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Bavagnoli: “Bene i miglioramenti rispetto alle prime partite”

La Roma riparte da un 4-0 sull’Empoli che la porta a quota 6 punti in classifica. Al termine della partita, Betty Bavagnoli ha sottolineato i passi avanti nel gioco delle giallorosse.

“Era importantissimo vincere e far vedere quei piccoli miglioramenti rispetto alle lacune delle prime gare”, ha dichiarato la coach. “Avevo chiesto alle ragazze di iniziare forte e lo hanno fatto al meglio. Abbiamo tenuto molto bene il campo per circa 70 minuti. Non avremmo dovuto mollare nemmeno sul 3-0, non possiamo permetterci momenti morti. Dobbiamo continuare a giocare sempre, anche sul 4-0”.

È più soddisfatta dei 4 gol segnati o di non averne concessi?

“Sono soddisfatta di entrambe le cose, ma soprattutto di aver dato la possibilità anche alle centrocampiste di arrivare in zona gol. Sulla porta inviolata, in quei 20 minuti in cui mi sono arrabbiata abbiamo rischiato di concedere il gol”.

Ora il prossimo impegno contro il Verona che oggi ha pareggiato a Bari.

“Tutte le partite che andiamo ad affrontare sono complicate. È vero che ci sono due o tre squadre più forti ma quest’anno non ci sono partite scontate o facili. Dobbiamo prepararci bene per affrontare la prossima partita al meglio”.

Credit Photo: Claudio Bosco, LivePhotoSport

FEMMINILE: CAMPIONATO FERMO, TOCCA ALLO STAFF

(5 ottobre 2019)

La Serie B è attualmente ferma per gli impegni delle Nazionali. Dopo due pareggi in campionato e la sconfitta di misura alla prima giornata della fase a gironi di Coppa Italia, la San Marino Academy si è rimessa al lavoro per sfruttare al meglio questa lunga sosta e farsi trovare pronta il prossimo 27 di ottobre, data della ripresa del campionato.

Lavoro che verrà gestito naturalmente dallo staff tecnico. Che è mediamente molto giovane,  positivamente ambizioso, fortemente sinergico. Lo scorso anno questo mix vincente è stata una delle cause – non l’unica – della cavalcata biancoazzurra culminata con il salto di categoria. Confermato in blocco, anzi potenziato, lo staff tecnico della San Marino Academy fa anche quest’anno della cultura del lavoro quotidiano uno dei suoi punti fermi. Come confermano il secondo allenatore Alessandro Milzoni e il preparatore atletico Giancarlo Pecorari, parti essenziali di quell’ossatura che compone la squadra dietro la Squadra.

Una sosta di tre settimane significa affrontare quasi un secondo periodo di preparazione. Questo, nelle vostre rispettive sfere di competenza, in quali termini si traduce?


M: Significa che lavoreremo per colmare quelle lacune che ancora ci rimangono a livello di gioco. Prima avevamo avuto poco tempo, ma adesso possiamo recuperare. Parlando del mio lavoro specifico, faremo grande attenzione a tutto quel che concerne la parte difensiva. Il che significa non solo interdizione ma anche impostazione del gioco partendo dal basso.

P: Il mio sarà un lavoro a due facce: recuperare le ragazze non ancora al 100% della condizione e al contempo mantenere la costanza di rendimento di quelle maggiormente impiegate. Nel complesso sfrutteremo questo periodo per raggiungere un equilibrio di squadra. È fondamentale, se si vogliono sfruttare appieno le potenzialità del collettivo. Possiamo alzare leggermente i carichi perché non dovremo preoccuparci dell’impegno domenicale, ma non faremo nulla di stravolgente.

 

Soddisfatti dell’inizio della stagione dai vostri specifici punti di vista?


M: Devo dire che si è visto qualcosa di incoraggiante. Ho apprezzato in particolare impegno e volontà da parte delle ragazze. Le prime due partite sono andate meglio, mentre con il Cesena, in coppa, c’è stato un piccolo calo. Sappiamo che c’è ancora tanto da lavorare, ma sono convinto che siamo sulla strada giusta.

P: Abbastanza soddisfatto ma non mi accontento. C’è sempre qualcosa da migliorare e mi aspetto una crescita continua, che si ottiene solo attraverso il lavoro continuo. Per il poco tempo avuto a disposizione abbiamo fatto il massimo e le risposte sul campo sono state ottime, specie con la Lazio. È stata la risposta mentale, in modo particolare, che mi ha sorpreso in positivo. Credo nelle ragazze, so che hanno grande voglia di migliorarsi: questa per me è la base di tutto.

 

A proposito di risposte mentali, la gara col Napoli ha insegnato che bisogna crederci fino alla fine.


M: Senza dubbio. Bisogna battersi fino all’ultimo secondo di ogni gara. Del resto nessuno ci regalerà niente: se vorremo qualcosa dovremo prendercela da noi con grande determinazione. L’aspetto psicologico è fondamentale, soprattutto per le ragazze che giocano meno: quando verranno chiamate in causa il loro contributo sarà fondamentale, e per questo dovranno farsi trovare pronte in qualsiasi momento.

P: Mai dare nulla per scontato. Con il Napoli non abbiamo mollato e siamo andati a prenderci un punto di carattere. Ma la lezione può essere anche imparata al contrario: domani potremmo trovarci noi nella situazione del Napoli, e allora sarà fondamentale essere concreti quando avremo l’opportunità di segnare. Ma in generale bisogna credere sempre nella possibilità di fare risultato, fino al triplice fischio.

 

In quale momento della stagione coglierete il massimo frutto del vostro lavoro?


M: Sono ottimista e secondo me già alla fine di questa pausa, in occasione delle gare con Cittadella e Ravenna, potremo vedere sensibili miglioramenti. Anche dal punto di vista del gioco.

P: Domanda difficile. La stagione è lunga e presenterà complicazioni difficili da prevedere. L’essenziale è che il lavoro sia costante e preciso. Ma deve anche permettere un adattamento continuo, perché l’obiettivo primario è sempre quello di preparare la partita successiva. Secondo me le migliori risposte arriveranno quando la squadra si troverà in difficoltà. Credo molto nella nostra proposta e per questo sono tranquillo.

 

Le nuove arrivate si sono calate subito nella mentalità del vostro lavoro?


M: In sede di mercato abbiamo cercato giocatrici in gamba anche dal punto di vista mentale. Quando si entra nel nostro gruppo la prima cosa da fare è abbandonare il concetto di “io” e sposare quello di “noi”. Sapevamo di aver preso le ragazze giuste da questo punto di vista. E le conferme le abbiamo avute subito.

P: Normale che il loro adattamento ai nostri metodi di lavoro abbia richiesto un po’ di tempo. Venivano da ambienti diversi, ma la voglia di imparare e il loro mettersi subito a disposizione hanno ridotto i tempi. E devo dire che le ragazze della “vecchia guardia” le hanno aiutate trasmettendo subito appartenenza al gruppo e cultura del lavoro. Perché qua bisogna abituarsi a ragionare come in un ambiente professionistico: è la categoria stessa che ce lo impone.

 

Siete uno staff mediamente giovanissimo. Questo aspetto che tipo di valore aggiunto dà al lavoro complessivo di tutti voi?


M: Lo staff è giovane ma non per questo impreparato. I valori aggiunti possono essere la freschezza, l’entusiasmo, l’umiltà. Sappiamo di essere i primi a dover imparare, perciò accettiamo l’errore e cerchiamo di trarne un insegnamento. Tutto questo senza rinunciare, naturalmente, a mettere in campo tutte le nostre conoscenze.

P: Al giorno d’oggi si è abituati a fare l’equazione: gioventù=inesperienza. Ma le cose non stanno sempre così. Il nostro valore aggiunto è quello di essere “spensierati”. Significa che non abbiamo paura di sbagliare. L’errore ci sarà sempre, è inevitabile, ma non viviamo con questo assillo. Noi ci mettiamo in gioco assieme alle ragazze. Un’altra carta vincente è la comunicazione, sempre diretta e trasparente. Quando serve facciamo autocritica come staff e cerchiamo sempre di trasmetterci esperienze e sensazioni, aggiornandoci in modo costante.

Credit Photo: Federazione Sammarinese Calcio Femminile

Femminile, Inter-Milan: lo stadio Breda è sold-out!

Per il primo #DerbyMilano nella storia del campionato di Serie A Femminile, lo stadio Breda di Sesto San Giovanni è sold-out. Esauriti tutti i tagliandi disponibili a poco più di 24 ore dal calcio di inizio fissato per le ore 15.00 di domenica.

Nella giornata di domani, le biglietterie dello stadio rimarranno quindi chiuse.

Credit Photo: FC Inter

Women, le convocate per Juve-Florentia

Le bianconere a disposizione di Rita Guarino per il ritorno in campo casalingo.

Ritornano in campo le Juventus Women, e lo fanno davanti al pubblico di casa. All’Ale&Ricky di Vinovo, domani (domenica 13 ottobre), le ragazze di Rita Guarino ospitano la Florentia (fischio d’inizio alle 12:30).

Queste le bianconere a disposizione per la sfida di campionato:

Aluko
Bacic
Bellucci
Boattin
Bragonzi
Caruso
Cernoia
Franco
Galli
Gama
Girelli
Giuliani
Panzeri
Pedersen
Rosucci
Sembrant
Sikora
Souza Alves
Staskova
Tasselli

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti

4 curiosità su Inter-Milan

Sarà il primo Derby nella Serie A femminile, dopo che il primo Derby femminile della storia – negli ottavi di finale in Coppa Italia della scorsa stagione – ha sorriso alle rossonere. In quel caso arrivò la vittoria, in una gara a eliminazione diretta, per 5-3. Si giocherà domenica 13 ottobre, alle 15.00, allo stadio “Breda” di Sesto San Giovanni. La squadra di Mister Ganz si presenterà all’atteso appuntamento in vetta alla classifica e a punteggio pieno (sei punti, a +2 sulle nerazzurre). In attesa della stracittadina, leggiamo le 4 curiosità legate a Inter-Milan.

1- Questo è il primo Derby di Serie A tra Inter e Milan. Le due formazioni, finora, si sono affrontate soltanto negli ottavi di Coppa Italia di dicembre 2018. In quell’occasione le rossonere si imposero 5-3, accedendo alla fase successiva.

2- Dopo il pareggio 1-1 contro il Florentia nel novembre 2018, il Milan ha vinto tutte le successive tre gare di Serie A contro squadre neopromosse.

3- Il Milan è la squadra che ha mandato in gol più giocatrici diverse (sei) nelle prime due gare di campionato.

4- 13 degli ultimi 14 gol del Milan in Serie A sono arrivati nei secondi tempi.

Credit Photo: AC Milan

ACF Arezzo: in arrivo il Pontedera di Ulivieri

AREZZO – Dopo il passo falso di domenica scorsa, che ha visto l’Arezzo Calcio Femminile uscire sconfitta dalla gara contro la Jesina dopo aver disputato un’intera partita con un giocatore in meno, la prima squadra amaranto tornerà in campo nel match valido per la seconda giornata del campionato di Serie C, in calendario domenica 13 ottobre alle ore 15.30 presso il Campo sportivo di Rigutino.

Attualmente ferma a zero punti in classifica, l’Arezzo affronterà il Città di Pontedera, considerato una delle squadre più insidiose del girone. Già stazionante nel filotto di testa con tre punti, la formazione allenata da Renzo Ulivieri potrà contare sull’entusiasmo della roboante vittoria casalinga messa a segno contro la Res Roma (4-1): match che ha messo in bella mostra le qualità offensive di Carrozzo, autrice di ben tre gol e attuale capocannoniere del campionato. Mister Antonio Paduano avrà a disposizione tutte le ragazze tranne Zeghini che dovrà scontare la squalifica rimediata nella precedente gara ufficiale.

La centrocampista Laura Verdi, tornata quest’anno ad Arezzo dopo una breve parentesi al Perugia, cerca di srotolare il bandolo della matassa in vista del primo derby toscano della stagione: “L’inizio di questo campionato non stato dei migliori; poteva sicuramente andare meglio se consideriamo come ci siamo preparate dal 22 agosto ad oggi. Cercheremo di rimediare facendo il possibile: non dobbiamo dimenticarci che siamo una squadra giovane, dobbiamo ancora trovare la giusta amalgama e prendere coscienza che dalle sconfitte s’impara. Ad oggi vedo comunque un gruppo motivato e capace di lavorare bene. Domenica contro il Pontedera, davanti ai nostri tifosi, ci attende una gara difficile ma non proibitiva, e dovremo mettercela tutta per trovare un risultato positivo”.

 Sul suo ritorno in amaranto chiosa: “Dopo l’esperienza della scorsa stagione, che mi ha visto lontana da Arezzo, ho ritrovato un ambiente determinato a ripartire dalle certezze e una società che si sta impegnando in modo costruttivo affinché questo accada”.

 Credit Photo:Arezzo Calcio Femminile

 

Per il BCF la prima in casa è contro l’Oristano

Torna a giocare in casa dopo più di un mese il Brescia Calcio Femminile, e per la seconda giornata di campionato di Serie C girone B, ospita l’Atletico Oristano, reduce dalla brutta sconfitta contro il Gordige all’esordio di una settimana fa. La partita si giocherà al “Comunale” di Palazzolo sull’Oglio (via Brescia, 10) con fischio d’inizio alle 15.30. Arbitra il signor Azzaro di Aosta.

Dopo la buona prestazione offerta contro il Padova, le Leonesse sono a caccia di conferme: «Credo che sia un altro esame importante – le parole di mister Simone Bragantini della vigilia – perché sappiamo bene che nessuna partita è scontata e non dobbiamo lasciarci influenzare dai risultati della scorsa settimana. Si parte sempre 0-0, quindi voglio vedere fin da subito l’atteggiamento giusto da parte delle mie ragazze. Voglio vedere fame, determinazione e cattiveria: sono queste le armi che dobbiamo sfruttare per cercare di fare risultato tutte le settimane». Ci sarà qualche novità di formazione: «Sì, due o tre cambi li farò rispetto a Padova, ma nulla di sconvolgente». Un cambio sarà “forzato” perché Locatelli ha accusato un problema in allenamento: un leggero risentimento al vasto laterale della coscia destra che per precauzione la terrà fuori dalla lista delle convocazioni.

Sono quindi 20 le Leonesse che prenderanno parte alla sfida contro l’Atletico Oristano: tra loro anche la giovanissima Camilla Tengattini (inserita nella formazione delle Allieve, nata il 30 giugno 2003), alla sua prima convocazione in Prima Squadra. Di seguito la lista completa:

Portieri: Sara Cogoli, Giulia Meleddu
Difensori: Elena Belussi, Denise Brevi, Valeria Madaschi, Chiara Pedemonti, Michela Verzeletti, Chiara Viscardi
Centrocampiste: Asia Algisi, Federica Bocchi, Veronique Brayda, Valeria Fodri, Laura Ghisi, Serena Magri, Karin Previtali
Attaccanti: Mirella Capelloni, Gaia Farina, Chiara Massussi, Sofia Pasquali, Camilla Tengattini

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

GROW: CANINI E CHIARABINI AL PARTECIPATION WORKSHOP

Esperienza breve ma intensa quella che a Settembre ha visto i rappresentanti della Federcalcio Sammarinese a Nyon, in occasione del workshop organizzato dalla UEFA e dedicato alle Associazioni più piccole in termini di dimensioni geografiche e popolazione. Una due giorni dedicata ad affrontare temi importanti, ma soprattutto aperta al confronto ed al dialogo, nell’ottica di uno scambio di opinioni ed esperienze sempre più valorizzato dagli organismi UEFA.

Andorra, Isole Faroe, Gibilterra, Liechtenstein, Lussemburgo e San Marino le sei Nazioni presenti, per discutere di Grassroots e crescita, in relazione alle nuove indicazioni provenienti dai monitoraggi effettuati negli ultimi due anni. La procedura prevede infatti che ogni 12 mesi le Federazioni compilino dei questionari inerenti a dati sui numeri delle persone coinvolte nel Grassroots, sulle strutture utilizzate, sui programmi implementati o in previsione di attuazione, e su una analisi SWOT circa le forze, debolezze, minacce ed opportunità.

Gli argomenti principali sono stati lo sviluppo del calcio Grassroots ed in particolare del calcio femminile, nella consapevolezza di poter fare ancora tanto in questa direzione, cercando di elaborare le migliori strategie che spesso nascono o si completano grazie agli scambi di buone pratiche tra le diverse associazioni.

Ogni Federazione ha partecipato con due rappresentanti, rispettivamente Responsabili del Grassroots e del Calcio Femminile. Per la FSGC Carlo Chiarabini e Valeria Canini, che hanno illustrato la situazione in essere a San Marino, i progetti realizzati e le idee di sviluppo futuro. Presenti anche i «mentori» di ciascuna associazione (per San Marino il Segretario del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Vito di Gioia), ossia quelle persone che la UEFA nomina quali riferimenti esperti in grado di supportare il percorso di crescita.

La prima giornata è stata focalizzata sull’analisi delle singole situazioni di ogni paese, che ha mostrato particolarità singolari, in grado di alimentare un fruttuoso confronto in aula. Il responsabile UEFA dei servizi del Grassroots Frank Ludolph, ha voluto sottolineare l’importanza delle struttura tecnica e organizzativa dei dipartimenti di ogni associazione nazionale, ed ha quindi invitato i membri delle varie Federazioni a proseguire nel percorso di potenziamento necessario a rispondere alle nuove e sempre differenti esigenze.

La seconda giornata ha visto il WFDP (Women Football Development Programme) quale argomento principale. Partendo dalla disamina dell’evoluzione del calcio femminile in Europa, l’attenzione è caduta sulla presentazione del progetto #WePlayStrong e su nuove idee di sviluppo promozionale del calcio femminile, dedicate in particolare alle ragazze in età scolare 6-10 anni. Prezioso ed interessante il dibattito inerente il modello di studio SROI, ossia il ritorno sociale sull’investimento nel calcio, capace di evidenziare i vantaggi che la società ed il governo di un paese possono ottenere da un lavoro ancor più attento sul mondo del calcio.

I lavori sono stati caratterizzati da un clima di grande coinvolgimento, grazie alla professionalità del personale UEFA, capace di creare un ambiente favorevole al confronto ed alla discussione. Non mancano di certo i compiti a casa: la FSGC sarà chiamata nei prossimi giorni, al pari delle altre Federazioni presenti, ad elaborare un piano di partecipazione Grassroots, indicando quelle azioni operative annuali utili a perseguire gli obiettivi indicati lo scorso anno nel più ampio e generale Grassroots Plan.

Credit Photo: Federazione Sammarinese Calcio Femminile


Un buon risultato dopo la Coppa Italia: Jesina batte Arezzo 5-0

Il 6 Ottobre La Jesina riscatta l’opaca prestazione di Coppa Italia e batte un generoso Arezzo col punteggio di 5 a 0.

La gara prende la giusta piega dopo appena 6 minuti, quando Tamburini lanciata in porta viene sgambettata da Zeghini, che riceve il rosso diretto.

La Jesina, forte del vantaggio di numero, crea di più delle amaranto che tuttavia riescono a rendersi pericolose in più di una occasione.

FONTANA, sempre insidiosa, porta in vantaggio le leoncelle al 14′  non trattenuto da Ruotolo, e raddoppia al 45′ ben servita da Tamburini si presenta sola davanti alla porta e indovina l’angolo basso con un preciso sinistro.

Al 60′ segna la 15enne VENTURA, spedita in campo a sorpresa dal tecnico jesino. Il goal è stato a lungo contestato per un fuorigioco non proprio ininfluente di Tamburini.

Minuto 83, Jesina in pressing altissimo e difesa aretina stanca e provata: errore di rilancio di Ruotolo e VERDINI mette in rete.

Cinque minuti più tardi segna anche l’inesauribile TAMBURINI, che anticipa il portiere ospite e deposita in rete.

L’allenatore jesino Iencinella a fine gara: “Niente retorica, ma vorrei fare i complimenti all’Arezzo che non ha mai smesso di giocare a calcio sebbene in 10 Giocatrici sin dall’inizio della gara. Abbiamo subito 6 azioni da rete da parte delle avversarie, sicuramente una squadra che può essere una delle protagoniste. Noi abbiamo fatto un grosso passo in avanti, sia nella circolazione di palla che nelle verticalizzazioni. Ma siamo ancora lontane dalla migliore Jesina. I movimenti di Fontana e Tambu -aggiunge il Mister- sono qualcosa di eccezionale, nel contesto del nostro gioco di squadra”.

Jesina: Cantori, Picchiò, Crocioni, Battistoni, Zambonelli (65′ Coscia), Gambini (73′ Coacci), Fontana (73′ Paolini), Scarponi, Tamburini, Modesti (77′ Donati),  Ventura (65′ Verdini). All. Iencinella. A disp. Generali, Guidobaldi,  Pettinari, Rossetti.

Arezzo: Ruotolo, Orsi (65′ Mazzini), Razzoli, Zeghini, Carleschi; Verdi, Baracchi (65′ Prosperi); Gwiadowska, Mencucci, Arzedi; Paganini. All. Paduano. A disp. Antonello, Perricci, Pesci, Carta rasa.

Arbitro Romei di Isernia (Mosca e Panetta).

Reti: 14′ e 45′ Fontana, 61′ Ventura, 83′ Verdini, 88′ Tamburini.

Note. Espulsa Zeghini al 7′. Ammonita Razzoli. Angoli 2 a 3. Tiri in porta 8 a 4 (fuori 4 a 2).

Credit Photo: Jesina Calcio Femminile

Serie A femminile: tra sabato e domenica la 3ª giornata, gli arbitri

Il programma delle partite e le designazioni arbitrali della terza giornata di Serie A femminile, che si giocherà tra sabato 12 e domenica 13 ottobre.


SERIE A FEMMINILE – TERZA GIORNATA
SABATO 12 OTTOBRE 2019 – ore 20


FUTSAL CAGLIARI-BISCEGLIE FEMMINILE

ARBITRI: Leonardo Spano (Olbia), Gian Paolo Orrù (Oristano) CRONO: Fabio Loni (Cagliari)


DOMENICA 13 OTTOBRE 2019 – ore 16


FUTSAL FLORENTIA-REAL GRISIGNANO
ARBITRI
: Andrea Colombo (Modena), Fabiano Maragno (Bologna) CRONO: Simone Martini (Empoli)


FUTSAL SALINIS-PELLETTERIE
 ore 17
ARBITRI: Ugo Ciccarelli (Napoli), Michele Iannone (Nocera Inferiore) CRONO: Antonio Valentini (Bari)


LAZIO-KICK OFF
 ore 20
ARBITRI: Andrea Di Vito (L’Aquila), Luigi D’Ignazio (Avezzano) CRONO: Ivano Pubblico (Roma 1)


MONTESILVANO FEMMINILE-VIP TOMBOLO

ARBITRI: Stefano Lavanna (Pesaro), Gianfrancesco Sorci (Pesaro) CRONO: Matteo Ariasi (Pescara)


PUROBIO NOCI-CITTÀ DI FALCONARA

ARBITRI: Pietro Granata Giglio (Sala Consilina), Gianpiero Cafaro (Sala Consilina) CRONO: Lorenzo Agostinelli (Bari)


ITALCAVE REAL STATTE-VIRTUS RAGUSA
 ore 17
ARBITRI: Lari Abbas Masoumi (Potenza), Giovanni Loprete (Catanzaro) CRONO: Vincenzo Buzzacchino (Taranto)

Credit Photo:Figc-Lnd Divisione Calcio a 5

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