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Cecilia Re: “A chi ha vissuto per davvero quello che ci hanno fatto passare…”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la denuncia della iscrizione alla serie B non pervenuta, sono diversi i messaggi rilasciati su Instagram dalle calciatrici della Sampdoria.

Il sistema interno blucerchiato ha utilizzato la piattaforma come sfogo per una situazione che tocca il cuore, che fa e deve far riflettere.
Tra le pagine raccolte ecco quella pensata da Cecilia Re, attaccante in forza al club dal 2021: “Grazie solamente a chi c’è stato sempre, a chi è stato accanto a noi, a lottare, contro tutto e tutti. A chi ha vissuto per davvero quello che ci hanno fatto passare e, nonostante tutto, non ha mollato.
Grazie alle mie compagne storiche, insieme siamo riuscite a fare miracoli.
Vi porterò sempre nel mio cuore.
Tutto il resto non vale la pena nemmeno nominarlo. Non meritano neanche una parola“.
A seguire la stesura di Bianca Fallico; la classe ’99 si è espressa così sulla recente e definitiva comunicazione: “È difficile trovare qualcosa da dire. È difficile commentare tutto questo. Ripenso a come ingenuamente festeggiavamo tutte insieme per l’acquisto da parte della nuova società, brindando a chi pensavamo ci avesse salvate.
Un anno sotto tantissimi aspetti duro, calcistici ed extracalcistici, economici e non. Anni di sacrifici portati avanti per NOI, per un gruppo, uno staff che si meritava e si merita di meglio.
Purtroppo, però, difficilmente in questo mondo va avanti chi mette passione e cuore. Purtroppo il calcio non è più come lo sognavi da bambino.
Il rispetto, però, quello non può mancare mai. E bisognerebbe imparare a portarlo non solo per chi ci mette i soldi, ma anche per chi ci mette il cuore“.
Non poteva non farsi avanti anche Stefania Tarenzi, veterana del gruppo ligure, attualmente spettatrice di un tramonto societario che racchiude valori e coesione: “Cara Sampdoria, ho amato fin dall’inizio tutto di te, mi sono completamente innamorata, mettendo da parte qualsiasi cosa pur di metterti sempre al primo posto.
Ho fatto la guerra per te. Purtroppo però, da qualche tempo a questa parte tutto è cambiato, non eri più la stessa, non contavano più i valori, non ci si sentiva più a casa, non ci ascoltava nessuno, eravamo solo un peso.
Per questo ti dovrò salutare, sognavo di finire la mia carriera qui con te, invece non mi è stato permesso.
Ma ti prometto che per tutto l’amore che c’è stato tra noi rimarremo per sempre legate. Quelli non possono capire cosa si prova. Quando ti penserò vorrò solo ricordare le gioie che ci siamo create e non le sofferenze che ci ha portato chi avrebbe dovuto aiutarci, difendere e farci crescere.
Volevo ringraziare tutte le mie compagne di viaggio, le storiche soprattutto, che sono state con me dal primo giorno fino all’ultimo.
Questa Samp è nata con noi, l’avremmo portata fino in capo al mondo se avessimo potuto.
Grazie anche a tutte le poche persone che hanno lavorato per noi, poche ma buone, con un cuore grande.
Grazie a tutti i tifosi che credevano in noi. Grazie a tutte le persone di Bogliasco che per 4 anni mi hanno sempre fatta sentire a casa.
Continuerò, dovunque mi ritroverò, a portare avanti i valori in cui credo, trasmettendo entusiasmo alle persone al mio fianco, la voglia di stare bene e la felicità di trovarsi ogni giorno.
Ho imparato che solo così si possono ottenere dei grandi risultati.
Addio mia cara Sampdoria, ti ho amata tanto, per davvero!
La tua 27″.

Verie e proprie lettere di profondo dolore da parte di pedine importanti che in questi anni hanno vissuto sulla loro pelle attimi indelebili, talvolta duri, con un “dietro le quinte” che non si può comprendere appieno se non lo si è vissuto. Difficoltà, trionfi, discese ripide e salite faticose, ma un senso di appartenenza a quei colori che, nonostante tutto, nessuno riuscirà a cancellare.

Giada Greggi: “Con il Portogallo gara dominata, ora pensiamo alla Spagna”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il pareggio di Italia-Portogallo a parlare in mix-zone è stata Giada Greggi, entrata nella ripresa, che sul match ha affermato: “Ovviamente ci sarà da analizzare gli errori che sono stati fatti, vedere anche le cose positive, perché ovviamente ci sono state tante cose positive. Ora bisogna solo pensare al futuro perché ci sarà un’altra partita importantissima, quella contro la Spagna, e ovviamente questo fa parte del calcio e bisogna solo alzare la testa e guardare avanti”.

Sulla gara la calciatrice aggiunge: “Sono stati 90 minuti intensi, ostici, posso dire che comunque è stata una partita dominata da noi, è stata una partita giocata bene. Bisogna ripartire da questo. Ci deve solo essere coraggio, personalità e consapevolezza dei nostri mezzi, perché ovviamente sappiamo che andiamo a affrontare una squadra forte ma abbiamo tutte le capacità di andarcela a giocare e quindi ora testa alla Spagna e ovviamente daremo il massimo perché tutto è possibile, basta crederci”.

Greggi quindi conclude: “Quando è stato fatto il cerchio a fine partita il mister ci ha detto quelle parole che la palla è in mano nostra, quindi ora bisogna ripartire da questo e ovviamente bisogna solo pensare alla prossima e analizzeremo gli errori che sono stati fatti e basta. Giugliano sta molto bene, per il cambio sono scelte del mister ma tutte le giocatrici stanno al top, tutte anche quelle che stanno in panchina, quindi servirà la mano di tutte perché la vittoria dipende appunto dalla squadra, non solo dal singolo ma dal collettivo”.

Roma, si accendono i primi fuochi di mercato in entrata

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il calciomercato in uscita della Roma ha già dato molto di cui parlare. La Società della Capitale ha, nelle scorse settimane, salutato alcune delle protagoniste dell’ultima stagione, che hanno lasciato la squadra alla scadenza naturale del loro contratto oppure per via di un’ingente entrata riguardante la clausola rescissoria.

Per quanto concerne invece le entrate, cominciano a esserci le prime indiscrezioni e i primi nomi della lista delle priorità per fornire al nuovo allenatore Luca Rossettini una squadra competitiva e una rosa profonda. Le giallorosse sarebbero a un passo da tre calciatrici, due a parametro zero e una attualmente in forza a un’altra big di Serie A.

Nelle scorse settimane si è fatto il nome di una giocatrice del Crystal Palace, retrocesso nella seconda divisione inglese, che ha lasciato appunto le Eagles a parametro zero e sarebbe in cerca di una nuova destinazione. La calciatrice è Katrine Veje, terzino sinistro classe 1991 di grande esperienza che sarebbe sicuramente di grande aiuto alla retroguardia giallorossa, che ha già perso molte pedine importanti. L’elenco delle formazioni in cui ha militato ne certifica il valore: Arsenal, Everton, Rosengard, Seattle Reign, nella massima divisione statunitense, il campionato più competitivo al mondo. La danese ha un curriculum di tutto rispetto, perciò un suo arrivo, soprattutto a parametro zero, permetterebbe alla squadra di trovare stabilità in difesa e di investire cifre più consistenti in altri acquisti.

Un’altra giocatrice in entrata sarebbe, stando a quanto affermato da Mauro Munno, Valentina Bergamaschi della Juventus. Nelle scorse settimane si è parlato di uno “scambio a tre” tra Juventus, Roma e Inter che avrebbe coinvolto nel pacchetto appunto Bergamaschi, Matilde Pavan delle nerazzurre e Benedetta Glionna delle giallorosse. Proprio poche ore fa è stato ufficializzato l’acquisto da parte della Juventus di Matilde Pavan, che militerà al Como Women in prestito, e c’è da aspettare per capire se la Roma e l’Inter abbiano scelto di prendere parte a questo scambio tripartito o se si sia annullato tutto. In caso di esito positivo, Glionna lascerebbe la Capitale e, al suo posto, arriverebbe invece Bergamaschi, che nell’ultima stagione ha trovato relativamente poco spazio.

Ultimo, ma non meno importante, un altro parametro zero che andrebbe a rinforzare l’attacco. Stando a quanto riportato da Leonardo Frenquelli, la Roma sarebbe intenzionata a ingaggiare Rinsola Babajide, nel mirino per dare man forte a un reparto che si è trovato in difficoltà – da vedere l’infortunio di Viens. Classe 1997 con passaporto inglese, la nigeriana Babajide è un profilo interessante: attualmente in forza al Tenerife, nella Liga spagnola, in 26 match ha segnato 10 gol e confezionato 5 assist. Un parametro zero di questo calibro gioverebbe al campionato italiano e alla Società giallorossa, che si ritroverebbe una calciatrice dalla grande qualità, dalla lucidità sottoporta di grande livello e con, nel sangue, il dna della “calciatrice vincente” di cui ha bisogno. Nel suo curriculum compaiono anche Società della Women’s Super League: Roma, facci un pensierino!

Castellammare accende la Coppa Italia: le ragazze infiammano l’arena

Credit: Genova BS

La detentrice della Coppa Lady Terracina si è trovata davanti una Cus Cosenza diversa rispetto al Campionato. Lontano il ricordo del 10-1 con cui le tigrotte hanno battuto a Terracina il club calabrese. Stavolta è stata molto più dura, le pontine sono emerse alla distanza grazie alle prime reti stagionali di Taina e della nazionale spagnola Campoy, quest’ultima scatenata autrice di una tripletta bella ed efficace. Il gol di Erika Veglio ha fissato il risultato finale sul 5-0 per Terracina.

Nella partita dell’altro Girone il Cagliari è partito forte riuscendo a contenere il ritorno della Vjs Velletri che aveva già beffato in Campionato il club sardo. Stavolta l’ha spuntata il Cagliari per 4-1 grazie ad un’autorete, al primo gol in Italia dell’ucraina Klipachenko, ad un’azione insistita di Roberta Illiano ed all’ennesima firma di Veronica Privitera. Ad un’ottima Vjs Velletri che evidentemente non ha patito l’esordio nel beach soccer non è bastato il primo gol ufficiale di Michela Marrucci. Domani alle 10.30 altre due partite di Coppa Femminile, alle 10.30 Vjs Velletri-Genova e alle 11.30 Cus Cosenza-Città di Milano.

UEFA Women’s Euro 2025 girone C: la Svezia strappa il biglietto per i quarti di finale

La partita di Euro2025 tra Polonia e Svezia (Girone C) è terminata con la vittoria della Svezia con il risultato di 3-0. Le due squadre si sono presentate in campo ben consapevoli dell’obiettivo: per la Svezia vincere significava raggiungere a quota sei punti la Germania (che nella gara delle 18:00 ha battuto la Danimarca) e da prima nel girone la qualificazione ai quarti di finale. La Polonia (sconfitta dalle tedesche nella prima giornata) aveva bisogno di una vittoria per scansare la matematica eliminazione dal torneo.

Forti di questi intenti, non deve stupire la scelta di entrambi i CT di schierare un 4-3-3 che permettesse al match di avere un buon ritmo e coprire in maniera attenta ogni settore del rettangolo verde. Il primo brivido tra il secondo e il terzo giro d’orologio: prima Madelen Janogy e poi Kosovare Asllani (servita da Kaneryd) hanno fatto tremare ia traversa della porta polacca (e non solo quella). Il pallino del gioco è rimasto alla Svezia che, nuovamente, prova ad andare in rete prima con Nathalie Bjorn (su assist di Asllani) e poi con Angeldahl; nessuna delle due ha avuto successo. Le polacche hanno provato a reagire al 5′ ma nemmeno la loro arrembata ha raggiunto il risultato auspicato. Il risultato, nonostante i svariati tentativi (più gialloblu che biancorossi), è rimasto sullo 0-0 sino al 28′ quando Stina Blackstenius, approfittando dei suoi centimetri, ha insaccato in rete di testa da posizione ravvicinata. Sbloccata la gara, tutti gli sforzi svedesi sono volti al raddoppio che però non è arrivato (almeno non nel primo tempo che si è concluso 3 minuti dopo il 45′).

La seconda frazione si è aperta in maniera molto simile alla prima con una Svezia pericolosa a cui ha risposto una Polonia, nella persona della sua Capitana Ewa Pajor, con tutta l’intenzione di non farsi sottomettere. Al 48′ infatti, la giocatrice del Barcellona ha calciato di destro su assist di Kamczyk ma il suo tiro è stato parato dall’estremo difensore avversario. Il raddoppio delle svedesi è arrivato solo qualche minuto dopo ad opera della Capitana: ricevuta palla da Angeldahl la testa dell’attaccante ha segnato di testa in maniera imprendibile per Szemik. Non paga del risultato raggiunto la squadra di mister Gerhardsson ha continuato a cercare spunti per andare in rete senza però raggiungere lo scopo. La resilienza gialloblu è stata premiata al 77′ con il gol di Lina Hurtig, subentrata dalla panchina al momento dei cambi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la numero 8 ha svettato su tutte le altre e ha portato il risultato sul 3-0 di testa, per la terza volta di seguito. Il triplice fischio ha decretato la fine della partita al 95′ e la schiacciante vittoria della Svezia

Beach Soccer: a Castellammare di Stabia al via la Coppa Italia Femminile

Credit: Citta di Milano Bs

La perla del litorale stabiese come hub principale del Beach Soccer Italiano FIGC-Lega Nazionale DilettantiDall’8 al 13 Luglio la sontuosa Arena da 2.500 posti di Castellammare di Stabia ospiterà tre competizioni del circuito ufficiale della disciplina sportiva più praticata dell’estate. Coppa Italia Femminile, Poule Promozione e Poule Scudetto Q8, sono gli eventi che per sei giorni catalizzeranno l’attenzione di tutta l’Italia del beach soccer. Uno sforzo organizzativo che ha valorizzato la sinergia tra l’amministrazione comunale, la Lega Nazionale Dilettanti e la Virtus Junior Stabia in collaborazione con il Title Main Partner Q8. I numeri illustrano al meglio la portata dell’evento: 26 squadre impegnate in 34 partite con un prestigioso trofeo in palio: la quarta edizione della Coppa Italia femminile. Un cartellone di eventi senza precedenti. Ogni giorno dalla mattina fino a sera inoltrata beach soccer a 360° con l’animazione del Villagio Q8 che unirà l’agonismo all’intrattenimento.

La conferenza stampa di presentazione della tappa è andata in scena questa sera nell’area ospitalità della Beach Arena con la partecipazione del Sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza, il Presidente del Comitato Regionale LND Campania Carmine Zigarelli, il Vice Presidente Vicario LND Campania e Consigliere Federale Nazionale Giuliana Tambaro, il Componente del Consiglio del Dipartimento BS LND nonché numero uno del Cr Basilicata LND Emilio Fittipaldi e Gennaro D’Isanto, Capo Area Rete Distretto Sud Q8 Italia, l’Assessore Nunzia Acanfora, il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Elefante, i Consiglieri Rosanna De Simone nel doppio ruolo di Consigliere LND Campania, Vincenzo Ungaro e Antonio Alfano, Giovanni Nastelli, Nicola De Filippo, Aniello Cuomo, Ciro Di Martino, Alfonso Scarica Rappresentante della Virtus Junior Stabia, società organizzatrice dell’evento, Daniela Corso Loyalty & Customer Engagement Q8 Italia, Stefania Scivoletta Branding e Communication Specialist Q8 Italia.

Copertura mediatica in diretta
Tutte le competizioni godranno di un’ampia copertura streaming sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti: in tutto saranno ben 18 le partite che saranno trasmesse in live streaming. Le notizie, il programma gare, i risultati, le classifiche e i match report sono disponibili sul sito web ufficiale beachsoccer.lnd.it/it/beach-soccer.

 

UEFA Women’s Euro 2025, Girone C: La Germania vince contro una Danimarca pericolosa

La prima partita della seconda giornata dell’Europeo del gruppo C ha visto scendere in campo la Danimarca e la Germania in una partita combattuta e dal buon ritmo di gioco in cui a vincere sono state le tedesche con il risultato di 2-1. Entrambe le squadre si sono presentate alla gara a viso aperto, forti delle proprie motivazioni. Le teutoniche in cerca della seconda vittoria di seguito che le avrebbe portate, con un turno di anticipo, agli ottavi di finale; La  Danimarca invece dopo aver perso di misura contro la Svezia, necessitava di una vittoria così da minimizzare, per quanto possibile, il rischio di non passare il turno. Con questo intento, al 4-2-3-1 di Wuck ha risposto il 3-4-3 di Jeglertz formato da calciatrici che hanno dalla loro una grande capacità di usare il fisico.

La competitività dei due schieramenti è stata immediatamente evidente sul rettangolo verde: dopo solo 5 minuti dal fischio d’inizio infatti il match è stato interrotto a causa dell’infortunio di Vangsgaard. Alla ripresa, e per il successivo quarto d’ora, sia la Germania che la Danimarca si sono mosse nel tentativo di sbloccare una situazione che è parsa parecchio serrata finché, al 18′ un brivido ha percorso lo stadio di Basilea. Klara Buhl, da fuori area ha calciato di destro portando le tedesche in vantaggio ma il controllo del Var le ha negato la gioia del gol che è stato annullato per fuorigioco. Poco dopo i venti minuti sono state le danesi a conquistare l’1-0: Thomsen è stata brava a dribblare Nusken e Schuller e ha servito Amalie Vangsgaard. L’attaccante (che gli italiani conoscono bene perchè milita nella Juventus) ha sorpreso Berger con un destro sul primo palo (26′). Forti del successo appena ottenuto, prima Harder (servita dalla stessa Vangsgaard) poi Thomsen hanno immediatamente cercato il raddoppio senza però riuscire nell’intento. Il fallo di mano di Thogersen (altra vecchia conoscenza per il calcio femminile della Penisola) ha nuovamente sospeso il gioco, in attesa della decisione del Var che avrebbe decretato (o meno) il calcio di rigore per la Germania (poi tramutato in una semplice punizione). La prima frazione, sette minuti dopo il 45′, è terminata dopo i tentativi infruttuosi di colmare il divario delle tedesche.

Nel secondo tempo le teutoniche si sono mostrate di nuovo febbrilmente decise a trovare il pareggio che è poi arrivato 55′. Linda Dallmann è stata atterrata da Veje e la decisone è stata tanto lampante quanto lapidaria: calcio di rigore che è stato tramutato in gol da Nusken. Undici minuti dopo il raddoppio della Germania con Schuller servita magistralmente da Brand che si è trovata la palla sui piedi dopo che Faerge ha colpito, per errore, Snerle. Da questo momento in poi le interruzioni sono state tali che dopo il 90′ sono stati assegnati ben 9 minuti di recupero in cui mentre la Danimarca ha cercato il pareggio, le avversarie hanno tentato di aumentare il vantaggio. Al triplice fischio, però, la partita si è conclusa sul 2-1.

 

 

 

 

 

 

 

La Fiorentina comunica l’ingaggio di Benedetta Orsi, e Siria Mailia: che ha firma il suo primo contratto da professionista

ACF Fiorentina comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive della calciatrice Benedetta Orsi.

Nata a Sassuolo il 25 Febbraio 2000, Benedetta è un difensore e arriva proprio dalla squadra neroverde. Cresciuta nella Reggiana, con cui ha vinto un Campionato di Serie B, la giocatrice ha poi vestito la maglia dell’Empoli nella stagione 2017/18.

Nell’estate 2018 passa al Sassuolo dove colleziona oltre 125 presenze in neroverde segnando una rete. Nel 2022 Benedetta ha debuttato in Nazionale Maggiore nella vittoria 1-0 sulla Danimarca alla Algarve Cup.

Dopo otto stagioni in Emilia Romagna, Benedetta ha scelto la Fiorentina per proseguire la sua carriera. La giocatrice ha firmato un contratto con la Viola fino al Giugno 2027 con un’opzione a favore del club per la stagione successiva.

Inoltre comunica che la calciatrice Siria Mailia ha firmato il suo primo contratto da professionista con la società viola. Attaccante classe 2006, con 15 reti messe a segno nel Campionato Primavera 1 appena concluso, Siria si è legata alla Fiorentina fino al 30 Giugno 2027, con un’opzione a favore del club per la stagione successiva.

Antonio Cincotta, Ternana Women: “Women’s Cup sia una sfida affascinante”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La stagione della Ternana Women comincerà ufficialmente contro tre tra le squadre più blasonate del calcio femminile italiano. Il sorteggio, svolto oggi pomeriggio nella sede della FIGC, ha infatti definito i gironi della prima edizione della Serie A Women’s Cup, la nuova competizione che vedrà protagoniste le 12 squadre della massima serie prima del via del campionato. La Ternana Women è stata inserita nel Girone C, e che girone! Affronteremo Roma, Milan e Sassuolo, tre realtà che da anni frequentano i piani alti della Serie A e che hanno esperienza internazionale da vendere.

Il nostro calendario:
  • Ternana-Roma → si gioca al “Moreno Gubbiotti” il weekend del 23-24 agosto

  • Sassuolo-Ternana → in trasferta il 6-7 settembre

  • Milan-Ternana → trasferta anche per l’ultima sfida, il 13-14 settembre

Date e orari ufficiali saranno comunicati prossimamente.

Le parole di mister Antonio Cincotta: 

“Roma, Milan e Sassuolo rappresentano esperienza e storia del calcio femminile italiano. Sono club abituati a giocare per vincere, con organici profondi, vissuto europeo e settori giovanili titolati. Ma per una neopromossa come la Ternana questa è l’occasione ideale: crediamo che solo affrontando le squadre più forti si possa crescere davvero. Personalmente, trovo che questa nuova formula della Women’s Cup sia una sfida affascinante. Permette alle squadre di misurarsi fin da subito ad alto livello, di testare soluzioni e giocatrici in un contesto competitivo, prima ancora dell’inizio del campionato. Per noi è un banco di prova importante, e vogliamo affrontarlo con coraggio e dignità, cercando di conoscere e saggiare questa nuova dimensione con chi questo livello lo frequenta da tempo. Un’opportunità insomma per prepararci al campionato”.

Il regolamento
Le 12 squadre sono state suddivise in 3 gironi da 4. Accederanno alla Final Four le prime classificate di ogni girone e la miglior seconda. Le finali si giocheranno nell’ultimo weekend di settembre, in una sede ancora da definire. Una sfida impegnativa, certo. Ma anche un’occasione unica per dimostrare chi siamo. Forza Fere!
I gironi della Women’s Cup 2025-26

Girone A

  • Juventus

  • Lazio

  • Napoli Women

  • Parma

Girone B

  • Inter

  • Fiorentina

  • Como Women

  • Genoa

Girone C

  • Roma

  • Milan

  • Sassuolo

  • Ternana Women

Brescia Femminile, Veronica Pedrini primo tassello confermato della rosa

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

È cresciuta nelle giovanili biancazzurre, ha debuttato in prima squadra a fine 2022 presentandosi con un gol, e dall’annata successiva è in pianta stabile tra le grandi.

Quella chiusa pochi giorni fa è stata per lei una stagione tutta in crescendo, e ora si appresta a viverne un’altra da protagonista, sempre con la Leonessa sul cuore.

La prima conferma nella rosa del Brescia Calcio Femminile è quella di Veronica Pedrini.

La giocatrice bergamasca, classe 2004, impiegata la scorsa stagione come terzino destro, dopo le innumerevoli sgroppate sulla fascia, è pronta a macinarne altre: “Sono davvero felice di rimanere un altro anno a Brescia – ammette Pedrini – e ringrazio la società per l’opportunità data. Non vedo l’ora di scendere in campo con il supporto dei nostri tifosi, perciò – chiama a raccolta gli stessi l’atleta – li aspetto al campo a tifarci“.

Pedrini, che il prossimo ottobre compirà 21 anni, ha cominciato giovanissima a giocare a pallone. Tirati i primi calci all’età di sei anni, all’oratorio di Mornico al Serio, si è poi spostata in quello di Grumello del Monte, ma è con il Brescia Calcio Femminile che è poi cresciuta, facendo tutto il settore giovanile. Dopo l’esordio in prima squadra dell’11 dicembre 2022, è stata confermata in serie B per le due stagioni successive, e adesso ne inizierà per lei una nuova.

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