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Pareggio per l’Arezzo

AREZZO- Rimandata la prima vittoria stagionale casalinga dell’Arezzo Calcio Femminile che contro il Bologna non riesce ad andare oltre al pareggio. In un terreno di gioco appesantito dall’abbondante pioggia caduta nel nostro territorio negli ultimi giorni, le ragazze amaranto prima vanno sotto nel risultato, poi recuperano con la rete di Paganini e colpiscono due traverse.

Le Formazioni. A Rigutino va in scena la gara fra Arezzo e Bologna valida per la sesta giornata del Campionato di Serie C. Mister Antonio Paduano, senza le infortunate Carleschi e Zeghini, conferma il modulo con cui settimana scorsa ha ottenuto i primi tre punti stagionali e fa esordire dal primo minuto Cartarasa mentre l’allenatore del Bologna, Michelangelo Galasso, si affida alla sicurezza della coppia centrale formata da Pacella e Simone e si affida a Schipa e Minelli per finalizzare le giocate offensive.

Arezzo-Bologna. I primi minuti di gioco sono all’insegna dello studio: le due squadre evitano di alzare il baricentro e provano a fraseggiare orizzontalmente. Ma da un errore di valutazione della retroguardia aretina Rambaldi, con precisione chirurgia, è brava a scoccare dal limite dell’area di rigore una conclusione che s’infila nell’angolino alla destra di Antonelli e porta in vantaggio il Bologna (5’). L’Arezzo, incassato il colpo, si carica sulle spalle la responsabilità di capovolgere la gara e inizia un pressing costante sui portatori di palla avversari, questo modo di giocare costa caro alla formazione ospite che si vede costretta più di una volta a lanciare il pallone in avanti. Al venticinquesimo (25’) la squadra di casa pareggia l’incontro: punizione dalla destra calciata a rientrare da Gwiazdowska, Bassi respinge corta con i pugni direttamente sul destro di Paganini che lascia partire un tiro di collo pieno sotto la traversa che vale il gol del pareggio e il secondo sigillo in campionato del centroavanti aretino! Le ragazze amaranto, galvanizzate dal pari appena acciuffato, iniziano a macinare gioco sfruttando la solidità difensiva di Orsi e Razzoli, il filtro d’interdizione fra Baracchi e Arzedi e la velocità sulle fasce di Gwiazdowska e Mazzini. Da un cross respinto dalla destra di Gwiazdowska, Arzedi si prende la responsabilità della conclusione al volo che colpisce in pieno la traversa! Qualche minuto dopo è Mazzini a mettere al centro un nuovo cross, dopo una bella giocata di Verdi, con la palla che arriva sul destro di Paganini che, pure lei, timbra nuovamente il legno! Solo il duplice fischio del direttore di gara ferma la grinta e la determinazione dell’Arezzo che rientra negli spogliatoi con l’amaro in bocca per non aver trovato la rete del vantaggio. La ripresa ha tutto un altro copione rispetto ai primi quarantacinque minuti: il Bologna tornato in campo è una squadra più concreta rispetto a quella vista nel primo tempo, soprattutto sono Sciarrone e Rambaldi a dettare i tempi dei passaggi e dell’avanzamento del baricentro, questa mossa mette in difficoltà l’Arezzo che non riesce a trovare spazi per arrivare dalle parti di Bassi. Mencucci e Cartarasa provano a dare più soluzioni in fase offensiva provando più volte ad affiancare le compagne del reparto avanzato, ma la formazione ospite resiste colpo su colpo. Mazzini e Verdi ci provano due volte dalla distanza, ma i cambi effettuati da ambo le formazioni e il terreno pesante trascinano questa gara al pareggio. Con il punto acquisito quest’oggi l’Arezzo conferma il nono posto in classifica portando a 5 il numero dei punti in campionato, ma non c’è tempo per rilassarsi poiché domenica 24 novembre ci sarà da affrontare la difficile trasferta contro il Riccione.

 

TABELLINO

ACF Arezzo – Bologna = 1-1

Marcatori: 5’ Rambaldi (Bo) 25’ Paganini (Ar)

A.C.F. Arezzo: Antonelli, Cartarasa, Orsi, Razzoli, Mencucci, Arzedi, Baracchi (90’ Pieri), Verdi (79’ Pesci), Gwiazdowska, Mazzini, Paganini. A disposizione: Ruotolo, Carleschi, Gonzi, Celi. Allenatore: Antonio Paduano

Bologna: Bassi, Cattaneo (45’ Giuliano), Mingardi (75’ Hassanaine) , Pacella, Simone, Rambaldi, Sciarrone, Arcamone (62’ Racioppo), Schipa (75’ Perugini), Minelli (85’ Pallotta), Zanetti. A disposizione: Becchimanzi, Berselli, Patelli, Racioppo Serena. Allenatore: Michelangelo Galasso

Credit Photo:Arezzo Calcio Femminile

Florentia: che impresa titanica!

Prosegue il momento clou del calcio Toscano, con tutte le squadre vittoriose sui vari campi. La Fiorentina vince a Bari, l’Empoli mette a segno l’ennesima goleada, travolgendo il Verona in trasferta, ma è al Florentia San Gimignano che vanno fatti tutti i complimenti del caso. La formazione allenata da Michele Ardito, sconfigge nientemeno che la Roma di Betty Bavagnoli, causando il sorpasso della Fiorentina nei confronti delle giallorosse

DAVIDE HA BATTUTO GOLIA
Impegno insormontabile sulla carte per le neroverdi di San Gimignano. In Toscana arrivano le ragazze straordinarie di Betty Bavagnoli che ancora non avevano mai perso. Nonostante la difficoltà del compito, la squadra di Ardito non si è scomposta di fronte alla grandezza dell’avversario, mettendolo spesso in difficoltà. Se le giallorosse pensavano di giungere in Toscana per una passeggiata di piacere, si devono ricredere quando Melania Martinovic firma il goal del vantaggio facendo esplodere il Santa Lucia

La Roma va al riposo in svantaggio di un goal. Nella ripresa le ospiti tentano la ricerca del goal del pari ma non hanno neanche il tempo di tentare una sortita offensiva che Kelly sigla il 2-0 mandando in visibilio i tifosi del Florentia. La squadra giallorossa non si scompone e inizia un vero e proprio assedio verso la porta di Tampieri. Le neroverdi si difendono con le unghie e con i denti ma cedono la marcatura della transalpina Lindsey Thomas, complicandosi non poco la vita. Da lì in poi, è un strenua difesa che consente alle padrone di casa di festeggiare un successo che ha un sapore storico. La prossima settimana l’Empoli è atteso dal derby regionale col Florentia. Vista l’attuale condizione di entrambe le formazioni, ci aspettiamo un partita splendida, ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte

Mattatrice in campo è stata la canadese Maegan Kelly, autrice di un assist e del goal del doppio vantaggio. Senza ombra di dubbio la migliore in campo per la compagine di casa.

L’F.C. Sassari Torres Femminile supera l’Imolese con tre gol per tempo

F.C. Sassari Torres Femminile –  Imolese F&M 6-1 (3-0)

Al termine di un match dominato per tutti i 90′ l’F.C.  Sassari Torres Femminile sconfigge 6-1 l’Imolese F&M e trova così il quinto successo in altrettante partite di campionato. Le rossoblù sfruttano anche il ko del Riccione Calcio Femminile, oggi sconfitto dalla Jesina per 4-0 e superano così le romagnole in classifica. Rimane invece in vetta, ma con una gara in più rispetto alle sassaresi, il Pontedera, oggi vittorioso per 0-1 contro la Pistoiese.

Nel primo quarto d’ora nessuna delle due squadre riesce a creare occasioni degne di nota, con l’Imolese F&M, che non si fa cogliere impreparata in fase difensiva. Al 15′ la Torres Femminile ci prova con Ferrer Garcia, che prova a sorprendere l’estremo difensore Fara, che però smanaccia in calcio d’angolo. Quattro minuti più tardi le padrone di casa trovano il vantaggio con Ladu: l’attaccante rossoblù viene servita da Marenic e con un destro preciso trafigge l’incolpevole Fara. La Torres Femminile prende fiducia e ci prova prima con Marenic, poi con Sotgiu, ma Iraci salva sulla linea in entrambe le occasioni. 
Al 25′ arriva il raddoppio della Torres Femminile: riceve Marenic e a botta sicura supera l’estremo difensore imolese per il 2-0 rossoblù. 
Al 28′, sotto il diluvio del “Peppino Sau”, Congia trova il suo primo gol stagionale: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Ferrer Garcia, il capitano rossoblu colpisce di testa e batte per la terza volta Fara. Negli ultimi 17′ del primo tempo, la Torres amministra il vantaggio e va al riposo sul punteggio di 3-0

Al ritorno dagli spogliatoi, la musica non cambia ed è sempre la Torres Femminile a dettare i ritmi di gioco della partita. Lombardo prima e Ladu poi, ci provano, ma il tiro delle giocatrici rossoblù si spegne alto sulla traversa. 
Al 62′, Garcia Ferrer prova a sorprendere Fara con un tiro cross, che si stampa sul palo, strozzando di fatto l’urlo di gioia della spagnola. Al 71′ arriva il primo squillo del match dell’Imolese con  un tiro dalla distanza di Finotello, ma Savickaitė non si fa cogliere impreparata e respinge il tiro  della centrocampista ospite.
Due minuti dopo però è la Torres Femminile a trovare il fondo della rete con Dasara, che sfrutta il cross di Ladu e insacca il gol del 4-0. 
Nell’ultimo quarto d’ora l’Imolese F&M esce completamente dalla partita e al 79′ Ladu, in contropiede, servita da Dasara  supera Fara per la quinta volta. 
L’asse Ladu-Dasara si rivela ancora una volta fatale per la difesa imolese e a tu per tu contro Fara, la centravanti sassarese, trova l’ottava rete stagionale, la quinta in campionato. 
A un minuto dalla fine l’Imolese trova il gol della bandiera e Polidori beffa Savickaite con un preciso pallonetto insaccando la rete del 6-1
L’ultima azione del match è della Torres Femminile, con Ladu che va vicinissima alla tripletta personale, ma Sassi respinge in calcio d’angolo.

Arianna Dasara

Sei entrata nella ripresa e sei risultata decisiva con una doppietta e un assist per Ladu, utili per arrotondare il risultato.

Sono entrata quando il risultato era già definito, ma sono contenta di aver fatto gol e per la vittoria della squadra.

Per te e per la Torres Femminile, un ottimo inizio di stagione e domenica si vola a Pontedera.

Quella col Pontedera sarà una partita difficile, che affronteremo nel migliore dei modi. 

Con la sconfitta del Riccione, vi portate anche a +3 dalle romagnole: quella di oggi è una vittoria dal doppio sapore.

Il Riccione è una squadra molto forte, che punta a vincere il campionato e siamo contente del “regalo” della Jesina.

Mario Desole

Una vittoria importante che vi permette di continuare la serie di vittorie, nonostante la pausa di due settimane.

Sì, è una vittoria importante, perché aggiungiamo altri 3 punti in classifica. Ora ci aspettano delle partite molto difficili ed è importante giocare al meglio.

Domenica la sfida al vertice col Pontedera.

Il Pontedera è una squadra molto forte: ci dirà che tipo che squadra siamo. E’ una partita molto importante. 

F.C. Sassari Torres Femminile: Savickaitė; Farris (58′ Sotgia), Congia, Tola, Shaheen; Sotgiu (65′ Campesi), Lombardo, Iannetti (58′ Dasara), Ferrer Garcia (74′ Fancellu); Marenic (65′ Peddio), Ladu

A disposizione: Rizzon, Sotgia, Fancellu, Peddio, Campesi, Dasara, Borg, Sondore

Imolese F&M: Fara (84′ Sassi); Manara, Marchi, Nahi; Guede, Cavarra (76′ Collina), Finotello, Valuta (46′ Falcone), Valenti (19′ Mozzillo, 82′ Curulli); Polidori, Iraci

A disposizione: Sassi, Collina, Falcone, Mozzillo, Curulli

Marcatori: 19′, 79′ Ladu, 25′ Marenic, 27′ Congia, 73′, 80′ Dasara, 89′ Polidori

Recupero: 1′ p.t.; 3 s.t.

Ammoniti:
 Sotgia, Finotello

Credit Photo:Sassari Torres Femminile

Le magie di Vukcevic e Ferrazza regalano la vittoria al Chieti Calcio Femminile contro il Sant’Egidio

Due magie di Vukcevic e Ferrazza regalano i tre punti al Chieti Calcio Femminile nel match casalingo contro il Sant’Egidio: all’Antistadio di Francavilla finisce 2-1 per le neroverdi che conquistano una preziosa vittoria che le fa salire in classifica a quota 13 al terzo posto in solitaria. Grande prova corale per la squadra di Mister Lello Di Camillo che ha saputo mantenere alta la concentrazione dall’inizio alla fine del match.
Fra le migliori, in difesa Ferrazza (dalla sua anche la rete che ha deciso la partita) e in attacco la solita implacabile Vukcevic, ma come detto tutte le ragazze neroverdi hanno dato prova di essere sempre più in crescita e questo lascia ben sperare per il proseguimento del campionato.
La cronaca si apre con un grande spavento per le teatine che rischiano di subire un gol dopo pochi secondi dal fischio d’inizio quando Olivieri prova la soluzione a sorpresa tirando da oltre metà campo con il pallone che finisce a lato di pochissimo.
Al 17′ ancora Olivieri, solissima a centro area, tira al volo, ma Falcocchia blocca con sicurezza.
Il Chieti alza il baricentro della sua azione e si porta insistentemente in attacco.
In due minuti fra il 21′ e 22′ prima Panichi e poi Vukcevic provano la conclusione, ma Pascale è attenta in entrambe le occasioni. Al 27′ il Sant’Egidio sfiora il vantaggio, ma è strepitosa Falcocchia sul diagonale di Di Martino. Azione fotocopia al 31′ a parti invertite con Fischer che testa i riflessi di Pascale.
Un minuto dopo solo la traversa nega la gioia della rete a Carnevale: il suo gran tiro dalla distanza avrebbe sicuramente meritato miglior fortuna. Al 33′ Fischer tira a giro verso la porta di Pascale, ma il pallone si spegne di un soffio a lato. Due minuti dopo da un calcio d’angolo di Fischer, un tiro a parabola di Vukcevic impegna severamente Pascale costretta a metter il pallone in angolo.
Al 36′ occasionissima per il Chieti per passare: Fischer batte un angolo e serve Vukcevic, quest’ultima a sua volte lascia il pallone a Giulia Di Camillo che si libera di un paio di avversarie e fa partire un tiro a scendere diretto all’incrocio dei pali, ma Pascale riesce a toccare di quel tanto per cui la sfera prima colpisce la traversa e poi finisce di nuovo in corner. Al 42′ Vukcevic di tacco mette in movimento Scioli che batte a rete, si accartoccia a terra Pascale che blocca. Si va dunque al riposo a reti inviolate.
La ripresa si apre subito con un pericolo per il Chieti: un rimpallo favorisce Borrelli che fa fuori un difensore neroverde e si ritrova solissima di fronte a Falcocchia che blocca a terra.
Al 6′ un gran tiro di Giulia Di Camillo finisce fuori.
Al quarto d’ora ecco la magia di Vukcevic: Giuliana mette al centro un bel pallone, l’attaccante neroverde stoppa la sfera e con un “colpo da biliardo” mette il pallone nell’angolo lontano dove Pascale proprio non può arrivare. È il gol che sblocca la gara.
Al 18′ azione molto dubbia in area ospite: su un cross di Fischer un difensore sembra toccare con un braccio, ma l’arbitro lascia proseguire fra le proteste della panchina neroverde.
Il Sant’Egidio pareggia al 20′: Olivieri lancia in velocità Di Martino che si libera di Giada Di Camillo e fulmina Falcocchia con un preciso bolide in diagonale che si infila nell’angolo lontano.
Il Chieti torna però in vantaggio al 22′ con un eurogol di Ferrazza, bravissima a girarsi in area al volo sulla punizione da metà campo di Giulia Di Camillo. La sua prodezza viene salutata dagli applausi scroscianti dagli spalti e da tutte le sue compagne di squadra che letteralmente la sommergono.
Il Chieti vuole anche il terzo gol e prima Fischer dal limite al 26′, poi Vukcevic al 29′ mettono apprensione a Pascale. Al 34′ il terzo gol sembra cosa fatta quando Fischer serve Scioli che libera al tiro Vukcevic che colpisce in pieno la traversa. Fischer ha altre due buone occasioni intorno al 40′, ma nella prima tira a lato e nella seconda si vede bloccare il pallone in due tempi da Pascale.
Al 41′ l’ultima occasione della partita è sui piedi di Vukcevic, ma Pascale blocca la sua conclusione.
Al 44′ si rivede in campo Gangemi dopo l’infortunio: salutata dagli applausi dei tifosi, entra in campo al posto di Scioli.
Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: vince il Chieti che porta a casa una preziosa vittoria. Domenica prossima per le neroverdi match in trasferta contro il Trani.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Sant’Egidio 2-1

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi, Giuliana, Carnevale, Scioli (44′ st Gangemi).
A disp.: Seravalli, Giuliani, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Sant’Egidio: Pascale, Crafa, Paolillo,Mazza, Severino, Orlando, Sabatino (27′ pt Borrelli), D’Avino (39′ st Petrosino), D’Arco (44′ st Coccia), Olivieri, Di Martino. A disp.: Polito, Principe.
All.: De Risi Valentina
Arbitro: Martinelli di Ostia Lido
Assistenti: Perfetto e Giammarino di Pescara.
Ammonite: Di Camillo Giulia
Reti: 15′ st Vukcevic, 20′ st Di Martino, 22′ st Ferrazza

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Alice Ferrazza: “Io segno spesso questo tipo di gol. Facendo beach soccer in estate mi piace provare certi tipi di conclusione, ogni anno riesco a segnare una rete così e sempre in novembre, è un caso strano.
Abbiamo giocato un’ottima partita: ci siamo difese bene, ci siamo compattate correndo molto e rischiando veramente poco. Sono molto soddisfatta di come siamo state in campo in questi novanta minuti.
Rimane il rammarico per la partita contro il Catania che, se avessimo giocato come quella contro il Sant’Egidio, forse avremmo portato a casa i tre punti. Facciamo tesoro degli errori e da oggi inizia un nuovo campionato per noi: siamo una squadra unita, abbiamo una società che ci aiuta sempre e dobbiamo dare il meglio anche per i nostri dirigenti. Dico sempre che dove si è stati bene si ritorna: sono stata bene a Chieti e per me quest’anno è un bellissimo ritorno in maglia neroverde”.

Credit Photo:Chieti Calcio Femminile

La Sicula Leonzio Women si butta via a tempo scaduto: l’Aprilia strappa il pari al “San Gaetano”

Un pari che sa di beffa. La Sicula Leonzio Women sfiora il successo nel match casalingo contro l’Aprilia Racing Club giocatosi oggi pomeriggio al “San Gaetano” di Belpasso. Le bianconere impattano 2-2 contro le laziali, facendosi raggiungere a tempo scaduto.

Succede poco nella prima frazione. A farsi pericolose per prime sono le ospiti, con un calcio di punizione dal limite non capitalizzato.  La Sicula prova a farsi vedere qualche minuto dopo, con Vitale che viene atterrata in area di rigore, ma il direttore di gara lascia proseguire. L’equilibrio tra le due squadre viene rotto allo scadere con Galluzzi che trova il varco giusto ed insacca di testa su corner lo 0-1 in favore dell’Aprilia.

Al rientro in campo le bianconere ribaltano la gara. Al 2’ minuto  corner per le leonesse, battuto da Agati. La palla viene respinta dalla difesa laziale e torna tra i piedi della numero 4 leontina che, da fuori area, trova l’angolino basso sul secondo palo per l’1-1. La spinta della Sicula Leonzio Women non si esaurisce qui. Al 8’ Ndiongue lancia nello spazio Vitale che salta il portiere avversario e firma il sorpasso delle padrone di casa. Al 34’ le ospiti provano la conclusione con Galuzzi, imprecisa.  Un minuto dopo Ndiongue scappa via sulla destra, imbeccando Vitale che va in rete, ma una segnalazione di fuorigioco smorza la gioia delle bianconere, oggi in maglia rossa. Al 41’ ancora Vitale trova lo spazio per bruciare la difesa avversaria ed involarsi verso la porta di Bianciardi, ma la conclusione è debole. I minuti finali sono palpitanti. Al 47’ l’Aprilia guadagna un calcio di punizione poco oltre la metà campo. Il lungo spiovente verso l’area lentinese non viene spazzato dalla difesa di casa, consentendo a Grossi di siglare il 2-2 finale.

Nel post partita mister Peppe Scuto commenta così la gara: “L’amarezza sta più nell’aver regalato il primo tempo alle nostre avversarie, che hanno chiuso la frazione meritatamente in vantaggio. Poi abbiamo iniziato a giocare nella ripresa, rimontando. Avevamo anche fatto il terzo gol, ma è stato segnalato un fuorigioco dubbio. Sicuramente potevamo fare molto di più. Stiamo cominciando a pagare pesantemente le disattenzioni, perché i punti che stiamo lasciando ogni domenica sono tanti. Continueremo a lavorarci, sperando di migliorare. La squadra che abbiamo si affronterà  ogni avversario senza problemi. Possiamo vincere o perdere, importante è che l’atteggiamento sia sempre positivo e propositivo”.

Amarezza per il successo sfumato nelle parole dell’attaccante Beatrice Vitale: “Sono triste per questo pareggio. Visto il secondo tempo che abbiamo fatto prendere gol negli ultimi due minuti è amaro. Sicuramente il gol in casa mi mancava. Sono contenta perché è stato quello della rimonta  però non giudico la mia prestazione solo da questo. Ci sono stati errori in avanti anche miei, per qualche fuorigioco di troppo”.

Fa eco all’attaccante leontina la centrocampista Cassandra Agati: “Potevamo benissimo vincerla, ma nel primo tempo non abbiamo giocato come dovevamo. Appena rientrate in campo nella ripresa abbiamo dato il massimo. Solo che dopo ci siamo spente, forse anche per stanchezza. Abbiamo commesso alcuni errori, dovevamo essere più sveglie. Il gol è stata una bella soddisfazione, anche perché stavamo perdendo e la rete dell’1-1 è stata importante“.

TABELLINO

SICULA LEONZIO WOMEN – APRILIA RACING CLUB 2-2

SICULA LEONZIO WOMEN: Aleo; Pietrini, Salvoldi, Signorelli; Agati, Migneco, Martella; Finocchiaro (dal 42’ st Saraò), Vitale, Ndiongue; Pennisi (dal 31’ st Priolo). Allenatore: Scuto

A disposizione: Miraglia, Chiricò, Di Mauro, Parlascino, Ma. Russo, Mo. Russo, Fazio

APRILIA RACING CLUB: Casteltrione, Cusella (dal 32’ st Djokouo), Croce, De Stradis, Lauria, Spagnuolo, Di Federico, Pisa, Maiorca, Galluzzi, Olianas (dal 24’ st Grossi). Allenatore: Bianchi

A disposizione: Bianciardi

Reti: Galluzzi 44’ (A); Agati 47’ (S); Vitale 53 (S)’; Grossi 92’ (A).

Ammoniti: Salvoldi e Agati (S); Pisa, Maiorca (A).

Arbitro: Saugo di Bassano del Grappa (VI)

Credit Photo:Sicula Leonzio Women

Fiorentina Women’s: la vittoria a Bari vale il terzo posto

Il trionfo delle viola in Puglia, consente alla squadra viola di portarsi momentaneamente al terzo posto ad un solo punto di distacco dal Milan. Solo il goal in extremis di Vitale, che ha consentito alle rossonere di pareggiare con la Juventus, ha impedito alla Fiorentina di portarsi in seconda piazza a pari merito con le lombarde

UNA VITTORIA DIFFICILE
Giudicando il risultato sembra alquanto difficile concepire come le viola abbiano fatto fatica sul campo del Bari. Ma la squadra ospite arrivava in terra pugliese con un’infermeria da record. Nel corso della pausa per le nazionali, le viola hanno perduto per infortunio il capitano Alia Guagni che si è fermata nella partita delle Azzurre contro la Georgia. Inoltre, De Vanna è rientrata ma non è ancora al top della condizione, senza togliere la lungodegente Lana Clelland il cui peso in attacco si fa sentire data la condizione ancora non ottimale di Ilaria Mauro

Aspetti medici che sono stati sottolineati anche dal tecnico Antonio Cincotta, che ha anche lodato lo spirito di unione con cui le ragazze si sono presentate in campo sabato scorso. Una partita che ha consentito così di scacciare via i fantasmi post Supercoppa e Milan, ma anche di tornare a farsi vivi negli specchietti retrovisori di Juventus e Milan. Non bisogna neanche dimenticare della importantissima vittoria del Florentia nei confronti della Roma. Un bellissimo regalo che consente alle ragazze toscane di scavalcare le capitoline. Il periodo buio è alle spalle, ora bisogna solo continuare a lavorare per raggiungere i traguardi prestabiliti.

Empoli Ladies, una macchina da goal bel oliata

Terzo successo consecutivo per le azzurre empolesi, che sconfiggono in trasferta il Verona per 1-4. La formazione di Alessandro Pistolesi si allontana definitivamente dalla zona retrocessione arrivando persino a insidiare la Roma

UN ALTRO FESTIVAL DEL GOAL
Non era facile, eppure ci sono riuscite ancora. L’Empoli Ladies si è portata a casa la terza vittoria consecutiva sul difficile campo del Verona che è in piena crisi. La squadra toscana, archivia la pratica infliggendo quattro goal alle avversarie, due nel primo tempo e due nella ripresa. Questa goleada consente alla compagine empolese di portarsi a nove punti in classifica, a pari merito con le cugine del Florentina e a tre punti di distanza dalla squadra giallorossa di Bavagnoli

Il dato che più balza agli occhi è lo score delle attaccanti. Se prima L’Empoli giaceva sul fondo della classifica col peggiore attacco e la peggior difesa, la tendenza è stata completamente sovvertita. Le azzurre hanno siglato ben undici marcature nelle passate tre gare diventando così uno degli attacchi più prolifici del campionato. Ma la strada è ancora lunga, e la settimana ventura, giungeranno a Empoli le cugine del Florentia San Gimignano, altra formazione in evidente stato di grazie. sarà un duello tra titani.

Grande merito di questa rinascita va data all’allenatore azzurro Pistolesi, capace di dare la scossa giusta alle ragazze facendo sì che iniziassero a mostrare realmente il loro talento.

Fio Women’s, Mascarello: “Tifo Torino. Ecco come ho iniziato a giocare a calcio” Le parole di Marta

 
 
La centrocampista della Fiorentina Women’s, Marta Mascarello, ha parlato direttamente dal palco all’evento “Un gioco da ragazze”:
 

“Sono nata in una famiglia in cui il calcio è sempre stato presente, papà allenatore, mio fratello ha sempre giocato. Vestivo sempre la maglia granata, sono tifosa del Torino e questo mi ha trasmesso grande passione. Come ho iniziato? Stavamo accompagnando a giocare a calcio mio fratello, che si è girato e mi ha chiesto se volessi provare anche io. Da quel momento non ho più messo piede fuori dal campo.”

Credit Photo: Violanews – Testata Giornalistica

“Calcio, un gioco da ragazze”. La viola al convegno lega pro sul calcio femminile

“Calcio, un gioco da ragazze”: questo il titolo del convegno che si è tenuto stamattina nella sede della Lega Pro di Firenze. Tantissimi interventi da parte di addetti ai lavoro, dirigenti e imprenditori del calcio femminile con un unico obiettivo: creare un dialogo tra le componenti del calcio maschile e del calcio femminile per sviluppare il lato rosa del pallone.
 
Ad introdurre la mattinata è stata Cristiana Capotondi, Vice Presidente Vicario Lega Pro, e a seguire tutti gli altri relatori, dalle istituzioni cittadine a quelle AIC (Damiano Tommasi, Katia Serra) e quelle AIAC (Ulivieri), più gli interventi di tante realtà e di calcio giocato e arbitrato.
 
La Fiorentina Women ha preso parte all’evento con Mister Antonio Cincotta e Marta Mascarello, contribuendo con le loro esperienze a tracciare il quadro del calcio femminile odierno. Dopo 12 anni da allenatore Mister Cincotta ha voluto lanciare il suo messaggio al parterre, per colmare il gap tra Italia e Inghilterra, un muro che va abbattuto e che ho toccato con mano anche in Champions League. Dobbiamo essere orgogliosi di quando abbiamo fatto, ma dobbiamo anche guardare avanti. Un giorno vorrei che calciatrici come Sam Kerr possano guardare alle strutture che abbiamo in Italia e venire qui”.
 
Credit Photo: ViolaChannel – Sito Ufficiale ACF Fiorentina

Terme di Giunone nuovo top sponsor dell’Hellas Verona Women

Verona – Una nuova partnership e una nuova realtà veronese che ha scelto di sostenere le gialloblù nel mondo del calcio femminile. La sempre più importante visibilità nella vetrina della Serie A femminile ha avvicinato moltissimi sponsor all’Hellas Verona Women, ultime in ordine di tempo le Terme di Giunone, parco acquatico con piscine di epoca romana con acqua termale e piscine moderne ed acquascivoli a Caldiero (Verona).

Per ufficializzare il nuovo rapporto di partnership Andrea Chiamenti, Presidente dell’Azienda speciale Terme di Giunone Caldiero, è andato a trovare le gialloblù allo stadio ‘Olivieri’ di via Sogare, accolto da mister Emiliano Bonazzoli e dalle calciatrici Rossella Sardu, Caterina Ambrosi Anna Cavalca.

«Il mondo del calcio femminile è molto cresciuto e noi, come consiglio di amministrazione delle terme, abbiamo deciso di puntare su questa realtà, anche per dare un’immagine sempre più bella dello sport femminile – ha sottolineato Andrea Chiamenti L’Hellas Verona Women è la squadra della città e ci sembrava una bella opportunità per incrementare quella che è la nostra immagine. Le terme si trovano ai piedi del Monte Rocca, è un parco formato da una zona ludica e zona storica che, negli ultimi anni, ha avuto un incremento di presenze. Noi cerchiamo di implementarne gli ingressi e questa visibilità con l’Hellas Verona Women sarà sicuramente importante a questo scopo».

«La promessa – ha poi concluso il Presidente dell’Azienda speciale Terme di Giunone Caldiero – è quella di fare una bella festa con le calciatrici quando aprirà il parco e darsi un appuntamento anche per l’anno prossimo».

Credit Photo: Hellas Verona Women

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