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Nazionale Femminile: 23 convocate per le gare con Moldova e Belgio

Dopo aver raggiunto per la prima volta nella sua storia la finale della ‘Cyprus Cup’ e aver guadagnato due posizioni nel ranking FIFA salendo al 15° posto, la Nazionale Femminile è pronta a rituffarsi nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo con l’obiettivo di conquistare il pass per Francia 2019 a quasi vent’anni di distanza dall’ultima partecipazione alla Fase finale di un Mondiale.

Prima nel gruppo 6 con tre punti di vantaggio sul Belgio, che ha disputato però una gara in meno, l’Italia ha conquistato quattro vittorie nei primi quattro incontri del girone, con un bottino invidiabile di 10 gol all’attivo e nessuna rete subita. Il Commissario tecnico Milena Bertolini ha convocato 23 Azzurre per le prossime due gare con Moldova e Belgio, in programma rispettivamente venerdì 6 aprile (ore 13 locali, 12 italiane) a Vadul lui Voda e martedì 10 aprile (ore 18 – diretta su RaiSport+HD) allo stadio ‘Paolo Mazza’ di Ferrara. Il difensore del Football Milan Ladies Francesca Vitale è alla prima chiamata con la Nazionale maggiore. Le Azzurre si raduneranno domenica 1° aprile al Mancini Park Hotel di Roma e mercoledì 4 aprile partiranno alla volta della Moldova.

Proseguono intanto le iniziative della FIGC legate al match di Ferrara con il Belgio. Questa mattina, nell’ambito di un incontro organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico (SGS), Cristiana Girelli e Chiara Marchitelli sono state ospiti dell’Istituto Comprensivo ‘Il Guercino di Cento’ (FE), molto attivo con i progetti SGS ‘Giococalciando’ e ‘Ragazze in gioco’.  Le due calciatrici Azzurre hanno catalizzato l’attenzione dei ragazzi, che le hanno letteralmente tempestate di domande relative alla loro carriera e al loro modo di vivere l’attività sportiva e formativa.

L’incontro con il Belgio sarà presentato ufficialmente alle ore 12 di giovedì 29 marzo nella sede del Comune di Ferrara (Piazza Municipio, 2 – Sala Arengo) nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Tiziano Tagliani, dell’assessore allo Sport Simone Merli, del presidente della Spal Walter Mattioli, del patron Simone Colombarini, del Commissario tecnico Milena Bertolini e della capo delegazione della Nazionale Femminile Barbara Facchetti.

L’ingresso allo stadio sarà gratuito e i biglietti omaggio potranno essere ritirati presso i botteghini posti sul lato della Tribuna Sud dello stadio ‘Paolo Mazza’ (Corso Piave – lato via Ortigara) da sabato 7 a lunedì 9 aprile (dalle ore 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30) e nella giornata di martedì 10 aprile (dalle ore 13 alle 19).

L’elenco delle convocate

Portieri: Chiara Marchitelli (Brescia), Laura Giuliani (Juventus), Rosalia Pipitone (Res Roma);
Difensori: Elena Linari (Fiorentina), Alia Guagni (Fiorentina), Elisa Bartoli (Fiorentina), Cecilia Salvai (Juventus), Sara Gama (Juventus), Linda Cimini Tucceri (San Zaccaria), Lisa Boattin (Juventus), Francesca Vitale (Football Milan Ladies);
Centrocampiste: Aurora Galli (Juventus), Martina Rosucci (Juventus), Manuela Giugliano (Brescia), Barbara Bonansea (Juventus), Greta Adami (Fiorentina), Eleonora Goldoni (Tennessee State University), Lisa Alborghetti (Mozzanica), Benedetta Glionna (Juventus);
Attaccanti: Daniela Sabatino (Brescia), Ilaria Mauro (Fiorentina), Valentina Giacinti (Brescia), Cristiana Girelli (Brescia).

Staff – Capo delegazione: Barbara Facchetti; Coordinatrice Nazionali Femminili: Annarita Stallone; Commissario tecnico: Milena Bertolini; Assistente: Attilio Sorbi; Segretario: Elide Martini; Preparatore atletico: Stefano D’Ottavio; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Match analyst: Marco Mannucci; Medici: Matteo Guzzini e Monica Fabbri; Fisioterapisti: Roberto Cardarelli, Maurizio D’Angelo e Andrea Mangino.

Credit Photo: http://www.figc.it/

L’Italia cala il tris con la Serbia, Azzurrine qualificate alla Fase finale dell’Europeo

Prosegue il momento d’oro delle Nazionali giovanili Azzurre. Dopo le Nazionali maschili Under 19 e Under 17, anche la Nazionale Under 17 Femminile ha vinto il proprio girone dell’Elite round qualificandosi alla Fase finale del Campionato Europeo di categoria in programma dal 9 al 21 maggio in Lituania.

Dopo il successo all’esordio con l’Ungheria, le Azzurrine si sono ripetute battendo 3-0 la Serbia e la vittoria dell’Ungheria sulla Repubblica Ceca nell’altro incontro del girone ha regalato all’Italia il pass per la Lituania con una giornata di anticipo, rendendo una semplice formalità l’ultimo match con le pari età ceche in programma giovedì a Bük.

A Pàpa, cittadina ungherese della provincia di Veszprém, la squadra di Massimo Migliorini ha superato l’ostacolo Serbia senza troppi patemi, tenendo sempre in mano il pallino del gioco e sfruttando la vena realizzativa di Sara Tamborini: l’attaccante delle Azalee ha sbloccato il risultato al 29’ ribattendo in rete un rigore calciato da Melissa Bellucci e parato dal portiere, a metà ripresa Teresa Fracas ha raddoppiato finalizzando una bellissima azione corale e ancora Tamborini ha chiuso il match al 65’ firmando la sua doppietta personale. Nel finale il palo ha negato la gioia del gol ad Asia Bragonzi.

“Le ragazze hanno disputato una partita perfetta – il commento del tecnico Massimo Migliorini – giocando benissimo e senza rischiare niente, con la Serbia che ha tirato per la prima volta in porta a quattro minuti dalla fine. Abbiamo giocato da vera squadra e abbiamo meritato la qualificazione. In Lituania il livello sarà sempre più alto, ma le ragazze si impegneranno al massimo e cercheremo di toglierci altre soddisfazioni”.

*Calendario, risultati e classifica del Gruppo 4 della Fase élite del Campionato Europeo Under 17 Femminile

Prima giornata (23 marzo)
Repubblica Ceca-Serbia 1-1
Ungheria-ITALIA 0-2

Seconda giornata (26 marzo)
Serbia-ITALIA 0-3
Ungheria-Repubblica Ceca 3-0

Classifica: ITALIA 6 punti, Ungheria 3, Serbia e Repubblica Ceca 1

Terza giornata (29 marzo)
Ore 16: ITALIA-Repubblica Ceca (Buk)
Ore 16: Serbia-Ungheria (Sopron)

*Le vincitrici dei sette gironi si qualificano alla Fase finale del Campionato Europeo in programma dal 9 al 21 maggio in Lituania

Credit Photo: http://www.figc.it/

Ask… Tuija: siete voi ad intervistare Hyyrynen!

Dopo l’intervista “social” a Martina Rosucci, cui hanno partecipato davvero i tantissimi, è di nuovo il momento di una sessione di Q&A interamente digitale, questa volta in formato internazionale, con la finlandese Tuija Hyyrynen, difensore colonna della formazione di Rita Guarino, sempre titolare nelle 17 partite di campionato giocate in questa stagione, e recentemente inserita nella lista delle migliori 55 calciatrici del mondo, candidate per il World XI.

Tuija risponderà in tempo reale alle vostre domande domani, martedì 27 marzo, alle ore 12, sull’account ufficiale @JuventusFCWomen: partecipare è semplicissimo, basterà twittare menzionando @JuventusFCWomen ed utilizzando l’hashtag #AskTuija.

Credit Photo: Juventus Women

Virtus Partenope-Lazio 0-2: prestazione d’orgoglio ma non basta

Una delle squadre più forti del girone, la classifica non mente affatto. La Lazio Women sembra essere di un’altra categoria per organizzazione, valore della rosa e qualità. Eppure la Virtus Partenope nonostante i pronostici crea non pochi problemi alle ospiti. Segnali di crescita importanti per la squadra di mister Vittorio Esposito se solo si pensa che all’andata, al minuto 35 del primo tempo la partita era stata archiviata sul 3-0 per le biancocelesti. Andiamo adesso ad analizzare il match.

VIRTUS PARTENOPE-LAZIO 0-2, LA CRONACA
La Virtus Partenope è reduce dalla cocente sconfitta contro il Latina per 5-1. Uno smacco dopo le diverse prestazioni positive inanellate. Le ragazze cercano la ribalta ma l’ospite non è di certo l’ultimo arrivato. Affrontare la Lazio non è mai semplice ma l’atteggiamento iniziale delle ragazze di Ponticelli fa ben sperare. E’ infatti delle padroni di casa la prima vera grande occasione da gol. Al 7° minuto D’Avino si libera bene sulla trequarti, premiando la sovrapposizione di Molaro: il cross è perfetto ma Di Marzo non riesce a ribadire in rete. Le biancocelesti si trovano di fronte una squadra molto corta che cerca di difendersi bene per poi ripartire subito. Per aggirare l’ostacolo le ospiti fanno del fraseggio e dello scambio veloce la loro prima arma per scardinare la difesa avversaria. Ci riescono grazie ad un episodio che avviene proprio all’ultimo istante del primo tempo. Pezzotti si accentra, aprendo poi sulla fascia per Castiello: il cross sembra essere fuori dalla portata di tutti ma Apicella con un rinvio sbilenco sigla una sfortunata autorete.
Un colpo difficile da digerire ma nella ripresa nonostante la Lazio alzi notevolmente il baricentro, la Virtus tiene botta. Ottima la performances di Simona Di Blasio, autrice di due interventi molto importanti. La differenza nella seconda frazione di gioco riesce a crearla Casali che subentrata dalla panchina realizza un gran gol: mossa azzeccata della mister Tesse Manuela.

PASSI IN AVANTI
Dopo due uscite non proprio positive, la prestazione delle ragazze è tornata ad essere all’altezza di quelle sfornate con Roma XIV e Salento. Un segnale incoraggiante per quelli che saranno i prossimi appuntamenti. Ma come ben sappiamo il mondo Virtus Partenope non ruota solo intorno alla prima squadra. Giovedì infatti c’è una gara di cartello fondamentale contro il Napoli Femminile, inutile evidenziare quanto sia importante andare avanti.

Pasquale De Rosa

L’Orobica non segna e perde 1-0 col Como

La squadra di Marini non riesce a fare goal sul campo del Como. Questo il dato di fatto della gara giocata a Erba. La squadra di casa arriva alla porta Orobica due volte e la terza, sugli sviluppi di una punizione assolutamente inesistente segnalata dell’assistente dell’arbitro, trova una bella rete di testa Stefanazzi.

Il Como crea molta confusione a centrocampo schierandosi prima con un 1442 molto difensivo poi con un 13142 e inibendo molte azioni calciando palle lunghe e commettendo falli sistematici, puniti solo due volte con ammonizioni.

L’Orobica dal canto suo cerca di fare di necessità virtù e se nel primo tempo fatica a crescere in azioni da goal, solo 4 tiri significativi (e 4 azioni goal con Massussi e Merli fermate da fuorigioco non reale a tu per tu con il portiere) e fuori dallo specchio della porta, nel secondo tempo domina la partita senza correre alcun pericolo salvo appunto le due palle ferme che portano a due colpi di testa.

Nel secondo tempo 12 azioni da goal finalizzate tutte senza trovare la via del goal, purtroppo, rendono l’idea di una gara iniziata e finita male, seppur prevedibilmente dati i punti persi da Inter e Milan contro una squadra che ha interpretato la gara come sopra detto. Un vero peccato aver subito un trattamento poco rispettoso da parte del pubblico di casa che a fine gara ha scagliato oggetti dalla tribuna colpendo anche una giocatrice orobica.

Nelle prossime tre settimane ci sarà modo di recuperare le energie e ripartire con fermezza alla ricerca degli ultimi successi per cercare di vincere un Campionato ancora aperto e avvincente.

Forza
#orobicacalciobergamo
#bergamosharks
#meno5

Credit Photo: Pagina Facebook di Orobica Calcio Bergamo

Il Lagaccio si arrende alla Lavagnese

Vince la Lavagnese e lo fa con merito, nel match disputato al Macera di Rapallo, ma il Lagaccio fornisce una prestazione in controtendenza, rispetto alle ultime opache prove; ancora troppi regali in fase difensiva, è vero, ma le ragazze di Morin hanno forse posto le basi per svoltare e, complice la sosta pasquale, ed il recupero di qualche infortunata, per tentare di dare un senso migliore al finale di stagione, ponendosi l´obiettivo di fare più punti possibili nelle partite mancanti. Il Team di Morbioni appare dal canto suo sempre più in linea con il raggiungimento del prestigioso target inseguito dal Club bianconero.
Davanti ad una discreta cornice di pubblico, nel quale spiccavano a fare il tifo per il Lagaccio la superbomber Caterina Bargi, lo storico capitano Boba Merler e le infortunate Nasso e Bonissone, ed in un clima di inizio primavera, prende il via l´incontro: bisogna attendere sino al 10´ per registrare il primo sussulto, grazie ad una girata in area di Cafferata, pallone a lato. Al 12´ Nietante colpisce bene al volo da appena entro l´area, Piazzi si allunga e devia con bravura, scongiurando l´insidia. Al 15´ si blocca Cafferata, che lascia il campo per ricevere le cure dei sanitari; non passa neanche 1´ ed il Lagaccio sfrutta la superiorità numerica con una manovra ficcante che colloca Pesce sola davanti a Ferrari, l´estremo si produce in una disperata uscita e travolge l´attaccante verdeblù: calcio di rigore; dal dischetto Angelica Armitano è impeccabile, palla da una parte e portiere dall´altra. 0-1. Cafferata non ce la fa e deve uscire: è il 20´ e le subentra Spaccamonti. Tanti auguri di pronta guarigione a Federica! La Lavagnese prova a mantenere la calma e ad aggirare la retroguardia ospite: passano i minuti e l´Amicizia non sembra soffrire più di tanto, sfoderando un centrocampo insolitamente combattivo, rispetto alle ultime recite, e provando a ripartire alla prima occasione buona, approfittando di una tonica e guizzante Pesce in avanti. Al 30´ arriva però il pari locale, originato da un corner dalla sinistra: sul cross di Nietante si sviluppa una piccola mischia, ben risolta da sotto misura da Giuffra, dimenticata dai difensori ospiti; Piazzi viene scavalcata imparabilmente. 1-1. Il gol del pareggio fa bene alla Lavagnese che inizia a prendere saldamente in mano il filo del gioco, ed al 38´ arriva il sorpasso, per merito di un improvviso bolide dalla lunga distanza di Spaccamonti che sorprende Piazzi, l´estremo riesce solo a toccare la sfera che termina la sua corsa gonfiando la rete. 2-1. Il momento è propizio per le locali, che spingono ancora sull´acceleratore: ed al 42´ passano nuovamente: calcio franco ancora dalla mancina, buon controllo sull´esterno opposto di Rollero, palla ribaltata in area dove Cama compie uno dei suoi capolavori, realizzando in perfetto stile con una grande semirovesciata, pallone nell´angolino più lontano, assolutamente imparabile per Piazzi. 3-1, ed applausi scroscianti e meritati per l´eurogol del bomber locale, lasciato però troppo libero di dare sfogo al suo genio e alla sua tecnica: che giocatore!
La ripresa vede al 10´ la Lavagnese segnare ancora e, di fatto, ammazzare il match: purtroppo l´azione del gol appare chiaramente viziata da due irregolarità abbastanza nette, non ravvisate nè dall´assistente, nè dal direttore di gara: prima Pittavino subisce una trattenuta abbastanza vistosa in azione di protezione della sfera vicino alla bandierina di destra da parte di Spaccamonti (ad un metro dal segnalinee…), poi sul prosieguo dell´azione pare proprio che Cama stoppi con una mano il pallone, prima di premiare l´inserimento di Garramone che con un chirurgico diagonale batte Piazzi. 4-1. Proteste ospiti vibranti. Al 13´ Spaccamonti ancora sugli scudi, dà ulteriore prova delle sue straordinarie qualità balistiche confezionando una secca conclusione che manda la sfera a stamparsi sulla parte alta del montante. Arrivano i cambi: al 18´ esce Toomey ed entra Boggero nel Lagaccio, mentre la Lavagnese sostituisce Ele Garramone con Balbi. Al 25´ lampo delle ospiti, grazie ad un illuminante servizio di Marica Licco per Armitano, che penetra di forza in area e scaraventa in porta un fendente che non lascia scampo a Ferrari. 4-2. Mara Morin le tenta tutte: passa a tre dietro, chiede sacrifici supplementari alla generosa Del Francia ed incita le sue ragazze a non mollare! Ottimo l´atteggiamento del Mister verdeblù. Al 30´ Cama si beve Brucci sull´out di sinistra e prova una magia alla Del Piero, pallone vicino all´incrocio opposto. Applausi. Al 31´ dentro Lisa Bosso che rileva Ghidetti nelle ospiti. Ancora proteste Lagaccio al 32´ per una punizione dal limite dell´area, molto contestata: capitan Belloni prova la conclusione di precisione, la palla sfiora il palo. Ancora cambi nell´Amicizia: al 37´ Baghino lascia il campo per Aloi, mentre al 45´ Del Verme rileva Minopoli. Allo scadere dei 3´ di recupero concessi, Bosso ci prova arditamente di prima intenzione e colpisce clamorosamente la traversa, Armitano si impossessa della sfera e spara a rete, conclusione ribattuta, ancora Armitano sul pallone, entra in contatto in area con un difensore e reclama il penalty, ma l´arbitro manda tutte sotto la doccia. Finisce 4-2.
Ottime le prestazioni di Cama, Garramone e Spaccamonti nella Lavagnese, nel Lagaccio molto bene Pesce, Licco e Armitano.
Formazione LAGACCIO: Piazzi, Baghino (82´ Aloi), Del Francia, Brucci, Toomey (63´ Boggero), Armitano, Pittavino, Licco, Pesce, Minopoli (90´ Del Verme), Ghidetti (76´ Bosso). (A disposizione: Rossi, Mastrangelo). all. Mara Morin
Arbitro: Fera di Gallarate
Assistenti: Nicolosi e Nardella di Genova
Reti locali di Giuffra, Spaccamonti, Cama e Garramone. Per le ospiti doppietta Di Armitano.
Note: infortunio per la Nazionale Cafferata. Proteste ospiti sulla quarta marcatura delle padrone di casa.
Credit Photo: https://www.amicizialagacciofemminile.com/

La Grifo Perugia non va oltre l’1-1 contro il Romagnano

Dopo due vittorie consecutive, la Grifo Perugia viene fermata in casa dal Romagnano. Al comunale di San Sisto, la squadra di Valentina Belia non è andata oltre l’1-1 contro le piemontesi, che occupano il terz’ultimo posto della graduatoria.

Per l’occasione il tecnico biancorosso ha proposto un 4-3-2-1 con Baylon in porta, difesa composta da Bianconi, Ferretti, Rosmini e Monetini, a centrocampo il trio Brozzetti, Corinna Fiorucci e Tuteri mentre davanti Narcisi e Ceccarelli hanno agito alle spalle di Giulia Fiorucci.

Sin dai primi minuti la partita ha visto la Grifo recitare il ruolo di protagonista. All’11’ le biancorosse hanno sfiorato il vantaggio: Monetini ha centrato la traversa e sulla ribattuta Giulia Fiorucci ha colpito in acrobazia con la palla che è uscita fuori di poco. Tre minuti dopo Martina Ceccarelli l’ha messa dentro, dopo un ottimo scambio con Fiorucci, ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco. La numero undici biancorossa ha continuato ad essere protagonista: al 18′ con un colpo di testa che è finito a lato e al 19′ realizzando il vantaggio, questa volta buono, dimostrando scaltrezza in area di rigore avversaria. Neanche il tempo di godersi il meritato 1-0, che Giulia Fiorucci è stata costretta ad abbandonare il campo (si teme una frattura al dito del piede – sostituita da Pellegrino) e il Romagnano ha centrato il pareggio (’28) con Cerini che ha beffato Baylon con un pallonetto. La reazione della Grifo è arrivata nel finale di frazione: al 40′ Tuteri ha cercato la neo entrata Pellegrino, il cui colpo di testa è stato bloccato dal portiere e poi ha calciato a lato da buona posizione (’48). Nella ripresa la Grifo ha continuato a condurre le operazioni ma senza rendersi particolarmente pericolosa.

Le uniche azioni degne di nota sono arrivate a tempo quasi scaduto. Tuteri (43′) è stata fermata dal palo, mentre Alessi una manciata di minuti dopo, (’45) di testa, non ha impensierito il portiere avversario. Un pareggio che, visti il gioco e le occasioni, sta davvero stretto alle biancorosse.

INTERVISTA

Valentina Roscini, Presidente Grifo Perugia: “E’ un pareggio che ci va stretto per le occasioni che abbiamo creato. Va anche detto che la nostra squadra ha giocato come sa solo i primi venti minuti, poi si è un po’ seduta. Con la stessa determinazione e lucidità dell’inizio gara, probabilmente questa partita l’avremmo vinta”.

GRIFO PERUGIA – ROMAGNANO 1-1

GRIFO PERUGIA: Baylon, Bianconi (32′ st Alessi), Monetini, Fiorucci C., Ferretti (37′ st Bylykbashi), Rosmini, Tuteri, Brozzetti, Fiorucci G. (26′ pt Pellegrino), Narcisi, Ceccarelli. A disp.: Cerasa, Petrarca, Silvioni. All.: Belia.

ROMAGNANO: Brancaglion, Giannetti, Pella, Di Piero, Nidasio, Veronese, Donderi, Soncin, Cerini (33′ st Cervellin), Saglietti, Puricelli (22′ st Orgiu). A disp.: Masto, Tuberga. All.: De Caroli.

ARBITRO: Marchioni di Rieti (Liti – Baroni)
MARCATORI: 19′ pt Ceccarelli (GP), 28′ pt Cerini (Ro)

Apulia, che sfortuna: il Chieti vince 2-1 e blinda il terzo posto

Domenica sfortunata per l’Apulia: le tranesi vedono interrompersi la striscia di vittorie, che durava da cinque incontri, sul campo del Chieti, una delle maggiori forze del campionato. Il punteggio finale di 2 a 1 è frutto di una partita molto combattuta, in cui a decidere sono state delle disattenzioni su calcio piazzato.

La prima frazione si apre con una occasione incredibile per le pugliesi: sulla punizione battuta dalla trequarti da Chabane, la palla sbatte sul palo interno, carambola sul portiere e finisce clamorosamente fuori. Molto attiva anche Maknoun, oggetto di un pressing asfissiante da parte delle avversarie, che in un paio di occasioni arriva vicinissima alla rete. Le padrone di casa sfruttano molto bene le ripartenze e più volte è Di Bari a calare la saracinesca per evitare lo svantaggio.

Nel secondo tempo, è ancora l’Apulia a divorarsi un vantaggio in contropiede con Maknoun prima di subire le due reti decisive. Su punizione dalla sinistra, la palla spiove sul secondo palo dove Vukcevic è inspiegabilmente libera di calciare a rete. Le biancazzurre avvertono il contraccolpo e perdono anche la guida in panchina: mister Mannatrizio viene infatti allontanato per proteste. Pochi minuti dopo, il Chieti va di nuovo in gol: azione-fotocopia della precedente, con una punizione dalla sinistra trasformata dalla deviazione in area di Antonsddottir. Sempre su calcio piazzato, accorcia le distanze la neoentrata Volpe. I cinque minuti finali sono un vero e proprio arrembaggio delle biancazzurre: prima Chabane illude tutti con una potente conclusione che gonfia solo la parte esterna della rete, poi Maknoun divora il pareggio dopo aver saltato il portiere, infine anche Sgaramella spara fuori l’ultima preghiera.

Risultato finale che va molto stretto alle pugliesi, che soffrono anche due occasioni sospette nell’area avversaria: ma, a differenza del turno precedente, il direttore di gara non è stato dell’avviso di fischiare l’estrema punizione. L’Apulia torna a casa con una buona prestazione complessiva e collettiva, con Riccio in grande spolvero e in marcatura asfissiante sulla spinosa Vukcevic, l’avversario più temibile in campo.

La gioia del weekend arriva da Foggia, dove le “sorelle” dell’Apulia Futsal Woman di calcio a 5 raggiungono un clamoroso “double”: dopo la Coppa Italia provinciale, contro la Gioventù Calcio Foggia ottengono la vittoria anche della Supercoppa e avanzano alla successiva fase regionale. Risultato che inorgoglisce mister Scarpino, allenatore della formazione, e tutta la società Apulia.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Apulia Trani)

Real Meda due volte in rimonta e 3 punti contro le Azalee

Una grande vittoria piena di coraggio e forza quella del Real Meda che seppur le emergenze in infermeria, è stata in grande in affrontare e ribaltare al meglio l’ostica partita contro le Azalee.

Ai box ancora Serena Landa per l’infortunio alla spalla, mentre Anita Coda a riposo per un colpo alla testa rimediato contro l’Oristano. Inoltre capitan Fusi scende in campo con un problema legato a uno stiramento. Nonostante le difficoltà tecniche e tattiche di ruolo, le ragazze si applicano bene ai cambiamenti di mister Gianni Zaninello. Punto chiave della giornata la continuità e la voglia di dare il massimo fin da subito, ma soprattutto non essersi abbattute dopo essere state sotto per ben due volte. In giornata la giovane Greta Dalla Pria che ha trovato la sua doppietta personale di giornata.

La partita inizia con il duo Sironi-Molteni che trovano immediatamente la porta e mettono subito alla prova il portiere avversario Rotella che si esibisce in una bella parata. Ci riprova poco dopo Dubini, ma la pala esce alta sopra la traversa. Al 12’ arriva la prima azione dell’Orobica con Serni, ma Ripamonti para facile. Al 18’ Molteni recupera palla a centrocampo e dopo aver saltato tre avversarie serve in mezzo all’area, ma nessuna compagna sopraggiunge per impattare la palla. Al 24’ capitan Fusi atterra un’avversaria a centrocampo e su punizione battuta da Czeczka arriva lo sblocco del risultato con l’ex De Luca che mette dentro la palla con un pallonetto. Il Real Meda in svantaggio non si ferma e prova a reagire subito: prima con punizione di Arosio che mette dentro in area per Dubini che però viene abbattuta da un’avversaria, ma l’arbitro non fischia un rigore molto discutibile. Ma cinque minuti dopo ecco il pareggio delle pantere: la palla arriva a Sironi che dal fondo mette palla in mezzo e trova una decisa Campisi che deposita la palla in rete! La partita trova un equilibrio da entrambe le parti, ma prima della chiusura del primo tempo nei minuti di recupero, le Azalee ritrovano il vantaggio con Crestan che serve in verticale per Fransato: 2-1.

Il secondo tempo vede la prima azione offensiva all’11 con Molteni che prova il tiro, ma la palla esce a lato. Segue il primo cambio con Roma che lascia il posto a Dalla Pria, ed è proprio lei a pareggiare i conti un minuto dopo con una strepitosa calciata al volo di sinistro! Il Meda prende coraggio e ci riprova con Campisi a portarsi in vantaggio, ma Rotella respinge. Seguono poi altri cambi da entrambe le parti: Arosio esce per Fatiga, mentre le Azalee cambiano Gino e Crestan per La Banca e Masciaga. Al 28’ ecco il meritato vantaggio delle pantere che porta nuovamente la firma della giovane Dalla Pria su assist in area di Vergani. Gli ultimi cambi di giornata del Meda vedono poi capitan Fusi uscire dal campo e lasciare posto a Moroni e Campisi lasciarlo a Coppola. Dopo un faticoso secondo tempo, l’arbitro assegna 6’ di recupero ed è proprio la neoentrata Coppola a chiudere la gara con un poker: calcio d’angolo, palla che arriva a Sironi e serve la compagna che trafigge Rodella. Risultato finale: Azalee – Real Meda  2-4

REAL MEDA: Ripamonti, Roma, Beretta, Dubini, Vergani, Ragone, Fusi, Molteni, Sironi, Arosio, Campisi (A dispos. Pizzi, Dalla Pria, Coppola, Fadini, Moroni, Fatiga, Bettale) All. Sig. Gianni Zaninello

AZALEE: Rotella, Gino, Fransato, Segalini, Del Raso, Cassataro, Czeczka, De Luca, Di Lascio, Serna (A dispos. Moro, Brunini, Labanca, Seghetto, Masciaga, Magrini ) All. Sig. Enzo Vizza

Credit Photo: Alessandro Martellotta

Inter Femminile, La regola della goleada piega anche la Riozzese

L’Inter Femminile si congeda dai tifosi, prima delle feste pasquali, con l’ennesima goleada, questa volta ai danni della Riozzese (0-5). E’ Alice Regazzoli, questa volta, a vestire i panni del bomber con una tripletta. La contemporanea sconfitta dell’Orobica a Como mantiene aperta la corsa agli spareggi per la Serie A. Da segnalare l’esordio in Prima Squadra, di Serena Pinzin, subentrata all’80’ ad Ilaria Lazzari.

Formazione Riozzese: Carbotti, Vaseri, Di Giulio, Straniero, Varone, Postiglione, Grumelli, Troianno, Montuoro, Tugnoli, Napoletano.
A disposizione: Cuneo, Roncucci, Galmuzzi, Recagno, Tramelli, Zanaboni, Oleotti.

Formazione Inter: Capelletti, Lazzari, Locatelli, Brustia, Baresi, Marinelli, Regazzoli, Pandini, Santi, Rognoni, Merlo.
A disposizione: Selmi, Chiggio, Giani, Bonfantini, Ambrosetti, Barbini, Pinzin,

Marcature: 32′, 54′ e 90′ Regazzoli, 35′ Marinelli, 62′ Baresi (rig.)

Sostituzioni Inter: 50′ esce Rognoni entra Bonfantini; 61ì esce Marinelli entra Barbini; 63′ esce Pandini entra Ambrosetti; 70′ esce Santi entra Chiggio; 80′ esce Lazzari entra Pinzin.

Arbitro: Sig.ra Silvia Gasperotti di Rovereto.

Assistenti: Sig. Mattia Sechi di Crema e Sig. Denis Florentin Ghita di Rovereto.

Credit Photo: http://www.asdfemminileintermilano.com/

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