Home Blog Pagina 5928

Altro addio in casa Jesi: Miriam Fiorella firma per il Bellaria

Il calciomercato di Dicembre non si è ancora chiuso e siamo ad annunciarvi un’altra partenza dallo spogliatoio della Serie A: Miriam Fiorella ha firmato per il Bellaria.

La freccia di Passatempo ha preso questa decisione e già domenica scorsa è scesa in campo da titolare con il Bellaria, società che milita nel campionato di serie C dell’Emilia-Romagna. Una scelta che la ragazza non ha fatto a cuor leggero bensì, anche lei in accordo con la società biancorossa, ha ritenuto meglio intraprendere questa nuova esperienza.

La ragazza dagli occhi cielo qualche settimana fa aveva scritto una lunga lettera di ringraziamento di cui riportiamo alcuni passi:
Ringraziare ognuna di voi. Dalla prima all’ultima in quello spogliatoio. Volevo ringraziarvi per il modo in cui mi avete fatto sentire a casa per anni, da anni.
Volevo ringraziare chi qualche anno fa nella tempesta è rimasta senza abbandonare la nave. Fino a portarla piano piano a destinazione.
Volevo ringraziare qualsiasi persona in questa squadra ho incrociato in 10 anni.
Che siate voi compagne di squadra.
Che sia ogni allenatore io abbia avuto con quella maglia. Ognuno di loro.
Che ognuno al proprio modo mi ha fatto crescere in qualcosa, in campo e non. Soprattutto fuori.
Qualsiasi dirigente,dal primo all ultimo che ho avuto.
Dalla prima all ultima ragazza della primavera.
Di ora,eredi dei nostri migliori anni della primavera.
Di allora,mie compagne dello scudetto primavera.
Qualsiasi genitore si è fatto i chilometri per seguirci e chi è rimasto a casa,in ansia per il risultato tutto il tempo.
Volevo ringraziarvi per i ricordi che ho di voi di questi 10 anni.

Siamo noi a ringraziare te, Miri. Per i tuoi sorrisi, per i tuoi musi lunghi, per il tuo estathè e quella sigaretta costantemente a portata di mano. Una donna timida, silenziosa, con un cuore grande che un articolo di ringraziamento non può neanche minimamente rappresentare. Dieci anni che non siamo assolutamente in grado di racchiudere in queste poche righe, ma che per fortuna chiunque ti ha incrociato porta dentro come tesoro inestimabile.

E come ci hai insegnato tu stessa: “Divertiti, che più una persona lo fa con piacere, più si diverte giocando, più dà spettacolo a chi gli guarda.”
In bocca al lupo, tutta la fortuna a Te, piccola grande Leoncella.

Credit Photo: http://www.jesinacalciofemminile.it/

Nazionale Under 17 Femminile: domani ultimo giorno di raduno a Coverciano

Terminerà domani il raduno della Nazionale Under 17 Femminile, che oggi pomeriggio sul campo del Centro Tecnico Federale di Coverciano ha affrontato in un test amichevole la formazione Giovanissimi dell’US. Capistrello.

Il ritiro è servito al tecnico Rita Guarino come prima marcia di avvicinamento alla Fase Elite dell’Europeo di categoria: un girone a quattro davvero ostico quello che vedrà impegnate le Azzurrine, chiamate ad affrontare la Germania (25 marzo), la Polonia (27) e infine la padrone di casa dell’Inghilterra (30).

Sempre in vista degli impegni ufficiali di fine marzo, le Azzurrine sosterranno una doppia amichevole a gennaio con la Norvegia e altri due test a fine febbraio con la Repubblica Ceca.

Si inaugura il Museo Internazionale del Calcio con la presenza delle ragazze Neroazzurre

Prende cpsì forma l‘ambizioso progetto di integrare gli spazi espostivi della Galleria Vittorio Emanuele II con un Museo del Calcio che custodisce il DNA dei campioni di sempre, negli oltre 150 oggetti originali usati dai giocatori che hanno calcato i campi degli Stadi più importanti del mondo. Le magliette, le scarpe, i trofei e i memorabilia originali che hanno calcato i campi di calcio sono esposti negli oltre 400 metri quadri al quinto piano della Galleria. Un percorso animato dalla selezione dei migliori 25 giocatori delle storia che hanno interpretato al meglio le caratteristiche di generosità necessarie ad ottenere la Stringa d’Oro: visione, forza, estro, tecnica e cuore. Un racconto della generosità nel calcio di oggi e di ieri, attraverso selezioni di giocatori, storie e oggetti orginali.
L’esposizione di 84 coppie di scarpe che hanno calciato i palloni di tutto il mondo, permetterà di notare le differenze tra le scarpe commercializzate e quelle usate veramente dai campioni durante le partite. Il racconto dell’epopea del Calcio Femminile, in continua crescita aprirà scenari inaspettati e la riproduzione della coppa della Champions league , la coppa più amata e ambita dai tifosi introdurrà una sezione specifica sulla dimensione globale del calcio quali: la Champions League per Club e il Campionato del Mondo per Nazionali. Solo fino a domenica 18 dicembre, per celebrare l’apertura del museo Museo Internazionale del Calcio “La stringa d’Oro”, sarà eccezzionalmente visibile al pubblico l’originale coppa della Champions league, da tempo grande assente a Milano.
Una sessione sui portieri e gli allenatori che hanno caratterizzato l’evoluzione del Calcio moderno e una descrizione degli Stadi più importanti del mondo introdurrà il visitatore a un’area di approfondimento. A Milano apre il Museo di risonanza internazionale che premia la qualità più “ambrosiana” del gioco del Pallone: la generosità.

Il MUSEO

Il museo è suddiviso in 7 sezioni tematiche accompagnate da un allestimento immersivo, che fornirà un’esperienza diretta e irripetibile del gioco più bello del mondo.
La prima sala introduce il significato del premio “Stringa d’oro” e presenta le 5 caratteristiche necessarie per candidare i giocatori al premio, con una narrazione che associa i grandi campioni di sempre, i cui materiali originali saranno esposti insieme a una selezione di immagini evocative e alle 5 parole chiave (Visione, Forza, Estro,Tecnica e Cuore).
Una selezione tra i giocatori del calcio di oggi e di ieri individua 5 giocatori per ognuna delle 5 caratteristiche, scelta curatoriale che sarà adattabile nel tempo ma non mancherà di suscitare dibattiti e discussioni.
I giocatori, oltre che essere esposti con fotografie e grafiche informative alle pareti, saranno rappresenti dalle magliette originalli indossate da manichini rivolti verso lo spettatore, offendo una visuale completa e immersiva .
La seconda stanza presenta uno sfondo con una selezione delle più importanti scarpe da calcio originali, derivanti dalla collezione Enrichetti, usate nei momenti topici della storia del calcio.
Una selezione di 84 giocatori provenienti da più di 40 Paesi, che hanno giocato in più di 100 top club nel mondo.
Uno sfondo di grande impatto visivo e valore, che rappresenta la storia del calcio, l’evoluzione tecnica degli equipaggiamenti e il ritratto dei più grandi campioni di sempre.
La terza sezione della mostra si sviluppa negli spazi che affiancano la struttura della galleria, e racconta il grande sviluppo del calcio femminile nel mondo, con la storia, i testimonial e la narrazione delle squadre Nazionali più rappresentative.
La quarta sala affiancherà una serie di grafiche che illustreranno storia e vicende della trofeo per club più ambito del mondo mentre nella sezione prospiciente le vetrate che danno sulla galleria presentano una superficie orizzontale a banco sulla quale, adeguatamente protetti da teche e contenitori, saranno esposti cimeli originali e memorabilia dei calciatori appartenenti ai più grandi club Europei.
La quinta sala affiancherà una serie di grafiche che illustreranno storia e vicende della trofeo per team Nazionali più ambito del mondo, mentre nella sezione prospiciente le vetrate, adeguatamente protetti da teche e contenitori, saranno esposti oggetti originali e memorabilia dei momenti che hanno segnato la storia del trofeo più coinvolgente.
La sesta sezione fiancheggia la sala grande della Stringa d’Oro e diventa un apparato grafico attraversabile nel quale saranno illustrati gli elementi epici del Calcio di contorno ai giocatori: le storie dei Portieri, degli allenatori, un selezione di Stadi mondiali.
La sezione sui portieri, come quella sugli allenatori, rappresenta i ritratti, i profili e le storie di 9 portieri differenti per epoca, profilo, nazionalità ed età.
La sezione sugli stadi elenca i migliori 50 stadi del mondo per poi approfondire l’esposizione dei cinque più conosciuti: San Siro, l’allianz Arena, il Maracanà, il Santiago Bernabeu, La Bombonera.
L’intera mostra aprirà le porte con un ingresso scenografico caratterizzato dall’esposizione della copia originale della coppa della Champions league, che i visitatori potranno sollevare e immortalare in un foto-ricordo immersi nella prospettiva più scenografica della Galleria, e cioè la visiva sopra l’archinvolto.
Il contenuto del museo sarà implementato da alcuni approfondimenti multimediali raggiungibili tramite la scansione di QR code integrati nelle grafiche, minimizzando la presenza visiva della componente multimediale nel percorso espositivo per mantenere il fascino del calcio autentico essenziale, senza privare il visitatore degli approfondimenti virtuali necessari.

IL PREMIO “STRINGA D’ORO”
Ogni anno verrà premiato con il premio “Stringa d’Oro” l’autore del più bel passaggio della stagione.
I criteri di assegnazione del premio corrispondono a 5 caratteristiche che sono anche le parole chiave di narrazione del museo.

VISIONE
Mettere la palla nel punto esatto.
Né un centimetro più avanti né un centimetro più indietro e non un
secondo prima né uno dopo.
Ed arrivare sempre puntuali agli appuntamenti di gioco.

FORZA
Caricarsi la squadra sulle spalle.
Innescarla di esplosività.
E farla detonare al momento giusto.

ESTRO
Inventare calcio.
Avere nella lettura del gioco il colpo di genio dei grandi artisti.
E trovare la soluzione che nessun’altro avrebbe immaginato.

TECNICA
Dare del tu al pallone.
Avere nei piedi la sensibilità dei poeti.
E fare la cosa giusta, al momento giusto e nel modo giusto.

CUORE
Dare ritmo al gioco.
Avere il cuore palpitante dei condottieri.
E mettere sempre tutto quello che si ha, compreso un pezzettino di quello che non si ha.

Una giuria nominata dal’Assessorato allo Spot del Comune di Milano e Alessandro Rosso in rappresentanza di AlessandroRossoGroup assegnerà alla fine di ogni campionato il premio “Stringa d’Oro”, che consiste in una stringa in Oro massiccio filato utilizzabile nelle scarpe da calcio anche durante le partite ufficiali.
Un premio Internazionale assegnato in collaborazione con la Città di Milano che valorizza la generosità come caratteristica fondante del gioco più bello del mondo.

Presenti le ragazze dell’Inter Femminile all’inaugurazione del primo Museo internazionale del Calcio “LA STRINGA D’ORO”. L’appuntamento è per Giovedì 15 Novembre alle h 17.00, in Galleria Vittorio Emanuele II.

6° Torneo Santa Lucia

Tutto pronto per la sesta edizione del Torneo di Santa Lucia che domenica prossima dalle ore 9.00 al Club Azzurri vedrà impegnate le Esordienti a 11 nel primo confronto stagionale contro squadre femminili. Anche quest’anno parteciperanno le migliori formazioni giovanili lombarde con Inter, Atalanta, Fiammamonza e Real Meda che si sfideranno in un girone all’italiana che a fine giornata vedrà chi sarà al squadra a succedere al Real Meda, campione nella passata edizione.
“Sono molto curioso di vedere la squadra all’opera contro altre compagini femminili. – dichiara l’allenatore Simone Rezzola – Per noi è una grande opportunità per valutare il nostro percorso di crescita, in campionato finora le ragazze si sono disimpegnate molto bene e questo Torneo giunge al momento giusto”.

PROGRAMMA
Ad aprire il Torneo sarà il derby tra Brescia e Atalanta, con a seguire tutte le altre sfide qui elencate nel dettaglio:
ore 9.00 Brescia – Atalanta
ore 9.40 Inter – Real Meda
ore 10.20 Brescia – Fiammamonza
ore 11.00 Atalanta – Real Meda
ore 11.40 Inter – Fiammamonza
ore 13.10 Brescia – Real Meda
ore 13.50 Atalanta – Inter
ore 14.30 Fiammamonza – Real Meda
ore 15.10 Brescia – Inter
ore 15.50 Fiammamonza – Atalanta

La Torres Femminile si presenta

A pochi giorni dal primo calcio ufficiale al pallone, la Torres Femminile da appuntamento ai propri tifosi per la presentazione della prima squadra: l’evento è in programma venerdì 16 dicembre, alle ore 18.30, nelle sale del Bar Cicchetto, in Piazza Fiume, a Sassari.

Durante la serata, interverrà il presidente Andrea Budroni, che farà il punto sugli sviluppi del progetto “#conLaTorresNelCuore” e fornirà tutti i dettagli in merito all’esordio nel campionato di serie C regionale, previsto per domenica 18, alle 15, al Campo Santa Barbara Estudiantes. Oltre tutti i membri di staff e società, ci saranno anche le giovani e promettenti calciatrici delle Torres Academy di tutta l’Isola, progetto di cui la società sassarese è particolarmente orgogliosa per poter rilanciare al meglio il movimento calcistico femminile.

Al termine della presentazione, le ragazze si sposteranno a Villino Ricci per accogliere con estremo piacere l’invito al brindisi di Natale ricevuto dalla Fondazione Sef Torres 1903. Nell’occasione e prima di ogni partita casalinga, per chi volesse contribuire al progetto sarà possibile richiedere alle ragazze dello staff la card sostenitore, che darà diritto all’accesso allo stadio e ad un piccolo gadget rossoblu.

La Novese ha un grande cuore

Grande il cuore delle calciatrici della Novese, basta vedere la maglia che indossano le ragazze di mister Fossati. In bella mostra sulla spalla sinistra della divisa campeggia il logo dell’associazione no profit “Need You”, la onlus di Acqui in prima linea per sostenere le bambine disagiate in ogni parte del mondo, come spiega il tecnico delle biancocelesti:” Indossiamo quel simbolo da quando eravamo ad Acqui, su indicazione di Patrizia Erodio e Giacomo Orion, lo facciamo volentieri. Dallo scorso 1 dicembre inoltre la squadra indossa una maglia simile a quella storica che nel lontano 1922 vinse lo scudetto.

Carolina Morace nominata direttore tecnico della nazionale maggiore e delle giovanili di Trinidad e Tobago

Sarà nei Caraibi la prossima esperienza di Carolina Morace, ex campionessa del calcio italiano: l’ex attaccante della Nazionale (105 reti complessive in 153 presenze) è stata infatti nominata responsabile delle selezioni femminili di Trinidad e Tobago, isola del Centroamerica che conta 1,5 milioni di abitanti, e si occuperà sia della Nazionale maggiore che di quelle giovanili, ovvero l’Under 17 e l’Under 20. Un contesto totalemente nuovo per la Morace ma sicuramente di grande prospettiva, col calcio femminile in netta crescita: pur non avendo mai ottenuto una qualificazione ad un Campionato Mondiale, nel 2014 la Nazionale femminile di Trinidad e Tobago ha vinto la Coppa dei Caraibi e nello stesso anno è arrivata nella Women’s Gold Cup della Concacaf.

Per Carolina Morace, 52 anni, non si tratta della prima esperienza alla guida di una selezione femminile, avendo rivestito il ruolo di ct della Nazionale italiana dal 2000 al 2005 e di quella canadese dal 2009 al 2011, vincendo proprio sulla panchina nordamericana la Women’s Gold Cup nel 2010. Sicuramente straordinaria invece la sua carriera da calciatrice, con 12 scudetti italiani conquistati nell’arco di 14 anni (dal 1984 al 1998) con le maglie di Trani, Lazio, Reggiana, Milan, Torres, Agliana. Verona e Modena, tutti conclusi con il titolo di capocannoniere della Serie A. Nel palmares personale anche il riconoscimento di UEFA Golden Player dell’Europeo femminile di Norvegia-Svezia 1997.

Intervista a Katia Simone, conduttrice sportiva

La redazione sportiva bari.iamcalcio.it ha il piacere e l’onore di intervistare in esclusiva Katia Simone, la versatile ed eclettica conduttrice nonchè opinionista sportiva del momento, degna rappresentante femminile del calcio barese a livello locale, unica rappresentante del Bari a livello nazionale, già ospite nel recente passato, degli studi dell’emittente televisiva Sportitalia.

1) Presentatrice, inviata, speaker radiofonica, attrice, miss, opinionista, in quale ruolo si valorizza al meglio il ruolo di personaggio pubblico di Katia Simone ?
“Prediligo certamente il ruolo di conduttrice, quello che più di ogni altro mi rappresenta. Sono cresciuta come presentatrice, ma riesco a districarmi in altre sfaccettature, adattandomi alle esigenze lavorative del momento. In ambito prettamente calcistico, al momento, sono impegnata come opinionista sportiva nella trasmissione “Il Calcio che ci piace” di Marcello Mancino, in onda su Fly tv; partecipo inoltre come ospite in diverse trasmissioni sportive locali. In passato ho ricoperto il ruolo di inviata sportiva, di presentatrice ufficiale della festa di compleanno per i 108 anni della FcBari1908 nonché di speaker radiofonica in una trasmissione dedicata al Bari, con diversi importanti ospiti”.

2) Com’e’ nata la tua passione per il calcio ?
“Sin da piccola nella mia famiglia si parlava di calcio. È stato in particolare mio padre, grande tifoso del Bari, ad inculcarmi la passione per il pallone. La sua scomparsa, avvenuta di recente, ha creato un vuoto incolmabile nella mia vita ma devo a lui se sono arrivata fin qui. Sono certa che lui dall’alto mi guardi e protegga, continuando a farmi da guida, incoraggiandomi ad andare avanti nonostante le difficoltà”.

3) Ritieni che nel mondo del pallone, prettamente maschile, ci sia ancora un forte pregiudizio nei confronti di una donna che parla di calcio ?
“Purtroppo sì, ci sono ancora dei pregiudizi nei confronti del gentil sesso che tenta, con molta fatica e sacrificio, l’inserimento professionale in certi ambienti. Mi è capitato, di recente, di ricevere un attacco da un giornalista retrogado, che considerava, ancora a tutt’oggi, le donne inadatte a parlare di calcio”.

4) Come giudichi la stagione del Bari ? Credi che la squadra possa essere competitiva per il gran salto ?
“Credo che con l’arrivo di Mister Colantuono, i progressi si stiano vedendo in termini di gioco e di risultato. Bravo il mister a saper rivitalizzare un giocatore come De Luca che sembrava ormai smarrito. Con qualche innesto nel mercato di riparazione la squadra potrà dire la sua fino al termine del campionato”.

5) Sui social, in radio ed in tv sei molto seguita ed amata dai tifosi del Bari. Cosa prometti a tutti i tuoi fan in caso di promozione in serie A ?
“Ringrazio i numerosi tifosi che mi seguono, in special modo gli “Ultras” del Bari che da sempre mi sostengono ed incoraggiano. In caso di promozione, non potrò che garantire di continuare a rappresentare nel migliore dei modi il Bari nelle mie trasmissioni”.

6) Tra i vari personaggi che hai incontrato nella tua attività di inviata sportiva, chi ricordi con più emozione ?
“Ci sono diversi personaggi che mi hanno colpito ed emozionato. Tra i tanti cito, due ex glorie biancorosse, Sandro Tovalieri e Antonio Di Gennaro, che si sono distinte per le loro qualità, sia dentro che fuori dal campo”.

7) Infine chi è il tuo modello di presentatrice televisiva. A chi ti ispiri ?
“Il mio modello è Ilaria D’amico, famosa conduttrice di trasmissioni sportive di Sky. Mi piacerebbe se potessi anch’io, un giorno, realizzare il mio sogno nel cassetto, presentando una trasmissione televisiva tutta mia. Sarebbe il giusto coronamento di oltre 15 anni di carriera e di dura gavetta”.

Grazie Katia per la tua disponibilità. La redazione sportiva di bari.iamcalcio.it, ti augura il meglio per la tua carriera, che possa essere sempre più ricca di soddisfazioni. Alla prossima. Ciao

 

 

Babetto Giannino, mister Calcio Padova Femminile: “Abbiamo trovato il nostro equilibrio migliore a metà campo”

Pioggia di gol nella nona giornata del campionato di Serie B femminile, con il Calcio Padova in versione deluxe. Le biancoscudate sembrano aver definitivamente ingranato la marcia più alta, e dopo i 5 gol rifilati alla Virtus nel derby, ieri hanno schiantato 7-0 l’Imolese. Un risultato reso ancora più interessante dalla sconfitta del Vittorio Veneto capolista, che ha accorciato ancor di più la classifica, con 5 squadre nel giro di 4 punti (il Padova è quarto) in vetta.

In via Vermigli l’equilibrio è durato poco più di mezz’ora, prima del gol di Fabruccio al 33’, che ha aperto la sfida. Nella ripresa il Padova ha dilagato: Michielon è andata a segno due volte in un amen (7’ e 8’), prima dei timbri di Giubilato (13’) e Catuzzo (22’). Al 23’ ha trovato il gol anche bomber Ferrato, prima del definitivo 7-0 firmato da Saggion. Proprio il ritorno in campo di quest’ultima ha permesso a mister Babetto di trovare l’assetto migliore, che nelle ultime settimane sembra aver blindato anche la difesa.

«Sono molto contento», le parole del tecnico biancoscudato Babetto Giannino. «Abbiamo trovato il nostro equilibrio migliore a metà campo e si vede. La sconfitta del Vittorio Veneto ha accorciato ancor più la classifica e questo ci dà ancora maggiori stimoli per essere protagonisti sino alla fine».

Va molto male (ma era prevedibile) alla Virtus Padova, che in casa del Sassuolo regge solo un tempo. Le biancozzurre riescono a pareggiare l’iniziale svantaggio con il gol di Dalla Villa e chiudono il primo tempo 1-1. Nella ripresa, però, il Sassuolo dilaga e alla fine vince 7-1. «Il risultato è ingannevole, abbiamo giocato un ottimo primo tempo», il rammarico di mister Di Stasio. «Ora arrivano gli scontri da vincere».

Torneo Internazionale Manaus: Italia-Brasile, un assaggio prima della finale

Domani alle ore 20:15 (italiane), la nazionale di calcio femminile di Antonio Cabrini sfiderà il Brasile, padrone di casa, per il terzo incontro del Torneo Internazionale di Manaus giunto alla sua ottava edizione. Le due compagini sono già certe di essere le due finaliste del quadrangolare, avendo battuto nei primi incontri Russia e Costarica. Pertanto il match all’Arena da Amazonia Stadium è una sorta di assaggio dell’ultimo atto programmato il 18 dicembre.

Una sfida, comunque, interessante ed probante per le nostre ragazze che dovranno vedersela con una squadra composta da tante fuoriclasse. “Il Brasile è padrone di casa ed è tra le prime dieci nazionali al mondo. E’ una squadra dotata di grande tecnica, fisicità e che corre molto –  sottolinea Cabrini – Per affrontare il Brasile, comunque, non cambieremo il modulo di gioco e la nostra mentalità”.  Seleçao che nelle prime due partite ha realizzato la bellezza di 10 gol in due partite impressionando per lo straordinario potenziale offensivo sottolineato dalle 4 marcature messe a segno da Beatriz Zaneratto João (Bia). Un rullo compressore a cui la nostra rappresentativa proverà ad opporsi facendo valere lo spirito di gruppo e l’organizzazione in campo.

Come le brasiliane anche le italiane, infatti, non hanno subito reti nelle prime due uscite e va da sé che un match del genere può essere funzionale per mettere alla prova questa solidità. Inoltre, anche il nostro attacco ha dimostrato di attraversare un buon momento di forma. Martina Piemonte, Melania Gabbiadini ed Ilaria Mauro si sono fatte trovare pronte nella partita contro Costa Rica e proveranno a creare qualche grattacapo anche alla retroguardia delle sudamericane.

Situazione girone

Team Pld W D L GF GA GD Pts
 Brazil 2 2 0 0 10 0 +10 6
 Italy 2 2 0 0 6 0 +6 6
 Russia 2 0 0 2 0 7 −7 0
 Costa Rica 2 0 0 2 0 9 −9 0


7.12.16

ITALIA-RUSSIA  3-0
Brasile-Costa Rica  6-0

7.12.16
COSTA RICA-ITALIA 0-3
Brasile-Russia 4-0

14.12.16
Costa Rica- Russia
BRASILE-ITALIA – (ore 20.15 italiane Arena da Amazonia Stadium)

Classifica: Italia e Brasile 6, Costa Rica e Russia 0

18.12.16
Finale 3-4 posto ore 14.00 Arena da Amazonia Stadium
Finale 1-2 posto: ore 16.45 Arena da Amazonia Stadium

DA NON PERDERE...