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Women’s EURO 2025: nominate la miglior giocatrice e la miglior giovane del torneo

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Gruppo di Osservatori Tecnici UEFA di UEFA Women’s EURO 2025 ha nominato Aitana Bonmatí, centrocampista della Spagna, come Giocatrice del Torneo. Bonmatí, 27 anni, ha iniziato dalla panchina le prime due partite del torneo della Spagna, dopo aver contratto una meningite virale. È entrata come sostituta in entrambe le gare, ma ha realmente messo in mostra tutto il suo talento nella fase ad eliminazione diretta, conquistando il premio di Player of the Match sia nei quarti di finale che in semifinale. La due volte vincitrice del Pallone d’Oro femminile ha segnato il gol decisivo nei tempi supplementari contro la Germania in semifinale e ha giocato titolare nella finale, poi persa contro l’Inghilterra.

Le statistiche di Bonmatí a Women’s EURO 2025

Minuti giocati: 474
Gol: 1
Assist: 1
Precisione passaggi: 84.5%

Assegnato dal 2013, il premio viene attribuito dal Gruppo degli Osservatori Tecnici UEFA alla giocatrice con il miglior rendimento complessivo nel torneo, considerando sia le prestazioni individuali che il contributo all’interno della squadra.

Precedenti vincitrici del premio di Giocatrice del Torneo

2022: Beth Mead (Inghilterra)
2017: Lieke Martens (Paesi Bassi)
2013: Nadine Angerer (Germania)


Gli Osservatori Tecnici a UEFA Women’s EURO 2025 hanno eletto l’attaccante dell’Inghilterra Michelle Agyemang Miglior Giovane Giocatrice del Torneo. La 19enne è entrata in campo e segnato le importantissime reti del pareggio contro la Svezia ai quarti di finale e contro l’Italia in semifinale ed è entrata dalla panchina anche nella finale che l’Inghilterra ha vinto ai rigori contro la Spagna.

Le statistiche di Michelle Agyemang a Women’s EURO 2025

Minuti giocati: 138
Gol: 2
Assist: 0
Tiri in porta: 6
Precisione nei passaggi: 77.5%

“Michelle ha dato un grande contributo aiutando l’Inghilterra a raggiungere la finale”, ha dichiarato il Gruppo di Osservatori Tecnici UEFA. “È entrata in campo e in entrambe le occasioni ha segnato i gol di cui l’Inghilterra aveva bisogno per passare il turno”. La vincitrice viene scelta dal Gruppo di Osservatori Tecnici UEFA come la giocatrice che ha offerto la migliore performance durante tutto il torneo, considerata eccezionale sia a livello individuale che come parte della squadra, con un impatto significativo sulle prestazioni della sua nazionale.

Precedenti Migliori Giovani Giocatrici del Torneo

2022: Lena Oberdorf (Germania)

 

UEFA Euro 2025: Il ruggito delle Leonesse rimbomba a Basilea

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’attesissima finale di UEFA Euro2025, che si è giocata tra le Lionesses inglesi, campionesse in carica, e le Furie Rosse spagnole, vincitrici del Mondiale conquistato proprio contro l’Inghilterra, è andata in scena al St Jakob Park di Basilea. A vincere il  titolo, con il risultato di 4-2, arrivato solo dopo i rigori sono state le ragazze di Sarina Wiegman che si confermano, dunque, la squadra più forte d’Europa. E’ stato, questo, un match che si è svolto con un buon ritmo ed equilibrio tra le parti coinvolte.
Entrambe le compagini si sono presentate in campo prediligendo il 4-3-3, in maniera speculare, ed entrambe hanno avuto dalla loro una panchina ampia e ricca di risorse da cui attingere el momento del bisogno.
Le due formazioni, inoltre, sono state accomunate anche dalla scaramanzia nella scelta delle divise: tutte e due hanno scelto di indossare quella che avevano quando hanno vinto le precedenti competizioni internazionali. A dirigere dal campo è stata la francese Stephanie Frappart, con un pezzetto d’Italia (nella persona di Francesca Di Monte e di Maria Sole Ferrieri Caputi) come quarto ufficiale.

La gara è iniziata forte con l’Inghilterra immediatamente pericolosa che ha provato la sua prima conclusione in rete già al 3′: Cata Coll però non si è lasciata sorprendere dal tentativo di Alessia Russo. Poco prima dei dieci minuti di gioco, poi, è stata la Spagna a prendere le redini della situazione senza comunque riuscire a concretizzare. Il vantaggio delle ragazze di Montse Tomé è arrivato al 25′: Mariona Caldentey, servita sapientemente da Ona Batlle, ha insaccato in rete di testa facendosi perdonare quella conclusione fallita di qualche minuto prima (21′). Le inglesi hanno provato a reagire senza successo, inoltre il gioco poco prima del duplice fischio si è interrotto a causa dell’infortunio subito da una Lauren James già non al meglio. La partita si è fermata al 46′ sullo 0-1 per la Spagna.

Il secondo tempo è iniziato con la Spagna in avanti che ha provato il raddoppio senza però riuscirci, l’Inghilterra per nulla intenzionata a lasciarsi sopraffare ha trovato il pareggio alla prima occasione utile. Al 57′ Alessia Russo, su assist di Chloe Kelly (entrata al posto di James) ha segnato di testa sul primo palo, l’1-1. Da questo momento in poi le due compagini si sono mosse sul rettangolo verde con l’unico obiettivo di sbloccare un risultato  fermo sul pari. Il gioco, inoltre, tra cambi e infortuni (non tanto gravi da richiedere la sostituzione) si è fatto più frammentato, tanto da far prevedere che il recupero sarebbe stato ben più ampio dell’unico minuto della prima frazione. Come preventivato, dopo il 90′ sono stati 4 i minuti dati dall’arbitra Frappart non sono però serviti per muovere il tabellino.

I supplementari, i terzi di fila per le Leonesse, si sono risolti con il medesimo pareggio dei tempi regolamentari, nonostante le due squadre abbiano percorso il campo con tutta l’intenzione di portare il risultato a proprio favore. I calci di rigore, poi, hanno decretato che a vincere il trofeo è l’Inghilterra.

Marcatrici:

Mariona Caldentey (S. 25’), Alessia Russo (I. 57’) nei regolamentari.
Ai rigori: Patri Guijarro (S. 123’), Alex Greenwood (I. 124’), Niamh Charles (I. 125’), Chloe Kelly (I. 129’)

Women’s EURO: televisioni e social, boom di seguito per il torneo di Svizzera

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con oltre 65 emittenti partner della UEFA in tutto il mondo, i tifosi in più di 165 nazioni hanno visto le partite e respirato l’atmosfera di questi giorni in Svizzera. UEFA Women’s EURO 2025 è l’edizione più seguita di sempre, con un pubblico totale di oltre 400 milioni di persone per le partite in diretta e superiore ai 500 milioni per qualsiasi tipologia di programma. Per la finale si prevede un’audience globale di oltre 45 milioni di spettatori.  Numerosi partner televisivi hanno registrato ascolti record per gli Europei femminili.  Fin dalla partita inaugurale, sono state utilizzate attrezzature di ultimissima generazione che hanno portato i tifosi sin dentro le partite con nuove inquadrature, aumentando il coinvolgimento degli spettatori. È stato utilizzato un numero record di telecamere per un Women’s EURO (nella finale di Basilea ce ne saranno ben 27), con le emittenti che hanno avuto accesso a un numero maggiore di contenuti live e non rispetto al passato. Gli spettatori hanno quindi goduto di una copertura senza precedenti prima, durante e dopo tutte le 31 partite.

 

Già prima della finale, possiamo dire che Women’s EURO 2025 è l’Europeo femminile più visto e seguito di sempre sui social media UEFA. Finora le piattaforme di Women’s EURO hanno registrato 20,7 milioni di contatti e oltre mezzo miliardo di visualizzazioni complessivamente in tutti i post, superando di molto lo scorso torneo. Inoltre, sono stati aggiunti oltre 500.000 nuovi follower su tutti i social media UEFA, con i seguenti traguardi raggiunti durante il torneo:

• 2 milioni su Facebook

• 500.000 su Instagram

• 100.000 su Threads

• 95.000 sul canale WhatsApp

Il post più “importante” del torneo è stato la sintesi della partita di Ann-Katrin Berger nei quarti di finale tra Germania e Francia pubblicato su TikTok. Il post ha ottenuto più di 20 milioni di visualizzazioni e oltre 1,3 milioni di love reaction. L’app e il sito web di UEFA Women’s EURO 2025 hanno registrato oltre 12 milioni di visualizzazioni finora nella fase a eliminazione diretta, portando il numero totale di visualizzazioni dall’inizio del torneo a oltre 49 milioni.

Speciale Calciomercato – Il tabellone della Serie A aggiornato ad oggi

Il calciomercato sta salutando questa domenica, perciò andiamo a vedere quali sono gli acquisti e le cessioni effettuate dalle squadre di Serie A fino a questo momento.

COMO WOMEN
ACQUISTI
: Howard (d, Leicester), Viesti (d, Roma), Chidiac (c, Melbourne Victory), Kramžar (c, Roma), Madsen (c, Brann), Bernardi (a, Hellas Verona).
CESSIONI
: Aprile (p), Soggiu (p), Berta Bou Salas (d, Parma), Bianchi (d, Freedom), Guagni (d, fine carriera), Spinelli (d), Čonč (c), Hansen (c), Hilaj (c, Genoa), Karlernäs (c, Norrköping), Škorvánková (c), Bolden (a), Colombo (a), Engman (a, Brommapojkarna), Del Estal (a).

FIORENTINA
ACQUISTI
: Cetinja (p, Lazio), Johansen (d, LSK Kvinner), Orsi (d, Sassuolo), van der Zanden (d, Utrecht), Hurtig (a, Arsenal), Wijnants (a, Anderlecht).
CESSIONI
: Durante (p, Lazio), Boquete (c, Como 1907), Eržen (c, Ternana Women), Ciabini (a, Cesena).

GENOA
ACQUISTI
: Korenčiová (p, Freedom), Curraj (c, Vllaznia), Hilaj (c, Como Women), Vigilucci (c, Milan), Söndergaard (a, Bologna), Monterubbiano (a, Sassuolo).
CESSIONI: Errico (c, Freedom), Ferrato (a, Valencia), Oliva (a).

INTER
ACQUISTI
: Pleidrup (d, Sassuolo), Glionna (a, Roma), Vilhjálmsdóttir (a, Bayern Monaco).
CESSIONI
: Vergani (d, Napoli Women), Ciano (c, Cesena), Fadda (c, Cesena), Cambiaghi (a, Juventus).

JUVENTUS
ACQUISTI
: de Jong (p, Twente), Librán (d, Madrid CF), Pizzolato (c, H&D Chievo Women), Pavan (c, Inter), Berveglieri (a, Brescia), Cambiaghi (a, Inter), Cavallin (a, H&D Chievo Women).
CESSIONI
: Bertucci (d, Parma), Davico (d, Juventus), Gama (d, fine carriera), Zamboni (d, Cesena), Benninson (c, Real Madrid), Cantore (a, Washington Spirit), Ferraresi (a, Ternana Women).

LAZIO
ACQUISTI
: Durante (p, Fiorentina), Martín Queralt (c, Valencia), Karczewska (a, Lazio), Monnecchi (a, Eibar).
CESSIONI
: Cetinja (p, Fiorentina), Scotti (p, Brescia), Kaján (c, Parma).

MILAN
ACQUISTI
: Estévez Ogalla (p, Granda), de Sanders (d, Milan), Keijzer (d, Ajax), Park (d, Ulsan College).
CESSIONI
: Rubio Ávila (c), Karczewska (a, Lazio), Laurent (a), Marinelli (a, Servette), Vigilucci (c, Genoa).

NAPOLI WOMEN
ACQUISTI
: Brooks (d, Fort Lauderdale), Doucouré (d, Bayern Monaco), Vergani (d, Inter), Carcassi (c, Arezzo), Kozak (c, GKS Katowice), Penzo (c, Lugano), Vischi (c, Solbiatese Azalee), Barker (a, Fatih Vatan), Fløe Nielsen (a, Tampa Bay), Motrøen Trøan (a, Tromsø Idrettslag).
CESSIONI
: Di Marino (d), Breitner (c, Ternana Women), Di Giammarino (c, Ternana Women).

PARMA
ACQUISTI
: Ceasar (p, Roma), Berta Bou Salas (d, Como Women), Bertucci (d, Juventus), Cissoko (d, Roma), Esteve Quintero (c, Valencia), Kaján (c, Lazio), Uffren (c, Nantes), Cardona (a, Atlético Madrid), Domínguez Rojo (a, Galatasaray), Pinther (a, Digione).
CESSIONI
: Meneghini (d, Brescia), Peruzzo (d, Ternana Women), Ferin (a, Cesena), Rognoni (a, Bologna).

ROMA
ACQUISTI
: Heatley (d, Nordsjælland), van Diemen (d, Glasgow City), Rieke (c, SGS Essen), Babajide (a, UDG Tenerife).
CESSIONI
: Ceasar (p, Parma), Kresche (p), Cissoko (d, Parma), Minami (d, Brighton & Albon), Kumagai (d, London City Lionesses), Viesti (d, Como Women), Aigbogun (c), Kramžar (c, Como Women), Bernardi (a, Como Women), Giacinti (a), Glionna (a, Inter), Pellegrino Cimò (a, Ternana Women), Troelsgaard (a, Midtjylland).

SASSUOLO
ACQUISTI
: Benza (p, Zurigo), Skupień (d, Górnik Łęczna), Fercocq (c, Guingamp), Fils (c, Charlton Athletic).
CESSIONI: Orsi (d, Fiorentina), Pleidrup (d, Inter).

TERNANA WOMEN
ACQUISTI
: Bartalini (p, Arezzo), Pastrenge (d, Fiorentina), Peruzzo (d, Parma), Breitner (c, Napoli Women), Eržen (c, Fiorentina), Giammarino (c, Napoli Women), Ferraresi (a, Juventus), Martins (a, Roma), Pellegrino Cimò (a, Roma).
CESSIONI
: Capitanelli (d, Brescia), Fusar Poli (c, Bologna), Moraca (c), Bonetti (a).

Un trionfo del lavoro di squadra: come UEFA Women’s EURO 2025 porterà benefici alle federazioni, ai club e alle giocatrici

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il programma prevede un montepremi record per le federazioni nazionali. Inoltre, per la prima volta a un Women’s EURO, alle calciatrici verrà garantita una parte consistente dei proventi come premio per le loro prestazioni nel torneo. Anche i club riceveranno un compenso maggiore per il contributo delle loro tesserate al successo della competizione. La nuova ripartizione dei premi in denaro e dei benefit per i club è frutto della stretta collaborazione della UEFA con FIFPRO Europe e con la European Club Association (ECA). La nuova distribuzione ha avuto inoltre il sostegno delle federazioni nazionali, che non solo hanno appoggiato l’introduzione di un’assegnazione riservata alle calciatrici ma si sono impegnate a utilizzare i premi supplementari in denaro per continuare il piano di crescita del movimento calcistico femminile a livello nazionale.

Il progetto definisce nuovi standard per il futuro del calcio femminile in Europa e riflette il potere della collaborazione tra federazioni nazionali, club e giocatrici, illustrando al contempo l’importanza del calcio per nazionali nel guidare la crescita del movimento in tutto il continente. Premi in denaro e programma benefit per club: riepilogo

  • 41 milioni di euro di montepremi complessivo, il 156% in più rispetto al 2022;
  • 1,8 milioni di euro per ciascuna federazione nazionale partecipante e fino a 5,1 milioni di euro per il vincitore;
  • per la prima volta, tra il 30% e il 40% del montepremi ricevuto dalle federazioni nazionali partecipanti dovrà essere assegnato alle giocatrici;
  • Un incremento significativo dei benefit per i club: il 33% in più rispetto al 2022, per un totale di 6 milioni di euro per i club in cui giocano le giocatrici del torneo.

Qualificazioni WEBSL, Italia ko ai rigori contro la Svizzera. Feudi: “Non posso rimproverare nulla alle mie ragazze”

Termina con una sconfitta ai rigori (6-7) la seconda giornata del Gruppo A della prima fase di qualificazione alla Superfinal della Women’s Euro Beach Soccer League, in programma dal 9 al 14 settembre, per la Nazionale Femminile di Beach Soccer, che si arrende al punteggio di 10-9 alla Svizzera dopo una lunghissima serie di shootout, arrivati al termine di una rocambolesca sfida, andata in scena nella Stabia Beach Arena, conclusasi sul risultato di 3-3 dopo l’extra time. “È stata una partita di alto livello – sottolinea Simone Feudi, collaboratore tecnico del Ct Emiliano Del Duca, in panchina con le ragazze – colpo su colpo. Vincevamo 2-0. Poi ci siamo fatte riprendere. Nell’extra time siamo andate sotto, ma abbiamo immediatamente reagito. Durante i rigori saremmo dovute essere più brave a sfruttare il vantaggio. Non ho nulla da rimproverare alle ragazze sotto l’aspetto dell’impegno e dell’agonismo: siamo una squadra attrezzata per crescere”.

PARTITA. Le Azzurre passano in vantaggio con un elegante pallonetto di Ciccarelli, per poi raddoppiare grazie al tap-in di Vecchione, prima che Flury accorci le distanze. Dopo un secondo tempo tiratissimo, chiusosi senza altre reti, le svizzere trovano il gol del 2-2 nella terza frazione, sempre con Flury, che trafigge Galloni dalla sinistra. L’extra time si apre con la magia dalla distanza di Raselli, prima che una rete capolavoro della portiera azzurra, Galloni, permetta alle ragazze di Feudi di ristabilire l’equilibrio. Ai rigori è un’altalena di emozioni, che va a oltranza, fino all’errore decisivo di Ferrazza, che chiude il conto sul 7-6 per le elvetiche, 10-9 il totale. L’Italia tornerà in campo domani (ore 19.15, diretta streaming su RaiPlay) per la terza e ultima giornata del Gruppo A, quando affronterà il Portogallo, primo a punteggio pieno, che oggi pomeriggio si è imposto per 6-2 sui Paesi Bassi.

Italia-Svizzera 3-3, 6-7 ai rigori (2-1 pt, 0-0 st, 0-1 tt, 3-3 et)

Italia: Galloni; Ferrazza, Vecchione, Privitera ©, Illiano | Dilettuso (P), Nietante, Galluccio, Olivieri, Veglio, Naticchioni. Allenatore: Simone Feudi.

Svizzera: Schärer; Raselli, Eisenegger, Küffer, Inderwildi © | Küttel (P), Morger, Flury, Schenk, Williams, Garcia. Allenatore: Michael Woodtli.

Arbitro 1: Ago Kärtmann (EST). Arbitro 2: Tomas Nejedly (CZE). Arbitro 3: Attila Balint (ROU). Cronometrista: Kanstantsin Pshonny (BLR). Coordinatore arbitrale: Michele Conti (ITA).

Marcatrici: 8’45” 1T Ciccarelli (ITA), 2’48” 1T Vecchione (ITA), 0’28” 1T Flury (CHE), 5’19” 3T Flury (CHE), 2’28” ET Raselli (CHE), 1’40” ET Galloni (ITA).
Tiri di rigore: Flury (SVI) parato, Nietante (ITA) gol, Küffer (SVI) gol, Illiano (ITA) gol, Schenk (SVI) palo, Naticchioni (ITA) traversa, Inderwildi (SVI) gol, Ciccarelli (ITA) fuori, Raselli (SVI) gol, Privitera (ITA) gol, Garcia (SVI) gol, Vecchione (ITA) gol, Eisenegger (SVI) gol, Galluccio (ITA) gol, Williams (SVI) gol, Veglio (ITA) gol, Nauer (SVI) gol, Ferrazza (ITA) traversa.

Note: ammoniti Privitera (ITA) all’1’10” 2T, Schenk (CHE) al 4’47” 3T.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portiere: Valeria Dilettuso, Martina Galloni;
Difensore: Carmela Ciccarelli, Alice Ferrazza, Debora Naticchioni;
Esterne: Silvia Nietante, Giulia Olivieri*, Maria Fabiana Vecchione, Erika Veglio;
Attaccanti: Stephanie Galluccio, Roberta Illiano (Napoli Indipendent), Veronica Privitera (Levante Caprarica).

*convocata il 16 luglio in sostituzione dell’indisponibile Teresa Penzo.

Staff – Tecnico: Emiliano Del Duca; Capo delegazione: Ferdinando Arcopinto; Assistenti tecnici: Simone Feudi e Michele Leghissa; Preparatore dei portieri: Ivan Martinelli; Preparatore atletico: Paolo Larocca; Medici: Riccardo Pella e Matteo Vacca; Fisioterapista: Dario Colosimo; Segretario: Fabio Ferappi; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli.

WOMEN’S EURO BEACH SOCCER LEAGUE 2025

Gruppo A: ITALIA, Portogallo, Svizzera, Paesi Bassi

Prima giornata (venerdì 25 luglio)

Portogallo-Svizzera 8-3
Paesi Bassi-ITALIA 2-3

Seconda giornata (sabato 26 luglio)

Portogallo-Paesi Bassi 6-2
ITALIA-Svizzera 3-3, 6-7 ai rigori

Classifica: Portogallo 6 (+9), ITALIA 3 (+1), Svizzera 1 (-5), Paesi Bassi 0 (-1).

Terza giornata (domenica 27 luglio)

Ore 16.30: Svizzera-Paesi Bassi
Ore 19.15: ITALIA-Portogallo

“L’Italia chiamò”…ed il pubblico rispose

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sarà quella fame negli occhi, sarà l’attaccamento alla maglia, sarà quel senso di famiglia trasmesso. L’europeo che ha avuto luogo quest’ultimo mese in Svizzera ha visto la nazionale italiana gioire, non solo per il traguardo della semifinale raggiunta, ma anche per il riscontro avuto dal pubblico.

In un Paese dove, purtroppo, spesso il pregiudizio regna, stavolta il messaggio è stato ben positivo: tifosi da ogni parte del mondo sugli spalti, striscioni, simpatici cartelloni dal facile riconoscimento tricolore e un sostegno che mette i brividi. Una nazione che si è stretta attorno alle azzurre, che hanno dimostrato di meritare un posto nella competizione, al di là del finale.

Una squadra che è stata in grado di tenere tantissima gente incollata allo schermo, sempre guidata da quella bellissima voglia di unire per un amore tutto italiano. A proposito di televisione, il dato raccolto al momento della semifinale tra Inghilterra e Italia fa ben sperare nella crescita di un intero movimento, un sogno ad occhi aperti per bambine, ragazze e ragazzi con la passione per il pallone che un po’ in quelle calciatrici ci si rivedono sempre di più; 4.077.000 spettatori: questa la statistica clamorosa (pari al 27.4% di share) coerente con il grande lavoro che ogni contributo, in tutti questi anni, ha portato avanti con pazienza e impegno.

Una storia di resilienza a cui ancora, forse, ci si deve abituare, ma meritata, perché (come si usa dire in questi casi) il frutto non si raccoglie il giorno stesso che il seme è stato piantato; riflettori poi puntati su una espansione in termini di attenzione che concede a tutte quelle professioniste (e non solo) del calcio giocato di portare avanti il sogno.

E per questo non c’è vittoria o sconfitta che tenga. Quando l’unione è la priorità, quando (come detto dalla capitana Cristiana Girelli) è il cammino a definire, la fatica, la voglia di dimostrare che ci si merita rispetto, visibilità e futuro, tutto passa in secondo piano. Lo stesso futuro che potrà esserci ancora con quella solita fiamma accesa che ora illumina un cammino fatto di speranza e tanta gratitudine.

Copa América Femenina: tempo di semifinali in Sud America, Cile-Paraguay per il quinto posto

La Copa América Femenina è nel vivo della sua manifestazione. Il torneo, organizzato per la prima volta nel 1991 dalla CONMEBOL, riunisce le 10 squadre femminili del Sud America in una competizione che combina fasi a gironi ed eliminazione diretta. La competizione è in corso di svolgimento in Ecuador dal 12 luglio e terminerà il 2 agosto, dopo un totale di 25 partite, con la finalissima. Presenti nel gruppo A Ecuador, Argentina, Cile, Uruguay e Peru mentre nel B Brasile, Paraguay, Venezuela, Bolivia e Colombia.

Dopo le cinque giornate in programma nel girone A l’Argentina è passata come prima a punteggio pieno, con quattro vittorie, bene anche l’Uruguay secondo a 7 punti, davanti al Cile a 6 mentre hanno chiuso il raggruppamento l’Ecuador a 4 e il Perù a 0. Nel girone B, invece, a primeggiare è stato il Brasile, con 3 successi ed un pareggio, con la Colombia ad inseguire con due vittorie ed altrettanti pari. Terzo il Paraguay con 6 punti seguito dal Venezuela a 4 e la Bolivia a 0. Ecuador, Perù, Venezuela e Bolivia hanno abbandonato cosi la manifestazione.

Domani sera, invece, è in programma sfida valida per il quinto e sesto posto con opposte Cile e Paraguay, le due formazioni giunte terze nel rispettivi gruppi. Qualche ora dopo la prima semifinale con l’Argentina che se la vedrà con la Colombia mentre il giorno successivo l’intreccio tra Brasile ed Uruguay.  Il torneo vinto otto volte dal Brasile ed uno dall’Argentina, nel 2006, vedrà poi il 2 agosto la finalissima preceduta il giorno prima dalla ‘finalina’ per il terzo posto.

Brayda all’ottava stagione consecutiva con il Brescia Femminile

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Lo scorso novembre il campo l’ha vista cadere, ma fuori non ha mai smesso di esserci. Ora sta tornando, passo dopo passo, ed è pronta a vivere l’ottava stagione consecutiva da Leonessa: Veronique Brayda ancora con i nostri colori!

L’attaccante, classe ’95, mossi i primi passi nella Nossese, è approdata alla Primavera del Brescia nel 2010, venendo poi confermata anche la stagione successiva – che ha segnato l’esordio in Prima squadra, nonché in serie A, per un’annata culminata anche con la prima storica Coppa Italia – e nella 12-13. Al termine di quest’ultima è passata al Mozzanica, mentre nel 2014 si è accasata all’Erbusco, e dal 2015 al 2018 al Cortefranca, prima di tornare al Brescia e rimanerci, divenendo riferimento, divenendo simbolo, divenendo capitana.

Anche quest’anno indosserò i colori del Brescia – conferma Brayda – non vedo l’ora di tornare in campo per mettermi a disposizione della squadra. Ci vediamo presto… Forza Brescia!“.

Elena Belli, FC Inter dopo il rinnovo: “Emozione indescrivibile”

credit photo: rahma mohamed - photo agency Calcio Femminile Italiano

Elena Belli, portiere classe 2006, continua il suo percorso in nerazzurro firmando un contratto di rinnovo che la lega al club di Milano fino al 30 giugno 2028.

I suoi esordi tra Rodanese Calcio e ASD Fanfulla hanno suscitato l’interesse del Milan. Per quattro anni ha giocato in rossonero finché, nel 2018-2019 ha scelto di vestire la maglia meneghina. Con l’Inter ha vissuto tutto il periodo delle giovanili: partendo dall’U15, vivendo la Primavera e firmando il suo primo contratto da professionista. L’anno scorso, in prestito al Cesena, ha dimostrato tutta la sua abilità di portiere dotato di tecnica e velocità.
Queste stesse caratteristiche, sono valse ad Elena anche la convocazione in Nazionale U19 guidata da Nicola Matteucci con cui è arrivata a raggiungere la semifinale dell’Europeo di categoria.

Intervistata dai canali social dell’Inter la giovane estremo difensore si è detta molto felice e grata di continuare a vestire i colori della squadra di Milano, perchè difendere quei colori è, per lei, motivo d’orgoglio ma anche di responsabilità. La sua intenzione, pertanto, è di lavorare ogni giorno per dare il massimo.
Il club nerazzurro rappresenta un po’ casa: ha intrapreso questo viaggio a 14 anni con l’U15 riuscendo, poi, a misurarsi con le grandi, facendo tesoro di ogni insegnamento appreso dalle varie tappe attraversate in un ruolo che è in continua evoluzione e che rende difficile avere un modello unico cui ispirarsi, ma Sommer (portiere della prima squadra maschile) è quel tipo di sportivo che lei vorrebbe essere.
Parlando di obiettivi personali, il desiderio di Elena è restare concentrata sulla costanza cercando di farsi trovare sempre pronta per dare il proprio contributo al raggiungimento dei risultati di stagione.

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