Vince con qualche patema d’animo di troppo l’Empoli capolista che batte la Musiello Saluzzo per 1-0. Netta la supremazia della squadra di mister Pistolesi che riesce a risolvere il proverbiale bandolo della matassa solamente con una rete di Caucci alla fine del primo tempo. Brutte notizie per la Musiello Saluzzo arrivano, però, dagli altri campi con il Torino che riesce a battere nel derby la Juventus (1-0 rete di Ponzio) relegando le saluzzesi all’ultimo posto a -4 dalla quota salvezza.
Rischia molto anche la Novese di mister Fossati che a Lucca va prima sopra 0-2 in virtù dei centri di Di Stefano e Montecucco incassando successivamente la rimonta delle padrone di casa firmata da Biancalana e Carrozzo.
A regalare i tre punti alle alessandrine ci pensa ancora Montecucco su calcio di rigore a pochi minuti dal termine.
Una vera e propria mattanza, invece, quella messa a referto dall’Alessandria che distrugge tra le mura amiche l’Oristano: grandi protagoniste dell’incontro Amandola e Soragni, autrici di una tripletta, ben coadiuvate da Zella (doppietta) e Bianco.
Per l’Oristano, oltre alla sfortunata autorete di Tola, a segno D’Ancona e Mattana. Va all’Amicizia Lagaccio il derby genovese contro il Ligorna: a decidere l’incontro una doppietta di Bargi nella ripresa. Pareggio a reti inviolate, infine, tra Caprera e Molassana Boero che muovono entrambe positivamente la classifica.
Risultati a sorpresa ed alcune gara veramente spettacolari: si chiude così la 7ª giornata del Girone A.
Vincono Permac e Castelvecchio, Sassuolo terzo!
Vince il derby Valpolicella, trovano di nuovo la vittoria Inter e Riozzese
7/7 per Roma e Bari, pareggio nel derby Campano
Le parole di mister Gianluca Nardozza nel post-gara: “Resta il rammarico per non aver concretizzato quanto costruito”
Gianluca Nardozza è rammaricato al termine della partita contro l’AGSM Verona che ha visto il San Zaccaria uscire sconfitto per 3-2 nonostante abbia disputato una gara di assoluto spessore e mostrando un grande carattere. “Sono soddisfatto della prova della mia squadra anche se resta il rammarico per non aver concretizzato quanto costruito. Noi ci stavamo credendo via via col passare dei minuti ed è anche un peccato che nel finale a Giulia Baldini sia stata data una simulazione quando anche lei mi ha riferito che è stata toccata e il fallo era da rigore. Peccato anche per l’imprecisione davanti alla porta e a qualche errore individuale che è riaffiorato e che ci ha fatto trovare sotto di 2-0 prima e di 3-1 poi. A parte questo però credo di poter dire che la prestazione delle ragazze è stata di spessore e positiva anche dal punto di vista caratteriale e qualitativo. Purtroppo ha pesato anche l’infortunio di Colasuonno che è andato ad aggiungersi alle altre difficoltà che avevamo dal punto di vista quantitativo e proprio la buona prova nonostante queste difficoltà non fa altro che aumentare il nostro rammarico”.
Napoli Carpisa Yamamay, oggi il derby col Dream Team
Secondo derby in campionato per il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile, che domani, nella settima giornata della serie B, affronterà il Napoli Dream Team. Gara sulla carta in trasferta, ma il campo di gioco sarà sempre quello del Denza. Le “tartarughine” cercheranno di riscattare la sconfitta di domenica scorsa a Bari contro la capolista Pink Sport, per riprendere la corsa verso il vertice della classifica.
A disposizione del tecnico, Marco Mazziotti, ci sarà l’intera rosa con l’unico dubbio legato alle francesi Estevez e Marzaki, entrambe alle prese con i postumi di un’influenza.
“Abbiamo bisogno di punti – spiega Mazziotti –, dobbiamo muovere la classifica e trovare una continuità. Serve più concretezza, perché finora ai complimenti non sono seguiti i punti, preferisco meno complimenti e qualche punto in più, lo avremmo meritato e dobbiamo recuperarli. Finora siamo stati evanescenti in attacco e adesso serve fare gol per trovare i punti per rientrare sulle prime e ritrovare il passo”.
Napoli Dream Team-Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile si giocherà domani, alle 17.30, al campo Denza di Posillipo.
L’imperativo della Grifo Perugia: rialzarsi contro Pescara
La presidente Valentina Roscini commenta così il momento delle ragazze in biancorosso e presenta la sfida di domenica: “So che il Pescara non è certo messo bene: hanno un punto in classifica e sono ultime. La cosa più sciocca da fare sarebbe quella di sottovalutare le avversarie. Dopo una sconfitta come quella rimediata a Castelvecchio, dobbiamo vincere e giocare bene per dare un segnale forte. Se torniamo a fare calcio come sappiamo fare, allora possiamo ottenere risultati, altrimenti si rischia di fare figure barbine come nell’ultima giornata di campionato. Le ragazze penso abbiano capito la lezione: a loro il compito di risollevarsi.”
Non dovrebbero esserci defezioni sulla rosa a disposizione contro La Saponeria Unigross Pescara. Probabili alcuni cambiamenti rispetto all’undici sceso in campo nell’ultima sfida. Appuntamento domenica 27 novembre alle ore 14,30 presso il campo sportivo di San Sisto.Probabile formazione Grifo Perugia: Marroccoli, Zelli, Monetini, Fiorucci C., Ferretti, Rosmini, Bianconi, Brozzetti, Fiorucci, Narcisi, Pellegrino. All.: BeliaArbitro: Simone Pistarelli di FermoAssistenti: Maurizio Polidori e Rachele Zingarini Barilini entrambi della sezione di Perugia
Impegno casalingo per Il Sassuolo Calcio Femminile che sfida allo Stadio Mirabello l’Udinese
Secondo impegno consecutivo interno per il Sassuolo Calcio Femminile che in questa ultima domenica di novembre ospita l’Udinese, fischio d’inizio allo Stadio Mirabello programmato per le ore 14.30 con direzione arbitrale affidata a Enrico Guerra di Gubbio, collaboratori Fares Al Sekran e Vittorio Punzo di Parma.
Tenendo conto di alcuni scontri diretti al vertice oggi per il Sassuolo Femminile c’è l’occasione di accorciare ulteriormente la classifica rispetto alle prime della classe, cercando così di dare continuità ai due netti successi consecutivi ottenuti prima ad Arezzo e domenica scorsa contro la Sammarinese.
L’Udinese non è da sottovalutare, la neopromossa squadra allenata da Alessandro Campi ha messo insieme fin qui sette punti, solo quattro in meno rispetto al Sassuolo e anche nell’ultima partita contro il quotato Calcio Padova ha perso solamente nei minuti conclusivi di gara.
Tra le ragazze di Federica d’Astolfo in settimana si è vista nuovamente in campo Stefania Zanoletti che però rimane in dubbio per la sua presenza dall’inizio, Ginevra Costantino che è reduce da un infortunio ha ripreso a mettere minuti nelle gambe con la squadra Primavera
IL PROGRAMMA DELLA SETTIMA GIORNATA – Arezzo-Marcon, Calcio Padova-Castelvecchio, Federazione Sammarinese-Virtus Padova, Gordige-Imolese, Grifo Perugia-Pescara, Vittorio Veneto-New Team Ferrara (giocata sabato)
LA CLASSIFICA DOPO SEI GIORNATE – Vittorio Veneto punti 16, New Team Ferrara 13, Marcon, Calcio Padova e Castelvecchio 12, Sassuolo 11, Udinese, Perugia ed Imolese 7, Arezzo 5, Sammarinese 4, Gordige 4, Virtus Padova 2, Pescara 1
PROSSIMO IMPEGNO – Domenica 4 Novembre il Sassuolo Calcio Femminile sarà in campo a Pescara
CLASSIFICA MARCATRICI – Fabiana Costi del Sassuolo Calcio Femminile guida la classifica con 9 reti realizzate, a seguire Guidi del Castelvecchio con 7 reti mentre Dulbecco della Sammarinese e Zuanti della Marcon completano il podio con 4 reti
Batticuore Mozzanica! vittoria in rimonta sul Luserna
Il maltempo ha deciso di dare una tregua nel torinese e così oggi a Venaria Reale splende un bel sole che riscalda la temperatura sul campo che ospita la sfida tra il San Bernardo Luserna e il Mozzanica. Dalla federazione arriva l’ok per il tesseramento dell’americana Rebekah Roller che mister Garavaglia decide così di schierare subito dal primo minuto nella mediana biancoceleste, con la rientrante Stracchi e Fusar Poli, mentre Scarpellini siede in panchina. Non ci sono sorprese invece nello scacchiere locale. Tatiana Zorri opta per mettere sul tappeto verde tutte le sue bocche da fuoco: Moretti, Barbieri e Pinna fungono da tridente offensivo, appena dietro Annalisa Favole, Vivirito e Puglisi.
Le ospiti partono all’attacco e al 6′ Pirone ha una buona occasione: l’attaccante ex Napoli si catapulta sullo spiovente da calcio piazzato di Stracchi, ma riesce solo a sfiorare di testa la sfera, che termina così sul fondo. Al 20′ Baldi di testa dà la sfera a Roller che da buona posizione calcia sul primo palo, ma Serafino si distende e neutralizza. Alla prima occasione sono però le padrone di casa a trovare la rete del vantaggio: Moretti riceve e si accentra superando un paio di maglie biancocelesti e dal limite scocca un fendente imparabile per Gritti. Le ospiti tentano un’immediata reazione, ma Baldi in due occasioni non riesce ad impensierire l’estrema locale. Al 33′ la giovane n. 15 orobica lancia per Pirone che subisce fallo al limite dell’area, l’arbitro ferma il gioco ed espelle Tudisco, rea d’intervento da ultimo uomo. Le locali restano in dieci, mentre le ospiti hanno una ghiotta opportunità su calcio piazzato, ma il siluro di Valentina Giacinti si stampa clamorosamente sulla traversa. Al 38′ il Panzer della Val Cavallina difende la sfera e la dà a Pirone che prova la staffilata dal limite, ma Serafino c’è. Il Mozzanica termina in attacco la prima frazione, senza però riuscire a trovare il goal del pareggio.
Le biancocelesti ripartono a spron battuto, ma le piemontesi si chiudono bene. Roller ci prova da fuori, ma senza fortuna al 7′. Giacinti dà un pallone d’oro a Stracchi, ma la n. 4 bergamasca tentenna e permette il recupero in extremis di Joly. All’11’ finalmente le ospiti trovano lo squillo che vale il pareggio: Stracchi direttamente da calcio piazzato mette in mezzo, Pirone svetta su tutte e per Serafino stavolta non c’è nulla da fare. Ma come una doccia fredda tre minuti dopo le piemontesi tornano in avanti. Puglisi dalla sinistra penetra in area e fa partire un sinistro beffardo che supera Gritti e riporta in vantaggio le locali. Mister Garavaglia corre ai ripari inserendo Scarpellini per Roller. Stracchi ha una buona occasione, ma Serafino sventa ancora. Su un’azione concitata in piena area la n. 9 orobica mette in rete, dopo che Pirone aveva colpito il palo, ma la bandierina del secondo assistente Nuvoli si alza inesorabile. 26′: dentro anche Pellegrini per Fusar Poli e Mozzanica quindi a trazione anteriore. Al 28′ Giacinti ha la palla del pareggio, quando raccolto un rimpallo da pochi passi gira al volo, ma la sfera sorvola clamorosamente la traversa. Al 34′ a togliere le castagne dal fuoco alle ospiti ci pensa Baldi: sul lancio di Locatelli la n. 15 biancoceleste inizia una caparbia azione sulla destra che termina con l’assist al bacio per Pirone che quasi in spaccata trova il goal del pareggio. Dopo due primi la partenopea ha la palla del 3-2, ma sola davanti al portiere cerca un improbabile colpo d’esterno che Serafino neutralizza senza problemi. La n. 22 locale chiude ancora la saracinesca con bravura su Giacinti prima e su Baldi poi. Si gioca ormai ad una porta sola e al 38′ finalmente le bergamasche passano in vantaggio: Pirone, lanciata a rete, coglie ancora il montante, la sfera arriva a Giacinti che prima si fa respingere il tap in da una strepitosa Serafino, ma in seconda battuta trova stavolta lo spiraglio giusto e può infine raccogliere l’abbraccio liberatorio delle compagne. Con la forza della disperazione le locali accennano una reazione, ma la contraerea biancoceleste fa buona guardia, non senza qualche patema d’animo e dopo quattro primi di recupero l’arbitro comanda la fine delle ostilità. Il Mozzanica vince, seppur in maniera rocambolesca e può così sorridere. Sabato le biancocelesti ospiteranno il Verona sul proprio campo, prima della pausa forzata per l’impegno in Brasile della nazionale azzurra. Per Mister Garavaglia e ciurma si prospetta un altro test importante e impegnativo.
LUSERNA-MOZZANICA 2-3
Reti: Moretti (L) al 25’p.t. ; Pirone (M) all’11’, Puglisi (L) al 14′, Pirone (M) al 34′ e Giacinti (M) al 38′ s.t.
Luserna: 22 SERAFINO, 2 S. FAVOLE (dal 36′ s.t. 3 TOSETTO, 5 GREPPI, 6 TUDISCO, 8 VIVIRITO, 9 BARBIERI, 10 A. FAVOLE, 15 PUGLISI, 18 MORETTI, 23 PINNA (dal 36′ p.t. 4 JOLY). All. Tatiana Zorri. A disposizione: Russo, Tosetto, Prencipe, Ippolito, Genovese, Massarelli e Joly.
Mozzanica: 1 GRITTI, 4 STRACCHI, 6 LOCATELLI, 8 LEDRI, 9 GIACINTI, 11 PIRONE, 13 MOTTA, 14 FUSAR POLI (dal 27′ s.t. 7 PELLEGRINELLI), 15 BALDI, 17 ROLLER (dal 15′ s.t. SCARPELLINI), 24 RIZZON. All. Elio Garavaglia. A disposizione: Capelletti, Pernigoni, Tonani, Scarpellini, Rizza, Pellegrinelli.
Ammonite: S Favole, Vivirito, A. Favole (L). Rizzon (M)
Espulsa: Tudisco (L) al 33′ p.t. per fallo da ultimo uomo.
Arbitro: Sig. Matteo Mori di La Spezia; assistenti: Orlando di Torino e Nuvoli di Chiavasso.
Note: Giornata di sole; campo in erba sintetica. Presenti duecento spettatori circa. Recupero 2’+4′
Quarta vittoria in trasferta per la RES Roma che espugna per 4 a 1 il “Cardotti” di Jesi
Quarta vittoria in trasferta in altrettante gare per la Res Roma che espugna per 4 a 1 il “Cardotti” di Jesi e vola al terzo posta in classifica a quota 16 punti. Una grande prova di Greggi e capitan Nagni, la doppietta della rientrante Martinovic e un gol a testa per Coluccini e Palombi, proiettano la Res Roma nell’olimpo del calcio femminile italiano. Mister Melillo opta per un inedito 3-2-3-2 con Pipitone tra i pali, Ciccotti, Colini e Fracassi in difesa, Coluccini e Picchi in mediana, Caruso, Greggi e Simonetti alle spalle del tandem d’attacco Martinovic – Nagni.
I primi minuti del match sono piuttosto equilibrati con le due squadre che si affrontano a centrocampo senza impensierire i due portieri. La prima fiammata al decimo con un tiro dalla distanza di Battistoni parato in due tempo da Pipitone; la risposta della Res giunge al quarto d’ora con Picchi che manda alto dal limite.
Al ventesimo il gol che sblocca il match: corner di Simonetti e magistrale colpo di testa di Coluccini che batte Ciccioli e sigla l’uno a zero. Passano dieci minuti e giunge il raddoppio al termine di un’azione da manuale tra Martinovic e Nagni: Martinovic riceve sulla sinistra, di tacco lancia Nagni che supera un’avversaria, entra in area e serve al centro dove Martinovic chiude il triangolo gonfiando per la seconda volta la porta delle padrone di casa.
Il raddoppio scuote la Jesina che prima sfiora il gol con Monterubbiano e Scarponi, e poi accorcia le distanze al trentacinquesimo con Polli che trasforma un penalty concesso per un fallo su Monterubbiano. Prima del duplice fischio un gran tiro a giro di Greggi costringe Ciccioli alla difficile deviazione in corner.
La ripresa inizia sotto il segno della Res Roma che al secondo minuto si riporta sopra di due gol: discesa sulla destra di Greggi e palla al centro per Martinovic, che firma il tris battendo Ciccioli da pochi passi. Il match prosegue con la Res Roma che si rende più volte pericolosa con Nagni e Martinovic, e con la Jesina che si rende pericolosa con un paio di incursioni di Monterubbiano e Piergallini. A sette minuti dal termine il poker giallorosso: Greggi si invola sulla destra e serve Coluccini che di prima intenzione crossa al centro dove la neo entrata Palombi vola più in alto di tutte e di testa firma il gol del quattro a uno. Al triplice fischio esplode la gioia delle romane che ottengono la quarta vittoria consecutiva in trasferta e volano a quota 16 punti, portandosi al terzo posto in classifica, alle spalle della capolista Fiorentina e dell’inseguitrice Verona.















