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F.C. Como Women annuncia la partnership con Tucano

F.C. Como Women annuncia una nuova partnership con Tucano, realtà internazionale di riferimento nella progettazione e produzione di borse, zaini e accessori per la protezione dei device.

Una partnership di valori condivisi

La partnership tra Como Women e Tucano nasce dalla condivisione di valori forti: eleganza, innovazione e responsabilità sociale. Così come il club comasco – uno dei pochi in Italia e in Europa ad essere totalmente indipendente dal settore maschile e impegnato nella valorizzazione delle donne dentro e fuori dal campo – Tucano ha costruito la sua identità su creatività e visione etica, avviando dal 2017 un percorso concreto verso la sostenibilità con l’uso di materiali riciclati.

Questa partnership unisce due realtà che vedono nello sport e nel design non solo performance e funzionalità, ma anche strumenti di cambiamento culturale, espressione personale e rispetto per l’ambiente. Insieme, Como Women e Tucano promuovono un modello di crescita consapevole, in cui attenzione ai dettagli, eleganza, stile e innovazione diventano elementi centrali nei rispettivi piani di crescita.

Le dichiarazioni dei partner

“Siamo molto entusiasti di aver raggiunto questa partnership con Tucano, un brand iconico e con una lunga storia di successi che condivide alcuni dei valori centrali del nostro progetto” le parole di Nicola Verdun, CEO di F.C. Como Women. “Insieme svilupperemo, nel corso della nostra partnership, delle attività innovative che possano portare benefici concreti ad entrambe le parti”.

Franco Luini, CEO di Tucano, dichiara: “Siamo felici di affiancare Como Women in questo importante percorso. Lo sport femminile merita sempre maggiore attenzione e Tucano è orgogliosa di contribuire, con i propri prodotti, a sostenere le atlete nelle loro sfide dentro e fuori dal campo. Condividiamo con il club valori come impegno, innovazione e passione, che guidano ogni giorno anche il nostro lavoro.”

Su F.C. Como Women

F.C. Como Women è uno dei pochi club professionistici e indipendenti del panorama calcistico femminile italiano, attualmente iscritto alla Serie A Women. Nel marzo 2024, l’ingresso di Mercury 13 prima e poi quello del fondo americano Avenue Capital ha segnato una svolta decisiva, portando a un rebranding completo, al rinnovo dello staff tecnico e corporate e alla costruzione di una rosa competitiva. Sotto la guida di mister Stefano Sottili, la squadra ha chiuso la stagione 2024/25 con un record di 35 punti, sfiorando la poule scudetto e confermando le solide basi del progetto.

Su Tucano

Fondata a Milano nel 1985, Tucano è un’azienda italiana riconosciuta a livello internazionale per la produzione di borse, zaini e accessori per la protezione dei device, oltre a una linea dedicata al viaggio e al lifestyle contemporaneo. Nata dall’intuizione del fondatore Franco Luini, che per primo immaginò borse pensate per trasportare i computer portatili, Tucano ha costruito la sua identità su creatività, innovazione tecnologica e sostenibilità. Presente in oltre 70 Paesi, con più dell’80% dei prodotti realizzati in tessuti ottenuti dalla plastica riciclata, il brand si è affermato grazie a design funzionali e leggeri, capaci di coniugare protezione, stile e attenzione all’ambiente. A quarant’anni dalla nascita, Tucano continua a rappresentare un’eccellenza italiana nel mondo, con sedi internazionali in USA, Cina, Svizzera e India.

 

Frosinone, ufficializzata la rosa: le giallazzurre ci sono tutte!

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Frosinone si sta distinguendo nel panorama italiano per una delle notizie più belle del movimento calcistico: tutte le partite casalinghe delle giallazzurre verranno giocate al “Benito Stirpe”, lo stadio in cui gioca anche la Serie B maschile. Ragazze e ragazzi in serie cadetta, ragazzi e ragazze a condividere le stesse mura amiche per tutte la stagione. Si tratta di una notizia meravigliosa che enfatizza quanto l’interesse verso il movimento calcistico femminile stia crescendo di giorno in giorno.

Vedere le porte dei grandi stadi aperte per la Serie B femminile è un grandissimo traguardo che si vede concretizzare per la prima volta nella storia di questo sport e che si spera possa fare da apripista per le altre formazioni e le altre categorie, Serie A compresa.

Il Frosinone sarà impegnato nella gara di Coppa Italia contro il Venezia per aggiudicarsi il turno preliminare e passare a quello successivo, e le ragazze stanno preparando la partita e quelle che verranno alla Città dello Sport di Ferentino.
Mister Francesco Foglietta ha assistito ad alcuni movimenti di mercato in entrata per vedere la rosa con qualche nuova pedina e uscita rinvigorita dalla finestra estiva. Manca poco all’inizio della stagione, il gruppo squadra è finalmente arrivato alla sua forma definitiva.

A difendere i colori del Leone giallazzurro ci saranno, tra i pali, Carlotta Nardi e Giordana Zuliani. La retroguardia sarà appannaggio di Elena Battistini, Aurora Cacchioni, Marta Lucia Collovà, Serena Conte, Nicole Costa, la nuova arrivata Kyah Coady, Sofia Monaco, Lucrezia Silvi, Aurora Stibel e Flavia Vaccari.

A centrocampo ci saranno invece Carlotta Buono, Martina Dezotti, Elisa Leone, Denise Licari, Ivana Naydenova, Ikram Neddar, Beatrice Pastore e Asia Palmieri. In attacco, invece, Angela Cinquedrana, Matilde De Matteis, Kristiana Karaivanonva, Isotta Nocchi, Veronica Spagnoli e Rossella Tata cercheranno di far fruttare a suon di gol il gioco costruito dalle compagne in posizione più arretrata.

Sara Holmgaard a Madrid da Londra per far parlare di sé

Tra gli addii più inaspettati in questa sessione del mercato estivo in Liga F compare sicuramente quello di Olga Carmona che ha lasciato Madrid per Parigi, destinazione PSG.

Per il club e i tifosi non è stato semplice salutare il capitano e terzino sinistro tuttavia, l’arrivo di Sara Holmgaard ha attutito il colpo. La giovane danese classe ’99 ha, infatti, fatto sentire immediatamente la propria presenza di spessore nello stesso ruolo che era stato ricoperto dalla sivigliana.

Holmgaard è arrivata quest’estate come ala d’attacco con una grande proiezione offensiva, velocità e un piede sinistro beneducato dimostrando che tutto ciò che si diceva di lei era vero. Nell’amichevole contro l’Union Berlino è stata parecchio pericolosa per le avversarie e tanto temibile da dimostrare il motivo per cui il Real abbia scelto di puntare su di lei. Dai suoi piedi è partito l’ottimo cross per Eva Navarro (11′) che ha sbloccato il risultato e sempre da lei, appena prima del 45′, si collegata la connazionale Bruun che ha concluso in rete con l’incornata del doppio vantaggio. Due assist calciati di sinistro, ma non solo: la classe ’99 servita da Weir, avrebbe potuto lei stessa trovare il gol ma il suo tiro ben assestato è stato bloccato. Si è destreggiata anche in difesa, non lasciandosi sorprendere e mostrandosi energica quando la squadra tedesca ha attaccato lungo il suo fianco. Una grande prestazione che convince e fa capire che è già perfettamente adattata.

Abbiamo molti nuovi giocatori e tutti si sentono a proprio agio. Abbiamo un gruppo molto buono e affiatato“, ha dichiarato Bruun dopo la vittoria in Germania.
Holmgaard è una delle giocatrici che si è maggiormente integrata nel gruppo nonostante questa sia la sua prima esperienza calcistica lontana dalla sua gemella Karen (in forza all’Everton, WSL). Le due hanno condiviso lo spogliatoio per tutta la loro carriera (Fortuna Hjooring, al Turbine e all’Everton), ma Sara quando le è capitata l’opportunità, ha scelto di vivere questa nuova avventura in Spagna.

La danese, tuttavia, non è l’unica calciatrice che aspira ad essere l’erede di Carmona. Yasmim Ribeiro, arrivata lo scorso inverno con lo stesso ruolo, ha ancora qualcosa da dire. La brasiliana si è unita alla squadra solo pochi giorni fa dopo la vittoria della Copa América (ha giocato solo 45 minuti contro il Paraguay). A differenza di Holmgaard Yasmim ha caratteristiche più difensive che permettono a Pau Quesada di scegliere a seconda del momento anche se la classe ’99 per il momento appare più spesso tra le titolari

Emma Severini, Fiorentina, rinnova fino al 30 Giugno 2028

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Fiorentina è lieta di comunicare di aver rinnovato l’accordo con la calciatrice Emma Severini fino al 30 Giugno 2028.

La centrocampista classe 2003 è cresciuta con i nostri colori e dopo un triennio di esperienza in giro per l’Italia è tornata a casa, disputando oltre 70 partite con la nostra maglia.

Emma commenta così il suo rinnovo: “Mi ha convinta la città e il fatto che fin da bambina ho sempre tifato questa squadra. Credo ci sia un buon progetto, le sensazioni sono positive. La motivazione è quella di crescere e farlo insieme a questi colori e questa società, con l’obiettivo di portare Firenze in alto”

La nostra storia insieme continua, verso nuovi traguardi!

Mister Rossettini è soddisfatto della Roma: “Le ragazze sono state straordinarie!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma si è qualificata al prossimo turno di Women’s Champions League. Il match contro l’Aktobe si è rivelato più complicato del previsto, quello contro lo Sparta Praha ha invece preso quasi subito la piega giusta e indirizzato il match verso la definitiva vittoria, roboante e al termine di un match gestito al meglio dalla squadra. La manita delle giallorosse è stata guastata soltanto nel finale, quando i giochi erano ormai fatti e le Lupe erano già con tutti e due i piedi verso il turno successivo. Alla squadra allenata da Mister Luca Rossettini mancano ancora due match prima dell’arrivo ai gironi, e l’avversaria sarà lo Sporting Lisbona.

Nel frattempo, Mister Rossettini si gode il meritato successo delle sue ragazze, che sono sembrate “squadra” in ogni momento della partita, soprattutto sullo 0 a 0, quando le padrone di casa hanno creato e concesso poco. Il tecnico ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match contro le padrone di casa, che hanno visto il sogno andare in fumo a causa di una prestazione superlativa delle capitoline.

Rossettini ha ammesso che «le ragazze sono state straordinarie, hanno fatto una partita non scontata, difficile. Abbiamo avuto un po’ di difficoltà all’inizio nel trovare le misure, nel calarci nel contesto della partita, e poi alla lunga siamo venute fuori con la nostra qualità, con quello che stiamo provando in settimana e nel lavoro quotidiano», l’inizio del match è stato un po’ in salita, e il merito va tutto allo Sparta Praha: le ceche sono scese in campo per provare a fare la partita e ad andare subito in gol, però la difesa giallorossa era ben piazzata e ha sventato anche le occasioni più complesse. Come afferma lo stesso Rossettini, «le ragazze hanno alzato il livello dal punto di vista tecnico e anche fisico e hanno trovato delle grandi occasioni, qualcuna anche sprecata. Il risultato è importante e indicativo della partita fatta dalle ragazze.»

Il tecnico ha poi sottolineato che un aspetto che gli è piaciuto in maniera particolare delle sue ragazze è stata la loro «reazione al primo momento di difficoltà: se ne sono rese conto, hanno dimenticato quello che era accaduto, si sono subito rimesse in gioco, hanno alzato il livello, che era quello che era stato chiesto loro a fine primo tempo, e hanno trovato buone scelte in campo che le hanno portate a fare cinque gol», le Lupe hanno avuto la forza di reagire al fortino costruito dallo Sparte nella propria area di rigore e hanno trovato gli spiragli giusti per segnare. Il risultato finale è emblematico e, per le occasioni create, è forse anche troppo stretto.

Direzione Sporting Lisbona, l’avversaria che le giallorosse affronteranno in un match di andata al Tre Fontane e di ritorno in Portogallo. Solo dopo questi due match sarà Europa che conta, perciò le ragazze dovranno «concentrarci sul lavoro quotidiano, perché abbiamo dei margini. Il prossimo impegno sarà sicuramente più difficile e dovremo farci trovare pronte.»

Come funziona la Women’s Europa Cup? Le partecipanti alla nuova competizione

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

La UEFA Women’s Europa Cup è la seconda competizione femminile per club nel panorama calcistico europeo che farà cosi da spalla da questa stagione alla UEFA Women’s Champions League. Tredici squadre, le terze classificate nei campionati nazionali delle federazioni dall’8° al 13° posto nel ranking UEFA e le seconde classificate delle federazioni dal 18° al 24° posto nel ranking, hanno avuto accesso diretto al tabellone della Women’s Europa Cup. A queste sono state aggiunte le squadre uscite dai preliminari della Women’s Champions League, che hanno avuto accesso nella nuova competizione con una seconda possibilità, quindi, ai club eliminati nel terzo turno di qualificazione oltre alle seconde e terze classificate dei mini tornei del secondo turno di qualificazione. La Women’s Europa Cup sarà a eliminazione diretta e si giocherà parallelamente alla Women’s Champions League. Comprenderà un totale di sei turni, il pri Modifica data e ora mo e il secondo turno di qualificazione, gli ottavi di finale, i quarti di finale, le semifinali e la finale, con tutte le partite che si giocheranno con gare d’andata e ritorno (casa e trasferta).

La vincitrice si qualificherà automaticamente per il terzo turno di qualificazione del percorso campioni dell’edizione successiva di Women’s Champions League, con un solo turno da giocare per un posto nella fase campionato. Tornando alla nuova competizione a giocare nel primo turno saranno 22 squadre che si affronteranno tra loro con 11 formazioni che passeranno, quindi, al secondo turno. Dai sorteggi di ieri inserite Glasgow City-Athlone Town, Grassoppher -BIIK Shymkent, HB Køge- Farul Constanța, Nordsjælland-KuPS Kuopio, Ajax-Sturm Graz, Aris Limassol-Anderlecht, Vllaznia-Kolos Kovalivka, Rosenborg-PSV Eindhoven, Sarajevo-ABB Fomget, Spartak Subotica- Paritzani ed Inter- Hibernian.

Nel secondo turno in campo poi, che si giocherà ad ottobre, si aggiungeranno alle 11 vincitrici le seconde dei mini gironi di Champions giocati nei giorni scorsi. Spazio, quindi, a Slavia Praga, Rosengård, Sparta Praga, Mura, Minsk, Gintra, Breidablik, Hammarby, Dinamo-BSUPC, Braga, Slovácko e Young Boys. Oltre queste qualificate di diritto le ceche del Slovácko e le altre 9 formazioni che perderanno il terzo turno della Women’s Champions League. Alle 11 squadre già qualificate dopo il successo nel primo turno di Europa Cup si aggiungeranno, quindi, 11 già inserite di diritto per essersi piazzate seconde nel girone di qualificazione di Champions le ceche dello Slovácko ed altre 9 squadre che saluteranno la Champions per un totale di 32 squadre. Queste si sfideranno in gara con andata e ritorno con accesso di 16 squadre agli ottavi di finale. Da li in poi, sempre in gara di andata e ritorno, in programma gli incroci dei quarti, semifinali e finale, sempre su doppia gara, da giocare pe l’andata tra il 25 ed il 26 aprile e per il ritorno il 2 o 3 maggio.

Lina Magull ed Elisa Polli, Inter Women: “Ora che siamo qui lotteremo in tutte le partite”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter ha vinto per 4-1 la partita contro il Valur valida per il primo turno preliminare di Europa Cup, la nuova competizione al femminile che si svolgerà a partire da quest’anno a livello europeo affiancata alla UEFA Women’s Champions League.
Le nerazzurre hanno giocato un’ottima gara in cui, non solo chi ha segnato (Bugeja 31′, Magull 36′, Polli 42′ e Detruyer 85′) ma tutte le calciatrici coinvolte hanno dato il proprio contributo mostrando di saper fronteggiare le difficoltà e saperle superare con profitto.

Nel post-gara Lina Magull ed Elisa Polli (autrici del secondo e del terzo gol dell’Inter) hanno rilasciato una breve dichiarazione ad Inter TV in cui si dicono felici per aver raggiunto l’obiettivo sperato dopo aver perso contro il Brann. L’Europa era nei piani della squadra e ora l’intenzione è di continuare a vincere anche in un simile palcoscenico.
Le numero 9 e 10 hanno poi pensato anche agli impegni futuri che le porteranno a giocare contro una Fiorentina dal nuovo volto in Serie A Women’s Cup, una squadra che rispetto all’anno scorso è cambiata tanto nei volti, ma che ha mantenuto la medesima identità e voglia di vincere.

Qui, di seguito rispettivamente le parole di Elisa Polli e Lina Magull:

Siamo molto felici: il nostro cammino continua e siamo soddisfatte del percorso che stiamo facendo. Con il Brann abbiamo provato a proseguire in Champions, non siamo riuscite ma oggi l’abbiamo fatto e vogliamo continuare al meglio in Europa. Ora che siamo qui lotteremo in tutte le partite. Il gol? Grazie alla squadra oggi ci siamo rifatte e abbiamo portato a casa un risultato importante.
La Fiorentina? Adesso voltiamo pagina e pensiamo a questa sfida, abbiamo un gruppo forte e ci faremo trovare pronte.”

Siamo molto felici di questa vittoria che ci permette di proseguire il nostro cammino europeo, volevamo rifarci dopo la sconfitta contro il Brann e andare avanti e lo abbiamo fatto. Abbiamo lavorato molto bene nella preseason e adesso stiamo facendo bene, oggi eravamo molto motivate per continuare su questa strada.
La Fiorentina? Stiamo affrontando diverse competizioni, vogliamo andare avanti per fare il meglio possibile in questa stagione”.

Svizzera, valanghe di gol nell’ AXA Women’s Cup. Doppietta per Gloria Marinelli a segno anche Ghoutia Karchouni

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end, fermo il campionato, è andata in Svizzera scena l’ AXA Women’s Cup. Con Young Boys e Grassoppher impegnate in campo europeo le altre squadre della massima divisione sono scese in campo per la coppa nazionale. Tante le goleade con molte squadre che hanno siglato addirittura più di 10 reti.

Ben 16 i gol della Rapperswil-Jona con Paige Alicia Bailey Gayle, Queralt Torradeflot Estevez, Sarah Frischknecht e Angelina Isufi a segno due volte a testa. Sedici le siglature anche del Basilea con il poker di Mara Tauriello e la doppietta di Lia Kamber. Si ferma a 15 lo Zurigo con poker per Nevia Stoob, doppiette per Gioia Liv Lysser, Martina Cavar e Caire Marc. Tredici, invece, le reti siglate dal San Gallo trascinato dalla tripletta di Sara Nilsson e dalle doppiette di Lea Eisenring e Lia Ammann. Undici, poi, le marcature del Servette che nel finale di gara vedono andare a segno per due volte l’ex Inter e Milan Gloria Marinelli oltre che la prima marcatura elvetica di Ghoutia Karchouni. Devestante Magdalena Izabela Sobal autrice di cinque centri.

Tuttavia, ci sono state alcune sorprese in questo primo turno di coppa come i successe di Eschenbach, Düdingen e Biel-Bienne, formazioni di terza serie, su Schlieren, Etoile Carouge e Solothurn Frauen, seconda serie.  Dopo le gare del week-end restano 32 le formazioni in corsa per il trofeo con il prossimo turno che si giocherà nel fine settimana dell’11 e 12 ottobre e con il sorteggio che verrà effettuato mercoledì 3 settembre alle ore 12:30, trasmesso in diretta sul canale Instagram della AWSL.

 

 

 

Fondo Dote Famiglia 2025: aperte fino all’8 settembre le candidature per ASD e SSD

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

A partire da oggi e fino all’8 settembre, le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche possono presentare la propria candidatura per il Fondo Dote Famiglia, istituito dalla legge di bilancio per il 2025 al fine di garantire ai minori in condizioni non agiate l’accesso alla pratica sportiva.  Con uno stanziamento complessivo di 30 milioni di euro, la misura governativa mette a disposizione delle famiglie con figli a carico tra i 6 e 14 anni e ISEE inferiore a 15.000 € un contributo fino a 300 euro per ciascun minoreper un massimo di due figli per nucleo, erogabile direttamente a ASD, SSD, ETS e ONLUS che offrano corsi dalla durata minima di sei mesi.

Stanziato un fondo da 30 milioni di euro per il 2025, dedicato a incentivare l’attività motoria e uno stile di vita sano: con il FONDO DOTE FAMIGLIA viene garantito ai minori in condizioni non agiate l’accesso alla pratica sportiva, supportando le ASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo con un contributo fino a 300 € per beneficiario. Un’opportunità concreta per sostenere il mondo dello sport e le famiglie, promuovendo il benessere dei ragazzi attraverso lo sport e le attività ricreative. L’intervento si sviluppa in:

  1. Raccolta delle adesioni – ASD, SSD, ETS e ONLUS di ambito sportivo che operano sul territorio e che offrono corsi sportivi o attività ricreative possono segnalare la propria disponibilità. I corsi devono svolgersi almeno due volte a settimana e avere una durata minima di almeno sei mesi. Il costo potrà superare il contributo previsto, prevedendo una quota a carico dei partecipanti.

La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attiva dalle ore 12:00 del 29 luglio e fino alle ore 12:00 dell’8 settembre 2025, al link: https://avvisibandi.sport.governo.it.  Possono partecipare le ASD e SSD regolarmente iscritte al Registro Nazionale delle attività Sportive Dilettantistiche alla data di emanazione del decreto attuativo, nonché gli Enti del Terzo settore iscritti al Registro Unico del Terzo Settore e le ONLUS iscritte all’apposita anagrafe dell’Agenzia delle Entrate. In questa fase non sono previste graduatorie o altri criteri di ammissione; pertanto, saranno validamente ricevute tutte le manifestazioni correttamente compilate ed inviate nel rispetto dei requisiti di cui al Dpcm 15 luglio 2025. Per supporto tecnico: supporto.avvisibandi@coninet.it. Per informazioni sul bando: programmazionesport@governo.it (indicare nell’oggetto: “FONDO DOTE FAMIGLIA”).

  1. Presentazione delle domande da parte delle famiglie Al termine della prima fase sarà pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport (www.sport.governo.it) l’elenco dei corsi disponibili con dettagli su posti, costi, date e sedi. Le famiglie con minori tra 6 e 14 anni e ISEE inferiore a 15.000 € potranno richiedere il contributo, che sarà assegnato in ordine di domanda fino a esaurimento fondi. Ogni nucleo familiare potrà ricevere il contributo per un massimo di due figli. I beneficiari, tramite chi ha in carico i minori, dovranno rispondere all’apposito avviso pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo Sport – trasmettendo la propria candidatura, esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata,

Al via il Settore Tecnico, Zappi: “Servono più risorse, ma rimaniamo al servizio del calcio con passione e professionalità”

Credit: AIA

l Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Antonio Zappi è intervenuto a Tivoli in occasione dell’apertura del raduno precampionato del Settore Tecnico. “Persone serie, in italiano, significa persone affidabili, responsabili e che dimostrano serietà nelle loro azioni e comportamenti – ha esordito – Indica individui che prendono sul serio gli impegni, le responsabilità e che mantengono sempre una certa compostezza e professionalità. Ecco, allora voi siete persone serie perchè state dando qualità al nostro servizio formativo per il raggiungimento di risultati tecnici eccellenti, mettendo sempre e comunque a disposizione la vostra passione ed il vostro tempo libero in un servizio di puro volontariato e pur percependo, tardi anche per procedure farraginose e senza responsabilità di una Segreteria AIA che vi lavora ogni giorno, i pochi spiccioli di rimborso spese che vi spettano.

Nonostante questo, la nostra passione ed il nostro senso di responsabilità verso i giovani e verso il futuro arbitrale ci hanno reso così ambiziosi che addirittura quest’anno abbiamo preteso da voi di aumentare anche la qualità del Settore Tecnico, riformandolo quantitativamente e qualitativamente con nomine di assoluto valore e portando il programma UEFA “Talent & Mentor” a livello nazionale. Di tutto questo non solo vi devo ringraziare io, ma tutto il mondo del calcio perché è grazie a quelli che trasferiscono insegnamento e passione come voi che il pallone in mano ad un arbitro di grande valore può continuare ad entrare in campo ovunque ed ogni domenica pur in mezzo a tante difficoltà.

Inutile nascondere che il problema della mancanza di risorse e dei tagli per la formazione di base e sezionale è un tema molto importante con implicazioni significative per la qualità dell’insegnamento e la crescita tecnico degli arbitri.  È un tema che ovviamente ho ben presente, che ho già posto sui tavoli tecnici federali e che auspichiamo venga colto in tutta la sua importanza. Non investire adeguatamente nell’AIA di base vorrebbe dire tagliare il ramo dove si è seduti e minare alla radice l’albero dell’arbitraggio di qualità del futuro. 

L’AIA è una macchina molto complessa, occorrerà sicuramente anche razionalizzare costi e lo faremo insieme alla FIGC. Lo faremo perché tutta la spesa dell’attività associativa di decine di milioni di euro, è destinata anche a costi a volte esorbitanti ed improduttivi su cui vigilare attentamente insieme ad organi tecnici e Cra, ma questo dovrà avvenire senza deprimere le attività tecniche di base e sezionali, che necessitano di risorse certe e stabili.
Ed è di questo che parliamo tutti i giorni con la FIGC, ove ribadiamo sempre questo con la consueta determinazione e dignità, nell’auspicio che una progressiva effettività dell’autonomia gestionale dell’AIA renda sempre più agevole questo percorso ed un obiettivo che dovrebbe essere comune.

E chi allora dicesse – ha continuato il Presidente dell’AIA – che il Comitato Nazionale ha ridotto risorse ed effettuato tagli all’attività di base per remunerare compensi ed attività di vertice, mente sapendo di mentire e forse dà voce a sue frustrazioni, non sopportando che esista un’AIA che punta alla ricerca della qualità tecnica a ogni livello pur con pochi mezzi e che non si limita ad un mero mediocre disbrigo dell’ordinario. Tutto quello che è stato proposto, organizzato, realizzato ed impiegato in questi mesi per ogni attività associativa e tecnica – ha proseguito Zappi – è stato fatto ad invarianza di budget storico, e semmai invece tagliando qualche ramo od attività ritenuta meno strategica o non più necessaria per l’AIA.

Perché – ha concluso Zappi – anche noi siamo persone serie, esattamente e proprio come voi e non toglieremo mai nulla alla base per dare di più al vertice”.

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