“Un altro piccolo ma grande passo è stato fatto” – così Maria Giovanna Vida, numero uno dell’Udinese Femminile, ha annunciato la notizia dell’evento “in rosa” che si svolgerà domenica 8 gennaio. Una giornata che vedrà protagniste le calciatrici del club bianconero, in collaborazione sempre più stretta con quello maschile. Alle 9 si giocherà la gara tra le Esordienti di Udinese e Inter sul campo del Capocasale (via dello Sport). Dopo il match trasfertimento alla Dacia Arena con la presentazione delle squadre femminili e degli staff. Subito dopo un momento conviviale con le famiglie delle giovani atlete. Il clou arriverà alle 12.20 con le Under 12 pronte a sfilare al fianco dei calciatori di Udinese e Inter che si sfideranno nella 19ª giornata della Serie A TIM.
Serie B femminile, il big match Roma-Bari rinviato per maltempo
L’atteso big match di Domenica 8/1 in programma nella capitale tra la Roma calcio femminile e la Pink Bari è stato ufficialmente rinviato per maltempo a data da destinarsi. Ecco il comunicato diramato dal Dipartimento calcio femminile :
“A causa delle avverse condizioni atmosferiche in atto, lo scrivente Dipartimento Calcio Femminile comunica che le gare in oggetto, Latina-Salento Women Soccer e Roma-Pink Sport Time del Campionato di Serie B femminile Girone D, in programma domani domenica 8 gennaio 2017, sono rinviate a data da destinarsi.”
Fimauto Valpolicella: il punto della presidentessa Bonafini
Una grande festa presso il Pepperone Restaurant di San Giovanni Lupatoto ha radunato prima di Natale oltre cento tesserati della società Fimauto calcio femminile; giocatrici, staff tecnico, dirigenti e sponsor hanno così potuto scambiarsi gli auguri di buone feste e di salutare il 2016, dodici mesi ricchi di emozioni ed eventi, che hanno segnato un’altra tappa importante per la crescita della società rossoblu.
La presidentessa Flora Bonafini ha colto l’occasione per analizzare quanto fatto nei mesi scorsi e, soprattutto, inquadrare al meglio gli obiettivi del 2017, un anno che, in base alla programmazione, dovrebbe essere quello della definitiva consacrazione. «Come è accaduto negli ultimi anni – spiega la presidente rossoblu – anche il 2016 appena conclusosi è stato un anno di crescita per la nostra società; stiamo accumulando sempre più esperienza e ci stiamo strutturando in modo più specifico, con l’inserimento di nuove figure tecniche e dirigenziali. Queste novità ci permettono di fare scelte con coscienza e senza tralasciare nessun aspetto».
«Gli obiettivi fino ad oggi ottenuti – prosegue Bonafini – sono il risultato di un lavoro di gruppo fra società, staff e ragazze, anno dopo anno, stagione dopo stagione. Durante gli allenamenti settimanali si prepara al meglio quello che la domenica si mette in campo. Sinceramente mi ritengo abbastanza soddisfatta anche se dobbiamo e possiamo fare di più».
Tornando al 2016 appena archiviato, la presidentessa Bonafini ripercorre le varie tappe, tra momenti belli e meno belli:
«Di momenti esaltanti ce ne sono stati tanti, dalla conferma di alcune ragazze, all’unione sempre più forte che abbiamo noi in società, dalla conferma del mister e dello staff, dai buoni risultati che sta ottenendo la squadra Primavera solo al secondo anno di attività. E poi ultimamente abbiamo vinto il derby contro la capolista San Bonifacio, squadra cinica ed equilibrata; quella giornata, sicuramente anche per il risultato, è stata una grande giornata di sport per noi, ma per tutto lo sport veronese. I momenti brutti? Diciamo che li abbiamo archiviati anche se non li abbiamo assolutamente dimenticati perchè è anche sulle sconfitte che si costruisce un futuro vincente».
Alla domanda su cosa cambierebbe del 2016, la numero uno del Fimauto calcio femminile risponde senza tentennamenti:
«La domanda è difficile ma la risposta semplicissima: niente, rifarei tutto uguale. Gli obiettivi per il 2017 sono chiari a tutti e a noi piace essere ambiziosi per cui puntiamo a vincere il campionato come squadra e come società. A livello visibilità, poi, mi ritengo soddisfatta, sia per l’interesse sempre maggiore da parte delle istituzioni, sia per l’attenzione importante da parte dei nostri partner e sponsor che ci accompagnano in questo nostro cammino in modo tangibile: senza il loro aiuto sarebbe impossibile andare avanti. Unica nota parzialmente negativa è la presenza del pubblico alle nostre partite: mi piacerebbe che ci fosse più pubblico sugli spalti. Su questo stiamo lavorandoci tutti insieme e credo avremo dei riscontri già dalle prossime partite casalinghe che, ricordo, giochiamo allo Stadio Olivieri di Verona».
«Mi chiedono spesso – evidenzia Bonafini – se ho un sogno nel cassetto. Direi che ne ho più di uno. Se parliamo di Fimauto calcio femminile il mio sogno nel breve è quello di arrivare all’obiettivo prefissato a fine campionato. A più lungo termine, mi auguro che il sentire e il senso di appartenenza a questa realtà venga portato sempre avanti come tutti stiamo facendo ora. Noi vogliamo essere una realtà che si distingue, in tutto.»
Infine Flora Bonafini analizza la prima partita di campionato dell’anno, che si giocherà domenica 8 gennaio sul campo dell’Unterland Damen:
«Che dire: le bolzanine ci daranno senz’altro filo da torcere. Sono una squadra tosta che non sarà facile battere. Però noi vogliamo continuare a correre: la capolista San Bonifacio ci precede di due punti e non vogliamo perderla di vista. Durante queste feste natalizie la squadra ha continuato ad allenarsi con intensità e attenzione e credo che si presenterà all’impegno contro le bolzanine in buone condizioni. I tre punti non ci devono sfuggire anche perchè in contemporanea alla nostra partita si giocherà Inter-San Bonifacio ovvero terza contro prima. Sarà una giornata di campionato importante che potrebbe riservare diverse sorprese».
Apulia Trani–Lazio Women si giocherà domenica 15 gennaio
La gara Trani – Lazio, valida per la serie B femminile, programmata per domenica 8 gennaio allo stadio “Comunale” di Trani, è stata posticipata di una settimana: si giocherà il 15 gennaio, sempre in casa. L’orario dovrebbe essere confermato per le 14.30. La Figc, Federazione italiana giuoco calcio – Lega nazionale dilettanti, ha optato per lo spostamento per via della concomitanza con la partita di serie Eccellenza della Vigor Trani con il Cerignola, non procrastinabile per motivi di ordine pubblico, e grazie al turno di riposo previsto fra il girone di andata e quello di ritorno nella B femminile.
L’Apulia fa il punto della situazione attorno a questo difficile girone, nel quale è ferma a tre punti. A tenere la testa della classifica, le inossidabili capolista Roma e Bari, a punteggio pieno (30). Seguono Latina (22 punti), Salento (16), Domina Neapolis academy (15), Carpisa e Lazio (12 punti), Nebrodi (11), Roma XIV (9), Napoli dream team (8), Grifone (6). Quest’ultima partita e le undici successive dovranno rappresentare per le ragazze e tutto lo staff tecnico il punto di svolta. L’ambiente è positivo, in prospettiva dello sperato cambio di marcia.
E c’è una novità in casa Apulia Trani: la squadra è l’unica associazione calcistica della città ad essere stata scelta per partecipare al progetto sportivo, sociale ed educativo, “Coni ragazzi”, pensato per le bambine nate tra il 2003 ed il 2011. “Coni ragazzi” si propone di offrire supporto alle famiglie che non possono sostenere i costi dell’attività sportiva extrascolastica, promuovendo stili di vita corretti e salutari, insieme ai valori educativi dello sport come lo spirito di gruppo e l’integrazione sociale. A questo link (https://www.youtube.com/watch?v=Xwot82VoJ-0) è possibile trovare il video promozionale dell’attività. Le iscrizioni sono aperte già a partire dal 4 gennaio e saranno attive fino a venerdì 20. Si possono iscrivere all’attività, completamente gratuita, tutte le bambine nate a Trani tra il 2003 e il 2011, semplicemente presentando il modello Isee attestante il reddito familiare. Sarà data priorità a chi vive in stato economico di disagio.
Sconfitta in trasferta per il Tavagnacco contro il Como 2000
Inizia con una sconfitta il 2017 del Tavagnacco. Le friulane si sono fatte sorprendere dal Como, incassando la terza sconfitta della stagione. 1 a 2 il risultato finale, con le gialloblu che hanno pagato cara sia l’assenza di Martinelli, fermata per un problema alla caviglia, sia la scarsa vena realizzativa delle sue attaccanti.
La partita si apre con un’occasione per il Como, che al 2’ con Brambilla chiama in causa Ferroli. Passano due minuti e al 4’ è Brumana a provarci da fuori area, ma il suo tiro non centra lo specchio della porta. Al 5’ disattenzione difensiva del Tavagnacco, che permette a Gritti di far partire una conclusione che Ferroli respinge in tuffo. Al 6’ Como in vantaggio grazie a un’autorete di Pochero. Il Tavagnacco si sveglia e all’8’ Clelland si invola verso la porta avversaria, ma Ventura è brava a uscire anticipando la scozzese. Al 12’ pareggio delle friulane con Frizza, che di piatto spinge in rete un cross dalla destra di Sardu. Le ospiti continuano a spremere e al 18’ un difensore del Como, di testa, rischia l’autorete, con la palla che finisce sul palo. Le padrone di casa acquistano fiducia e si rendono pericolose prima con Ferrario al 19’, poi con Previtali al 25’. Al 28’ Brambilla si trova a tu per tu con Ferroli, ma la numero 1 del Tavagnacco si supera respingendo la conclusione in angolo. Al 40’ è Clelland a rendersi pericolosa: la scozzese riceve al limite, si gira e fa partire un tiro che lambisce il palo alla destra di Ventura. C’è tempo ancora per un’occasione per parte, con Brumana che tira alto e con Gritti che sfiora il palo.
Nella ripresa il Como continua a spingere alla ricerca del vantaggio, ma la prima azione capita a una giocatrice del Tavagnacco, Filippozzi, che al 13’ di testa manda alto da due passi. Al 18’ Ferrario riporta in vantaggio le padrone di casa,appoggiando in rete un cross dalla destra. Al 23’ timida reazione del Tavagnacco con Clelland, che di destra impegna Ventura. Al 30’ ci provano prima Clelland, poi Camporese, ma la mira non è delle migliori. Nel finale Como addirittura vicino al terzo gol. Al 39’ illusione del gol per il Tavagnacco con un gran tiro a scendere di Tuttino che lambisce l’incrocio e finisce fuori. Assalto finale del Tavagnacco, con Zuliani che al 47’ si mangia il pareggio sotto porta. La partita finisce qui, con le gialloblu costrette a tornare in Friuli con zero punti.
Il prossimo impegno vedrà il Tavagnacco ospitare in casa la capolista Fiorentina, il 21 gennaio.
COMO 2000 – UPC TAVAGNACCO 2-1
COMO 2000: Ventura, Oliviero, Cascarano, Previtali, Panziesri, Fusetti, Merigo, Brambilla, Ambrosetti, Ferrario (Coppola), Gritti (Di Lascio). All.Negri
UPC TAVAGNACCO: Ferroli, Frizza, Pochero, Sardu, Tuttino, Clelland, Brumana, Camporese, Cecotti, Filippozzi, Zuliani. All. Cassia
ARBITRO: Righi di Bologna
MARCATORI: al 6’ pt Pochero (autogol), 12’ pt Frizza, 18’ st Ferrario
Brescia travolgente contro il Luserna
Inizia nel modo migliore il 2017 per il Brescia che contro il Luserna offre una prestazione convincente, ritrovando come protagoniste le giovani che trascinano la squadra alla vittoria.
Bertolini schiera la squadra lungo il 4-4-2 con Lenzini e Gama terzini e D’Adda-Salvai come coppia centrale, in mediana Serturini e Bonansea occupano le fasce con Cernoia e Mele centrali, di punta Tarenzi e Sabatino.
Proprio la numero nove al 4’ colpisce in pieno la traversa con un colpo di testa dal limite dell’area piccola; la rete arriva però due soli minuti dopo: Mele recupera palla sui venti metri, dialoga con Tarenzi e appena entrata in area lascia partire un fendente destro che batte Russo per l’1-0. Il raddoppio giunge al 22’: è Lenzini a scendere sulla destra e a battere Russo appena entrata in area dalla destra per il 2-0. Al 27’ Sabatino con un’azione insistita mette in difficoltà la retroguardia torinese, ma Russo di piede devia in angolo. Dieci minuti dopo, su angolo di Cernoia, Tarenzi appostata sul secondo palo vede il suo colpo di testa uscire di poco a lato. Un minuti dopo un contropiede di Sabatino è neutralizzato da Rosso, mentre al 43’ un gran tiro da fuori area di Mele vede Russo alzare in angolo il pallone del possibile 3-0.
Nella ripresa trascorsi neanche due minuti Bonansea va al cross basso dalla destra con la deviazione di Tarenzi sotto porta respinta da Russo; la partita entra in una fase di stanca con le due squadre che non creano vere occasioni fino al 20’ quando Gama scende sulla sinistra mettendo in mezzo un invitante pallone su cui Russo neutralizza Girelli appena entrata. Al 26’ un cross basso di Bonansea dalla sinistra compie una strana traiettoria che sorprende Russo sul primo palo ed entra in rete per il 3-0. Il 4-0 giunge al 34’ su angolo di Cernoia che trova la deviazione aerea di Girelli. Due minuti dopo azione fotocopia: angolo di Cernoia e colpo di testa di Girelli per il 5-0.
Il Brescia conquista così i primi tre punti del 2017.
LUSERNA – BRESCIA 0-5
LUSERNA (4-4-2): Russo; Joly (26’ st Favole S.), Greppi, Tudisco, Vivirito, Mazzucchetti, Puglisi, Moretti, Pisano (32’ st Tosetto), Cama, Pinna (8’ st Favole A.). A disp.: Prundgano, Barbieri, Genovese, Massarelli. All.: Zorri.
BRESCIA (4-4-2): Marchitelli; Lenzini, D’Adda, Salvai, Gama; Bonansea (28’ st Eusebio), Cernoia, Mele, Serturini (10’ st Fuselli); Tarenzi (15’ st Girelli), Sabatino. A disp.: Ceasar, Ghisi, Cacciamali, Pezzotta. All.: Bertolini.
ARBITRO: Lingamoorthy di Genova.
MARCATRICI: 6’ pt Mele, 22’ pt Lenzini; 26’ st Bonansea, 34’ e 37’ st Girelli.
Agsm Verona riprende la corsa, quaterna al Cuneo
Riprende dopo una lunga pausa il massimo campionato con le ragazze di Agsm Verona che ospitano tra le mura amiche di via Sogare il Cuneo. Si gioca in una giornata glaciale, con il terreno, fortunatamente sintetico, con fondo ghiacciato.
Sulla panchina gialloblù siede Stefano Ghirardello in sostituzione dello squalificato Longega. Rientra dopo l’infortunio Manuela Giugliano, ma sono molte le giovani schierate in campo dal Verona per sopperire alle numerose assenze.
Le gialloblù appaiono molto concentrate e passano in vantaggio alla prima opportunità: Melania Gabbiadini dalla destra mette un pallone basso sul primo palo per il tap-in vincente di Martina Piemonte. Risponde il Cuneo con Sodini che non inquadra la porta. Sono le scaligere a fare la partita anche se le occasioni vere e proprie latitano da entrambe le parti. Gabbiadini si presenta a tu per tu con il portiere ma viene segnalata una posizione di fuori gioco. Aurora Galli riceve da capitan Gabbiadini e calcia cercando il palo lontano ma Triolo tocca in angolo. Allo scadere della prima frazione ci prova la rientrante Manuela Giugliano ma la sua conclusione da ottima posizione termina alta. Sul capovolgimento di fronte il Cuneo va vicino al pareggio con Jannella che coglie in pieno la traversa. Si va al riposo con l’esiguo vantaggio gialloblù.
In avvio di ripresa il Verona perviene al raddoppio con Melania Gabbiadini che appena dentro l’area recupera un pallone vagante e non lascia scampo al portiere con una conclusione sul primo palo. Verona chiude la partita al 16° quando Gabbiadini serve Giugliano che fa partire una conclusione da posizione favorevole. L’estremo difensore del Cuneo riesce a toccare la sfera che accarezza il palo e si insacca. La numero dieci scaligera si ripete cinque minuti più tardi mettendo dentro il pallone del quattro a zero e della doppietta personale con un’azione quasi in fotocopia. Le veronesi giocano in scioltezza e ci provano ancora con Piemonte, tentativo da posizione defilata respinto dal portiere. Ghirardello effettua le tre sostituzioni per un Verona sempre più giovane, mentre l’esperta Sodini ne approfitta andando a siglare il gol della bandiera per le piemontesi. Nietante fallisce clamorosamente la seconda marcatura per il Cuneo ma la gara ormai è segnata in favore dei colori gialloblù. Prima del triplice fischio finale Martina Piemonte fallisce clamorosamente la rete della possibile doppietta personale spedendo a lato l’invitante assist di Gabbiadini.
L’Agsm Verona supera con un agevole 4 a 1 il Cuneo ed attende sabato prossimo il Brescia campione d’Italia per il recupero del match rinviato a dicembre.
AGSM VERONA 4
CUNEO 1
Reti: 10′ Piemonte, st. 10′ Gabbiadini, 16′ Giugliano, 21′ Giugliano, 34′ Sodini
Agsm Verona: Thalmann, Galli, Di Criscio (20′ st. Meneghini), Gabbiadini, Giugliano (30′ st. Ambrosi), Boattin, Soffia (34′ st. Poli), Piemonte, Nichele, Rodella, Pavana.
A disposizione: Forcinella, Meneghini, Mero, Pasini, Poli, Osetta, Ambrosi.
Allenatore: Stefano Ghirardello.
Cuneo: Triolo, Oliviero, Rosso, Armitano, Piacezzi, Franco, Mellano (24′ st. Magnarini), Errico, Nietante, Sodini, Iannella.
A disposizione: Ozimo, Magnarini, Mascarello, Daniele Ferro.
Allenatore: Gianluca Petruzzelli.
Arbitro: Stefano Peletti di Crema.
Assistenti: Marcomini e Valerio.
Note: Terreno in erba artificiale con fondo ghiacciato, giornata soleggiata ma molto fredda. Ammonite Di Criscio, Magnarini.
Giornata clue per Novese e Empoli contro Molassana e Lagaccio
Dimenticare panettoni e spumante per rilanciarsi sul campo in cerca della tanto ricercata vittoria: il Girone A di Serie B torna in campo e lo fa con il botto.
In palio il platonico, ma sempre piacevole, trono di ‘Campione d’Inverno’ e sono due le squadre che possono ancora conquistarlo: Novese ed Empoli. Sfide non semplici per le due fuggitive con le ragazze di mister Fossati che farà visita al sempre temibile Molassana Boero e le toscane impegnate, in casa, contro la terza forza del campionato Amicizia Lagaccio. Subito dietro al podio interessante scontro diretto tra Ligorna ed Alessandria, autentiche sorprese di quest’inizio campionato: da una parte Fraças-Cafferata, dall’altra Soragni Amandola, per una battaglia all’ultimo gol. Sull’asse Piemonte-Sardegna una domenica di fuoco nelle sfide Caprera-Juventus Torino e Torino-Oristano, la salvezza passa anche da gare come questa.
Medesimo obiettivo tra Lucca e Musiello Saluzzo: le toscane, neo promosse, hanno già conquistato dieci punti e risultano una bella sorpresa del torneo, dalla parte opposta le saluzzesi scese dal terzo posto della passata stagione ai soli tre punti di queste prime dieci uscite.
Serie B – Il Programma dell’11ª giornata (Domenica 8 gennaio – Ore 14.30)
Caprera-Juventus Torino (Emiliano Perini di Roma 1)
Empoli Ladies-Amicizia Lagaccio (Leonardo Funari di Roma 1)
Ligorna-Alessandria (Fabio Cattaneo di Monza)
Lucchese-Musiello Saluzzo (Marco Manicardi di Monaco)
Molassana Boero-Novese (Leonardo Tesi di Lucca)
Torino-Atletico Oristano (Emanuele Ceriello di Chiari)
A tu per tu con…Sara Baldi
8 ottobre 2016. A Mozzanica la squadra del neo allenatore Elio Garavaglia affronta il primo impegno casalingo del nuovo campionato. L’esordio a Roma contro la compagine capitolina della Res ha purtroppo fruttato una pesante sconfitta e la posta in palio odierna è pertanto alta: c’è da voltare pagina e trovare i primi tre punti. Ma la sorte non sembra inizialmente dalla parte delle biancocelesti che chiudono la prima frazione sotto di una rete, segnata proprio dall’ex Iannella. Anche le migliori favole recitano però “ma un brutto giorno…” per poi risolversi al meglio e il destino ha deciso che in questa data ne deve iniziare una particolare, con protagonista una ragazzina di sedici anni, all’esordio nella massima serie. Inizia il secondo tempo, uno scatto bruciante sull’assist della compagna e arriva il pareggio e alla mezzora, sempre lei, con una bomba da fuori area completata l’opera. Il Mozzanica vince per due a uno, l’eroina del giorno, che diventerà così un punto fermo dell’undici biancoceleste è la giovanissima Sara Baldi.
Come inizia la tua storia col pallone?
Come tutte o quasi ho iniziato con i maschietti nella squadra del mio paese a 5/6 anni, poi a undici anni un dirigente del Mozzanica mi ha proposto di venire qui. Avevo fatto dei provini qualche tempo prima anche con le giovanili del Brescia, ma alla fine ho preferito il Mozzanica. In biancoceleste sono partita dalle giovanissime con le quali ho giocato due anni, quindi un anno con la primavera e da quest anno sono in prima squadra.
Lo scorso anno sei stata tra le protagoniste di un esaltante cammino con la primavera, culminato con uno storico secondo posto al nazionale.
Sapevamo di avere una buona squadra e puntavamo a cercare la prima vittoria nel campionato primavera regionale per il Mozzanica, sfuggita di un soffio in altre occasioni. Arrivati alla fase nazionale ce la siamo giocata sapendo di non aver nulla da perdere. Conoscevamo il Verona e il suo valore, quindi avevamo un ostacolo molto duro, ma abbiamo compiuto una piccola impresa e ci siamo guadagnate l’accesso alla finale nazionale. Poi a Firenze purtroppo non è andata bene per tanti motivi, ma comunque rimane un’esperienza molto importante per me e per le mie compagne.
Quest anno la primavera può ripetersi?
La squadra c’è, ma anche Brescia e Inter le vedo rafforzate rispetto lo scorso campionato. Credo comunque che ce la possano fare.
Tu hai sempre giocato punta esterna?
Nelle giovanissime ho giocato anche prima punta, ma in seguito sono sempre stata impiegata sull’esterno che è il mio ruolo naturale, ma se c’è bisogno posso adattarmi a ricoprire anche altri ruoli.
Ti aspettavi un inizio così a mille?
No in realtà pensavo ad un prima anno con la prima squadra più “tranquillo”, mentre invece sono stata messa alla prova da subito, ma fortunatamente sta andando tutto bene. All’inizio ho fatto molta fatica, il salto dalla primavera alle grandi è enorme, ma a poco a poco grazie alle mie compagne che mi hanno sempre aiutata, sono riuscita a prendere il ritmo giusto.
Come si comportano le “anziane” con voi più piccole?
Benissimo, tutte ci stanno dando una grossa mano, ci consigliano e questo ci permette di migliorare.
Anche l’arrivo di mister Garavaglia ha portato delle importanti novità…
Sì, mi aspettavo una preparazione atletica diversa, invece lui ha un modo di lavorare atipico, punta più ad usare sempre il pallone in ogni esercizio. All’inizio eravamo un po’ scettiche, pensavamo che non avremmo retto in campo, invece i fatti gli stanno dando ragione.
Prima di campionato, il Mozzanica perde a Roma. La gara successiva è in casa col Cuneo e c’è molta attesa per la prima uscita casalinga della squadra. Racconta con parole tue quel che è successo poi.
Direi che è andata bene. Ho segnato i miei primi due goal in serie A che sono serviti a portare a casa i tre punti e penso di aver giocato una delle mie più belle partite in assoluto.
E’ un campionato che può segnare una svolta per te e anche per la società. Cosa ti aspetti da questa stagione?
E’ una domanda alla quale non ti so rispondere. Giochiamo partita dopo partita e poi vedremo. Personalmente il mio obbiettivo è migliorare ancora, sotto tutti gli aspetti, e continuare a giocare con regolarità che è la cosa più importante per crescere, sia con la maglia del Mozzanica che con quella della nazionale Under 17.
Anche con la nazionale Under 17 ti stai togliendo delle belle soddisfazioni..
Sì, verso la fine del 2015 ero stata convocata nella rappresentativa under 16 con la quale ho disputato tutti i tornei di categoria, mentre già da giugno 2016 ho iniziato l’esperienza con l’U. 17, con la quale ho partecipato ad un torneo in Repubblica Ceca dove ho esordito e poi a ottobre nei gironi di qualificazione agli europei. Ora dobbiamo affrontare la fase élite, dove incontreremo Inghilterra, Germania e Polonia. Non è un’impresa impossibile, poiché potremmo passare anche come migliore seconda, ma dobbiamo lavorare molto per poterci presentare in campo alla pari con le altre squadre.
Quali sono i calciatori ai quali ti ispiri di più?
I miei preferiti sono Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo.
Nel femminile c’è una giocatrice alla quale vorresti somigliare?
Ma in realtà una in particolare no, cerco di imparare un po’ da tutte, specialmente dalle giocatrici più esperte della nazionale.
Qualcuno ti ha paragonato a Melania Gabbiadini, ti ritrovi in questo confronto?
Oddio… magari… la Gabbiadini è la Gabbiadini, io prima di potermi confrontare con lei ho ancora tanto da imparare.
Sassuolo contro Castelvecchio, attenzione ai passi falsi
Torna finalmente il campionato di Serie B dopo la lunga pausa Natalizia. Ecco le gare dell’undicesima giornata di andata del Girone B:
Permac sempre più sotto pressione dalla vicinanza del Sassuolo, se la vedrà in questa prima gara del 2017 in una partita facile sulla carta contro il Gordige, mentre più ostico sarà lo scontro per la squadra di D’astolfo che affronterà il temuto Castelvecchio. Partita ostica per Padova contro Grifo Perugia che potrà dar vita a qualche sorpresa, stessa storia nel match tra New Team e Arezzo. Partita importante per l’ottica salvezza quella tra Udinese e Virtus Padova, mentre La Saponeria affronterà Marcon in un match difficile, ma la voglia di vincere potrà dar vita a uno scontro dal doppio volto. Infine incontro dal doppio volto potrà essere quello tra Federazione Sammarinese e Imolese che hanno avuto diversi alti e bassi dall’inizio della stagione.
Serie B – Il Programma dell’11ª giornata (Domenica 8 gennaio – Ore 14.30)
Arezzo-New Team Ferrara (Alberto Caciotti di Albano Laziale)
Padova-Grifo Perugia (Emanuele Renzullo di Torre del Greco)
Sammarinese-Imolese (Raimondo Borriello di Arezzo)
Marcon-La Saponeria Unigross Pescara (Niccolò Turrini di Firenze)
Permac Vittorio Veneto-Gordige (Matteo Dellasanta di Trieste)
Sassuolo-Castelvecchio (Giacomo Casalini di Pontedera)
Udinese-Virtus Padova (Fabian Brognati di Ferrara).















