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Sempre più in vetta la San Bonifacio, torna il Meda ma si ferma l’Inter

Si è conclusa la 4a giornata di andata di Serie B del Girone C.

Pro San Bonifacio rimane ancora sola in vetta e riportando la quarta vittoria consecutiva contro l’ostico Unterland Damen. Segue bene Valpolicella che batte Trento Clarentia 3 a 2 in una partita molto contesa. Si blocca invece l’Inter che riesce a portare a casa un semplice 1 a 1 in casa delle Azalee. Arriva finalmente la prima vittoria del Meda che vince in casa contro la retrocessa Sudtirol Damen con un bel 3 a 0. Anche l’Orobica conclude la gara di oggi vincendo con lo stesso risultato contro Mozzecane. Procede bene la Riozzese che dopo il pareggio di settimana scorsa contro il Meda, riesce a ottenere la prima vittoria stagionale contro Milan Ladies. Pure per Vicenza giornata positiva dove conquista i primi punti stagionali contro Azzura S. Bartolomeo.

Risultati 4a giornata di andata
Azalee-Inter Milano 1-1
Azzurra S. Bartolomeo-Vicenza 1-2
Fimauto Valpolicella-Trento Clarentia 3-2
Milan Ladies-Riozzese 0-1
Orobica-Fortitudo Mozzicone 3-0
Real Meda-Suditorl Damen Bolzano 3-0
Unterland Damen-San Bonifacio 0-2

Classifica
Pro San Bonifacio 12
Fimauto Valpolicella 10
Riozzese 8
Inter Milano 8
Unterland Damen 7
Orobica 6
Football Milan Ladies 6
Azalee 5
Real Meda 5
Trento Clarentia 4
Fortitudo Mozzecane 3
Vicenza 3
Azzurra S. Bartolomeo 0
Sudtirol Damen 0

Post-match, Gabbiadini:”Bene risultato, ma serve più concentrazione”

Con una doppietta risolutiva ( ed una rete regolare annullata per fuori gioco) Melania Gabbiadini è ritornata a scrivere il proprio nome nel tabellino marcatori del campionato dopo l’infortunio le aveva impedito di scendere in campo nella seconda parte della passata stagione sportiva.

Ecco le dichiarazioni rilasciate dal capitano gialloblu in sala stampa nell’immediato post-partita: “Teniamoci il risultato, anche se oggi abbiamo faticato non poco. Non siamo riuscite a sviluppare il nostro gioco abituale e siamo state particolarmente imprecise nei passaggi. Quando non proponiamo un gioco di squadra ma ci affidiamo alle giocate delle singole fatichiamo molto. 
Sono contenta di aver realizzato questa doppietta, soprattutto perché è stata utile al risultato finale. La vittoria è quella che dovevamo ottenere anche se abbiamo trovato notevoli difficoltà forse impreviste. Lasciare dei punti oggi sarebbe stato molto pesante, quindi alla fine teniamoci stretta questa vittoria”.

Hai realizzato una doppietta ma il gol più bello è quello che ti hanno annullato…
“Non so se ero in fuori gioco, io non mi vedevo. Ma episodi a parte dobbiamo crescere molto a livello di squadra e a livello mentale. Quindi speriamo da qui in avanti di riuscire a lavorare tanto su questi aspetti”.

Sabato prossimo ancora una gara casalinga.
“Dobbiamo scendere in campo in tutte le partite come se fossero finali. Se vogliamo raggiungere obiettivi importanti non possiamo permetterci cali di tensione. Da qui in poi dobbiamo mettere in campo tanta concentrazione a prescindere dal valore delle avversarie”.

Pink e Roma sempre alla pari, derby Campano al Domina Neapolis

Conclusa la quarta giornata di andata del Girone D di Serie B.

Quarta vittoria consecutiva per la Pink che batte l’Apulia Trani con 3 reti a zero, rimanendo al vertice della classifica. Vince anche Roma che continua a tenere testa alla Pink, battendo 2 a 0 Nebrodi. Vittoria di misura per la Lazio che batte Grifone Gialloverde. Il derby Campano vede un’altra vittoria di misura in favore del Domina Neapolis contro Napoli CF. Latina espugna la Napoli Dream Team con un risultato finale di 3 a 2 e inizia una risalita in classifica portandosi a 9 punti. Ancora senza punti e vittorie Roma XIV che perde in casa contro Salento Women (1-2).

Risultati 4a giornata di andata
Apulia Trani-Pink Bari 3-0
Latina-Napoli Dream Team 3-2
Nebrodi-Roma 0-2
Lazio Women-Grifone Gialloverde 1-0
Napoli-Domina Neapolis 0-1
Roma XIV-Salento Women 1-2

Classifica
Pink Bari 12
Roma Calcio Femminile 12
Salento Women 9
Latina 9
Grifone Gialloverde 6
Domina Neapolis 6
Napoli CF 6
Lazio Women 6
Femminile Nebrodi 3
Napoli Dream Team 3
Apulia Trani 0
Roma XIV 0

Le squadre di Women’s EURO: prima fascia

L’Olanda padrona di casa e le campionesse della Germania fanno parte insieme a Francia e Inghilterra della prima fascia al sorteggio di martedì. UEFA.com traccia il profilo delle quattro contendenti.

  • Tutte le fasce (sorteggio in diretta streaming alle 17.30CET da Rotterdam)

Fascia 1: Olanda (nazione ospitante, Gruppo A), Germania (campione in carica), Francia, Inghilterra
Fascia 2:
Norvegia, Svezia, Spagna, Svizzera
Fascia 3:
Italia, Islanda, Scozia, Danimarca
Fascia 4:
Austria, Belgio, Russia, Portogallo

  • Profili Fascia 1

Olanda (nazione ospitante)
2013: fase a gironi
Miglior piazzamento a EURO: semifinali (2009)
Come si è qualificata: nazione ospitante
Ct: Arjan van der Laan
Da tenere d’occhio: Vivianne Miedema (attaccante, Bayern München)

Cosa aspettarsi: il ritiro dell’attaccante Manon Melis ha dato ancora più peso a Miedema, che con i suoi gol ha portato l’Olanda in Coppa del Mondo dopo aver vinto il Campionato Europeo Under 19 nel 2014. Pur senza disputare le qualificazioni si è mantenuta impegnata: la vittoria per 7-0 in Scozia e la sconfitta per 4-2 in Germania di ottobre erano la decima e undicesima amichevole dell’anno per la squadra di Van der Laan.


Germania (campione in carica)
2013:
campione
Miglior piazzamento a EURO: campione (1989, 1991, 1995, 1997, 2001, 2005, 2009, 2013)
Come si è qualificata: vincitrice Gruppo 5, V8 P0 S0 GF35 GS0 P.ti 24
Ct: Steffi Jones
Da tenere d’occhio: Anja Mittag (attaccante, Wolfsburg)

Cosa aspettarsi: Con lo scettro di regina d’Europa da ormai due decenni, la Germania ha cambiato quattro Ct in questo periodo. Jones allena da quando ha sostituito Silva Neid, dimessasi dopo aver guidato la squadra al suo primo oro olimpico in Brasile ad agosto. Nonostante il ritiro di giocatrici importanti come Nadine Angerer, Saskia Bartusiak, Nadine Kessler e Célia Šašić, la macchina tedesca continua a girare a pieni giri, come dimostrano le sue otto vittorie consecutive. La Germania è ancora la squadra da battere.


Francia
2013: quarti di finale
Miglior piazzamento a EURO: quarti di finale (2009, 2013)
Come si è qualificata: vincitrice Gruppo 3, V8 P0 S0 GF27 GS0 P.ti 24
Ct: Olivier Echouafni
Da tenere d’occhio: Camille Abily (centrocampista, Lyon)

Cosa aspettarsi: con il nuovo Ct Olivier Echouafni e con l’ossatura della squadra formata da giocatrici della corrazata Lione, la Francia deve soprattutto trasformare in gol la sua consueta superiorità nei big match per mettere le mani su trofei solo sfiorati. È questa la chiave per una squadra che, sulla carta, dovrebbe essere la principale contendente della Germania.


Inghilterra
2013: fase a gironi
Miglior piazzamento a EURO: vicecampione (1984, 2009)
Come si è qualificata: vincitrice Gruppo 7, V7 P1 S0 GF32 GS1 P.ti 22
Da tenere d’occhio: Steph Houghton (difensore, Manchester City)
Ct: Mark Sampson

Cosa aspettarsi: il terzo posto ai Mondiali del 2015 ha dato una grossa spinta all’Inghilterra, che può contare su veterane come Alex Scott, Casey Stoney, Jill Scott, Fara Williams e Karen Carney ma anche su talenti emergenti come Demi Stokes e Nikita Parris. Come la Francia, però, l’Inghilterra ha faticato a segnare contro le grandi squadre, anche con il nuovo Ct, il giovane gallese Mark Sampson, che ha sostituito Hope Powell in panchina.

Napoli Carpisa Yamamay, contro la Domina Neapolis la beffa arriva nel finale. Mister Mazziotti:”Non meritavamo la sconfitta. Dobbiamo tornare a vincere”

Clamorosa beffa per il Napoli Carpisa Yamamay Calcio Femminile, che al termine di una partita senza grossi rischi è stato superato in pieno recupero in seguito a un episodio sfortunato dalla Domina Neapolis (0-1).
La gara è stata piuttosto equilibrata con poche occasioni e molto agonismo. La palla gol più clamorosa è capitata a Massa a metà della ripresa con un tiro che ha sfiorato di poco il palo. In pieno recupero, però, un infortunio di Di Marino, che ha mancato il pallone nel tentativo di rinviare, ha messo fuori tempo il portiere Kaselytè, regalando a Di Marzo il gol della vittoria.

“Abbiamo giocato meglio in altre occasioni ma nonostante tutto non meritavamo la sconfitta – spiega il tecnico, Marco Mazziotti –. Abbiamo mostrato un po’ di superficialità e l’abbiamo pagata. Dobbiamo ritrovare la grinta per riuscire a tornare alla vittoria”.

La Grifo Perugia gioca, la Marcon segna e vince 2-0

La Grifo Perugia raccoglie in Veneto la prima sconfitta stagionale. Dopo la vittoria all’esordio contro l’Udinese e il buon pareggio di Reggio Emilia, la squadra femminile perugina cade in casa della più quotata Marcon. Una partita per lunghi tratti a senso unico, con la Grifo capace di presentarsi più volte in area avversaria, senza però riuscire a trovare la via del gol. Giulia Fiorucci, Monetini e Tuteri hanno visto finire sul fondo le rispettive conclusioni. Quando la partita sembrava indirizzata verso un risultato di parità, le venete hanno messo a segno il doppio, vincente, colpo. Al 38’ Stefanello ha trafitto Marroccoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo e un paio di minuti dopo ha trovato il raddoppio con una precisa conclusione. Nel finale Ghion ha sfoderato i guantoni su una conclusione di Tuteri. Peccato, giornata storta per la Grifo e risultato immeritato. Il riscatto delle ragazze di Belia passa per la prossima gara, casalinga, contro Ferrara.

INTERVISTE

Valentina Belia, tecnico Grifo Perugia: “E’ un risultato bugiardo, perché per almeno settanta minuti abbiamo condotto noi le operazioni e costruito diverse occasioni. Quando hai tante giovani in campo, può capitare il blackout e gli avversari ne approfittano. Dispiace, ma ci servirà per crescere”.

MARCON – GRIFO PERUGIA 2-0
MARCATORI:
38’ e 40’ st Stefanello (M)
ARBITRO:
Cannata di Firenze (Soccio e Luise)

MARCON: Ghion; Tagliapietra, Baldassin, Sabbadin, Malvestio, Ruggiero, Zuanti, Stefanello, Camilli, Roncato, Battaiotto. Adisp.: Pinel, Tagliati, Biban, Canciello, Bertoldo, padoan, Battiva. All.: Minio.
GRIFO PERUGIA: Marroccoli; Monetini, Ferretti, Rosmini (44’ st Bylykbashi), Zelli, Fiorucci C., Narcisi, Brozzetti, Fiorucci G. (17’ st Piselli), Giovannucci, Tuteri. A disp.: Cerasa, Accettoni, Timo, Franciosa, Pellegrino. All.: Belia.

 

 

La Pink Bari vince anche il derby col Trani

La Pink Bari continua la sua marcia trionfale, ottenendo la quarta vittoria consecutiva in campionato, sbancando anche il campo del fanalino di coda Apulia Trani grazie ad un netto successo per 3-0. Mattatrice della partita Strisciuglio autrice di una doppietta; di Piro l’altra rete. La gara si è disputata in campo neutro a Minervino Murge vista l’indisponibiltà del terreno di gioco dei padroni di casa.
Grazie a questo risultato le biancorosse restano saldamente in testa alla classifica a punteggio pieno (12 punti) insieme alla Roma Calcio femminile (oggi vincente 2-0 sul campo del Nebrodi). Ben quattordici le reti finora siglate dalle baresi, sei delle quali a firma della giovane Giusy Bassano. L’Apulia Trani invece resta ancora desolatamente ultima in classifica con zero punti.
Prossimo incontro per le ragazze di D’Ermilio domenica 13/11 in casa contro la Domina Neapolis.

Apulia Trani – Pink Bari 0-3
Marcatori:
16′ Strisciuglio, 40′ Piro, 48′ Striscuglio
Arbitro:
Travasco
Ammoniti:
Cangiano

Apulia Trani (Mariano, Spallucci, Del Vecchio, De Marinis, Manzi, Iorio, Camero, Scaramella, Riccio, Cagiano, Laurora)
Pink Bari (Aprile, Marrone, Quazzico, Soro (dal 81′ Maffei), Novellino, Cangiano (dal 16′ Montemurro), Ceci, Piro, Bassano, Strisciuglio (dal ’75 Libutti), Manno) All. D’Ermilio

 

Reggio Emilia, chiodi sul campo di calcio per impedire la partita del Sassuolo Femminile

Qualche imbecille ha pensato bene, oggi allo stadio Mirabello, di mettere silicone alle porte e gettare chiodi in campo prima della partita fra Sassuolo femminile (ex Reggiana calcio) e Vittorio Veneto. Questo è un gesto non grave (per fortuna, o purtroppo, le vicende gravi sono ben altre, ndr), ma da imbecilli. La polizia indagherà e stabilirà chi lo ha commesso.

Al di là di quello che è accaduto, però, siccome è necessario occuparsi anche dei deficienti visto che è giusto che il grado di civiltà di un Paese si misuri anche dalle piccole cose, occorre fare alcune considerazioni. Innanzitutto bisogna che i tifosi della Reggiana, che oggi manifestavano di fronte allo stadio Mirabello, condannino quello che è successo. Altrimenti tocca pensare che, in qualche modo, siano conniventi o giustifichino un gesto del genere.

Poi bisogna dire che la Fondazione dello Sport non si è mossa nel migliore dei modi in questi ultimi mesi relativamente alla vicenda del Mirabello. Se in quello stadio non si può giocare a rugby e a football americano, se non possono esserci scuole calcio e non si possono fare spettacoli (e noi non siamo d’accordo su questo,ndr), è chiaro che, a questo punto, l’unica possibilità è quella di ospitare  il calcio femminile di serie B.

Ma la Reggiana calcio femminile è entrata nell’orbita dell’US Sassuolo che per un anno la sponsorizzerà (la società poteva anche lasciare il nome Reggiana, peraltro, che invece è rimasto solo sulla manica della maglia, ndr). Il presupposto del bando, che garantiva un vantaggio (peraltro discutibile) a una società di calcio femminile cittadina, viene però a mancare nel momento in cui questa è legata indirettamente a una multinazionale (il Sassuolo è sponsorizzato dalla Mapei di Squinzi, ndr). Diventa infatti paradossale che il Sassuolo femminile possa usare l’impianto gratis, mentre le società dilettantistiche reggiane pagano l’affitto per l’uso degli impianti comunali.

Quindi, al di là dell’idiozia di chi ha messo i chiodi in campo e in attesa della presa di distanza degli ultras della Reggiana che peraltro oggi hanno continuato a manifestare davanti allo stadio nonostante l’accaduto, è necessario che i nuovi vertici della Fondazione dello Sport, che saranno presto nominati, mettano mano a questa vicenda incresciosa e che permettano anche ad altre realtà cittadine di usufruire dell’impianto.

IL TABELLINO
SASSUOLO CALCIO FEMMINILE – PERMAC VITTORIO VENETO 0-1
Marcatrice:
18’pt Virgili
ARBITRO: Giacomo Siano di La Spezia
ASSISTENTI: Federico Bonioni e Simone Ottolini di Reggio Emilia

SASSUOLO CALCIO FEMMINILE: Tasselli, Bursi, Zanoletti, Giatras, Corradini, Halitjaha (1’s.t.Maretti), Mastrovincenzo, Prost, Faragò (20’s.t.Orlandini), Tardini, Costi. A Disposizione: Lugli, Gobbi, Orsi, Imprezzabile. Allenatore: Federica d’Astolfo
PERMAC VITTORIO VENETO: Ferin, Virgili, Da Ros, Dal Pozzolo (34’s.t. Pistis), Perin, Tommasella, Foltran, Mella, Piai, Manzon (8’s.t. Sogaro), Ponte (25’s.t. Coghetto). A Disposizione: Reginato, Zanette, Sovilla, Mantoani. Allenatore: Dario De Biasi
NOTE: spettatori presenti 200 circa, ammonita Prost

 

Le squadre di Women’s EURO: seconda fascia

Le ex campionesse di Norvegia e Svezia fanno parte insieme a Spagna e alle debuttanti della Svizzera della seconda fascia nel sorteggio UEFA Women’s EURO 2017 in programma martedì.

  • Tutte le fasce (sorteggio in diretta streaming martedì dalle 17.30CET da Rotterdam)

Fascia 1: Olanda (nazione ospitante), Germania (campione), Francia, Inghilterra
Fascia 2:
Norvegia Svezia, Spagna, Svizzera
Fascia 3:
Italia, Islanda, Scozia, Danimarca
Fascia 4:
Austria, Belgio, Russia, Portogallo

  • Profili Fascia 2

Norvegia
2013: vicecampione
Miglior piazzamento a EURO: campione (1987, 1993)
Come si è qualificata: vincitrice Gruppo 8, V7 P1 S0 GF29 GS2 P.ti 22
Ct: vacante
Da tenere d’occhio: Ada Hegerberg (attaccante, Lyon)

Cosa aspettarsi: la Norvegia è una squadra da torneo e ha superato le aspettative negli ultimi tre Campionati Europei, raggiungendo due finali e la semifinale nel 2009 pur non avendo una rosa paragonabile a quella capace di vincere i Mondiali del 1995 o ole Olimpiadi del 2000. Ottima la linea di attacco con Hegerberg – Best Player UEFA del 2015/16 – la ritrovata Caroline Graham Hansen e Isabell Herlovsen.


Svezia
2013:
semifinali
Miglior piazzamento a EURO: campione (1984)
Come si è qualificata: vincitrice Gruppo 4, V7 P0 S1 GF22 GS3 P.ti 21
Ct: Pia Sundhage
Da tenere d’occhio: Lotta Schelin (32, attaccante, Rosengård)

Cosa aspettarsi: spesso favorita per poi deludere, la Svezia è apparsa più solida dopo il terzo posto ai Mondiali del 2011 e dopo il ritorno di Sundhage dagli Stati Uniti per allenare la squadra. Il miglior traguardo è stato la semifinale del 2013 persa di misura contro la Germania, ma poi sono arrivate le clamorose vittorie contro USA e Brasile alle Olimpiadi. Solo la sconfitta all’ultima gara del girone contro la Danimarca ha impedito alla Svezia di essere in prima fascia.


Spagna

2013: quarti di finale
Miglior piazzamento a EURO: semifinali (1997)
Come si è qualificata: vincitrice Gruppo 2, V8 P0 S0 GF39 GS2 P.ti 24
Ct:
Jorge Vilda
Da tenere d’occhio: Verónica Boquete (attaccante, Paris Saint-Germain)

Cosa aspettarsi: la Spagna continua a migliorare anno dopo anno e, con giocatrici come Boquete e Irene Paredes del Paris, ha il talento per cambiare finalmente passo. In panchina c’è Vilda, che aveva ottenuto tanti successi con le selezioni giovanili. La recente vittoria per 3-2 contro l’Inghilterra nella fase finale del 2013 dimostra tutto il talento di una squadra che sta crescendo con l’esperienza.


Svizzera
2013: quarta nel girone di qualificazione
Miglior piazzamento a EURO: prima qualificazione
Come si è qualificata: vincitrice Gruppo 6, V8 P9 S0 GF34 GS3 P.ti 25
Ct:
Martina Voss-Tecklenburg
Da tenere d’occhio: Ramona Bachmann (25, attaccante, Wolfsburg)

Cosa aspettarsi: come la Spagna, la Svizzera ha iniziato a trasformare le buone prestazioni a livello giovanile in buone prestazioni a livello maggiore, come ha dimostrato in Coppa del Mondo raggiungendo gli ottavi grazie a una vittoria per 10-1 contro l’Ecuador dopo i successi agevoli contro Islanda e Danimarca. Nelle qualificazioni la Svizzera ha battuto l’Italia in casa e fuori dimostrando grande talento in attacco dove spiccano i nomi di Bachmann, Lara Dickermann e Ana-Maria Crnogorčević.

Post-match, Longega:”Passo indietro nel gioco”

I tre punti sono arrivati, ma dopo la bella prestazione di martedì c’è stato un deciso passo indietro nel gioco della squadra. Mister Longega in sala stampa analizza così la gara:

“La vittoria è arrivata e fondamentalmente era quello che importava. ‘E chiaro che per un’ora non abbiamo assolutamente giocato. Poi quando siamo andati in svantaggio abbiamo dato qualcosa in più ma maggiormente in termini di impegno e volontà che di gioco. La squadra oggi non si è vista, peccato perché avevamo fatto un buon passo in avanti martedì con il Tavagnacco disputando una grande partita. Oggi non è stato così”.

Guardiamo gli aspetti positivi, il ritorno al gol in campionato di Melania Gabbiadini e la grandissima parata di Thalmann che al termine ha salvato il risultato.
“Sono due giocatrici importanti, come molte altre in organico. Speriamo che anche altre riescano ad essere determinanti come lo sono state Gabbiadini e Thalmann in questa occasione. Quello che a me interessa maggiormente è il gioco della squadra che oggi purtroppo non si è visto. Dobbiamo ritornare a giocare come sappiamo”.

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