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Women’s EURO 2025, Diana Gomes carica il Portogallo: “Spagna, Italia, Belgio? Squadre forti, ma sappiamo quanto valiamo”

La nazionale femminile del Portogallo è entrata nel vivo della preparazione in vista del Campionato Europeo 2025, in programma dal 2 al 27 luglio in Svizzera. Radunate presso la “Cidade do Futebol”, le ragazze del commissario tecnico Francisco Neto lavorano con intensità per farsi trovare pronte a una delle competizioni più attese del calendario internazionale.

Dopo una fase di qualificazione non priva di difficoltà, l’obiettivo per le lusitane è chiaro: superare per la prima volta nella storia la fase a gironi del torneo continentale. Un traguardo che la Nazionale non ha mai centrato, ma che ora appare più che mai alla portata, nonostante un girone di ferro che le vedrà affrontare Spagna, Italia e Belgio.

Tra le protagoniste più attese della Seleção c’è Diana Gomes, che in conferenza stampa ha fatto il punto sul momento della squadra, sulle ambizioni del gruppo e sul clima che si respira nello spogliatoio a poche settimane dal debutto.

Le parole di Diana Gomes

  • Sul momento della squadra:
    «Sappiamo di arrivare da una fase non brillante, ma conosciamo il valore e la qualità del nostro gruppo. Abbiamo voltato pagina, stiamo lavorando bene in allenamento e vogliamo rispondere meglio rispetto alle ultime partite» 

  • Sulla speranza di superare la fase a gironi:
    «Siamo consapevoli che è qualcosa che la squadra non ha mai ottenuto: vogliamo arrivare alla terza partita dipendendo solo da noi. L’obiettivo è passare il girone, ma pensiamo una partita alla volta. Pragmaticamente sappiamo che affronteremo squadre molto forti – Spagna, Italia e Belgio – ma conosciamo il nostro valore e crediamo che sia possibile»

  • Sulla lista definitiva delle convocate:
    «Abbiamo la responsabilità di lavorare sodo, siamo qui per dare il massimo per il bene del gruppo e individuale. Se offriamo il massimo a livello personale aiuterà il gruppo — è ciò che desideriamo tutte. Poi la decisione finale… Sono sicura che l’allenatore Francisco sceglierà le giocatrici migliori per la fase finale»

 

Ilaria Leoni: “AIAC un grazie immenso per il premio ricevuto”

“Ringrazio l’AIAC per tutto quello che ogni giorno svolge per noi Allenatrici e Allenatori e un grazie immenso per il premio ricevuto ieri sera”. 
Con queste parole Ilaria Leoni parla del premio ricevuto a Firenze da parte dell’AIAC nella cornice ‘L’allenatore in vetrina’.
La classe ’89 allenatore Uefa A ha iniziato ad allenare nel 2013 nella scuola calcio Albereta mentre nella stagione 2018 diventa allenatrice della categoria Under 15 femminile del Florentia San Gimignano mentre nel 2020 è il vice della Primavera raggiungendo le Final Four scudetto.
Nella stagione 2021-2022 il passaggio all’Under 17 del Montevarchi Femminile e poi il seguente nel 2022-23 nella Primavera femminile dell’ACF Arezzo con tanto di vittoria del girone B del Campionato Primavera 2. In Toscana arrivano 16 vittorie su 18 partite disputate e la conseguente promozione nel Campionato Primavera 1.
Nella stagione seguente ha allenato la Primavera dell’Arezzo portandola alla salvezza nel girone A del Campionato Primavera 1 mentre il 9 marzo 2024, dopo la rescissione consensuale del contratto dell’australiano Michalis Eracleous, è stata nominata l’allenatrice della prima squadra dell’ACF Arezzo che ha diretto sino al termine di questa annata.

Trastevere Femminile: dall’Eccellenza alla Serie B, il viaggio delle ragazze di Mister Ciferri

Photo Credit: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La formazione laziale allenata da Claudio Ciferri ha scritto la storia. Con l’eroica conquista della Serie B ai danni del Palermo, le ragazze hanno raggiunto un obiettivo inseguito dalla prima all’ultima giornata, e a dar prova di questo desiderio di rivalsa e di cercare i risultati sono i punti accumulati, le reti segnate e quelle incassate. Girone C, ma il prossimo anno si vedrà la B.

I festeggiamenti a Palermo dopo una manita senza storia sono adesso un ricordo, ma è bello ripercorrere tutti i passi che hanno condotto la formazione a questo traguardo storico. Nata nel 2019, la costola femminile della squadra amaranto è cresciuta a vista d’occhio e, in pochi anni, ha raggiunto la serie cadetta, un traguardo che molte società possono soltanto sognare. Dall’Eccellenza alla Serie B in appena cinque anni, un percorso ricco di soddisfazioni che ha lasciato incredule tutte le ragazze.

Dopo 28 giornate, le ragazze allenate da Mister Ciferri hanno collezionato 70 punti frutto di 22 vittorie, quattro pareggi e appena due sconfitte, al fronte di 104 reti segnate e appena 16 incassate. Numeri che lasciano poco spazio a supposizioni, numeri che confermano una crescita evidente e che vede nella Serie B un palco di prova importante per potersi mettere in gioco e crescere ancora di più.

Questa splendida favola ha concluso il capitolo “Serie C” andando a piegare formazioni di tutto rispetto e ben più inserite nel panorama calcistico, quali il Frosinone o la Roma Calcio Femminile, per citarne un paio. La vittoria netta contro il Palermo, contro cui sarebbe bastato un pareggio per vedere la Serie B, è invece un chiaro segnale di voglia di vincere, di provare a combattere fino all’ultimo e di non farsi intimorire dalle avversarie.

Alla guida della squadra fin dalla sua nascita, Mister Ciferri non può che essere orgoglioso del suo operato. Se una squadra, nel giro di cinque anni, è stata capace di giocarsela con le più forti e di scavalcare posizioni su posizioni in classifica prima in Eccellenza e poi in Serie C, è anche merito suo. La riconferma sulla panchina del Trastevere significa tutto: per poter costruire un futuro brillante, c’è bisogno di certezze nel presente e, al di là del gruppo di ragazze, solido e compatto, la certezza è anche lui.

Sofia Cantore sceglie la NWSL – È addio Juve: “Grazie dal profondo del mio cuore”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si interrompe definitivamente il rapporto tra Sofia Cantore e la Juventus Women. Dopo settimane di preparativi e rumours, la notizia del suo trasferimento negli Stati Uniti, alla corte dello Washington Spirit, è stata confermata: le 11 reti in 25 partite disputate da titolare in quest’ultima stagione in bianconero rappresentano solo una fetta dimostrativa di quanto l’attaccante sia stata preziosa per tutto il gruppo, una vera famiglia che ormai non poteva fare a meno di lei; rimangono 128 le presenze totali nei medesimi colori e una avventura professionale notevole.

Si, perché Cantore ne ha fatta di strada! Da quell’esperienza nel Fiammamonza all’esordio nella Prima Squadra bianconera, catapultandosi in diverse parentesi interna a Sassuolo, Florentia ed Hellas Verona dove il suo contributo non si è mai rivelato scontato. Una annata a Torino – la più recente – dal luccichio oculare facile, offerto dalla conquista del sesto scudetto della squadra guidata dal tecnico Canzi; una storia nella storia (sarà, infatti, la prima italiana a giocare in NWSL), che ora proseguirà con una stretta di mano triennale tra la calciatrice ed il nuovo club.

Una ondata di affetto quella arrivata al momento dell’annuncio, con molteplici messaggi di affetto dalle proprie compagne di squadra che, in questi anni, hanno condiviso tanto insieme alla ormai ex numero 9. Questo il lungo messaggio lasciato dalla stessa sul proprio profilo Instagram: “Mi hai accolta bambina, mi hai cresciuta, mi hai lasciata andare, mi hai ripresa, mi hai curata, mi hai aspettata.
Mi hai insegnato che per ottenere qualcosa bisogna faticare.
Mi hai insegnato che per mantenere qualcosa che hai ottenuto nel tempo bisogna faticare ancora di più; mi hai fatto capire che l’unica cosa che conta è vincere non è solo un motto né una frase di circostanza, ma è una ricerca continua della perfezione, è la maniacale voglia di dare sempre tutto, è la continua convivenza con la pressione, una pressione che solo i club vincenti sentono costantemente.
Ma soprattutto mi hai dato la possibilità di incontrare persone che hanno fatto parte e hanno reso così speciale questo mio percorso con te.

Per questo, cara Juve, nel nome del mio direttore Stefano Braghin, io ti ringrazio dal profondo del mio cuore.
Un grazie lo voglio riservare anche e soprattutto ai nostri tifosi che, nonostante anni meno gloriosi di altri, ci hanno sempr sostenuto con quella passione che solo chi ama follemente questi colori ha dentro di sé.
Ci avete sempre creduto, nei momenti difficili siete stati la nostra spinta in più, nei momenti più felici avete fatto da cornice ai nostri traguardi.
Ed infine mi rivolgo a voi, alle mie compagne di squadra ed amiche che ho avuto l’onore di incontrare in questo percorso…un grazie sarebbe riduttivo, per questo mi sento di dedicarvi un piccolo pensiero.
Ognuna di voi ha reso più speciale gli anni trascorsi con questi colori”.

Parole che rimarcano fortemente la fine di un capitolo e la presenza di un amore che, nonostante tutto, durerà per sempre.

Serie A Q8 Femminile: successi all’esordio per Lady Terracina e Città di Milano

Credit: Lady Terracina

Martedì ha preso il via alla Beach Arena “Carlo Guarnieri” la 14^ edizione del Campionato Q8 femminile.  Sul lungomare Rive di Traiano di Terracina  le padrone di casa della Lady sono partite bene battendo la debuttanti del Cus Cosenza. Lady Terracina si impone con un tondo 10-1 contro le calabresi che reggono un tempo: a decidere la sfida le triplette di Teresa Penzo e Stephanie Galluccio alle quali si sono aggiunge le siglature laziali diBenedetti, Galloni, Altobelli e Veglio. Per il Cus Cosenza la rete della bandiera è, invece, di Colavolpe Giulia.

Più equilibrata la gara tra il Città di Milano e la debuttante Vjs Velletri. Le meneghine vincono per 4-3 in un match che ha rischiato di terminare in parità. Per Milano a gonfiare la rete Melania Pisa, Debora Naticchioni, Francesca Maiorca e l’atleta ucraina Dubytska. Nel Velletri, invece, ottimo il debutto della statunitense Valentine autrice di una doppietta accompagnata dalla rete di Valeria Garofalo. Oggi le altre due sfide decisive per la classifica. Alle 11.00 il Cus Cosenza se la vedrà con Genova mentre alle 18.30 la sfida tra Città di Milano e Cagliari. Domani le restanti gare.

Nazionale U19 Femminile – Prima l’Europeo, poi la maturità: l’estate più bella della ‘Nazionale del 2006’. Mercoledì la sfida alla Svezia con il sogno Mondiale

Credit: Figc

Per 511.349 giovani, questa sarà la notte prima degli esami. Quella di sogni, di coppe e di campioni, in cui difficilmente si prende sonno. E se l’estate della maturità è universalmente riconosciuta come quella in cui si diventa grandi, a Rszezow e a qualche migliaio di chilometri dall’Italia c’è chi la sta vivendo per un motivo in più.

Mercoledì, nel giorno dell’inizio degli esami di maturità con la prima prova scritta, la Nazionale Under 19 Femminile, ‘la Nazionale del 2006’ (anno di nascita di gran parte del gruppo), ha un altro esame da sostenere per diventare grande: alle 19 a Stalowa Wola – lo stesso stadio che ha ospitato l’esordio contro la Polonia – l’Italia torna in campo per la seconda partita dell’Europeo, quella contro la Svezia. Si riparte dal pareggio segnato nei minuti finali da Giada Pellegrino Cimò e da una classifica del Gruppo A che vede la Francia con 3 punti, l’Italia e la Polonia padrona di casa con 1 e la Svezia a 0. Vincere vorrebbe dire fare un passo in avanti importante verso la qualificazione alle semifinali di martedì 24, ma soprattutto varrebbe la qualificazione aritmetica al Mondiale Under 20 del 2026, anch’esso come l’Europeo ospitato dalla Polonia.

STUDIO E CALCIO Le ragazze, in questi giorni, si dividono tra campo e libri, anche alla presenza della tutor scolastica Mariaceleste Basile: se il pomeriggio è dedicato all’allenamento, la mattina le Azzurrine camminano per i corridoi con libri e tablet in mano, fino ad arrivare nella sala meeting dell’hotel che ospita il ritiro della squadra. Nella stessa stanza dove l’allenatore Nicola Matteucci e il suo staff danno le indicazioni tecnico-tattiche, c’è una fila di banchi dove si studia e ci si prepara. Economia aziendale, letteratura straniera, storia e filosofia e tanto altro. Perché l’estate delle Under 19 non finirà in Polonia: al rientro in Italia, tutte le calciatrici dovranno sostenere l’esame di maturità.

CASSINA Le ragazze della Nazionale Under 19 non erano ancora nate nel 2004, quando Igor Cassina vinse l’oro olimpico ad Atene nella sbarra. Ieri sera le Azzurrine hanno ricevuto un videomessaggio di Cassina, dopo aver rivissuto le emozioni di quei momenti. “Concentratevi nello stare unite, nel custodire e proteggere i sogni che avete – le parole dell’ex ginnasta di Seregno -. Queste emozioni vi rimarranno per tutta la vita. Il risultato è la conseguenza di uno stato di pensiero che vi metterà nella condizione di divertirvi e di vincere la vostra sfida. La partita è solo un passaggio così sottile che vi porterà a una piena realizzazione”.

GENITORI Alla qualificazione dell’Under 19 al Mondiale hanno contribuito in prima persona le calciatrici, ma di riflesso anche le famiglie che le seguono da sempre, alcune delle quali hanno già raggiunto la Polonia per essere vicine alle loro figlie. La famiglia Lombardi è partita da Pisa per tifare per Emma: mamma Katia, papà Stefano, la gemella Sara e l’altro fratello Davide, un ‘Emma’s Team’ come scritto sul retro della maglia bianca con cui si sono presentati allo stadio di Stalowa Wola. “Rimaniamo qui per tutte le prime tre partite, quest’anno le nostre ferie le viviamo così”, racconta con orgoglio Katia. Con loro, anche le famiglie di Azzurra Gallo, Carolina Bertora, Manuela Perselli e Marta Zamboni, a cui si aggiungeranno quella di Elena Belli per la partita di mercoledì e quella di Lidia Consolini per quella di sabato contro la Francia. Potrebbero non essere le uniche: si sogna tutti insieme.

IL PRECEDENTE Italia e Svezia torneranno ad affrontarsi a distanza di meno di due mesi e mezzo dal precedente nel Round 2 di qualificazione dell’8 aprile: era la terza giornata, e al ‘Tullo Morgagni’ di Forlì lo 0-0 fece felice l’Italia – che chiuse il girone al primo posto – ma anche la Svezia, qualificata come miglior seconda. Quel giorno festeggiarono entrambe, stavolta potrà farlo soltanto una.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: 12 Elena Belli (Cesena), 1 Emma Mustafic (Juventus);
Difensori: 14 Carolina Bertora (Juventus), 4 Martina Cocino (Juventus), 2 Lidia Consolini (Inter), 5 Azzurra Gallo (Juventus), 15 Emma Lombardi (Fiorentina), 3 Elena Cristina Pizzuti (Roma), 13 Martina Tosello (Juventus);
Centrocampiste: 16 Martina Cherubini (Roma), 6 Maya Cherubini (Fiorentina), 8 Paola Fadda (Inter), 11 Manuela Perselli (Sassuolo), 17 Marta Zamboni (Juventus);
Attaccanti: 9 Eleonora Ferraresi (Juventus), 7 Emma Girotto (Sassuolo), 10 Giada Pellegrino Cimò (Sampdoria), 19 Manuela Sciabica (Napoli Femminile), 20 Carolina Tironi (Cesena), 18 Rosanna Ventriglia (Roma)

Staff – Tecnico: Nicola Matteucci; Assistente tecnico: Silvia Piccini; Capodelegazione: Patrizia Recandio; Coordinatore Nazionali Giovanili Femminili: Enrico Sbardella; Metodologo: Fabio Andolfo; Preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Match analyst: Nicolò Tolin; Medici: Michela Cammarano, Matteo Vacca, Andrea Gattelli; Fisioterapisti: Fabrizio Casati, Marco Fiore; Nutrizionista: Vito Flavio Valletta; Tutor scolastico: Mariaceleste Basile; Comunicazione: Marco Calabresi; Segretario: Aurora Leo; Organizzazione: Elena Moretti; Responsabile amministrativo: Edmondo Padula

UEFA WOMEN’S EURO UNDER 19
Gruppo A: Polonia (paese ospitante), Svezia, Francia, Italia
Gruppo B: Portogallo, Paesi Bassi, Inghilterra, Spagna (detentrice)

PROGRAMMA, RISULTATI E CALENDARIO DEL GRUPPO A
Prima giornata – Domenica 15 giugno
Polonia-ITALIA 1-1
Francia-Svezia 3-0
Classifica: Francia 3, ITALIA e Polonia 1, Svezia 0

Seconda giornata – Mercoledì 18 giugno
Ore 18: Polonia-Francia (Mielec)
Ore 19: Svezia-ITALIA (Stalowa Wola), diretta RaiSport

Terza giornata – Sabato 21 giugno
Ore 16: Svezia-Polonia (Tarnobrzeg)
Ore 16: ITALIA-Francia (Rzeszów), diretta RaiPlay

Michela Cambiaghi ai saluti: “Cara Inter, che dire se non grazie?”

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio Femminile Italiano

Negli ultimi giorni si è parlato tanto delle operazioni di mercato serrate che vedono protagonista Michela Cambiaghi. L’attaccante, arrivata all’Inter nell’estate del 2023, aveva firmato un contratto con scadenza al 30 giugno 2026. Con la maglia numero 36 sulle spalle, è stata parte della crescita della sua squadra, prima guidata da Rita Guarino e, nell’ultimo anno, quello del secondo posto in classifica di serie A e della qualificazione ai preliminari di UEFA Women’s Champions League, da Gianpiero Piovani. Le sue caratteristiche da giocatrice fisica e affidabile non sono passate inosservate alla Juventus Women che, appena ne ha avuto l’opportunità, si è affrettata a farsi avanti pronta ad accogliere la classe ’96 a Torino: l’accordo tra le parti è stato raggiunto e il trasferimento è ormai imminente.

Con queste premesse, Cambiaghi sui suoi social ha scritto un lungo post ringraziando l’Inter e ripercorrendo gli ultimi due anni a Milano da momento in cui, appena arrivata, è stata accolta come una di famiglia fino all’ultimo giorno con la maglia numero 36 e lo stemma cucito sul petto portato con orgoglio come un vessillo. Quello con le nerazzurre è stato un percorso di crescita personale e di squadra che ha coinvolto anche i tifosi, sempre più numerosi e pronti a seguire passo dopo passo il cammino del club. Per ultime, ma non per importanza, il grazie di Cambiaghi va alle sue compagne con cui ha condiviso due anni di momenti speciali e allo staff.

Cara Inter, che dire se non grazie? Sono arrivata in punta di piedi e mi hai accolta facendomi sentire subito a casa. Sin dal primo giorno hai riposto fiducia in me e sin dalla prima volta che ho indossato questa maglia ne ho capito l’importanza. Ho cercato di onorarla in ogni allenamento e in ogni partita. Ho provato emozioni che non avrei potuto immaginare. Dal goal nel mio primo derby vinto all’arena alla tanto desiderata qualificazione in champions. Sono davvero grata per tutto l’amore e il supporto ricevuti da voi tifosi. Da poco più di una decina, avete creato un gruppo sempre più numeroso e pronto a sostenerci! Grazie a tutta la società, da chi è in prima linea a chi lavora dietro le quinte, tutti uniti dalla stessa passione. Ma soprattutto grazie alle mie compagne che mi hanno accompagnata in questi due anni, con le quali ho condiviso momenti stupendi. Le nostre strade si dividono, ma vi porterò per sempre nel cuore
Con affetto e riconoscenza, Michi36″

Le 23 di Montsé Tomé per la Spagna: Jenni Hermoso fuori da Euro 2025!

Convocate Spagna Euro 2025
Immagine: RFEF

Montsé Tomé, allenatrice della Spagna ha diramato le convocazioni per l’Europeo che si giocherà in Svizzera dal 2 al 27 luglio. C’è già una grande sorpresa: Jenni Hermoso, massima goleador della Nazionale non farà parte della spedizione. La campionessa poteva sicuramente ancora dire la sua nei momenti decisivi data la sua grande esperienza, leadership e tecnica ma la selezionatrice le ha preferito altre calciatrici: vediamo quali.

PORTIERI: Cata Coll (Barcellona), Adriana Nanclares (Real Sociedad), Esther Sullastres (Siviglia)
DIFENSORI: Laia Aleixandri (Manchester City), Olga Carmona (Real Madrid > PSG), Maria Méndez (Real Madrid), Irene Paredes (Barcellona), Ona Battle (Barcellona), Jana Fernandez (Barcellona), Leila Ouahabi (Manchester City).
CENTROCAMPISTI: Alexia Putellas (Barcellona), Aitana Bonmatì (Barcellona), Patri Guijarro (Barcellona), Vicky Lopez (Barcellona), Maite Zubieta (Athletic Club di Bilbao).
ATTACCANTI: Mariona Caldentey (Arsenal), Esther Gonzalez (Gotham FC), Lucia Garcia (Monterrey), Athenea del Castillo (Real Madrid), Alba Redondo (Real Madrid), Cristina Martin-Prieto (Benfica), Claudia Pina (Barcellona), Salma Paralluelo  (Barcellona).

Montsé ha quindi optato per le calciatrici di maggiore esperienza nei ruoli chiave con una chiara ossatura Barça che sarà presente nell’undici di partenza Cata Coll, Ona Battle, Olga Carmona, Irene Paredes, Maria Méndez, Alexia Putellas, Aitana Bonmatì, Patri Guijarro, mentre in attacco è difficile capire chi giocherà.
Anzitutto in porta Cata Coll è confermatissima nonostante gli errori al torneo olimpico. Misa non è mai rientrata nei piani di Montsé, mentre Adriana ed Esther magari potrebbero giocare qualche spezzone se la qualificazione arriverà in anticipo. In difesa ricambi da tutte e due le parti con Laia Aleixandri e Leila Ouahabi che vista la loro esperienza in Inghilterra, potrebbero anche superare Ona e Olga nelle gerarchie. Ricordiamo però che Olga ha segnato il goal nella finale del Mondiale regalando la gioia del primo titolo iridato alle Iberiche.
In mezzo Vicky è pronta a contendersi il posto con le compagne di squadra viste le ottime prestazioni di quest’anno, Maite garantisce corsa e qualità.
In attacco abbiamo la continuità con le campionesse mondiali che vengono confermate. Mariona quest’anno ha vinto la Champions e potrebbe trovare un posto fisso in Nazionale, Athenea e Alba Redondo hanno vissuto una buona annata col Real e si faranno trovare pronte. Salma e Claudia Pina hanno esultato per i tanti titoli, è stata soprattutto la seconda ad essere decisiva ma la prima garantisce il cambio di passo utile in tante occasioni.
Le tre che giocano all’estero sono Esther Gonzalez negli USA, Lucia Garcia in Messico, Cristina Martin-Prieto nel Benfica. Tutte e tre calciatrici di esperienza, possono servire a Montsé Tomé per sbloccare la partita in corso, cambiare schema d’attacco.

Esordio per la Spagna contro il Portogallo il 3 luglio alle 21, poi il 7 luglio alle 18 sfida al Belgio, chiude l’incontro contro le Azzurre l’11 luglio alle 21. E’ una Nazionale quadrata e tradizionale, mancherà Jenni, purtroppo ricordata tristemente per il bacio da parte dell’allora Presidente della RFEF Rubiales, campionessa dentro e fuori dal campo.

Calciomercato Roma, Moeka Minami ai saluti: un Club di Women’s Super League pagherà la clausola

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma continua il suo processo di rinnovamento della rosa. Dopo le partenze annunciate di tre calciatrici, pare che la Società sia pronta a ufficializzare un altro addio, stavolta nella sua retroguardia.

Dopo una stagione da protagonista, sempre indispensabile e quasi insostituibile dopo l’addio della connazionale Kumagai, la giapponese Moeka Minami sembrerebbe pronta a lasciare la Capitale. Stando a quanto riportato da “Il Romanista”, un Club di Women’s Super League, il campionato inglese, avrebbe pagato la sua clausola rescissoria per portarla via alle giallorosse.

La squadra che ha esercitato quest’opzione d’acquisto è il Brighton & Hove, la cui ultima stagione è stata altalenante e che vorrebbe, quindi, assicurarsi un rinforzo importante in difesa per provare a entrare nel vivo del campionato e a mettere in difficoltà le “big” inglesi.

Sul contratto della calciatrice della Nazionale nipponica era stata inserita una clausola la cui validità entrava in gioco solo in caso di offerta da un Club estero: stando a questa postilla, Minami potrà lasciare la Roma per una cifra superiore ai 100mila euro, un valore che nel calcio femminile italiano è difficile da ipotizzare e che, invece, all’estero è considerato decisamente più alla portata.

Con la partenza della classe 1998, non ancora resa ufficiale dal Club, la Roma sarà costretta a cercare una calciatrice fisica, dotata di personalità e in grado, all’occorrenza, di partecipare alla manovra. Minami saluterebbe la Roma dopo aver vinto tutti i trofei dell’Era Spugna, essendo calciatrice giallorossa dal 2022.

Non resta che aspettare per attendere l’ufficialità e che la Roma cerchi di piazzare qualche colpo importante in difesa. Con 100mila euro, come detto in precedenza, si ha un ottimo bottino a cui attingere per trovare la calciatrice giusta, e non solo in difesa…

NWSL: Welcome, Sofia Cantore! Il Washington Spirit ufficializza l’attaccante ex Juve

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sì, è tutto vero. Non è più un’ipotesi, non è più un’indiscrezione di mercato, è un dato di fatto. La realtà ha superato qualsiasi fantasia: Sofia Cantore è una nuova calciatrice del Washington Spirit.

La Società statunitense aveva lasciato qualche indizio nei suoi post su Instagram qualche ora fa riguardo l’arrivo di una calciatrice che avesse qualche legame con l’Italia, ora ha invece riportato anche sul suo sito ufficiale di aver acquisito le prestazioni dell’attaccante della Nazionale italiana a titolo definitivo.

La calciatrice ex Juve (è il caso di dirlo, ora), si legherà allo Spirit fino al 2028 in un contratto di tre anni e potrà raggiungere la capitale d’oltreoceano soltanto dopo il primo luglio, quando comincerà la sessione estiva di mercato, andando a occupare uno degli slot riservati alle calciatrici internazionali.

Le parole dell’assistente tecnico Adrián González, che diventerà ufficialmente l’allenatore della prima squadra a partire dal prossimo 18 luglio, ha espresso la propria gioia: «Sofia è un acquisto importante per il Washington Spirit, visto che continuiamo a costruire la squadra per poter competere per ogni trofeo. La sua grande esperienza nel campionato italiano e il suo talento incredibile nella tre quarti ci aiuteranno a portare ancora più qualità in attacco», ha dichiarato per presentarla alla National Women’s Soccer League. Una bellissima immagine di una calciatrice che, finalmente, dovrà credere nelle proprie potenzialità.

La calciatrice che nel pre-campionato si augurava di arrivare in doppia cifra e di disputare una bella stagione ha fatto molto di più: ha attirato su di sé gli occhi del campionato più competitivo al mondo, quello in cui il calcio è solo “donna” e mai “uomo”, nel continente in cui le gesta delle ragazze vengono portate alle stelle, così come dovrebbe essere ovunque. Una perdita non indifferente per la Serie A, ma una grande vittoria per il prestigio del calcio femminile italiano all’estero.

So, a very warm welcome to the USA, Sofia Cantore, the “first-ever Italian NWSL player in transfer from Juventus of Italy’s Serie A”

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