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Benedetta Glionna, Inter Women: “Cercheremo di fare risultato al ritorno facendo del nostro meglio”.

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

La partita d’andata delle semifinali di Coppa Italia che è andata in scena tra Roma e Inter al Tre Fontane si è conclusa con un pareggio sull’1-1.
Entrambe le reti, segnate da Babajide per le Capitoline e Wullaert per l’Inter, sono arrivate al secondo tempo, come a riprova di una gara non semplice tra due squadre che avevano ben chiaro quale fosse l’obiettivo e che promettono di dare ancora di più a ritorno (che si giocherà a Milano).

Intervistata nel post-partita Benedetta Glionna, attaccante nerazzurra, ha analizzato brevemente il match giocato dalla sua squadra, dando merito alle sue avversarie del loro valore in una gara in cui, in realtà, entrambe le formazioni hanno mostrato le proprie capacità. C’è, dunque, da lavorare con la consapevolezza che tutto verrà deciso dalla partita di ritorno, di certo l’Inter farà di tutto per conquistare un posto in finale contro la squadra che vincerà tra Juventus e Fiorentina.

“Abbiamo messo in campo una bella prova di carattere e abbiamo tentato di creare e giocare bene: a volte si può fare e altre volte meno. Possiamo fare meglio, è comunque tutto aperto: vedremo come andrà il ritorno. Le partite vanno sempre a momenti e la Roma è un’ottima squadra: sa giocare bene, cerca di fraseggiare ed è normale che in alcune fasi riesca a fare meglio di noi, così come oggi è successo anche il contrario in altri momenti. Non ci manca niente a livello di affiatamento, siamo un bel gruppo e tutte abbiamo ben presente gli obiettivi della squadra: cercheremo di fare risultato al ritorno facendo del nostro meglio, è ancora tutto aperto ”.

Luca Rossettini, Roma: “Giocato alla pari contro un’ottima squadra. Con la Fiorentina proveremo a fare la partita”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Al termine dell’andata delle semifinali di Coppa Italia Women tra Roma e Inter, Luca Rossettini è stato intervistato dai media del Club.

Ecco cosa ha detto il nostro coach.


È un risultato che lascia un po’ l’amaro in bocca, perché la Roma che abbiamo visto in campo ha dominato la partita.

“Abbiamo giocato alla pari contro un’ottima squadra. Abbiamo provato delle soluzioni sulle quali avevamo lavorato in settimana per impensierire l’Inter. Penso che ci siamo riuscite. Siamo mancate in qualche situazione, nelle scelte finali. Però sono contento, perché avevo chiesto una prestazione di coraggio, di personalità, di sofferenza in certi momenti, e la squadra ha risposto alla grande.

Dispiace perché continuiamo a commentare delle giocatrici nostre che escono infortunate, per falli non ravvisati: Oladipo ha ricevuto una gomitata in faccia e Csiki in occasione del rigore è uscita per infortunio, per un fallo a gamba tesa clamoroso. Però dobbiamo guardare avanti: c’è una semifinale di ritorno da andarci a prendere. Siamo fiduciosi, speriamo di recuperare le ragazze acciaccate”.

Anche perché domenica c’è la sfida con la Fiorentina: si riparte con il campionato. Bisogna subito concentrarsi sul prossimo impegno.

“È il percorso che stiamo facendo, cercando di migliorare di partita in partita, di metterci qualcosa in più. La nostra squadra è in crescita, sta bene, ha voglia di dimostrare qualcosa e cerca di giocare con le sue qualità. Ora recuperiamo le energie. Poi andremo a Firenze e cercheremo di fare la partita anche lì”.

Serie A Women: si parte al sabato, chiusura al lunedì. Doppio big match alla domenica

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Torna in campo, nel week-end, per il suo sedicesimo turno, il quinto del girone di ritorno, la Serie A Women con due gare in programma al sabato, tre la domenica e una lunedì. Le sei partite saranno trasmesse tutte in diretta su DAZN con una gara proposta in chiaro anche sulle reti RAI.

Si parte al sabato, alle ore 12:30 al ‘Noce’, con la sfida salvezza tra Parma e Genoa. Le emiliane, penultime, dovranno difendere gli assalti delle liguri, fanalino di coda del torneo tre punti dietro in classifica alle avversarie di giornata. Alle 15:00 si continua con Napoli Women- Lazio, in programma al ‘Piccolo’, nell’intreccio tra due squadre appena fuori dalla zona Europa. Domenica, invece, lo scenario si apre alle 12:30 al ‘Ferruccio’ con la gara tra Como Women e Ternana Women. Le lariane alimentano ancora possibilità di poter avvicinare un piazzamento europeo, lontano 5 punti, mentre le umbre, terzultime, proveranno ad allontanarsi dalla zona bassa.

La domenica continua con la super sfida tra Juve e Milan, opposte a Biella su RaiSport. Alle 14:00 le bianconere proveranno a mettere pressione sulla Roma capolista mentre le rossonere in caso di vittoria accorcerebbero a -4 sulle piemontesi. Alle 18:00, poi, al ‘Tre Fontane’ l’altro big match con la Roma che se la vede con la Fiorentina. Le giallorosse cercheranno di difendere i 6 punti di vantaggio sull’Inter, seconda, mentre le viola a restare nel gruppone per la zona Champions. Il lunedì l’ultimo match alle 12:00 con il Sassuolo, al ‘Ricci’, che riceverà l’Inter. Per le neroverdi importante tenere lontana la zona bassa mentre per le nerazzurre di non veder aumentare il vantaggio dalla vetta.

In classifica guida la Roma con 36 punti con al secondo posto l’ Inter a 30 e la Juve a 28, a completare i posti validi per l’Europa. In scia restano il Napoli Women quarta a 25 punti con la Lazio e Fiorentina a 24 mentre il Como Women sale a 23 e il Milan a 21. La classifica poi si spacca con a 12 il Sassuolo, la Ternana Women a 11, il Parma a 10 mentre a 7 chiude il Genoa.

Greta Paolinelli, Gatteo Mare: “Nuova Alba? Squadra ben strutturata di grandi individualità, ci giocheremo le nostre carte”

Photo Credit: Gatteo Mare Calcio Femminile

Il Gatteo Mare è riuscito a fermare sul pareggio l’Original Celtic, fino alla penultima giornata del Girone C di Serie C capolista incontrastata, e ha riportato la squadra ad avere fiducia nei propri mezzi. L’ultimo match disputato dalle ragazze di Mister Parlani, andato in scena tra le mura amiche rossoblù, ha visto il Gatteo Mare sfidare a viso aperto la Jesina, penultima in classifica, conquistando tre punti importantissimi. La giocatrice rossoblù Greta Paolinelli ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Per quel che riguarda la partita antecedente, ovvero il già citato derby contro l’Original Celtic, Paolinelli ha dichiarato che il gruppo rossoblù è sceso «in campo con la voglia di dimostrare e fare il risultato. Abbiamo fatto una buona prestazione, siamo riuscite a mettere in pratica quello che era stato provato in settimana. Abbiamo avuto tante occasioni che purtroppo non siamo riuscite a sfruttare, per questo motivo al triplice fischio c’era un po’ di rammarico per non essere riuscite a portare a casa i 3 punti, poi però bisogna subito voltare pagina e pensare alla partita successiva e siamo riuscite a farlo alla grande», e al termine della partita è rimasta una grande consapevolezza di potersela giocare anche contro chi è più forte sulla carta.

La Jesina a caccia di punti è rientrata nelle Marche a mani vuote. Nel segno di Flavia Fancellu e Nicole Plechero, le padrone di casa hanno trovato il doppio vantaggio nel primo tempo e chiuso i conti nella ripresa. Paolinelli ha definito la Jesina una “squadra affamata” disposta a tutto per portarsi a casa i tre punti, il Gatteo ha però gestito bene tutti i momenti della gara e trovato margini di miglioramento: «Sapevamo che avremmo incontrato una squadra affamata che avrebbe fatto di tutto pur di portare a casa una vittoria, data la loro situazione in classifica. Abbiamo affrontato bene la gara e siamo riuscite ad imporci contro una squadra compatta e ben strutturata. Sicuramente c’é ancora qualcosa che si può migliorare ma siamo contente per il risultato.»

Riavvolgendo il nastro della partita, le rossoblù si reputano soddisfatte di quanto dimostrato in campo, e rimarcano che invece i tre punti sono frutto di una buona partita, nonostante ci siano ancora alcuni punti da migliorare: «È difficile uscire dal campo e pensare che non si potesse fare niente di meglio di ciò che é stato fatto, ma l’importante era portare a casa i 3 punti e ci siamo riuscite, secondo me giocando anche una buona partita.»

Paolinelli ha infine affermato che il gruppo sta già scaldando i motori per il big match contro la Nuova Alba, che è adesso la prima in classifica dopo la vittoria sofferta in casa dell’Ascoli che è valsa il primato delle umbre. La partita sarà difficile, l’avversaria è molto forte e vorrà ancora inseguire il proprio sogno chiamato “Promozione”, ma il Gatteo proverà a fare la partita: «Sarà sicuramente una partita difficile, la Nuova Alba è una squadra ben strutturata e con individualità importanti. Sicuramente in settimana prepareremo la partita al meglio per arrivare domenica a poterci giocare le nostre carte e fare del nostro meglio per raggiungere il risultato.»

Si ringraziano Greta Paolinelli, Mister Andrea Parlani e il Gatteo Mare Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la fiducia.

Gianpiero Piovani, Inter Women: “Buon risultato. Lavoriamo con tutte le nostre forze per la finale”.

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Le parole del tecnico nerazzurro al termine della semifinale d’andata di Coppa Italia contro la Roma, terminata in parità.
Un pareggio che lascia tutto sospeso in vista della gara di ritorno: l’1-1 tra Roma e Inter rimanda ogni verdetto sulla qualificazione alla finale di Coppa Italia al secondo atto della semifinale, in programma il 28 o 29 marzo a Milano.

Allo stadio Tre Fontane l’Inter gioca una prova di grande carattere, recuperando nel finale il gol di svantaggio subito all’inizio della ripresa. Al termine del match il tecnico nerazzurro Gianpiero Piovani ha commentato la prestazione dell’Inter in casa della Roma:

“Devo fare i complimenti alle ragazze perché sono venute qui a giocare con grande intensità, abbiamo sbagliato però troppe rifiniture che solitamente non sbagliamo. Rigore contestato? Penso che sia un rigore netto, l’abbiamo rivisto subito. Potevamo fare qualcosa in più, ma sono comunque soddisfatto del risultato: ora potremo giocarci la qualificazione nel ritorno in casa. La Roma è una grande squadra con tante giocatrici forti, ma ne abbiamo anche noi: ho detto alle ragazze che sarebbe servito uno sforzo in più per realizzare qualcosa di importante e oggi è stato fatto. Abbiamo commesso un errore sul gol subito, loro hanno preso due pali ma anche il loro portiere ha fatto delle grandi parate con i piedi. Sono contento del risultato, c’è sempre da imparare: faremo tesoro di questa partita e lavoreremo con tutte le nostre forze per raggiungere un traguardo mai raggiunto a Milano, vogliamo arrivare in finale.”

Emilie Haavi ritorna in pista: “Un po’ delusa dal risultato, ma buona la prestazione. Fiorentina? Siamo pronte!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La semifinale d’andata di Coppa Italia disputatasi al “Tre Fontane” ha assunto tinte giallorosse fino agli ultimi giri d’orologio, quando l’Inter di Gianpiero Piovani ha saputo capitalizzare dal dischetto il gol del definitivo pareggio. Al termine di questa partita importante e combattuta a parlare è stata Emilie Haavi, la più bella notizia in casa Roma dalla ripresa degli impegni con i Club dopo la sosta Nazionali. La norvegese ha parlato ai microfoni della Società e ha appunto commentato il match da poco concluso focalizzandosi anche sulle proprie condizioni dopo il brutto infortunio che l’ha tenuta lontana per parecchio tempo.

La norvegese aveva fatto capolino all’Arena Civica, sempre contro l’Inter, ma non aveva ancora riassaporato il rettangolo verde scendendo in campo, era ancora rimasta a riscaldarsi fuori. Contro l’Inter al “Tre Fontane”, invece, la giocatrice è tornata a giocare uno scampolo di partita. Haavi si è ritenuta «sono un po’ delusa dal risultato ma penso che la prestazione comunque sia stata buona oggi. Abbiamo sbagliato un po’ di occasioni e loro hanno avuto un rigore, il calcio è così», a decidere il faccia a faccia sono stati gli episodi e, soprattutto, una strepitosa portiera nerazzurra che ha annullato parecchie occasioni da gol cristalline.

Malgrado il pareggio all’ultimo respiro, Haavi si ritiene felice per essere ritornata a far parte delle calciatrici in campo e non più di quelle che si limitavano a guardare dalla panchina. Non si sente ancora al massimo, ma la strada imboccata è quella giusta: «Sono contenta, un po’ sollevata, finalmente era arrivato il momento. Non mi sento ancora al 100%, ma piano piano mi sto riprendendo e oggi era un traguardo importante per me. Sono tanto contenta di stare qui in campo e non lì in tribuna.»

I giorni di riposo saranno pochi: la Roma tornerà in campo, sempre al “Tre Fontane”, contro la Fiorentina nel posticipo del lunedì sera. All’andata la Viola aveva calato una manita alle giallorosse, uscite con le ossa rotte da quell’incontro. Haavi ha ancora ben impresso quel risultato e lo considera, così come le sue compagne, un monito per poter scendere in campo nel modo giusto: «Sappiamo tutti come è andata la partita lì, quindi penso che siamo pronte per affrontare loro e adesso testa a domenica.»

Viareggio Women’s Cup: finale combattuta, la Juventus passa ma le U20 escono a testa alta

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Cronaca. L’avvio è subito vivace. Pisoni prova a sfondare sulla fascia ma viene fermata in scivolata da Enriconi. Poco dopo è Costisella a tentare la conclusione su calcio di punizione da posizione favorevole, mentre Moschetto è chiamata al primo intervento della partita. La Juventus prende progressivamente il controllo del gioco, pressa alto e muove bene il pallone. Gallina prova a mettere un cross pericoloso in area ma l’azione sfuma. La difesa azzurra però resta compatta: Lucchetta guida con attenzione la linea arretrata, mentre Pisoni continua a creare apprensione con la sua velocità, trovando però sulla sua strada l’esperienza e la solidità di Bertero e Bertora. La partita si sblocca al 22’: Enriconi trova lo spazio dalla distanza e lascia partire un tiro preciso che sorprende Moschetto e porta avanti la Juventus. Le azzurrine non si disuniscono e continuano a lottare su ogni pallone. Nel finale di tempo Pisoni ha un’altra opportunità davanti alla porta, ma Bertero interviene con tempismo e allontana la sfera. Proprio allo scadere, al 45’, arriva il raddoppio bianconero: Bianchi sorprende Moschetto e firma il 2-0. Nella ripresa Canestro prova a cambiare volto alla gara con le sostituzioni. La Juventus continua a spingere, ma la selezione LND non arretra e prova a reagire con orgoglio. Le azzurrine stringono i denti, combattono su ogni pallone e con il passare dei minuti riescono anche a guadagnare campo. Quando a venti minuti dal termine il ritmo delle bianconere cala leggermente, le ragazze della LND trovano nuove energie e provano a riaprire la partita. L’assalto finale però non basta: il risultato non cambia, ma la prestazione resta di spessore. Contro un’avversaria di primissimo livello, la giovane selezione dilettantistica ha dimostrato carattere, qualità e grande voglia di competere.

RAPPRESENTATIVA NAZIONALE U20-JUVENTUS PRIMAVERA 0-2
Marcatrici: 22’pt Enriconi (Juventus), 45’pt Bianchi (Juventus)

Juventus U19 (4-3-3): Martinazzi; Tosello, Bertero, Bertora, Enriconi (10’st Pozzo), Bianchi (20’st Di Bello), Viljamaa (20’st Dalla Gasperina) Krasniqi (10’st Iannaccone), Gallina (25’st Piermarini), Santarella (25’ st Piccardi), Mariotti (25’st Brunetti). A disp. Sossai, Avolio, Benso, Campi, Pronzati, Marinotto, D’Ettorre. All.: Marco Bruzzano

Rappr. Nazionale LND (4-3-3): Moschetto; Lucchetta, Venturini (35’st Leto), Centini (1’st Battocchio), Falzone; Costisella, Muscella (35’st Morabito), Zucchini (1’st Vagnoni); Moschetto G.(34’pt Polato), Pisoni (35’st Gallo), Ruocco (15’st Frecchiami). A disp. Kocina, Mandara, Ferraro, Marino. All. Marco Canestro

Arbitro: Anna Frazza di Schio
Assistenti: Greta Pasquesi di Rovigo e Beatrice Neroni di Ciampino

 

Lara Messali, Sarnico Femminile: “Terzo posto in Eccellenza? Stiamo crescendo bene. Contenta di Lume e Palazzolo. Il movimento merita ancora più attenzione”

Photo Credit: US Sarnico 1908

Il Sarnico è una squadra che si trova, per l’appunto, a Sarnico in provincia di Bergamo e, al suo secondo anno di vita come prima formazione femminile, sta affrontando la sua stagione di debutto in Eccellenza Lombardia, categoria conquistata lo scorso anno attraverso i play-off di Promozione, dove attualmente è terzo in classifica insieme al Varese dopo ventun giornate con quaranta punti: un percorso frutto di quattro pareggi, cinque sconfitte e dodici vittorie, di cui l’ultima è arrivata domenica contro la Virtus Cantalupo (finita 4-1, ndr).
La nostra Redazione ha raggiunto Lara Messali, attaccante classe ’92 che, in questa stagione, ha segnato diciannove gol tra campionato e Coppa Lombardia di categoria.

Lara quest’anno hai scelto di giocare per il Sarnico. Cosa ti ha spinto ad accettare quest’opportunità?
«La decisione di scegliere il Sarnico è avvenuta dopo il colloquio con il presidente Pecis: la sua presentazione mi ha fatto sentir sin da subito parte integrante della squadra, mi ha illustrato un progetto ambizioso in una società seria e ricca di opportunità».

Parliamo della stagione attuale del Sarnico che dice terzo posto dopo ventun giornate di Eccellenza. Come valuti l’andamento delle tue compagne sino a questo momento?
«L’inizio stagione non è stato semplice. Parliamo di un gruppo estremamente giovane, nel quale sono stati effettuati degli innesti, abbiamo dovuto amalgamarci e conoscerci bene per questo, probabilmente, abbiamo lasciato sul campo qualche punto utile. Ora però le cose vanno bene, siamo sicuramente più affiatate, la grinta e la voglia non ci mancano. Mi sento di fare i complimenti a tutto lo staff e alle mie compagne che, ad ogni allenamento e ad ogni partita dimostrano quanta voglia hanno di crescere ancora assieme e di migliorarsi».

A livello di statistiche il Sarnico occupa il terzo posto come gol realizzati con cinquantaquattro reti e allo stesso tempo ha l’ottava miglior difesa con trentotto reti subite…
«Come classifica di realizzazione gol abbiamo ottenuto un buon risultato e speriamo di continuare ad incrementare questo numero perché si può sempre comunque migliorare. Per quanto riguarda la classifica della difesa credo che, essendo una squadra che per la prima volta milita in questa categoria, a farci scherzi è la “poca esperienza”, sicuramente anche qui l’obiettivo sarà quello di migliorarci e di acquisire quella “furbizia” che a volte ci è mancata».

Inoltre, come se non bastasse, sei la miglior marcatrice della squadra con diciannove reti segnati tra campionato e Coppa.
«Un risultato che mi appaga visto il ruolo che ricopro in campo: spero di continuare così, ma tengo a sottolineare che questi numeri sono merito di un ottimo lavoro di squadra, e per questo mi sento di ringraziare tutte le mie compagne».

Mancano nove partite alla fine del campionato e il Sarnico dovrà affrontare, nell’ordine, formazioni del calibro di Doverese, Mantova Women e Varese per continuare nel sogno del podio…
«Penso che la mentalità corretta per affrontare queste ultime partite sia quella di avere come focus il podio mantenendo sempre grinta, voglia e concentrazione indipendentemente dalle squadre che dovremmo affrontare. Non dobbiamo dare nulla per scontato perché il calcio è imprevedibile e, anche la squadra che ricopre l’ultimo posto in classifica deve essere gestita come se fosse la più forte e pericolosa».

Qual è la squadra del campionato lombardo di Eccellenza che ti ha sorpreso più di tutte?
«Diciamo che alcune squadre avendole affrontate l’anno scorso sapevo che sarebbero state delle avversarie toste ma, la squadra che mi ha più colpito è stata proprio la mia: è composta principalmente da ragazze giovanissime che sono alla loro prima esperienza in una prima squadra nella categoria di Eccellenza e i risultati fin qui ottenuti mi hanno piacevolmente stupita. Insomma, delle mie “piccolette” sono proprio orgogliosa».

In passato hai indossato le maglie di squadre come Lumezzane e Pro Palazzolo che stanno dicendo rispettivamente la loro in Serie B e in Serie C…
«Credo che il Lumezzane stia facendo un ottimo campionato al vertice, combattendo per la promozione in Serie A contro la corazzata Como. Invece, il Palazzolo in serie C non sta facendo per niente male, soprattutto per essere il primo anno in questa categoria. Auguro ad entrambe di finire il campionato nella miglior posizione».

Senza dimenticare gli anni alla 3Team e al Crema che, purtroppo, non hanno una prima squadra…
«Questo è un fatto che mi ha amareggiata molto, credo che bisognerebbe riuscire ad incrementare ancora di più l’attenzione sul calcio femminile. È un movimento che ha bisogno di nuovi sostenitori per poter crescere, il focus è ancora troppo solo sul calcio come sport maschile. Spero che le cose possano cambiare per poter avere una giusta equità».

Com’è la tua vita oltre il rettangolo di gioco?
«La mia vita oltre quel rettangolo verde è molto semplice: mi divido tra casa, lavoro e qualche uscita con amici».

Quali sono i tuoi obiettivi di quest’anno?
«Spero di poter continuare a segnare per essere utile alla squadra e per poter ambire al podio a fine campionato».

Cosa vorresti dire alle tue compagne di squadra del Sarnico in vista del rush finale del campionato?
«Alle mie “piccolette”, dico così solo perché sono veramente molto giovani a differenza mia, voglio dire di continuare con la grinta e la voglia che dimostrano ogni giorno, di non smettere mai di credere in sé stesse e di ambire sempre a migliorarsi: credo che tutte loro potranno togliersi delle bellissime soddisfazioni, visto che le carte in regola per stare in quel rettangolo verde le hanno tutte. E voglio dire loro anche grazie: mi hanno fatta sentire subito parte del gruppo e questa cosa non è per nulla scontata».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Uesse Sarnico 1908 e Lara Messali per la disponibilità.

Guendalina Cataldo, Real Vicenza: “Tavagnacco squadra femminile dalla grande storia, dovremo strappare una vittoria!”

Photo Credit: Real Vicenza Women

Il tabellino di Azzurra San Bartolomeo vs Real Vicenza Women segnava un 2 a 2 finale che non ha accontentato né l’una, né l’altra compagine; dando un’occhiata alla classifica, le venete occupano l’ultimo posto della zona playout e proprio l’Azzurra dista appena tre lunghezze, a 14 punti raccolti fino a questo momento, ovvero in 17 match disputati. La giocatrice della compagine vicentina Guendalina Cataldo ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

La partita contro l’Azzurra San Bartolomeo era un match difficoltoso per la posta in palio: in caso di vittoria, il Real Vicenza avrebbe potuto raggiungere l’altra squadra a 13 punti, invece deve accontentarsi di un pareggio e delle già citate tre lunghezze di distanza: «Sapevamo che era importante fare punti e sapevamo di potercela fare nonostante la sconfitta dell’andata. Dispiace non essere riuscite a portare a casa i 3 punti, ma la prestazione generale di squadra e il pareggio finale, alimentano l’autostima del gruppo.»

Cataldo ha rimarcato la determinazione del gruppo. A suo parere, il momento più significativo della partita disputata contro l’Azzurra si ritrova nel secondo gol del Real Vicenza, arrivato all’ultimo respiro da parte della Capitana Marta Basso, che ha consegnato un punto meritato e prezioso in ottica futura: «Come momento particolarmente significativo del match scelgo il gol negli ultimi minuti, che ci ha permesso di evitare la sconfitta in una partita per noi importante. Ce la siamo giocata per tutti i 90 minuti e riuscire a pareggiare dopo una partita difficile, ci ha dato sicuramente più consapevolezza e fiducia nelle nostre capacità. Questa partita ci ha dimostrato che possiamo giocarcela e che mettendo il massimo dell’impegno, possiamo fare bene nelle prossime due giornate che saranno fondamentali per la nostra stagione.»

La giornata numero 18 del Girone B di Serie B, sponda Real Vicenza, avrà luogo tra le mura amiche e si prospetta un match difficilissimo: arriverà il Tavagnacco, squadra vicinissima alla zona retrocessione che è alla disperata ricerca di punti per diminuire lo svantaggio che intercorre nei confronti del Real Vicenza, quattro punti al di sopra. All’andata le venete avevano siglato un successo molto importante, ma con l’assottigliarsi delle partite e dei minuti a disposizione per la permanenza in Serie C lo spirito sarà diverso: «La prossima partita è fondamentale per guadagnare punti e allontanarci dalla zona playout. All’andata siamo riuscite a vincere, ma al ritorno arriveranno sicuramente anche loro con molta voglia di portare a casa punti utili per la classifica. Come squadra hanno un passato importante nel femminile e faranno sicuramente di tutto per cercare di evitare la retrocessione, ma anche noi stiamo lavorando per riuscire a dare il massimo e riuscire a strappare una vittoria.»

Si ringraziano Guendalina Cataldo, Camilla Tresso e il Real Vicenza Women per il tempo e la fiducia concessaci.

Palermo-Abatese senza reti – Pipitone ammette: “Grande gara, è mancato solo il goal”

Photo Credit: Palermo FC

Uno scontro tra titani per un risultato da zero reti: protagonista di quanto descritto è il Palermo, reduce dalla condivisione di un punto con l’Academy Abatese. Tanto potenziale e poca distanza statistica, con un gioco che non ha proclamato né vincitrice né vinta.

A segnare il momento post performance la coach Rosalia Pipitone che, ai microfoni del club rosanero, ha dichiarato: “abbiamo affrontato la squadra terza in classifica, per analizzare la partita si può prendere in considerazione l’esultanza degli avversari dopo il pareggio per 0-0. Questo significa che abbiamo disputato una grande gara; è mancato soltanto il gol”.

Onesta anche la visione di Sofia Biundo che ha fatto sapere: “una partita che ci lascia il rammarico per non aver portato a casa i tre punti. D’altro lato, sia noi come squadra che lo staff, siamo molto felici per quanto disputato in quanto abbiamo espresso il nostro gioco e le nostre caratteristiche. 

Scendere in campo con le bambine dell’ under 12 è stata veramente un’emozione unica perché rappresentiamo per queste bambine il loro sogno di ambire alla Prima Squadra, questo anche grazie all’evoluzione che ha avuto il calcio femminile in questi anni; spero continuerà così”.

Ora spazio alla diciottesima di campionato che avrà luogo tra le mura domestiche: l’ospite? La Pink Sport Time, avanti per 3-0 in fase d’andata. Da una parte, quindi, la voglia di riscatto e di consolidare una posizione da vertice, dall’altra quella di rimarcare l’ottimo risultato e di ambire a qualcosa in più circa la situazione classifica.

Il focus della rosa resta sulla lucidità e sulla coesione di gruppo, che non pone nel dimenticatoio tutto il sacrificio fatto fino ad ora.

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