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Big Match Milan – Juventus Women … pari e patta!

Finisce 2 a 2 la sfida di alta classifica tra il Milan Women e la Juventus Women.
Dopo tante partite quasi a senso unico, le bianconere trovano un sparring partner di livello disputando su un campo di gioco al limite della praticabilità, un incontro emozionante e di alto tasso tecnico. Partenza a razzo delle rossonere che creano subito un paio di situazioni pericolose (ottimo l’intervento la Laura Giuliano al primo minuto su Valentina Giacinti) ma è la Juve a passare in vantaggio con un autogol di Laura Fusetti su traversone basso di Valentina Cernoia. Torinesi al riposo con un gol di vantaggio.
All’inizio del 2° tempo subito un cambio tattico per la Juve che sostituisce la Aluko (non a suo agio con il campo pesante) con Staskova. La partita è combattuta (anche qualche ammonizione) e giocata a viso aperto. Dopo il pareggio rossonero al 49° e al 81° il nuovo vantaggio juventino, il Milan agguanta il 2 a 2 a tempo ampiamente scaduto

Vediamo la disposizione del Milan in fase di non possesso (corta e stretta) che ha permesso alla Juve di avere spazio per gli attaccanti esterni

Assist di Valentina Cernoia per Staskova (2° gol bianconero)

Alcuni errori che portano al primo gol bianconero:

con palla scoperta, il difensore si fa “scappare” dietro la linea difensiva

anche sul traversone basso le 2 centrali difensive sono in ritardo


TEAM STUDIO: calcio d’angolo e calci piazzati

Calcio d’angolo Milan (a favore)

Come già visto (per chi lo ha fatto) nei post precedenti la Juventus effettua una marcatura mista

Calcio d’angolo Juve (a favore)

Stessa disposizione per il Milan, l’unica differenza è l’allineamento delle giocatrici disposte a zona

Calci piazzati Juve (a favore)
La Juventus sui calci piazzati battuti lateralmente da Valentina Cernoia fa salire le 2 centrali difensive (Gama e Sembrant) e con un’alta percentuale la palla arriva sempre nella loro zona

Una giocatrice Bianconera parte sempre in fuorigioco (per abbassare la linea difensiva o per essere libera da marcatura una volta rientrata).

In questo caso il gioco doveva essere interrotto perchè ostacola un difensore milanista

Calci piazzati Milan (a favore):
In tutti i 2 gol del Milan il portiere bianconero arretra al momento del tiro sulla linea di porta, ma come possiamo vedere se fosse rimasta ferma ,la palla le sarebbe arrivata addosso (sicuramente sul secondo gol e molto vicino sul primo).

1 gol

1 gol
2 gol

2 gol

Una volta calcolata la traiettoria (Domenica mi sembra non ci fosse vento) doveva non essere troppo complicato andare a prendere quei palloni (o perlomeno allontanarli) ma ammetto di non conoscere le dinamiche dell’allenamento dei portieri nel femminile e quindi le mie considerazioni potrebbero non essere corrette (magari può intervenire e commentare qualche allenatore del settore)


PIU’ & MENO

+: è stata una bella partita giocata da due squadre molto tecniche messe bene in campo e se il terreno di gioco lo avesse consentito sicuramente lo spettacolo sarebbe stato anche migliore. Sottolineerei su tutte la bella azione di Valentina Cernoia sul primo gol Bianconero e la torsione sul colpo di testa di Francesca Vitale per il definitivo 2 a 2

-: non ci sono situazioni negative particolari in questa partita (a parte quelle citate), sicuramente (quasi sempre) sui 4 gol ci sono state delle disattenzioni ma anche l’abilità di alcune giocatrici nell’approfittare delle situazioni favorevoli.

Ottima prova del Cesena che vince di misura sul Lady Cittadella

Straordinarie, superlative, immense, altri aggettivi non ci sono per descrivere la gara odierna effettuata dalle ragazze di Mister Roberto ROSSI, scese in campo intenzionate a portare a casa l’intera posta e a vendere cara la pelle, dopo quattro giornate giocate bene ma senza portare a casa quei punti che si sperava.

Terreno allentato dalla pioggia caduta fino ad un’ora prima del fischio d’inizio, quello del Centro Sportivo Romagna Centro, che oggi ospita la 5^ giornata e vede scendere in Romagna la compagine del Cittadella.

Al 3’ lancio di Pastore in area di rigore, tacco di Porcarelli per Cama che arriva con un attino di ritardo sfiora il pallone e para Aliquo.

5’ minuto tiro dal limite della veneta Schiavo blocca bene Pignagnoli.

Tre minuti dopo Cesena vicino al vantaggio; Nagni onnipresente lancia Porcarelli sulla fascia destra, cross a centro di quest’ultima, respinge di testa Casalotti interviene di testa Porcarelli blocca Aliquo.

Spinge il Cesena, al 19’ cross di Cuciniello sulla sfera si avventa Casadio, calcia fuori.

Capovolgimento e un minuto dopo solo la classe di una Super Pignagnoli salva il risultato; Goula si inventa un missile destinato a togliere le ragnatele al sette alla sinistra del portiere romagnolo, che “ vola “ andando a deviare il pallone in angolo.

Il terreno sempre più pesante ma, al 24’ il Cesena ha l’occasione buona per portarsi in vantaggio; Beleffi lancia in velocità Porcarelli, questa mette la quinta supera il difensore entra in area calcia a colpo sicuro ma Aliquo di piede riesce a deviare in angolo il pallone salvando il risultato, incredibile.

Gara maschia, con qualche fallo di troppo da parte della squadra Veneta non sanzionati, mentre i cartellini gialli volano per le bianconere per protesta in occasioni dei falli ricevuti.

Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0 per un meritato the caldo.

Ripresa al 51’ Cesena in vantaggio; Cama assist per velocissima Porcarelli, palla al piede entra in area e mette la sfera in rete, questa volta Aliquo non può niente, tutto molto bello.

Non molla e continua ad attaccare il Cesena, così al 54’ le ragazze bianconere  confezionano un’azione di alta classe; scende Porcarelli fascia destra crossa al centro rovesciata al volo di Cama che sfiora solo la sfera mettendo paura all’estremo difensore veneto.

La partita continua per lo più a centrocampo, con le 22 ragazze che hanno dato tutto, e gli ultimi minuti hanno visto il Cittadella spingere di più per poter tentare di arrivare al pareggio.

Sul finire due punizioni consecutive al limite dell’area per le venete; una al minuto 87’ Kastrati batte alto sulla traversa, l’altra al minuto 93’ sempre con Kastrati che questa volta aggiusta la mira, calcia la sfera al sette basso alla destra di Pignagnoli; ma oggi dalle parti del portierone bianconero non si passa vola e devia la sfera.

Il recupero è di 5 minuti e al triplice fischio del Signor Bonci finisce una gran bella gara, combattuta fino allo spasimo da entrambe le squadre che non si sono risparmiate ma, il grande Cuore Bianconero ha fatto la differenza portando a casa una eccezionale vittoria e tre punti d’oro per muovere la classifica.

Marcatori: 51’ Porcarelli
Arbitro Signor Thomas BONCI della Sezione di Pesaro
Assistenti Signor Lucio MAGHERINI della sezione di Prato e Signor Lorenzo Dario PUCCINI della sezione di Pontedera.
Note: Spettatori 70 Circa.
Ammoniti 39’ Cama (C),63’ Nagni (C),87’ Pastore (C),89’ Battistini (C),
90’ Giacobbo (Cit).

CESENA FC
Pignagnoli, Casadio (91’ Gallina), Pastore, Oliva, Cuciniello, Nagni, Beleffi, Casadei, Petralia (75’ Battistini), Porcarelli, Cama (71’ Laface).-
A disposizione Pacini, Calli, Zani.-
Allenatore Roberto ROSSI

A.S.D. LADY CITTADELLA
Aliquo, Ciampanelli, Schiavo, Fasoli (61’ Toldo), Casarotto, Baldo (75’ Dal Molin), Meneghetti (80’ Giacobbo), Goula, Zorzan (61’ Peruzzo), Rigon, Kastrati.-
Disposizione De Bona, Favero, Meggiolaro, Saggion, Da Canal.-
Allenatore Fabiana COMIN

Credit Photo: Facebook Cesena Femminile

L’allenatore del Tottenham invia un messaggio al presidente sul nuovo stadio

La squadra del Tottenham Women, appena promossa, ha affrontato per la prima volta i rivali dell’Arsenal sul nuovo terreno, attirando una folla di 38.262 persone. Questa è stata una presenza da record nella Super League femminile, qualcosa da celebrare. Per mettere questo nel contesto, si sono presentate, per guardare questa partita più persone di quante se ne potessero presentare nella vecchia White Hart Lane.

Il Tottenham, purtroppo, è sprofondato in una sconfitta per 2-0, ma l’impatto della partita va ben oltre il risultato stesso, poiché il calcio femminile continua a fare enormi passi avanti nello sport. Da allora, l’allenatore degli Spurs, Karen Hills, ha inviato un messaggio al presidente Daniel Levy sottintendendo che si dovrebbero tenere più partite femminili in stadi come questi.

Ha detto: “È stato importante per il Tottenham. È stato incredibile vedere fino a che punto siamo arrivati ​​negli ultimi dieci o undici anni in cui Juan ed io siamo stati coinvolti nel club. Oggi si è trattato di noi, dell’occasione, e del tentativo di ottenere i tre punti, ma per portare la squadra qui in questo stadio, per vedere il supporto che il club ci ha fornito e il modo in cui oggi abbiamo consegnato ai tifosi un esperienza fantastica, tutti dovrebbero essere davvero orgogliosi e soddisfatti di noi stessi. Questa è la progressione del calcio femminile. Stavo dicendo loro che, a dire il vero, non dovrebbe essere un momento, dovrebbe essere qualcosa che diventa normalità vedere le donne che giocano in questi stadi, e che portano grandi folle; ne sono certo, il calcio femminile diventerà grande e stiamo investendo molto su questo”.

 

Credit photo: Tottenham sito ufficiale

Gambarotta: “Un orgoglio aver segnato nel derby”

Margot Gambarotta, terzino della Lazio Women, ha commentato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, il derby di ieri con la Roma Calcio Femminile: 

“Proviamo spesso le punizioni, è stato un orgoglio segnare nella stracittadina. Abbiamo avuto le occasioni per portarci in vantaggio, siamo riuscite, al di là delle emozioni provate, ad esprimere un buon gioco. La palla scorreva più veloce del solito, abbiamo portato a casa un punto d’oro: con la vittoria, però, avremmo potuto fare un balzo in avanti in classifica. La Lazio è una società seria che vuole portarci in alto, voglio ringraziare il Club per farci vivere questo sogno”. 

Credit Photo: Lazio Women

“Calcio, un gioco da ragazze”: il Dipartimento Calcio Femminile al tavolo con le altre leghe per lo sviluppo della disciplina

Favorire un dialogo tra tutte le Leghe per migliorare l’intero movimento. É quanto emerso ieri a Firenze in occasione dell’evento “Calcio, un gioco da ragazze”, iniziativa ideata dalla vicepresidente della Lega Pro Cristiana Capotondi e Alessandro Riccini Ricci di Calciocity che ha coinvolto diversi rappresentati delle istituzioni e dello sport in un dibattito sulla realtà dei ruoli delle donne nel mondo del pallone.

Un momento importante per approfondire tematiche delicate, confrontarsi e trarre spunto per il futuro.  Al tavolo con le altre componenti federali anche il Dipartimento Calcio Femminile della LND, rappresentato per l’occasione dal segretario Patrizia Cottini che è intervenuta nella discussione sulla realtà dei ruoli delle donne nel mondo del calcio.

Tanti gli ospiti presenti: Ludovica Mantovani, Presidente della Divisione Calcio femminile Figc, Renzo Ulivieri, presidente dell’Aiac, Damiano Tommasi, presidente Aic, Katia Serra, Responsabile del Settore del calcio femminile Aic, Cosimo Guccione, Assessore allo Sport del Comune di Firenze, oltre a diversi dirigenti e calciatrici di club.

Credit Photo: LND

ASD FEMMINILE RICCIONE, MAURO MANZAROLI : “OCCORRE RIPARTIRE CON FORZA ED UMILTÀ, SENZA SENTIRSI MAI ARRIVATI”

Analisi della situazione in casa biancoazzurra affidata a Mauro Manzaroli, stretto collaboratore del mister Migani, autentico collante tra squadra e mister, voce silenziosa ma importante dello staff romagnolo.

Salve sig. Marzaroli, qual è il suo ruolo nello staff del Riccione calcio femminile?

Sono un collaboratore del mister Migani, svolgo il compito di ausilio e supporto della prima squadra, un dodicesimo uomo in campo, pronto a supportare il morale delle ragazze e a contribuire alla crescita e consapevolezza del loro valore.

La sua settimana tipo

Nel mio ruolo di collante tra mister e prima squadra, mi adopero per seguire le ragazze in campo e negli allenamenti, prendendo parte alle sedute del martedi, giovedi e venerdi oltre che partecipare alle gare della Domenica.

Da quanto tempo segue il calcio femminile?

Seguo il calcio sin da piccolo avendolo anche praticato fino ai 23 anni; da circa 4 stagioni mi interesso in modo particolare del settore femminile e da quest’anno mi è stata data la possibilità di lavorare per il Riccione.

Un bilancio di questo inizio di stagione

Il bilancio provvisorio è indubbiamente positivo, abbiamo iniziato alla grande prima di incappare nella sconfitta di Jesi; sapevamo che non sarebbe stato facile ritrovare il ritmo partita dopo due settimane di stop forzato, ora occorre guardare avanti e ripartire con forza ed umiltà, ritrovando i giusti stimoli, allontanando l’idea di sentirsi già arrivati; sono certo che in tal modo la squadra saprà battersi fino alla fine per arrivare nei primi posti.  

Un buon motivo per poter venire a giocare a Riccione

Chi viene a Riccione sa di poter contare su un ambiente sano dove lavorano persone serie, competenti ed organizzate, sempre disponibili al dialogo, al confronto, a completa disposizione delle ragazze, dalle piu’ piccole alle veterane per un supporto costruttivo utile alla loro crescita e valorizzazione come atlete e persone.

Credit Photo:  Asd femminile Riccione, ufficio stampa

Di Giammarino: “Potevamo vincere il derby, serviva qualcosa in più”

Virginia Di Giammarino, centrocampista della Lazio Women, è intervenuta ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, al termine del derby con la Roma Calcio Femminile:

“Domenica scorsa avevamo già affrontato la Roma Calcio Femminile ed avevamo offerto una grande prestazione. Ieri potevamo portare a casa la vittoria, ma siamo riuscite a pareggiare e va bene così. Ho tanta responsabilità in mezzo al campo, mi chiedono di dare sicurezze giostrando la sfera nel centrocampo.

Ho calciato in porta in occasione del gol, poi Gambarotta è riuscita a trovare la deviazione vincente. Fino all’ultimo abbiamo provato a ribaltare la sfida, ma il loro portiere è di assoluto livello. Potevamo fare qualcosa in più, ma ci rifaremo nella gara di ritorno”. 

Credit Photo: Lazio Women

Il Bologna femminile oggi in scena ad Arezzo

Oggi pomeriggio il Bologna femminile sarà ospite dell’Arezzo nel sesto turno del campionato di Serie C femminile. Le due formazioni si ritrovano nona e decima nel Girone C e per alcuni versi hanno avuto un inizio di campionato similare. Sia le aretine che le bolognesi hanno già incontrato due delle tre squadre che stanno tentando la fuga in vetta alla classifica, e la Res Women, che è subito alle loro spalle. La differenza tra Bologna ed Arezzo in termini di punti è dovuto soltanto dal buon pareggio delle toscane contro il Pontedera, contro cui invece le rossoblù hanno perso.

Sarà dunque una partita non facile e che potrebbe regalare qualche sorpresa, le due formazioni infatti sono sicuramente alla ricerca di punti, ed entrambe vengono da una vittoria che avrà fatto bene al morale delle giocatrici. L’Arezzo ha segnato due reti in meno, ma ne ha anche subite quattro in meno del Bologna e quindi leggendo le statistiche della classifica si prospetta una partita equilibrata, che potrebbe volgere a vantaggio di entrambe le formazioni in base a singoli episodi. Se il Bologna giocherà come sa, avrà certamente la possibilità di vincere, ma dovrà restare costantemente concentrato ed evitare errori che sono già costati fin troppi punti.

Avrebbe dovuto giocare anche l’Under 17, che doveva ospitare il San Paolo per la quarta giornata di campionato, ma le forti piogge dei giorni passati ha convito la federazione a rinviare la partita che si disputerà più avanti. Le ragazze rossoblù dovranno quindi attendere per ritrovare la via della vittoria e cancellare il passo falso del week-end passato contro la Florentia.

Credit Photo:Bologna Calcio Femminile 

Recupero ancora fatale alle Aquilotte. 2-2

Grifone Gialloverde-Asd Spezia Grifone: Antonelli, Grassi, Conti, Fatato, Fiore, Saccoman, Bevilacqua, Antonilli, Vicini, Piermattei, Forgnone. A disp: Marciano, Verro, Cammertoni, Onori, Rotelli, Giuliani, Paolacci. All. Spezia 4-3-1-2 Pulitano’, Giuffra- Nellini Lehmann-Valente, Bengasi- Repetto- Licco, Pascotto, Di Lupo, Basso A disp: Pucitta Bernardi, Nari, Del Francia, Rollero Serban All Morbioni

Arbitro: Reti: 1 T 18 Piermattei 34 Pascotto 2 t 19 Repetto 47 Vicini Ancora una volta punti gettati alle ortiche, ancora una volta Spezia raggiunto nel recupero. Basta questo per commentare la partita giocata a Roma dopo la bella iniziativa che ha visto coinvolte le due società nello scambio simbolico del progetto “Palla alle Donne”. Prima della partita nella Sala della società Romulea le capitane delle squadre Serban e Pascotto per lo Spezia e Piermattei per il Grifone Gialloverde alla presenza gli assessori alle pari opportunità dei due comuni , Giulia Giorgi per quello spezzino , si sono scambiate le maglie del “Centro Irene” con il numero Verde 1522. Presente la Federazione con la Segretaria Patrizia Cottini.

Poi la partita con Spezia che ribalta il risultato ma non riesce a vincere per la seconda volta una partita vinta che si fa raggiungere quando la stessa era finita. Certamente molto rammarico, ma forse anche altro.

Credit Photo:Spezia Calcio Femminile

Le Azalee battono il Campomorone e guadagnano il terzo posto in classifica

Partita di gran cuore per le ragazze Rossoblù che la spuntano contro la quotata Campomorone nonostante l’inferiorità numerica dal 20″ del secondo tempo e sotto di un gol. Ma andiamo con ordine:
Le Azalee si schierano in campo con un solido 4141 con nuovamente tra i ranghi in difesa Stefanazzi la quale è costretta dopo poco a lasciare il campo per guai muscolari.
Supremazia territoriale del Campomorone ma la prima vera occasione è per le rossoblu: Galletti si presenta da posizione defilata sola davanti al portiere e tenta il suggerimento per il tapin di Magatti che non ci arriva per un soffio.
Al 30″ il Campomorone passa in vantaggio, palla dentro per Nietante che sola in area calcia a colpo sicuro. Reazione Azalee al 40″, Brazzarola crossa teso e trova pronta Magatti a battere di testa il portiere biancoblu e a ristabilire la parità.
Nel secondo tempo si vede un Campomorone sempre più propositivo, E Mazzon è chiamata al miracolo per difendere l’ 1 a 1.
Al 65″ l’episodio che cambia la gara: Del Raso riceve il secondo giallo e viene espulsa. Il Campomorone acquisisce sempre più spazi e trova la rete del 2-1 su un rilancio difettoso di Mazzon in uscita fuori dall’area che trova sulla trequarti Nietante che con un pallonetto la mette in gol.
La reazione Gallaratese non si fa attendere, Vischi recupera un pallone su un errato disimpegno della difesa biancoblu e scarica un potente destro che gonfia la rete. Pochi minuti dopo, al 32″ Brazzarola si porta sul fondo e fa partire un tirocross che si insacca all’incrocio.
Il Campomorone si riversa in avanti ma non trova la via del gol, episodio clamoroso in pieno recupero con l’attaccante genoana che sola davanti a Mazzon mette a lato.
3 punti sofferti che valgono il sorpasso proprio sul Campomorone e il terzo posto in classifica.

Formazione:
Mazzon, Maschio, Del Raso, Stefanazzi(Magatti 10 pt, Cassataro per Magatti 23st), Berlato, Galletti, Masciaga, Di Lascio, Peripolli, Brazzarola(Bertolasi 40st), Vischi.

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Credit photo: Facebook Azalee

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