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Calciomercato Roma, Moeka Minami ai saluti: un Club di Women’s Super League pagherà la clausola

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma continua il suo processo di rinnovamento della rosa. Dopo le partenze annunciate di tre calciatrici, pare che la Società sia pronta a ufficializzare un altro addio, stavolta nella sua retroguardia.

Dopo una stagione da protagonista, sempre indispensabile e quasi insostituibile dopo l’addio della connazionale Kumagai, la giapponese Moeka Minami sembrerebbe pronta a lasciare la Capitale. Stando a quanto riportato da “Il Romanista”, un Club di Women’s Super League, il campionato inglese, avrebbe pagato la sua clausola rescissoria per portarla via alle giallorosse.

La squadra che ha esercitato quest’opzione d’acquisto è il Brighton & Hove, la cui ultima stagione è stata altalenante e che vorrebbe, quindi, assicurarsi un rinforzo importante in difesa per provare a entrare nel vivo del campionato e a mettere in difficoltà le “big” inglesi.

Sul contratto della calciatrice della Nazionale nipponica era stata inserita una clausola la cui validità entrava in gioco solo in caso di offerta da un Club estero: stando a questa postilla, Minami potrà lasciare la Roma per una cifra superiore ai 100mila euro, un valore che nel calcio femminile italiano è difficile da ipotizzare e che, invece, all’estero è considerato decisamente più alla portata.

Con la partenza della classe 1998, non ancora resa ufficiale dal Club, la Roma sarà costretta a cercare una calciatrice fisica, dotata di personalità e in grado, all’occorrenza, di partecipare alla manovra. Minami saluterebbe la Roma dopo aver vinto tutti i trofei dell’Era Spugna, essendo calciatrice giallorossa dal 2022.

Non resta che aspettare per attendere l’ufficialità e che la Roma cerchi di piazzare qualche colpo importante in difesa. Con 100mila euro, come detto in precedenza, si ha un ottimo bottino a cui attingere per trovare la calciatrice giusta, e non solo in difesa…

NWSL: Welcome, Sofia Cantore! Il Washington Spirit ufficializza l’attaccante ex Juve

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sì, è tutto vero. Non è più un’ipotesi, non è più un’indiscrezione di mercato, è un dato di fatto. La realtà ha superato qualsiasi fantasia: Sofia Cantore è una nuova calciatrice del Washington Spirit.

La Società statunitense aveva lasciato qualche indizio nei suoi post su Instagram qualche ora fa riguardo l’arrivo di una calciatrice che avesse qualche legame con l’Italia, ora ha invece riportato anche sul suo sito ufficiale di aver acquisito le prestazioni dell’attaccante della Nazionale italiana a titolo definitivo.

La calciatrice ex Juve (è il caso di dirlo, ora), si legherà allo Spirit fino al 2028 in un contratto di tre anni e potrà raggiungere la capitale d’oltreoceano soltanto dopo il primo luglio, quando comincerà la sessione estiva di mercato, andando a occupare uno degli slot riservati alle calciatrici internazionali.

Le parole dell’assistente tecnico Adrián González, che diventerà ufficialmente l’allenatore della prima squadra a partire dal prossimo 18 luglio, ha espresso la propria gioia: «Sofia è un acquisto importante per il Washington Spirit, visto che continuiamo a costruire la squadra per poter competere per ogni trofeo. La sua grande esperienza nel campionato italiano e il suo talento incredibile nella tre quarti ci aiuteranno a portare ancora più qualità in attacco», ha dichiarato per presentarla alla National Women’s Soccer League. Una bellissima immagine di una calciatrice che, finalmente, dovrà credere nelle proprie potenzialità.

La calciatrice che nel pre-campionato si augurava di arrivare in doppia cifra e di disputare una bella stagione ha fatto molto di più: ha attirato su di sé gli occhi del campionato più competitivo al mondo, quello in cui il calcio è solo “donna” e mai “uomo”, nel continente in cui le gesta delle ragazze vengono portate alle stelle, così come dovrebbe essere ovunque. Una perdita non indifferente per la Serie A, ma una grande vittoria per il prestigio del calcio femminile italiano all’estero.

So, a very warm welcome to the USA, Sofia Cantore, the “first-ever Italian NWSL player in transfer from Juventus of Italy’s Serie A”

Raduno pre-Europeo a Coverciano: le Azzurre proseguono il loro avvicinamento al torneo continentale

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

I segni sul calendario continuano ad aumentare, giorno dopo giorno, mentre si avvicina sempre di più quella data cerchiata in rosso: mancano sedici giorni al 3 luglio, quando la Nazionale femminile italiana farà il suo esordio all’Europeo, con il Belgio.

Dopo il Team Holiday Camp, al Forte Village in Sardegna, da ieri le Azzurre sono a Coverciano per proseguire il loro avvicinamento alla competizione continentale. Dopo il primo allenamento di ieri, questa mattina le ragazze di Soncin hanno svolto sul campo ‘Vittorio Pozzo’ del Centro Tecnico Federale la seconda seduta di questa parte di raduno. Un allenamento rinfrescato dalla pioggia caduta su Firenze e che ha rinfrescato – non poco – il clima torrido di questi giorni. Da giovedì qualche giorno di pausa, quindi si ripartirà domenica 22, sempre nella Casa delle Nazionali italiane di calcio fino a giovedì 25 giugno, quando il Ct diramerà la lista delle 23 giocatrici che prenderanno parte all’Europeo in Svizzera. E questa mattina delle tifose ‘speciali’ hanno potuto assistere da bordo campo all’allenamento delle Azzurre: sono le ragazze degli Insuperabili Toscana, la squadra della DCPS che ha poi ha completato questa giornata da ricordare pranzando insieme a Girelli e compagne.

L’elenco delle 35 convocate

Portieri: Rachele Baldi (Inter), Francesca Durante (Fiorentina), Astrid Gilardi (Como), Laura Giuliani (Milan);
Difensori: Valentina Bergamaschi (Juventus), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Maria Luisa Filangeri (Fiorentina), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Beatrice Merlo (Inter), Elisabetta Oliviero (Lazio), Julie Piga (Milan), Martina Rosucci (Juventus), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Eleonora Goldoni (Lazio), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Annamaria Serturini (Inter), Emma Severini (Fiorentina), Flaminia Simonetti (Lazio), Martina Tomaselli (Inter);
Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Valentina Giacinti (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Margherita Monnecchi (Eibar), Martina Piemonte (Lazio).

Grassroots Awards 2025, Brescia Calcio Femminile premiato per il Miglior Progetto di Sviluppo Calcio Femminile

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Un riconoscimento prestigioso, che conferma la bontà del lavoro svolto, e fa da sprone per il prosieguo.
C’è anche il Brescia Calcio Femminile tra le 11 società italiane premiate dalla Figc quali eccellenze del calcio giovanile ai Grassroots Awards 2024/25, i premi riservati ai migliori progetti, alle migliori iniziative, ai club e ai singoli personaggi che si sono distinti in questa stagione per la loro attività nell’ambito del calcio giovanile.

Alla cerimonia di consegna, svoltasi venerdì sera al centro tecnico federale di Coverciano, la società della presidente Clara Gorno è stata premiata per il Miglior Progetto di Sviluppo Calcio Femminile che individua, come si legge nella motivazione, “Un eccezionale progetto che abbia ottenuto rilevanti risultati nello sviluppo e nell’innovazione del Calcio Femminile giovanile“.

Sono molto fiera di questo riconoscimentoha ammesso la presidente Gorno accogliendo lo stesso, consegnatole dal coordinatore regionale SGS Lombardia Mauro Spoldi – abbiamo tutti il dovere di rendere il mondo un posto migliore“.

L’assegnazione premia impegno e investimenti della realtà biancazzurra che, sotto la guida della presidente Clara Gorno, al timone dal 2021, è diventato un punto di riferimento per lo sviluppo del calcio femminile in Italia. 

Come ricordato nel corso della serata, in pochi anni il club ha, infatti, triplicato il numero di tesserate, passando da 70 a oltre 200 atlete, suddivise in otto squadre giovanili (dalla U10 alla Primavera), e ha ottenuto il riconoscimento FIGC come Scuola Calcio Élite e Settore Giovanile di Terzo Livello. 

L’impegno del club, inoltre, va oltre il campo, con il progetto “Punto Brescia” che promuove inclusione e parità di genere, offrendo supporto tecnico e formativo alle società affiliate della provincia. 

Da queste esperienze è nato anche il progetto BCF For Special, una squadra integrata pienamente nel club e composta da atlete ed atleti con disabilità intellettiva, tesserati Figc.

Dopo quanto vissuto giovedì con l’assegnazione, per la Dream Cup, del premio “Be the Project” all’iniziativa “B to Be”, che celebrava protagoniste e protagonisti della Serie B femminile, a distanza di 24 ore è arrivato dunque un altro emozionante momento per il Brescia che ora insieme agli altri vincitori del premio nazionale, sarà tra i candidati che la Figc sottoporrà  all’UEFA per i Grassroots Awards europei.

Ad aprire la serata di gala, era stato l’intervento del presidente del Settore Giovanile Scolastico della FIGC, Vito Tisci che, portando i saluti del presidente Figc Gabriele Gravina, aveva anche ringraziato la UEFA “con cui – ha detto – condividiamo contenuti e obiettivi, le società, i coordinatori e tutti coloro che concorrono a far sì che il Grassroots sia un appuntamento così significativo, all’insegna dell’inclusione, del fair play e del divertimento”.

Sul palco anche per Vito Di Gioia, segretario nazionale del Settore Giovanile Scolastico della FIGC che ha ricordato come la serata fosse “un ponte tra l’Italia e l’Europa, perché i vincitori degli SGS Grassroots Awards saranno poi candidati per i premi UEFA“, Massimo Tell, Grassroots manager FIGC che ha ribadito come, con la UEFA, ci sia una strategia comune: “mettere la calciatrice e il calciatore al centro del progetto“, e Helen Croft, mentore Grassroots della UEFA  che ha precisato che “Il Grassroots coinvolge 55 federazioni con esigenze e situazioni diverse e che gli SGS Awards sono sempre uno dei momenti più intensi dell’anno“.

Antonella Licciardi: “Nazionale? Squadra rigenerata che si muove compatta in fase di recupero e sa cosa fare in costruzione”

“Sarà un girone impegnativo, ma non impossibile per il passaggio del turno. Se la Spagna, risulta essere sicuramente tra le favorite, non solo del girone, Portogallo e Belgio sono avversarie alla nostra portata. Serviranno prestazioni intense e significative ma penso che l’Italia ce la possa fare”.
A dircelo è stata Antonella Licciardi, tecnico, che in tema Nazionale aggiunge: “Penso che l’Italia possa fare un buon Europeo. Ha tutte le carte in regola per provare a dire qualcosa di interessante. Prevedo una competizione molto equilibrata, tanto dipenderà dall’approccio mentale e dalla condizione fisica. Penso che ci saranno tante partite belle da vedere e giocate a buon ritmo. L’Italia spero vada più avanti possibile nel torneo”. 

Il tecnico siciliano, che negli ultimi anni ha guidato il Palermo tra B e C, poi continua parlando del gruppo guidato dal CT Soncin: “Credo ci siano delle sensazioni positive nel gruppo squadra, sia dal punto di vista tecnico- tattico cha da quello mentale. Ho visto una squadra che si muove compatta in fase di recupero palla e sa cosa vuole fare in fase di costruzione. Una squadra attenta e concentrata che sta bene ed è consapevole che con questo atteggiamento si potrà competere alla pari con le altre squadre. Rispetto all’ultimo mondiale, sembra una squadra rigenerata ma anche cambiata nelle sue protagoniste, con un nuovo entusiasmo”.
La coach nata ad Ustica poi fotografa cosi la manifestazione continentale: “Ci sono alcune nazionali, vuoi per tradizione come la Germania, che sicuramente possono dire la loro anche in questa competizione. Spagna e Inghilterra, poi, sono le nazionali emergenti di questi ultimi anni, che stanno raccogliendo i frutti dei loro rispettivi progetti di sviluppo
del calcio giocato dalle ragazze. Tra le altre che potrebbero incalzare c’è la Francia oppure Olanda e Svezia”. 

In chiusura Licciardi fa qualche nome sulle possibili protagoniste dell’Europeo di Svizzera: “Tra le italiane Arianna Caruso mi sembra che abbia dimostrato di aver fatto realmente quel salto di qualità che potrebbe consacrarla definitivamente tra le migliori centrocampiste europee. Sofia Cantore potrebbe essere la giocatrice che più di altre potrebbe fare un bell’Europeo insieme a Barbara Bonansea e Cristiana Girelli che con la loro esperienza possono salutare il loro ultimo europeo regalandoci, speriamo, momenti emozionanti e indimenticabili. Tra le altre mi aspetto delle riconferme di livello da Putellas e Bonmati della Spagna  e Hegerberg della Norvegia”.

Valzer delle panchine, anche la Roma deve ballare: le due linee per scegliere l’erede di Alessandro Spugna

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alessandro Spugna e la Roma hanno scelto di comune accordo di separare le loro strade. Il tecnico artefice dei due Scudetti ha terminato la sua storia d’amore con la Società giallorossa ed è stato accostato, nelle settimane passate, a più squadre, compresa la Fiorentina, che ha infine scelto di puntare su una figura del tutto nuova in Serie A.
Per l’ex tecnico giallorosso si aprirebbero le strade dei campionati esteri, in quanto in precedenza è stato visto vicino al Tottenham, all’Ajax e al Galatasaray. Stando a queste indiscrezioni, il futuro di Spugna sarebbe per l’appunto lontano dall’Italia.

Allo stesso tempo urge trovare una risposta all’interrogativo che preme in casa Roma: chi allenerà le giallorosse il prossimo anno? Finalmente pare esserci perlomeno una linea guida, anzi due, che la Società ha intenzione di prendere a titolo d’esempio nella scelta del prossimo allenatore.

I nomi di Sebastian De La Fuente e di Rita Guarino sono stati nominati spesso, ma entrambe le piste sembrano essersi raffreddate negli ultimi giorni. Nonostante ciò, pare che la Roma voglia comunque provare a convincere l’ex Juventus e Inter a tornare in gioco e a prendere in mano una squadra anche in ottica di calciomercato, avanzando eventuali richieste alla Società per rendere la rosa più competitiva.

Dall’altra parte, invece, il “modello Juventus” per quel che concerne la scelta di Massimiliano Canzi come nuovo tecnico pare piacere molto come filosofia, perciò la seconda opzione della Società sarebbe quella di affidare la squadra a un allenatore proveniente dalla Serie C maschile che, magari alla sua prima esperienza nel femminile, potrà comunque riportare in auge le giallorosse misurandosi in un campionato e in un universo del tutto nuovo.

Il tempo è tiranno, più passa e più il filo si assottiglia. A Roma sarà importante chiudere per una nuova allenatrice o un nuovo allenatore nel miglior tempo possibile per dare modo allo spogliatoio e alla nuova figura di conoscersi e di fidarsi reciprocamente in vista di partite importanti e di tre fronti aperti per cui sarebbe bello combattere il più possibile… anche per ritrovare la fiducia della penultima stagione.

Regina Baresi: “Manuela Giugliano valore aggiunto, vedo una Nazionale unita e compatta che ha voglia di fare bene”

 

 

Lina Hurtig è Viola!

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

ACF Fiorentina comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive della calciatrice della Nazionale Svedese Lina Hurtig.

Lina Mona Andréa Hurtig, nata ad Avesta il 5 settembre 1995, è un’attaccante e arriva dall’Arsenal Women Football Club con cui ha vinto qualche settimana fa la UEFA Women’s Champions League.

La nuova centravanti viola ha giocato con la squadra inglese nelle ultime tre stagioni, vincendo la FA Women’s League Cup due volte, ma è un volto già conosciuto alla Serie A. Dal 2020 al 2022 ha infatti vestito la maglia della Juventus, vincendo 2 volte lo Scudetto, 2 volte la Supercoppa Italiana e una Coppa Italia. Prima di sbarcare in Italia, Lina è cresciuta in Svezia dove – vestendo le maglie di Gustafs GoIF, Umea e Linkoping – ha vinto un Campionato Svedese con quest’ultima.

In carriera la bomber di Avesta vanta oltre 90 reti che le hanno fatto guadagnare la convocazione in Nazionale Maggiore Svedese già dal 2014. Con le Blågult Lina ha registrato oltre 70 presenze, con più di venti reti all’attivo. Un oro al Campionato Europeo U19 e un Argento Olimpico a Tokyo 2020 completano il suo palmares.

L’avventura di Lina in Viola inizierà ufficialmente dal 1 Luglio 2025 e proseguirà fino al Giugno 2028.

Le contendenti di Women’s EURO 2025

Terminate le qualificazioni, l’elenco delle 16 contendenti alla fase finale del Campionato Europeo UEFA femminile 2025, in programma in Svizzera dal 2 al 27 luglio, è completo.

L’Inter femminile tra colpi di mercato e strategia

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

Grande fermento in casa Inter Women più attiva che mai nelle operazioni di mercato, stando alle ultime notizie ed indiscrezioni rilanciate dagli insider sia italiani che stranieri. Nella passata stagione, le nerazzurre hanno conquistato il secondo posto in classifica dietro la Juventus Women (a soli tre punti di distanza dalla capolista) e, per la prima volta nella storia del settore femminile del club, hanno conquistato la possibilità di giocare in Europa la UEFA Women’s Champions League. Le prestazioni della squadra sono sintomo di una grande maturazione psicofisica delle calciatrici, della volontà di investire e della conseguente validità della rosa del club (sia nell’undici titolare che nelle riserve).

Ragionando in quest’ottica, il primo colpo di mercato di cui bisogna parlare è l’acquisizione a titolo definitivo di Cecilia Ran Runarsdottir. L’estremo difensore islandese classe 2003 in prestito dal Bayern Monaco, ha trascorso l’ultimo anno a Milano guadagnandosi, con grande merito, il titolo di miglior portiere della serie A. Secondo Mauro Munno è stata versata al club tedesco una cifra record che supererebbe i 100K euro.
Sempre parlando di Islanda, è notizia delle ultime ore (lanciata da Orri Rafn Sigurdarson, commentatore sportivo danese) l’interesse nerazzurro verso Karolina Lea Vilhjalmsdottir, centrocampista classe 2001 che ha vestito, nella stagione 2024-2025, la maglia del Bayern Leverkusen (ma è tesserata Bayern Monaco). Le offerte arrivate per lei sono state diverse ma, effettuata un’accurata scrematura, due sono le squadre in lizza ed una di queste è, appunto, l’Inter.
Tornando, poi, in Italia Stefano Berardo e Mauro Munno hanno indicato come obiettivi di mercato Benedetta Orsi e Caroline Pleidrup (rispettivamente difensorre e centrocampista). Entrambe in forza al Sassuolo, ritroverebbero in panchina Gianpiero Piovani che conosce bene entrambe, avendo allenato le neroverdi per anni.

Per quanto riguarda il mercato in uscita Michela Cambiaghi, voluta fortemente dalla Juventus Women, sembra ormai aver preso la direzione di Torino. Le trattative che vedono protagonista l’attaccante sono durate delle settimane: sulle prime si era paventato uno scambio con Amalie Vangsgaard che però ha manifestato la volontà di restare in bianconero, dunque l’interesse del club era virato su Chiara Beccari e Martina Lenzini (considerate incedibili ai fini dei meccanismi di gioco della squadra e di mister Massimiliano Canzi). Si è, dunque, passati ad un’offerta in denaro che, secondo gli ultimi sviluppi (e quanto scritto da Munno), sarebbe stata soddisfatta approfittando del riscatto di Agnese Bonfantini (tesserata Juve, che ha trascorso l’ultima stagione con la maglia Viola della Fiorentina).
In uscita anche Matilde Pavan che, dopo una stagione non certamente al massimo delle sue potenzialità, ha espresso il bisogno e la voglia di cambiare aria. Le offerte per lei non si sono fatte attendere: per la Juventus Pavan è un chiodo fisso (basta andare indietro nel tempo all’estate scorsa). Si proponeva l’acquisizione per una cifra tra i 30 e i 40K con successivo prestito al Como Women che garantisse alla centrocampista offensiva conti unità di gioco. Al club torinese però si è aggiunta anche la Roma che avrebbe pronto anche uno scambio (Pavan per Benedetta Glionna, che pure non ha vissuto una stagione semplice in quel della Capitale). L’Inter, al momento, sembra preferire la soluzione ideata dalla società giallorossa ma nulla è ancora deciso; non resterà, dunque, che aspettare le prossime mosse proprio come una sopraffina partita a scacchi tra i club.

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