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Serie A Women’s Cup: scontri interessanti nei i tre gironi della nuova manifestazione

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ieri la Nazionale ha battuto, a Sion, nell’esordio Europeo il Belgio per 1-0. Nella giornata odierna si è tornati a dare uno sguardo al nostro campionato, che inizierà domenica 5 ottobre, o meglio alla neonata Serie A Women’s Cup, organizzata al pari di Coppa Italia e Supercoppa italiana. Nella nuova competizione saranno presenti tutte e dodici le formazioni del campionato divise in tre gironi da quattro squadre. Si parte il 23 e 24 agosto con la prima giornata per continuare il 6 e 7 settembre con la seconda e una settimana dopo con la terza. Le prime dei tre raggruppamenti con la migliore seconda accederanno, poi, alle semifinali che si giocheranno in gara secca il 24 e 25 dello stesso mese.

La finalissima è in programma, invece, il 28 settembre dove verrà decretata la prima vincitrice dell’edizione. Oggi nella sede della FIGC era fissata la data per il sorteggio che hanno dato forma ai tre gironi nel gruppo A ci sono Juventus, Lazio, Napoli Women e Parma mentre nel B Inter, Fiorentina, Como Women e Genoa e nel C Roma, Milan, Sassuolo e Ternana. Questo il calendario completo del torneo.

SERIE A WOMEN’S CUP – IL CALENDARIO
Prima giornata | 23-24 agosto
Girone A
Parma-Juventus
Lazio-Napoli Women
Girone B
Genoa-Inter
Fiorentina-Como Women
Girone C
Ternana Women-Roma
Milan-Sassuolo

Seconda giornata | 6-7 settembre
Girone A
Juventus-Lazio
Napoli Women-Parma
Girone B
Inter-Fiorentina
Como Women-Genoa
Girone C
Roma-Milan
Sassuolo-Ternana Women

Terza giornata | 13-14 settembre
Girone A
Juventus-Napoli Women
Lazio-Parma
Girone B
Inter-Como Women
Fiorentina-Genoa
Girone C
Roma-Sassuolo
Milan-Ternana Women

Emma Severini traccia la strada per il Portogallo: “Vogliamo vincere, giocare bene e divertire”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ieri l’Italia ha battuto per 1-0 il Belgio nella prima gara dell’Europeo. Dopo il triplice fischio a parlare è stata Emma Severini che sul match ha affermato: “Indubbiamente la prima partita è sempre un po’ difficile perché devi sbloccarti mentalmente e riuscire anche a ritrovare quella chimica con le compagne, penso quindi che questa non fosse una partita semplice Siamo riusciti a vincere, che contava molto, e abbiamo portato a casa la vittoria e questa è la cosa fondamentale. Volevamo iniziare bene il girone e siamo riusciti a farlo, chiaramente in partita siamo riusciti a crescere”

La centrocampista della Fiorentina, al debutto in un Europeo, poi ha continuato: “Abbiamo iniziato, magari un po’ male, però siamo cresciute davvero tante e poi abbiamo trovato il gol, quindi sono felice, abbiamo fatto la partita che volevamo. Sono felicissima per aver giocato titolare, ma anche solo far parte di questa squadra conta tanto. Aver la possibilità anche di partire dal primo minuto è stato ancora ancora più bello, stare qui e vivere le compagne e tutto l’ambiente è emozionante”.

Severini conclude poi proiettandosi sulla prossima sfida: “Ora testa al Portogallo, vogliamo fare bene e dimostrare che l’Italia c’è, questo è il nostro obiettivo. Pensiamo ad una partita alla volta, la prossima sarà con il Portogallo, vogliamo vincere e giocare bene, divertirci e far divertire chi ci guarda”.

UEFA Women’s Euro 2025 girone C: La Svezia

La Nazionale svedese, sesta nel ranking FIFA nella classifica stilata il 12 giugno di quest’anno, partecipa agli Europei 2025 tra le contendenti del girone C assieme alla Danimarca, alla Polonia e alla Germania. Tra le più squadre più titolate nel panorama calcistico femminile e con una grande tradizione di questa disciplina in patria (la prima partita risale addirittura al 1918 e nel 2021 è stata raggiunta la parità salariale con il proprio corrispettivo maschile), non sorprende che secondo i pronostici sia tra le papabili vincitrici del torneo. Nel caso questo succedesse (ed è l’obiettivo della squadra complicato dalla possibile presenza ai quarti di corazzate come Inghilterra e Francia) sarebbe il primo titolo europeo dal 1984.

Il mister Peter Gerhardsson, al suo ultimo anno come CT (da settembre nella panchina delle Blagult siederà Tony Gustavsson) ha scelto una rosa composta da giocatrici, dalle più esperte alle più giovani, molto conosciute da chi segue e ama il calcio femminile (solo per citare qualche nome Magdalena Eriksson, Linda Sembrant, Amanda Ilestedt, Kosovare Asllani, Johanna Rytting Kaneryd e Fridolina Rolfo). Per quanto riguarda lo stile di gioco che verrà utilizzato nel corso delle partite, questo sarà dissimile a ciò che è stato visto sinora: un punto saldo saranno sicuramente i calci piazzati, specialità della casa e che risultano sempre molto ostici e pericolosi per le avversarie.
Punto di forza della squadra è anche la sintonia tra le calciatrici che hanno tutte ben chiaro quale sia il loro ruolo e la loro parte in questo palcoscenico prestigioso.

La Svezia giocherà la sua prima gara in data odierna (calcio d’inizio alle ore 18:00) contro la Danimarca presso lo Stade de Geneve (Ginevra). Negli scontri diretti le gialloblu hanno conquistato 11 vittorie a fronte delle 4 delle vicine di casa danesi e 5 pareggi. Stando a questi dati, è presumibile che sarà la formazione di Gerhardsson a conquistare i tre punti e a diventare, almeno per qualche ora, testa di serie in solitaria del girone ma nulla è scontato perché anche la Danimarca ha espresso la ferma intenzione di dare il meglio.

UEFA Women’s Euro 2025 girone C: la Danimarca

La Danimarca, 12° nel ranking FIFA secondo la classifica aggiornata il 12 giugno di quest’anno, partecipa agli Europei 2025 nel girone C assieme a Svezia, Germania e Polonia. Si tratta di un gruppo molto equilibrato, e ognuna delle squadre che ne fanno parte ha tanto da dire e da dimostrare. Le danesi, dunque non fanno eccezione: vogliono andare più avanti possibile nel torneo, cercando di rendere solo un lontano ricordo quelle prestazioni altalenanti che possono essere un motivo di debolezza in un palcoscenico di tale portata.

La Rosa scelta dal Mister Andree Jeglertz annovera calciatrici esperte (una tra tutte la stella del Bayern Monaco Pernille Harder) e più giovani ma in grande crescita in prospettiva (Kuhl e le gemelle Holmgaard, ad esempio) capace di dire la sua in maniera autorevole. Sono parecchi anche i volti noti anche per i tifosi e le tifose italiani dato che sono ben 11 le atlete che hanno (o hanno avuto) a che fare con il campionato della Penisola (ci si riferisce, solo per elencare qualche nome, ad Amalie Vangsgaard, Sanne Troelsgaard, Emma Faerge, Kathrine Kuhl ma anche alla veterana Nadia Nadim).

Il CT Jegletz, intervistato dai canali UEFA in proposito all’Europeo che desidera per la sua squadra ha affermato, senza mezzi termini, di avere piena fiducia su quello che la sua squadra può fare nel corso del torneo. Le ragazze che scenderanno in campo hanno dalla loro il talento e le potenzialità di offrire uno spettacolo al pubblico presente, e allo stesso tempo di vincere. Grande punto di forza della Danimarca è la coesione di un gruppo in cui ognuna ha bene in mente dove si vuole arrivare, e tutte sono pronte a fare il massimo per giungere alla scopo comune. Per questo, nonostante le avversarie siano ostiche e ogni partita sarà fondamentale, giocando nel modo giusto c’è la possibilità di giungere alla qualificazione.

La Serie B Femminile presenta il suo nuovo logo e inaugura i profili social. Tinari: “Sfruttare la potenza dei nuovi media per valorizzare il brand”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie B Femminile presenta oggi il suo rebranding, proseguendo sulla strada tracciata nell’ultima stagione ed entrando in una nuova dimensione. Se l’evento ‘B to Be’ di Coverciano del 12 giugno scorso ha rappresentato la chiusura di un’annata esaltante, il nuovo logo della Divisione Serie B Femminile – realizzato da Madvertising – è un ulteriore simbolo di cambiamento e ambizione. Una dichiarazione d’intenti, un’identità visiva che racconta l’evoluzione del calcio femminile italiano.

Un’evoluzione totale, che da oggi trova la sua casa anche sui nuovi profili Instagram e TikTok della Serie B Femminile inaugurati per l’occasione e curati da OverPress Media, con l’obiettivo di fidelizzare ulteriormente i fan di un campionato che abbraccia tutta Italia e che rappresenta un inesauribile serbatoio per il presente e il futuro del calcio italiano.

“Dal giorno del mio insediamento, ho sempre desiderato dare un’impronta giovane e moderna alla Divisione Serie B Femminile e al campionato di Serie B – le parole della presidente Laura Tinari -. E tra gli obiettivi che oggi possiamo ritenere raggiunti c’è quello di rendere la Serie B un brand riconoscibile, sfruttando l’enorme potenza dei nuovi media, le società e le calciatrici e quanto riescono a esprimere quotidianamente, esaltando l’aspetto tecnico che resta prioritario e quello valoriale che ne è direttamente legato. Siamo pronte per vivere una nuova stagione che sono convinta sarà avvincente e appassionante almeno quanto quella che ci siamo lasciate alle spalle”. 

IL NUOVO LOGO Al centro del nuovo logo, una lettera “B” elegante e dinamica racchiude con equilibrio una “F”, quasi sussurrata ma potente, come ciò che rappresenta: F come Femminile, come Forza, come Futuro, che si unisce a una B che già parla di Battito, Bellezza. L’identità visiva si declina in tre versioni, unite da un fil rouge cromatico. Ognuna esprime un’emozione distinta, ma tutte condividono un unico cuore: il magenta caldo, pulsante, audace e riconoscibile, simbolo della nuova Divisione Serie B Femminile. La versione istituzionale si presenta in magenta caldo pieno, esprimendo autorevolezza, coerenza e solidità per comunicare con chiarezza la sua identità.

In quella della Serie B Femminile, il magenta si fonde con un blu notte che parla di sfida e passione, evocando la determinazione delle atlete, la profondità delle emozioni e la spinta verso la vetta, mentre nella versione della Primavera 2 Femminile incontra il rosso corallo per celebrare l’energia, la vitalità e la freschezza delle nuove generazioni, le promesse di domani. La scelta di far virare le tinte da una all’altra risponde al dinamismo proprio dei due campionati.

Un segno distintivo, contemporaneo, carico di significato. Un abbraccio tra tradizione e visione, tra chi siamo e chi vogliamo essere, tra radici e slancio, tra chi ha già fatto la storia e chi la sta scrivendo adesso, su ogni campo, ogni weekend. Un simbolo per chi sogna in grande, corre veloce e gioca con il cuore.

 

 

Nuovo acquisto per la Fiorentina: l’ Olandese Ilse Van Der Zanden

ACF Fiorentina comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive della calciatrice della Nazionale Olandese Ilse Van Der Zanden.

Difensore, nata il 25 Luglio 1995, Ilse arriva dall’Utrecht dove ha giocato le ultime due stagioni registrando 45 presenze. Cresciuta nel Telstar nel 2023 è tornata a vestire il biancorosso dell’Utrecht diventando un elemento fondamentale del reparto difensivo. In Nazionale ha vestito la maglia Oranje in tutte le selezioni giovanili, debuttando poi in Nazionale Maggiore nel 2024.

Ilse si è legata al club con un contratto fino al 30 Giugno 2027 con un’opzione a favore del club per la stagione successiva.

WELKOM ILSE!

AS Roma, habemus allenatorem: Luca Rossettini erediterà l’impero di Spugna

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo settimane di attesa e di voci riguardanti più persone, finalmente è arrivata l’ufficialità: la Roma femminile ripartirà da Luca Rossettini, ex tecnico del Padova Primavera maschile. Nella sua carriera da calciatore figurano 300 presenze in Serie A, che lo rendono una persona che lo sport l’ha vissuto sul campo e ne conosce i segreti.

Per l’allenatore si tratta della prima esperienza nel movimento calcistico femminile, uno scettro pesantissimo se si considera il peso specifico che ricopre la Roma in Serie A. Per lui, per rompere il ghiaccio, ci saranno i preliminari della prossima Women’s Champions League in Danimarca, due match cruciali che decreteranno il destino delle Lupe: solo vincendo tutte e due le gare si qualificheranno all’Europa che conta.

Rossettini ha firmato con la Società giallorossa e dovrà ereditare un impero che ha iniziato a scricchiolare e a dare i primi segni di cedimento. Stando a quanto riportato da Leonardo Frenquelli, il nuovo tecnico ha già cominciato a conoscere le sue calciatrici e a contattarle a una a una per poter instaurare da subito un legame e capire al meglio come approcciarsi a un gruppo che sta perdendo un po’ della sua solidità.

Molte calciatrici hanno già annunciato il loro addio, altre sono con un piede fuori dalla Capitale, altre ancora rimarranno senza ombra di dubbio: uno scenario impegnativo che prenderà forma soltanto durante la lunga finestra di mercato estiva. La Società dovrà aiutare Rossettini fornendogli almeno un nuovo innesto per ogni reparto, concentrandosi soprattutto su quello difensivo, che sta pian piano salutando i suoi pilastri e che avrebbe bisogno, forse, di uno svecchiamento.

Il contratto è firmato, molte calciatrici sono impegnate agli Europei e potranno conoscerlo di persona soltanto in un secondo momento, ma Mister Luca Rossettini non ha tempo da perdere e deve mettersi subito al lavoro per cominciare al meglio la pre-season e arrivare a settembre con i gironi di Champions in tasca.

Benvenuto, Mister, e in bocca al lupo per questa nuova avventura!

Cecilia Salvai nel post Belgio: “Successo importante, eravamo emozionate ma volevmo i tre punti”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ieri l’Italia ha battuto per 1-0 il Belgio nella prima gara dell’Europeo, valida per il gruppo B che ha visto anche la Spagna superare il Portogallo. Dopo il triplice fischio a parlare tra le Azzurre è stata Cecilia Salvai che sul match ha affermato: “Penso che sia normale iniziare così perchè bisogna rompere un po’ il ghiaccio, per tante ragazze era anche la prima partita ed un esordio in tutti i sensi in questa competizione. Normale che ci sia sempre un po’ un po’ di attesa e un po’ di studio dell’avversario, però credo che siamo state comunque brave, soprattutto a trovare il gol nel primo tempo”.

La centrale bianconera ha poi continuato parlando della buona gara dell’Italia sottolineando: “Credo che la rete ci abbia cambiato tantissimo la partita. Volevamo questi tre punti e abbiamo sofferto, era fondamentale portarli a casa. Ripartire con una vittoria sul Belgio ha un sapore diverso, come dico sempre vincere aiuta a vincere e quindi era importante”.

Salvai ha poi concluso lasciando qualche battuta anche dell’aspetto emotivo vissuto nel match contro il Belgio: “Per me è stato emozionante come sempre, soprattutto durante l’inno. C’è sempre tanta emozione e si è visto nei primi minuti. Eravamo molto molto emozionate però poi siamo state molto brave, incanalare la partita poi nella maniera giusta”.

Spezia Women, è la tua Biancamaria Codecà la Capocannoniera di Serie C!

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Oltre alla qualificazione in serie cadetta e alla vittoria – meritatissima e sudatissima – della Coppa Italia di Serie C ai danni del Frosinone, lo Spezia Women si è portato a casa un altro risultato importante che riguarda la sua calciatrice Biancamaria Codecà.

La squadra non avrebbe centrato tutti questi obiettivi stagionali senza la sua prontezza davanti alla porta, senza ai suoi numeri incredibili e senza alle sue prestazioni di altissimo livello. La numero 18 bianconera è stata autrice di un campionato strabiliante che si è concluso con una ciliegina sulla torta per lei e compagne e, per lei in particolare, con un paio di frutti rossi a fare da contorno: è stata lei a trascinare la squadra incidendo pesantemente sul numero di gol segnati dalle liguri.

Come riportato sulla pagina ufficiale della Società, la calciatrice ha scritto il suo nome sul tabellino delle marcatrici ben 39 volte in 28 gare giocate, con una media che supera ampiamente quella del gol a partita. Cifre quasi astronomiche per l’ex Pavia Academy che è arrivata in bianconero nella scorsa finestra estiva di mercato e che si è conquistata sul campo il titolo di Capocannoniera di Serie C.

Nessuna ha fatto meglio della bomber spezzina. Calciatrice d’esperienza, la classe 1993 ha alle spalle un cospicuo numero di squadre di calibro importante e ha militato in Serie A con il Mozzanica nella stagione 2018/2019. Quest’anno è stato fantastico per lei, incorniciato da un trofeo e da un titolo che tutte le attaccanti sognano di annoverare nel proprio palmarès non appena scendono in campo la prima giornata di campionato.

Costante e sempre devastante, non ha mai ceduto, neanche per un momento e, come Cristiana Girelli ha dimostrato in Serie A, superati i 30 non ci si deve vedere come una risorsa da accantonare: si è, a tutti gli effetti, una risorsa su cui fare del tutto affidamento.

Cristiana Girelli: “Vittoria di gruppo, questa squadra può arrivare lontano”.

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Nazionale femminile ha giocato ieri la sua prima gara ufficiale ad Euro2025. Ottimo debutto a Sion per le Azzurre che hanno superato per 1-0 il Belgio con rete decisiva di Caruso a fine primo tempo, dopo una prestazione positiva.
A fine gara a parlare tra le calciatrici di Soncin è stata anche Cristiana Girelli, capitano della squadra, che hai microfoni della RAI non ha nascosto il suo entusiasmo affermando: “In questa gara abbiamo avuto bisogno anche di un pizzico di fortuna, ma ogni tanto bisogna guadagnarsela. La partita è stata equilibrata ma sono davvero contenta, adesso recuperiamo un po’ di energie e affronteremo al meglio il Portogallo. Abbiamo portato a casa una vittoria anche di sofferenza che è sintomo di una squadra in forte crescita e che vuole dire la sua ancora a lungo in questo Europeo”.

La calciatrice della Juventus durante l’intervista post gara a poi ha aggiunto: “In campo avvertivamo molto caldo, con il passare dei minuti le gambe lo sentono e entrambe le squadre hanno faticato a trovare ritmo nella fase finale del match. Nella ripresa eravamo più tranquille e abbiamo provato a gestire la partita mentre nel primo abbiamo sofferto qualche loro ripartenza. Resta da migliorare ma contava portare a casa i 3 punti che sono d’oro”.

La punta ex Brescia ha poi concluso: “Ho avuto qualche palla buona è ho provato a segnare anche di tacco, è’ stato un po’ istinto mi dispiace non averla presa più forte. La vittoria è dedicata ovviamente alle ragazze che erano qui e che domani ci saluteranno, in questo gruppo sono state tanto importanti. Nel nostro interno c’è un bel mix, tante personalità tra giovani e calciatrici più grandi che danno la tranquillità per giocare gare come questa”.

 

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