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Res Roma colpita da un poker del Tavagnacco

Sonora sconfitta per la Res Roma che perde 4 a 0  sul campo del Tavagnacco: risultato bugiardo per quanto visto in campo con le giallorosse che creano diverse occasioni da gol, colpiscono tre traverse, si vedono annullare un gol e recriminano sia le tante assenze e sia l’uscita dal campo di Ciccotti dopo soli 11 minuti di gara.

Il Tavagnacco scende in campo al completo mentre mister Melillo deve rinunciare alle infortunate Savini, Caruso e Coluccini, con Nagni che scende in campo con qualche linea di febbre; il tecnico romano opta per il modulo 4-3-1-2 con Pipitone tra i pali, Giuliano, Spagnoli, Colini e Ciccotti in difesa, Picchi, Fracassi e Greggi a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d’attacco Martinovic – Nagni.

La prima conclusione in porta capita sui piedi di Clelland che entra in area e sfiora la traversa con un gran bel tiro a giro; la risposta della Res Roma giunge qualche minuto dopo con Simonetti che manda di un soffio alto dando l’illusione ottica del gol. Sul rovesciamento di fronte il gol che sblocca il match: Camporese porge un assist d’oro a Clelland che prima si fa respingere il tiro da Pipitone e poi sulla ribattuta firma il gol dell’uno a zero. Nell’azione del gol oltre al danno anche la beffa con l’infortunio a Ciccotti che è costretta a lasciare il posto a Simeone: in difesa arretra Fracassi con la neo entrata che si sistema a centrocampo. Al sedicesimo è ancora Clelland a seminare il panico nella retroguardia giallorossa ma stavolta Pipitone devia in corner. Al diciottesimo la più grande occasione per la Res Roma: punizione dalla destra di Simonetti e colpo di testa di Martinovic che colpisce la traversa con la palla che vaga sulla linea di porta senza che nessuna riesca a spingerla dentro; un minuto dopo è Martinovic a fornire un bell assist a Simonetti che manda fuori da buona posizione. Al venticinquesimo il raddoppio delle padrone di casa nuovamente con Clelland che gonfia la rete romana con un tiro dal limite. Passano tre minuti e Clelland concede il tris firmando il tre a zero su assist di Brumana. Al trentaquattresimo Martinovic va in gol su assist di Simonetti ma il direttore di gara non convalida la rete su segnalazione del guardalinee. Prima dell’intervallo è capitan Nagni a provarci con una conclusione dal vertice dell’area parata da Ferroli.

Ad inizio ripresa la Res Roma si riversa in attacco ma si espone inevitabilmente al contropiede friulano, e dopo un paio di occasioni create da Nagni e Martinovic, le padrone di casa colpiscono per la quarta volta con Sardu, che raccoglie un lancio di Brumana e firma il poker. Al quarto d’ora le ospiti recriminano un penalty per una trattenuta in area ai danni di Martinovic, ma l’arbitro lascia correre. Al ventesimo bella conclusione di Simonetti con Ferroli che si supera e devia sulla traversa e poi in angolo. Un minuto dopo è ancora la traversa, la terza del match, a salvare il Tavagnacco sulla conclusione ravvicinata di Picchi. Al ventiquattresimo è ancora Nagni a rendersi pericolosa con un bel calcio piazzato dal 25 metri che termina di poco alto. Il Tavagnacco si rifà vivo in area romana alla mezz’ora prima con Clelland e poi con Sardu ma entrambe le volte la retroguardia ospite chiude bene ogni varco. Al trentaduesimo provvidenziale uscita di Ferroli che con il corpo anticipa Martinovic. Prima del triplice fischio ancora un’occasione per Nagni, che sfiora il palo della porta difesa da Ferroli, e per la neo entrata Labate che manda alto.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo: “E’ veramente difficile spiegare questo risultato: abbiamo prodotto 20 occasioni contro 10, e perso in maniera larga… sicuramente abbiamo sbagliato troppe cose in difesa che solitamente è un reparto che ci dà garanzie importanti, lasciando spazi ad un attaccante come Clelland che ci va a nozze; ma, torno a ripetere, oggi è andato tutto storto, già avevamo assenze pesanti e si è aggiunta Ciccotti, nostro perno indiscutibile. Vogliamo mantenere questa posizione con tutte le nostre forze, sentiamo di meritarlo per quanto fatto vedere sul campo.”

Tavagnacco – Res Roma 4-0

Marcatrici: 11′ – 25′ – 28′ Clelland 57′ Sardu

Tavagnacco: Ferroli, Martinelli, Frizza (79′ Pochero), Sardu, Tuttino, Clelland, Brumana, Cecotti, Del Stabile (46′ Paroni), Filippozzi. A disp.: Copetti, Dri, Cotrer, Veritti, Minutello. All.: A.Cassia

Res Roma: Pipitone, Colini, Picchi, Fracassi, Ciccotti (11′ Simeone), Greggi, Giuliano, Spagnoli (57′ Labate), Martinovic (77′ Palombi), Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Romanzi, Mosca, Di Giammarino. All.: F.Melillo

Arbitro: Scialla di Vicenza
Ammonite: Fracassi (R) Filippozzi – Clelland (T)

Credit Photo: Comunicato Stampa (Res Roma)

Troppo forte la Fiorentina: il San Zaccaria ced

Non è a Firenze che il San Zaccaria troverà i punti per la salvezza e sapere di essere una delle uniche squadre ad aver segnato alle viola sia all’andata sia al ritorno è l’unica nota positiva che accompagna le biancorosse nel viaggio di ritorno verso la Romagna assieme al debutto della giovanissima Cicci tra i pali subentrata al 30’ della ripresa all’infortunata Dolan. La portierina della primavera di Marinella Piolanti non ha sentito affatto il peso del debutto rendendosi invece protagonista di alcune belle parate nel finale di gara.

Mister Lorenzini disegna una difesa a cinque con Santoro e Diaz sugli esterni, linea centrale composta da Quadrelli, Tucceri e Venturini. In mediana Principi, Pondini e Casadio supportano le punte Razzolini (ex di turno) e Baldini. La Fiorentina risponde con un 4-3-3 con il trio Caccamo-Mauro-Bonetti a cercare di trafiggere la porta di Dolan.

Primo tempo. La squadra di Lorenzini mostra subito di essere ben messa in campo e non risente della caratura delle avversarie. Le biancorosse costruiscono a tratti delle ottime e interessanti trame di gioco. È comunque la Fiorentina ad arrivare subito dalle parti di Dolan. Al 9’ le viola ci provano con uno splendido filtrante di Caccamo che mette Bonetti sola di fronte all’estremo difensore americano, ma la biancorossa esegue una parata miracolosa. L’appuntamento con il gol per le padrone di casa però è solo rinviato di tre minuti: all’11’ Guagni dopo aver ricevuto palla sulla destra resiste alla carica della difesa e scarica in porta un diagonale preciso. La reazione della squadra di Lorenzini però non si fa attendere nonostante il gol subito nel momento forse migliore. Al 15’ infatti le biancorosse pareggiano grazie ad un passaggio delizioso di Razzolini che mette fuori causa la difesa di casa e apre un corridoio che Baldini sfrutta trafiggendo Ohrstrom in uscita. Equilibrato il match, purtroppo il San Zaccaria subisce il cinismo delle viola che al 25’ con Mauro mettono di nuovo la freccia (2-1). Al 37’ arriva anche il terzo gol con Caccamo che scarica in rete in girata un cross dalla destra.

Secondo tempo. Al rientro in campo il San Zaccaria prova a reagire, ma la Fiorentina si mostra rocciosa e compatta. Così Dolan dopo aver salvato il risultato all’11’ con una bella parata su Bonetti deve incassare l’abilità delle attaccanti viola. Al 13’ Caccamo segna ancora scaricando in rete un preciso diagonale, mentre al 21’ uno schema su calcio d’angolo manda in gol Bonetti. La Fiorentina gioca sul velluto mentre il San Zaccaria cede anche dal punto di vista morale. Al 24’ c’è solo il palo a dire di no a Caccamo, mentre al 29’ Carissimi di testa trova il 6-1. Il San Zaccaria della ripresa è tutto nella punizione di Tucceri Cimini che al 39’ finisce oltre la traversa perdendosi sul fondo. Nel finale le biancorosse restano in dieci a causa di un colpo alla testa di Baldini, che per precauzione non viene rimandata in campo nonostante la squadra abbia terminato i cambi a disposizione.

Il tabellino 
Fiorentina (4-3-3-): Ohrstrom; Guagni, Linari (33’ st Zazzera), Tortelli, Bartoli; Carissimi, Adami (16’ st Vigilucci), Orlandi; Bonetti (22’ st Ferrandi), Mauro, Caccamo. A disp.: Durante, Binazzi, Salvatori Rinaldi, Fusini. All.: Fattori.
San Zaccaria (5-3-2): Dolan (31’ st Cicci); Diaz, Quadrelli, Tucceri, Venturini (20’ st Pastore), Santoro; Principi, Pondini, Casadio; Baldini, Razzolini (20’ st Barbaresi). A disp.: Cimatti, Filippi, Peare. All.: Lorenzini.
Arbitro:  Mattia Ubaldi di Roma1.
Reti: 11’ pt Guagni, 15’ pt Baldini, 25’ pt Mauro, 37’ pt Caccamo, 13’ st Caccamo, 21’ st Bonetti, 29’ st Carissimi.
Ammonite: Carissimi, Bonetti.

Credit Photo: Comunicato Stampa (San Zaccaria)

Poker del Tavagnacco: Res Roma battuta

Il Tavagnacco spazza via la Res Roma e raggiunge la salvezza matematica. Al Comunale di via Tolmezzo la partita termina 4 a 0 grazie alla tripletta di Clelland e alla rete di Sardu. Le friulane salgono così a 30 punti in classifica. Ad assistere alla sfida tra Tavagnacco e Roma, in tribuna c’era la presidente della Regione Fvg, Debora Serracchiani.

La prima occasione arriva la 5’ con Clelland che ci prova con un tiro a girare dalla sinistra, ma la palla finisce alta. Al 10’ si vede in avanti la Res Roma, ma senza fortuna. All’11’ Tavagnacco in vantaggio con Clelland, che dopo una prima parata di Pipitone è brava ad avventarsi sulla respinta corta e a segnare. La scozzese si dimostra in gran forma e al 17’ è protagonista di un contropiede: dopo essere entrata in area dalla destra fa partire una conclusione che Pipitone respinge. Al 19’ si rivede la Roma, con Martinovic che di testa colpisce la traversa. Al 25’ ancora la scozzese del Tavagnacco protagonista, con un tiro rasoterra dal limite dell’area che si infila nell’angolino per la doppietta personale. E’ la giornata della scozzese, che si rende ancora pericolosa al 27’ sfruttando un passo falso della difesa giallorossa. Pipitone, nell’occasione, si rifugia in angolo. Al 29’ ecco anche il terzo gol del Tavagnacco con la solita Clelland, che sfrutta una deviazione di un difensore giallorosso per mettere il suo marchio sulla partita. Al 40’ reazione d’orgoglio di Nagni che ci prova dalla distanza, ma Ferroli è attenta e blocca.

La ripresa comincia con il Tavagnacco in avanti: grande quantità di gioco prodotto a centrocampo dalle ragazze di Cassia, ma poche le conclusioni verso la porta gialloblu. Da segnalare il cambio tra Paroni e Del Stabile. All’11’ grande passaggio di Paroni che taglia il campo e serve Sardu sulla sinistra: la numero 7 gialloblu entra in area a fa partire un tiro che non lascia scampo a Pipitone. Al 15’ è Martinovic a farsi vedere dalle parti di Ferroli, ma senza fortuna. Uno-due della Res Roma al 18’, con Labate e Picchi che colpiscono in due occasioni la traversa. Al 22’ ancora Clelland sfiora la rete, questa volta di testa. Al 24’ è Nagni a cercare il gol della bandiera per la Roma, ma la sua conclusione finisce alta. Ancora Roma in avanti al 29’ con Martinovic, ma Ferroli para. Al 37’ gran botta di Clelland dalla destra, con la palla che sfiora il palo lontano dal portiere e finisce fuori. La partita termina senza altre emozioni.

Il Tavagnacco tornerà in campo martedì 25 aprile a Milano per il quarto di finale di Coppa Italia: le friulane affronteranno, alle 15.30, l’Inter Milano.

UPC TAVAGNACCO – RES ROMA 4 – 0
UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Martinelli, Frizza (Pochero), Sardu, Tuttino, Clelland, Brumana, Camporese, Cecotti, Del Stabile (Paroni), Filippozzi. All. Cassia
RES ROMA: Pipitone, Colini, Picchi, Nagni, Fracassi, Ciccotti (Simeone), Greggi, Giuliano, Spagnoli (Labate), Martinovic (Palombi), Simonetti. All.Melillo
ARBITRO: Scialla di Vicenza
MARCATORI: 11’ pt Clelland, 25’ pt Clelland, 29’ pt Clelland, 11’ st Sardu
NOTE: ammonite Clelland, Fracassi, Filippozzi
SPETTATORI: 200 circa

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/

Il Brescia vince e conquista la Champions

Il Brescia scende in campo a Como per avvicinare ancor di più l’aritmetica qualificazione in Champions League con Bertolini che conferma Eusebio titolare vista l’assenza di Mele, mentre Lenzini rileva Fuselli.

La prima occasione è di firma biancoblu con capitan Cernoia che dal limite va alla conclusione trovando la respinta di Presutti. Il risultato si sblocca due minuti dopo quando su una punizione di Cernoia dalla destra Girelli stacca di testa in area segnando l’1-0. Il Como al 7’ ha l’occasione di pareggiare con Gritti, in sospetta posizione di fuorigioco, ma il tiro di sinstro dell’attaccante esce a lato. Il Brescia raddoppia alla prima occasione utile: è il 14’ quando Tarenzi rimette in mezzo dalla sinistra un pallone su cui Girelli sul secondo palo si fa trovare pronta per la deviazione vincente che vale il 2-0. La numero dieci cerca di restituire l’assist alla compagna al 20’, ma sul traversone dalla destra in spaccata Tarenzi riesce ad anticipare il portiere senza però inquadrare lo specchio della porta. Si passa al 40’per assistere ad una nuova occasione da rete: Cernoia entra in area dalla sinistra andando al tiro che viene ribattuto dalla traversa, sulla sfera si avventa Sabatino in semirovesciata trovando l’opposizione di un difensore sulla linea. Il 3-0 giunge cinque minuti dopo: Bonansea centra per Sabatino che a tu per tu con il portiere calcia addosso all’estrema comasca, il pallone carambola fuori dall’area dove Eusebio di prima intenzione supera Presutti con un tocco morbido.

Nell’intervallo Bertolini è costretta a sostituire Cernoia toccata duro alla caviglia nel primo tempo, inserendo al suo posto la rientrate Rosucci che mette la parola fine ai sei mesi di calvario dopo l’infortunio al ginocchio. Esce anche Gama rilevata da Fuselli.
Nella ripresa bisogna attendere il 20’ per vedere la prima occasione da rete: sul traversone dalla destra di Fuselli, non controllato da Girelli, è Sabatino ad andare alla girata di prima intenzione dal limite che sfiora l’incrocio dei pali. Al 26’ è poi Tarenzi a saltare un’avversaria al limite dell’area, trovando però la deviazione di Presutti in angolo sul suo tiro. Si passa al 29’ quando Sabatino lancia in profondità Bonansea che in area salta Fusetti e di destro segna il 4-0. Ancora Bonansea al 34’ porta il risultato sul 5-0 grazie ad un cross dai venti metri che sorprende il portiere comasco fuori dai pali terminando in rete.  Il Como accorcia le distanze al 41’ con una splendida giocata di Cambiaghi che al limite elude l’intervento della difesa biancoblu prima di far partire un fendente indirizzato nel sette che batte Ceasar. C’è però ancora tempo per una nuova rete del Brescia al 45’ con Bonansea che dai venticinque metri indirizza il palone nel sette per il 6-1 finale.

COMO – BRESCIA 1-6
COMO (4-4-2): 
Presutti, Panzeri, Cascarano, Previtali, Stefanazzi, Fusetti, Brambilla, Cambiaghi, Albrosetti (34’ pt Ferrario), Gritti (35’ st Merigo), Postiglione. A disp.: Ventura, Badiali, Brazzarola, Di Lascio, Coppola. All.: Gerosa.
BRESCIA (3-5-2): Ceasar; Gama (1’ st Fuselli), D’Adda, Salvai; Lenzini, Girelli (30’ st Tyryshkina), Eusebio, Cernoia (1’ st Rosucci), Bonansea; Sabatino, Tarenzi. A disp.: Marchitelli, Manieri, Ghisi, Serturini. All.: Bertolini.
ARBITRO: Rinaldi di Bassano del Grappa.
MARCATRICI: 4’ e 14’ pt Girelli, 45’ pt Eusebio; 29’ e 34’ st Bonansea, 41’ st Cambiaghi, 45’ st Bonansea.

Credit Photo: http://www.bresciacalciofemminile.it/

6 volte Verona, Mozzanica sorpassato!

Archiviata la perentesi di Coppa Italia ritorna il massimo campionato che per l’ottava giornata di ritorno propone l’incontro di cartello proprio all’Olivieri di via Sogare dove si affrontano Agsm Verona e Mozzanica, ovvero quarta contro terza.
Scaligere in campo con lo stesso schieramento iniziale del derby di Coppa Italia, lombarde con le ex Pirone, Ledri e Motta in campo.

Le due squadre partono molto guardinghe, tanto che bisogna attendere il quarto d’ora per assistere al primo tentativo del Mozzanica che non inquadra la porta con Giacinti. Verona in vantaggio al 18′: Gabbiadini va via sulla sinistra e mette la palla in mezzo, velo di Piemonte per la liberissima Giugliano che insacca il gol dell’ex e del vantaggio gialloblù. Le lombarde si rendono subito pericolose con Pirone che chiama Thalmann alla difficile respinta. Il Verona ci prova con Gabbiadini e Piemonte che non riescono a concludere. Il Mozzanica perviene al pareggio al 32′ con la perfetta incornata di un’altra ex Valeria Pirone che ruba il tempo ad Angelica  Soffia. Trascorre appena un minuto e le scaligere tornano in vantaggio: Giugliano apre sulla destra per Gabbiadini che mette in mezzo per il tap-in vincente di Martina Piemonte. Al 40′, sugli sviluppi di un calcio di punizione della Di Criscio, la sfera perviene in area in posizione defilata alla giovane Caterina Ambrosi che fa partire una conclusione imprendibile per il tre a uno scaligero. Risultato con cui le due squadre vanno negli spogliatoi.

In avvio di ripresa il Mozzanica riapre il match con Valeria Pirone che incorna da due passi sfruttando l’assist involontario di Federica Di Criscio. L’Agsm Verona si riversa in avanti e riesce subito ad allungare nuovamente: Martina Piemonte lavora bene la palla sulla sinistra e serve capitan Gabbiadini che si gira e trova il pertugio giusto per battere a rete. Al 13′ l’ex Manuela Giugliano estrae dal cilindro una conclusione fantastica dalla lunga distanza con sfera che scuote la traversa e si insacca per il 5 a 2 dell’Agsm Verona. Dopo la doppietta personale la numero dieci scaligera viene sostituita dalla greca Kongouli. Il Mozzanica non molla la presa ma le veronesi sono micidiali nelle ripartenze. Le ragazze allenate da Longega si portano addirittura sul sei a due al 28′: Galli sul filo del fuori gioco dalla sinistra mette dentro per la precisa conclusione di Martina Piemonte. A tempo scaduto Thalmann con un grande intervento nega la gioia del gol all’ex Giorgia Motta. L’Agsm Verona si impone con un roboante sei a due il Mozzanica superando la stessa formazione bergamasca al terzo posto in classifica.

Sabato prossimo Gabbiadini e compagne saranno impegnate nella difficilissima trasferta sul campo del Brescia.

AGSM VERONA 6
MOZZANICA 2

Reti: Pt. 18′ Giugliano, 34′ Pirone, 33′ Piemonte, 40′ Ambrosi. St. 1′ Pirone, 5′ Gabbiadini, 13′ Giugliano, 28′ Piemonte

Agsm Verona: Thalmann, Galli, Di Criscio, Gabbiadini, Giugliano (14′ st. Kongouli), Boattin, Soffia, Piemonte (31′ st. Osetta), Nichele (35′ st. Poli), Rodella, Ambrosi.
A disposizione: Fenzi, Osetta, Kongouli, Meneghini, Poli, Pavana.
Allenatore: Renato Longega

Mozzanica: Gritti, Motta, Alborghetti, Stracchi, Rizzon, Locatelli (20′ st. Rizza), Pellegrinelli, Ledri. Giacinti (9′ st. Baldi), Scarpellini, Pirone.
A disposizione: Capelletti, Tonani, Pernigoni, Baldi, Rizza.
Allenatore: Elio Garavaglia.

Arbitro: Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone.
Assistenti: Artale e Boato di Padova.
Note: terreno in erba artificiale, giornata soleggiata. Spettatori circa 300. Ammonita Ledri. Recupero 2+3.

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

Women’s Champions League: semifinali al via

Tutte le informazioni sulle semifinali tra Manchester City e Lione e tra Barcellona e Paris Saint-Germain, le gare di andata entrambe in programma oggi.

Semifinali (22 e 29 aprile)
Barcellona (ESP) –  Paris Saint-Germain (FRA)
Manchester City (ENG) – Lione (FRA)

Finale: 1 giugno, Cardiff City Stadium

BARCELLONA v PARIS
TV: Barça TV & BeIn Sports

-Tutti venduti i 12.945 biglietti disponibili, record assicurato per il Barcellona.
-Il Barcellona è la prima squadra spagnola ad accedere alle semifinali.
-Il Paris è alla terza semifinale: ha vinto quella del 2015 per poi perdere in finale.
-Il Paris è senza la squalificata Laura Georges.
-Un cosmopolita Paris ha le nazionali spagnole Verónica Boquete e Irene Paredes in squadra.
-Le uniche straniere del Barcellona sono la danese Line Røddik Hansen e la brasiliana Andressa Alves.
-Le migliori bomber delle due squadre hanno entrambe segnato cinque gol finora: Jenni Hermoso del Barcellona e Cristiane del Paris.

MANCHESTER CITY – LYON
TV: C8 (France), ESPN3 (US), Facebook.com/ManCityWomen (not France, US, UK)

-Il Manchester City, al debutto europeo, ha finora eliminato ex finaliste come Zvezda-2005 Perm e Fortuna Hjørrring.
-Il Lione ha vinto il trofeo nel  2011, 2012 e 2016, è all’ottava semifinale.
-Il Lione ha eliminato il Wolfsburg nei quarti, nella riedizione della finale del 2016.
-Abily e Le Sommer hanno finora segnato cinque reti in Europa. Lucy Bronze ha segnato più di tutti per il City con tre gol.
-Sfida tutta americana tra Carli Lloyd e Alex Morgan.
-La centrocampista del City Kosovare Asllani giocava nel Paris e ha raggiunto la finale nel 2015.

Marica Usvardi analizza il pre Real Meda

Archiviato l’impegno di Coppa Italia contro l’AGSM Verona, le ragazze del Fimauto Valpolicella si rituffano nel campionato. Domenica 23 aprile, con inizio alle ore 15, le rossoblù affronteranno in trasferta il Real Meda, formazione lombarda, che occupa attualmente il quinto posto in classifica.
Non sarà una partita semplice, come del resto non lo saranno tutte quelle da qui fino al 14 maggio, data in cui terminerà il campionato. Per il Valpo l’obiettivo è e rimane uno solo: vincere tutte le sfide per poter festeggiare. L’Inter infatti è ancora a -2 dopo aver recuperato, e vinto, le due partite rinviate (3-2 al Milan e 6-1 alla Riozzese) e quindi sono vietati passi falsi.

La centrocampista Marica Usvardi analizza così il momento della squadra, in vista dei prossimi impegni.
“Tornando alla partita di Coppa – spiega Marica – c’è poco da dire; chi ha assistito al derby ha sicuramente visto una bella partita tra due grandi squadre. Noi non abbiamo nulla da recriminare perchè abbiamo affrontato al meglio la sfida, esprimendoci ad ottimi livelli. Nell’arco dei novanta minuti si è sicuramente vista la differenza atletica: il Verona si allena quasi tutti i giorni, mentre noi non abbiamo questa possibilità. A livello tecnico abbiamo tenuto testa ad una formazione di serie A, che ha giocato molto bene, e quindi per noi è un’ulteriore iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione. Siamo molto soddisfatte della nostra prestazione. Dovremo affrontare le ultime quattro partite di campionato con la stessa determinazione e grinta”.

Prosegue Usvardi: “Nelle prossime partite l’unico limite potrebbe essere la mentalità, ovvero scendere in campo con l’atteggiamento sbagliato. Ma credo siano preoccupazioni infondate: in questo momento la nostra mentalità è buona, siamo concentrate, cariche e abbiamo una gran voglia di arrivare alla fine. Inoltre le qualità ci sono e le abbiamo dimostrate in tutto il campionato e, soprattutto, nell’ultima partita di Coppa. Il nostro è un grande gruppo, siamo molto unite, ci aiutiamo, ci crediamo, ci sosteniamo a vicenda. Insomma: gli ‘ingredienti’ per centrare l’obiettivo finale”.

“A livello personale – conclude il centrocampista del Fimauto Valpolicella – speravo di giocare di più, è inutile nasconderlo. In vista delle prossime quattro partite sono comunque pronta a scendere in campo, se il mister avrà bisogno di me, e a dare il meglio di me stessa per ripagare la fiducia. In questo momento della stagione, però, è egoistico parlare del singolo e valutare le situazioni personali. Adesso bisogna solo guardare al bene del gruppo e remare tutti nella stessa direzione. In ballo c’è  qualcosa di molto importante…”.

Credit Photo: http://www.asdvalpo.it/

Il San Zaccaria nella tana della corazzata Fiorentina

Dopo un mese di sosta, l’ultima gara di campionato, il San Zaccaria si prepara a tornare in campo e lo fa con un impegno tutt’altro che semplice o agevole, specialmente in questo momento della stagione. La squadra di Fausto Lorenzini infatti affronterà la capolista Fiorentina sul terreno delle viola. Una sfida impegnativa e difficile contro una squadra che fino a questo punto della stagione ha subito una sola sconfitta, ma che in generale è un vero e proprio rullo compressore. Le ragazze di Sauro Fattori, infatti, hanno ottenuto 17 vittorie sulle 18 gare disputate, segnato ben 70 gol (miglior attacco in assoluto) e subiti appena 6. Nessuna in Serie A ha saputo fare di meglio. Servirà dunque un’impresa storica per cercare di conquistare almeno un punticino e in quest’ottica ripensare alla sfida dell’andata può infondere un po’ di fiducia.

Il bilancio storico delle sfide. Fiorentina e San Zaccaria hanno avuto pochi incroci nella loro storia. Quattro in tutto e tutti coincidono con l’arrivo nella massima serie delle biancorosse. Al di là di questo le viola a dispetto del colore delle maglie sono un’autentica bestia nera per il San Zaccaria che in quattro gare non sono mai riuscite a ottenere nemmeno un punto. In Toscana la tradizione è sfavorevole: nel febbraio 2015 il San Zaccaria perse 2-1 con il gol di Giada Pondini che non riuscì a ribaltare quelli di Adami e Rinaldi. Nel dicembre dello stesso anno, invece, la Fiorentina vinse 3-1 grazie alla doppietta di Guagni e alla rete di Tona, inutile il gol di Piemonte. Nota positiva proprio per la centrocampista Pondini, che il 21 febbraio 2015 segnò proprio alla Fiorentina la sua prima storica rete in Serie A.

La storia della gara d’andata. La gara di andata fu la quinta occasione nella quale biancorosse e viola incrociarono i tacchetti (quella di sabato è la sesta). Il San Zaccaria riuscì a sorprendere passando in vantaggio dopo appena due minuti e restandoci per oltre un’ora di gioco. Tuttavia le viola nel prosieguo di gara fecero venire a galla tutta la loro abilità ed il loro cinismo e riuscirono in breve a ribaltare il risultato dimostrandosi squadra compatta, arcigna e determinata concludendo con un 5-1 che ammise ben poche repliche.

Gli arbitri. Ad arbitrare la gara sarà Mattia Ubaldi di Roma. A coadiuvare il fischietto capitolino ci saranno due assistenti di Prato: Fabio Mauriello ed Emanuele Scali.

Il fine settimana della Primavera. La formazione Primavera di Marinella Piolanti volge al termine dei suoi impegni. Le giovani biancorosse affronteranno in Emilia il Sassuolo, e chiuderanno il proprio campionato domenica 29 aprile contro il Bologna.

Credit Photo: Comunicato Stampa (San Zaccaria)

Gordige cerca salvezza, Permac e Sassuolo un passo falso

Dopo la pausa Pasquale torna il campionato di Serie B del Girone B:

Permac e Sassuolo sono sempre in attesa di un rispettivo passo falso a solo quattro giornate dalla fine della stagione. Vittorio Veneto attenderà l’Imolese, mentre Sassuolo un Marcon attualmente in forma. In lisca sempre per il terzo e quarto posto rimangono Castelvecchio e Padova che avranno di fronte avversari ostici ma alla portata, quali Sammarinese e New Team. Sammarinese reduce da una vittoria Pasquale nel torneo Internazionale “Città della Pace”, mentre New Team pronta a rialzarsi con qualche atleta recuperata dopo costanti infortuni. Grifo Perugia affronterà un Gordige disposto a tutto per trovare punti per salvarsi, stessa la situazione del Pescara che darà il tutto per battere l’Udinese di Campi soprattutto dopo la sconfitta di misura dell’andata. Anche la Virtus rimane in lista per la zona retrocessione ma dovrà tener testa all’Arezzo di coach Grilli.

8^ Giornata di Ritorno:
Arezzo-Virtus Padova (Alberto Caciotti di Albano Laziale)
Padova-New Team Ferrara (Luca Noè Marseglia di Milano)
Sammarinese-Castelvecchio (Anna Scapolo di Padova)
Gordige-Grifo Perugia (Andrea Zanotti di Rimini)
Permac Vittorio Veneto-Imolese (Matteo Dellasanta di Trieste)
Sassuolo-Marcon (Simone Pistarelli di Fermo)
Udinese-La Saponeria Unigross (Giuseppe Mansueto di Verona).

Brescia a Como per avvicinare la Champions

Il Brescia scenderà in campo oggi alle 15 per affrontare il Como nella quart’ultima giornata di campionato, in una partita che in caso di tre punti per la biancoblu, avvicinerebbe considerevolmente, per la quarta stagione consecutiva, la squadra alla qualificazione in Champions League.
AVVERSARIA – Il Como occupa la quart’ultima posizione in classifica e tra le mura amiche ha ottenuto finora tre vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. Nell’ultima gara di campionato ha impattato 2-2 in trasferta contro il Cuneo.
PRECEDENTI – Sarà la sedicesima sfida in Serie A tra Como e Brescia, con le biancoblu che vantano tredici vittorie e due pareggi.
ALLENATORI – Secondo confronto dopo quello dell’andata tra Gerosa e Bertolini, mentre tra l’allenatrice di Correggio ed il Como sarà l’ottavo confronto. Finora solo vittorie per l’allenatrice contro le lariane.
DIRETTA – La gara sarà trasmessa in diretta su BCFtv dalle ore 15.
ARBITRO – Dirigerà la partita il signor di Rinaldi di Bassano del Grappa, coadiuvato dagli assistenti Cossovich di Varese e Bertelli di Busto Arsizio.
CONVOCATE – Indisponibile Mele, alle prese con la fine del lavoro personalizzato dopo l’infortunio al ginocchio patito contro la Fiorentina, Bertolini ha scelto queste diciotto per la trasferta comasca.
Portieri: Ceasar, Marchitelli.
Difensori: D’Adda, Gama, Manieri, Salvai.
Centrocampiste: Bonansea, Cernoia, Eusebio, Fuselli, Ghisi, Lenzini, Rosucci, Serturini, Tryryshkina.
Attaccanti: Girelli, Sabatino, Tarenzi.

Credit Photo: http://www.bresciacalciofemminile.it/

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