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Megan Rapinoe: “Sento che la Coppa del Mondo abbia davvero toccato la vita delle persone”

“Ognuno ha la responsabilità personale di fare ciò che può per rendere il mondo un posto migliore nel modo più efficace che può. Ecco, questo è il momento, ne sono consapevole e lo capisco. Non sto solo vincendo tutti questi premi perché ho avuto un grande anno. È il culmine di tutto. E con ciò arrivano tante altre persone: arriva con la squadra e ciò che siamo stati in grado di fare, il modo in cui siamo organizzati e il modo in cui combattiamo insieme dentro e fuori dal campo; viene da Colin Kaepernick, da MeToo; viene da tutti questi altri movimenti.” afferma Megan Rapinoe in una intervista a The Guardian.

“È molto chiaro che sono in un momento culmine di tutto ciò che sta accadendo proprio ora. Quindi per me salire sul palco e solo ringraziare la famiglia e gli amici sarebbe così strano. Sembrerebbe non autentico. È un privilegio e un onore essere una specie di portavoce in questo momento attuale. Questo è pazzesco. È una grande responsabilità e sento la responsabilità di prendermi cura di esso e di dare riflettori di scena a persone che potrebbero benissimo essere anche in quella posizione”.

Rapinoe non ha rimpianti per il video che è diventato virale durante la Coppa del Mondo ma è stato girato mesi prima, in cui ha detto “Non vado alla fottuta Casa Bianca” quando le è stato chiesto cosa avrebbe fatto la squadra con un invito se avesse avuto successo in Francia. Dopo che Donald Trump ha risposto ai compagni di squadra di Rapinoe, la partner Sue Bird e la sua famiglia sono stati di supporto.

“Le mie compagne di squadra erano tipo: ‘Questo è LOL'”, dice. “Ma erano anche decisamente preoccupate per me. Erano come: ‘Va bene? Stai bene?’ Ed ero tipo: ‘Uh, sì, sto bene, questo selvaggio”.

Allie Long era tipo: ‘Duuuuude, è così folle, sei una G, hai messo fuori gioco il presidente!’ L’intero clima era: ‘Ti abbiamo preso. Questa è la nostra giocatrice e non ci resta che andare avanti'”.

Mia mamma, da benedire, era tipo: ‘Non puoi semplicemente smettere? Perché stai prendendo tutto questo in tutto questo maledetto periodo?’ Ma questo è quello che è. Per me è nella norma, credo.”

Ha mai pensato di prendere le distanze dalle sue parole? “No, mai. Perché era come: “Non ci vado e non voglio andare e questi sono i motivi. Non volevo evitarlo e non voglio evitarlo. Mai. Penso che gli darebbe solo potere, darebbe il proverbiale potere a lui o loro”.

“Semplicemente non divido categorizzo in quel modo”, continua, dopo il suggerimento di poter “attenersi al calcio” per calmare le cose. “Fa tutto parte dell’esperienza e della vita per me. Anche sul campo: non entro in una zona, non sto fuori; Sento i fan, vedo chi c’è sugli spalti, l’energia mi scorre sempre attraverso”.

Ammette di non riuscire a capire in che modo i calciatori evitano di avere voce in capitolo su politica e società. “Vivi nel mondo, in città, paghi le tasse, sei influenzato da tutto, quindi pensare che puoi semplicemente starne lontano è stupido, dice.

Alla fine, la sua posizione su Trump e la squadra sono sull’equal pay, connessi ai fan in un modo che non avrebbe potuto immaginare.

“Sento che questa Coppa del Mondo abbia davvero toccato la vita delle persone. C’era la sensazione che tutti avessimo vinto, come se fosse qualcosa di più grande. Le persone hanno queste connessioni ed esperienze davvero emotive con i Mondiali”.

“Quindi, quando vengono da me, non è come: ‘Oh, batti cinque, bella partita.’ È come: ‘Wow, la tua squadra ha cambiato il mondo o ha cambiato la mia vita.’ Questo è lo scambio emotivo, che è davvero fantastico”.

Il canto di “equal pay” che echeggiavadopo la vittoria contro l’Olanda nella finale di Lione è stato il picco di tale connessione. “Che momento straordinario di coscienza collettiva, dice Rapinoe. “Ciò che amo così tanto del calcio è che ci sono tutti nell’insieme”.

È un coro che ha viaggiato, e l’attaccante si emoziona parlando dell’impatto a casa, anche al liceo di Burlington, dove gli adolescenti hanno raccolto decine di migliaia di sterline dalla vendita di magliette “equal pay” e si sono impegnati a donare i profitti a programmi di calcio femminile. “Non sapevo nemmeno quale fosse la parità di retribuzione, o come dirlo, o quali fossero queste cose a quell’età”, dice Rapinoe. “Quindi, per essere in grado di educare i bambini e armarli con così giovane età e vedere l’impatto più ampio che stiamo avendo… La ricompensa che sta tornando è 100 volte di più”.

Credit Photo: Pagina Instagram Megan Rapinoe

Sara Gama: “Nella ripresa è uscita tutta la voglia di regalare e regalarci un qualcosa di bello”

Il torneo di Algarve ha visto l’Italia mettere alla prova il carattere e la tenuta mentale in una partita non facile, contro una squadra, il Portogallo, che è cresciuta molto rispetto a qualche anno fa e che, soprattutto, ha affrontato le Azzurre sapendo di avere di fronte un’avversaria capace di conquistarsi un posto fra le prime otto squadre del Mondo. Male la prestazione fornita dalla compagine azzurra nel primo tempo, gioco lento e con poche idee, nella ripresa, come era prevedibile, è tornata in campo un’altra Italia, perché a prescindere dalle indicazioni avute nell’intervallo questo è un gruppo pieno di carattere, a cui basta guardarsi negli occhi per capire di dover cambiare marcia. Il filo conduttore della gara è stato ribadito dal capitano Sara Gama sul proprio profilo Instagram:
saragama_itaPrimo tempo un po’ faticoso ma nella ripresa è uscita tutta la voglia di ricominciare col piede giusto con la #Nazionale 🇮🇹 E di regalare e regalarci un qualcosa di bello come italiane nel mondo, in un momento molto particolare per tutti noi”💪 #AlgarveCup#Italy#Italia#VivoAzzurro
 
Dello stesso parere anche il terzino della Roma Elisa Bartoli la quale parte dalla determinazione avuta dalla squadra per migliorare nelle prossime sfide:
elibartoli13“Determinazione, carattere e voglia di vincere!

Testa alla prossima per migliorare i nostri errori ed essere pronte” 💙
#nazionalefemminile #torneoalgarve

 
 

Annunciata la nascita di una Lega di Calcio Femminile in Arabia Saudita

Nasce la nuova lega di calcio femminile in Arabia Saudita. Grazie ad un decreto voluto dal leader, il Principe Mohammed bin Salman, le donne saudite potranno disputare il primo vero campionato femminile della storia del Medio Oriente

La nascita della Lega femminile saudita, va di pari passo con la volontà del Principe di aprire le porte dello sport anche alle donne. Solo un anno fa, il capo della nazione saudita aveva introdotto un decreto che consentiva alle donne di accedere negli stadi per assistere alle partite. Un atto rivoluzionario visto che le femmine sono state bandite per decenni dagli stadi e non potevano neanche praticare sport

La nuova federazione di calcio femminile araba, avrà sede nella capitale, Riyadh, che sarà anche sede di una delle tre squadre che la formeranno. Le altre due saranno create in altre città con un trofeo finale che sarà conteso tra le compagini

Un atto che conferma ancora di più l’apertura dell’Arabia Saudita nei confronti di temi attuali. Lo stato medio orientale, è intenzionato a usare lo sport per mostrare al mondo la propria vicinanza e per mettere a tacere le voci secondo cui sia solo un regime dittatoriale.

Allarme Coronavirus, Cristiana Girelli: “Faremo di tutto per regalare momenti di serenità e speranza al nostro Paese”

Cristiana Girelli è stata protagonista della vittoria all’esordio dell’Algarve Cup contro il Portogallo arrivata grazie a un suo rigore allo scadere: “Non è stato facile restare fredda in quel momento. Da quando l’arbitro fischia a quando vai sul dischetto passano di solito pochi secondi. Stavolta invece sono stati più di 2-3 minuti. Un’eternità in una situazione simile. Comunque mi sono presa il pallone e ho pensato solo a concentrarmi al massimo. Sapevo l’importanza di quel rigore e come avrebbe pesato se lo avessi fallito, ma a me piace prendermi le mie responsabilità. Nel primo tempo abbiamo sbagliato un po’ l’atteggiamento, poi sono venute fuori le nostre qualità, il cuore, il carattere e la voglia di non mollare mai. Quelle qualità fatte vedere ai Mondiali. Blocco-Juve? Non può che essere motivo di orgoglio per il club. E non scordiamoci che in panchina c’era anche Caruso. Significa che la nostra società lavora e punta moltissimo sulle giocatrici italiane e ciò è importante per tutto il movimento. Nuova Zelanda? Sarà una gara ricca di stimoli contro una formazione molto fisica. Cercheremo di recuperare più energie possibili. Vogliamo vincere tutte le partite perché questo è un torneo importante, ma anche un bel test per le prossime gare di qualificazione all’Europeo”.

L’attaccante  ha parlato anche dell’allarme Coronavirus e di come lei e le compagne sono trattate in Portogallo dove si trovano per disputare l’Algarve Cup: “Qui in Portogallo ci stanno trattando bene, nessun problema, ma sappiamo quanto la situazione sia preoccupante in Italia. A maggior ragione allora io e le mie compagne cercheremo di appassionare sempre più le tante persone che ci guarderanno in tv, che seguiranno le nostre partite e faranno il tifo per noi. Faremo di tutto per regalare momenti di serenità e speranza al nostro Paese che ora sta vivendo un momento molto difficile e si è dovuto fermare”.

Australia-Nuova Zelanda: visita della squadra ispettiva FIFA per la World Cup 2023

Il team ispettivo per la Coppa del Mondo 2023 della FIFA ha concluso la sua visita di sei giorni in Australia e Nuova Zelanda. Durante la visita, il team della FIFA ha ispezionato le sei città ospitanti e le strutture chiave in entrambi i paesi, tra cui stadi, siti di allenamento, i luoghi proposti per l’International Broadcast Center e le opzioni di sistemazione per le squadre.

La Federcalcio Australia [FFA] e la Nuova Zelanda Football [NZF] stanno proponendo la prima co-confederazione mai ospitata per la Coppa del Mondo, nonché la prima Coppa del Mondo femminile FIFA nella regione Asia-Pacifico e la prima nell’emisfero australe. Sono stati proposti in totale 13 stadi con un massimo di 100 siti di allenamento disponibili per le squadre in competizione tra le due nazioni. Raggruppando quattro gruppi in ciascun paese durante la fase a gironi, le distanze di viaggio saranno ridotte al minimo garantendo comodità per squadre e tifosi. Durante la visita ispettiva, tutte le principali parti interessate della comunità calcistica australiana e neozelandese hanno dimostrato un supporto unificato per l’offerta, con rappresentanti di governo, associazioni statali e regionali, club professionisti e dilettanti e giocatori che si sono uniti ai funzionari di FFA e NZF durante la visita della FIFA.

Chris Nikou, presidente della FFA, ha dichiarato: “Siamo fiduciosi di aver dimostrato al team ispettivo della FIFA che la nostra offerta congiunta è ininterrotta, combinando strutture di livello mondiale e pianificazione dettagliata per la realizzazione di un torneo di cui la FIFA può essere orgogliosa”.

Photo Credit: Westfield Matildas

Emergenza Coronavirus: la Serie C si ferma fino al 15 marzo

La Serie C si ferma fino al 15 marzo. L’emergenza Coronavirus e le recenti disposizioni contenute del Dpcm del 4 marzo 2020, hanno indotto il Dipartimento Calcio Femminile a sospendere il campionato per due turni, con l’intento di tutelare la salute di tutti i soggetti coinvolti, in primis le calciatrici, così come di garantire la regolarità della Stagione Sportiva. Pertanto tutte le gare valide per la6ª e 7ª giornata di ritorno dei gironi A, B e D e per la 4ª e la 5ª giornata di ritorno del girone C sono rinviate a data da destinarsi. Il Dipartimento Calcio Femminile comunicherà a breve la nuova calendarizzazione dell’attività.

Credit Photo: LND

Nazionali: Bartoli e Bonfantini in campo nella vittoria in rimonta sul Portogallo

Le due giallorosse Elisa Bartoli e Agnese Bonfantini sono subentrate nella vittoria per 2-1 dell’Italia sul Portogallo nella Algarve Cup.

Bartoli ha fatto il suo ingresso in campo a 20 minuti dal termine, con le azzurre sotto di una rete. Pochi minuti dopo, Linari ha trovato il gol del pareggio.

Nei minuti di recupero è entrata Agnese Bonfantini, poco prima del gol decisivo dal dischetto di Cristiana Girelli.

Superato questo turno, le ragazze di Milena Bertolini troveranno la Nuova Zelanda nella finale del torneo.

Credit Photo: Vanni Caputo

Emergenza Coronavirus, a porte tutte chiuse le partite organizzate dalla Divisione Calcio Femminile

Alla luce delle disposizioni emanate dal Governo, le gare di Serie A, Serie B, Coppa Italia e Campionato Primavera si giocheranno senza pubblico sugli spaltiTenuto conto delle disposizioni emanate e delle ulteriori indicazioni ricevute dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus e salvaguardare la salute pubblica, la Divisione Calcio Femminile ha ufficializzato con apposito provvedimento (Comunicato Ufficiale n° 107) che si giocheranno a porte chiuse, fino a nuova disposizione, tutte le gare di Serie A TIMVISION, Serie B, Campionato Primavera e della Coppa Italia TIMVISION.

Credit Photo: FIGC

 

Palombi: “Vittoria nel derby importantissima, siamo una grande squadra”

Claudia Palombi, attaccante della Lazio Women, è intervenuta quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Abbiamo ottenuto una vittoria importantissima, erano sette anni che non vincevamo un derby. Ieri abbiamo svolto dall’inizio una grande prova. Io sono subentrata ed ho calciato un rigore all’ultimo trovando il gol. Da anni calcio i penalty, ho sempre ricevuto la fiducia necessaria per calciare dagli undici metri: so come tenere la calma e quando prendo la palla in mano ho sempre la consapevolezza di segnare. Farlo in un derby, negli ultimi minuti di gioco, rappresenta una grande soddisfazione.

Anche la Roma Calcio Femminile, nonostante la classifica, hanno offerto una buona prova. Nella ripresa abbiamo creato molte occasioni ed il gol era nell’aria. Il rigore è arrivato a seguito di uno scambio con la Pezzotti che è stata atterrata. Nel secondo tempo è emersa l’unione del gruppo e abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, dobbiamo vincere tutte le sei gare che restano da giocare. Ci crederemo fino in fondo, ma sappiamo che dovremo sperare in un piccolo passo falso del San Marino Academy.

È difficile convivere con i rinvii del campionato, ma dobbiamo rispettare le decisioni che vengono prese dalle autorità. Questo momento è da affrontare con calma senza allarmismi. Noi ogni domenica saremo comunque cariche per raccogliere sempre i tre punti. L’inizio del nostro campionato è stato difficile, ma dovevamo scrollarci di dosso le scorie delle ultime annate. Con l’arrivo di Seleman siamo state libere sin da subito di esprimere le nostre potenzialità e questa è stata la nostra forza. Ci siamo guardate negli occhi dopo un pareggio ed abbiamo capito che non ci meritavamo quel tipo di risultato. Individualmente la nostra squadra vanta grandi qualità e siamo consapevoli dei nostri mezzi, siamo tutte unite per raccogliere un unico obiettivo.

Il nostro modello è la Lazio di Simone Inzaghi: quest’anno abbiamo studiato molto la prima squadra e, di conseguenza, nel nostro spogliatoio c’è grande entusiasmo. Il calcio femminile è fisico e tecnico allo stesso modo, ma quando si gioca a palla bassa non ce n’è per nessuno: questo è stato un punto di forza. Quest’anno non ho mai giocato titolare, ma sono sempre pronta per portare sul campo qualcosa che era mancato in precedenza: siamo tutte a disposizione per farci trovare pronte nel momento giusto.

La difesa quest’anno sta svolgendo un lavoro eccezionale: si stanno preparando proprio per continuare a non prendere gol andando a studiare gli attaccanti che si affrontano settimanalmente. A livello realizzativo siamo migliorate perché stanno andando in gol tutti gli elementi della squadra. Speriamo di ottenere tanto perché stiamo portando avanti un percorso meraviglioso. Al termine di due settimane di sosta, il 22 marzo torneremo a giocare tra le mura di casa contro la Novese. Il campionato ci insegna che sono queste le gare che ci hanno fatto perdere punti, affronteremo il prossimo avversario come se fosse una compagine di testa. La concentrazione dev’essere sempre al massimo, l’importante però sarà raccogliere i tre punti a prescindere dalla prestazione”.

Credit Photo: Lazio Women

Il 5 aprile il recupero con il Vittorio Veneto

Con una circolare diramata ieri, la FIGC ha reso note le date di recupero delle gare di Serie B femminile rinviate il fine settimana scorso e quello precedente. La San Marino Academy ha “in debito” la partita della 16° giornata in casa del Vittorio Veneto, il cui recupero è stato fissato per domenica 5 aprile, dunque una settimana dopo la trasferta delle Titane in casa della Riozzese, valevole per la 18° giornata. Fischio d’inizio alle 15:00. Sempre domenica 5 aprile, e sempre alle 15:00, verranno recuperate anche le altre tre gare della 5° giornata del girone di ritorno: Cittadella-Cesena, Riozzese-Novese, Chievo Fortitudo-Ravenna.

Per quel che riguarda invece la 15° giornata, sarà il pomeriggio di domenica 15 marzo ad “ospitare” le tre partite rinviate dieci giorni fa. Alla San Marino Academy, attualmente terza in campionato ma con una gara in meno rispetto alla Lazio, che l’ha scavalcata domenica scorsa, interessa in modo particolare l’impegno del Napoli capolista, chiamato ad ospitare il Cittadella. Le altre due gare in programma sono Cesena-Riozzese e Chievo Fortitudo-Roma Calcio Femminile. In questo caso il fischio d’inizio verrà emesso alle 14:30. Attualmente il campionato di Serie B è fermo per gli impegni delle Nazionali.

Credit Photo: San Marino Academy

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