Dopo la sosta per le nazionali, le bianconere ripartono da dove avevano lasciato, portando a casa i tre punti. In gol la solita Girelli e poi due prime volte: quella di Linda Sembrand prima e di Maria Alves poi.
L’Empoli Ladies cade a Roma: 4-0 allo Stadio Tre Fontane
Inter-Milan: le interviste delle rossonere
Čonč, Bergamaschi e Salvatori Rinaldi. Protagoniste durante Inter-Milan: Dominika realizzando una grande e decisiva doppietta, nello specifico i provvisori 1-0 di sinistro e 2-1 di destro; Valentina grazie a una prestazione di volontà, ricoprendo più ruoli e calciando la punizione che ha portato al 3-1; Deborah subentrando con forza dalla panchina e segnando di testa nel finale.
GUARDA: L’INTERVISTA DI MISTER GANZ

Protagoniste anche dopo Inter-Milan quando, dallo stadio Breda di Sesto San Giovanni, sono state intervistate da Milan TV al termine della vittoria rossonera nel primo storico Derby di Serie A femminile.
Credit Photo: AC Milan
Serie A femminile, Inter-Milan 1-3
SESTO SAN GIOVANNI– In un “Ernesto Breda” sold out, il #DerbyMilano finisce 3-1 per il Milan. In gol Gloria Marinelli per le nerazzurre.
Il derby inizia a ritmi altissimi, ma la prima chiara occasione da gol è del Milan, con Vitale che in scivolata non concretizza. L’Inter risponde subito dopo pochi minuti con un potentissimo destro da fuori di Gloria Marinelli, che accarezza il palo più lontano. Al 34′ c’è il vantaggio del Milan con il sinistro di Dominika Conc. Inter vicinissima al pareggio allo scadere del primo tempo, con un gran colpo di testa di Stefania Tarenzi, ma Korenciova difende il risultato.
La seconda metà si apre con il pareggio di Gloria Marinelli con la destra da fuori, dopo un egregio lavoro di Stefania Tarenzi nell’area grande. Al 10’st Conc firma la doppietta e riporta il Milan in vantaggio. Inter vicina al pareggio al 31’st con Marinelli di testa, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 43’st il Milan firma il 3-1 con Salvatori Rinaldi.
INTER-MILAN 1-3
Marcatori: 34′ e 11’st Conc, 9’st Marinelli, 43′ st Salvatori Rinaldi
INTER: 31 Marchitelli; 13 Merlo, 17 Debever, 23 Auvinen, 21 Fracaros (22′ st Quazzico 2); 7 Marinelli, 10 Regazzoli (39′ Pandini 18), 19 Alborghetti, 8 Brustia; 27 Tarenzi (43’st Norton 20), 16 Goldoni.
A disposizione: 1 Aprile, 3 D’Adda, 5 Capucci, 9 Baresi, 14 Colombo, 22 Santi.
Allenatore: Attilio Sorbi
MILAN: 12 Korenciova, 4 Hovland, 6 Fusetti, 7 Bergamaschi, 9 Giacinti, 11 Heroum, 15 Jane, 16 Andrade Rodriguez (14′ st Zigic 18), 17 Conc , 27 Tucceri Cimini (37′ st Carissimi 8), 33 Vitale (10′ st Salvatori Rinaldi 22).
A disposizione: 1 Piazza, 2 Amaral Mendes, 5 Bellucci, 21 Manieri, 28 Tamborini, 88 Mauri.
Allenatore: Maurizio Ganz
Arbitro: Valentina Finzi (sez. Foligno)
Recupero: 2′,4′
Ammonite: 27′ st Fusetti
Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA
Women, tre su tre in Serie A
I testacoda nascondono sempre insidie, ma la Juve approccia bene la gara, aspettando il momento giusto per colpire una Florentia che rimane compatta, pronta a ripartire. Momento giusto che arriva al 17′ con un gol fatto di certezze. L’assist di Valentina Cernoia, per esempio, e il colpo di testa di Cristiana Girelli, al quarto gol in campionato quest’anno.
Sembra la svolta giusta, ma al 27′ arriva il pari ospite. Giocata di Kelly per Dupuy che sbuca sul secondo palo e di testa appoggia in rete il gol del pareggio. Ritrovato l’equilibrio, la formazione toscana riprende a interpretare la sua partita di attesa, conservando l’1-1 fino all’intervallo.
Nel secondo tempo la fatica comincia a farsi sentire e viene fuori la qualità juventina. Prima Pedersen sfiora il nuovo vantaggio, poi, al 52′, Sembrant festeggia il primo gol in maglia bianconera. Cross della solita Cernoia e colpo di testa della svedese, che riporta avanti la Juve.
Stavolta la reazione della Florentia ha poco mordente e così arriva un’altra prima volta. Quella di Maria Alves, che, a tu per tu con il portiere avversario, al 70′, non sbaglia e fa 3-1. Il risultato, nonostante diverse occasioni per Girelli e compagne, non cambia più. Buon modo per prepararsi alla prossima sfida di campionato, contro l’Inter.
«Non è mai facile dopo la sosta, perché non c’è il tempo effettivo per lavorare – spiega coach Guarino a fine gara -. Quindi, in questi casi, ci affidiamo agli automatismi che già conosciamo, provando a inserire qualcosa in più. Sono state brave le ragazze a interpretare bene la partita, anche se abbiamo fatto un po’ di fatica nel primo tempo, perché non trovavamo gli spazi. Molto meglio, poi, nel secondo. Quest’anno è sempre più difficile portare a casa il risultato contro tutte le squadre. Sono tutte preparate e il tasso tecnico si è alzato tantissimo, bisogna essere attenti in ogni partita»
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 3° Giornata Girone di Andata.
Campo Ale&Ricky – Juventus Training Center di Vinovo (To)
Marcatori: 18’ pt Girelli (J); 27’ pt Dupuy (F); 6’ st Sembrant (J); 25’ st Souza Alves (J)
Juventus: Giuliani, Gama (Cap), Boattin, Panzeri, Sembrant, Galli, Cernoia, Pedersen, Caruso (21’ st Rosucci), Aluko (9’ st Souza Alves), Girelli (33’ pt Staskova)
A disposizione: Bacic, Tasselli, Sikora, Franco, Bellucci, Bragonzi
Allenatrice: Rita Guarino
Florentia: Tampieri, Lipman, Ceci, Bursi, Dongus, Lotti (25’ st Abati), Re, Kelly, Martinovic, Dupuy (15’ st Orlandi), Imprezzabile (33’ st Vicchiarello)
A disposizione: Leoni, Cosi, Roche, Rodella, Costantino, Nocchi
Allenatore: Ardito Michele
Ammoniti: 14’ pt Sembrant (J), 28’ pt Lipman
Prossimo impegno di campionato:
Inter – Juventus
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 4° Giornata Girone di Andata.
Domenica 20 Ottobre 2019 ore 12.30
Campo Sportivo Comunale F. Chinetti – Via per Oggiona, 1 – Solbiate Arno (VA)
Credit Photo: Arnaldo Cavallotti
Tris della Juve al Florentia, alle rossonere il primo derby di Milano
Tre gol e tre punti a testa per le prime della classe, che battono Florentia e Inter e tengono lo stesso passo
Juventus e Milan centrano la terza vittoria consecutiva nella Serie A 2019-20 e si confermano leader della classifica a nove punti. Il primo storico derby milanese nel massimo campionato se lo aggiudicano le rossonere di Maurizio Ganz, che in trasferta allo stadio “Ernesto Breda” di Sesto San Giovanni, davanti ad un pubblico numeroso, vincono 3-1 grazie alla doppietta di Conc e al gol di Salvatori Rinaldi. La stracittadina tra nerazzurre e rossonere si sblocca poco dopo la mezz’ora, con la centrocampista slovena che raccoglie l’assist di Giacinti e supera Marchitelli. L’Inter di Sorbi accusa il colpo e oltre allo svantaggio deve reagire all’infortunio al ginocchio di Regazzoli, fuori in barella al 40’, tra gli applausi dei tifosi presenti. Al 45’ prova a farlo con il colpo di testa di Tarenzi a distanza ravvicinata, ma Korenciova si oppone tra i pali. L’1-1 delle padrone di casa arriva al 54’, con il bel destro a giro di Marinelli, ma appena tre minuti dopo è ancora Conc a trovare la rete e a mettere la firma sulla sua prima doppietta milanista. L’Inter cerca di restare in partita, ma le avversarie guadagnano metri anche grazie ai cambi e all’87 arriva il 3-1 di Salvatori Rinaldi. Per l’ex Florentia assist e gol nei 35’ giocati. Nell’altro posticipo domenicale della terza giornata di Serie A, andato in scena alle 12.30 a Vinovo, la Juventus di Rita Guarino batte 3-1 le toscane del Florentia San Gimignano. Le padrone di casa vanno in vantaggio grazie ad una punizione dal limite al 18’: Cernoia calcia in mezzo, Girelli insacca di testa il pallone dell’1-0 e sigla la sua quarta rete in questo campionato. Dopo appena otto minuti però le ospiti pareggiano il conto, ancora di testa, con Dupuy. Nella ripresa fondamentali i nuovi acquisti Sembrant e Alves Souza, che segnano il 2-1 e il definitivo 3-1. Il difensore svedese ex Montpellier realizza il primo gol con la sua nuova maglia al 52’ con un colpo di testa su corner di Cernoia, mentre la brasiliana chiude il match al 70’, lanciata in porta a tu per tu con Tampieri da uno scambio tra Girelli e Rosucci. Termina 3-1 a Vinovo, con le bianconere a punteggio pieno insieme al Milan e una settimana per preparare la trasferta in casa dell’Inter.
Risultati dei posticipi della 3a giornata di Serie A 2019-20
Juventus Women – Florentia San Gimignano 3-1
18’ Girelli (J), 26’ Dupuy (F), 52’ Sembrant (J), 70’ Alves Souza (J)
Inter – Milan 1-3
35’ Conc (M), 54’ Marinelli (I), 57’ Conc (M), 87’ Salvatori Rinaldi (M)
Programma della 4a giornata di Serie A 2019-20
Sabato 19 e domenica 20 ottobre
Ore 15.00
Milan – Tavagnacco
Empoli Ladies – Orobica Bergamo
Florentia San Gimignano – Pink Bari
Hellas Verona – As Roma
Inter – Juventus Women
Sassuolo – Fiorentina Women
Credit Photo: FIGC
Un’Acf Alessandria intraprendente vince grazie all’incornata del capitan Barbesino, conquistando tre punti importanti
Barbesino regala la vittoria di misura alle grigie. Il Parma sciuta il pareggio nel secondo tempo.
Le grigie mostrano carattere e fin dai primi minuti schiacciano le Parmensi nella propria metà campo. Faticano a trovare spazi nonostante il possesso palla e si concentrano sulla gestione della gara. Il vantaggio delle padrone di casa arriva al 35′ minuto, Gaia Garavelli dopo un’incursione dal lato sinistro crossa in mezzo e trova la spizzata vincente del capitano Irene Barbesino, è la prima rete in serie C per la numero 10. Le Gialloblu subito il gol cambiano marcia ed iniziano a macinare metri facendo arretrare le padrone di casa. Il primo tempo termina sul risultato di 1 a 0.
Nella ripresa, l’acf si impaurisce dall’aggressività tirata fuori dalle parmensi dopo il gol subito e si chiude in difesa. La gestione palla per l’intero tempo rimane in mano alle gialloblu, più volte vicine al pareggio senza però trovare fortuna. Saranno tre azioni fotocopia le occasioni più clamorose nel giro di pochi minuti da parte delle Parmensi: nella stessa azione, tre palloni tagliano di netto l’area senza che nessuno riesca a riprenderne il possesso, finiti poi sul fondo. Dopo 3 minuti ancora un pallone in area che il Parma non sfrutta a dovere, Fara lo fa suo senza disturbo. L’attacco gialloblù non trova frutto dalle sue azioni ma continua a pressare mentre l’Acf difende attendendo la fine del match. Il Parma attacca assiduamente l’area grigia ma il tempo a disposizione delle ospiti si esaurisce e l’arbitro decreta la fine della partita.
Tre punti importantissimi per l’acf Alessandria che adesso può scalare la classifica e posizionarsi a metà a pari punti con Canelli, Azalee e Pinerolo. Settimana prossima l’Alessandria affronterà in trasferta il Voluntas Osio. Nell’ultimo scontro fra le due, le grigie persero per 4 a 0 con conseguente eliminazione dalla coppa Italia di serie C, un buon pretesto per cercare riscatto.
Credit Photo: Andrea Amato
Hegerberg: “Alla Roma ho trovato una struttura migliore rispetto a quella del PSG”
Nella giornata di domenica, Andrine Hegerberg ha partecipato al panel “Tutto il Rosa del Calcio” nell’ambito del Festival dello Sport tenutosi a Trento.
Insieme alla centrocampista giallorossa erano presenti all’incontro la CT Milena Bertolini, Carolina Morace, Alia Guagni, Ludovica Mantovani, presidente della Divisione Calcio Femminile e Barbara Facchetti, capodelegazione della Nazionale femminile.
Ecco le sue parole.
“Quando ho ricevuto la prima chiamata da una squadra italiana non sapevo molto del campionato di Serie A. Ho ricevuto tante offerte, ho ascoltato le proposte e la Roma mi ha fatto capire quanto tenesse a me e al progetto sul calcio femminile. Ho trovato una struttura anche migliore di quella del Paris Saint-Germain”.
Sei rimasta stupita del numero dei tifosi presenti nella prima giornata contro il Milan?
“Non avevo idea di quanti ne sarebbero venuti, sono rimasta sorpresa dall’atmosfera e anche dalla reazione sui giornali e sui social media. Dobbiamo continuare così”.
Consiglieresti a tua sorella Ada e ad altre calciatrici straniere di venire a giocare in Italia?
“In questi casi non dipende tanto da loro ma dalla qualità del calcio italiano. Quando il prodotto è interessante e competitivo perché non dovrebbe attirare le mie colleghe?”.
Le regole del calcio femminile andrebbero cambiate?
“Penso che la cosa più utile di tutte sarebbe dare alle calciatrici le stesse condizioni di allenamento e di gioco che vengono date agli uomini. Per esempio, riuscire a giocare su campi con erba vera o con erba sintetica di nuovissima generazione aiuterebbe molto ad aumentare la qualità del calcio prodotto”.
Credit Photo: AS Roma
Femminile, Inter-Milan: le parole di Sorbi, Marinelli e Brustia
SESTO SAN GIOVANNI – L’Inter cade 3-1 contro il Milan nel #DerbyMilano, Attilio Sorbi analizza così la partita: “Sono soddisfatto di quello che hanno fatto le ragazze. Purtroppo non siamo riusciti a mantenere il risultato, ma abbiamo fatto il possibile per contenere il Milan, una squadra che punta alla vittoria del campionato. Abbiamo capacità notevoli, ma ci vorrà tempo perché siamo una squadra molto giovane”.
Gloria Marinelli, autrice del gol dell’Inter, sottolinea la buona gara disputata dalle nerazzurre: “Abbiamo fatto una buona prestazione oggi e da qui dobbiamo ripartire con più consapevolezza. Sono orgogliosa di far parte di questa squadra, perché ci sosteniamo a vicenda e siamo un ottimo gruppo. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci”.
“Siamo contente per la partita, perché siamo riuscite a tenere testa a una grande squadra come il Milan. Eravamo certe di potercela giocare alla pari e siamo contente di essere riuscite a farlo. Questa sconfitta ci servirà per ripartite” aggiunge Martina Brustia.
Per ascoltare le interviste integrali non perdere gli appuntamenti live con Inter TV.
Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA
Milan e Juve provano la fuga, ma occhio a Fiorentina e Roma
Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, il campionato di serie A femminile riprende a dare spettacolo ed entusiasmare un sempre maggior numero di tifosi. Doveroso partire da quanto visto al “Breda” di Sesto San Giovanni in cui è andato in scena il primo derby al femminile in massima serie fra Inter e Milan.
Entusiasmo alle stelle e clima comunque corretto sugli spalti, per una partita che ha fatto registrare il sold-out già da diversi giorni, con la copertura di SKY. Tanti i tifosi che non hanno potuto far proprio il prezioso biglietto per assistere ad un evento, ad ogni modo storico, che potrebbe trovare – in un futuro neanche troppo lontano – la sua collocazione nella prestigiosa cornice di San Siro. È forse prematuro parlarne, ma se il calcio femminile continuerà ad appassionare e a coinvolgere un crescente numero di tifosi, l’ipotesi che un giorno sfide come il derby di Milano e quelle che vedono coinvolte la Juventus possano disputarsi negli stessi palcoscenici che vedono impegnati i maschietti, non è poi così campata in aria.
Sul campo, è finita 3-1 per il Milan al termine di una gara vibrante e di rara intensità. Le rossonere sono apparse più solide e concrete delle nerazzurre che hanno provato a regalare una gioia ai propri tifosi, dovendo però alzare bandiera bianca di fronte ai colpi della Conc (autrice di una doppietta) e della Salvatori Rinaldi. A nulla è valso il gol di una Marinelli in grande spolvero ed autrice di una bellissima prova. L’impressione avuta, è che all’Inter manchi ancora qualcosa, probabilmente l’abitudine a disputare match del genere considerando che questo è il loro primo anno in serie A. Le ragazze di Ganz, dal canto loro, hanno dimostrato di poter avere tutte le carte in regola per poter insidiare il dominio bianconero, con un collettivo che sta trovando schemi ed automatismi con cui poter mettere in azione un attacco che sinora è andato a segno già 10 volte e che vanta diverse soluzioni offensive, oltre al talento della Giacinti e della Bergamaschi. Buone notizie dunque anche per il ct Bartolini, presente in tribuna, e che ha avuto modo di constatare l’ottimo stato di forma raggiunto da alcuni elementi che compongono la nazionale azzurra.
Nel lunch-match domenicale, la Juventus ha avuto ragione della Florentia con un netto 3-1 dissipando i dubbi legati alla tenuta delle tante bianconere che hanno avuto pochissimi giorni a disposizione per allenarsi, a causa degli impegni con le nazionali. Le campionesse d’Italia in carica hanno comunque dovuto aspettare la ripresa per fiaccare la resistenza delle toscane, ancora a bocca asciutta dopo tre giornate di campionato, esattamente come l’Empoli. Le biancazzurre sono state letteralmente travolte da una Roma apparsa inarrestabile e che ha confermato quanto di buono fatto vedere a Firenze, contro la Fiorentina, prima della sosta. Il 4-0 finale rifilato dalle capitoline è emblematico di una gara mai in discussione, a dispetto della buona impressione fornita dalle empolesi contro Juve e Inter nelle prime due giornate.
In ripresa anche la Fiorentina, anche se le viola hanno sudato le proverbiali sette camicie per avere la meglio di un Tavagnacco (2-1, il risultato finale) che è rimasto in partita solo perché le ragazze di Cencotti hanno sprecato diverse occasioni per arrotondare il punteggio.
Primo successo per il Sassuolo di Piovani che si è aggiudicato lo spareggio salvezza con l’Orobica, grazie ad una rete realizzata da Sabatino ad inizio gara, mentre pari a reti bianche fra il Bari (al suo terzo pareggio in altrettante gare) ed il Verona da cui ci si attendeva qualcosa di più, alla luce delle ottime prestazioni fornite nelle prime due gare. In classifica, Juventus e Milan sono appaiate a punteggio pieno in vetta, mentre Fiorentina e Roma inseguono a tre lunghezze di distanza. In coda, ancora a bocca asciutta Empoli e Florentia che sinora non hanno ancora conquistato neppure un punto.
Francesco Montanino
Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, il campionato di serie A femminile riprende a dare spettacolo ed entusiasmare un sempre maggior numero di tifosi. Doveroso partire da quanto visto al “Breda” di Sesto San Giovanni in cui è andato in scena il primo derby al femminile in massima serie fra Inter e Milan.
Entusiasmo alle stelle e clima comunque corretto sugli spalti, per una partita che ha fatto registrare il sold-out già da diversi giorni, con la copertura di SKY. Tanti i tifosi che non hanno potuto far proprio il prezioso biglietto per assistere ad un evento, ad ogni modo storico, che potrebbe trovare – in un futuro neanche troppo lontano – la sua collocazione nella prestigiosa cornice di San Siro. È forse prematuro parlarne, ma se il calcio femminile continuerà ad appassionare e a coinvolgere un crescente numero di tifosi, l’ipotesi che un giorno sfide come il derby di Milano e quelle che vedono coinvolte la Juventus possano disputarsi negli stessi palcoscenici che vedono impegnati i maschietti, non è poi così campata in aria.
Sul campo, è finita 3-1 per il Milan al termine di una gara vibrante e di rara intensità. Le rossonere sono apparse più solide e concrete delle nerazzurre che hanno provato a regalare una gioia ai propri tifosi, dovendo però alzare bandiera bianca di fronte ai colpi della Conc (autrice di una doppietta) e della Salvatori Rinaldi. A nulla è valso il gol di una Marinelli in grande spolvero ed autrice di una bellissima prova. L’impressione avuta, è che all’Inter manchi ancora qualcosa, probabilmente l’abitudine a disputare match del genere considerando che questo è il loro primo anno in serie A. Le ragazze di Ganz, dal canto loro, hanno dimostrato di poter avere tutte le carte in regola per poter insidiare il dominio bianconero, con un collettivo che sta trovando schemi ed automatismi con cui poter mettere in azione un attacco che sinora è andato a segno già 10 volte e che vanta diverse soluzioni offensive, oltre al talento della Giacinti e della Bergamaschi. Buone notizie dunque anche per il ct Bartolini, presente in tribuna, e che ha avuto modo di constatare l’ottimo stato di forma raggiunto da alcuni elementi che compongono la nazionale azzurra.
Nel lunch-match domenicale, la Juventus ha avuto ragione della Florentia con un netto 3-1 dissipando i dubbi legati alla tenuta delle tante bianconere che hanno avuto pochissimi giorni a disposizione per allenarsi, a causa degli impegni con le nazionali. Le campionesse d’Italia in carica hanno comunque dovuto aspettare la ripresa per fiaccare la resistenza delle toscane, ancora a bocca asciutta dopo tre giornate di campionato, esattamente come l’Empoli. Le biancazzurre sono state letteralmente travolte da una Roma apparsa inarrestabile e che ha confermato quanto di buono fatto vedere a Firenze, contro la Fiorentina, prima della sosta. Il 4-0 finale rifilato dalle capitoline è emblematico di una gara mai in discussione, a dispetto della buona impressione fornita dalle empolesi contro Juve e Inter nelle prime due giornate.
In ripresa anche la Fiorentina, anche se le viola hanno sudato le proverbiali sette camicie per avere la meglio di un Tavagnacco (2-1, il risultato finale) che è rimasto in partita solo perché le ragazze di Cencotti hanno sprecato diverse occasioni per arrotondare il punteggio.
Primo successo per il Sassuolo di Piovani che si è aggiudicato lo spareggio salvezza con l’Orobica, grazie ad una rete realizzata da Sabatino ad inizio gara, mentre pari a reti bianche fra il Bari (al suo terzo pareggio in altrettante gare) ed il Verona da cui ci si attendeva qualcosa di più, alla luce delle ottime prestazioni fornite nelle prime due gare. In classifica, Juventus e Milan sono appaiate a punteggio pieno in vetta, mentre Fiorentina e Roma inseguono a tre lunghezze di distanza. In coda, ancora a bocca asciutta Empoli e Florentia che sinora non hanno ancora conquistato neppure un punto.
‘Tutto il rosa del Calcio’, una tavola rotonda con i vertici del calcio femminile italiano
Al Festival dello Sport di Trento si celebra l’annata storica delle Azzurre e si discute di crescita del movimento. Bertolini e Mantovani: “Ripartiamo dalle scuole, è lì che nasce la passione per questo sport”
L’eredità del Mondiale francese, il presente e gli obiettivi a breve termine del calcio femminile in Italia, gli investimenti programmati per lo sviluppo del movimento, fino all’analisi delle prime giornate di campionato: tanti i temi emersi oggi a Trento nel corso dell’evento ‘Tutto il Rosa del Calcio’, al quale hanno partecipato la Ct della Nazionale Milena Bertolini, la presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani, Barbara Facchetti, Carolina Morace e anche le giocatrici Alia Guagni (Fiorentina) e Andrine Hegerberg (Roma).

Il Festival dello Sport celebra l’annata storica del calcio femminile, unendo con un filo azzurro le varie anime di questo mondo. Dirigenti, allenatori, giocatrici, addetti ai lavori e tanti tifosi in cerca di foto e autografi. Nell’intervento che ha aperto la tavola rotonda Milena Bertolini ha ripercorso le tappe principali della cavalcata mondiale, partendo da un curioso aneddoto: “In Francia mi sono portata una bandiera dell’Italia che avevo chiesto direttamente al sindaco di Reggio Emilia, la città dove è nato il tricolore. Così facendo abbiamo avuto la sensazione che tutti gli italiani fossero lì con noi. E in effetti grazie alle prestazioni delle ragazze la gente ha iniziato a seguirci con passione. Ce ne siamo accorte al rientro in Italia dove abbiamo ricevuto un’accoglienza incredibile”. Dal Mondiale il discorso si è poi spostato sull’attualità e sulle sfide che il movimento deve affrontare. “Il nostro obiettivo principale è quello di aumentare il numero delle tesserate – ha sottolineato la Ct-Per farlo dobbiamo lavorare tutti insieme e trovare le misure per incentivare le società dilettantistiche ad avere squadre di sole bambine. Quando arriveremo a 80-100mila tesserate, superando anche il concetto del ‘calcio per signorine’, potremmo dire di aver fatto qualcosa di buono”.

La crescita dal basso è un tema centrale anche per Ludovica Mantovani: “Bisogna sempre ricordare che c’è un intero movimento dietro la Nazionale. Abbiamo una grande attenzione verso le bambine che si affacciano a questo sport, e grazie al lavoro del Settore Giovanile e Scolastico Figc e della LND speriamo di coinvolgere sempre di più le scuole in questo processo. È lì che nasce la passione delle più giovani, che ora grazie all’esempio di Alia (Guagni, ndr) e delle altre calciatrici hanno finalmente trovato dei punti di riferimento da seguire”.
La sensazione è quella che le Ragazze Mondiali abbiano tracciato la via, aprendo la strada a un nuovo modo di intendere (e seguire) il calcio femminile. Una storia nuova, da raccontare non come una nuvola rosa che svanisce al primo colpo di vento, ma come l’inizio di una grande e duratura avventura. “Le Azzurre– ha concluso la capo delegazione della Nazionale Barbara Facchetti – hanno fatto riscoprire quei valori che nel maschile si sono un po’ persi. Passione, divertimento e sacrificio, questa l’eredità che ci hanno lasciato. Hanno lottato per imporsi in questo mondo e grazie allo spirito di gruppo hanno fatto sognare un Paese intero”.
Credit Photo: FIGC















