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“The Champions”: Pro Palazzolo, Erbusco e Brescia premiate nella notte dei campioni bresciani

Photo Credit: Elia Soregaroli - Calcio Femminile Italiano

Il calcio femminile bresciano splende a “The Champions – La notte del campioni bresciani”, evento organizzato dalla LND Brescia tenutosi nella serata di giovedì all’Auditorium Capretti di Brescia.

Un’iniziativa nel quale sono state premiate ben 46 formazioni di 37 club diversi della provincia di Brescia che, nel corso di quest’anno, hanno conquistato il titolo e si sono distinte nella graduatoria della Coppa Disciplina nei rispettivi campionati d’appartenenza e ben tre società femminili bresciane che si sono distinte nella stagione 2024/25 che sta andando ormai agli archivi.

A ricevere la coppa è stata la Pro Palazzolo, la quale ha conquistato la promozione in Serie C vincendo il campionato lombardo di Eccellenza e che nella medesima annata ha ottenuto la Coppa Lombardia di categoria sconfiggendo in finale per 1-0 il Como.

Il dg della Pro Palazzolo Femminile Luigi Mancini (al centro) ritira la coppa (Photo Credit: Elia Soregaroli – Calcio Femminile Italiano)

La Polisportiva Erbusco, che con la prima squadra ha terminato al quarto posto in Eccellenza, è stata premiata per due volte: con l’Under 19 che è riuscita a vincere il girone B da imbattuta ed è arrivata in finale del torneo regionale cedendo solamente al Como per 3-0 e con l’Under 17 capace di conquistare il girone C e di giungere anch’esso all’atto conclusivo della manifestazione regionale e, anche qui, è stato il Como ad avere la meglio sulle erbuschesi e solamente ai calci di rigore.

Le formazioni Under 19 e 17 della Polisportiva Erbusco (Photo Credit: Elia Soregaroli – Calcio Femminile Italiano)

Infine, è stato premiato anche il Brescia Calcio Femminile che ha vinto il girone C della fase primaverile regionale Under 15.

Mauro Costa e Sabrina Tasselli, rispettivamente responsabile e collaboratrice del Settore Giovanile e il segretario Stefano Bini ritirano la Coppa vinta dal Brescia Under 15 (Photo Credit: Pagina Facebook LND Brescia)

Nel corso dell’evento è stato presentato l’organigramma della Delegazione provinciale bresciana guidata dal presidente Alfredo Zanetti che s’insedierà dal 1° luglio.

LND “Genova Games Week 2k25”: tre giorni di calcio virtuale con esports, subbuteo, calcio tavolo e balilla

Dopo il successo delle passate edizioni, la FIGC Lega Nazionale Dilettanti è pronta a scendere nuovamente in campo con LND – “Genova Gaming Week 2k25”, l’appuntamento nazionale che unisce calcio virtuale, formazione, tradizione e inclusione. La manifestazione si terrà da venerdì 20 domenica 22 giugno 2025 presso il Centro Esplace – Pi@zz@ Digitale dei Magazzini del Cotone (Moduli 1, 2 e 3 – 5° piano), nel cuore del Porto Antico di Genova. Il programma si apre venerdì 20 giugno alle 14:30 con l’accoglienza dei player, per poi entrare nel vivo della competizione con i gironi di qualificazione del Campionato eFemminile (15:30 – 17:00), che vedranno affrontarsi Vesta eSports, Palermo Football Club, S.S. Arezzo Parma Calcio 1913. A seguire, dalle 18:00 alle 19:00, spazio alle semifinali della LND eCup eFemminile con Angelo Bajardo, Palermo, Trastevere Vesta in campo per un posto in finale. Alle 19:00 le semifinali del Campionato eFemminile, con le vincenti del girone eliminatorio che sfideranno le già qualificate Angelo Bajardo e Trastevere. Alla console, per i team esports femminili, alcune delle gamers più forti del panorama esports italiano come Flavia Scorrano (Vesta), Giulia Ratto (Palermo), Roberta Zurli (Arezzo), Giusy Capuano (Parma), Vanessa Peersmans (Angelo Bajardo) e Maddalena Piras (Trastevere).

In serata, spettacolo con le semifinali maschili: alle 21:00 scatta la LND eCup (U.S Livorno 1915, Vesta eSports, Palermo Football Club e Ascoli Calcio 1898 FC), seguita alle 22:00 dal Campionato eSerieD con Vesta, Piacenza Calcio 1919, U.S Livorno 1915 e Calcio Desenzano a contendersi l’accesso alla finalissima. La giornata di sabato 21 giugno sarà scandita da un doppio binario: formazione e competizione. Dalle 10:00 alle 13:00, la SALA 1 ospiterà la lectio “Generiamo Connessioni” a cura dello psicologo Francesco Bocci, dedicata alla gestione delle emozioni attraverso la Video Game Therapy, nell’ambito del progetto “Vinciamo Insieme”. L’iniziativa coinvolgerà atleti, studenti dell’Università di GenovaONLUS del territorio come Insuperabili e il Centro Contro la Violenza Femminile, insieme alle società LND locali.

Nel frattempo, la SALA 2 (ore 9:00 – 16:30) accoglierà le finali nazionali di Subbuteo tradizionale, con la partecipazione di atleti di alto livello: Marco Lamberti (Reggiana), Giancarlo Riva (Casalpusterlengo), Enrico Frisone (Campomorone Sant’Olcese), Filippo Mussino (Città di Casale), Davide Pulito (AISA Calcio), Livio Cerullo (Avellino), Ugo Custo (Reggina) e Cesare Santanicchia (Madonna Alta Ferro di Cavallo). Dalle 16:00 alle 18:30, riflettori puntati sulla Italy Women’s eCup, che vedrà confrontarsi la gamer portoghese Raquel Martinho del Porto, detentrice del titolocon le finaliste del Campionato e dell’eCup Femminile.

In prima serata si disputano i playoff eSerieE: alle 19:00 le semifinali e alle 20:30 la final four tra W3 Maccarese (Simone Sigismondi), Priolo Gargallo (Simone Di Toma), Sporting Torremaggiore (Michael Porta) e Casette Verdini (Jose Gustavo Lesta). In palio, l’accesso al prossimo Campionato eSport Élite della FIGC Lega Nazionale Dilettanti. A chiudere il sabato, dalle 21:00 alle 24:00le tre grandi finali della giornata: Campionato eFemminile ed eCup eFemminilefinale eCup maschile e infine il gran finale del Campionato eSerieD. Tra i protagonisti annunciati: Giulio Froio (Vesta), Mirko Morabito (Livorno), Michele De Riggi (Desenzano) e Gennaro Amoroso (Piacenza).

La giornata conclusiva, domenica 22 giugno, sarà dedicata al Calcio Tavolo e all’attività promozionale del Calcio Balilla. In SALA 2 (09:30 – 16:30) spazio ai gironi, semifinali e finali di Calcio Tavolo con atleti come Luca Colangelo (Pro Vercelli), Filippo Cubeta (Superbe Calcio), William Dotto (Superba Calcio Femminile), Saverio Bari (Reggiana), Luca Battista (USD Quadrivio), Matteo Ciccarelli (Avellino), Massimo Bolognino (Napoli Futsal) e Ferdinando Gasparini (Olympic Salerno). La SALA 1 (15:30 – 16:30) ospiterà infine la Final Four del Torneo sperimentale e promozionale di Calcio Balilla, altra novità della manifestazione che introdurrà l’attività della prossima stagione, che sarà svolta insieme ad un importante partner del settore. Al tavolo, per il titolo, si sfideranno Polisportiva Borgo Solesta (Marche), R. Portofino 84 (Liguria), Rivarolo Canavese (Piemonte) e la coppia vincitrice della fase regionale pugliese in programma per sabato prossimo.

LND, Abete: “Le finali di calcio femminile disputate questo weekend rappresentano un momento importante”

Una finale infinita, un sogno coronato ai rigori quella tra Spezia e Frosinone. In una tribuna colma e colorata era presente anche l’allenatore delle Rappresentative Nazionali Femminili LND Marco Canestro. Spazio alle premiazioni, Giancarlo Abete, il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti ha consegnato la Coppa al capitano Martina Dezotti mentre le medaglie e le targhe sono state consegnate anche dal segretario del Dipartimento Calcio Femminile Patrizia Cottini.

“Le finali di calcio femminile disputate questo weekend rappresentano un momento importante, non solo per le ragazze in campo ma per tutto il movimento. È stata la conclusione ideale di una stagione intensa, vissuta con entusiasmo, passione e grande spirito sportivo. Una vera festa dello Sport. – queste le parole del presidente Abete – Il calcio è uno strumento educativo straordinario, senza dimenticare che tutto questo è il frutto di un lavoro che coinvolge tante persone: dirigenti, allenatori, famiglie, e naturalmente le atlete. C’è ancora strada da fare, ma il percorso è tracciato e i segnali sono molto positivi. La Lega Nazionale Dilettanti continuerà ad investire e a sostenere questo sviluppo”.

Questo successo, oltre a certificare la crescita di un gruppo pronto al salto di categoria, è arrivato nel giorno della Giornata Nazionale dello Sport, evento promosso dal CONI per celebrare e incentivare lo sport in tutta Italia, rendendo ancora più speciale e partecipata questa finale della Fase Nazionale Coppa Italia regionale. Un traguardo che arricchisce il palmares del club e dell’intero movimento giovanile femminile ligure.

Albo d’oro Coppa Italia Serie C: 2024-2025 Spezia CF; 2023-2024 Lumezzane; 2022-2023 Venezia FC; 2021-2022 Vicenza; 2020-2021 e 2019-2020 non disputata per Covid; 2018-2019 Riozzese

Islanda, Cecilía Rán Rúnarsdóttir l’unica giocatrice di Serie A convocata a Euro 2025

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Islanda ha diramato, lo scorso 13 giugno, l’elenco delle 23 calciatrici scelte in rappresentanza della Nazionale che prenderanno parte all’Europeo. Molte di loro militano nel campionato islandese, tante sono invece in forza a squadre di quello tedesco, altre ancora giocano in Women’s Premier League.

Tanti campionati coinvolti in un’unica, grande squadra rappresentano una ricchezza per un Paese come l’Islanda, che si appoggia all’estero per far conoscere le giocatrici nate e cresciute lì anche per dimostrare tutta la qualità che è insita in loro. Un palcoscenico come l’Europeo potrebbe mettere in luce le ragazze e, perché no, farle conoscere anche a chi ignora il campionato islandese.

A difendere la porta, ci sarà l’unica rappresentate della Serie A, il portiere Cecilía Rán Rúnarsdóttir (Inter), insieme a Fanney Inga Birkisdóttir (Häcken) e Telma Ívarsdóttir (Breiðablik).

Per quel che riguarda la difesa, sono state invece convocate Guðný Árnadóttir (Kristianstads), Ingibjörg Sigurðardóttir (Brøndby), Glódís Perla Viggósdóttir (Bayern Monaco), Guðrún Arnardóttir (Rosengård), Natasha Moraa Anasi (Valur) e Hafrún Rakel Halldórsdóttir (Brøndby).

Le centrocampiste che potranno difendere i loro colori saranno invece Sædís Rún Heiðarsdóttir (Vålerenga), Áslaug Munda Gunnlaugsdóttir (Breiðablik), Alexandra Jóhannsdóttir (Kristianstads), Berglind Rós Ágústsdóttir (Valur), Katla Tryggvadóttir (Kristianstads), Karólína Lea Vilhjálmsdóttir (Bayer Leverkusen), Dagný Brynjarsdóttir (West Ham), Hildur Antonsdóttir (Madrid CFF). Molte di loro giocano in Svezia al Kristianstads, e uno zoccolo duro di calciatrici che si conosce è importante per dare una base solida al gioco.

Ultime, ma non meno importanti, le attaccanti, tra le quali spicca Sveindís Jane Jónsdóttir, che milita nel campionato statunitense di National Women’s Soccer League (Angel City), insieme a Sandra María Jessen (Þór/KA), Diljá Ýr Zomers (OH Leuven), Hlín Eiríksdóttir (Leicester City), Amanda Jacobsen Andradóttir (Twente), Agla María Albertsdóttir (Breiðablik).

Gaia Iacuzzi: “Il calcio italiano manca eccome, la Nazionale farà bene in Svizzera”

“A mio avviso le principali differenze tra il calcio europeo e quello americano, è che qua negli Stati Uniti forma fisica, resistenza e potenza contano molto di più rispetto alla tattica e tecnica italiana o europea”.  A dircelo è stata Gaia Iacuzzi, calciatrice italiana che sta seguendo il suo corso di studi negli USA dove gioca ormai da anni. Sulla stagione universitaria americana, disputata con le Fire Women’s Soccer, invece ci dice: “Al momento siamo in ‘off-season’. La stagione qua negli Stati Uniti va da agosto a dicembre, in base a quanto si va avanti nel torneo. Lo scorso novembre siamo purtroppo uscite in semifinale della Sun Conference”.

Sulla sua annata, poi, la punta classe 2001 confessa: “A livello personale ho cominciato un po’ a rilento, dovevo riabituarmi allo stile americano e man mano sono riuscita a trovare i miei spazi da metà settembre fino a fine campionato. Quest’anno la preparazione ricomincerà il 3 agosto, ora stiamo tutte seguendo un programma di allenamenti controllato dai nostri coach online, dove dobbiamo mandare i nostri tempi e pesi in palestra ogni giorno”.
La calciatrice friulana sulla sua esperienza negli USA invece ricorda: “In passato ho giocato le mie prime due stagioni al Monroe Community College, che milita in NJCAA D1, dove ho ottenuto degli ottimi risultati sia a livello personale che di squadra. Qua negli Stati Uniti il calcio femminile è lo sport principale per le ragazze, ho avuto il piacere di prendere parte e dare il mio contributi in alcuni Summer Camps, tenuti da Nike qua in Florida, dove c’erano bambine dai 5 anni in su”.

Iacuzzi, che in Italia ha giocato tra le altre con Tavagnacco, Parma e Triestina, in chiusura confessa: “Il calcio italiano mi manca eccome, grazie al calcio sono nate tante belle amicizie. Ricordo con piacere l’esperienza di Parma, una città ed una società con tanto carattere, passione e voglia di investire in qualcosa che in Italia finalmente sta crescendo di stagione in stagione”.
Parlando di Italia la chiacchierata termina con una battuta sull’Europeo: “La Nazionale ha giocatrici di grande successo e qualità. Credo che la grinta che ha il gruppo di Soncin partirà con il piede giusto, per fare ottime cose”.

Stagione 25/26: tante le novità tra Serie A e B, promozioni e retrocessioni, Primavera e Coppe

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tempo di Europei ma sullo sfondo si pensa già alla prossima stagione agonistica in Italia. La Serie A ripartirà con 12 squadre mentre la B con 14. Le squadre della massima serie disputeranno la neonata Serie A Women’s Cup mentre la Coppa Italia resterà allargata anche ai team della cadetteria. Invariati, poi, i format con Primavera 1, che disputeranno anche la Coppa Italia, e Primavera 2.
La prossima Serie A partirà domenica 5 ottobre è avrà, nonostante il passaggio da 10 a 12 squadre, una retrocessione in cadetteria. La Serie B vedrà il suo start, invece, fissato per domenica 7 settembre con una promozione, a differenza delle tre di questa stagione, e due ‘sole’ retrocessioni, contro le tre degli ultimi anni, in Serie C.

In Coppa Italia parteciperanno le 26 società ammesse tra Serie A e B. Si parte con un turno preliminare a scontro diretto: le tre neopromosse dalla C e l’ultima a salvarsi dell’ultimo campionato cadetto si giocheranno due posti per la fase successiva dove verranno aggiunte le altre dieci squadre di Serie B. A queste si uniranno le tre neopromosse in A e l’ultima formazioni a salvarsi in massima serie nella scorsa stagione. Delle sedici squadre, in gara secca, otto passano ai quarti di finale dove entrano anche le migliori otto dell’ultima Serie A. I quarti e le semifinali si giocheranno in andata e ritorno mentre la finale in gara secca.
Alla Women’s Cup, invece, sono iscritte d’ufficio le 12 società  ammesse al campionato di Serie A. La manifestazione si articolerà in due fasi: una con tre gironi eliminatori dove le prime e la migliore seconda che accederanno alla semifinale con le vincitrici a giocarsi la manifestazione che avrà inizio il 24 agosto 2025. Resta ancora da definire, invece, la data della Supercoppa Italiana da giocare tra Roma e Juventus.

I tornei Primavera 1 e 2 restano riservati alle 26 società di Serie A e Serie B, e avranno inizio il 20 e 21 settembre 2025.
Il torneo Primavera 1 vedrà prima il girone con gare di andata e ritorno e poi la fase finale con le prime quattro ammesse. Le ultime due, invece, retrocederanno in Primavera 2, che sarà articolato in due gironi. Alla fine del campionato Primavera 2 le prime classificate dei due gruppi saranno promosse in Primavera 1. La Coppa Italia Primavera sarà riservata, invece, alle 12 società ammesse in Serie A.  Si formeranno tre giorni con le prime classificate e la migliore seconda che passeranno alle semifinali.

Women’s EURO 2025: guida agli stadi dell’edizione in Svizzera

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sarà la Svizzera ad ospitare UEFA Women’s EURO 2025, 14a edizione del torneo che vedrà la partecipazione di 16 squadre. Saranno otto le città elvetiche che ospiteranno l’evento tramite otto impianti, con una capienza complessiva di oltre 175.000 spettatori.

Il più grande stadio della Svizzera ad ospitare l’evento è il St. Jakob-Park, con capienza di 34.250 spettatori. L’impianto di Basilea ospita regolarmente le partite della nazionale maschile ed ospita 32 negozi e due ristoranti.

A Berna sorge invece  lo Stadion Wankdorf con 29.800 spettatori di capienza, casa dello Young Boys. L’impianto è il secondo più grande della fase finale.
A Ginevra, poi, c’è lo Stade de Genève che può ospitare 26.750 spettatori. L’impianto del Servette ha visto al suo interno anche gare di rugby e hockey su ghiaccio. A Zurigo altro impianto importante con lo Stadion Letzigrund, con 22.700 posti a sedere. Ospita le gare di Zurigo e Grasshoppers oltre una società di atletica leggera. Nel 1960, Armin Hary divenne il primo uomo a correre i 100 metri in 10 secondi su questa pista.

Ci spostiamo poi a San Gallo con l’Arena St. Gallen che ospita 16.300 spettatori. Lo stadio del San Gallo è stato completato nel 2008 ed ha sostituito il vecchio Espenmoos. A Lucerna, invece, c’è l’Allmend Stadion Luzern con 14.350 posti a disposizione. L’impianto del Lucerna è stato inaugurato a luglio 2011 e ha ospitato alcune partite memorabili della Svizzera maschile. Si passa, poi, a Sion e allo Stade de Tourbillon con ‘soli’ 7.750 posti disponibili. Lo stadio prende il nome dal castello che sovrasta la città Sion e ha ospitato quattro partite della Svizzera maschile. Si chiude, infine, con Thun e la sua Arena Thun che può ospitare 8.100 spettatori. L’impianto del Thun è stato inaugurato a luglio 2011 dista poco più di 2 km dalla stazione ferroviaria.

    Ufficiale: Michela Cambiaghi si veste di bianconero – Accordo fino al 2028

    Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

    La Juventus abbraccia Michela Cambiaghi: l’attaccante ex Inter è ufficialmente bianconera.
    La notizia arriva dopo settimane e settimane di valutazioni e scambi tra le due società (quella piemontese e quella lombarda) che ultimamente si trovano particolarmente sotto i riflettori per la questione calciomercato.

    La calciatrice “dagli occhi cristallini”, contributo dalla forza indiscussa dell’intera categoria, saluta così il club nerazzurro, archiviando definitivamente un legame con lo stesso in piedi dall’estate del 2023.
    Un habitué delle prestazioni solide, che ora rinnova il proprio stato di entusiasmo e responsabilità in diversi colori, mentre dall’altra parte rimane una sicura scia di traguardi raggiunti che portano alla luce la tesi di una figura senza dubbio determinante per il mantenimento, fino ad oggi, dei valori e della cultura di una intera compagine.

    “Le prime sensazioni sono molto positive. È un mondo nuovo che non vedo l’ora di conoscere sempre di più, sono molto emozionata ed entusiasta”,    ha riferito al momento della nuova firma che rimarrà impressa fino al 30 giugno 2028.

    Una squadra quella juventina che ha spesso dato del filo da torcere proprio alle opposte milanesi di cui faceva parte Cambiaghi, che hanno chiuso la stagione al secondo posto: ” Ci siamo incrociati più volte e, nella stagione appena conclusa, ho notato subito il calcio molto verticale che hanno praticato – ha, infatti, ammesso -.
    Penso si adatti molto al mio modo di giocare, alle mie caratteristiche fisiche e tecniche e di questo sono molto felice. Ho potuto vedere da vicino quanto sia un calcio dispendioso, molto intenso e fatto di duelli diretti con le rispettive avversarie; è un modo di approcciare al calcio che mi piace perché hai la tua responsabilità e devi per forza aiutare la squadra, non puoi scappare da quello”.

    L’attaccante (che erediterà il numero 36) si è, poi, descritta tatticamente e sotto il punto di vista dell’approccio: “Tutti mi descrivono come una punta moderna. Mi piace attaccare la profondità alle spalle della difesa avversaria, legare il gioco fra centrocampo e attacco e chiudere l’azione in area di rigore sfruttando un gesto tecnico che sento mio come il colpo di testa. Mi trovo bene sia da attaccante centrale sia da esterno, in base alle esigenze della squadra: cerco sempre di leggere gli spazi disponibili e provo a sfruttarli a mio favore”.

    Ora solo tanti altri obiettivi da consolidare, con tenacia e sacrificio che nella professione della calciatrice non sono mai mancati: “La mia carriera è stata un percorso graduale, fatto di step progressivi. Quest’anno vorrei arrivare in doppia cifra dal punto di vista realizzativo e vincere, perché sollevare un trofeo è qualcosa che mi manca – ha concluso -. Darò tutto il mio contributo, il mio impegno e il duro lavoro quotidiano per aiutare la squadra a raggiungere tutti gli obiettivi”.

    Martina Santoro, la classe ’94 della Ternana Women annuncia il ritiro dal calcio giocato

    Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

    Nelle scorse settimane, dopo l’ultima giornata di Serie B, Martina Santoro ha annunciato l’addio dal calcio giocato. La classe 1994, nata a Roma, in forza alla Ternana Women di mister Cincotta, promossa in Serie A, è tornata in campo dopo un’anno di assenza nel finale di stagione. La calciatrice delle umbre, cresciuta nella Lazio e approdata a Terni nel 2022, ha salutato cosi con un bel messaggio sui social:

    “Ma quante cose devo ancora dirti, ma quante. Troppe in realtà. E finisce sempre che rimando, perché mi dico che non so scegliere le foto, perché quando scegli le foto, banalmente, selezioni i momenti e in questo mondo astratto dei social siamo tutti costretti a ridimensionare. Vale per tutto. Ci vuole la giusta misura, il giusto equilibrio;
    Bisogna essere bravi a non sembrare troppo. E quindi. No alle cose troppo sentite ma occhio a non sembrare troppo superficiali. Attenzione alla didascalia che se poi è troppo lunga finisce che uno s’annoia e manco la legge. Però mica puoi metterci soltanto due emoticon, sennò pare brutto. E quindi?
    E quindi non me ne frega niente. Perché, nonostante sul tasto per rendere pubblico tutto questo ci sia scritto condividi, certe cose, non sono disposta a condividerle davvero”.

    Perché ognuno di noi è la bilancia di sé stesso, di ciò che gli capita, sceglie e spera.
    Quindi stavolta, il peso lo decido io; E lo faccio a cuor leggero. Ho chiesto a me stessa
    Come mai. Come mai mi trovo a scrivere chilometri di lettere? E voi chi sarete mai, voi, per fare questo a me? Non lo so il perché ma so che nel bel mezzo di quelle sere nere ,in quella stanza buia, solo voi siete state la cura. Non so perché nonostante la tanta, troppa gente che mi chiede e scava dentro la ferita, voi, non cicatrizzate mai.
    Non so nemmeno come abbiamo fatto, so soltanto che in un modo o nell’altro, avevamo sempre quel poco per ridere tutte le sere e anche se quelle come noi la pace l’hanno già persa, se non fosse stato così, sta vita non sarebbe stata vita”.

    “Perché a noi piace così, tutte piene di guai. E se potessi scegliere, io, sceglierei ancora voi.
    Se c’avessi un foglio bianco, vi disegnerei esattamente così incoscienti, giovani. Quante volte mi sono detta: “Insomma, ti sembra la maniera che vai e le lasci qua?”
    Ho promesso che vi cercherò in un vecchio film tutte le volte in cui ne sentirò il bisogno;
    E se prometto poi mantengo. Con la consapevolezza che, in questa stanza buia ,non sarò mai più sola, perché avrò con me i vostri occhi, quelli che mi guardavano come dipendesse soltanto da me. E magari non sarà nemmeno questa sera. la sera giusta per tirare fuori un emozione così”.

    Approvati i format per la nuova stagione: si parte il 24 agosto con la Serie A Women’s Cup. Il campionato al via il 5 ottobre

    Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

    Il Consiglio Federale riunito ieri ha approvato i format delle competizioni organizzate dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica e dalla Divisione Serie B Femminile per la stagione 2025-26. Il campionato di Serie A inizierà domenica 5 ottobre, quello di Serie B domenica 7 settembre.

    SERIE A WOMEN’S CUP
    La novità, come ratificato dal Consiglio Federale del 15 aprile scorso, è l’istituzione di una nuova competizione, che prenderà il nome di Serie A Women’s Cup, a cui parteciperanno le 12 squadre iscritte alla Serie A 2025-26. La Serie A Women’s Cup, che avrà inizio domenica 24 agosto, si articolerà in due fasi successive: nella prima, le 12 squadre – cui verrà assegnata una posizione in una graduatoria in base al piazzamento nella stagione 2024-25 che determinerà le diverse fasce del sorteggio – saranno suddivise in tre gironi da 4, con tre giornate di gara, seguite da una Final Four con semifinali e finale in gara unica a cui accederanno le vincenti dei tre gironi e la miglior seconda

    COPPA ITALIA PRIMAVERA
    Dopo la prima edizione, disputata con un formato sperimentale e con partecipazione facoltativa, dalla stagione 2025-26 alla Coppa Italia Femminile Primavera – che avrà inizio il 19 ottobre – prenderanno parte tutte le 12 squadre iscritte al campionato di Serie A. Anche in questo caso, come nel caso della Serie A Women’s Cup, le 12 squadre saranno inserite in tre gironi da quattro, con le prime classificate di ciascun raggruppamento e la migliore seconda che accederanno alle semifinali.

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