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Biancocelesti pronte alla trasferta di Venaria Reale

E’ una settimana di pioggia quella che ha caratterizzato la preparazione delle ragazze alla trasferta piemontese di Venaria Reale (TO), dove sul sintetico del centro sportivo locale le nostre affronteranno il San Bernardo Luserna, allenato dall’ex stella azzurra Tatiana Zorri. Il Dipartimento Calcio Femminile ha deciso di partecipare alla “giornata contro la violenza sulle donne”, pertanto tutte le squadre impegnate nel weekend scenderanno con un nastrino rosso al polso, simbolo della vicinanza a tutte le donne vittime di aggressione.

Il maltempo imperversa nelle ultime ore sul Piemonte, mettendo a rischio le partite di tutte le categorie, ma al momento in cui scriviamo non ci sono ancora comunicazioni ufficiali a riguardo da parte di Lega e Dipartimento.

Mister Garavaglia chiama le sue a tenere alta la guardia:
“Sulla carta può sembrare una gara alla nostra portata, ma i conti con le avversarie si fanno sempre sul campo e io mi aspetto dalle ragazze una prestazione da squadra matura, che affronta ogni partita come se fosse quella più importante della stagione. Dobbiamo giocare con la massima concentrazione poiché il Luserna ha bisogno di punti e sul suo campo farà di tutto per ottenerne sabato.”

Recuperata Stracchi e con Rizza non ancora al 100%, ma vicina alla piena guarigione, il tecnico delle bergamasche avrà forse per la prima volta dall’inizio del campionato l’imbarazzo della scelta su chi schierare. Buone notizie in settimana per Alessia Gritti, finalmente convocata in nazionale dal CT Cabrini, in occasione del torneo che le azzure giocheranno in Bresile dal 7 dicembre. Non ci dovrebbero essere grosse sorprese neppure nello scacchiere piemontese, con l’allenatrice Tatiana Zorri, orientata alla conferma dell’undici sceso in campo contro la Fiorentina.

Le probabili formazioni:
Luserna: RUSSO; S. FAVOLE, TUDISCO, GREPPI, TOSETTO; VIVIRITO, A. FAVOLE, PUGLISI; MORETTI, BARBIERI, PINNA. All. Tatiana Zorri.
Mozzanica: GRITTI; MOTTA, RIZZON, LOCATELLI, LEDRI; SCARPELLINI, STRACCHI, FUSAR POLI; BALDI, PIRONE, GIACINTI. All. Elio Garavaglia.
Arbitro: Matteo Mori di La Spezia; assistenti: Orlando di Torino e Nuvoli di Chivasso.

Derby tra Napoli Dream Team e Napoli Carpisa Yamamay, attenzione a Latina e Domina Neapolis

La settima giornata di campionato del Girone D di Serie B vedrà ancora la lotta aperta tra Pink e Roma, ma anche un derby Campano.

Sarà derby in casa Napoli tra Napoli Dream Team e Napoli Carpisa Yamamay che verrà posticipato alle ore 17.30. Incontro delicato per la capolista Pink Bari che vedrà lo scontro contro l’ostica Latina. Latina che è reduce da una partita sottotono nonostante la vittoria riportata settimana scorsa. Anche per Roma, altra capolista del girone, ci sarà uno scontro più delicato contro Domina Neapolis che sta conducendo un buon campionato. Ultima e penultima in classifica si affrontano in ottica punti salvezza: Apulia Trani vs Roma XIV. Salento Women pronta alla conquista di altri 3 punti contro il Grifone che sembra essersi fermato dopo le prime due giornate. Scontro interrogativo quello tra Femminile Nebrodi e Lazio Women che saranno pronte a contendersi 3 punti importanti per la risalita in classifica.

Serie B – Il Programma della 7ª giornata (Domenica 27 novembre – Ore 14.30)
Roma XIV-Apulia Trani (Giuseppe Romaniello di Napoli)
Salento Women Soccer-Grifone Gialloverde (Giuseppe Rispoli di Locri)
Roma-Domina Neapolis (Giorgio Di Cicco di Lanciano)
Pink Bari-Latina (Cristian Robilotta di Sala Consilina)
Nebrodi-Lazio Women (Stefano Milone di Taurianova)
Napoli Dream Team-Napoli (Pierpaolo Salvati di Sulmona)

Scontro al vertice tra Fiorentina e Brescia, Verona e Mozzanica a caccia dei 3 punti

E’ tempo di super sfida, è tempo di scontro al vertice. La settima giornata del campionato di calcio femminile di Serie A sarà teatro del confronto allo Stadio “Bozzi” di Firenze (ore 14:30, diretta tv su Top Planet, ch. 63 digitale terrestre)  tra la Fiorentina ed il Brescia. Le viola, a punteggio pieno in classifica (18 punti) con tre lunghezze di vantaggio sulle leonesse (una partita in meno), cercheranno di far valere il fattore campo ed allungare in graduatoria mettendo un altro mattoncino importante per la vittoria del torneo. Fino a questo momento, le gigliate sono state le più convincenti, vantando il miglior attacco (24 gol) e la miglior difesa (2 gol) ed avendo Ilaria Mauro (8 reti) e Patrizia Caccamo (5 reti) nella top3 della classifica marcatrici. Un impegno, dunque, difficile per le ragazze di Milena Bertolini, reduci dalla cocente eliminazione in Champions League contro il Fortuna Hjorring e motivate a riscattarsi in campionato. Match europeo che ha portato al rinvio della partita contro il Tavagnacco, prevista il 19 novembre e rinviata al 30, proprio per consentire alle rondinelle di recuperare nel miglior modo possibile le forze in vista del big match. Sarà la tredicesima volta che Fiorentina e Brescia si incontreranno in serie A, con un parziale che vede al momento le biancoblu imbattute, forti delle dieci vittorie e dei due pareggi conquistati. Quest’anno ci potrà essere un’inversione di tendenza?

Una partita che potrebbe avvantaggiare il Verona, distante tre punti dalla testa, pronto ad ottenere il quarto successo consecutivo casalingo contro il San Zaccaria. Le scaligere, dopo un inizio stentato anche per i tanti cambiamenti in rosa, sta trovando compattezza e qualità. Un gioco sempre più convincente ha portato le ragazze di Renato Longega ad ottenere successi in sequenza e contro le ravennati l’occasione è da sfruttare. Un discorso simile lo meritano il Tavagnacco ed il Mozzanica che se la vedranno rispettivamente contro il Chieti (in casa) ed il San Bernardo Luserna (in trasferta). 

Le friulane, quinte in graduatoria in attesa di recuperare il match contro il Brescia, faranno leva sulla vena realizzativa di Lana Clelland, capocannoniere del torneo con 10 realizzazioni e punta di diamante di una formazione molto coesa in campo. In casa bergamasca, dopo il rotondo successo 6-1 contro il Como, si vuol dare continuità alle proprie prestazioni. A Venaria Reale (TO) però imperversa da ormai una settimana il maltempo ed è indubbio la disputa della partita.

Seconda trasferta consecutiva per la Res Roma, che dopo aver espugnato il campo del Cuneo, battuto 1 a 0 grazie ad un gran gol realizzato da Flaminia Simonetti, andrà a far visita alla neo promossa Jesina. Le giallorosse, quarte in classifica con 13 punti, sono la vera sorpresa della Serie A al momento ed in terra marchigiana vorranno continuare a sognare al cospetto di una compagine a quota 0 punti in graduatoria. Sfida in chiave salvezza, poi, tra Como e Cuneo con le piemontesi, capitanate da Simona Sodini,  favorite.

Big match domani per la Fiorentina Women’s, Fattori: “Spero vengano tanti tifosi”

Sfida d’alta classifica nel campionato femminile tra due squadre che finora hanno sempre vinto. La Fiorentina capolista ha fatto 6 su 6 mentre il Brescia è a quota 15 punti avendo giocato una partita in meno. Così il tecnico viola Sauro Fattori a violachannel alla vigilia del match: “Ci siamo preparati nel migliore dei modi per affrontare una squadra che negli ultimi tre anni ha dominato. Per noi è il secondo anno di lavoro e per adesso stiamo andando molto bene. Spero di poter mettere in campo le giocatrici migliori. Mi auguro che al Bozzi vengano tantissime persone, perché sarà una gara importante per la nostra maturazione e le ambizioni future”.

‘Mamma’ Irene Cordioli: “Valpo, Su La Testa: Con La Prosambo Serve Una Prova Di Orgoglio!”

Non solo gol, classifiche, vittorie, sconfitte e tattica nel Fimauto Valpolicella. Tante le storie che si intrecciano e si susseguono nello spogliatoio rossoblu che coinvolgono un gruppo di calciatrici ma, soprattutto, un gruppo di amiche che fanno del calcio una passione ma soprattutto un momento di grande divertimento.

Una storia che vale la pena di raccontare è senza dubbio quella di Irene Cordioli. Originaria di Pizzoletta – frazione di Villafranca – per Irene questa sarà una stagione che ricorderà per sempre. Ma andiamo con ordine.

Irene, innanzitutto racconta com’è nata la tua passione per il calcio…
Beh, semplice: giocavo a calcio prima mio fratello nel cortile di casa e poi con i miei compagni di classe delle elementari al campetto dietro alla chiesa. Per me il calcio è stato sempre il mio gioco preferito. A 12 anni ho iniziato a giocare nella Fortitudo Mozzecane, la società che avevo vicino a casa. A trasmettermi la passione per il calcio è stato però mio papà che giocava a in una squadra di Pizzoletta (Pollo Miglioranza n.d.r). Mia mamma non era molto contenta che io giocassi a calcio perché lo riteneva uno sport da maschi e quindi, anche per farla contenta, ho provato a giocare a pallavolo. Il mio amore per il calcio però era troppo grande: solo correndo dietro al pallone e calciandolo riuscivo a esprimermi al meglio e, soprattutto, a stare bene. Il mio ‘esperimento’ con la pallavolo è quindi terminato presto e sono tornata a calcare il rettangolo verde. Dopo la Fortitudo ho giocato nel Porto Mantovano in seria A, poi nel Frutta Più di San Michele Extra a Verona, con il quale ho vinto la coppa Italia, e infine sono tornata nel Mozzecane.

E poi è arrivato il Fimauto…
Si, ho iniziato a giocare in rossoblu tre anni fa, dopo essermi trasferita a Verona. Del Fimauto conoscevo già molte ragazze perchè avevo già giocato con loro qualche anno prima. Quando l’allora allenatrice Antonella Formisano mi contattò presentandomi il progetto, ne sono stata subito entusiasta e ho accettato questa nuova esperienza. Ad oggi posso dire di aver fatto la scelta giusta: sono entrata a far parte di questa bellissima società che mi sento di poter definire come una grande famiglia.

Oltre al calcio cosa fai nella vita?
Sono laureata in giurisprudenza dal 2010 e sono diventata avvocato nel 2013. Ho scelto però di non esercitare la professione e ora sto lavorando in una compagnia assicurativa di Verona.

Il 2016 per te è stato un anno importantissimo. E non stiamo parlando di calcio…
Si, quest’anno la mia vita è cambiata. Infatti lo scorso 25 giugno mi sono sposata con Rosario e ora aspettiamo una bimba che si chiamerà Elisa e nascerà a fine febbraio 2017.

In campo sei un difensore arcigno e grintoso: ma che mamma sarai?
Spero di essere una mamma premurosa e affettuosa, cercherò di insegnare a mia figlia il valore dello sport come elemento formativo della personalità e della vita. Mio marito sarà sicuramente un papà straordinario: lo dimostra quotidianamente in tutte le attenzioni che mi presta!!

Dopo la nascita di Elisa tornerai a giocare?
Vorrei, lo spero tanto. Ovviamente l’impegno dovrà essere compatibilmente con le esigenze della mia bimba e del papà. Mi piacerebbe che un giorno venissero al campo, insieme al nostro cane Teddy, a vedere la mamma che si esibisce in qualche intervento provvidenziale in scivolata!

Il Fimauto quest’anno vuole puntare alla serie A. Domenica scorsa ha perso a sorpresa in casa contro l’Azalee mentre domenica prossima 27 novembre giocherà in casa della capolista Pro San Bonifacio. Un tuo pronostico?
No, fare pronostici adesso sarebbe fuori luogo. Il campionato è lungo e di strada ce n’è da fare parecchia. La partita di domenica scorsa è stata un piccolo passo falso che nell’arco di una stagione può capitare. Il ko servirà per motivarci maggiormente e per spingerci a dare il 110% in ogni allenamento e in ogni partita. La sfida contro la Prosambo capita a pennello perché non solo sarà un importante test contro una diretta concorrente per la promozione ma anche perché si tratta di un derby. Sarà perciò l’occasione per scendere in campo con la grinta e la convinzione che da sempre caratterizza lo spirito Valpo.

Irene, in conclusione, se di dico calcio cosa mi rispondi?
Non ho dubbi, ti rispondo passione, dedizione, impegno e tanta voglia di vincere. Valori che poi, alla fine, sono fondamentali anche nella vita di tutti i giorni.

Giulia Montorio: “Voglia di godersi il momento, a Vittorio con umiltà e concentrazione”

Mantovana di nascita, veronese di formazione calcistica – tra le fila della Fortitudo Mozzecane – e ferrarese d’adozione, tra pallone e gli studi in Scienze Motorie presso l’università estense, la classe ’89 Giulia Montorio è capitano del New Team Ferrara secondo nel girone. Vice-capocannoniere della squadra con le sue 3 reti messe a segno sinora, oltre 100 presenze collezionate nella serie cadetta, la giocatrice ferrarese stupisce per la sua particolare duttilità: è infatti in grado di essere impiegata tanto al centro dell’attacco quanto in quello della retroguardia. A lei abbiamo chiesto un giudizio sull’ottimo inizio di campionato del New Team con un occhio all’importante scontro di sabato pomeriggio al Barison.

Inizio di campionato davvero brillante il vostro e secondo posto in solitaria a -3 dalla vetta. Vi aspettavate un inizio di stagione così? Cos’è cambiato per voi rispetto alla sofferta stagione dello scorso anno?
Sì, è stato davvero un inizio di stagione molto positivo e soprattutto inaspettato, nessuna di noi si immaginava di avere già 13 punti dopo solo 6 giornate. Siamo cresciute molto rispetto all’anno scorso soprattutto a livello di concentrazione durante le partite ed essendo noi una squadra molto giovane già questo vuol dire tanto.

Grazie al successo casalingo contro l’Imolese avete scavalcato il Marcon e vi apprestate ad affrontare la capolista. Come vi state preparando allo scontro ad alta quota?
Il fatto di essere seconde per noi non conta molto, ci stiamo preparando ad affrontare il Permac capolista con molta umiltà perché siamo consapevoli che i nostri valori sono ben altri. Ci godiamo il momento e cerchiamo di fare del nostro meglio in allenamento per raggiungere al più presto i punti necessari per una salvezza tranquilla. Sarà sicuramente una partita complicata vista l’esperienza delle nostre avversarie e l’assenza obbligata di Pesci, espulsa domenica, che è per noi una pedina fondamentale in difesa; ma nonostante questo cercheremo di fare del filo da torcere anche al più quotato Vittorio Veneto.

Quali sono i vostri obiettivi stagionali? Quest’ottima partenza di stagione può cambiare qualcosa rispetto ai vostri piani iniziali?
Il nostro principale obiettivo è raggiungere una salvezza più tranquilla rispetto all’anno scorso dove abbiamo sofferto parecchio. Per adesso stiamo affrontando bene il campionato, che però è ancora lunghissimo e pieno di insidie, quindi cercheremo di rimanere concentrate per toglierci qualche soddisfazione in più.

Verso Verona: la storia della partita

Sono solo quattro i precedenti tra AGSM Verona e San Zaccaria e tutti risalgono agli ultimi due campionati di Serie A femminile, vale a dire da quando la società biancorossa è approdata nella massima serie calcistica italiana. La curiosità è che quella di sabato è la terza occasione nella quale il San Zaccaria fa per prima visita al Verona nel girone d’andata e non viceversa, ma per la prima volta non si gioca a gennaio. Sia il 23 gennaio 2016, sia il 24 gennaio 2015, infatti, il San Zaccaria fece visita alle gialloblu e in entrambi i casi tornò a casa con una sconfitta. Nel 2015, primo anno in Serie A, le biancorosse uscirono sconfitte per 6-1. Nella sconfitta brillò comunque la stella di una giovanissima Erika Santoro (nella foto), autrice dell’unico gol biancorosso. L’anno successivo, più precisamente il 23 gennaio 2016, il San Zaccaria riuscì a limitare il passivo fermandosi al 3-0.

Il computo delle altre due gare giocate al Massimo Soprani vede le biancorosse non essere mai riuscite a conquistare punti, ma aver comunque segnato parecchi gol. Il 9 maggio 2015 la rete di Gaburro valse l’1-3 ad un AGSM Verona poi laureatosi campione d’Italia a scapito del Brescia anche grazie ad un San Zaccaria capace di conquistare quattro punti alle lombarde, mentre nel maggio scorso al Soprani andò in scena un vero e proprio festival del gol con un 4-7 incredibile firmato dalla doppietta di Martina Piemonte (ora in forza proprio alle scaligere) e ai gol di Principi e Longato.

Seconda trasferta consevutiva per la Res Roma, di scena a Jesi

Seconda trasferta consecutiva per la Res Roma, che dopo aver espugnato il campo del Cuneo, battuto 1 a 0 grazie ad un gran gol realizzato da Flaminia Simonetti, andrà a far visita alla neo promossa Jesina, nella settima giornata del campionato nazionale di Serie A di calcio femminile.

Le giallorosse di mister Melillo finora hanno conquistato tredici punti, frutto di 4 vittorie ed un pareggio, e fuori casa hanno vinto tre gare su tre; capitan Nagni e compagne sono andate a segno 10 volte, subendo 5 reti. Ancora a quota zero invece la Jesina, che finora ha collezionato ottime prestazioni senza però riuscire a conquistare punti, mostrando un buon gioco e mettendo in mostra diversi giovani talenti, tra cui le azzurrine Polli e Porcarelli.

In casa giallorossa probabile ballottaggio in attacco tra la rientrante Martinovic, in evidenza nei primi match della stagione, e Claudia Palombi, reduce da prestazioni di alto livello e dal bellissimo assist fornito a Simonetti nel gol vittoria contro il Cuneo.

Per quel che concerne la formazione, mister Melillo dovrà rinunciare ancora a Biasotto e Savini, mentre dovrà valutare le condizioni fisiche di alcune sua calciatrici che in settimana hanno accusato qualche problema fisico: l’intenzione del tecnico romano sembra essere quella di confermare l’undici titolare che ha espugnato il campo del cuneo sabato scorso.

Le dichiarazioni del tecnico romano Fabio Melillo:
“Gara da interpretare sulla falsariga di quelle sostenute finora, con voglia di lottare su ogni pallone e organizzazione tattica. Abbiamo qualche problema in alcune giocatrici, ma le ragazze sono tutte pronte ora ad affrontare questa categoria; è una delle partite più importanti della stagione per tantissimi motivi: loro vengono da un campionato di B vinto benissimo ed hanno tante giovani di qualità, Polli e Monterubbiano su tutte, e non sarà per niente facile vincere li.’

Prima del match, che prenderà il via alle ore 14.30 di sabato 26 novembre, sono previste manifestazioni a favore della giornata contro la violenza sulle donne, con le ragazze delle due squadre che scenderanno con un nastro rosso intorno al polso, simbolo del sangue ingiustamente versato da molte vittime del femminicidio.

Cuneo CF: sabato trasferta che ha il sapore di sfida salvezza a Como

Dopo l´immeritata sconfitta di misura con la Roma, il Cuneo Calcio Femminile è chiamato sabato ad un pronto riscatto contro un´altra neopromossa: il Como. Una gara che ha già il sapore di sfida salvezza e che quindi andrà affrontata con molta attenzione e determinazione.
Parliamo di questa trasferta con l´attaccante Simona Sodini, che proprio contro il Como, nel precedente di due stagioni fa, segnò una tripletta.

Dopo tre sconfitte e prestazioni altalenanti una trasferta insidiosa a Como contro una squadra che è costretta a vincere. Con quale spirito affrontate la gara?
“Sabato ci saranno due squadre che avranno fame di punti e sarà una partita difficile per entrambe. Noi dobbiamo impostare il nostro gioco senza farci condizionare da nessun fattore . In questa partita servono assolutamente i punti”.

Como è la prima di un ciclo di partite piuttosto delicate ma importanti per il futuro del Cuneo. Tutti scontri diretti visto che poi troverete in casa Jesina e Luserna.
“Sì, Como assieme alle prossime due che giocheremo più avanti sono punti fondamentali assolutamente da conquistare in chiave salvezza . Ma ora pensiamo a Como in quanto è fondamentale concentrarci partita dopo partita . Stavolta credo che di debba concentrarsi più sul nostro gioco che studiare l´avversario. Noi siamo forti e siamo una grande squadra ma ad oggi questo si è visto solo a sprazzi”. 

Tranne la gara di Tavagnacco dove la sconfitta è stata netta, nelle altre trasferte e nell´ultima gara il Cuneo ha raccolto consensi e nessun punto. Meglio giocare male e muovere la classifica o credi che il lavoro paghi sempre nel mondo del calcio?
“Che il lavoro paghi nel calcio e´ sicuro , ma ora c´è bisogno di portare a casa il risultato come e con chi non importa più. Serve vincere , e serve acquisire consapevolezza nei propri mezzi”.

Qualcuno ha detto che l´occasione più grossa nella gara con la Res Roma è passata nei tuoi piedi e non l´hai sfruttata al meglio e che forse avrebbe cambiato le sorti della gara. In generale quanto può pesare un errore durante una partita per una giocatrice?
“Credo che un giocatore debba prendersi complimenti e critiche; io sono molto critica su me stessa ed era assolutamente un´occasione da sfruttare. L´attaccante si sa, fa gol e li sbaglia, l´importante è crederci sempre e lavorare su ciò che non arriva. La cosa fondamentale è non perdere mai la testa”.

Sabato entrerete in campo con un nastro rosso in occasione delle due giornate contro la violenza sulle donne del 26 e 27 Novembre. Un segnale dal mondo femminile ma anche da quello maschile.
“Sì una giornata estremamente delicata e importante, ci si batte per dire basta al femminicidio e anche noi cerchiamo nel nostro piccolo di dare un calcio contro la violenza sulle donne”.

BCF a Firenze per la vetta, Valentina Cernoia nella storia: prima Leonessa a fare 200

Il Brescia si riaffaccia nel campionato italiano dopo il rinvio della partita contro il Tavagnacco, che sarà recuperata mercoledì prossimo al Club Azzurri, per gli impegni in Champions League affrontando in trasferta la Fiorentina in uno scontro che vale la testa della classifica. Le viola infatti sono solitarie in testa al campionato, con il Brescia secondo, ma con una partita da recuperare; la gara avrà inizio alle 14.30 presso lo stadio Bozzi.
FIORENTINA – Finora la squadra guidata dal tecnico Fattori ha solo vinto in questo campionato, battendo 6-0 in trasferta il Luserna nell’ultima gara disputata. Per le toscane già due scontri diretti giocati, entrambi vinti, con il Verona battuto 3-1 e contro il Mozzanica sconfitto 1-0. Migliori marcatrici Mauro, rientrata in estate in Italia dal Turbine Potsdam e seconda nella classifica capocannonieri della Serie A, con otto reti e Patrizia Caccamo con cinque marcature. La Fiorentina ha il miglior attacco del campionato, grazie alle 24 reti segnate, e la miglior difesa, con due soli gol subiti entrambi in casa, uno dallo Jesina ed uno dal Verona.
PRECEDENTI – Sarà la tredicesima volta che Fiorentina E Brescia si incontreranno in serie A, con un parziale che vede al momento il Brescia imbattuto forte delle dieci vittorie e dei due pareggi conquistati. Nell’ultima stagione le due squadre hanno pareggiato nella partita di andata 3-3 con gol all’ultimo secondo di gioco di Panico dopo che il Brescia sul 3-1 era rimasto in dieci a causa dell’espulsione di Gama, mentre al ritorno al Bozzi le biancoblu si sono imposte 4-1 sbloccando la partita dopo dieci secondi grazie alla rete di Girelli su assist di Bonansea, subendo il pareggio viola poco dopo a firma Caccamo, prima di tornare in vantaggio poco prima dell’intervallo con Bonansea. Nella ripresa il primo gol in serie A di Elisa Mele ed il sigillo definitivo di Sabatino.
ALLENATORI – Nono incrocio tra Bertolini e Fattori, con l’allenatrice di Correggio finora vincente in sei occasioni con due pareggi a completare il quadro. Sono invece già quattordici gli incontri tra Bertolini e la Fiorentina, complice il passato alla Reggiana del tecnico per un totale di otto vittorie, cinque pareggi ed una sola sconfitta.
CURIOSITA’ – Valentina Cernoia, la capitana biancoblu, se scenderà in campo taglierà il prestigioso traguardo delle 200 presenze con la maglia del Brescia, prima calciatrice nella storia della società a raggiungere questa cifra. La calciatrice oggi pomeriggio riceverà il premio Leonessa 2016 dal sindaco Del Bono presso Palazzo Loggia, riconoscimento assegnato ai bresciani che nel corso dell’ultimo solare hanno ottenuto prestigiosi traguardi dando lustro alla propria città.
EX – Sono due le ex biancoblu che oggi vestono la maglia della Fiorentina: Linari e Ferrandi, quest’ultima tesserata nelle ultime settimane.
DIRETTA – La gara sarà trasmessa in diretta streaming su BCFtv.
ARBITRO – Dirigerà la gara il signor Rinaldi di Bassano del Grappa, coadiuvato dagli assistenti Mola di Empoli e Correra di Firenze.
CONVOCATE – Il tecnico Milena Bertolini ha convocate diciotto calciatrici per la trasferta di Firenze.
Portieri: Ceasar, Marchitelli.
Difensori: D’Adda, Gama, Manieri, Salvai.
Centrocampiste: Bonansea, Cernoia, Eusebio, Fuselli, Ghisi, Lenzini, Mele, Serturini.
Attaccanti: Girelli, Pezzotta, Sabatino, Tarenzi.

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