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Chi la dura, la vince: Roma CF vs Pink Bari

Ultima giornata di andata per il Girone D di Serie B quella di Domenica 8 Gennaio:

Il 2017 si apre con il match più atteso fin dalla prima giornata di campionato: Roma CF contro Pink Bari. Entrambe con 30 punti, 10 vittorie, nessuna sconfitta, la prima con il miglior attacco, la seconda con la miglior difesa. Sarà il match più importante per dare una svolta alla classifica. Ma oltre a questo big match, ci sarà anche quello tra Latina e Salento Women che occupano rispettivamente il terzo e quarto posto in classifica, ma in caso di vittoria delle Pugliesi la classifica non cambierebbe, si accorcerebbero solo le distanze. Apulia Trani alla ricerca di punti contro Lazio Women, mentre incontro in ottica punti salvezza quello tra Napoli Dream Team e Grifone Gialloverde. L’altra squadra di Napoli, ovvero Napoli Carpisa Yamamay affronterà fuori casa Roma XIV, mentre l’ennesima squadra di Napoli ovvero il Domina Neapolis se la vedrà col Nebrodi.

Serie B – Il Programma dell’11ª giornata (Domenica 8 gennaio – Ore 14.30)
Latina-Salento Women Soccer (Giuseppe Romaniello di Napoli)
Nebrodi-Domina Neapolis (Ruben Celani di Viterbo)
Napoli Dream Team-Grifone Gialloverde (Adolfo Baratta di Rossano)
Roma-Pink Bari (Valerio Crezzini di Siena)
Roma XIV Decimoquarto-Napoli (Samuele Andreano di Prato).

All’Angelini arriva la Jesina: in palio tre punti importanti per la salvezza

Sabato 7 gennaio all’Angelini arriva la Jesina: per la Chieti Calcio Femminile sarà uno scontro importante in chiave salvezza. Sette punti in classifica per le neroverdi e tre per le marchigiane, reduci dalla prima vittoria in campionato contro il Como.

Presentata in conferenza stampa la partita da Mister Lello Di Camillo e da Giulia Di Camillo che hanno messo in evidenza quanto questa sia una gara delicata anche in vista delle prossime due da recuperare in trasferta (Mozzanica e San Zaccaria) dopo lo stop dello scorso mese per gli impegni della Nazionale.

“È una partita importante, giocheremo contro una diretta concorrente alla salvezzaesordisce Mister Lello Di Camillo –  è un’ottima occasione per sfruttare al meglio il fattore campo, conquistare tre punti preziosi per la classifica, essere ancora più competitivi in futuro e magari avere più possibilità di salvezza diretta. La squadra arriva bene al match, ci siamo lasciati prima dello stop con la bella vittoria casalinga con il Luserna, mentalmente ci ha permesso di lavorare con maggiore serenità. Non abbiamo recuperato tutte le ragazze che erano infortunate, ma tutto sommato la situazione è migliorata. Si è lavorato sul mercato inserendo un’ottima pedina nella squadra, Kayleigh Ann Marie Green, che però non potrà scendere in campo con la Jesina visto che non ci sono i tempi tecnici per farlo, speriamo però già di riuscirci per la prossima trasferta. È una prima punta, si è allenata subito con noi: può dare una mano a puntellare la squadra che, rispetto all’inizio del campionato, sta raggiungendo una buona quadratura.
Avremmo forse meritato qualche punto in più in classifica, però, nonostante l’impatto iniziale con la Serie A, a questo punto ci sono quattro squadre dietro di noi. Negli scontri diretti abbiamo messo in mostra un buon carattere non fallendo, in particolar modo, nelle gare casalinghe.
Credo che forse avremmo potuto chiudere qualche partita con un passivo minore, ma ultimamente stiamo lavorando meglio anche sotto l’aspetto mentale: qualche schiaffo rimediato in precedenza ci è servito di lezione. Nel passaggio dalla B alla A e cambiando parecchi elementi rispetto allo scorso anno, ci è voluto più tempo  rispetto a quanto credevo per trovare la squadra che volevo: ora è più compatta e spero che questo porti buoni frutti. Da qui alla fine dovremo fare meglio di quanto fatto fino ad oggi: servirebbe un miracolo per raggiungere il sesto posto, ma capiremo quanto sia possibile realizzarlo solo dopo la trasferta di Mozzanica dove sarà importante centrare i tre punti, in caso contrario potrebbe rimanere un sogno. Ci sentiamo sicuramente in corsa per il settimo posto: calcolando che potrebbe portare alla salvezza diretta in caso di distacco di almeno dieci punti e vedendo che il Cuneo ne ha cinque più di noi, ma dovrà tornare qui da noi, ci puntiamo”.

Giulia Di Camillo ribadisce quanto questa partita con la Jesina possa essere un buon crocevia verso la salvezza:
“Dovremo conquistare i tre punti che sono necessari per arrivare al nostro obiettivo. Conosciamo già la Jesina che abbiamo affrontato in Coppa Italia ad inizio stagione: è una squadra che non molla mai e sa stare bene in campo. Finora, nonostante abbia pochi punti in classifica, si è sempre comportata bene mettendo in difficoltà diverse compagini fra le quali anche una big come il Brescia. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione continuando ad allenarci al meglio come stiamo facendo in questi giorni: sono convinta che se scenderemo in campo con la giusta determinazione potremo portare a casa il risultato. Arriviamo bene a questo impegno casalingo: non ci siamo mai fermate in questi trenta giorni di stop. Non ci è successo di deconcentrarci, dunque siamo pronte per proseguire il nostro cammino.
Finora sono soddisfatta del nostro percorso anche se forse avremmo potuto strappare qualche punto in più. Adesso ci aspettano le ultime tre partite del girone di andata: puntiamo a conquistare  9 punti, poi magari non ci riusciremo, ma dobbiamo comunque cercare di ottenerne il maggior numero possibile. Vogliamo fortemente rimanere in Serie A, c’è un bel progetto, è giusto salvarci perché il Chieti vuole fare bene anche in futuro. Ora ci aspetta uno dei compiti più duri, salvarci, per poi magari più in là toglierci qualche bella soddisfazione.
Sono felice che stiamo aprendo le porte anche a livello internazionale e per le ragazze che sono arrivate da fuori Abruzzo: Chieti sta diventando una bella piazza, credo che siamo sulla buona strada. Pensiamo alla salvezza e poi a piccoli passi si andrà avanti puntando a fare sempre meglio”.

Piccole nerazzurre crescono, il bilancio di metà stagione della Atalanta

Nell’Attività di base c’è una realtà giovane, che dopo la novità dell’esordio nella scorsa stagione, quest’anno si sta consolidando, sta crescendo e regalando soddisfazioni.
Stiamo parlando dell’attività femminile che da quest’anno vede tre squadre partecipare al campionato di competenza: Esordienti a 11, Esordienti a 9 e Pulcini a 7. Il numero totale di ragazze tesserate è salito a 45 e copre le annate dal 2003 al 2006, con una particolare attenzione al territorio: oltre tre quarti delle ragazze sono bergamasche.
Un movimento in espansione che sta raccogliendo i primi frutti. Il bilancio a metà stagione è ampiamente positivo, come spiega Stefano Cambiaghi, allenatore e referente per l’attività femminile, che traccia un quadro delle tre categorie.

Esordienti a 11
Partecipano al campionato provinciale maschile Figc. Le ragazze, classe 2003, attualmente occupano la seconda posizione in classifica con un bilancio di 7 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta. Un risultato importante considerando che sono l’unica squadra femminile del girone e che dunque si devono confrontare ogni volta con le formazioni maschili. “Questa – ha spiegato Cambiaghi – è la squadra su cui lavoriamo da più tempo, tre anni, e dalla quale perciò ci aspettiamo di più. E le ragazze stanno rispondendo alla grande alle aspettative”. Agli ottimi risultati in campionato, infatti, vanno aggiunti quelli di tornei e amichevoli che fotografano bene la crescita di questo gruppo. La stagione è infatti cominciata con una prestigiosa affermazione alla Coppa Angelo Quarenghi di San Pellegrino Terme (nella foto sopra), vinta davanti a Inter e Juventus, è proseguita con il successo nell’Orobica Cup disputata alla Grumellina e si è conclusa a dicembre con una vittoria nel test match di Vinovo con la Juventus e il secondo posto nel Torneo di Santa Lucia a Mompiano.

Esordienti a 9
Una delle novità di quest’anno. Partecipano al campionato provinciale maschile Figc, finora hanno ottenuto due vittorie, due pareggi e sei sconfitte. Insieme all’Orobica è una delle due squadre femminili nel girone e dunque anche queste ragazze, classe 2004, si devono confrontare settimanalmente con formazioni maschili. “La squadra è stata creata quest’anno – ha spiegato Cambiaghi – ed è composta da grandi individualità. Non sono partite benissimo, ma da un mese a questa parte stanno nettamente crescendo. Comunque siamo a buon punto e la dimostrazione è arrivata nel test match di dicembre contro la Juventus in cui abbiamo perso solo nei minuti di recupero contro una squadra che ha alle spalle un lavoro di tre anni”. In quell’amichevole di Vinovo le ragazze nerazzurre si sono ben comportate, superate solo nel finale 4-3. Bene anche al triangolare di Redona disputato in occasione della giornata dedicata allo sport femminile che ha visto le nerazzurre battere l’Orobica 03 2-0 e pareggiare 0-0 con la Fiammamonza 03.

Pulcini a 7
Altra novità di questa stagione. Le ragazze, classe 2005 e 2006, partecipano al campionato provinciale maschili Figc e attualmente occupano una posizione di metà classifica con quattro vittorie, un pareggio e sei sconfitte, comunque un buon risultato considerando che sono l’unica squadra femminile nel girone. “Anche questa squadra – ha spiegato Cambiaghi – è stata creata quest’anno. C’è molto talento, infatti riescono a produrre veramente un bel gioco. Sinceramente non mi aspettavo di essere già così avanti dopo pochi mesi di lavoro”. Tra i risultati da sottolineare anche il primo posto al Torneo di Canonica davanti a Inter, Fulgor Canonica, Real Meda e Fiammamonza.

Panico post festività?! Niente paura!

Buon 2017 a tutti! Come procede la nuova vita?
Spero che questo nuovo capitolo sia incominciato con il botto e parto augurandovi #allthebest per i prossimi 365 giorni. E’ stato un grande periodo di festa anche per me e in occasione di ciò mi sono goduta pranzi e cene infinite in compagnia delle persone più care..un po’ tutti sulla stessa barca, giusto?!
Sapete, in questi giorni diverse amiche mi si sono rivolte un po’ impanicate e piene di sensi di colpa. Mi hanno chiesto consigli e aiuti su come rimediare alle abbuffate tipiche delle feste natalizie. E’ proprio questo l’argomento che vorrei affrontare nell’articolo di questa settimana che capita a pennello nel periodo “post-ciccionate” che riempie le palestre e svuota i supermercati.
Volete sapere quale è stata la mia risposta alle loro preoccupazioni?
“Niente paura”. Si, proprio cosi.. “NIENTE PAURA”! Ciò che tengo a farvi capire è che il cibo va apprezzato, amato e gustato ma soprattutto bisogna ascoltare il proprio corpo. non sentitevi in colpa per aver esagerato un po’, toglietevi questo peso ed eliminate il pensiero perche non sono questi giorni di festa che vi faranno diventare lottatori di sumo.
Non correte in palestra o a fare cardio per compensare tutto ciò che avete mangiato e non cercate di digiunare credendo possa essere l’unica via d’uscita per rimediare. Le festività natalizie capitano una volta all’anno, ed il tempo da trascorrere con la propria famiglia è breve quindi non ne vale la pena stressarsi pensando al cibo. Godetevi questi ultimi giorni e scordatevi la dieta. Credetemi quando vi dico che queste abbuffate non rovineranno i progetti e gli sforzi fatti, l’importante è riprendere la propria usuale routine.
Certo, i primi giorni vi sentirete appesantiti e gonfi, ma passati questi, se ritornerete ad uno stile di vita sano e attivo, tutto tornerà nella norma senza il bisogno di eccessivi tagli di kcal o ore passate a sudare facendo attività fisica. Un aspetto molto importante da considerare, che pure io ho scoperto con grande sorpresa, è che non esistono cibi che fanno ingrassare (i cosidetti “fear foods”) ma dipende tutto dalla quantità che si assume. Qualsiasi tipo di alimento, se mangiato con coscienza ed equilibrio può essere apprezzato, mentre l’eccesso fa ingrassare. Per esempio, se mangiate un cucchiaio di nutella ogni tanto, non succederà nulla, se invece mangiate kg su kg di un cibo che considerate salutare potreste accumulare grasso in eccesso.
Quindi, non vi preoccupate, variate, coccolatevi e soddisfate le voglie senza privarvi di nulla. Dandovi qualche consiglio, se ne avete la possibilità e il desiderio mantenetevi comunque attivi; bevete inoltre tanta acqua o preparatevi ottime tisane in quanto aiutano a depurare ed eliminare le tossine; non fissatevi con inutili brodini purificanti che rallentano solo il metabolismo ma mangiate semplice e pulito, introducete infine diversi spuntini “spezzafame” durante la giornata.
Per concludere, ricordate “niente paura” sarà il nostro motto di queste giornate; godiamoci le ciccionate in compagnia senza sensi di colpa, gioiamo di ogni momento e riflettiamo sul fatto che le persone non ci ricorderanno per il nostro fisico, gli addominali scolpiti o le gambe snelle, ma per il nostro carattere e la nostra anima.
Vi auguro il meglio per questi ultimi giorni di vacanza, per chi ancora ha la fortuna di goderseli, e una buona mangiata il giorno dell’Epifania!
Don’t worry be happy and eat good!
Peace & love

Graditissimo ritorno in casa Res Roma : riecco Cristiana Mosca

La Res Roma comunica di aver acquisito le prestazioni sportive della calciatrice Cristiana Mosca che torna a vestire la maglia giallo rossa dopo due stagioni   tra le fila del grifone giallo verde.

Classe ’94, difensore centrale molto abile nel gioco aereo e negli anticipi, Cristiana si è formata calcisticamente alla Corte di Fabio Melillo e ha già  iniziato i primi allenamenti in vista del match di domenica contro la Fiorentina.

Soddisfatto il tecnico romano Fabio Melillo: “Un ritorno importante di una ragazza eccezionale sotto ogni punto di vista, frutto del nostro vivaio, che ho continuato a seguire in questo due anni in cui è cresciuta ulteriormente .È per noi un rinforzo molto importante e sono sicuro che riuscirà ad essere utile alla squadra.”

Cuneo calcio femminile: in attesa del Verona, si tracciano i propositi 2017

A festività non ancora ultimate, riprende il calcio giocato: per il Cuneo calcio femminile l’attività è già iniziata da un pezzo visto che l’agenda di Mister Petruzzelli ha previsto la ripresa degli allenamenti il 28 dicembre per poi riposare solamente il 31 e l’1.

Sabato il campionato riparte, le Leonesse se la vedranno in trasferta contro il Verona: squadra al completo ad esclusione di Mascarello, ancora alle prese con il recupero al ginocchio dolorante.

La Presidente Eva Callipo, la quale con la consueta determinazione, è pronta a dare il via a questo 2017 dopo un anno che ha visto il Cuneo ottenere la sua seconda promozione storica in serie A e una prima parte di stagione, a conti fatti, positiva.

Dopo un mercato estivo spumeggiante, la finestra invernale ha visto solo operazioni in uscita. Come mai?
“Effettivamente hanno lasciato Cuneo 4 calciatrici: Cama per approdare al Luserna e 3 svincoli, vale a dire Ferrario, Coppola e Cunsolo. Avevamo ipotizzato eventualmente qualche innesto mirato a questo punto della stagione, ma non abbiamo individuato opportunità corrispondenti alle caratteristiche che ricercavamo. Dall’estero vi erano delle potenziali candidate, ma ribadisco che non combaciavano alle nostre esigenze”. 

Dopo le prime 10 giornate disputate come valuta questa parte di stagione del Cuneo?
“I numeri dicono che abbiamo una partita ancora da recuperare (quella con Firenze, prevista per il 14 gennaio ndr) e siamo in settima posizione a soli 3 punti dalla zona playoff: dunque direi un bilancio positivo per una neopromossa, rimangono però -oggettivamente- dei rimpianti: mi riferisco alla brutta sconfitta con il Tavagnacco per 4 a 1 e, soprattutto, la gara persa con il Como per 3 a 2 dopo essere stati sul 2 a 0 a nostro favore. Dobbiamo sfruttare meglio l’esperienza di alcune calciatrici che abbiamo in rosa, è necessario crescere mentalmente per evitare quei pericolosissimi black out che in alcune circostanze hanno annebbiato le prestazioni della squadra”. 

Gli obiettivi rimangono quelli esplicitati a inizio stagione?
“Il traguardo rimane quello della salvezza e in tal senso mi auguro che i punti persi un po’ ingenuamente in alcune partite non si rivelino poi decisivi a fine stagione. Senza presunzione conosco le potenzialità della rosa e mi viene da dire che sarebbe ottimale continuare a inseguire il Mozzanica -attualmente davanti a noi di soli 3 punti in classifica- per occupare quel sesto posto che consentirebbe di agguantare la salvezza senza passare per i playout”.

Il Cuneo è molto attento al settore giovanile: la squadra primavera come si prepara a questo 2017?
“Il campionato primavera riprenderà a metà febbraio, le giovani biancorosse nel frattempo parteciperanno ad una serie di tornei, oltre a disputare singole amichevoli. Sono molto soddisfatta del settore giovanile, attualmente sono seconde in classifica ad una sola lunghezza dal Luserna. In questa sessione invernale sono arrivati anche “rinforzi”: proprio da Luserna è giunta nel capoluogo Marta Eletto, classe 2002, che ricopre il ruolo di centrocampista, anche se in passato è stata utilizzata spesso come difensore”.

La Roma aspetta il Bari: domenica in palio il primato

Neanche il tempo di “digerire” le abboffate natalizie che per la Roma Calcio Femminile è già tempo di big match. Domenica infatti nella undicesima gara di campionato di Serie B nel girone D, le giallorosse ospiteranno il Pink Bari. Finora un campionato pressoché perfetto per entrambe, prime in classifica a punteggio pieno con 30 punti. Un ruolino di marcia quasi identico se non fosse per la differenza reti. La squadra giallorossa vanta il miglior attacco con 33 reti e solo 3 subite. Il Bari ha invece totalizzato 30 gol ma subendo una sola rete, miglior difesa del campionato. L’unica rete subita dal Bari tra l’altro, l’ha messa a segno la Roma XIV (Gara poi finita 7-1 per le pugliesi). Un big match quindi che promette scintille e che sa già di scontro-promozione anche perché è l’ultima gara del girone di andata. Con il portiere giallorosso Valentina Casaroli, abbiamo analizzato la stagione e il big match di domenica.

Partiamo da settembre: quattro mesi importanti per la Roma prima in classifica, con il miglior attacco e la seconda miglior difesa, che ne pensi?
«Il 16 agosto, primo giorno di preparazione è ormai lontano, ricordo però la voglia di quel giorno. Avevamo finito con un grande rammarico la stagione precedente e negli occhi di tutte ho visto da subito una gran voglia di ricominciare. Abbiamo lavorato da subito molto bene per colmare le lacune dell’anno prima e abbiamo iniziato alla grande, subito grandi vittorie: una su tutte, quella di Latina per 1-0 su un campo difficile e per di più giocando in dieci per tutta la partita. Non mi piace vedere i numeri, non mi piacciono le statistiche, quest’anno soprattutto conta poco tutto questo, conta solo il primo posto, arrivarci anche come miglior attacco e magari miglior difesa sarebbe il top».

A pari merito con il Bari che affronterete domenica, come si vive una gara del genere?
«Si può dire che è una gara come le altre, ma sappiamo tutti che non sarà così. E allora posso dire che bello che finalmente sia arrivata. Ogni domenica abbiamo fatto un passo e ora siamo pronte per il grande giorno. Queste sono le partite che ti ripagano di tutto, quelle che non ti fanno sentire il peso dei sacrifici. Non vedo l’ora di vivermela, ho imparato a prendere tutto da queste gare: l’emozione, l’adrenalina, quel pizzico di paura e la voglia di spaccare il mondo. Sarà bello vivere tutto questo insieme alla mie compagne, allo staff, ai tifosi e alle bambine della scuola calcio. Come dico sempre “È il Sogno di tutti”… e l’8 gennaio ce lo andiamo a vivere tutti insieme!”».

Se avessi la lampada di Aladino che desiderio esprimeresti per il 2017?
«Eh, non si dice per scaramanzia, il 14 maggio ti dirò se si è esaudito! Scherzo. Il 2017 ci regalerà subito un inizio importante con la partita contro il Bari, quindi sarà sicuramente un anno da goderci a pieno. Naturalmente sempre con la maglia della Roma Femminile».

Riprende la Serie A, sabato arriva il Cuneo a Verona

Riprende questo sabato 7 gennaio il massimo campionato di calcio femminile con le gare dell’undicesima e ultima giornata del girone di andata, anche se alcuni club come l’Agsm Verona dovranno recuperare nelle successive settimane le gare rinviate a dicembre per l’impegno in Brasile della Nazionale Azzurra.
Con inizio alle ore 14,30 allo Stadio Olivieri di via Sogare le ragazze di Agsm Verona affronteranno il Cuneo. Ingresso gratuito.
Mister Longega non potrà sedere in panchina poiché dovrà scontare un turno di squalifica e sarà sostituito dal vice Stefano Ghirardello. Torna a disposizione Manuela Giugliano ristabilita dopo l’infortunio subito il 26 novembre.
Sono solamente due i precedenti confronti in serie A tra veronesi e piemontesi, risalenti alla stagione sportiva 2014/2015 quando le gialloblù si imposero sia tra le mura amiche di via Sogare che in trasferta. Il Cuneo, con una gara da recuperare, occupa attualmente la settima posizione in classifica con 12 punti frutto di 4 vittorie e 5 sconfitte. Verona quinto con due partite da recuperare e 18 punti frutto di 6 vittorie e 2 sconfitte. Entrambe le formazioni dunque non hanno mai pareggiato fino ad ora in campionato.

Le probabili formazioni:
Agsm Verona: Thalmann, Boattin, Ambrosi, Di Criscio, Rodella, Galli, Soffia, Nichele, Giugliano, Gabbiadini, Piemonte.
Allenatore: Stefano Ghirardello.
Cuneo: Ozimo, Armitano, Piacezzi, Oliviero, Rosso, Errico, Mellano, Franco, Nietante, Iannella, Sodini.
Allenatore: Gianluca Petruzzelli.
Arbitro: Stefano Peletti di Crema.
Assistenti: Marcomini e Valerio.

Il programma completo della giornata di campionato con le designazioni arbitrali:
Agsm Verona – Cuneo (Peletti di Crema)
Como – Tavagnacco (Righi di Bologna)
Chieti – Jesina (Pasqualetto di Aprilia)
Mozzanica – San Zaccaria (Mansueto di Verona)
San Bernardo Luserna – Brescia (Lingamoorthy di Genova)
Fiorentina – Res Roma (Paletta di Lodi) Posticipata a domenica 8 ore 14,30.

Nazionale Under 16 Femminile: per le due amichevoli con la Norvegia convocata Serena Magri

Martedì 10 gennaio la Nazionale Under 16 Femminile si radunerà a Coverciano in vista dei primi impegni del nuovo anno: sul campo del Centro Tecnico Federale l’Italia affronterà in una doppia amichevole la Norvegia, che negli stessi giorni sarà impegnata con l’Under 17 contro le pari età azzurre guidate da Rita Guarino. Al posto dell’infortunata Teresa Fracas, il tecnico Massimo Migliorini ha convocato la centrocampista del Brescia Serena Magri.

Il 13 gennaio scenderà per prima in campo l’Under 16, che alle 10.30 affronterà le pari età norvegesi. Alle 14.30 sarà la volta della sfida tra le due Nazionali Under 17. Si replicherà il 15 gennaio e stavolta il primo match (ore 10.30) vedrà impegnata l’Under 17, mentre alle 14.30 toccherà all’Under 16.

L’elenco delle convocate

Portieri: Katia Ghioc (AS. Roma), Beatrice Beretta (Borgosesia);
Difensori: Paola Boglioni (Brescia), Eleonora Crocioni (Jesina), Greta Maretti (ASD Sassuolo), Angela Orlando (Fiumicino), Chiara Pucci (Bayern Monaco), Francesca Quazzico (ASD Pink Sport Time), Emanuela Todaro (ASD Nebrodi);
Centrocampisti: Melissa Bellucci (Jesina), Laura Mayla Cocco (ASD Football Club Villacidro), Heden Corrado (Res Roma), Chiara Magliari (Francoforte), Serena Magri (Brescia), Giulia Morosi (Inter Milano), Marta Morreale (Fiorentina);
Attaccanti: Giada Burbassi (S. Zaccaria), Elisa Farris (Torres 2000), Francesca Imprezzabile (ASD Sassuolo), Maria Grazia Ladu (ASD FC Sassari Torres), Serena Landa (ASD Real Meda), Sara Tamborini (CSR D. Azalee).

Staff – Allenatore: Massimo Migliorini; Vice allenatore: Rita Guarino; Segretario: Daniela Censini; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Medico: Alessio Rossato; Fisioterapista: Andrea Mangino.

Ilaria Mauro, Una bomber viola con lo Scudetto nel mirino!

Ilaria Mauro, ventotto anni, maglia viola aderente alla pelle ed una specialità: il gol. E’ lei la bomber che vibrare i numeri uno fa e che, prendendo per mano il giglio, ha fatto volare la Fiorentina al primo posto in classifica, siglando undici reti in otto incontri e non facendo vacillare la compagine toscana nel medesimo numero di vittorie.

La rete che al 61’ suggellò definitivamente il 3-1 contro il Verona, tra le mura amiche, la rabbiosa doppietta contro il Brescia, score finale poi di 5-0… La centravanti friulana risulta ed è risultata così un’incontenibile ed inarrestabile attaccante, anche per le migliori difese della Serie A, dietro solo a Clelland del Tavagnacco, una numero nove che a partire da Udine, centotrentatre presenze e sessantasette marcature, fino ad arrivare all’esperienza in Bundesliga, con Sand e Potsdam, cinquantaquattro apparizioni e trentatre centri totali, non ha mai vissuto un digiuno di reti, ma è andata a segno sempre con estrema efficacia e freddezza.
Comunque sia, al netto di numeri marziani, Ilaria Mauro non è solo fiuto innato per il gol e questo il suo tecnico Sauro Fattori ne è pienamente consapevole: i movimenti e le palle in sostegno a Carissimi e Parisi, per poi una reimpostazione su Bonetti e/o Caccamo, l’attaccare lo spazio ed il chiudere il primo palo, il terzo tempo in stacco aereo, la capacità di inchiodare le linee avversarie e mantenere il baricentro basso delle altre compagini, inoltre il favorire gli inserimenti delle due compagne di reparto, nello svolgere il loro compito  d’esterne offensive nel 4-3-3.
Nove completo, intelligente e brillante, umile nel porsi sempre a disposizione del collettivo e del proprio tecnico.
Un acquisto di notevole importanza, dentro e fuori dal campo, e da applausi per il Presidente della Fiorentina Sandro Mencucci e l’Amministratore Delegato Vincenzo Vergine. Un innesto che si spererà riporti lo Scudetto a Firenze, tricolore che manca dalla stagione 1968/1969 (maschile) con bomber Mario Maraschi, quattordici centri finali.

Mister Sauro Fattori commentò infatti così il suo arrivo nella città “Culla del Rinascimento”:
“E’ un’attaccante moderna, avente quel dinamismo e quella brillantezza che ricerco e richiedo sempre alle mie giocatrici in fase offensiva.
Forte fisicamente, abile a sfruttare il proprio corpo come perno. Sicuramente queste qualità le permetteranno di farci fare il salto di qualità.
Senza alcuna ombra di dubbio una giocatrice che si confà alle caratteristiche del nostro reparto avanzato, assieme a Caccamo e Bonetti, e che, quasi certamente, ci regalerà quel apporto di gol ed esperienza necessari a competere per puntare allo Scudetto.
Mauro sarà una giocatrice importante. Adesso dovrà lavorare con la massima tranquillità e la massima serenità.”

Di seguito la classifica capocannonieri della Serie A:
12 reti Lana Clelland (Tavagnacco)
11 reti Ilaria Mauro (Fiorentina)
7 reti Valentina Giacinti (Mozzanica)
7 reti Melania Martinovic (Res Roma)
6 reti Patrizia Caccamo (Fiorentina)
6 reti Fabiana Colasuonno (San Zaccaria)
6 reti Martina Piemonte (Verona)
6 reti Valeria Pirone (Mozzanica)
6 reti Simona Sodini (Cuneo)
5 reti Tatiana Bonetti (Fiorentina)
5 reti Gloria Marinelli (Chieti)

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