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Rossonere, vittoria storica: 3-1 nel derby

Storico e vincente. Storico perché era il primo Derby di Serie A femminile, vincente perché il Milan lo ha conquistato grazie alla doppietta di Čonč e al gol di Salvatori Rinaldi. In un “Breda” di Sesto San Giovanni tutto esaurito, nella terza giornata di campionato al ritorno dalla sosta per le Nazionali, le rossonere hanno battuto 3-1 l’Inter riportandosi in vetta alla classifica a punteggio pieno (nove punti, al pari della Juve). Ottima la prestazione di squadra, molto buono il gioco espresso; anche la panchina è stata decisiva. Un successo meritato dopo una gara rimasta in parità fino al 57′, quando la slovena Dominika Čonč – acquistata nello scorso calciomercato estivo – ha firmato il nuovo sorpasso nel momento decisivo della sfida. Un pomeriggio di grande gioia, festeggiato insieme ai tanti tifosi milanisti presenti allo stadio. Un pomeriggio da ricordare anche per Mister Ganz, oggi 51enne, il quale non poteva chiedere regalo migliore. Siamo orgogliosi di voi ragazze!

GUARDA: LA GALLERY DI INTER-MILAN FEMMINILE

LA CRONACA
Rossonere pericolose in avvio: né Giacinti né Bergamaschi e né Vitale trovano la porta. Al 24′, dopo un gol annullato a Giacinti per fuorigioco, Marinelli mette i brividi con un tiro che sfiora anche il palo. Si lotta in una gara un po’ bloccata, ma al 35′ il Milan spezza l’equilibrio: Giacinti scatta in posizione regolare – su passaggio di L. Andrade – e appoggia per Čonč, che segna di mancino. Nel recupero ci vuole un miracolo di Korenciovasu Tarenzi a salvare il parziale. La prima occasione della ripresa capita a Vitale che devia di testa mandando di poco a lato. Al 54′ arriva il pareggio nerazzurro, stavolta Marinelli pesca il sette con un destro a giro imprendibile. Dura pochissimo, però, l’1-1: al 57′ il Diavolo torna avanti grazie alla doppietta di Čonč, siglata dopo una conclusione potente e precisa dalla distanza. Al 60′ chance per Salvatori Rinaldi, al 75′ per Heroum, al 77′ per Marinelli. All’87′ ci pensa Salvatori Rinaldi, con un colpo di testa all’angolino sugli sviluppi della punizione di Bergamaschi, ad archiviare la pratica Derby: 3-1 e poi triplice fischio.

IL TABELLINO

INTER-MILAN 1-3

INTER (4-4-2): Marchitelli; Merlo, Debever, Auvinen, Fracaros (22’st Quazzico); Brustia, Regazzoli (40′ Pandini), Alborghetti, Marinelli; Tarenzi (43’st Norton), Goldoni. A disp.: Aprile; Capucci, D’Adda; Colombo, Santi; Baresi. All.: Sorbi.

MILAN (4-3-3): Korenciova; Vitale (10’st Salvatori Rinaldi), Hovland, Fusetti, Tucceri Cimini (38’st Carissimi); Heroum, Jane, Čonč; Bergamaschi, Giacinti, L. Andrade (18’st Zigic). A disp.: Piazza; Manieri, Mauri, Mendes; Bellucci; Tamborini. All.: Ganz.

Arbitro: Finzi di Foligno.
Gol: 35′ e 12’st Čonč (M), 9’st Marinelli (I), 42’st Salvatori Rinaldi (M).
Ammonita: 27’st Fusetti (M).

Credit Photo: AC Milan

Florentia San Gimignano sconfitta a Torino dalla Juventus Women

La Florentia San Gimignano resiste un tempo contro le Campionesse d’Italia, ma poi è costretta a cedere alla Juventus nella ripresa. Ottimo primo tempo per le neroverdi che hanno chiuso il parziale sull’1 a 1 grazie alla rete di Dupuy.


Primo tempo di grande intensità a Vinovo, Juventus Women e Florentia San Gimignano si affrontano a viso aperto.
Florentia che si schiera con un inedito 3-5-2 con Dongus nel ruolo di regista basso, Imprezzabile e Dupuy sulle fasce e l’attacco composto da Martinovic e Kelly. In porta Tampieri al posto dell’acciaccata Schroffenegger.
Parte meglio la Juventus, ma le neroverdi si difendono bene, la prima palla pericolosa la creano le padrone di casa con Gama che sugli sviluppi di un corner calcia di sinistro a botta sicura, ma trova una deviazione.
Si vede in avanti la Florentia con Martinovic che su cross di Kelly spizza di testa senza trovare la porta. Al 17’ passa in vantaggio la Juventus, ancora un calcio piazzato di Cernoia, che pennella sul secondo palo per il colpo di testa vincente di Girelli.
Le neroverdi non si abbattono, sale l’intensità in mezzo al campo con Dongus che argina e imposta e al 26’ arriva il pareggio con Dupuy, che appostata sul secondo palo sfrutta il cross di Kelly.
Le due squadre si affrontano molto a centrocampo, senza trovare ulteriori spunti pericolosi negli ultimi 25 metri e il primo tempo si chiude sul risultato di 1 a 1.

Nella ripresa parte subito forte la Juventus Women che con Pedersen e Aluko crea due occasioni importanti: la danese sbaglia da ottima posizione, mentre l’inglese trova la deviazione in corner sul destro dal limite. Proprio dagli sviluppi del calcio d’angolo le bianconere passano in vantaggio: Sembrant colpisce di testa indisturbata e batte Tampieri. Florentia San Gimignano in affanno che prova a cambiare modulo e torna al 4-4-2, la scelta non porta i frutti sperati e Caruso e Girelli provano a pungere con tiri dalla distanza e proprio la n.10 si divora un goal al 68’ colpendo la traversa. Solo il preludio al terzo goal che arriva al 69’: contropiede veloce delle bianconere, Rosucci serve Alves sulla corsa che non sbaglia e supera Tampieri in uscita. Cala il ritmo, la Juventus si difende bene e la Florentia è pericolosa solo al 84’ con Martinovic su calcio d’angolo di Vicchiarello, il colpo di testa è centrale. Nel finale, Kelly e Rosucci ci provano da lontano senza sorprendere i portieri e Alves al 93’ sbaglia il goal del possibile 4 a 1.


Finisce 3 a 1 per la Juventus, ottimo il primo tempo per la Florentia San Gimignano, ma non è bastato per provare ad arginare le Campionesse d’Italia.
Sabato prossimo, a San Gimignano, arriva la Pink Bari e le neroverdi devono trovare i primi punti in classifica dopo un inizio difficile.


Serie A, 3° Giornata, Domenica 13 ottobre 2019, ore 12.30
Juventus Training Center – Vinovo (TO)
Juventus Women – Florentia San Gimignano 3 – 1 (1 – 1)

Tabellino: 17’ Girelli, 26’ Dupuy, 51’ Sembrant, 69’ Alves

Florentia San Gimignano: 64 Tampieri, 2 Lipman, 6 Ceci, 14 Bursi, 32 Dongus (c), 8 Lotti (70’ Abati), 31 Dupuy (59’ Orlandi), 21 Re, 91 Imprezzabile (77’ Vicchiarello), 44 Kelly, 9 Martinovic
A disposizione: 16 Leoni, 5 Cosi, 10 Nocchi, 13 Roche S., 22 Rodella, 33 Costantino
All. Michele Ardito

Juventus Women: 1 Giuliani, 3 Gama, 13 Boattin, 15 Panzeri, 32 Sembrant, 4 Galli, 7 Cernoia, 14 Pedersen, 21 Caruso (65’ Rosucci), 9 Aluko (53’ Souza Alves), 10 Girelli (77’ Staskova)
A disposizione: 42 Bacic, 46 Tasselli, 5 Sikora, 6 Franco, 31 Bellucci, 22 Bragonzi
All. Rita Guarino

Note: 14’ cartellino giallo Sembrant, 27’ cartellino giallo Lipmann

Direttore di gara: sig. Calzavara (sez. Varese)
Primo Assistente: sig. Renzullo (sez. Torre del Greco)
Secondo Assistente: sig. Consonni (sez. Treviglio)

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Il Cortefranca piazza il colpo esterno: 2-1 in casa del Trento Clarentia

La seconda giornata di campionato vede il Cortefranca tornare a casa col bottino pieno, battendo in casa del Trento Clarentia per 2-1, vendicando così la sconfitta subita nell’ultimo turno della fase a gironi di Coppa Italia Serie C.

Le ragazze di Mauro Predari passano in vantaggio al 26′ quando Valesi anticipa una ripartenza avversaria, e da fuori area fa partire un meraviglioso diagonale. Nel primo minuto di recupero del primo tempo ecco che arriva il pareggio delle trentine: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Poli, con un tiro da fuori area, mette la palla alle spalle di Ferrari, e fa 1-1. Le franciacortine non ci stanno e al 71′ rimettono il naso avanti: Valesi mette un lancio in profondità per Muraro, che salta una giocatrice del Trento, e con un tiro incrociato realizza il gol del definitivo successo rossoblù.

Il Cortefranca rimane così a punteggio pieno, ma non bisogna fermarsi qui, perché domenica prossima giocherà, tra le sue mura amiche, contro l’Unterland Damen, in quella che sarà un’altra partita delicata.

TRENTO CLARENTIA: Valzogher, Varrone (80′ Dapra), Chierchia (71′ Lucin), Ruaben, Tonelli, Fuganti, Poli, Torresani (62′ Rovea), Brunello, Tonelli, Rosa. A disp: Callegari, Tonon. All: Pavan.

CORTEFRANCA: Ferrari, Macchi (66′ Leali), Gervasi, Valtulini, Lavezzi (62′ Fenaroli), Valesi, Muraro, Giudici (73′ Camplani), Picchi, Scarpellini, Asperti. A disp: Chiara Belotti, Silvia Belotti, Acerbis, Pievani, De Giglio, Sirelli. All: Predari.

MARCATRICI: 26′ Valesi (Cor), 46′ Poli (TC), 71′ Muraro (COR).

AMMONITE: Fuganti (TC), Gervasi (COR).

Photo Credit: Ufficio Stampa Cortefranca

Leonesse in goleada: 14 gol all’Oristano

È un Brescia da stropicciarsi gli occhi quello che esordisce sul terreno di casa del Comunale di Palazzolo sull’Oglio: nella seconda giornata del campionato di Serie C girone B le Leonesse di mister Simone Bragantini sommergono di gol le sarde dell’Atletico Oristano addirittura realizzandone quattordici. Tripletta per Magri subentrata nella ripresa, doppiette per Brayda, Capelloni, Viscardi e Pedemonti; soddisfazioni anche per Pasquali, Algisi e la giovane Camilla Tengattini, aggregata dalla formazione Allieve, che bagna il suo esordio subito con un gol.

LA PARTITA – Mister Simone Bragantini deve fare a meno di Locatelli al centro della difesa e anche di Chiara Massussi, che nella notte è stata messa ko da un attacco influenzale: spazio quindi a Madaschi in mezzo a Verzeletti e Belussi davanti a Meleddu; in mezzo al campo Pedemonti va sull’out di sinistra con Viscardi a destra, confermate in mezzo Ghisi e Previtali con Brayda e Pasquali a supporto di Capelloni punta avanzata. Arbitra il signor Azzaro della sezione di Aosta. Come prevedibile, la gara è a senso unico, con il Brescia che fa la partita e l’Oristano che cerca di chiudere gli spazi, anche se tiene la linea difensiva molto alta mettendo spesso in fuorigioco le Leonesse, specialmente nel primo tempo.
La prima occasione al 6′ con Viscardi che centra la traversa sul cross da sinistra di Pedemonti; al 9′ il gol del vantaggio con Brayda che dalla lunga distanza sorprende il portiere avversario. Tra il 12′ e il 16′ doppia occasione per Pasquali ma il portiere sardo è attenta e sventa. Al 20′ si fa vedere l’Oristano con Scalas che aggancia un pallone al limite e cerca la conclusione, senza creare problemi a Meleddu. Al 23′ Capelloni ha il pallone buono per il raddoppio, ma il suo lob è alto sulla traversa. Dopo altre due occasioni per Pasquali e Pedemonti arriva il sospirato raddoppio: al 34′ è ancora Brayda a realizzarlo, che davanti a Simula non perdona. La rete sblocca definitivamente le Leonesse, che al 38′ firmano il tris con Viscardi con un pallonetto pregevole; l’esterno fa bis personale al 42′ da posizione molto defilata. Passa solo un minuto e al 43′ c’è gloria anche per Mirella Capelloni. La ripresa è praticamente un esercizio di attacco contro difensa per il Brescia, e al 58′ arriva il 6-0 con Pasquali che parte in solitaria e insacca. Da qui in poi arriveranno altre otto reti in mezz’ora: al 16′ è Magri, subentrata da pochi minuti a Ghisi a realizzare e al 64′ arriva anche la doppietta personale per Capelloni. Passano cinque minuti e al 69′ trova la rete anche Chiara Pedemonti, che suggella così una prestazione molto convincente. Alla mezz’ora arriva il gol di Asia Algisi, e all’82’ la doppietta personale di Serena Magri. Nei minuti finali c’è grande soddisfazione per la rete di Camilla Tengattini, giovanissima classe 2003 aggregata dalla formazione Allieve che realizza con un gran tiro sul palo lontano all’85’. A cavallo del 90′ arrivano i gol ancora per Pedemonti (89′) e Magri (92′, tripletta personale). Un successo senza appello per il Brescia: se si vogliono trovare alcuni elementi su cui lavorare, come contro il Padova sette giorni fa, sono state tantissime le occasioni da gol non concretizzate ma non c’è dubbio che questo pomeriggio è stato fatto un bel passo avanti nel percorso di crescita di questa squadra che tra una settimana tornerà sul campo dell’Isera dopo aver vinto 5-0 in Coppa Italia.

LE INTERVISTE – «La differenza in campo era notevole – le impressioni di mister Simone Bragantini nel dopogara – ma questo è il campionato di Serie C, ci sono anche queste squadre quindi il nostro dovere è scendere in campo e fare la nostra partita. Ovviamente il nostro atteggiamento è stato anche più offensivo del solito viste le loro difficoltà in difesa di cui eravamo consapevoli. Non mi è piaciuto il nostro atteggiamento per una buona mezz’ora del primo tempo: dopo il primo gol abbiamo smesso di giocare e cominciato a lanciare lungo e loro ci hanno spesso e volentieri messo in fuorigioco. Non dobbiamo dimenticarci che per i primi 35′ eravamo 1-0. Avremmo dovuto sfruttare maggiormente le triangolazioni e le combinazioni rapide, cosa che quando abbiamo ricominciato a fare dalla mezz’ora in poi si sono visti i risultati e abbiamo ripreso a segnare e fare male. E soprattutto – prosegue – quando abbiamo un’occasione per fare gol, dobbiamo concretizzarla. Dobbiamo essere più fredde, più ciniche». Tante occasioni mancate, anche nella ripresa, forse anche figlie di una situazione psicologica più “tranquilla” visto il punteggio già maturato: «Sì, può darsi. È chiaro che quando vedi che il punteggio va verso una certa direzione è probabile che si inneschino situazioni di questo tipo, che si facciano le cose con un po’ più di sufficienza. Abbiamo sbagliato tanti passaggi oggi, soprattutto in costruzione da dietro. Quando invece le tre dietro hanno giocato come sanno giocare il pallone in impostazione la differenza si è vista». Un test, come detto alla vigilia, sicuramente importante per testare la maturità di questa squadra: «Sicuramente usciamo da questa partita con delle certezze in più, eravamo consapevoli che sarebbe stata una partita in cui avremmo avuto l’opportunità di sviluppare la manovra offensiva. Potevamo essere un po’ più brillanti in questo senso in determinate circostanze, ma va bene così. Stiamo crescendo, e si vede». Tornando ai tanti fuorigioco, sicuramente una tattica rischiosa da parte dell’Oristano: «Sì, ma a me interessa poco quello che fanno loro – aggiunge Bragantini – nel senso che io devo pensare a noi e a quello che possiamo fare per mettere la squadra avversaria in difficoltà e fare sì che noi alla fine risultiamo vincitori. Ripeto, c’è stato quel black-out nella mezz’ora centrale del primo tempo che non mi è piaciuto dopo l’1-0. Però dobbiamo passare anche da queste partite per maturare. Da domani testa all’Isera, che sarà un’altra partita difficile. Pensiamo partita per partita, tutte le settimane, questo deve essere il nostro leit-motiv da qui a fine stagione. Continuando a migliorarci».
Per Serena Magri oggi tripletta nel secondo tempo: «Sì diciamo che la cosa più importante era fare i tre punti, poi tutto il resto è tanto di guadagnato, comunque fare gol è sempre bello ed è una bella soddisfazione personale essere riuscita a fare tre gol. È stata una partita utile per studiare le situazioni offensive, comunque l’importante era avere l’approccio giusto fin dall’inizio e penso che da questo punto di vista non abbiamo fallito l’obiettivo».
«Sicuramente siamo state brave a tenere alta la concentrazione visto che siamo state coinvolte poco – le impressioni di Elena Belussi – però credo sia stata una bella partita anche perché siamo riuscite a sviluppare un buon gioco dalla difesa». Dal punto di vista offensivo invece sono state tante le occasioni mancate: «Sì, sicuramente c’è da migliorare questo aspetto perché siamo arrivate tante volte davanti la porta senza concretizzare. Faccio comunque i complimenti alle mie compagne perché ci hanno messo tanto impegno». Tra sette giorni si torna ad Isera: «Sono fiduciosa. Stiamo facendo un buonissimo lavoro durante la settimana, quindi come oggi scenderemo in campo pronte e cariche con un solo obiettivo in testa che è quello di prenderci i tre punti».
Emozionatissima, probabilmente più per l’intervista che per il suo esordio con la maglia della prima squadra, Camilla Tengattini ha realizzato il suo primo gol con le “grandi”: «È successo tutto così in fretta…la convocazione, l’esordio, il gol, sono davvero contentissima non ho parole. Quando il mister mi ha chiesto di entrare ero emozionata però ho cercato di non pensarci e di dare tutto quanto per la squadra». E dopo tre occasioni nitide per segnare è arrivato il gol: «Ho sbagliato qualche pallone, sì però poi alla fine sono riuscita a metterla dentro e ho provato una fortissima sensazione. Sono davvero felicissima».

BRESCIA: Meleddu, Verzeletti, Pedemonti, Ghisi (55′ Magri), Madaschi, Belussi, Brayda (45′ Fodri), Previtali (67′ Farina), Pasquali (73′ Algisi), Capelloni, Viscardi (59′ Tengattini). A disp: Cogoli, Brevi, Locatelli, Bocchi. All: Bragantini.
ATLETICO ORISTANO: Simula, Meloni, Galdiero, Quidacciolu (67′ Patta), Catte (67′ Mosca), Madau, Scanu, Cadoni (45′ Carta), Podda, Maver (55′ Dessi), Scalas (55′ Senes). A disp: Cocco. All: Campus.
ARBITRO: Azzaro di Aosta
MARCATRICI: 9′, 34′ Brayda (BRE), 38′, 42′ Viscardi (BRE), 43′ e 64′ Capelloni (BRE, 58′ Pasquali, 61′, 82′, 92′ Magri (BRE), 69′, 89′ Pedemonti (BRE), 75′ Algisi (BRE), 85′ Tengattini (BRE).
AMMONITA: Patta (AO).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Bonetti esulta: “Dovevo farmi perdonare, ci sono riuscita. Col Sassuolo…”

Tatiana Bonetti ha parlato a violachannel al termine della gara della Fiorentina Women’s vinta 2-1 contro Tavagnacco. Queste le sue parole:

“È arrivato il gol finalmente, sono molto felice soprattutto perché è servito alla squadra, ci servivano i 3 punti. Con la Roma avevamo espresso un buon gioco ma non sono arrivati i punti e soprattutto io dovevo farmi ‘perdonare’ . Oggi abbiamo avuto tante occasioni non finalizzate come vorremmo, però era importante vincere. Adesso arriva un periodo intenso e noi cercheremo di farci trovare sempre pronte, iniziando dal Sassuolo”.

Credit Photo:  Claudio Bosco, LivePhotoSport

Serie A femminile, anticipi terza: Salinis di forza, FF Cagliari di misura

I due anticipi della Serie A femminile sorridono a Salinis e FF Cagliari. Rozo, Taty, Siclari (su rigore) e Giuliano griffano il poker rosanero che vale la testa della classifica, l’autogol di Ceravolo serve alle Pelletterie soltanto a rendere meno ampia la sconfitta del PalaDolmen. Più sofferta la vittoria delle sarde di Marimon. Che si riscattano piegando 3-2 il Bisceglie, grazie a un gol nel finale di Dayane da Rocha.

DOMENICA E LUNEDI’ Quattro super sfide di domenica. Montesilvano favorito per il tris con la matricola VIP Tombolo, così come il Futsal Florentia che riceve un Real Grisignano ancora all’asciutto. Al PalaGems il remake dell’ultima Final di Coppa Italia, il grande amarcord dell’Azzurra Arianna Pomposelli, subito decisiva con le sandonatesi in Supercoppa. Il Città di Falconara di Neri cerca continuità in terra pugliese contro l’imbattuto puroBIO Noci, a caccia comunque del primo squillo. Il clou va in scena lunedì al PalaCurtivecchi di Montemesola: lo Statte di Marzella sa bene che la Virtus Ragusa è una matricola di nome, non certo di fatto.

Credit Photo:Figc-Lnd Divisione Calcio a 5

Serie A2 femminile, seconda giornata: 5 big match sparsi nei 4 gironi

Ventuno capolista a punteggio pieno. Troppe. La seconda giornata della Serie A2 femminile sarà più indicativa sulle reali forze in campo, visto che ci sono cinque big match sparsi per tutti e quattro i raggruppamenti, che cambieranno inevitabilmente la fisionomia delle rispettive classifiche, diminuendo il numero di squadre a punteggio pieno.

GIRONE A  La sfida fra Duomo Chieri e Unione Fenice (che ha appena cambiato tecnico) caratterizza la seconda giornata del girone A. E’ l’unico incontro fra formazioni esultanti alla prima, così Città di Thiene (in trasferta col Padova) quel Granzette ancora in corsa in Coppa della Divisione (attesa dalla trasferta toscana di Firenze), Jasnagora (a Verona) e Noalese (sull’isola con la Mediterranea) hanno l’opportunità di concedere il bis. Non prima di aver operato blitz. Trilacum e San Biagio accomunate dalla voglia di sbloccarsi.

GIRONE B Virtus Romagna e Dorica Torrette, solo una può rimanere a punteggio pieno. La Sabina Lazio ha dalla sua il fattore campo e può ripetersi, Decima Sport Camp permettendo. Fiberpasta Chiaravalle e Francavilla a caccia del secondo successo di fila, entrambe in trasferta: una col neopromosso Atletico Foligno, l’altra con l’imbattuto Città di Capena.

GIRONE C Le partitone raddoppiano nel girone C: il derby laziale di Ciampino fra Virtus e Coppa d’Oro è ad alta quota, mentre la Vis Fondi può sfruttare il proprio impianto nella sfida con un Castellammare anch’esso, però, vincente alla prima. Woman Napoli favorito in casa della BRC, così – sulla carta – come il Real Praeneste con la FB5 Team Rome. Completano il turno Best Sport-Olympia Zafferana e la sfida tutta laziale fra Frosinone Futsal e PMB Roma.

GIRONE D Classifica alla mano, Futsal Irpinia-Femminile Molfetta è la partita più importante del secondo turno del girone D. Atletic Club Taranto-Dona Five Fasano, però, ha un suo perché, visto che si tratta di un match fra imbattute, per di più della stessa regione. Anche la Woman Futsal Club per rimanere a punteggio pieno deve avere la meglio in un derby pugliese, quello con il Città di Taranto. Tanta curiosità fra Progetto Sarno e Rionero, che non hanno perso alla prima. Chiudono il turno: Royal Team Lamezia-Futsal Nuceria e Salernitana-Venus Lauria.

Credit Photo:Figc-Lnd Divisione Calcio a 5

Montesilvano e Futsal Florentia, aggancio alla Salinis. Kick Off e Città di Falconara, super blitz

Aspettando il posticipo della terza giornata di Serie A Femminile, un po’ Monday Night un po’ match clou, Montesilvano e Florentia seguono le orme delle campionesse d’Italia della Salinis, ok 4-1 nell’anticipo contro la neopromossa Pelletterie. La finalista dell’ultimo scudetto non ha problemi nel match casalingo contro la VIP Tombolo e conferma sul campo il pronostico largamente favorevole: quaterna di Lucileia nell’8-2 pescarese al PalaSantaFilomena di Chieti. Convincenti e dominanti anche gigliate di Colella, che con tre reti per tempo sbrigano la pratica Real Grisignano: nel 6-1 alle vicentine c’è la doppietta di Giulia Ferrandi.

BIS SERVITO per il Città di Falconara, che ha metabolizzato in fretta la falsa partenza di Pescara. Dopo il successone con il Cagliari (di misura sul Bisceglie nell’anticipo e a 6 punti proprio come le Citizens), le ragazze di Neri mostrano i muscoli al PalaSport di Noci: Luciani e Pato Dal’Maz confermano il loro buon momento di forma, l’eloquente 7-1 rappresenta il primo stop in A per il puroBio.

IL REMAKE DI COPPA ITALIA Non poteva che essere Arianna Pomposelli, la protagonista del remake della scorsa finale di Coppa Italia. La grande ex apre Lazio-Kick Off (segnerà una tripletta), doppietta di Vanin, cinquina sandonatese al PalaGems. Inutile per le biancocelesti la rete di Agnello.

IL POSTICIPO può formare nuovamente il quartetto di capolista a punteggio pieno. L’Italcave Real Statte, però, sa bene che la Virtus Ragusa è una matricola di nome, non di fatto. Al PalaCurtivecchi di Montemesola calcio d’inizio alle ore 17.

SERIE A FEMMINILE – 3ª GIORNATA
DOMENICA 13 OTTOBRE 2019 – ORE 16

FUTSAL FLORENTIA-REAL GRISIGNANO 6-1

MONTESILVANO FEMMINILE-VIP TOMBOLO 8-2

Credit Photo:Figc-Lnd Divisione Calcio a 5

La Roma rifila un poker all’Empoli, vince la Fiorentina. Domani c’è il derby di Milano

Tre vittorie e un pareggio nelle prime quattro sfide della terza giornata di Serie A. La Roma di Betty Bavagnoli cala il poker sulla neopromossa Empoli Ladies e centra la seconda vittoria dopo quella in casa della Fiorentina. Al Tre Fontane vanno a segno Bernauer in avvio di gara, poi Thomas, Bonfantini e Serturini all’82’. Le giallorosse si portano a sei punti in classifica, in testa con Milan e Juventus, che scenderanno in campo domani rispettivamente contro l’Inter nell’atteso derby di Milano e Florentia San Gimignano (entrambe le gare verranno trasmesse in diretta su Sky Sport, alle 12.30 e alle 15.00).

Vetta momentanea anche per la Fiorentina Women di Antonio Cincotta, che torna al successo dopo la sconfitta interna con la Roma prima della sosta e al Bozzi si aggiudica 2-1 la sfida col Tavagnacco grazie alle firme di De Vanna e Bonetti servite entrame da Guagni (Kongouli a bersaglio per le ospiti). Tre punti anche per il Sassuolo di Piovani, che in casa dell’Orobica si impone con la rete di Sabatino e trova la prima vittoria stagionale dopo il pareggio all’esordio e la sconfitta con la Juve. 0-0 invece tra Pink Bari e Hellas Verona. Le pugliesi centrano il terzo pareggio consecutivo in campionato, mentre le venete si accontentano di un punto dopo il 2-1 sul Florentia prima della pausa.

 Risultati della 3a giornata di Serie A 2019-20

AS Roma – Empoli Ladies 4-0

2’ Bernauer (R), 11’ Thomas (R), 55’ Bonfantini (R), 82’ Serturini (R)

 Fiorentina Women – Tavagnacco 2-1

29’ De Vanna (F), 50’ Bonetti (F), 65’ Kongouli (T)

 Orobica Bergamo – Sassuolo 0-1

11’ Sabatino (S)

 Pink Bari – Hellas Verona 0-0

 Juventus Women – Florentia San Gimignano

Domenica

Ore 12.30 (diretta Sky Sport)

Inter – Milan

Domenica

Ore 15.00 (diretta Sky Sport) 

Programma della 4a giornata di Serie A 2019-20

Sabato 19 e domenica 20 ottobre

Ore 15.00

Milan – Tavagnacco  

Empoli Ladies – Orobica Bergamo

Florentia San Gimignano – Pink Bari  

Hellas Verona – As Roma

Inter – Juventus Women

Sassuolo – Fiorentina Women

Credit Photo: FIGC

Serie A: Pink Bari-Hellas Verona 0-0

Bitetto – Termina a reti inviolate la 3a giornata di Serie A, con l’Hellas che ottiene un punto sul difficile campo della Pink Bari. Dopo un avvio convincente delle gialloblù, che più volte sfiorano il vantaggio, le padroni di casa escono nella ripresa con sporadiche ma importanti chance. Il triplice fischio decreta un pareggio giusto, ma con qualche rammarico per non aver concretizzato nel primo tempo.

PINK BARI-HELLAS VERONA 0-0

Pink Bari: Myllyoja; Culver, Capitanelli, Marrone, Piro, Ketis, Manno, Luijks (dal 36′ st Zammit), Carp, Soro, Torres Pallares.
A disp.: Di Bari, Mascia, Ceci, Balbi, Di Fronzo, Novellino, Trotta.
All.:
Caricola.

Hellas Verona: Forcinella; Perin, Solow, Bardin, Pirone, Baldi, Pasini (dal 27′ st Cantore), Glionna, Mella, Motta, Zanoletti.
A disp.: Gritti, Ledri, Meneghini, Cavalca, Lazzari, Ambrosi, Salimbeni.
All.: Bonazzoli.

Arbitro: Giuseppe Vingo (sez. AIA di Pisa).
Assistenti: Carmine Castiglione (sez. AIA di Frattamaggiore) e Ferdinando Pizzone (sez. AIA Frattamaggiore).

NOTE. Ammonite: Perin, Marrone, Baldi.

Credit Photo: Hellas Verona Women

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