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L’area CSR della Lega Nazionale Dilettanti a SkySport con il percorso “OUTSPORT”

Focus sui progetti dell’Area CSR della Lega Dilettanti negli studi di Skysport a Milano.  In particolare, ampio spazio è stato dedicato ad “Outsport”, percorso formativo per affrontare pregiudizi razzisti, sessisti, omofobici e abilisti, attraverso partite di calcio con regole speciali per stimolare l’interpretazione di ruoli diversi.

Ad intervenire è stato Luca De Simoni, coordinatore Area CSR Lega Dilettanti che ha illustrato un progetto che ha interessato, oltre ai calciatori e calciatrici delle Rappresentative della Lega Dilettanti, per la prima volta, anche il personale della stessa Lega. La Lega Dilettanti, sperimentando in maniera pionieristica il metodo Outsport, ha dato vita ad un confronto di riflessione su temi fondamentali.
Nel corso della trasmissione, è stato dedicato anche uno spazio al cortometraggio ” Sopra la barriera. Calcio, detenzione e rieducazione”, che verrà proiettato presso l’Auditorium della Casa di reclusione “Due Palazzi ” di Padova il prossimo 23 giugno.

Il Brighton & Hove Albion da il benvenuto a Manuela Vanegas Catano

Manuela Vanegas Catano è una nuova giocatrice del Brighton & Hove Albion. Il difensore colombiano classe 2000 proviene dalla Real Sociedad, in cui ha militato per quattro stagioni (2021- 2025) collezionando 96 presenze e segnando 10 gol. Durante il suo periodo alla Real Sociedad, il club è stato secondo in Primera División Femenina (Liga F), Copa de la Reina e Supercopa de España Femenina.
Catano ha esordito alla Formas Íntimas in Colombia (con cui ha partecipato a due edizioni della Coppa Libertadores femminile raggiungendo semifinale e finale) prima di trasferirsi all’Envigado FC. Qui nel 2018 si è resa protagonista di un’altra impresa: dopo aver sostituito il proprio portiere che si era infortunato, ha parato un rigore salvando la sua squadra. In seguito ha vestito la casacca dell’Atlético Huila, dell’Independiente Medellín e dell’RCD Espanyol.

Sulla scena internazionale, ha fatto il suo debutto per la Colombia alla Copa América Femenina 2018. Nel 2022, è stata una parte fondamentale della squadra che ha aiutato la Colombia a finire seconda alla Copa América Femenina 2022. Alla Coppa del Mondo FIFA femminile del 2023, Vanegas ha segnato il gol che, al 97′ minuto contro la Germania, ha assicurato alla sua Nazionale una storica vittoria per 2-1 che ha posto fine alla striscia vincente della fase a gironi della Germania che durava dal 1995.

È stata anche parte della formazione che ha disputato la Coppa del Mondo FIFA femminile del 2023 e le Olimpiadi del 2024.

L’allenatore della prima squadra femminile Dario Vidosic, intervistato a proposito del nuovo acquisto del club inglese si è espresso così: “È emozionante dare il benvenuto a Manuela nella squadra. È un solido difensore sia affidabile nel difendere che in fase offensiva. La sua energia e la sua creatività saranno una vera risorsa per noi mentre spingiamo verso i nostri obiettivi in questa stagione“.

 

Cesena, la bianconera Marta Zamboni arriva in prestito dalla Juventus

Photo Credit: Andrea Vegliò - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’avventura in bianconero di Marta Zamboni, fresca di vittoria di Scudetto e di Coppa Italia Primavera insieme alla Juventus, è cambiata di qualche chilometro, ma ha mantenuto gli stessi colori. La giovane calciatrice dell’U19 della “Vecchia Signora” passa infatti in prestito al Cesena per tutta la stagione 2025/2026. Il bianco e il nero sembrano i due colori che le si sono cuciti sulla pelle.

Prosegue il progetto della Juventus Women di cedere in prestito le sue giocatrici per dare loro continuità e spiragli di crescita importanti. Anche Marta Zamboni, dopo aver firmato il suo primo contratto da professionista proprio con la squadra bianconera lo scorso aprile, ha l’occasione di vestire una maglia di Serie B per poter fare esperienza e crescere calcisticamente.

Come Giada Pellegrino Cimò, Azzurra Gallo e tante altre, Zamboni è stata protagonista dell’Europeo U19 con la Nazionale azzurra, con cui è arrivata alla semifinale persa poi contro la Spagna. Durante le qualificazioni non sono passate inosservate le sue qualità nel poker calato ai danni della Slovacchia.

Zamboni si può incasellare facilmente sia a centrocampo, sia in attacco, essendo lei una centrocampista prettamente offensiva e volta tanto all’impostazione del gioco quanto al concludere con il pallone in rete. Può anche essere schierata come attaccante pura. La duttilità della classe 2006 sarà utile a Mister Rossi per creare la squadra perfetta al momento di cominciare il campionato della Serie cadetta.

La giovane calciatrice ha subito rilasciato qualche dichiarazione con la sua nuova maglia, come riportato dalla stessa Società su tutti i suoi canali ufficiali: «Ho scelto questa società perché mi ha trasmesso fin da subito fiducia e serietà. Arrivo con tanta voglia di lavorare e crescere, sia come atleta che come persona. Il mio obiettivo è quello di dare il mio contributo ogni giorno, mettendomi a disposizione del gruppo e cercando di migliorare costantemente. Spero di vivere una stagione piena di emozioni, di crescita e anche di soddisfazioni insieme alla squadra.»

Benvenuta, Marta, e in bocca al lupo per questo nuovo percorso (sempre in bianconero)!

Sassuolo: innesto ufficiale dalla massima divisione della Polonia

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Katja Skupień è neroverde! L’U.S. Sassuolo Calcio comunica l’ingaggio, a titolo definitivo, di Katja Skupień. Classe 2004, proveniente dal Górnik Łęczna, Skupień approda in neroverde dopo essersi messa in luce nell’ultima stagione nella massima serie polacca, dove ha collezionato 20 presenze e realizzato 3 reti, oltre alle 5 messe a segno in Coppa. Già convocata dalle selezioni giovanili della Polonia, si è distinta per personalità e dinamismo. Benvenuta Katja!

Fedele ai colori e alla tradizione neroverde, il nuovo Home kit presenta un design rinnovato che celebra l’identità e la storia del Sassuolo, combinando eleganza e performance. La maglia Fast Green è caratterizzata dalle classiche strisce verticali Puma Black che donano un look distintivo e grintoso. Il raffinato colletto a polo, arricchito da finiture a contrasto in Puma White e Puma Black, presenti anche suipolsini, aggiungono un tocco di stile. Una maglia elegante perfetta per essere indossata sia in campo che nella vita di tutti i giorni e per vivere sempre la stessa emozione.

Serturini: “Inghilterra? La stiamo preparando con determinazione e con il sorriso sulle labbra”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Anteporre il noi all’io, le logiche e la forza del gruppo alle legittime ambizioni personali. Sintetizzando al massimo, è questo l’assunto da cui trae origine la rivoluzione – linguistica, culturale e tecnica – attuata da Andrea Soncin, che nei suoi 22 mesi sulla panchina della Nazionale Femminile è stato capace di cambiare il volto della squadra, diventata il “simbolo dell’Italia più bella, quella che non molla mai”, per usare le parole pronunciate dal presidente federale Gabriele Gravina dopo la vittoria nei quarti di finale con il Belgio. Un percorso di crescita, trainato dai grandi risultati delle Azzurre, che ha portato benefici all’intero movimento e a tutta la filiera delle giovanili, con la FIGC che quest’anno ha portato per la prima volta l’Under 17, l’Under 19 e la Maggiore alla fase finale dell’Europeo, diventando – grazie all’eliminazione di ieri della Francia – l’unica Federazione ad aver centrato la semifinale con le tre selezioni. Grazie a investimenti e visione, il calcio femminile italiano sta vivendo un momento d’oro, rappresentato alla perfezione in queste settimane dalla forza e dallo spirito di Girelli e compagne.

Tra queste c’è Annamaria Serturini, che in conferenza stampa ha ‘svelato’ i segreti del clima magico che si respira all’intero dello spogliatoio. “Stiamo preparando la gara con l’Inghilterra con determinazione e con il sorriso sulle labbra – ha dichiarato l’attaccante dell’Inter – puntiamo su connessioni, tanto lavoro e unione, non solo tra noi calciatrici: durante questa avventura si è visto quanto siamo una grande famiglia anche con lo staff tecnico e con tutte le persone che sono qui, che ci seguono passo dopo passo e fanno sempre in modo che non ci manchi nulla”.
Una ricetta che in quasi due anni ha permesso all’Italia di svoltare, passando dalla delusione Mondiale al sogno Europeo. Un sogno che con il passare dei giorni si è fatto sempre più luminoso e concreto, permettendo alle Azzurre di giocarsi dopo 28 anni l’accesso all’atto conclusivo del torneo.

“Il bilancio è positivo ma noi non vogliamo fermarci qui perché è adesso che arriva il bello – ha aggiunto la 27enne di Alzano Lombardo – l’Inghilterra è fortissima, ma si scende in campo in 11 contro 11 quindi sono convinta che tutte insieme potremo cambiare direzione rispetto all’ultima sfida persa contro di loro (1-5 nell’amichevole disputata nel febbraio 2024, ndc). Il loro punto debole, se così lo possiamo definire, è la difesa, a centrocampo e in attacco hanno invece individualità importanti che possono risolvere partita da sole. Dovremo sbagliare il meno possibile e sfruttare al massimo i tiri da fuori e le combinazioni che creeremo”.

Finora ‘Sertu’ è scesa in campo solo nell’ultimo match del girone con la Spagna (“la squadra che mi ha impressionato di più, sono affascinanti per mobilità e qualità”), sfiorando addirittura il gol del 2-2 con una gran conclusione – il suo marchio di fabbrica – respinta sulla linea di porta da un’avversaria. Ma la ‘titolarità’ e il secondo gol in Nazionale non sono un’ossessione, a contare è il senso di appartenenza e l’amore per l’azzurro. “Questa maglia è un orgoglio anche se la indossi per un solo allenamento – ha concluso la nerazzurra – è motivo di responsabilità e un messaggio di speranza per tutte le bambine che sognano di indossarla. L’affetto che la gente ci sta mostrando è bellissimo e spero che cresca sempre di più, perché chi verrà dopo di noi merita un futuro ancora più ricco da questo punto di vista. Con i risultati stiamo portiamo avanti le battaglie delle calciatrici che ci hanno preceduto. Ci vuole pazienza, dedizione e impegno, ma siamo sulla strada giusta”.
Domani mattina la squadra tornerà alle 10.30 sul campo della Thermoplan Arena di Weggis per la rifinitura (primi 15′ aperti al pubblico), alle 16 è invece prevista la partenza per Ginevra, dove alle 19.45 allo Stade de Genève è in programma la conferenza stampa.

NWSL, Annie Karich è la prima calciatrice del Boston Legacy

Il Boston Legacy ha annunciato, subito dopo la guida tecnica per la sua prima stagione in National Women’s Soccer League, la prima calciatrice che vestirà la maglia del cigno a otto piume. Nuova squadra, identità tutta da costruire, squadra tutta da fondare, e si parte da Annie Karich.

Annie Karich entra nella storia della NWSL per essere il primo ingaggio del Boston Legacy. La statunitense ha firmato il primo contratto ufficiale del Club, a cui si legherà fino al 2027 con un’opzione per prolungarlo fino al 2028. La ventunenne andrà a prendersi in spalla la mediana, è una calciatrice che sa dare il massimo soprattutto in fase di contenimento, definibile una “centrocampista difensiva”. Karich approda negli Stati Uniti dopo la scadenza naturale del suo contratto al Friburgo, nella Frauen Bundesliga, con cui ha collezionato 36 presenze nel corso di due stagioni. Un parametro zero importante che mette subito in luce un Club che lavora all’insegna della ricerca curata e nei minimi dettagli andando a cercare calciatrici nei maggiori campionati europei.

Prima di intraprendere la carriera da calciatrice professionista, Karich ha militato alla Santa Clara University, dove è stata giudicata la West Coast Conference Defensive Player of the Year nel 2023. Ha anche vestito la maglia a stelle e strisce dall’U15 fino all’U23, con una menzione d’onore per la sua partecipazione alla spedizione dell’U20 per il Mondiale.

Il Direttore Generale del Boston Lecacy, Domè Guasch, ha affermato dopo l’avvenuto ingaggio che Annie Karich e il suo arrivo negli Stati Uniti rappresentano la visione del Club, che punta al futuro: «Annie è una centrocampista che riesce a mettere in campo tutte le sue qualità tecniche e tattiche. Al Friburgo ha anche fatto capire di essere competitiva e molto matura sul campo. Annie ha il potenziale per essere di grande impatto sulla nostra squadra. Non vediamo l’ora di essere parte della sua crescita all’interno del nostro ambiente», ha dichiarato l’ex Barcellona.

Karich è momentaneamente in prestito nella Liga MX Femenil del Messico, perciò la presentazione ufficiale della calciatrice avverrà soltanto in un secondo momento. Il Boston Legacy è appena nato, ma di esperienza ne ha già tanta, e si prepara a costruire una squadra di tutto rispetto per imboccare la strada giusta verso la vittoria già dalla stagione 2026.

Anche Erika Dicataldo e Francesca Morini restano alla Freedom

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In casa Freedom altre due calciatrici hanno ricevuto la tanto attesa riconferma per la prossima stagione, che riprenderà molto presto con i primi allenamenti sotto la supervisione di Mister De Martino a Roccavione, dove la formazione trascorrerà il suo ritiro e tornerà a prendere dimestichezza con il campo in attesa della Serie B, che si avvicina.

La classe 2006 Erika Dicataldo rimarrà ancora per un’altra stagione a Cuneo a difendere i colori biancoblù; si tratta di una delle calciatrici che la scorsa stagione hanno spiccato di più a centrocampo grazie alla sua duttilità, perché può essere schierata in varie zone della mediana e disputare, comunque, match di grandissimo pregio. La carriera calcistica della numero 21 ha avuto inizio nelle giovanili dell’Inter, con cui ha disputato anche qualche match con la Primavera. L’estate del 2024 ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo, stavolta in biancoblù, e conta già 25 presenze. Con la maglia della Freedom potrà scendere nuovamente in campo da protagonista e acquisire ancora più centralità nel progetto per continuare a crescere calcisticamente.

L’altra riconferma è quella di Francesca Morini, anche lei classe 2006, ma di ruolo portiere. L’estremo difensore ha percorso una carriera ricca di squadre importanti pur essendo ancora giovanissima. Il suo cammino nel settore giovanile è cominciato nell’Uboldese, poi nella Bellinzago, nell’Atalanta e all’Arezzo. Morini ha poi raggiunto la squadra biancoblù nell’estate del 2024, trovandosi spesso in gruppo con la Prima Squadra e percorrendo la maggior parte della sua stagione vestendo la maglia della Primavera della Freedom. Complice l’addio del portiere titolare Mária Korenčiová, la classe 2006 potrebbe trovare più spazio in Prima Squadra e, in futuro, magari trovare un esordio piacevolissimo.

Svelato il pallone ufficiale delle semifinali e della finale di UEFA Women’s EURO 2025

Credit: adidas

Adidas svela oggi il pallone Ufficiale delle semifinali e della finale di UEFA Women’s EURO 2025. Su uno sfondo perlaceo, il paIIone ufficiale KONEKTIS presenta audaci motivi a blocchi dai bordi irregolari in rosso e argento. Il rosso trae ispirazione dalla bandiera della nazione ospitante, mentre gli accenti argentati richiamano il trofeo del torneo che sarà sollevato dalla squadra vincitrice a Basilea domenica 27 luglio. Il pallone ufficiale KONEKTIS è stato progettato per garantire una maggiore precisione di gioco grazie all’utilizzo del PRECISIONSHELL, una forma a pannelli di 20 pezzi con scanalature in rilievo strategicamente posizionate sulla superfice esterna del pallone.

I benefici in termini di prestazioni continuano sotto la superficie grazie al sistema CTR-CORE, progettato per precisione e consistenza in volo, e all’ integrazione della Connected Ball Technology di adidas. Un sistema di sospensione al centro del pallone ospita e stabilizza un sensore di movimento IMU (Inertial Measarement Unit) a 500Hz. Questo sensore fornisce dati dettagliati sui movimenti del pallone in tempo reale, ed è alimentato da una batteria ricaricabile tramite induzione. La tecnologia invia informazioni precise agli ufficiali di gara durante la partita. Quando combinata con i dati sulla posizione dei giocatori e l’intelligenza artificiale, consente decisioni più rapide e accurate. Sviluppata in collaborazione con Kinexon, questa tecnologia aiuta anche iI VAR a identificare ogni singolo tocco del paIIone, riducendo il tempo necessario per risolvere episodi di faIIo di mano o rigori.

Grazie alla Connected BaII Technology integrata nel pallone ufficiale adidas KONEKTIS, è stato rilevato che lo storico gol della vittoria segnato da Cristiana Girelli durante la partita Italia-Norvegia viaggiava a una velocità di 46 km/h. Il pallone Ufficiale KONEKTIS è disponibile per l’acquisto da oggi al prezzo di 150,00 euro nei negozi adidas, presso rivenditori selezionati e online su https://www.adidas.it/palloni-calcio. La versione del pallone ufficiale KONEKTIS supportata dalla tecnologia Connected è disponibile solo per l’uso nel torneo e non sarà venduta al pubblico.

COMUNICATO ADIDAS

Coppa d’Africa: due quarti di finali terminano ai rigori. Tempo di semifinali, il punto sulla manifestazione

Non solo Europeo anche in Africa si gioca la massima manifestazione continentale. La Coppa d’Africa Femminile, con 26 partite totali, è in corso in Marocco per la 15esima edizione del torneo con gare in sei sedi diverse. Le squadre presenti alla manifestazione sono dodici e divise in tre gironi. Nel gruppo A con le padrone di casa del Marocco presenti, Zambia, Senegal e Rep. Democratica del Congo mentre nel girone B sono inserite Nigeria, Tunisia, Algeria e Botswana e nel raggruppamento C Ghana, Mali, Tanzania ed il Sudafrica, campione in carica.

Dal 5 al 14 di luglio si sono giocate le gare valevoli per i gironi iniziali con le prime due qualificate dei tre gironi qualificate ai quarti di finale al pari delle due migliori terze.
Nel raggruppamento A a primeggiare è stato il Marocco, padrone di casa, con 7 punti alla pari dello Zambia, secondo, con il Senegal a 3 ed il Congo fermo a 0. Nel gruppo B, invece, prima la Nigeria, con due successi ed un pari, davanti all’Algeria, imbattuta con una vittoria e due pareggi, con il Botswana terzo, una vittoria e due sconfitte, e la Tunisia ultima, un pari e due passi falsi. Nel girone C, infine, primo il Sudafrica con 7 punti che ha preceduto Ghana e Mali a quota 4 e la Tanzania ad 1.

Nei quarti di finale giocati tra il 18 ed il 19 luglio tutto facile per la Nigeria sullo Zambia che vince per 5-0 con il Marocco a piegare, invece, il Mali per 3-1. Più equilibrate le altre due gare terminate ai rigori dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. Il Ghana batte 4-2 l’Algeria dal dischetto mentre il Sudafrica 4-1 il Senegal. Ora è tempo di semifinali da giocare entrambe il 22 con gli intrecci Nigeria-Sudafrica e Marocca-Ghana a prendersi la scena. Le vincenti si scontreranno il 26 nella finalissima che assegnerà il titoli di vincitrice dell’edizione in corso.

Al via la stagione del Como Women: annunciate conferme, amichevoli e ritiro

F.C. Como Women inizierà ufficialmente la nuova stagione domani, 21 luglio, presso il Centro Sportivo “Sport Village” di Cislago. La squadra guidata da Stefano Sottili si allenerà a Cislago fino al 28 luglio, per poi partire per il ritiro estivo in Trentino, a Marilleva, dove resterà fino al 6 agosto.

Prima amichevole estiva: nel corso del ritiro, il Como Women affronterà la sua prima amichevole stagionale contro la Roma, in programma martedì 5 agosto alle ore 17:00 presso il Campo Sportivo di Mezzana. La partita si disputerà a porte aperte con ingresso gratuito.

Rinnovi e primi contratti da professioniste: in vista della nuova stagione, F.C. Como Women è lieto di annunciare alcune conferme all’interno del gruppo squadra. Chiara Cecotti ha prolungato il proprio contratto fino al 2026, Giulia Rizzon e Miriam Picchi continueranno a vestire la maglia lariana fino al 2027, mentre Astrid Gilardi ha esteso il suo contratto fino al 2028.

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