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Serata tra vecchie glorie a Corte Scaligera

Ieri sera, nella splendida cornice dell’agriturismo Corte Scaligera, si è svolta la serata “Palla lunga e…raccontare” dal titolo “Storie di sport – quando lo sport insegna a vivere”. Al tavolo imbandito erano presenti, oltre al giornalista Raffaele Tomelleri, ex campioni che hanno fatto la storia dello sport veronese e non come Roberto Di Donna (tiro a segno), Roberto Dalla Vecchia (basket), Bruno Bagnoli (pallavolo), Carolina Morace (calciatrice e allenatore) e Lamberto Boranga (portiere).

Tra un buon vino e varie portate di cibi della zona, Tomelleri ha posto agli ospiti pluripremiati, varie domande riguardanti la funzione educativa dello sport, il rispetto delle regole e le difficoltà che gli allenatori incontrano oggi in questo ruolo. Tante riflessioni, tra passato e presente, che hanno lasciato spazio anche alle emozioni: infatti, stuzzicati dal giornalista di Telearena, i campioni hanno ripercorso a parole e con l’aiuto delle immagini, i momenti più esaltanti della loro carriera.

Ne è uscita una serata piacevole, con tanti temi trattati che hanno incuriosito e appassionato il pubblico presente. Tra gli spettatori, oltre alle altre società sportive di Mozzecane invitare dall’assessore Tomas Piccinini, era presente anche una rappresentanza del Chievo Fortitudo Women. La serata si è conclusa con un momento conviviale.

Credit Photo: Fortitudo Mozzecane Calcio Femminile

Baldi: «Era una partita da vincere, ma ora prepariamo al massimo la gara con il Bari»

San Gimignano – Le principali dichiarazioni dell’attaccante gialloblù Sara Baldi, rilasciate al termine di Florentia San Gimignano-Hellas Verona, 13a giornata della Serie A TIMvision 2019/20.

«Un’altra partita equilibrata che il Verona non ha sfruttato? Il mio gol ci ha dato speranza per gli ultimi minuti, ma ormai mancava troppo poco tempo e loro si son chiuse dietro. Era una partita da vincere perché non eravamo assolutamente inferiori a loro, ci è mancata un po’ di convinzione e lucidità. L’Hellas dovrebbe concretizzare di più durante la gara? Oggi era la prima partita col nuovo mister, dobbiamo ancora ingranare e abituarci al nuovo modo di giocare, migliorando sicuramente nella fase di realizazzazione, ma non deve essere una scusa per la sconfitta. Il gol di Martinovic a inizio ripresa è stato una botta? Nel secondo tempo abbiamo iniziato con lo spirito giusto, ma il gol preso è stato deleterio soprattutto dal punto di vista psicologico. Testa al Bari? In questa settimana dobbiamo lavorare al massimo, seguire il mister e scendere in campo sabato prossimo con ancora più voglia e fame».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Massi tour entra a far parte della famiglia Florentia San Gimignano

Massi Tour, azienda di Noleggio Auto e Bus con conducente, attiva su tutto il territorio toscano da 2004, entra a far parte ufficialmente della grande famiglia Florentia San Gimignano.


Marco Zwingauer presenta così la nascita di un’altra collaborazione importante con una realtà del territorio toscano: “La Massi Tour fa parte della famiglia Florentia San Gimignano; si tratta di un’azienda che ha deciso di investire sul calcio femminile senza pensarci un attimo, dedicando energie professionali e umane al nostro progetto. Massimiliano, Ilaria e tutti gli autisti sono veri e propri compagni di squadra, che ci accompagnano in giro per l’Italia e sono sempre al fianco del Club, delle ragazze e dei tecnici.
L’ultimo investimento, che ha riguardato il restyling di un bus da 54 posti con l’inserimento dello skyline di San Gimignano e l’apposizione dei simboli della nostra Società e del Territorio, è l’ultimo tassello che ha cristallizzato questa importante collaborazione e che porterà il nostro nome in giro per l’Italia e per l’Europa.  Massi Tour è un’azienda seria, puntuale, precisa, affidabile e dotata di autovetture confortevoli e moderne. Massi Tour sta dimostrando con i fatti di credere nella crescita del movimento del calcio femminile e noi speriamo di essere un partner in grado di regalare soddisfazioni e visibilità ad un’azienda familiare di rara professionalità.
Per le nostre giocatrici e i collaboratori di San Gimignano è un piacere potere viaggiare con persone attente, umane e appassionate e ci ha fatto immenso piacere vederli in prima fila a tifare per la squadra nell’ultima partita casalinga contro l’Hellas Verona! Speriamo vivamente di potere continuare questo rapporto anche negli anni che verranno!”

Ilaria Carfì, titolare di Massi Tour assieme a suo marito Massimiliano, commenta: “La nostra famiglia è appassionata di sport da sempre, e crede nei valori che esso trasmette alle generazioni di nuovi sportivi.
Questi stessi valori cerchiamo di trasmetterli alle nostre figlie come genitori: sacrificio, impegno e determinazione per raggiungere risultati e grandi soddisfazioni. La nostra azienda è basata sul lavoro di squadra e noi titolari ci circondiamo di un team di collaboratori che sono anche la nostra famiglia, come in tutte le migliori squadre ognuno fa la sua parte per raggiungere obbiettivi comuni. Abbiamo scelto di investire nel calcio femminile e sposare il progetto della Florentia San Gimignano perché è una società ambiziosa come lo siamo noi e che spende tutte le sue energie in quello in cui crede dando spazio ai giovanissimi ed agli appassionati.”

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Recupero della 9ª giornata: al ‘Vismara’ Milan-Pink Bari. Le rossonere cercano l’aggancio alla Fiorentina

In attesa del derby, domani alle 12 la squadra di Maurizio Ganz insegue la 3a vittoria consecutiva. Le pugliesi, che non segnano da 2 mesi, sono a caccia di punti salvezza.

Vietato pensare all’Inter, è questo il messaggio con cui Maurizio Ganz ha caricato la sua squadra in vista del recupero di campionato contro la Pink Bari, in programma domani alle 12 al Centro Sportivo Vismara (diretta su TIMVISION). Prima di concentrarsi sul derby, il Milan cercherà di ottenere la terza vittoria consecutiva, che gli permetterebbe di raggiungere la Fiorentina al secondo posto, distanziando allo stesso tempo di 4 punti la Roma, ferma a quota 25.

Le rossonere, che hanno vinto entrambi i precedenti disputati in Serie A segnando 14 reti senza subirne nessuna, si troveranno di fronte l’unica formazione che non ha realizzato nemmeno un gol da inizio dicembre a oggi (per le statistiche Opta clicca qui). Ma c’è un altro dato che fa preoccupare mister Mimmo Caricola: la sua squadra, infatti, è la vittima preferita di Valentina Giacinti da quando indossa la maglia del Milan (8 le reti segnate dall’attaccante bergamasca).

La Pink Bari, dopo i 3 punti conquistati più di due mesi fa sul campo dell’Orobica nella partita che ha consacrato Noemi Manno – autrice di una doppietta – come ‘miglior calciatrice’ di novembre (premio AIC), ha collezionato tre sconfitte e due soli pareggi. Domani le biancorosse proveranno ad arginare le giocate di Thorvaldsdottir, Giacinti e Čonč per tentare di guadagnare punti sul Tavagnacco, abbandonando così il penultimo posto della classifica e preparandosi al meglio alla fondamentale sfida di sabato prossimo in casa dell’Hellas Verona, la formazione che precede di due punti le pugliesi.

Credit Photo: FIGC

Il Chieti Calcio Femminile torna alla vittoria contro il Real Bellante in trasferta

Il Chieti Calcio Femminile torna alla vittoria e lo fa in trasferta contro il Real Bellante con un sonoro 4-1 ed una convincente prestazione. Mister Lello Di Camillo manda in campo dal primo minuto De Vincentiis e Di Sebastiano lasciando in panchina Giulia Di Camillo e Vukcevic che entreranno poi nella ripresa. Le neroverdi hanno avuto costantemente le redini del gioco rischiando veramente poco in difesa e concretizzando le occasioni avute in attacco.

La cronaca del primo tempo vede il Chieti andare in vantaggio al 5′ con un colpo di testa di Ferrazza che anticipa bene l’uscita forse avventata di Maranella sul calcio d’angolo di Di Sebastiano.
Il Chieti raddoppia al quarto d’ora: Gangemi lancia sulla fascia Fischer che mette verso il centro un invitante pallone sul quale si gira benissimo Carnevale che fredda Maranella con un preciso diagonale. Altre due buone occasioni capitano al 29′ sui piedi di Fischer che tira a lato da fuori area, poi è Scioli due minuti dopo a colpire un clamoroso palo da posizione defilata dopo aver fatto fuori mezza difesa avversaria. Il Real Bellante accorcia le distanze al 38′: Cargini lancia bene Croci che con un bel tocco d’esterno a pallonetto mette in rete.   Il Chieti però ristabilisce subito le distanze al 43′ con un gol di Giada Di Camillo che con caparbietà fa suo il pallone in area e batte imparabilmente Maranella.

Nella ripresa le neroverdi controllano benissimo la gara. Fanno il loro ingresso in campo anche Giulia Di Camillo per De Vincentiis al 10′ e Vukcevic per Carnevale tre minuti dopo.
È proprio Vukcevic a chiudere i giochi segnando una strepitosa rete al 41′ con un gran tiro dal limite dell’area che finisce sul palo opposto dove Maranella non può proprio arrivare.
Il match si conclude dunque sul 4-1 per il Chieti che si porta a quota 25 punti in classifica al pari dell’Aprilia Racing. Prossimo impegno in casa all’Antistadio di Francavilla al Mare domenica 9 febbraio contro la Roma Decimoquarto. 


Tabellino della partita
Real Bellante – Chieti Calcio Femminile 1-4
Reti: 5′ pt Ferrazza, 15′ pt Carnevale, 38′ pt Croci, 43′ pt Di Camillo Giada, 41′ st Vukcevic 
Ammonita: Ferrazza

Real Bellante: Maranella, Rocci, Iacone, Di Lodovico (10′ st Nalesso), Cargini (1′ st Tomassetti), Ciccale (27′ st Felicioni), Massi (1′ st Pomante), Neri (24′ st Bartolacci), Trapasso, Croci, Valentini.
A disp.:. Lobolo, Cuomo, Di Leonardo, D’Egidio.
All.: Parigiani Matteo.   

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada , De Vincentiis (10′ st Di Camillo Giulia), Ferrazza, Di Sebastiano, Benedetti, Fischer, Gangemi, Giuliana (14′ st Di Domizio), Carnevale (13′ st Vukcevic), Scioli.
A disp.: Seravalli, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello

Arbitro: Sgro di Albano Laziale
Assistenti: Colabianchi e Klajdi di Avezzano.

Credit Photo: Chieti Calcio Femminile

 

 

Un punto e qualche rammarico per il Trento Clarentia con il Cortefranca

Il Trento non va oltre il pareggio sul campo del Cortefranca. Succede tutto nel finale di primo tempo: Rovea apre le marcature ma Picchi pareggia i conti a pochi istanti dall’intervallo. Nel secondo tempo le padrone di casa ci provano su palla inattiva ma è la squadra di Pavan a rendersi più pericolosa.

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Per la delicata sfida con il Cortefranca, mister Pavan ripropone Linda Tonelli in difesa e capitan Torresani a centrocampo dal primo minuto, mentre in attacco torna titolare Rosa dopo un turno di riposo. La partita stenta a decollare e per vedere la prima occasione da goal c’è da attendere diciotto minuti: Alessandra Tonelli trova l’imbucata per Rovea che però fatica ad imprimere forza al pallone. Poco più tardi è ancora la squadra di mister Pavan a rendersi pericolosa ma l’eccesso di altruismo di Poli finisce per sorprendere Rovea al momento della conclusione, che termina di poco a lato della porta. Al 44’ il Trento riesce però a passare a condurre: la sventagliata di Poli premia l’inserimento in profondità di Rosa che addomestica il pallone e serve a Rovea l’assist del vantaggio. L’esterno trentino spinge in rete e sigla il vantaggio gialloblù. Nel momento migliore della formazione di mister Pavan, però, il Cortefranca ristabilisce la parità: Picchi approfitta dell’incomprensione tra Torresani e Linda Tonelli per infilare la difesa in velocità e per battere Valzolgher a tu per tu, firmando l’uno a uno a pochi istanti dall’intervallo. Nella ripresa il copione non cambia, nonostante le padrone di casa appaiano più propositive ad inizio frazione. È ancora un passaggio di Poli ad infiammare il secondo tempo, Torresani aggancia in area ma non riesce a centrare lo specchio. Poco più tardi Alessandra Tonelli pesca Rovea che raddoppia, l’arbitro però annulla per posizione irregolare. Il Cortefranca prova allora a rendersi pericoloso su palla inattiva ma sono le traiettorie di Alessandra Tonelli su punizione ad impensierire di più la controparte nel finale di gara. Il risultato resta comunque invariato e il Trento deve accontentarsi di un punto che permette di smuovere poco la classifica. Le prossime sfide contro Sudtirol e San Paolo diranno molto del futuro di questa stagione.

Photo Credit: ACF Trento Clarentia

Vittoria preziosa contro la capolista San Marino Academy

Splendida cornice di pubblico al C.S. “La Borghesiana” per il match clou della prima giornata del girone di ritorno che vede contrapporsi la Lazio Women di mister Seleman e la capolista San Marino Academy, reduce da otto vittorie consecutive.

Partita agonisticamente intesa e disputata su un terreno di gioco non in perfette condizioni che ha penalizzato entrambe le squadre non consentendo loro di esprimere al meglio le proprie qualità di gioco.

Primo tempo con poche occasioni da rete. La Lazio Women prova a rendersi pericolosa dalle parti del portiere Montanari trovando maggiori spazi solo verso la parte finale. Prima vera occasione dell’incontro al 34′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Di Giammarino, colpo di testa a centro area di Clemente che riesce a saltare più alta del diretto marcatore, ma la sua deviazione è di poco fuori. Le ragazze biancocelesti capiscono il momento di difficoltà della squadra avversaria e alzano il ritmo del gioco innescando continuamente Visentin, marcata a vista dalle avversarie. Proprio su un suo spunto nasce il vantaggio biancoceleste al quattro minuti più tardi: lancio lungo di Di Giammarino per Visentin che riesce a tener palla tra tre avversarie, scarico su Castiello che di prima appoggia fuori area per Pezzotti, tiro di destro a giro e pallone che si insacca alla destra del portiere.

Nella ripresa la squadra ospite prende in mano l’iniziativa del gioco alzando il proprio baricentro. Gara che aumenta di intensità soprattutto a centrocampo. Al 73′ il San Marino resta in dieci per doppia ammonizione di Di Luzio. In superiorità numerica le ragazze biancocelesti riescono ad alleggerire la pressione avversaria. Dopo 120 secondi, punizione di Di Giammarino dalla distanza respinta dalla barriera. La sfera torna ancora sul numero 20 biancoceleste che lascia partire un potente tiro al volo di sinistro parato in due tempi dal portiere Montanari. Al minuto 82 prima vera occasione per il San Marino. Barbieri in velocità riesce a guadagnare il fondo del campo. Cross basso a centro area e girata di prima di Baldini con il pallone che sfila alla destra dell’estremo difensore biancoceleste. Nel forcing finale la Lazio Women si difende con ordine consentendo di lasciare inviolata la rete di Vicenzi. Dopo 6 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro.

La Lazio Women vince il primo scontro diretto per la promozione in Serie A portando la distanza dal primo posto, ora occupato dal Napoli femminile, a soli due punti. Domenica prossima la formazione di mister Seleman incontrerà in trasferta il Chievo Fortitudo Women. Altra gara insidiosa per il cammino verso la promozione.

Credit Photo: Lazio Women

Arriva la prima vittoria per il Parma Femminile

Il Parma Femminile, domenica 26 Gennaio 2020, al termine di una prova maiuscola nella seconda giornata di ritorno del Campionato Nazionale di Serie C Femminile, trova finalmente la prima vittoria (1-0 sull’Alessandria, rete di Giulia Galvani) che vale doppio visto che le ospiti arrivate sul Campo “B” in sintetico del Complesso Sportivo “Il Noce” a Noceto sono dirette concorrenti nella lotta salvezza (terzultime) ed ora la distanza si è ravvicinata (4-7).

Le gialloblu partono fortissimo e nei primi 10 minuti vanno ripetutamente al tiro con Galvani, Fragni e Santirocci, ma la difesa alessandrina, seppur in difficoltà, riesce a rinviare ogni conclusione. Al 13′ azione personale di Galvani sulla sinistra, palla a Santirocco, ma il tiro è debole e Fara para. Al 16′ corner di Baccanti per l’accorrente Frati: il suo collo pieno esce di poco. Il Parma è ben coordinato e recupera subito palla con Galvani che entra in area e calcia a rientrare, ma il pallone esce di poco. Al 19′ le piemontesi rispondono con Colombaro che mette a sedere Alfieri (ma sarà l’unica volta che succederà) e calcia un buon pallone che supera di poco la traversa. Il Parma arretra leggermente e l’Alessandria prova a sorprendere Galloni che al 27′ è perfettasmanacciando in angolo una punizione di Luison. Il Parma riprende ad attaccare e al 31′ c’è uno splendido scambio Santirocco/Galvani sulla sinistra con quest’ultima che, entrata in area, preferisce ripassare alla compagna, Luison capisce tutto e libera l’area. Al 40′ Baccanti recupera palla sulla trequarti salta Colombaro e tira dai 30 metri, la palla deviata da Fara colpisce la traversa. Nella ripresa le Crociate iniziano subito ad attaccare e vanno al tiro già dopo 40 secondi con Boselli (deviato). Al 2′ st il gol sembra cosa fatta: Boselli verticalizza per Santirocco che salta Orlandi, entra in area e col mancino cerca il secondo palo, Fara è strepitosa nel mettere in angolo. All’8′ st Galvani si libera di Lardo, ma calcia fuori; stesso destino per la conclusione di Pizzola due minuti dopo. Al 15′ st arriva il gol liberatorio: lo segna Giulia Galvani che risolve una mischia dentro l’area. Nemmeno il tempo di esultare e le Crociate si trovano in 10: Scaffardi viene ammonita per la seconda volta (molto contestato il secondo giallo) e, espulsa, deve lasciare il campo. Nonostante una giocatrice in meno il Parma continua ad attaccare ed al 25′ st Fara, coraggiosamente, riesce a togliere il pallone dalla testa di Alfieri sul secondo palo. Il Parma arretra e le piemontesi si spingono in avanti alla ricerca del pareggio. Galloni salva il risultato in due occasioni : al 42′ st quando è prontissima a recuperare su una deviazione di Barbesino e al 44′ st con un’uscita perfetta sui piedi di De Lio. Al 45′ st l’arbitro ristabilisce la parità con l’espulsione di Lardo, rea di aver offeso una giocatrice gialloblu. Dopo 7 interminabili minuti di recupero l’arbitro manda tutte nello spogliatoio e il Parma può finalmente fare festa per i primi 3 punti stagionali, anche se a Santirocco verrà mostrato il cartellino rosso, a match terminato. In precedenza allontanato anche il vice allenatore Matteo Zanacca.

Photo Credit: Parma Femminile

Le qualificazioni di Tokyo 2020 sono state spostate dalla Cina a Sydney

La Federcalcio Australiana (FFA) ha annunciato oggi che il torneo di qualificazione olimpica femminile di febbraio si terrà a Sydney, in Australia, il mese prossimo. La decisione è stata presa dalla Confederazione Calcistica Asiatica a seguito del recente scoppio del coronavirus a Wuhan, in Cina, città ospitante originale per la competizione a quattro squadre.

Il presidente dell’FFA Chris Nikou ha dichiarato di essere contento che l’Australia possa intervenire e ospitare le sei partite del torneo “La FFA è felice e disposta ad organizzare questo torneo di qualificazione olimpica e non vediamo l’ora di ospitare le squadre nazionali provenienti da Cina, Thailandia e Taipei”.

“La sicurezza di calciatori, funzionari e tifosi è di fondamentale importanza per la FFA e la Confederazione Calcistica Asiatica, e siamo certi che ospiteremo un torneo di successo qui a Sydney”.

“Vorrei anche riconoscere il sostegno del governo australiano nel consentire a FFA di ospitare questo evento con breve preavviso”.

Ulteriori dettagli sul programma delle partite, i tempi di inizio e le informazioni di biglietteria e trasmissione saranno presto annunciati.

Photo Credit: Football Federation Australia

Roma calcio femminile – Riozzese 2 a 2

La Roma calcio femminile, alla prima in casa dopo il cambio in panchina, affronta al Certosa a viso aperto la Riozzese, attualmente quarta in classifica. Per quanto visto in campo di almeno un’ora di buon gioco ad alto ritmo, le giallorosse con un po’ di fortuna in più avrebbero anche potuto conquistare la piena posta in palio.

Al pronti via subito in vantaggio la Roma calcio femminile con Polverino dando il forte segnale che la squadra di mister Galletti c’è (il gioco pure) e che quindi renderà vita difficile a tutte le avversarie da qui alla fine del campionato. La Riozzese è però una bella squadra (una delle  sorprese del campionato) e reagisce con determinazione al gol raggiungendo il pareggio dopo una decina di minuti con Rognoni.

Le giallorosse accusano un pochino il colpo, ma si riprendono subito e intorno alla mezz’ora arriva il gol del raddoppio con Silvi.

Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo le romane continuano a macinare gioco, ma il punteggio non cambia e si arriva al riposo sul 2 a 1.

Il secondo tempo inizia con la Roma c. fem. che riprende a giocare a ritmi intensi, ma davanti ha una squadra forte che ribatte colpo su colpo quindi dopo un po’ la fatica si fa sentire… proprio mentre la Riozzese spinge per il pareggio.  Al 67′ minuto ecco che Rognoni sigla la sua doppietta personale e regala la parità alle rosanero che dalla ottenuta rimonta ricevono rinnovato vigore.

Le giallorosse fanno muro compatte al forcing avversario e conquistano alla fine un punto importantissimo per la classifica, ma anche per il morale in quanto arrivato con la quarta forza del campionato con un bella prestazione.

Roma calcio femminile: Guidi, Ulkekul, Cortelli (34’st Capitta), Sclavo, Silvi, Lorè, Kirsch Downs, Landa (34’st Ietto), Polverino (27’st Carrarini), Conte, Riboldi (39’st Fortunati).

A disposizione: Di Cicco, Fortunati, Carboni, Bartolini, Ietto, Capitta, Testa, Carrarini, Pisani. Allenatore: Marco Galletti

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

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