Home Blog Pagina 5811

Al torneo UEFA di Campobasso le Azzurrine fanno il bis: battuta 5-3 la Romania

Due su due. La Nazionale Italiana Under 17 Femminile di futsal si ripete e ottiene la seconda vittoria consecutiva al Torneo di Sviluppo UEFA in programma fino a domani a Campobasso: dopo il Kazakistan, le Azzurrine superano 5-3 la Romania e restano a punteggio pieno. Per vincere il quadrangolare la squadra di Roberto Menichelli dovrà comunque battere domenica, nella terza e ultima giornata, la Russia, anch’essa al comando grazie al 7-0 rifilato al malcapitato Kazakistan.

Al PalaUniMol l’Italia parte ancora una volta forte e, dopo nemmeno cinque minuti, è avanti di due gol grazie alla doppietta di Claudia Ruffini, a segno prima in transizione e poi su punizione. Le Azzurrine accusano però un passaggio a vuoto e sono raggiunte dalla Romania, che dimezza lo svantaggio con una palla inattiva di capitan Nagy – complice la leggerezza di Luzi – e quattro minuti dopo trova il 2-2 con Borodi. La squadra di Menichelli, dopo essersi smarrita, si ritrova: prima Molon, su schema da angolo, trova l’angolino con un potente rasoterra che fa esplodere il pubblico di Campobasso, poi Bovo capitalizza un assist di Vianale e fa poker.

Nella ripresa i ritmi calano un po’, le ragazze di Kacso faticano a trovare spazi ma all’11’ beneficiano di un rigore concesso per l’intervento falloso di D’Urso – subentrata a Luzi – su Marinescu: dal dischetto, Boros non sbaglia e accorcia le distanze. Le due squadre si caricano di falli, Ceccobelli fallisce un tiro libero ma poi Bovo trova il gol del 5-3 a 80 secondi dalla sirena. C’è tempo per una traversa di Nagy e due conclusioni dai 10 metri fallite dalle romene; la nazionale di Menichelli vince la seconda sfida e incamera un successo di prestigio.

“E’ stata una buona partita contro un’avversaria importantele parole del Ct Menichelli a fine gara la Romania è una squadra forte, con valori tecnici e fisico-atletici importanti. Complimenti alle nostre ragazze, che sono state veramente brave a vincere la partita e a fare una buona prestazione dal punto di vista del gioco. E’ stata una bella gara, dai buoni contenuti tecnici, giocata con agonismo e intensità. Il pubblico si è divertito a vedere l’Italia e questo ci fa piacere”.

ITALIA-ROMANIA 5-3 (4-2 p.t.)

ITALIA: Luzi, Ceccobelli, Li Noce, Molon, Ruffini, Bergamotta, Bovo, Errico, Nasso, Vianale, Calendi, D’Urso. Ct. Menichelli.
ROMANIA: Salamon, Borodi, Nagy, Boros, Negrea, Marinescu, Mates, Vladulescu, Rosu, Dita, Durla, Rotaru. Ct. Kacso.
Arbitri: Tursumbayev Turekhan (Kazakistan), Irina Velikanova (Russia), Bogdan Hangeariuc (Romania) CRONO: Stefania Candria (Italia).
Reti: 1’37’’ p.t. e 4’47’’ Ruffini (I), 7’30’’ Nagy (R), 11’46’’ Borodi (R), 15’15’’ Molon (I), 17’53’’ Bovo (I), 11’08’’ s.t. Boros (R) su rig., 18’41’’ Bovo (I)
Note: ammonite D’Urso (I), Negrea (R), Nagy (R)

Programma, risultati e classifica
PRIMA GIORNATA

Romania-Russia 5-6
Kazakistan-ITALIA 1-5

SECONDA GIORNATA 
Russia-Kazakistan 7-0
ITALIA-Romania 5-3
CLASSIFICA: Russia (+8), ITALIA (+6) 6 punti, Romania e Kazakistan 0

TERZA GIORNATA (domenica)
ore 10: Kazakistan-Romania
ore 12: ITALIA-Russia

Credit Photo: http://www.figc.it/

Giorgia Motta, Mozzanica: “Ripartiamo insieme per migliorare”

E’ tempo del meritato riposo in riva al mare per le campionesse del Mozzanica. Giorgia Motta ha scelto come meta delle sue vacanze la Sardegna, una regione che in passato l’ha vista protagonista di grandi vittorie e trofei conquistati. Dopo un primo anno al Mozzanica, nel quale ha recitato un ruolo di primo piano, la “Freccia della Versilia” rilancia e raddoppia, scoprendo intenti e speranze per la prossima stagione, con uno sguardo a quanto di buono maturato in quella appena trascorsa:

“Veniamo da una buona stagione, nata  con le difficoltà che tutti sappiamo. Accettare l’offerta del Mozzanica è stata per me una scommessa, ma una scommessa che posso dire di aver vinto. Abbiamo ottenuto un quarto posto, sul quale all’inizio del campionato nessuno avrebbe creduto. Certo rimane il rammarico per quel terzo posto sfumato di un solo punto.”

Qual’ è stata la più grande delusione di questo tuo primo campionato con la maglia del Mozzanica?
“Direi proprio non essere riuscite a salire sul gradino basso del podio. E’ vero, il terzo posto non assegna né posti champions, né gratificazioni materiali, ma avrebbe significato per la società aver migliorato il piazzamento della scorsa stagione. Inoltre essere la squadra che arriva appena dietro a due corazzate come Fiorentina e Brescia è comunque una bella soddisfazione. Purtroppo avevamo la possibilità di raggiungere il “bronzo”, ma l’abbiamo sprecata nella gara di ritorno col Verona, dove tutto è andato storto. Anche in coppa avremmo potuto fare di più, ma la coppa Italia è un’altra storia e siamo uscite per mano di un Brescia che ha meritato il passaggio del turno e avrebbe forse meritato anche di alzare il trofeo, mentre a Verona c’erano tutti i presupposti per far bene. Dobbiamo recitare il mea culpa e recriminare solo con noi stesse.”

Resta comunque un campionato che ha saputo regalare anche grandi soddisfazioni. Qual è la partita più delle altre, nella quale reputi di aver dato un importante contributo alla squadra?
“Beh in generale preferisco parlare più di quello che la squadra nel suo insieme ha costruito. Nelle due partite con la Fiorentina sicuramente l’esperienza di tanti anni di A, mi ha dato una mano. In particolare nel ritorno dove, passate in vantaggio dopo pochi minuti, abbiamo dovuto restare calme e concentrate fino alla fine per portare a casa la vittoria.”

La società ha recentemente ribadito l’intenzione di restare protagonista di questa serie A e pertanto nella prossima sezione di mercato cercherà di rinforzarsi. Prova per un attimo a fingerti direttore sportivo del Mozzanica, chi porteresti nella bergamasca?
“Bella domanda, a cui rispondo scegliendo due ragazze con le quali ho giocato in passato: Alia Guagni sicuramente, un treno, una forza fisica e una tenuta atletica impressionante. Una così farebbe comodo a qualsiasi squadra; e poi Alice Parisi. Eravamo compagne a Bardolino e di lei mi ha sempre colpito il fatto che, allora giovanissima, era già grande di testa. Un particolare che fa la differenza tra una calciatrice e una campionessa.”

Quali sono invece i tuoi obbiettivi personali? Ma soprattutto se intendi raggiungerli sempre con la maglia biancoceleste addosso.
“Alla seconda domanda ti rispondo subito affermativamente. Ho già parlato con la società e ho tutta l’intenzione di continuare l’esperienza con il Mozzanica. L’obbiettivo è senz’altro quello di fare ancora meglio, dare un apporto ancora maggiore a questa società. L’estate scorsa non sapevo a cosa sarei andata incontro, ma ora mi sento sempre più parte di questa famiglia e voglio aiutare la squadra a centrare i propri obbiettivi.”

Credit Photo: http://www.asdmozzanica.eu/

Speciale Statistiche fine stagione: Res Roma … rendimento costante in casa e trasferta

Una costanza di realizzazioni in casa e trasferta corrispondente alla ripartizione equa dei punti conquistati sui due campi, hanno permesso alla Res Roma la conquista del quinto posto in classifica superando di pochi punti il Graphistudio Tavagnacco Cf della capocannoniera Clelland. Importanti per il raggiungimento della posizione in Campionato sono stati i 12 gol realizzati da Martinovic (35% delle realizzazioni della squadra).

Focus da orientare sulla continuità di realizzazione, specialmente nel secondo tempo dove si nota un calo dei gol da parte della squadra.

Qui di seguito le statistiche complete della stagione 2016/17 del Res Roma Femminile.

Match Analysis UEFA Women’s EURO 2017: la Nazionale Russia Femminile

Prima avversaria del girone di qualificazione del Campionato Europeo 2017 in Olanda sarà la Nazionale Russia Femminile allenata da Elena Fomina. Unica squadra del girone ad essere al di sotto dell’Italia come Ranking UEFA è anche la squadra da battere per la nostra Nazionale, così da poter arrivare alle partite più difficili con Germania e Svezia forti di un risultato positivo. Così facendo potremmo continuare a nutrire la speranza del passaggio del turno. Come ha affermato Antonio Cabrini (CT Nazionale Italiana Femminile) nei mesi scorsi: “Un girone difficile, anche se bisogna sottolineare come a questo punto, una squadra vale l’altra. Il livello è alto per tutte.

Analizzando le statistiche delle partite giocate dalla Nazionale Russa in questi ultimi mesi, sicuramente si evince una squadra non irresistibile che presenta alcune carenze specialmente nel sistema difensivo e nelle soluzioni d’attacco. Vediamo infatti nelle seguenti statistiche come i gol segnati dalla squadra siano prevalentemente sullo sviluppo di calci da fermo. Si evidenzia una mancata organizzazione e varietà di soluzioni per la fase offensiva. Mentre vediamo che i gol subiti siano per vie centrali su azioni di gioco, complice la linea difensiva a volte statica e non scaglionata correttamente, facile pertanto da oltrepassare per attaccanti rapidi e con buona capacità di lettura del gioco.


Tipologie di gol segnati e subiti

Direzioni di attacco con efficacia di riuscita

Direzione attacchi subiti con percentuali di debolezza

Si affidano in attacco ai gol di Danilova, la veterana della Nazionale nonché capocannoniere con 18 gol (media di 0.8 gol/partita), seguita dalla più giovane Karpova con 17 gol (media di 0.6 gol/partita). Mentre per la fase di rifinitura del gioco e assist è la Terekhova ad avere la media più alta con 3.4 passaggi chiave importanti a partita che però si concretizzano in un 45% di efficacia. In fase difensiva spicca come valore la quantità di recuperi attuati, dove soltanto la Ziyastinova figura come difensore. Questo a significare il fatto che la maggior parte dei recuperi palla avviene sul pressing attuato a centrocampo e che se superato, difficilmente la difesa riesce a recuperare concedendo spesso il tiro in porta.

Attacco   Passaggi chiave   Recuperi
Nome Gol Media   Nome Media Eff.   Nome Media Eff.
Danilova 18 0.8   Terekhova 3.4 45%   Ziyastinova 6 57%
Karpova 17 0.6   Pantyukhina 2.5 41%   Pozdeeva 5 52%
Chernomirdyna 15 0.3   Pozdeeva 2.4 43%   Cholovyaga 5 51%

 

Analizziamo nel dettaglio le varie fasi di gioco.
In fase offensiva, il primo tentativo di costruzione avviene per vie centrali, sfruttando una rete di passaggi verticali tra le linee di difesa e centrocampo per cercare di attirare la prima linea avversaria e superarla con passaggi bassi e corti. Nel caso non riescano a trovare spazi, procedono con passaggi alti lunghi cercando le attanti che ricevono e appoggiano alle centrocampiste avanzate. Una volta giunte verso la trequarti avversaria tentano di allargare il gioco sulle esterne, le quali tentano dribbling e cross con però una bassa efficienza di riuscita per tecnica individuale e tempi di inserimento con le compagne. Maggiore efficacia hanno gli attacchi centrali, maggiormente usati nelle verticalizzazioni risultanti dalle transizioni offensive. In questa fase, una volta recuperato il possesso, le giocatrici ricercano quanto prima la verticalità e profondità cercando di sorprendere l’avversario propenso all’attacco. Arrivano così velocemente al limite dell’area di rigore e ricercano con dribbling delle attaccanti o inserimenti delle centrocampiste di superare la difesa centralmente. Spesso ricorrono anche a tiri rapidi da fuori area cercando di sorprendere il portiere.

In fase difensiva vediamo due situazioni differenti. Inizialmente assistiamo ad una pressione portata dalla linea delle attaccanti che impedisce l’avanzata della costruzione avversaria. Una volta che l’azione si avvicina al centrocampo questa si tramuta in pressing portato sia dalle attaccanti che dalle centrocampiste. Questa è la fase nella quale la squadra recupera la maggior parte dei palloni operando anche dei raddoppi di marcatura. Differentemente la linea difensiva è molto più passiva e attendista, operando su piazzamenti a zona con marcature a uomo ma molto larghe. Inoltre, nella maggior parte dei casi, la linea rimane quasi retta e non si scagliona correttamente, specialmente se l’attacco è portato sulle fasce. In questo modo sono molto soggette a tagli e passanti delle attaccanti avversarie che sfruttano gli spazi tra le giocatrici, trovandosi a ricevere passaggi o cross spesso sole oltre la difesa. In fase di transizione difensiva si ha un comportamento simile della squadra con le prime linee che attuano da subito pressing, mentre il reparto arretrato arretra in posizione nelle proprie zone attendendo lo sviluppo dell’azione.

In sintesi consideriamo la Russia come squadra da battere nel nostro girone di qualificazione, sicuramente con doti tecniche e tattiche inferiori a quelle della nostra Nazionale. Capace però di sorprendere in velocità sulle ripartenze in transizioni offensive, sfruttando le vie centrali e i tiri da fuori. Consiglio per la Nostra Nazionale è quello di limitare le azioni centrali delle attaccanti Russe, in special modo della Danilova e Karpova e portando pressing quando l’azione si sposta lateralmente con Chernomyrdina e Pantyukhina. Particolare attenzione è da porre alla Terekhova, l’unica in grado di creare situazioni pericolose con passaggi filtranti. In fase d’attacco da sfruttare le maglie larghe della difesa a quattro in linea, che può sicuramente favorire la velocità delle nostre attaccanti e soluzioni con cross anche dalla trequarti.

Roberto Piras nuovo allenatore della Roma Calcio Femminile

La Roma Calcio Femminile è lieta di annunciare che Roberto Piras è il nuovo allenatore della prima squadra giallorossa.

Figura altamente professionale e di grande competenza ha vestito già i colori giallorossi alla sua prima esperienza in panchina nella stagione 1989/90 sotto la presidenza di Giorgio Prosperi.

“Sono contento di avere l’opportunità di tornare a vestire questi colori, ringrazio il Presidente Palagiano e tutta la Società per aver pensato a me per il dopo Seleman. Sarà difficile far meglio di lui, ma ci proveremo. Certo una sola sconfitta e non riuscire a salire in A  per due stagioni di seguito ha proprio dell’incredibile, ma ce la metteremo tutta. La Roma merita alte platee”.

Bentornato mister e buon lavoro!

Credit Photo: Roberto Piras – Facebook

Mister Giuseppe Gerosa confermato per la Como 2000

La Società della Como 2000 è lieta di comunicare la conferma di mister Giuseppe Gerosa alla guida della prima squadra che militera’ nel campionato Nazionale di serie B.

A breve seguirà il comunicato con i collaboratori del mister, dal vice, al preparatore dei portieri, al massofisioterapista ed al dirigente.
Verra’ nominato anche un nuovo direttore sportivo specifico per la prima squadra.

In bocca al lupo dal Presidente Armando Taroni, dal vicepresidente Brumana Martino e dal Direttore generale Silvano Cozza.

Credit Photo: http://www.fcfcomo2000.com/

Sorteggio qualificazioni Women’s Champions League

Le squadre partecipanti alla fase di qualificazione di UEFA Women’s Champions League, tra cui le esordienti Ajax e Sporting CP, hanno scoperto le loro avversarie al sorteggio odierno di Nyon.

Sorteggio fase di qualificazione (partite: 22–28 agosto)
Gruppo 1
Gintra Universitetas (LTU)
Konak Belediyespor (TUR)
Partizán Bardejov (SVK)
Martve (GEO)*

Gruppo 2
Olimpia Cluj (ROU)*
Hibernian (SCO)
WFC-2 Kharkiv (UKR)
Swansea City (WAL)

Gruppo 3
Standard Liège (BEL)
Ajax (NED)
Pärnu (EST)*
Rīgas Futbola skola (LVA)

Gruppo 4
Medyk Konin (POL)
PK-35 Vantaa (FIN)
Shelbourne (IRL)
Linfield (NIR)*

Gruppo 5
Apollon (CYP)*
Sturm Graz (AUT)
NSA Sofia (BUL)
Noroc Nimoreni (MDA)

Gruppo 6
Zürich (SUI)
Minsk (BLR)
Olimpija Ljubljana (SVN)*
Birkirkara (MLT)

Gruppo 7
Stjarnan (ISL)
Osijek (CRO)*
KÍ Klaksvík (FRO)
SC Istatov (MKD)

Gruppo 8
BIIK-Kazygurt (KAZ)
MTK Hungária (HUN)*
Sporting CP (POR)
Hajvalia (KOS)

Gruppo 9
ŽFK Spartak (SRB)
Avaldsnes (NOR)
Kiryat Gat (ISR)
Breznica (MNE)*

Gruppo 10
SFK 2000 Sarajevo (BIH)*
PAOK (GRE)
KS Vllaznia (ALB)
Bettembourg (LUX)

*Squadra ospitante

• Le 10 vincitrici dei gironi e la seconda classificata con i migliori risultati contro la prima e la terza nel rispettivo girone raggiungeranno le 21 squadre che accedono direttamente al sorteggio dei sedicesimi, in programma l’1 settembre. La fase a eliminazione diretta (con gare di andata e ritorno) comincerà ad ottobre.
• Esordienti nella fase di qualificazione: Ajax, Olmpija Ljubljana, Sporting CP, WFC-2 Kharkiv, Shelbourne, Kiryat Gat, Partizán Bardejov, Linfield, Istatov, Bettembourg e Martve (prima squadra georgiana dal 2010/11).
• Il KÍ Klaksvík, campione delle Isole Faroe, è l’unica squadra ad aver partecipato a tutte le 17 stagioni delle competizioni UEFA femminili per club.
• Zürich e BIIK-Kazygurt hanno raggiunto gli ottavi la scorsa stagione.

Qualificate direttamente ai sedicesimi 
Lyon (FRA, campione in carica)
Wolfsburg (GER)
FC Rosengård (SWE)
Barcelona (ESP)
Fortuna Hjørring (DEN)
Bayern München (GER)
Brøndby (DEN)
Rossiyanka (RUS)
Manchester City (ENG)
Glasgow City (SCO)
Zvezda-2005 (RUS)
Brescia (ITA)
Slavia Praha (CZE)
Sparta Praha (CZE)
Linköping (SWE)
Chelsea (ENG)
Montpellier (FRA)
LSK Kvinner (NOR)
St. Pölten (AUT)
Atlético Madrid (ESP)
Fiorentina (ITA)

Calendario del torneo 
Fase di qualificazione: 22-28 agosto
Sorteggio sedicesimi: 1 settembre 
Sedicesimi: 4/5 e 11/12 ottobre
Sorteggio ottavi: 16 ottobre 
Ottavi: 8/9 e 15/16 novembre
Sorteggio quarti e semifinali: 24 novembre 
Quarti: 21/22 e 28/29 marzo
Semifinali: 21/22 e 28/29 aprile
Finale: 24 maggio 2018, stadio Valeriy Lobanovskiy DynamoKiev

Credit Photo: http://it.uefa.com/womenschampionsleague/index.html

Verso l’Europeo: conclusa la prima fase del raduno, da lunedì il gruppo al completo

Si è conclusa questa mattina a Coverciano la prima fase del raduno della Nazionale Femminile in vista del Campionato Europeo in programma in Olanda dal 16 luglio al 6 agosto. Lunedì le Azzurre si troveranno nuovamente al Centro Tecnico Federale e si aggregheranno al gruppo anche le 16 calciatrici impegnate lo scorso 16 giugno nella finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Brescia. Il 3 luglio scatterà poi la terza fase del raduno, mentre mercoledì 5 verrà diramata la lista ufficiale delle 23 convocate per l’Europeo.

“La preparazione procede bene – dichiara il Commissario Tecnico Antonio Cabrinida lunedì le ragazze lavoreranno tutte insieme e le 23 che mi daranno maggiori garanzie verranno all’Europeo. Tutte e 30 si giocheranno il posto nei prossimi giorni”. Le Azzurre partiranno sabato 15 luglio per l’Olanda, dove esordiranno lunedì 17 contro la Russia allo ‘Sparta Stadium’ di Rotterdam (ore 18), venerdì 21 luglio affronteranno la Germania (ore 20.45) allo stadio ‘Willem II’ di Tilburg per poi chiudere il girone martedì 25 contro la Svezia (ore 20.45) allo stadio ‘Vijverberg’ di Doetinchem.

Intanto è stato pubblicato oggi il Ranking FIFA: l’Italia guadagna una posizione e sale al 18° posto di una classifica che vede gli Stati Uniti scalzare dal primo posto la Germania.

L’elenco delle convocate per il raduno
Portieri: Francesca Durante (Fiorentina), Laura Giuliani (Colonia), Chiara Marchitelli (Brescia), Katja Schroffenegger (Unterland Damen);
Difensori: Elisa Bartoli (Fiorentina), Lisa Boattin (AGSM Verona), Sara Gama (Brescia), Elena Linari (Fiorentina), Federica Di Criscio (AGSM Verona), Cecilia Salvai (Brescia), Giorgia Spinelli (Inter Milano), Linda Tucceri Cimini (S. Zaccaria);
Centrocampisti: Daniela Stracchi (Mozzanica), Aurora Galli (AGSM Verona), Martina Rosucci (Brescia), Alia Guagni (Fiorentina), Barbara Bonansea (Brescia), Valentina Cernoia (Brescia), Marta Carissimi (Fiorentina) Manuela Giugliano (AGSM Verona), Tatiana Bonetti (Fiorentina), Sandy Iannella (Cuneo), Greta Adami (Fiorentina);
Attaccanti: Melania Gabbiadini (Verona), Daniela Sabatino (Brescia), Ilaria Mauro (Fiorentina), Cristiana Girelli (Brescia), Valentina Giacinti (Mozzanica), Melania Martinovic (Res Roma), Laura Fusetti (Como 2000).

Staff – Capo delegazione: Barbara Facchetti; Responsabile squadre nazionali: Giorgio Bottaro; Coordinatrice Nazionali Femminili: Annarita Stallone; Commissario Tecnico: Antonio Cabrini; Assistente: Rosario Amendola; Segretario: Elide Martini; Coordinatore preparatori atletici: Stefano D’Ottavio; Preparatori atletici: William Botter, Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Cesare Cipelli; Medici: Monica Fabbri, Alessandro Carcangiu, Matteo Guzzini; Fisioterapisti: Roberto Cardarelli, Maurizio D’Angelo, Jacopo Pasini, Daniele Frosoni; Nutrizionista: Natale Gentile; Video Analista: Filippo Lorenzon.

Il calendario del Gruppo B del Campionato Europeo UEFA
Lunedì 17 luglio

ITALIA-Russia (ore 18 – Sparta Stadium, Rotterdam)
Germania-Svezia (ore 20.45 – Rat Verlegh, Breda)

Venerdì 21 luglio
Svezia-Russia (ore 18 – De Adelaarshorst, Deventer)
Germania-ITALIA (ore 20.45 – Stadio Willem II, Tilburg)

Martedì 25 luglio
Svezia-ITALIA (ore 20.45 – Stadio Vijverberg, Doetinchem)
Russia-Germania (ore 20.45 – Galgenwaard, Utrecht)

Credit Photo: http://www.figc.it/

Res Roma, contro l’Inter il sogno del terzo scudetto consecutivo

Presso lo Stadio “G.Bozzi” di Firenze sabato alle ore 16, la Res Roma giocherà la terza finale scudetto Primavera consecutiva, affrontando l’Inter nel match che vale il tricolore 2016/17.

Le giallorosse, dopo essersi laureate campionesse del Lazio, hanno eliminato Bari, Napoli DT e Fiorentina, mentre le neroazzurre hanno raggiunto la loro prima finale dopo aver eliminato la Juventus Torino, il Molassana ed il Verona.

Virginia Di Giammarino sarà l’unica assente tra le romane, con mister Melillo che dovrà risolvere il dubbio su quale fuoriquota classe ’97 lasciare fuori tra Picchi, Simonetti e capitan Palombi. Probabile la scelta del modulo 3-5-2, con Corrado, Liberati e Chiappa in difesa.

Per la Res Roma è la terza finale scudetto consecutiva: nel 2015 capitan Palombi e compagne hanno avuto la meglio ai rigori sul Firenze, mentre 12 mesi fa hanno battuto 2 a 1 il Mozzanica; in caso di vittoria la Res Roma raggiungerebbe lo storico traguardo dei tre scudetti consecutivi, primato mai raggiunto prima nella storia del calcio femminile giovanile italiano.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo: “Abbiamo ottenuto di poter difendere sul campo gli scudetti conquistati nelle ultime due edizioni,  e questo è molto importante; è una sfida inedita a livello Primavera ma sappiamo di affrontare una squadra molto forte, con tutte ragazze protagoniste nel campionato di B, dove hanno sfiorato la promozione in A. Sarà dura, ma questo lo avevo detto a inizio percorso: quest’anno sarebbe stato il più difficile perché c’erano tante squadre attrezzate e la Primavera è molto stimolante; ci puntano tutte in maniera decisa, noi siamo una squadra forte e dobbiamo mettere la testa. Vince chi ha assimilato più nozioni da giocatrice, disponibilità corsa cuore e qualità, mettiamo tutto dentro e puntiamo alla storia.”

Arbitrerà l’incontro la signora Deborah Bianchi di Prato, coadiuvata dagli assistenti Giuseppe Luca Lisi e Yossin Francesco Pacheco di Firenze.

Start ore 16 – ingresso gratuito – Stadio “G.Bozzi”, via Stefano Borgonovo – Firenze

Primavera – ALBO D’ORO
2016 Res Roma, 2015 Res Roma 2014 Grifo Perugia, 2013 Firenze, 2012 Torino, 2011 Torino, 2010 Roma, 2009 Atalanta, 2008 Atalanta, 2007 Torino, 2006 Torino, 2005 Milan, 2004 Milan, 2003 Fiammamonza, 2002 Foroni Verona, 2001 Lazio, 2000 Bardolino Vr

Credit Photo: Res Roma Calcio Femminile – Facebook

Rita Guarino: «Orgogliosa di essere alla Juventus»

Sarà una grande ed importante avventura, quella che attende la Juventus Femminile nel campionato di Serie A 2017/2018, con una guida tecnica di eccellenza: Rita Guarino, allenatrice della squadra bianconera in quella che sarà la prima, storica, esperienza ufficiale del nostro club nella massima serie.

Oggi la nuova “coach” si è presentata ai microfoni di J|Tv, ospite di Paolo Rossi e Claudio Zuliani a “J|Summer News”, per un’intervista esclusiva che ha toccato svariati temi, dalle emozioni per questo nuovo progetto, allo sviluppo complessivo del movimento calcistico femminile, fino alle prospettive per la prossima stagione.

LA JUVENTUS: MOTIVO D’ORGOGLIO
«Sono davvero orgogliosa di partecipare a questo progetto, in una grande società: essere qui con voi è un grandissimo onore. La società ci mette a disposizione un’organizzazione importante, in uno dei migliori club del mondo. Il fatto che questo progetto sia rivolto al calcio femminile dà, ovviamente, grande impulso a tutto il movimento: sono sicura che questo sarà il punto di partenza per una crescita complessiva del calcio femminile».

CALCIO FEMMINILE, IN ITALIA SI LAVORA PER CRESCERE
«Negli ultimi dieci anni, il calcio femminile è cresciuto tantissimo, sia a livello europeo, sia a livello mondiale. Purtroppo la Nazionale italiana è ancora al 18° posto nel ranking mondiale: in questi dieci anni molte altre nazioni hanno lavorato sodo per spingere il movimento calcistico femminile, da noi c’è ancora tanto da fare per colmare quel gap che ci separa da queste nazioni, che hanno iniziato a lavorarci prima di noi. Altrove, i grandi club hanno investito, permettendo alle giocatrici di fare esperienza in un’organizzazione di altissimo livello, consentendo loro di diventare professioniste, fattore che ha consentito di crescere e migliorare costantemente. Per riuscire a raggiungere degli obiettivi, devi avere la possibilità di lavorare a tempo pieno, unitamente al talento, cosa che in Italia sicuramente non manca».

UN PALMARES IMPORTANTE DA CALCIATRICE, TRA CLUB E NAZIONALE
«Ho fatto tantissima esperienza nei miei quindici anni di Serie A, questo mi ha consentito di giocare nei club più prestigiosi d’Italia e di poter vincere dei titoli. La mentalità diciamo che non manca…»

CHE ALLENATRICE È RITA GUARINO?
«Sono un’allenatrice con tanto “pathos”, passionale, energica e propensa all’attacco con una buona organizzazione difensiva. Sento molto la partita, la sento, mi coinvolge e mi piace viverla. Mi auguro che ci si possa divertire, questa è la cosa più importante, anche per fare sì che le persone che non conoscono ancora il calcio femminile possano apprezzare davvero le qualità straordinarie di queste atlete. Una delle caratteristiche psicologiche delle donne è la determinazione e la voglia di applicarsi e di fare le cose bene. Finché le cose non sono fatte bene, le donne non mollano mai. Dal punto di vista agonistico, davvero non abbiamo nulla da invidiare agli uomini».

LE AMBIZIONI DELLA JUVENTUS
«Parliamo di Juventus, quindi si tratterà di un progetto molto competitivo e si allestirà una rosa di giocatrici fortemente motivate, scegliendo le giocatrici top del mercato. Dal punto di vista umano sarà una fortissima spinta: già solo il nome Juventus innalza ancora di più le motivazioni, già alte, di una donna a praticare a questo sport. Il lavoro più grande da fare, e questa sarà la spinta che può dare un progetto di questo tipo, sarà provare a raggiungere dei risultati. Bisognerà lavorare molto anche sugli aspetti umani e sullo status di atleta delle calciatrici, aspetto che fino ad oggi è un po’ mancato».

COME FUNZIONA IL CAMPIONATO DI SERIE A?
«Il campionato prevede la partecipazione di 12 squadre su scala nazionale, con le prime due classificate che accedono alla Champions League e le ultime che si giocano la retrocessione attraverso i play-out, cedendo il posto alle vincenti del campionato di Serie B».

UN MITO BIANCONERO: ROBERTO BAGGIO
«Baggio è un mio mito, un campione indiscusso, di cui ho avuto modo di ammirare l’eleganza e la fantasia, oltre agli aspetti umani. Una persona mai sopra le righe, che ha sempre rispettato tutti e che ha rappresentato un grande valore educativo per il nostro calcio».

UNA PRIMA SQUADRA CHE VARRÀ DA GRANDE PROSPETTIVA PER LE GIOVANILI FEMMINILI BIANCONERE
«Questo determina una prospettiva futura, quella di poter investire la propria passione e il proprio piacere di giocare a calcio in una prospettiva di primo piano. Significherà avvicinare non solo le bambine, ma soprattutto le famiglie, farle appassionare a questo sport, di cui si può intravedere un futuro migliore».

Credit Photo: http://www.juventus.com/it/

DA NON PERDERE...