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Gioca d’anticipo! La campagna di prevenzione sostenuta dal Dipartimento Calcio Femminile

Il Gruppo Centro di medicina e Casa di Cura Villa Maria da sempre in prima linea per la promozione della prevenzione sosterranno laLILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) invitando le donne a non restare ferme, ma ad agire precocemente nella lotta contro il tumore, combattendo il tumore al seno con la partecipazione, facendo in modo che siano sempre più persone a parlarne, spingendo le dirette interessate a fare la diagnosi precoce, superando paure e pigrizia, perché bisogna agire.

Lo screening mammografico è fondamentale nella diagnosi precoce del tumore alla mammella, che oggi per il 29% rappresenta la principale neoplasia femminile.

La partecipazione in prima persona a questa campagna è l’arma più efficace di sensibilizzazione alla prevenzione, per questo le squadre del mondo del calcio femminile:

Asd Accademia Spal Ferrara, Calcio Padova Femminile, Permac Vittorio Veneto, Venezia Calcio Femminile, Vicenza Calcio Femminile e Villorba Calcio Femminile, scenderanno in campo tra ottobre e novembre dedicando 5 partite di campionato alla raccolta fondi per le sezioni provinciali della Lilt di Venezia, Padova, Treviso, Vicenza e Ferrara. La campagna è patrocinata dal Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti.

Oltre 60 giocatrici di 6 squadre di diverse categorie (serie B, serie C e serie D calcio femminile) si sono messe in gioco in prima persona partecipando alla realizzazione del video “Gioca d’anticipo scendi in campo con la prevenzione”.

Ora la palla passa a tutti noi contribuendo a visualizzare e condividere il video sui propri profili social.

Scendi in campo anche tu con la prevenzione: visualizza il video qui https://centrodimedicina.com/news-ed-eventi/scendi-in-campo-con-la-prevenzione/ o guardalo su YouTube https://youtu.be/LObNH3Xltwk e condividilo!

Sostieni la campagna: fatti il selfie della prevenzione mettendoti in posa con il simbolo di campagna (portando la mano destra sul petto sinistro intrecciando indice e medio della mano destra, da un lato a significare l’in bocca al lupo sportivo e dall’altro la forma del fiocco rosa Lilt) e condividilo sui social inserendo gli hashtag: #giocadanticipo #scendincampoconlaprevenzione #centrodimedicina

Sono previsti inoltre una serie di eventi sul territorio, con la partecipazione di medici specialisti della Lilt e del Gruppo Centro di medicina e Casa di cura Villa Maria.

Parte del ricavato delle mammografie effettuate nel mese di ottobre presso le sedi del Gruppo Centro di medicina e Casa di Cura Villa Maria sarà devoluto alla LILT

Credit Photo: LND

Women | Guarino e Giuliani: «Proviamoci!»

Alla vigilia del ritorno dei sedicesimi di finale di UEFA Women’s Champions League contro il Barcellona hanno parlato il coach Rita Guarino e il portiere Laura Giuliani.

RITA GUARINO

«Siamo consapevoli del valore del Barcellona, ma non per questo dobbiamo pensare che lo 0-2 dell’andata sia un risultato definitivo. Faremo la nostra gara, cercando di migliorare, partendo da quello che comunque ha funzionato: abbiamo mantenuto l’equilibrio e questo è un dato oggettivo dal quale non si può prescindere. Dobbiamo trovare una convinzione in più: quella che possiamo osare. Dobbiamo provarci e cercare di vincere, ben sapendo che se lasci campo il Barcellona non perdona.
Nel finale di partita dell’andata si sono aperti più spazi e lì ho notato più intraprendenza da parte nostra e s’è capito quanto pericolose possiamo essere. Quindi, liberiamoci dai timori di abbandonare le zone di copertura e acceleriamo, perché è un atteggiamento che, nonostante i rischi, dà fiducia».

LAURA GIULIANI

«Rispetto all’andata, sarà una gara completamente diversa, da parte loro e sicuramente da parte nostra. Al Moccagatta le abbiamo aspettate basse, stavolta cercheremo di ribaltare inerzia e risultato. Siamo una squadra che dà il meglio con l’aggressività. Il risultato dell’andata forse ci dà meno pressione, ma giochiamo comunque contro una delle squadre più forti d’Europa. Paura? Al contrario, siamo contente di competere a un tale livello. Metteremo in campo tanto coraggio, sacrificio e cercheremo di dare spettacolo. Perché questa è in sé una partita da spettacolo. Noi siamo convinte dei nostri mezzi e faremo la miglior partita possibile».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Coppa Italia, i risultati

Completo il primo quadro degli incontri validi per la Fase eliminatoria di Coppa Italia. Domenica 22 settembre si sono disputate le gare valide per la competizione tricolore.

Risultati

Gordige Calcio Ragazze-Padova 1-1
Brixen Obi-Unterland Damen 1-1
Isera-Brescia 0-5
Clarentia-Cortefranca 3-2
Catania-Ludos 1-3
Como-Real Meda 5-0
Azalee-Speranza Agrate 5-0
Voluntas Osio Sotto-Campomorone Lady 3-0
Alessandria-Canelli 1-2
Torino-Biellese 1-1
Juventus Torino-Pinerolo 5-4
Dream Team-Sant’Egidio 3-2
Atletico Oristano-Caprera (rinuncia)
Res Women-Grifone Gialloverde 2-0
Roma XIV Decimoquarto-Aprilia Racing 0-3
Pescara-Real Bellante 1-0
Chieti-Free Girls 2-1
Arezzo-Riccione 0-3
San Miniato-Città di Pontedera 2-2
Spezia-Academy Parma 3-3
Catanzaro-Salento 1-6
Bologna-Accademia Spal 3-0   

Credit Photo: LND

Femminile, sabato 28 settembre l’amichevole Como-Inter

MILANO – Dopo l’importante vittoria nella trasferta di Empoli (0-1), le ragazze di mister Sorbi saranno impegnate sabato 28 settembre in un amichevole contro il Como. L’Inter scenderà in campo alle ore 10.30 allo Stadio Comunale “Interregionale” di Cantù.

Credit Photo: Matteo Papini, FotoItaliaSport

Women | In 21 a Barcellona

Sono 21 le giocatrici convocate da coach Rita Guarino per la gara di ritorno dei sedicesimi di finale della Women Champions League, in programma mercoledì, alle 18:30, al Johann Cruijff Stadium di Barcellona.

Questo l’elenco delle convocate:

Aluko
Bacic
Bellucci
Boattin
Bragonzi
Caruso
Cernoia
Franco
Galli
Gama
Giordano

Girelli
Giuliani
Hyyrynen
Panzeri
Pedersen
Rosucci
Sembrant
Sikora
Staskova
Tasselli

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Barcellona a valanga sull’ Atletico Madrid

Il Barcellona femminile, prossima avversaria della Juventus Women nel ritorno dei sedicesimi finale di Champions League, ha dilagato contro l’Atletico Madrid in campionato. 6-1 il punteggio finale in favore delle blaugrana.

Hermoso ha portato in vantaggio la squadra spagnola, con le reti di Caldentey, Laia, Silvia e la doppietta di Oshoala a completare il risultato. Una prova di forza importante, l’ennesimo segnale della potenza del Barça femminile.

Per la tera giornata consecutiva, Jenni Hermoso occupa la prima posizione dei migliori marcatori della Prima Iberdrola. L’attaccante dell’FC Barcelona ha segnato uno dei sei gol che hanno significato la vittoria della sua squadra contro l’At. Madrid femminile.

 

Credit Photo: La Liga Sito Ufficiale

Leicester City sconfitti alla prima della Continental Cup

Il Leicester City è stato sconfitto nella partita di apertura della Continental Cup, contro il Manchester City che ha vinto 5-0 all’Academy Stadium.
Jonathan Morgan, tecnico delle Foxes, ha apportato due modifiche al suo undici iniziale riportando Lia Cataldo e Simran Jhamat nella formazione titolare.
Sono stati i padroni di casa del Leicester City a gestire la partita fin da subito portando la difesa del Manchester City a negare un goal a Pauline Bremer.
Il Leicester City era vicino a prendere il comando in due occasioni all’inizio della partita, dato che Libby Smith e Lachante Paul si sono rese protagoniste di due ottime azioni d’attacco, ma il colpo di Paul è stato comodamente parato da Karima Benameur.

Ci volle fino alla mezz’ora perché la situazione di stallo si rompesse. Il Manchester City per poco non passa in vantaggio allo scadere del primo tempo, dagli sviluppi di un calcio d’angolo Holly Morgan non riesce ad inquadrare la porta e a minacciare il portiere del Manchester City.
La squadra di Nick Cushing comincia ad affermare il proprio dominio nel secondo tempo con Pauline Bremer che con un uno-due micidiale ha quasi chiuso la partita. Il primo, un tiro nell’angolo in basso dopo un cross di Jess Park prima del suo secondo goal avvenuto pochi istanti dopo da una palla recuperata e lanciata in avanti per Bremer che, controllata bene, infila il portiere del Leicester City.
Il quarto del Manchester City arriva a quindici minuti dalla fine con la doppietta di Weir, arrivata con una conclusone bassa dopo un cross di Tessa Wullaert.

Credi Photo:

Supercoppa femminile: la cartella stampa. Diretta Facebook e su Canale 65

E’ la prima volta per una Futsal Salinis capace di dare lustro a un comune italiano di poco più di undicimila abitanti, fuoriuscendo dalla provincia BAT (Barletta-Andria-Trani) grazie al capolavoro a forte tinte tricolori di “bellartiana” memoria nella Finals di Chieti, contro il Montesilvano, lo scorso 12 giugno. Non per il Kick Off con la coccarda tricolore, con tanto di passerella su Sky per il trionfo di Faenza nell’ultima March Madness del futsal. Le All Blacks sanno cosa vuol dire disputare una finale di Supercoppa, ma cercano un finale diverso da quello di 7 anni fa, quando la Pro Reggina della compianta Sissy Trovato Mazza s’impose 5-0 nella edizione del 2012.

LA CARTELLA STAMPA DELLA SUPERCOPPA FEMMINILE 2019

COME SI CAMBIA Salinis e Kick Off si incontrano al Pala Poli di Molfetta, si scrutano trovandosi profondamente cambiate. Le campionesse d’Italia hanno puntato sull’internazionalità di un tecnico verdeoro, in luogo di Massimiliano Bellarte, tornato nel maschile per allenare l’AcquaeSapone Unigross. Scelte dolorose, le hanno definite così in casa rosanero le partenze di Pato Dal’Maz, Exana, Bonci, Mazzaro e Azevedo, nonostante gli arrivi di Jessika Manieri (una delle stelle del Florentia), Roberta Giuliano (pivot della Nazionale) e della rientrante Ceravolo offrano adeguate garanzie alle rosanero. Riccardo Russo è sempre alla guida delle sandonatesi, ma il commovente passaggio di consegne da Monica Atz (ritiratasi dopo 12 anni di onorata carriera al Kick Off) a capitan Vanin avvenuto nell’ultimo 4 Nations è l’emblema di un radicale cambiamento lombardo: non ci saranno più “top player” del calibro di Dibiase, Nona, Guti e Viera (passate tutte al Città di Falconara) ma l’arrivo della spagnola Franco fra i pali, dell’Azzurra Pomposelli (fresca di patentino conseguito a Coverciano), della superfinalizzatrice argentina Becha (una macchina da più di 200 gol con l’Elemaster Uruguaianense e, soprattutto, fra le dieci nominate agli ultimi Futsal Awards), del dinamico duo Valeria-Bettioli regalano ottimismo verso un’apertura di un nuovo ciclo, magari subito vincente, a partire dalla quindicesima edizione della Supercoppa.

LE STELLE La sfida di Molfetta offre spunti talmente interessanti, che aprono il Pala Di Sfida sotto un cielo di stelle: la Catwoman del futsal, Gaby Tardelli è pronta a blindare la porta come la sua collega di reparto Franco Castillo. Pomposelli-Coppari-Giuliano: amiche-nemiche sportive, trionfatrici con la Nazionale femminile di Francesca Salvatore a Varazdin nella Women Futsal Week. Dulcis in fundo, il top: Taty versus Vanin, scontro fra titane del calcio a 5. Il brindisi di una nuova stagione di futsal al femminile, è servita.

LA DIRETTA La partita, in programma mercoledì 25 settembre alle ore 21 sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Divisione Calcio a 5, su Repubblica TV e Canale 65 (ch. 65 del digitale terrestre). Salinis-Kick Off sarà possibile rivederla anche in differita su Odeon TV il giovedì sera.

Credit Photo:Figc-Lnd Divisione Calcio a Cinque

BCF, il ds Peri: «Gruppo solido, avanti così»

Archiviata la prima fase della Coppa Italia di Serie C, con il Brescia Calcio Femminile che con tre vittorie su tre incontri ha staccato il pass per gli ottavi di finale (si giocheranno in gara unica il 1° dicembre, accoppiamenti da definire), ora per le Leonesse si prospettano dodici giorni di lavoro in vista dell’esordio in campionato del 6 ottobre in casa del Padova. Nel mezzo, domenica alle 17 sul campo di Paratico, amichevole contro lo Speranza Agrate. Con il direttore sportivo del BCF Cristian Peri ci siamo soffermati su questo inizio di stagione per fare un primo, piccolo, bilancio.

Direttore, facciamo il punto su questo primo mese di stagione, magari partendo dall’inizio: un’estate di grande lavoro per allestire la rosa
«Siamo soddisfatti il giusto. Non è stato facile costruire una squadra in estate non sapendo ancora se avremmo giocato in Eccellenza oppure in Serie C. Però siamo riusciti comunque a convincere con il nostro progetto e la nostra serietà giocatrici di categoria e di prospettiva ben prima dell’ufficializzazione del ripescaggio da parte del Dipartimento Calcio Femminile della LND. Sono arrivate, o tornate in biancoblu ragazze di grande carattere e temperamento da leader come Locatelli, Previtali e Capelloni e devo dire che si è creata subito una bella atmosfera fin dal ritiro di Borno. Un gruppo coeso è fondamentale per un progetto a breve ma soprattutto a lungo termine».

Anche lo staff tecnico è stato rinnovato, con l’arrivo di mister Simone Bragantini.
«Come per le ragazze, anche per il mister vale lo stesso discorso. Dopo due stagioni ad alti livelli in Serie B ha sposato il nostro progetto indipendentemente dalla categoria consapevole di trovare a Brescia terreno fertile per poter costruire qualcosa di importante su basi solide. Con lui e tutto lo staff c’è stata subito molto sintonia sull’aspetto tecnico, sugli obiettivi e le modalità con le quali raggiungerli. Brescia è una piazza esigente, i risultati sono sempre arrivati con entusiasmo e bel gioco, uniti a fame e determinazione: mister Bragantini ha sposato in pieno questo tipo di impostazione».

Venendo ai fatti del campo: tre partite ufficiali, tre vittorie di cui due senza concedere gol e qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia.
«Siamo soddisfatti del raggiungimento della fase ad eliminazione diretta della Coppa, era il nostro primo obiettivo di inizio stagione. Ci siamo scontrati con squadre che poi ritroveremo più avanti in campionato e sono state partite toste, soprattutto contro il Trento all’esordio e nel derby contro il Cortefranca. Abbiamo subito tastato con mano il fatto che il cammino sarà duro durante la stagione se non lo affronteremo con la giusta convinzione e determinazione. In Serie C non ci sono regali, l’agonismo sarà una componente fondamentale del gioco, tanto quanto quella tecnica».

Quali gli aspetti positivi e negativi di questi primi trenta giorni?
«Diciamo che sono legati entrambi agli infortuni. Indubbiamente gli incidenti a Martino e Lazzari ci hanno privato di due giocatrici, entrambe esterne di fascia, che sulla carta si potevano considerare “titolari”, anche se vale la pena ricordare che abbiamo una rosa di 23 ragazze che sono tutte titolari. L’aspetto positivo è stato la reazione, la risposta del gruppo che si è messo a disposizione del mister, che ha proposto Viscardi e Massussi, abituate ad altri ruoli, in quella posizione e sono state in grado di supplire a queste due assenze. Ecco, la nota più positiva penso sia stata la solidità del gruppo, la voglia di migliorarsi e anche di sacrificarsi in posizioni di campo non abituali quando necessario. Vedere queste caratteristiche e questa disponibilità fin da subito credo sia sicuramente di buon auspicio per il prosieguo della stagione».

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

ACF Arezzo: amaro esordio casalingo

AREZZO- Amaro esordio casalingo per la prima squadra amaranto che, tra le mura del campo sportivo di Rigutino, cade sotto il gioco di un buon Riccione nel terzo turno preliminare della Coppa Italia di Serie C.

Pre-gara. Reduci entrambe da una vittoria per 2-1 contro la Jesina Femminile, le due contendenti entrano in campo consapevoli che, solo con una vittoria, potrebbero staccare il pass per la fase successiva del torneo. Mister Paduano opta nuovamente per un 4-1-4-1 confermando buona parte dell’undici rientrato vittorioso da Jesi. Dall’altra parte il Riccione di Migani arriva ad Arezzo determinato a passare il turno e si affida alla vena realizzativa di Abouziane con Antolini che cerca di svariare alle spalle del centroavanti.

Arezzo-Riccione. L’Arezzo scende bene in campo, mantenendo per un buon quarto d’ora il pallino del gioco e creando subito due occasioni da rete: prima Gwiazdowska, poi Verdi cercano la via del gol, ma vengono fermate dagli ottimi interventi del portiere avversario Giorgi. I rischi appena corsi scuotono il Riccione che inizia ad esprimere gioco palla a terra facendo arretrare le padrone di case e costringendole più volte all’errore in fase di costruzione della manovra. Al 25’ il Riccione passa in vantaggio: dopo un’azione sventata dalla retroguardia amaranto, la palla arriva sulla destra ad Amaduzzi che, di prima, mette in mezzo una palla apparentemente innocua. Sulla sfera arriva però Antolini che, anticipando difensore e portiere, sigla la rete dell’1-0! Da questo momento il match diventa un monologo delle ospiti con l’Arezzo che si spezza in zona centrale favorendo di fatto il gioco e il possesso veloce del Riccione. Nella ripresa le ragazze amaranto provano a scuotersi dal torpore del primo tempo: Paganini prova a più riprese la conclusione ed anche Baracchi e Arzedi riescono ad inserirsi arrivando più volte al tiro. Nel momento migliore dell’Arezzo (75’), il Riccione trova il 2-0: break di Peroni sulla destra che, sfilando dietro il terzino amaranto, cerca lo specchio della rete. Antonelli si supera nella respinta che, tuttavia, arriva sui piedi di Antolini la quale, da pochi passi, trova il raddoppio. La formazione di Paduano accusa il colpo e subisce il tris una manciata di minuti dopo (78’) con Magnani, abile a staccare alle spalle dei difensori locali e battere Antonelli con un bel terzo tempo. La girandola dei cambi trasforma la partita, ma il copione resta lo stesso: l’Arezzo prova a spingere con la forza delle subentrate mentre il Riccione fa buona guardia proteggendo il risultato. Al triplice fischio del direttore di gara la squadra ospite festeggia la qualificazione agli ottavi di finale; l’Arezzo subisce invece la prima sconfitta stagionale in attesa della prima gara di campionato (domenica 6 ottobre) che la vedrà nuovamente in trasferta sul campo della Jesina.

“Abbiamo approcciato il match nel modo giusto e le occasioni create lo hanno dimostrato – spiega il tecnico amaranto Antonio Paduano. – Purtroppo siamo una squadra che non si può permettere di sbagliare troppo davanti alla porta perché quando troviamo formazioni più organizzate della nostra potremmo pagare pegno. Fino al 26’ abbiamo tenuto il campo in maniera discreta rendendoci anche pericolose. Nel secondo tempo abbiamo cercato di avanzare il baricentro dando maggior peso alla parte offensiva, ma le nostre manovre sono risultate troppo macchinose. Nonostante le nostre incursioni, il Riccione ha fatto il suo gioco e la rete del 2-0 ha chiuso l’incontro. Già da questa settimana lavoreremo per limare alcuni difetti: creare senza penalizzare è un limite che dobbiamo subito superare. La squadra è ancora in fase di rodaggio e occorreranno tempo e impegno per trovare la giusta amalgama.”

TABELLINO

Arezzo – Riccione 0-3

Marcatori: 26’ e 75’ Antolini (R), 78’ Magnani (R).

 ACF Arezzo: Antonelli, Mencucci, Carleschi, Zeghini (79’ Gualdani), Razzoli, Baracchi (89’ Cartarasa), Verdi (79’ Prosperi), Arzedi, Mazzini (57’ Orsi), Paganini, Gwiazdowska. A disposizione: Ruotolo, Perricci. Allenatore: Paduano.

Riccione Femminile: Giorgi, Amaduzzi A. (75’ D’Aprile), Maccaferri, Magnani, Rodriguez, Amaduzzi M. (83’ Barocci), Ciavatta (75’ Esposito), Perone (83’ Dominici), Abouziane, Antolini, Marcattili. A disposizione: Sommella, Della Chiara, Gostoli, Russarollo, Messi. Allenatore: Migani.

Credit Photo:Arezzo Calcio Femminile

 

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