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Antonio Cincotta, Ternana Women: “Women’s Cup sia una sfida affascinante”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La stagione della Ternana Women comincerà ufficialmente contro tre tra le squadre più blasonate del calcio femminile italiano. Il sorteggio, svolto oggi pomeriggio nella sede della FIGC, ha infatti definito i gironi della prima edizione della Serie A Women’s Cup, la nuova competizione che vedrà protagoniste le 12 squadre della massima serie prima del via del campionato. La Ternana Women è stata inserita nel Girone C, e che girone! Affronteremo Roma, Milan e Sassuolo, tre realtà che da anni frequentano i piani alti della Serie A e che hanno esperienza internazionale da vendere.

Il nostro calendario:
  • Ternana-Roma → si gioca al “Moreno Gubbiotti” il weekend del 23-24 agosto

  • Sassuolo-Ternana → in trasferta il 6-7 settembre

  • Milan-Ternana → trasferta anche per l’ultima sfida, il 13-14 settembre

Date e orari ufficiali saranno comunicati prossimamente.

Le parole di mister Antonio Cincotta: 

“Roma, Milan e Sassuolo rappresentano esperienza e storia del calcio femminile italiano. Sono club abituati a giocare per vincere, con organici profondi, vissuto europeo e settori giovanili titolati. Ma per una neopromossa come la Ternana questa è l’occasione ideale: crediamo che solo affrontando le squadre più forti si possa crescere davvero. Personalmente, trovo che questa nuova formula della Women’s Cup sia una sfida affascinante. Permette alle squadre di misurarsi fin da subito ad alto livello, di testare soluzioni e giocatrici in un contesto competitivo, prima ancora dell’inizio del campionato. Per noi è un banco di prova importante, e vogliamo affrontarlo con coraggio e dignità, cercando di conoscere e saggiare questa nuova dimensione con chi questo livello lo frequenta da tempo. Un’opportunità insomma per prepararci al campionato”.

Il regolamento
Le 12 squadre sono state suddivise in 3 gironi da 4. Accederanno alla Final Four le prime classificate di ogni girone e la miglior seconda. Le finali si giocheranno nell’ultimo weekend di settembre, in una sede ancora da definire. Una sfida impegnativa, certo. Ma anche un’occasione unica per dimostrare chi siamo. Forza Fere!
I gironi della Women’s Cup 2025-26

Girone A

  • Juventus

  • Lazio

  • Napoli Women

  • Parma

Girone B

  • Inter

  • Fiorentina

  • Como Women

  • Genoa

Girone C

  • Roma

  • Milan

  • Sassuolo

  • Ternana Women

Brescia Femminile, Veronica Pedrini primo tassello confermato della rosa

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

È cresciuta nelle giovanili biancazzurre, ha debuttato in prima squadra a fine 2022 presentandosi con un gol, e dall’annata successiva è in pianta stabile tra le grandi.

Quella chiusa pochi giorni fa è stata per lei una stagione tutta in crescendo, e ora si appresta a viverne un’altra da protagonista, sempre con la Leonessa sul cuore.

La prima conferma nella rosa del Brescia Calcio Femminile è quella di Veronica Pedrini.

La giocatrice bergamasca, classe 2004, impiegata la scorsa stagione come terzino destro, dopo le innumerevoli sgroppate sulla fascia, è pronta a macinarne altre: “Sono davvero felice di rimanere un altro anno a Brescia – ammette Pedrini – e ringrazio la società per l’opportunità data. Non vedo l’ora di scendere in campo con il supporto dei nostri tifosi, perciò – chiama a raccolta gli stessi l’atleta – li aspetto al campo a tifarci“.

Pedrini, che il prossimo ottobre compirà 21 anni, ha cominciato giovanissima a giocare a pallone. Tirati i primi calci all’età di sei anni, all’oratorio di Mornico al Serio, si è poi spostata in quello di Grumello del Monte, ma è con il Brescia Calcio Femminile che è poi cresciuta, facendo tutto il settore giovanile. Dopo l’esordio in prima squadra dell’11 dicembre 2022, è stata confermata in serie B per le due stagioni successive, e adesso ne inizierà per lei una nuova.

Lumezzane, che rivoluzione! Ben sedici giocatrici lasciano il club rossoblù

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il mercato inizia ad infiammarsi e il Lumezzane comincia la stagione rivoluzionando completamente la rosa, nel quale sedici giocatrici che hanno vestito la maglia rossoblù nella precedente annata conclusasi col quinto posto in Serie B non sono state confermate per il campionato che verrà.

Lasciano la Valtrompia portieri Eveljn Frigotto, Aurora Gilardi e Giulia Meleddu, le difensori Giulia Asta, Giulia Redolfi, Georgiana Trandafir, Guya Vavassori e Rossella Valesi, le centrocampiste Elisa Dal Brun, Claudia Mauri (nella foto in azione durante la partita col Cesena dello scorso anno), Giorgia Tudisco e Valentina Puglisi e le attaccanti Marta Basso, Lavidie Begolli, Elisa Carravetta e Maria Grazia Ladu.

Nell’attesa che la società comunichi i nuovi acquisti, la squadra di Nicoletta Mazza si radunerà lunedì 28 luglio al centro sportivo di Castenedolo, quartier generale del club valgobbino, giorno in cui s’alzerà ufficialmente il sipario sulla stagione 2025/26 del Lume.

Nazionale, boom di ascolti per la gara con il Portogallo. Gravina: “La squadra vuole la qualificazione e portare in alto la maglia azzurra”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Smaltire la delusione per essere andate a un passo dall’obiettivo qualificazione con una giornata d’anticipo e ricaricare le energie in vista del decisivo appuntamento di venerdì (ore 21, diretta su Rai 2) con la Spagna. È questo l’obiettivo della Nazionale Femminile, pronta a voltare immediatamente pagina dopo la sfida con il Portogallo, terminata 1-1 e seguita su Rai 2 da oltre 1 milione e 600mila spettatori (con uno share del 10,2%).

Tutto è ancora nelle mani delle Azzurre, che a 90 minuti dalla fine del girone sono seconde con tre punti di vantaggio sulle lusitane, costrette a superare il Belgio per avere ancora chance di passare il turno. Tra tre giorni a Berna la squadra di Andrea Soncin avrà comunque a disposizione due risultati su tre, mentre in caso di arrivo a pari punti sarà decisiva la differenza reti, che al momento vede l’Italia a +6 sulla selezione allenata da Francisco Neto. “Ieri abbiamo vissuto tantissime emozioni – ha dichiarato da Ginevra il presidente federale Gabriele Gravina prima di fare rientro in Italia – ora c’è un po’ di amarezza per come è finita ma siamo convinti, vedendo anche la rabbia positiva delle ragazze a fine partita, del desiderio di riscatto di questa squadra. È un gruppo gioioso, dai forti valori, che dimostra determinazione e grande coesione: vogliono sentirsi protagoniste e far diventare protagonista la maglia azzurra”.

Nell’intervista rilasciata ai microfoni di Vivo Azzurro TV, Gravina sottolinea i meriti del Ct: “Stiamo portando avanti un progetto meraviglioso – ha aggiunto – che negli ultimi due anni ha portato risultati importanti anche grazie al lavoro di un grande allenatore come Soncin, che reputo la persona giusta al momento giusto. Dà serenità a tutto l’ambiente e le giuste indicazioni per far esprimere le ragazze al meglio. Come Federazione siamo particolarmente contenti di seguire lo sviluppo del calcio femminile e stiamo facendo sforzi e sacrifici per favorire la crescita di tutto il movimento”.

Karolina Lea Vilhjamsdottir tra Inter e Nazionale

Con l’Europeo 2025 ormai pienamente in corso, vale la pena accendere un faro sui profili più interessanti del torneo. Tra loro compare, nonostante la sua Nazionale (l’Islanda) sia stata eliminata nel 2-0 contro le padrone di casa della Svizzera, Karolina Lea Vilhjamsdottir.
Classe 2001, la centrocampista offensiva (dotata di grande tecnica e visione di gioco) ha vestito maglie di società blasonate come il Bayern Monaco e il B. Leverkusen (in prestito dal Monaco), dopodiché la scelta di lasciare la Germania per raggiungere la penisola. Vilhjamsdottir, infatti, ha stipulato un contratto con l’Inter che la lega alla società nerazzurra sino al 30 giugno 2028. Il club lo ha reso noto, qualche giorno fa, con una breve nota sui suoi social:

FC Internazionale Milano comunica l’arrivo in nerazzurro di Karólína Lea Vilhjálmsdóttir. La centrocampista islandese classe 2001 ha firmato con il Club un contratto fino al 30 giugno 2028“.

La sua presenza nella rosa della squadra di Milano è senza dubbio un valore aggiunto se si pensa agli appuntamenti calcistici che attendono il club. Campionato, Coppa Italia, Women’s Cup e ultima, ma non per importanza, la UEFA Women’s Champions League. Con il secondo posto in classifica, infatti, l’Inter si è qualificata ai preliminari della competizione europea: un palcoscenico d’eccezione che permetterà alle ragazze di Piovani di mostrare, per la prima volta nella sua storia da quando esiste il femminile, il proprio talento sul rettangolo verde. Per poter ben figurare, dunque, sarà necessaria una formazione composita e eclettica, con ruoli e potenzialità diversificate così da coprire ogni esigenza, turnover compreso.

Karolina Lea, nella sua prima intervista italiana per Inter TV, ha mostrato di aver ben interiorizzato le esigenze della sua nuova squadra, in cui ha scelto di indossare il numero 23. Il suo intento, compatibilmente con quella che è la sua opzione in campo sarà di creare occasioni da gol sia per se stessa che per le sue compagne, dando il suo valido contributo nel raggiungimento degli obiettivi comuni.

Mi piace attaccare e creare occasioni da gol per me e le compagne. Spero di dare questo contributo con tanta creatività. Portando la squadra ancora più in alto“.

Napoli Women: scelta la sede del ritiro precampionato

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Castel Rigone è una frazione del comune di Passignano sul Trasimeno, in provincia di Perugia, dislocata sulle colline orientali che delimitano il territorio del Lago Trasimeno, ad un’altitudine di 653 metri, sulla cima del Monterone. Una cornice suggestiva che offrirà le condizioni ideali per prepararsi al meglio in vista della nuova stagione.

Il club ringrazia sentitamente l’amministrazione comunale e il Sindaco Sandro Pasquali per l’ospitalità e la disponibilità dimostrate, unitamente all’associazione Sportiva Borgo Rosso, nella certezza che sarà un’occasione importante per il gruppo squadra per trovare concentrazione, spirito di gruppo e stimoli in vista degli impegni ufficiali che prenderanno il via il 23 agosto con la Serie A Women’s Cup.

Roma, altre calciatrici con le valigie pronte?

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Luca Rossettini siederà sulla panchina giallorossa e, alla sua prima esperienza in un campionato di calcio femminile, comincerà con non pochi grattacapi la stagione, che avrà fischio d’inizio con le prime due giornate della nuova competizione di Women’s Super Cup e i preliminari di Women’s Champions League, dove le Lupe dovranno combattere per conquistarsi uno spot ai gironi. Due obiettivi importanti nel giro di un mese, per lui,

La Roma ha già visto un cospicuo numero di giocatrici separare la propria strada da quella della Società della Capitale, tra cui la svizzera Aigbogun, l’austrica Kresche, la danese Troelsgaard e la giapponese Minami, le prime tre alla scadenza naturale del loro contratto e l’ultima dopo il pagamento della sua – importante – clausola rescissoria per raggiungere il campionato inglese.

Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, altre due calciatrici sarebbero intenzionate a fare le valigie e cambiare aria, rimanendo comunque in Europa.
Già nelle scorse settimane si è discusso ampiamente del futuro di Valentina Giacinti. La bomber giallorossa ex Milan e Fiorentina sarebbe un’altra giocatrice partente, e la sua papabile destinazione è la già nominata Turchia, un campionato in ascesa che sarebbe sicuramente ricco di stimoli per rimettersi in gioco dopo una stagione difficile.

Un’altra giocatrice che potrebbe lasciare Roma è il difensore Elena Linari direzione Londra. Per Linari, calciatrice di grande esperienza e solidità, nonché tra i pilastri della squadra, alla finestra ci sarebbe il London City Lionesses, neopromossa in Women’s Super League e dove ritroverebbe la ex compagna di squadra e di difesa Saki Kumagai, quasi a “ricomporre” la difesa giallorossa titolare. Attualmente impegnata all’Europeo in Svizzera con la Nazionale, la calciatrice potrebbe pronunciarsi circa il proprio futuro a torneo ultimato.

Stando invece a quanto riportato da Miriana Cardinale, anche il portiere Camelia Ceasar sarebbe a un passo dall’addio alla Roma. Per lei, alla finestra, ci sarebbe un forte interesse da parte del Parma, perciò la calciatrice potrebbe rimanere in Serie A, ma vestendo una maglia diversa. L’estremo difensore, che ha cominciato da titolare la stagione, ha poi perso posti nelle gerarchie di Alessandro Spugna, e cambiare aria l’aiuterebbe a ritrovare la fiducia e, perché no, la titolarità. Si tratta, comunque, di indiscrezioni che potrebbero essere confermate nelle prossime settimane.

Severini e Lenzini: “Tutto è ancora in gioco, dispiace perché siamo arrivate ad un passo dalla vittoria”

Credit Photo: Paolo Comba Calcio Femminile Italiano

L’Italia ha pareggiato per 1-1 ieri a Ginevra con il Portogallo, succede tutto nella ripresa, dopo il vantaggio di Girelli il pari lusitano. Nel post gara a parlare in casa Italia è stata Martina Lenzini che sul match ha affermato: “Dispiace perché siamo arrivate ad un passo dalla vittoria. ce l’abbiamo messa tutta ma nel finale non siamo riuscite a portare a casa i tre punti. Come in tutte le gare essendo in vantaggio dovevamo cercare di concretizzare facendo il secondo gol dopo il vantaggio perché in queste partite basta un episodio per cambiare tutto e loro hanno trovato il pareggio. Ora la Spagna, sono le campionesse del Mondo e dobbiamo affrontare la gara con ancora la giusta voglia di conquistare la qualificazione. Già una volta le abbiamo messe in difficoltà e sono fiduciosa, possiamo poterci”.

A lasciare qualche battuta anche Emma Severini che ha aggiunto: “Tutto è ancora in gioco, anche se volevamo prenderci i quarti già oggi. Abbiamo pareggiato ma abbiamo ancora una partita e questa squadra ha le caratteristiche di prendersi il passaggio del turno. Non siamo riuscite a fare tutto quello che volevamo ma stiamo creando e lavorando sulle nostre qualità anche se dobbiamo mettere a posto qualcosa. Abbiamo fatto un’ottima partita anche se non siamo riuscite a portare a casa il bottino intero. La scritta Peace che portiamo sui polsini?  È un invito in questo momento alla pace nel mondo, perché è quello che vogliamo tutte e visto che l’Europeo è un evento importante volevamo mandare questo messaggio anche all’esterno”.

Portogallo-Italia, pari e rimpianti: le 3 Azzurre più incisive contro le Navegadoras

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ginevra, 7 luglio 2025 – Una pennellata di Cristiana Girelli aveva acceso l’entusiasmo azzurro. Al 70′ la numero 10 disegna una traiettoria perfetta, infilando il pallone sotto l’incrocio e regalando all’Italia un vantaggio che profumava di quarti di finale. Ma la festa dura poco: all’89′, su calcio d’angolo, Diana Gomes approfitta di una distrazione difensiva e sigla il pareggio per il Portogallo.

L’1-1 finale fotografa una gara equilibrata. L’Italia ha messo in campo carattere e voglia, ma ha sofferto la manovra veloce e le ripartenze delle portoghesi. Il sogno di chiudere subito il discorso qualificazione sfuma, tradito da un calo di attenzione nei minuti conclusivi. Ora, contro la Spagna, servirà una prova impeccabile per staccare il pass verso i quarti.

Le 3 migliori Azzurre

Cristiana Girelli – voto 7,5

È stata la vera luce dell’Italia. Il suo “golazo” da manuale ha cambiato volto alla partita, dimostrando ancora una volta la sua capacità di incidere nei momenti decisivi. Ma Girelli non si è limitata a questo: ha abbassato il baricentro per aiutare la costruzione del gioco, dialogando con le compagne e cercando spazi tra le linee. Anche quando la squadra ha accusato fatica, lei ha mantenuto lucidità e carisma, spronando le compagne a non mollare.

Barbara Bonansea – voto 6,5

Entra e porta energia: dribbling, corsa, coraggio. Strappa metri e falli preziosi, sfiora anche il gol. Una delle poche a dare vivacità offensiva. Ha avuto anche un’occasione interessante in area, murata da Costa. La sua velocità e la capacità di puntare l’avversaria hanno costretto il Portogallo a rintuzzare, guadagnando falli e spazi per le compagne. Ha mostrato un atteggiamento aggressivo, prendendo in mano la manovra offensiva e tentando anche qualche conclusione pericolosa. La sua energia ha dato respiro a un attacco spesso troppo statico, rendendolo più imprevedibile e pericoloso negli ultimi metri.

Sara Salvai – voto 6

Partita nel complesso ordinata, senza però veri acuti. Nella ripresa legge bene un paio di situazioni delicate, chiudendo su Diana Silva e Jéssica Silva e spegnendo transizioni pericolose. Ma nel primo tempo concede troppo spazio a Diana Silva, libera di colpire di testa sulla traversa. E sul corner dell’1-1 è anche lei coinvolta nella disattenzione difensiva collettiva. Gara nel complesso sufficiente, con qualche incertezza nei momenti decisivi.

Pari e rimpianti: l’Italia è a un bivio

Il pareggio contro le Navegadoras lascia un senso di delusione e qualche rimpianto amaro. L’Italia ha sprecato un’occasione importante per mettere una seria ipoteca sulla qualificazione, pagando caro un calo di concentrazione che non ci si può permettere in una fase così cruciale del torneo.

Non può passare inosservato il fatto che calciatrici di qualità, come Valentina Piemonte, siano rimaste a guardare dalla panchina, mentre in campo si sono viste troppe sbavature e qualche scelta poco incisiva. La gestione delle risorse dovrà essere più oculata e coraggiosa, perché contro la Spagna non basterà solo l’orgoglio per ottenere il risultato. Serve una svolta immediata, con una prestazione di carattere e attenzione millimetrica per evitare errori che possono costare carissimo. L’Italia deve dimostrare di meritare davvero il pass per i quarti, e il tempo per convincere sta per scadere.

Salvai e Boattin: “Rammarico per il pari, pensiamo ora a passare il turno”

Credit Photo: Paolo Comba Calcio Femminile Italiano

L’Italia ha pareggiato per 1-1 ieri a Ginevra con il Portogallo, succede tutto nella ripresa, dopo il vantaggio di Girelli il pari lusitano. Nel post gara a parlare in casa Italia è stata Lisa Boattin che ha inquadrato cosi la gara: “Ci dispiace davvero moltissimo perchè siamo andate davvero vicine alla qualificazione. La partita è stata una buona gara per noi e per come si è messa forse va bene anche il pareggio. Abbiamo rischiato, in realtà, sia di vincerla che di perderla. Ora pensiamo a recuperare le energie e a giocare contro la Spagna per ottenere la qualificazione. Sino ad ora abbiamo affrontato due squadre forti come Portogallo e Belgio, stiamo crescendo ma dobbiamo finalizzare meglio il nostro gioco. Usciamo dal campo con rammarico, ma anche con la consapevolezza di essere forti”.

In mix zone anche Cecilia Salvai che invece ha aggiunto: “Siamo scese in campo per vincere come al solito. Resta il gran rammarico per aver trovato il vantaggio, forse, nel nostro momento peggiore grazie a una magia di Girelli. Prendere il gol poi annullato quasi subito dopo ci ha buttato un po’ giù, vanno dati però i meriti al Portogallo che ha giocato una gara di alto livello. Loro hanno messo in campo grande ritmo, hanno qualità che hanno sfruttato bene. C’è ovviamente qualche responsabilità da parte nostra, ma vanno dati i meriti alle avversarie”.

Il difensore ha quindi concluso: “Con la Spagna il nostro obiettivo sarà il passaggio del turno. Ci faremo passare il rammarico e la tristezza per questo risultato perché vogliamo conquistare i quarti di finale. Tutto è ancora nelle nostre mani. Sicuramente abbiamo la piena possibilità di conquistare il passaggio del turno, da domani saremo concentrate sulla prossima e decisiva gara. Peccato per la traversa. Purtroppo per una questione di centimetri la palla non è entrata. Faccio i complimenti a Girelli per la magia che ha tirato fuori e che purtroppo non siamo riuscite a difendere. Dietro ci conosciamo da tanti anni e si vede che c’è molto sintonia, non sempre basta. Abbiamo sofferto di più nella ripresa anche perchè loro hanno tenuto un ritmo molto alto”.

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