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Il San Zaccaria perde a Chieti

Restare in vantaggio per oltre un’ora. Soffrire. Resistere fino a una manciata di minuti dal termine della gara e subire un micidiale uno-due che vanifica tutte le cose fatte. È un ritorno amaro quello che accompagna il viaggio del San Zaccaria dall’Abruzzo. La squadra di Fausto Lorenzini non gioca la miglior gara della stagione, ma riesce comunque a passare in vantaggio e a restarci fino a dieci minuti dal termine, quando il Chieti trova il bonus (inutile poiché le neroverdi retrocedono comunque) con il difensore Tona, autrice di una doppietta.

Il San Zaccaria si schiera con tutti gli effettivi ad eccezione delle acciaccate Pondini e Santoro. In difesa il solito trio con Tucceri al centro mentre a centrocampo Filippi e Pastore presidiano la zona centrale con Diaz e Peare a spingere sulle fasce e a ripiegare in fase difensiva all’occorrenza. Sul fronte opposto lo squalificato Lello Di Camillo oppone una sorta di 4-2-3-1 puntando in avanti sui centimetri di Nozzi.

Avvio di gara spumeggiante. Dopo pochi secondi il San Zaccaria arriva subito dalle parti di Falcocchia, ma in girata Peare non trova il pallone e l’azione sfuma. Al 4’ l’occasione migliore la costruiscono le padrone di casa con una combinazione che lancia in profondità Marinelli, l’esterno penetra in area e da posizione defilata lascia partire un tiro che accarezza il palo interno. Sul fronte opposto lo spavento rinvigorisce le biancorosse che hanno due occasioni in rapida successione con Baldini. Prima al 5’ l’attaccante lambisce il palo, poi al 10’ raccoglie una respinta corta di Falcocchia, ma il suo tiro a porta sguarnita viene respinto da Giulia Di Camillo. Nemmeno il tempo di un giro di lancette che il Chieti ribatte con un tiro da fuori area di Nozzi che lambisce il palo. È l’occasione che precede il vantaggio biancorosso che arriva al 17’. Sulla sinistra Peare crossa palla a centro area, Baldini cerca un primo tiro, ma è Razzolini a spedire il pallone in fondo al sacco per lo 0-1. L’iniziale reazione del Chieti è tutta in un tiro al volo in area di Marinelli controllato da Tampieri.

Chieti volenteroso. Pur in svantaggio il Chieti continua a giocare e a cercare di portarsi dalle parti di Tampieri. Il San Zaccaria sul fronte opposto cerca di contrapporre un gioco manovrato, ma al 27’ l’infortunio di Peare (entra Barbaresi) mischia le carte in tavola. Il Chieti quindi riesce ad avere più predominanza, ma la difesa biancorossa sembra riuscire a reggere abbastanza bene l’urto neroverde. L’occasione più netta però capita al 43’ al San Zaccaria con una discesa in velocità di Diaz che va via a Benedetti, mette al centro dove Razzolini in girata colpisce la parte bassa della traversa senza che la palla rimbalzi in campo..

Emozioni. La ripresa inizia sulla falsariga della prima frazione. Al 1’ il San Zaccaria va vicina al raddoppio con Barbaresi, il cui tiro viene deviato da un difensore e sfiora il palo. Al 5’ invece sale in cattedra Tampieri. Il portiere esegue un autentico miracolo respingendo due tiri nella stessa azione, prima a Tona, poi a Giada Di Camillo. Passano appena quattro minuti e il San Zaccaria torna in avanti prima con Principi che al 9’ si libera in area di due difensori, ma tira di poco alto, poi con Barbaresi che da posizione defilata colpisce la parte alta della traversa. È a questo punto che la pressione delle teatine di fa più veemente. Al 15’ Giulia Di Camillo prova un tiro che termina di poco oltre il palo mentre al 27’ Tampieri dice di no a Vicchiarello.

Legni protagonisti. Al 28’ un altro legno entra nelle annotazioni, lo colpisce Innerhuber con un tiro a botta sicura. Cinque minuti dopo entra in questa lista anche Razzolini con un bellissimo tiro balistico da fuori area che scuote con prepotenza la traversa. Chi aggiusta la mira, però, è la squadra di casa che al 34’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo pareggia con Tona. L’equilibrio ritrovato scuote le squadre in campo, ma il San Zaccaria al 35’ si divora un’occasione d’oro: Razzolini in contropiede penetra in area, ha solo Falcocchia di fronte a sé, ma anziché cercare il tiro prova a servire la compagna favorendo l’uscita del portiere.

Botti finali. Nessuna delle due squadre ci sta a perdere. Al 42’ Marinelli va via in solitaria sulla sinistra, entra in area e costringe Tampieri alla parata. Al 43’ prova a ribattere il San Zaccaria con Barbaresi che costringe alla parata Falcocchia. La doccia fredda però spetta alle biancorosse ed arriva a tempo scaduto su calcio d’angolo con Tona che salta più alto di tutte e insacca per il 2-1 finale.

Il tabellino
Chieti (4-2-3-1): Falcocchia; Gia. Di Camillo, Tona, Di Bari, Benedetti; Giu. Di Camillo, Vicchiarello; Riboldi (40’ st Mariani), Carrozzi (1’ st Innerhuber), Marinelli; Nozzi. A disp.: Colasante, Perna, Di Marco, Ma. All. L. Di Camillo (squalificato).
San Zaccaria (3-4-1-2): Tampieri; Quadrelli, Tucceri, Venturini; Diaz, Pastore, Filippi, Peare (27’ pt Barbaresi); Principi (43’ st Cimatti); Razzolini, Baldini (21’ st Casadio). A disp.: Cicci, Muratori, Burbassi, Pelloni. All.: Lorenzini.
Arbitro: Andrea Maria Masciale di Molfetta (Carmine Martelli di Lanciano, Alberto Antenucci di Vasto).
Reti: 17’ pt Razzolini, 34’ e 46’ st Tona.
Ammonita: Razzolini.

Credit Photo: Comunicato Stampa (San Zaccaria)

Sauro Fattori: “Sono felice perchè sono fiorentino. Questo scudetto è strameritato, ringrazio società e tifosi”

L’allenatore della Fiorentina Women’s Sauro Fattori ha parlato al termina della gara contro il Tavagnacco che ha sancito la vittoria dello Scudetto da parte della ragazze viola: “Sono molto felice perché sono fiorentino, ho giocato qui e alleno qui da sempre. Questo scudetto è strameritato, con Cincotta e tutti i preparatori atletici è da agosto che lavoriamo per questo obiettivo. Ringrazio la società che ci ha dato l’opportunità e questi tifosi che sono miei concittadini”.

Credit Photo: http://www.violanews.com/

La Como 2000 batte la Jesina e si guadagna il playout

Fondamentale successo per la Como 2000 nella penultima giornata di campionato. Il successo 4-1 sulla Jesina e il concomitante pareggio del San Zaccaria scaccia il pericolo della retrocessione diretta. Sarà quindi playout per la squadra comasca che andrà proprio in casa del San Zaccaria a giocarsi la permanenza in serie A.

Parte subito forte la squadra di casa con un 4-3-3 aggressivo che produce due conclusioni nei primi due minuti con Cambiaghi prima (tiro centrale) e Coppola poi (destro alto dall’interno dell’area. La Como 2000 cerca e riesce a tenere in mano il pallino del gioco senza però rendersi ancora pericolosa, se non con un colpo di testa di Gritti, facilmente bloccato da Ciccioli. Dal canto suo la Jesina tenta anche di farsi vedere dalle parti di Ventura senza però mai chiamarla in causa, se non con una velleitaria conclusione dalla distanza deviata e controllata agevolmente dal portiere comasco. LA squadra ospite si rende pericolosa al minuto 27 con Polli che dal lato destro dell’area di rigore incrocia un diagonale su cui è ponta la risposta di Ventura. Passano due minuti e la squadra di casa colpisce un legno con Coppola che, dopo aver saltato due avversarie calcia di destro dal limite. Il suo rasoterra supera Ciccioli ma sbatte sul palo. All’ultimo minuto del primo tempo la Como 2000 ha la ghiotta occasione per andare in vantaggio. Sugli sviluppi di una punizione arriva il cross di Previtali. Il portiere Jesino Ciccioli respinge corto e sulla sua respinta si avventura Cambiaghi che viene stesa. Rigore e ammonizione per Ciccioli che però si rifà con gli interessi neutralizzando il penalty calciato da Ambrosetti.

Anche ad inizio ripresa è forte la pressione delle comasche che dopo tre minuti calciano con Cambiaghi: il sinistro è bloccato da Ciccioli. Al quattordicesimo della ripresa arriva il meritato vantaggio. Ambrosetti dalla bandierina disegna una parabola precisa su cui si avventa Postiglione che di testa supera Ciccioli. Nemmeno il tempo di gioire e la Como 2000 incassa il gol del pareggio propiziato da una discesa dell’ottima Polli, il suo passaggio in area trova Porcarelli che gira sul secondo palo battendo l’incolpevole Ventura. Tutto da rifare per le ragazze di Gerosa che al ventunesimo hanno la grandissima occasione di tornare avanti ancora con Postiglione che sottoporta non ha la freddezza per superare Ciccioli, brava a neutralizzare. Sul rovesciamento di fronte è provvidenziale l’uscita di Ventura su Polli lanciata a rete. La stessa Polli è costretta a uscire per un infortunio alla caviglia. La Como 2000 ricomincia a farsi viva nell’area marchigiana e trova il gol al minuto 72 con una magia di Previtali: il difensore raccoglie una respinta della difesa jesina su corner e spara da 25 metri un silluro che si insacca a fil di palo. Como 2000 ancora pericolosa all’85’ con Coppola: l’attaccante riceve il bel cross di Stefanazzi controlla di petto ma perde l’attimo per calciare. All’87 Coppola però si riscatta avventandosi in velocità su una palla lunga e superando Ciccioli con un pallonetto. La Como 2000 cala il poker al primo minuto di recupero con Ferrario. L’attaccante insacca da due passi il cross basso di Merigo, imbeccata da un filtrante di Ambrosetti.

E’ l’ultima emozione della partita, una partita vinta con merito dalla Como 2000.

FCF COMO 2000 – JESINA 4-1

MARCATORI: Postiglione (Como 2000, 59′), Porcarelli (Jesina, 62′), Previtali (Como 2000, 72′), Coppola (Como 2000, 87′), Ferrrario (Como 2000, 91′)

FCF COMO 2000: Ventura, Cascarano, Previtali, Fusetti, Stefanazzi, Postiglione, Brambilla, Ambrosetti, Coppola (Ferrario, 86′), Cambiaghi (Ferrarrio 86′), Gritti (Merigo, 74′) A disposizione: Presutti, Merigo, Brazzarola, Panzeri, Di Lascio.
All: Gerosa

JESINA: Ciccioli, Picchiò, Alunno, Porcarelli, Polli (Lucarini, 67′), Vagnini (Oleucci, 82′), De Sanctis, Campesi, Fabbretti (Becci, 64′), Zambunelli, Cuciniello. A disposizione: Cantori, Monterubbiano, Lucarini, Gallina.
All: Iencinella

ARBITRO: Andrè Scialla (Vicenza).
Ammoniti: Previtali (Como 2000, ’30) Cuciniello (Jesina, 40′), Ciccioli (Jesina, 44′), -Stefanazzi (Como 2000, 64′)

Credit Photo: Dario Scarpelli

Il Tavagnacco perde ma esce a testa alta dal Franchi

FIRENZE – Un bel Tavagnacco tiene testa alla Fiorentina Women’s, uscendo dal Franchi sconfitto ma testa alta. 2 a 0 il risultato finale per le viola, maturato grazie alle reti di Caccamo e Bonetti nella ripresa. Grande la cornice di pubblico allo stadio di Firenze, con 7.500 mila persone presenti sugli spalti. Uno spettacolo non comune per il calcio in rosa. Per la Fiorentina la soddisfazione di laurearsi Campione d’Italia con un turno d’anticipo.

Parte subito forte la Fiorentina che fin dall’inizio tenta di impensierire il Tavagnacco con incursioni sulla fascia, ma la difesa friulana è attenta. Al 5’ primo brivido per Ferroli, con un tiro a fil di palo di Guagni. Il Tavagnacco non si fa intimorire e con il passare dei minuti tenta di alzare il baricentro, provando a impensierire la retroguardia viola con Brumana, Camporese e Clelland. Al 19’ Caccamo si smarca al limite dell’area e fa partire una conclusione che si spegne di poco a lato. Al 13’ è Bonetti a rendersi pericolosa, ma il suo tiro è bloccato a terra da Ferroli. Al 14’ Lana Clelland tenta la conclusione a girare da fuori area, ma è la traversa a negarle la gioia del gol. Al 18’ prima Linari poi Caccamo chiamano in causa Ferroli, ma l’estremo difensore del Tavagnacco non si fa sorprendere. Al 21’ Orlandi tira dalla distanza, con la palla che finisce sopra la traversa. Risponde Clelland sul capovolgimento di fronte, ma Ohrstrom è attenta e blocca. Ancora la scozzese è pericolosa al 30’, con il suo tiro dalla destra che finisce a lato.

La ripresa si apre con la rete della Fiorentina, che al termine di un’azione corale, al 2’ minuto, trova il gol con Caccamo, brava a battere Ferroli su cross dalla destra di Guagni. Al 10’ occasione per Bonetti, mail suo tiro termina sul lato esterno della rete. Al 15’ Tuttino tenta la conclusione dalla distanza, senza però centrare lo specchio della porta. Al 18’ movimento in area di Mauro che riceve palla spalle alla porta, si gira e fa partire un tiro che termina sull’esterno della rete. L’ingresso in campo di Zuliani, al rientro dopo un infortunio, rianima le friulane, che non si fanno schiacciare dalle viola. Al 25’ però arriva il raddoppio della Fiorentina con Bonetti che supera Ferroli con un colpo di testa ravvicinato su cross di Guagni. Con questa rete la numero 10 viola raggiunge in testa alla classifica dei marcatori la gialloblu Clelland a quota 20. Al 31’ Cecotti schiaccia di testa un cross da calcio d’angolo, ma la palla termina a lato. Nel finale Fiorentina in avanti alla ricerca del terzo gol, ma il risultato non cambia. E sugli spalti del Franchi è festa grande.

Il Tavagnacco concluderà il suo campionato in casa, sabato 13 maggio ospitando il Como.

FIORENTINA WOMEN’S – UPC TAVAGNACCO 2-0
FIORENTINA WOMEN’S:. Ohrstrom, Guagni, Tortelli, Linari, Bartoli (Fusini), Adami, Carissimi, Orlandi (Vigilucci), Mauro (Salvatoro Rinaldi), Caccamo, Bonetti. All. Fattori
UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza, Filippozzi, Sardu, Tuttino, Camporese, Cecotti, Clelland, Brumana, Paroni (Zuliani). All. Cassia
ARBITRO: Ridolfi di Pesaro
MARCATORI: 2’ st Caccamo, 25’ st Bonetti
NOTE: ammonita Orlandi

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/

Alborghetti riprende Girelli, è 1-1 a Mozzanica

Nella penultima giornata di campionato il Brescia è di scena a Mozzanica nel derby contro le bergamasche con Bertolini che conferma il terzetto di centrocampo composto da Rosucci, Eusebio e Girelli complici anche le assenze di Mele, comunque in panchina, Cernoia e Bonansea.

Le padrone di casa partono forte e già dopo soli due minuti Giacinti cerca di sorprendere Marchitelli con un pallonetto da fuori area su cui l’estrema biancoblu fa buona guardia. Al 10’ è il Brescia ad avere la grande occasione per passare in vantaggio: Lenzini va al cross dalla destra su cui Gritti in uscita non è perfetta servendo in pratica la sfera a Tarenzi che di sinistro coglie in pieno la traversa. Al 13’ la risposta del Mozzanica: traversone dalla destra su cui si avventa Giacinti al limite dell’area piccola, sulla girata della numero nove interviene Gama deviando in angolo. E proprio dagli sviluppi del calcio piazzato è Stracchi ad andare alla conclusione da dentro l’area su cui si immola D’Adda sulla linea di porta. Due minuti dopo ancora Mozzanica con Giacinti: la girata della punta da centro area esce di poco a lato. Si passa al 22’ quando su cross di Rizza dalla destra è Pirone sul secondo palo a superare nello stacco aereo Girelli non inquadrando però lo specchio della porta.

E’ l’ultimo sussulto della prima frazione di gioco, con la ripresa che si apre con una grande discesa di Lenzini al 9’ sulla destra, con l’esterna emiliana che va al cross su cui interviene Girelli a centro area non inquadrando però lo specchio della porta. Bertolini dopo aver inserito Serturni al 7’, sposta Girelli in attacco sostituendo Tarenzi con Mele al 23’ e un minuto dopo sull’ennesimo traversone di Lenzini è proprio Girelli a staccare di testa in area con il pallone che esce sopra la traversa.  La partita cala di ritmo con le due squadre che faticano a creare occasioni da rete, al 29’ Mele tenta un rasoterra da fuori area su cui si distende Gritti. La partita si sblocca dieci minuti dopo quando Girelli prende palla sui venti metri, salta due avversarie e dal limite lascia partire un tiro a giro, su cui Gritti riesce solo a sfiorare, che termina la sua corsa in fondo alla rete. Il vantaggio biancoblu dura poco perché al 43’ su una punizione dai venti metri del Mozzanica l’arbitro ravvisa un intervento falloso di Girelli in barriera che costa il rigore al Brescia. Dagli undici metri non fallisce Alborghetti.
Il Brescia trova ancora la via della rete con Gama in pieno recupero al 48’, ma l’arbitro annulla per un dubbio fuorigioco.

Finisce in parità il derby tra Mozzanica e Brescia con la Fiorentina che vince con una giornata di anticipo lo scudetto.

MOZZANICA – BRESCIA 1-1
MOZZANICA (4-4-2): 
Gritti, Motta, Baldi (36’ st Tonani), Stracchi, Rizzon, Locatelli, Alborghetti, Rizza, Giacinti, Scarpellini, Pirone. A disp.: Capelletti, Pernigoni, Fusar Poli, Ledri, Pellegrinelli. All.: Garavaglia.
BRESCIA (3-5-2): Marchitelli; Gama, D’Adda, Salvai; Lenzini, Girelli, Eusebio, Rosucci (35’ st Tyryshkina), Fuselli (7’ st Serturini); Sabatino, Tarenzi (23’ st Mele). A disp.: Ceasar, Boglioni, Ghisi, Cacciamali. All.: Bertolini.
ARBITRO: Mansueto di Verona.
MARCATRICI: 39’ st Girelli, 44’ st Alborghetti (rigore)
AMMONITE: Fuselli, Scarpellini, Girelli.

Credit Photo: http://www.bresciacalciofemminile.it/

Verona batte la Res Roma e torna terzo

Agsm Verona e Res Roma si affrontano sul sintetico di via Sogare nella penultima giornata del massimo campionato. Le gialloblù sono alla ricerca dei tre punti per staccare definitivamente le capitoline e tentare il sorpasso al Mozzanica terzo, impegnato nel derby lombardo con il Brescia.

Mister Longega schiera finalmente dal primo minuto la greca Kongouli per un Verona a trazione anteriore. Le gialloblù mantengono una netta supremazia territoriale ma non riescono a bucare la munita retroguardia romanista. Gabbiadini prova l’incornata ma il pallone è comoda presa di Pipitone. Bella percussione centrale di Aurora Galli che carica la conclusione con sfera a lato. Verona vicino al gol al 20′: Gabbiadini serve in area Kongouli che sull’uscita di Pipitone sfiora il palo con un diagonale rasoterra. Rodella va via sulla sinistra e crossa per la ciabattata di Giugliano che non inquadra la porta. Occasionissima per Melania Gabbiadini che in equilibrio precario riesce ad incornare ma Pipitone tocca in angolo. La meritata rete del vantaggio gialloblù giunge al 43′: assist di capitan Gabbiadini per Manuela Giugliano che insacca nell’angolino basso. Prima del riposo il Verona va vicino al raddoppio con Piemonte ma Pipitone si rifugia in angolo.

Nell’intervallo mister Longega deve sostituire l’acciaccata Boattin con la giovane Pavana. La ripresa si apre con una incredibile opportunità fallita dall’Agsm Verona con Kongouli che a due passi dalla porta calcia clamorosamente a lato. Il raddoppio scaligero giunge al 14′ grazie alla premiata ditta Gabbiadini – Giugliano: la prima pennella un assist al bacio, la seconda si inserisce alla perfezione e di testa piazza la sfera dove Pipitone non può arrivare. Gol numero 15 in campionato per la numero 10 scaligera. Giallorosse pericolose con Martinovic che da ottima posizione spara sopra la traversa. Risponde Kongouli che si fa deviare in angolo la conclusione. La Res Roma non desiste e ci prova ancora con Martinovic. Le veronesi vogliono mettere in cassaforte i lmatch e si rendono ancora pericolose con Piemonte e Kongouli. A riaprire la gara ci pensa invece Martinovic che approfitta di uno sbilanciamento in avanti del Verona per finalizzare la ripartenza. Sul due a uno le scaligere cercano di contenere gli ultimi tentativi di una Res Roma mai doma e al triplice fischio finale possono esultare per la vittoria e per il terzo posto riacciuffato superando in classifica il Mozzanica.

Sabato prossimo Gabbiadini e compagne chiuderanno il campionato sul campo del Cuneo con l’obiettivo di mantenere il terzo gradino del podio.

AGSM VERONA 2
RES ROMA 1

Reti: Pt. 43′ Giugliano, st. 14′ Giugliano, 38′ Martinovic.

Agsm Verona: Thalmann, Galli, Di Criscio, Gabbiadini, Kongouli, Giugliano, Boattin (1′ st. Pavana), Soffia, Piemonte, Nichele, Rodella.
A disposzione: Fenzi, Pasini, Ambrosi, Pavana.
Allenatore: Renato Longega.

Res Roma: Pipitone, Romanzi, Mosca, Picchi, Cioluccini (18′st. Simeone) , Nagni, Fracassi, Labate (33′ st. Palombi), Greggi, Spagnoli (6′ st. Simonetti), Martinovic.
A disposizione: Parnoffi, Palombi, Giuliano, Di Giammarino, Simeone, Simonetti.
Allenatore Fabio Melillo:

Arbitro: Stefano Peletti di Crema.
Assistenti: Manuel Anelli di Padova e Milos Djordjevic di Schio.
Note: Terreno in erba artificiale, cielo coperto con raffiche di vento e pioggia nella ripresa. Ammonita Giugliano. Recupero 0+2.

Credit Photo: Federico Fenzi – http://www.veronacalciofemminile.com/

La Fiorentina Women’s è CAMPIONE D’ITALIA!

Nella prestigiosa cornice dello stadio Artemio Franchi di Firenze è finita l’ultima partita casalinga della Fiorentina Women’s contro il Tavagnacco.
Un match che ha regalato il primo scudetto per le ragazze di Sauro Fattori e Antonio Cincotta. In tribuna ad assistere al match più di 5500 persone e diverse cariche istituzionali: il presidente Sandro Mencucci insieme ad Andrea Della Valle, il sindaco di Firenze Dario Nardella ed il Direttore Generale della Uefa Michele Uva.

Queste le formazioni in campo:
FIORENTINA WOMEN’S: Ohrstrom, Guagni, Tortelli, Linari, Bartoli, Adami, Carissimi, Orlandi, Mauro, Caccamo, Bonetti.
All. Fattori – Cincotta.
In panchina: Durante, Ferrandi, Fusini, Binazzi, Vigilucci, Salvadori Rinaldi, Zazzera.

TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza, Filippozzi, Sardu, Tuttino, Camporese, Cecotti, Clelland, Brumana, Paroni.
All. Cassia.
In panchina: Copetti, Pochero, Dri, Zuliani, Veritti, Cotrer, Donda.

Arbitro: Ridolfi di Pesaro. Assistenti: Liberatori e Cerofolini di Arezzo

LA CRONACA:

SECONDO TEMPO

45′ FINE DELLA PARTITA: Fiorentina Women’s CAMPIONE D’ITALIA!

42′ Terzo ed ultimo cambio viola: esce Bartoli ed entra Fusini

39′ Pubblico sulle tribune in festa! Fiorentina Women’s ormai CAMPIONE D’ITALIA!

36′ Secondo cambio viola: esce l’attaccante Ilaria Mauro, che saluta il pubblico con il gesto della “mitraglia” del bomber viola Gabriel Batistuta, al suo posto Salvatori Rinaldi

28′ Cambio Fiorentina: esce il capitano Orlandi, al suo posto Vigilucci.
La fascia passa a Guagni

26′ Ammonizione per Bonetti che durante i festeggiamenti del gol si toglie la maglina

25′ GOOOOOL FIORENTINA WOMEN’S!! 2-0!! Questa volta è Bonetti a mettere dentro l’assist di Guagni! Bonetti sale in classifica capocannonieri alla pari con Clelland in testa alla classifica con 20 reti stagionali. Che partita al Franchi!
Fiorentina Women’s al momento CAMPIONE D’ITALIA!

22′ Si fa vedere in avanti anche il Tavagnacco con Tuttino che si gira in area circondata da giocatrici viola e prova il tiro, nessun problema per Ohrstrom

18′ Ci prova anche la Mauro a mettere il sigillo sulla partita, ottimo tiro da distanza ravvicinata che finisce sull’esterno della rete. Pubblico sugli spali in festa!

11′ Cambio del Tavagnacco: esce Paroni ed entra Zuliani

2′ GOOOOOL FIORENTINA WOMEN’S!! Grande azione di Guagni dalla destra: che entra in area serve Caccamo che appoggia in rete! 1 a 0

1′ Inizia la ripresa con le stesse formazioni che hanno concluso il primo tempo


PRIMO TEMPO

45′ Dopo 1 minuto di recupero l’arbitro Ridolfi di Pesaro fischia la fine del primo tempo sul risultato di pareggio: 0-0 … Fiorentina Women’s al momento è CAMPIONE D’ITALIA!

40′ Ottima incursione della Mauro in area, passa indietro per Adami che tira di prima alto, occasione sprecata per la Fiorentina Women’s

36′ Ammonizione per il capitano viola Orlandi dopo un intervento in ritardo sul portiere avversario del Tavagnacco Ferroli

33′ E’ ancora la Clelland a creare problemi alla Ohrstrom con un tiro a giro di piatto: il portiere viola raccoglie palla

27′ Calcio d’angolo battuto da Caccamo, Carissimi di testa mette sul fondo. Fiorentina Women’s che si rende pericolosa con i tiri dalla distanza, Tavagnacco pericoloso nelle ripartenze veloci

21′ Altro tiro dalla distanza di Orlandi, palla troppo alta che sfiora la traversa

15′ TRAVERSA TAVAGNACCO: Clelland (capocannoniere del campionato con 20 reti) tira dalla distanza e colpisce in pieno la traversa! Occasionissima!!

13′ Tiro dai venti metri di Caccamo: la palla sfiora il palo e finisce fuori, Tavagnacco pericoloso

6′ OCCASIONE VIOLA: primo calcio d’angolo conquistato dalle viola, Caccamo appoggia per Bonetti che crossa al centro Linari passa a Guagni che tira in diagonale, palla che sfiora il palo e finisce sul fondo. Fiorentina Women’s subito in avanti.

1′ Inizia la partita con la Fiorentina Women’s nella classica divisa viola che attacca verso la tribuna Fiesole.  Tavagnacco in maglia gialla e pantaloni blu. VIA!

Giancarlo Antognoni: “Alla Fiorentina Women’s manca solo il gol. Bonetti e Mauro mi hanno colpito”

Giancarlo Antognoni presente all’Artemio Franchi per seguire la gara tra Fiorentina Women’s – Tavagnacco, ha commentato cosi il primo tempo della partita.
“Il Tavagnacco è una bella squadra, ma la Fiorentina è forte e manca solo il gol. Non sono abituato a vedere le donne giocare, ho visto un grande lavoro di squadra. La numero 10 Bonetti e la 9 Mauro mi hanno colpito particolarmente, ma tutta la squadra si difende bene”

Calcio Femminile Italiano segue in diretta streaming la partita: https://www.calciofemminileitaliano.it/

Empoli Ladies e Novese a rischio con Alessandria e Ligorna

Siamo agli ultimi giri di Valzer stagionali per il campionato di Serie B Girone A che si appresta a vivere 180’ di fuoco.

Scogli niente male questo fine settimana per le due battistrada che rischiano nei rispettivi incontri. Sul campo di ‘Monteboro’ la capolista Empoli, guidata da mister Pistolesi, attende la sempre temibile Alessandria ancora in lotta per il platonico terzo posto. Mastalli e compagne, comunque, non possono permettersi passi falsi per mettere un altro mattoncino verso la Serie A.
Spera in un favore delle ‘cugine’ alessandrine la Novese di coach Fossati che dal canto suo dovrà espugnare il non semplice campo del Ligorna per continuare a sperare. Tra le fila genovesi spicca il ritorno in campo di bomber Fracas, reduce dalla strepitosa esperienza al Torneo delle Nazioni con l’Under 16 e dalla squalifica.
Potrebbe approfittare di questi scontri per sigillare il terzo gradino del podio l’Amicizia Lagaccio che farà visita ad un Torino in netto calo dopo aver conquistato la salvezza matematica.
Si giocano la permanenza in categoria in 90’ Caprera e Musiello Saluzzo che incroceranno i guantoni sull’Isola della Maddalena in uno scontro decisivo. Zero calcoli per le saluzzesi, obbligate a vincere per tenere vive le speranze salvezza mentre alle padrone di casa potrebbe bastare anche un pareggio. All’andata finì 2-2 con le sarde in duplice vantaggio e recuperate nel finale.
Sfide valide solo per le statistiche quelle che vedranno impegnate Molassana Boero e Lucca rispettivamente contro Juventus Torino ed Oristano.

Il Programma della 21ª giornata (Domenica 7 maggio – Ore 15.00)
Ligorna – Novese
Empoli – Alessandria
Torino – Amicizia Lagaccio
Lucca – Oristano
Molassana Boero – Juventus Torino
Caprera – Musiello Saluzzo

Analisi Tattica: la Fiorentina Women’s di Sauro Fattori e Antonio Cincotta

Incremento dell’88% dei tesseramenti e nuove norme FIGC per la creazione di club femminili hanno favorito negli ultimi anni all’esplosione del calcio femminile in Italia.
Su quest’onda nasce nel 2015 la Fiorentina Women’s Football dall’acquisizione da parte del club dei Della Valle dei diritti sportivi del club emergente e già ben strutturato ACF Firenze, ponendosi come modello per le altre società per lo sviluppo del settore femminile. Primo club in Italia ad avere sia maschile che femminile in serie A, ha seguito la scia di club esteri come Chelsea, Manchester City, Barcelona, Atletico Madrid, PSG, Lione, Bayern Monaco che già da qualche anno stanno favorendo lo sviluppo del calcio femminile. In Italia aumenta l’interesse per il calcio femminile anche grazie ai sempre maggiori stanziamenti da parte della FIGC che dovrebbero nei prossimi anni allinearsi con gli standard delle altre nazioni.

Andiamo a scoprire una squadra dai numeri impressionanti:

  • 19 vittorie e 1 sola sconfitta su 20 gare disputate;
  • 85 goal realizzati con una media di 4,25 a partita;
  • 7 goal subiti in tutto il campionato.

Sono questi i dati che caratterizzano una squadra basata sulla velocità e su buone doti tecniche individuabili in ogni reparto: una solida difesa guidata dal portiere Ohrstrom con le due centrali difensive (Linari e Tortelli) ottime nella costruzione dell’azione oltre che nella marcatura grazie alla loro velocità affiancate dai terzini (Bartoli e Guagni); un centrocampo (Adami, Parisi, Carissimi) importante per lo sviluppo dell’azione e per il recupero palla in fase difensiva (zona del campo dove vengono recuperati il maggior numero di palloni ed avviate nuove transizioni offensive); ed infine l’attacco formato dalle tre attaccanti (Bonetti, Mauro, Caccamo) con importanti doti tecniche che hanno contribuito al grande numero di goal realizzati e a mantenere per la maggior parte della gara la squadra in zona d’attacco.

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