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Serie C Femminile: Coppa Italia e play-off promozione. Il quadro dei match previsti a maggio

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Lo scorso week-end dopo 22 giornate si è chiuso il campionato di Serie C, articolato in questa stagione quattro gironi. A differenza degli anni passati da disputare ci sarà la fase a play-off che vedrà inserite le prime due della classe dei quattro raggruppamenti, che vedevano incluse 12 squadre a testa.
La LND, nei giorni scorsi, ha ufficializzato date e orari sia per quanto riguarda la disputa delle post season che porterà due squadre in Serie B.

Nel girone A a sperare del salto in B sono Moncalieri e Real Meda, giunto alla pari della Pro Sesto, mentre nel B Orobica e Sudtirol hanno staccato la concorrenza mentre nel C presenti Gatteo Mare e Nuova Alba, che hanno fatto un punto in più degli Original Celtic Bhoys, e nel D Catania e Salernitana, hanno fatto tre punti in più dell’Abatese.

Ora spazio agli incroci dei play-off che si disputeranno in gara secca ad eliminazione diretta, in casa della squadra classificata al primo posto che riceverà la seconda di un altro girone. Gli intrecci vedranno opposte Catania-Real Meda, Gatteo Mare- Südtirol, Moncalieri-Salernitana e Orobica Bergamo-Nuova Alba. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari accederà in finale la formazione meglio piazzata in campionato. Le gare sono in programma domenica 10 maggio alle ore 15:30. Chi passa accede alle finali che si giocheranno al Centro Sportivo Francesca Gianni di Roma domenica 24 maggio, una alle ore 10:30 e l’altra alle ore 15:30.

Nel mese di maggio da assegnare ci sarà anche la finale di Coppa Italia di Serie C. Domenica 3 maggio sarà tempo di semifinali con Nuova Alba e Catania opposte, alle 14:00, al pari di Sudtirol e Pro Sesto, alle 15:30. La finale si svolgerà al Centro Sportivo Francesca Gianni di Roma domenica 17 maggio alle 15:30.

 

 

Come mettere massa muscolare nelle gambe: guida pratica per donne calciatrici

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel calcio femminile, la forza delle gambe non è solo una questione estetica, ma un elemento fondamentale per migliorare prestazione, resistenza e prevenzione degli infortuni. Sprint, cambi di direzione, contrasti, salti e stabilità richiedono una muscolatura solida e ben allenata, soprattutto nella parte inferiore del corpo. Per questo motivo, capire come aumentare la massa muscolare nelle gambe in modo corretto diventa un obiettivo importante per molte atlete. Non si tratta semplicemente di allenarsi di più, ma di seguire una strategia precisa che unisca allenamento, recupero e alimentazione. Quando si parla di come guadagnare massa muscolare, infatti, serve una visione completa e non solo più ore in palestra.

La progressione dei carichi è la vera base

Uno degli errori più comuni è pensare che basti aumentare il numero di allenamenti o fare più ripetizioni. In realtà, la crescita muscolare si sviluppa soprattutto attraverso la progressione dei carichi.

Questo significa aumentare gradualmente:

  • peso utilizzato
  • volume totale di lavoro
  • intensità degli esercizi
  • controllo tecnico del movimento

Allenarsi sempre con lo stesso stimolo porta rapidamente a uno stallo. Il muscolo cresce quando riceve un segnale di adattamento progressivo. La qualità dell’allenamento conta molto più della quantità.

2-3 sedute di forza a settimana

Per una calciatrice, l’ideale è inserire almeno 2 o 3 sessioni settimanali dedicate alla forza, compatibilmente con allenamenti tecnici e partite.
Le sedute devono essere mirate e sostenibili, senza compromettere il recupero generale.

Gli esercizi più efficaci restano quelli multiarticolari:

  • squat
  • affondi
  • hip thrust
  • stacco rumeno
  • calf raises
  • step up

Questi movimenti permettono di coinvolgere glutei, quadricipiti, femorali e polpacci in modo completo. Sono tra i migliori esercizi per guadagnare massa muscolare, perché stimolano più gruppi muscolari contemporaneamente e favoriscono una crescita equilibrata. Allenare la forza significa costruire una base atletica più stabile e performante.

Una mini routine efficace per gambe forti

Anche chi si allena a casa può ottenere ottimi risultati con una routine ben strutturata. L’importante è mantenere continuità e progressione.

Un esempio pratico può includere:

  • squat: 4 serie
  • affondi posteriori: 3 serie per gamba
  • hip thrust: 4 serie
  • stacco rumeno: 3 serie
  • calf raises: 4 serie

Il focus deve essere sull’esecuzione corretta e sul controllo del movimento, non sulla velocità.

Recupero e sonno: senza questi non si cresce

Molte atlete sottovalutano il recupero, ma è proprio durante il riposo che il muscolo si adatta e cresce.
Allenarsi bene senza recuperare significa limitare i risultati e aumentare il rischio di affaticamento.

È fondamentale curare:

  • qualità del sonno
  • giorni di recupero attivo
  • gestione dello stress
  • idratazione costante

Saltare il recupero è uno degli errori più frequenti quando si cerca di guadagnare massa muscolare in modo efficace e duraturo.

Alimentazione: il vero supporto alla crescita

Per aumentare massa muscolare, il lavoro in palestra deve essere accompagnato da una nutrizione adeguata. Senza il giusto apporto energetico, il corpo fatica a costruire nuovo tessuto muscolare.

Le regole principali includono:

  • proteine distribuite durante la giornata
  • carboidrati vicino agli allenamenti
  • grassi bilanciati
  • idratazione regolare

Le proteine aiutano il recupero e la sintesi muscolare, mentre i carboidrati forniscono energia per sostenere performance e intensità. Anche scegliere i giusti alimenti per guadagnare massa muscolare fa la differenza: uova, carne magra, pesce, legumi, riso, avena e frutta secca sono ottimi alleati per sostenere la crescita muscolare.

Errori comuni da evitare

Ci sono alcuni errori molto frequenti che rallentano i progressi, soprattutto nelle donne che vogliono aumentare massa muscolare nelle gambe.

Tra i più diffusi:

  • fare solo cardio
  • allenarsi senza progressione
  • paura di usare carichi elevati
  • saltare i pasti
  • trascurare il recupero

Molte calciatrici evitano il lavoro di forza per timore di diventare “troppo muscolose”, ma nella realtà un allenamento ben strutturato migliora potenza, velocità e controllo.
La forza non appesantisce: rende più efficienti.

Il ruolo dell’integrazione

Quando alimentazione e allenamento sono ben impostati, anche l’integrazione può offrire un supporto utile, soprattutto nei periodi di carico intenso o durante la stagione sportiva. In questi casi, scegliere bene gli integratori per aumentare la massa muscolare nelle donne può aiutare a sostenere recupero, energia e continuità del lavoro. Naturalmente, l’integrazione non sostituisce mai una base solida fatta di allenamento e nutrizione corretta, ma può rappresentare un supporto intelligente all’interno di un percorso strutturato.

Costruire forza significa migliorare in campo

Mettere massa muscolare nelle gambe non significa solo cambiare fisicamente, ma migliorare concretamente la propria prestazione sportiva. Più forza significa più stabilità, più esplosività e maggiore resistenza nei momenti decisivi della partita. Per una calciatrice, lavorare sulla muscolatura delle gambe è un investimento diretto sulla performance. La chiave non è cercare risultati rapidi, ma costruire continuità nel tempo. Ed è proprio questa costanza che trasforma il lavoro invisibile in risultati visibili sul campo.

 

Vero Boquete, Como 1907: “Abbiamo vinto un titolo, raggiunto un traguardo che resterà per sempre”

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency calcio femminile italiano

Il Como 1907 celebra la sua Prima Squadra femminile che nella giornata odierna ha vinto, con tre giornate d’anticipo, il campionato di Serie B, ottenendo una prima e storica promozione in Serie A Women. Le BiancoBlu hanno centrato l’obiettivo a Roma, sul campo del Trastevere, mantenendo undici punti di vantaggio dal secondo posto e coronando la stagione nel migliore dei modi. Il Como 1907 femminile disputerà così la prossima stagione nel massimo campionato nazionale, quello di Serie A Women.

Guidate dalla coach Selena Mazzantini, la squadra ha conquistato il campionato e la promozione al suo primo anno in Serie B femminile, mettendo a referto una stagione caratterizzata da 19 vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta, con il miglior attacco e la miglior difesa del campionato. Un’annata di alto livello per le BiancoBlu, che nel corso della stagione hanno disputato anche due partite allo stadio Giuseppe Sinigaglia. Il Club vive un momento di grande orgoglio e festeggia uno step molto importante per tutto il Como 1907 e per il settore femminile BiancoBlu.

Il capitano Vero Boquete si è espressa così sul traguardo raggiunto: “Anche la partita di oggi è stata il riflesso di questa stagione: la Serie B non è facile, ma la squadra è rimasta sempre unita, inseguendo un obiettivo chiaro e finalmente lo abbiamo raggiunto. Per noi è una giornata veramente speciale, abbiamo vinto un titolo, raggiunto un traguardo che resterà per sempre. Abbiamo fatto un cammino speciale, siamo state unite nei momenti facili e difficili, con il supporto di tutto lo staff e del Club. Avere la pressione di dover vincere e riuscire a vincere non è mai semplice, ma ci siamo riuscite”.

Il Como 1907 si congratula con tutte le giocatrici, coach Mazzantini e tutto lo staff in una stagione che ha messo in luce il talento, l’impegno e il duro lavoro di tutto il gruppo.

FONTE: COMO 1907

L’Inter si muove nel mercato. Nel mirino Lazio e (forse) Milan.

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

La stagione 2025-2026 di serie A non è ancora terminata e già le notizie di calciomercato viaggiano veloci, specie se riguardano una delle squadre attualmente più forti in Italia.
L’Inter Women, infatti, è per il secondo anno di seguito la seconda forza del Campionato, ha conquistato matematicamente i preliminari della prossima UEFA Women’s Champions League e ha tutta l’intenzione di crescere ancora, complici il bell’ambiente che si respira in squadra e l’ingaggio di calciatrici capaci e con un ottimo palmares.

Fatta questa breve e doverosa premessa, è di poche ore fa il rumor, non verificato, lanciato da Stefano Berardo che vedrebbe il club nerazzurro fortemente interessato ad Angelica Soffia del Milan. Luca Maninetti, nelle scorse settimane, aveva anticipato che ben due top club apprezzano Soffia a tal punto da desiderare la sua presenza con la loro maglia indosso. Adesso, mentre una delle due squadre resta nell’ombra, l’altra figurerebbe essere proprio l’Inter.
Le motivazioni? Sono ben chiare anche ai non addetti ai lavori: il difensore rossonero classe 2000 sta vivendo un ottimo momento di forma scandito da prestazioni sempre convincenti che certificano una grossa crescita e data la sua giovane età, in prospettiva, potrebbe anche crescere ulteriormente se opportunamente seguita. E’, inoltre, stata convocata in Nazionale Maggiore da mister Andrea Soncin che, vedendo il suo potenziale, ha scelto di darle fiducia sia contro la Serbia che contro la Danimarca venendo premiato da quanto mostrato sul rettangolo verde.
Il Milan, nel frattempo, avrebbe rivolto la sua attenzione su Beatrice Merlo, difensore classe ’99, calciatrice che rappresenta uno dei molteplici volti della squadra interista, una giovane senatrice che l’Inter ha calcisticamente cresciuto sin dai suoi primi passi in questo sport. Merlo ha rinnovato il suo contratto in nerazzurro solo qualche mese fa e il suo ingaggio è stato ritenuto troppo alto.

Spostando appena lo sguardo da operazioni di mercato che profumano di derby (come quello che si terrà sabato al Brera), il Messaggero ha parlato di un legame (di calciomercato) tra l’Inter e la Lazio. Stando a quanto scritto nel giornale, il club milanese vorrebbe in nerazzurro Martina Piemonte (seconda miglior marcatrice della serie A quest’anno e di esperienza internazionale avendo giocato per una stagione in WSL all’Everton) che ha, tra l’altro, il contratto in scadenza così come Megan Connolly (altro profilo che parrebbe interessare alla società interista). La squadra di Milano, sempre secondo le voci, troverebbe interessanti anche Elisabetta Oliviero e, come rilanciato anche da Mauro Munno, Clarisse Le Bihan. Per le due calciatrici, che non hanno raggiunto il termine del contratto che scadrà nel 2027, il club del Biscione dovrà attendere le condizioni fissate dalla società laziale.

Non è finita qui: secondo quanto traspare Gianpiero Piovani lascerà il calcio femminile per fare ritorno nel maschile (nel Piacenza che milita in serie D) e Gianluca Grassadonia, attuale allenatore della prima squadra laziale, sarebbe in lizza come guida tecnica ragazze della squadra Biscione.

Ci troviamo, comunque, ancora nel campo delle ipotesi che danno l’idea di come questa che verrà sarà un’estate caldissima, non solo nel panorama estero.

750 presenze, una sola voce: il “Gubbiotti” con la Ternana Women

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Un “Moreno Gubbiotti” vestito a festa, colorato di rossoverde e pronto a spingere la squadra fino all’ultimo minuto. In 750 hanno risposto presente per accompagnare la Ternana Women nella sfida contro la Fiorentina, terminata 2-2, in un pomeriggio che ha scritto una pagina importante della storia del club rossoverde in Serie A. Ancora una volta non è mancata la presenza speciale dei ragazzi e delle ragazze dell’Associazione Umbria4Deaf, già al fianco delle rossoverdi nelle precedenti gare casalinghe contro Genoa, Juventus e Sassuolo. Insieme a loro anche i rappresentanti dell’Ente Nazionale Sordi, a conferma della volontà della Ternana Women di creare un percorso condiviso fatto di inclusione e abbattimento delle barriere.

A rendere ancora più vivo il clima sugli spalti hanno contribuito anche le giovani protagoniste del territorio. In tribuna, a fare il tifo, la nostra Under 12 insieme alle pari età della Ducato Spoleto, reduci dalla sfida disputata nel primo pomeriggio al campo di Sabotino che ha sancito la vittoria del campionato regionale da parte delle rossoverdi. Due realtà che si ritroveranno di fronte a breve: entrambe le squadre saranno infatti tra le protagoniste del Torneo Nazionale Pietro Coricelli di Spoleto, in programma dall’8 al 10 maggio. Presente allo stadio anche una rappresentanza della Polisportiva Ternana, altra importante realtà del calcio giovanile locale.

Emozionante, come sempre, il momento dell’ingresso in campo: bambine e bambini hanno accompagnato le calciatrici portando con sé “Hola and the Big Dream – Un’amica per sempre”, terza edizione del progetto editoriale rossoverde dedicato ai più piccoli. All’intervallo è tornata protagonista l’area hospitality che, grazie al contributo del ristorante Rustico Gusto Umbro, Platatine e Tenuta Cavalier Mazzocchi, ha garantito ai nostri ospiti un viaggio unico attraverso le eccellenze enogastronomiche locali. In ultimo, come vuole ormai la tradizione in questa stagione, l’omaggio della Ternana Women ai rappresentanti della Fiorentina, realizzato in collaborazione con la Macelleria Rulli.

Danimarca: quattro squadre in corsa per la coppa. Chi solleverà il trofeo?

Sabato 16 maggio 2026 sarà incoronata la campionessa della Coppa Femminile. Ora è stato deciso che la finale si giocherà al Køge Sports Park. Rimangono quattro squadre nella Women’s Cup – Brøndby IF, FC Nordsjælland, HB Køge e Kolding IF – ma chi riuscirà a sollevare il trofeo?
Avremo la risposta sabato 16 maggio, quando le vincitrici delle due semifinali si sfideranno nella finale della Women’s Cup. La sede sarà il Køge Sports Park, che negli ultimi anni ha subito una grande ristrutturazione e prima della finale di coppa del 16 maggio saranno aperte le porte della quarta tribuna, la nuova tribuna.

“Il nuovo parco sportivo di Køge sarà un ambiente fantastico per una delle partite più importanti dell’anno nel calendario calcistico danese. La finale di coppa è una giornata di celebrazione per il calcio danese e speriamo che molti danesi amanti del calcio si uniscano alla festa sugli spalti. Non vediamo l’ora che arrivi il 16 maggio,” afferma Erik Brøgger Rasmussen, CEO della DBU.
“Il torneo di coppa può fare qualcosa di molto speciale, e attendiamo sempre con grande entusiasmo e gioia l’ultimo giorno. Con il nuovo ambiente al Køge Sports Park e un titolo in palio, il palcoscenico è pronto per una giornata fantastica sia per i giocatori che per gli spettatori,” aggiunge Marie Greve, direttrice dell’Associazione della Lega.

Dal 2023, il Comune di Køge fa parte di una partnership strategica con DBU e DBU Zealand come comune DBU Welfare Alliance, dove l’attenzione è rivolta, tra le altre cose, al ruolo del calcio nel benessere, nella salute e nelle comunità per bambini e giovani.
“Come parte dell’accordo di Alleanza Sociale del Comune di Køge con DBU e DBU Zealand, noi a Køge abbiamo un forte focus sullo sviluppo del calcio per ragazze e donne – sia d’élite che di ampia. Questo vale sia per i club di calcio del comune sia per gli eventi calcistici in cui ragazze e donne sono al centro. La finale di coppa è un buon esempio di quest’ultimo,” afferma Kirsten Larsen (C), presidente del Comitato Cultura e Sport del Comune di Køge, aggiungendo:

“Sono lieto e orgogliosa, a nome del comune, che Køge sia diventata la città ospitante della finale del torneo di coppa femminile – un torneo grande e tradizionale con la partecipazione dei migliori club calcistici del paese. E il fatto che la finale si tenga nel nostro recentemente rinnovato Køge Sports Park rende l’evento ancora più straordinario. Sono sicuro che il 16 maggio 2026 sarà un evento calcistico festoso per tutti.”
Le semifinali della Women’s Cup si decidono in due partite. Mercoledì 25 marzo, HB Køge e Brøndby IF si incontreranno a Køge, mentre il FC Nordsjælland accoglierà il Kolding IF a Farum. La gara di ritorno si terrà giovedì 2 aprile.

 

Fase Nazionale Coppa Italia Regionale: le società qualificate e le date di svolgimento

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Il Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti ha reso noto le società che hanno acquisito il diritto a partecipare alla Fase Nazionale Coppa Italia Regionale 2025-2026: Pineto Calcio (Abruzzo), Atletico Avigliano (Basilicata), Coscarello Castro Libero (Calabria), Invictus S.Antonio Abate (Campania), Union Sammartinese (Emilia Romagna), Jem’s Soccer Academy (Lazio), Sampdoria SPA (Liguria), in attesa di comunicazione (Lombardia), Arzilla (Marche), Torino Women (Piemonte Valle d’Aosta), Fabrizio Miccoli (Puglia), in attesa di comunicazione (Sardegna), Racing Catania (Sicilia), Rinascita Doccia (Toscana), Perugia Calcio (Umbria), in attesa di comunicazione (Veneto), Olang (CPA Trento e Bolzano). L’eventuale rinuncia alla competizione dovrà essere comunicata al Dipartimento Calcio Femminile entro le ore 12 del giorno 27 aprile 2026

Raggruppamenti:

T1: Fabrizio Miccoli – Atletico Avigliano – Invictus S. Antonio Abate
A1: Racing Catania – Coscarello Castrolibero
A2: Pineto Calcio – Perugia
A3: Rinascita Doccia – Jem’s Soccer Academy
A4: Arzilla –  Sammartinese
A5: Olang – Vincente Veneto
A6: Torino – Sampdoria
A7: Vincente Lombardia – Vincente Sardegna

Regolamento: la Fase Nazionale si svolgerà con accoppiamenti, triangolari e/o quadrangolari con carattere di vicinorietà, le squadre si incontreranno in gare di sola andata e per la Finale, in caso di parità al temine dei tempi regolamentari, la squadra vincente sarà determinata mediante esecuzione dei tiri di rigore.

Date di svolgimento

Ottavi di Finale
Triangolari: 10, 17 e 24 maggio 2026; Accoppiamenti: 17 e 24 maggio 2026

Quarti di Finale: 31 maggio 2026 (ore 15.30)

Semifinali: giugno 2026 (ore 15.30)

Finale: 12 giugno 2026 (ore 18)
(Stadio Città dell’Aria – Via del Campo Sportivo – Guidonia Montecelio)

Il calendario gare sarà pubblicato dopo aver preso atto delle eventuali rinunce, rimodulando eventualmente il format di svolgimento.

 

Finale UEFA Women’s Europa Cup: conosciamo meglio Hammarby vs Häcken

La prima finale della UEFA Women’s Europa Cup si giocherà in due partite tra le rivali svedesi Hammarby e Häcken, con le date esatte da confermare, ma le partite sono previste per l’ultimo weekend di aprile e il primo weekend di maggio. Entrambe queste squadre disputeranno la loro prima finale europea, il che significa che cinque diversi club svedesi hanno raggiunto una finale di competizione UEFA femminile (dopo Umeå, Djurgården e Tyresö), superando il precedente record di quattro detenuto dalla Germania. A livello nazionale, entrambi gli incontri di campionato tra queste squadre si conclusero con vittorie casalinghe la scorsa stagione, con Häcken che alla fine superò l’Hammarby per il titolo. Due settimane dopo la gara di ritorno, si incontreranno di nuovo nella finale di Coppa di Svezia il 16 maggio a Stoccolma.

Hammarby (SWE)

Classifica UEFA coefficiente (fine 2024/25): 51
Come si sono qualificati per l’Europa: terzo posto svedese

Strada verso la finale:
Seconda turno di qualificazione femminile Champions
League: Semifinali 5-4 h contro Metalist 1925; Finale 0-1 h contro Manchester
United Women’s Europa Cup
Secondo turno di qualificazione: 5-2 assist vs Brann (4-1 h, 1-1 a)
Ottavi di finale: 6-2 assist vs Ajax (3-1 a, 3-1 h)
Quarti di finale: 1-1 agg, 5-4 tiri vs Sporting CP (1-0 a, 0-1 h a favore)
Semifinali: 5-2 assist vs Sparta Praha (3-2 a, 2-0 h)

Capocannoniere della Coppa Europa femminile (incluse le qualificazioni): Ellen Wangerheim 4 (ora con il Manchester United)

Scorsa stagione: fase
a gironi della Women’s Champions League Miglior risultato della Women’s Champions League/Women’s Cup: fase a gironi (2024/25)

Palmarès nazionali: 2 volte campioni di lega, 4 volte vincitori di coppa

Campagna in poche parole

Dopo aver eliminato il Benfica per raggiungere la fase a gironi di Champions League al debutto della scorsa stagione, l’Hammarby ha perso di poco contro il Manchester United nelle qualificazioni di questa stagione, ma ha eliminato altri grandi nomi durante la sua corsa in Europa Cup. Per coincidenza, hanno eliminato con relativa comodità due dei quarti di finale del Benfica nella Champions League 2023/24, Brann e Ajax. Nonostante la perdita di alcune giocatrici chiave durante la pausa svedese, tra cui la prolifica Ellen Wangerheim, riuscirono a superare lo Sporting CP nei quarti di finale, prevalendo ai rigori nella gara di ritorno casalinga dopo aver trionfato in Portogallo. Allo Sparta Praha nelle semifinali sono andate sotto a sette minuti dalla fine ma hanno comunque vinto 3-2 grazie a un gol nei minuti di recupero di Fanny Peterson. Il sedicenne ha poi aperto le marcature con un gol superbo mentre l’Hammarby trionfa 2-0 in casa.

Allenatore: William Strömberg

Strömberg è diventato allenatore capo alla fine del 2025, dopo essere stato precedentemente assistente di Martin Sjögren, destinato ai Chicago Stars. Prima di allora, aveva lavorato nel calcio femminile come allenatore capo del Linköping nel 2020, quando è stato anch’egli promosso dopo essere diventato numero due. Nel calcio maschile, Strömberg ha esperienza precedente con la formazione giovanile del Djurgården e al BK Olympic (club partner del Malmö), oltre a ruoli da assistente con Göteborg e con gli Under-16 della Svezia.

Lo sapevi?

Quando l’Hammarby ha battuto il Benfica, ai quarti di finale 2023/24, qualificandosi per la fase a gironi della Women’s Champions League 2024/25 al suo debutto europeo, la gara casalinga di quella partita ha attirato 12.062 spettatori – un record di pubblico nelle qualificazioni fino alla sconfitta da Brann contro Man Utd in questa stagione.

Häcken (SWE)

Classifica dei coefficienti UEFA (fine 2024/25): 13
Come si sono qualificati per l’Europa: Finalisti svedesi

Strada verso la finale:
Women’s Champions League
Terzo turno di qualificazione: 2-3agg vs Atlético de Madrid (1-1 h, 1-2 aet a)
Coppa
Europa femminile Secondo turno di qualificazione: 7-1 agg vs Katowice (4-0 h, 3-1 a)
Ottavi di finale: 1-0agg vs Inter (1-0 h, 0-0 a)
Quarti di finale: 11-1agg vs Breidablik (7-0 h, 4-1 a)
Semifinali: 3-1agg vs Eintracht Francoforte (3-0 a, 0-1 h)

Capocannoniere della Coppa Europa femminile (incluse le qualificazioni): Helena Sampaio 5

Scorsa stagione: Seconda
fase di qualificazione della Women’s Champions League Miglior risultato della Women’s Champions League/Women’s Cup Precedente: Quarti di finale (2011/12, 2012/13 come Göteborg, 2023/24)

Palmarès nazionali: 2 volte campioni di lega (incluso 1 come Göteborg), 3 x vincitori di coppa (tutti come Göteborg)

Campagna in poche parole

L’Häcken si dirigeva verso la fase a gironi di Champions League finché l’Atlético de Madrid non ha pareggiato al decimo minuto dei minuti di recupero e ha poi vinto, ma la squadra di Göteborg si è distinta in questa nuova competizione. Anche se hanno impiegato 71 minuti per segnare nella loro prima partita contro il portiere Katowice, la tripletta di Helena Sampaio ha messo loro sulla strada verso una progressione agevole. Un autogol al quarto minuto nella gara d’andata casalinga contro l’Inter ha deciso infine un turno di ottavi in cui le occasioni erano abbastanza uguali, ma Häcken ha poi superato agevolmente il Breidablik negli ultimi otto, con la diciottenne Felicia Schröder che ha brillato. Lo fece ancora con due gol nella sorprendente vittoria per 3-0 della squadra svedese a Francoforte, e sebbene la serie di imbattibilità di Häcken in competizione si interruppe con una sconfitta per 1-0 in casa, il loro posto finale era assicurato.

Allenatrice: Elena Sadiku

Sadiku ha lasciato il Celtic per unirsi all’Häcken alla fine del 2025 per sostituire Mak Lind. In precedenza giocatrice per LdB Malmö (ora Rosengård), Kristianstad, Eskilstuna United e Hammarby, oltre che per la squadra U19 della Svezia, la sua carriera fu interrotta da infortuni ricorrenti a 23 anni, ma presto iniziò a prosperare come allenatrice. Ha lavorato con l’accademia di Hammarby e poi come assistente allenatrice per il Beijing BG Phoenix della Cina, prima di assumere ruoli simili al Rosengård e al Fortuna Hjørring, dove è stata promossa a capo allenatore per un periodo nel 2021. Sadiku ha poi allenato all’Eskilstuna United e all’accademia dell’Everton, prima di essere nominato dal Celtic nel 2024, portandoli al loro primo titolo scozzese e al debutto nella fase a gironi di Champions League.

Lo sapevi?

L’Häcken si stava dirigendo per la fase di Champions League femminile in questa stagione, ma ha subito il pareggio contro l’Atleti al decimo minuto di recupero prima di perdere ai supplementari. Hanno conquistato il titolo svedese 2025 a novembre, davanti all’Hammarby, dopo di che Sadiku ha assunto la carica di allenatore.

La ventesima giornata di WSL sorride a Linari e Guarino, Galli a bocca asciutta.

La 20° giornata di Women’s Super League ha sparigliato un po’ le carte in tavola di una classifica che ormai pareva ben stabile. Il City, capolista del campionato, ha perso in maniera del tutto inaspettata contro il Brighton e sarà costretto a vincere entrambe le partite che mancano alla fine della stagione per essere certo di conquistare un titolo che è stato, comunque, molto più che meritato. Lo scorso fine settimana ha fatto gioire due italiane su tre: mentre le squadre di Linari e Rita Guarino possono gioire dei tre punti conquistati (rispettivamente contro Leicester e Liverpool), l’Everton di Aurora Galli ha perso in maniera piuttosto ampia contro il Chelsea. Tottenham e Manchester United hanno, invece, conquistato solo un punto a testa con il pareggio a reti bianche nonostante i tentativi di entrambe le squadre di trovare il vantaggio.

La corsa del Manchester City verso il primo titolo della Women’s Super League dal 2016 ha subito una battuta d’arresto a causa di una sorprendente sconfitta per 3-2 in trasferta contro il Brighton & Hove Albion. Il City sapeva che una vittoria avrebbe potuto consentire di aggiudicarsi il titolo senza giocare più, nel caso in cui l’Arsenal avesse perso punti contro il Leicester City mercoledì. Ora, invece, la squadra di Andree Jeglertz potrebbe dover vincere entrambe le due partite rimanenti per assicurarsi il titolo. Ad aprire le marcature le ospiti: il gol di Kerolin al quinto minuto ha premiato il dominio iniziale del City che, almeno nel primo tempo, ha avuto l’occasione di chiudere la gara. Madison Haley, però, ha pareggiato i conti riportando il Brighton in parità nei minuti di recupero del primo tempo (45’+2).
Dopo due soli minuti della ripresa, le padrone di casa hanno ribaltato il risultato quando Kiko Seike ha raccolto un passaggio filtrante di Fran Kirby e ha insaccato con un tiro potente sul primo palo (47′). Ottenuto questo primo risultato il Brighton ha continuato a mettere in difficoltà il City e, a 25 minuti dalla fine, Haley ha segnato di testa la sua seconda rete di giornata in ribattuta (65′). La squadra di Jeglertz ha reagito trovando il pareggio con la rete numero 19 in campionato di Khadija Shaw all’86’ che ha ridato, seppur per poco, speranza al City, perché al fischio finale il Brighton ha portato a casa la vittoria.
Nel prossimo fine settimana il Brighton giocherà in trasferta contro il Manchester United mentre il City ospiterà il Liverpool al Joie Stadium.

Le speranze del Manchester United in Champions League hanno subito un duro colpo dopo il pareggio a reti inviolate in casa del Tottenham. Le padrone di casa degli Spurs hanno dominato al Tottenham Hotspur Stadium, controllando il possesso palla e hanno preoccupato non poco la difesa avversaria e l’estremo difensore dello United Phallon Tullis-Joyce, senza però riuscire a concretizzare.
Il lato positivo, volendo guardare il bicchiere mezzo pieno lato Manchester, è stato il ritorno in campo di Toone, che era assente da dicembre per un problema all’anca. È entrata dalla panchina a metà del secondo tempo, mentre la  sua squadra faticava a trovare la via del gol.
Con questo pareggio il  Tottenham ha interrotto una serie di quattro sconfitte consecutive e rimane al quinto posto, a soli due punti dal suo miglior risultato di sempre nella WSL.
Mark Skinner, allenatore del Manchester United, intervistato alla fine della partita, ha analizzato brevemente il suo andamento così: “Non avevamo la velocità di gioco necessaria, il pressing non era abbastanza efficace. Dobbiamo iniziare le partite in modo più efficace rispetto a oggi”.
Adesso, per giocare il prossimo anno in UEFA Women’s Champions League, lo United dovrà sperare nella défaillance delle squadre che lo precedono in classifica.
Il prossimo fine settimana il Manchester United giocherà in casa contro il Brighton e, successivamente, si recherà al Chelsea per concludere la stagione. Il Tottenham ospiterà le London City Lionesses prima di recarsi a Brighton.

L’Everton di Aurora Galli è stato battuto in casa dal Chelsea per 1-4 grazie ad una prestazione impeccabile nella seconda frazione di gioco. Con questa vittoria le Blues hanno compiuto un passo decisivo verso la qualificazione in UEFA Women’s Champions League. Le ragazze di Bompastor si sono portate a più 4 dal Manchester United, terzo in classifica, mentre l’Arsenal segue a un punto di distanza, al quarto posto, con tre partite in meno.
La doppietta di Kerr, insieme ai gol di Ellie Carpenter ed Erin Cuthbert, ha fatto sì che lo splendido gol di Yuka Momiki per l’Everton contasse ben poco. Il Chelsea è passato in vantaggio al 6′ grazie a un bel gol di Kerr, che ha sfruttato un ottimo passaggio filtrante di Cuthbert, ma il vantaggio non è durato a lungo. Il gol straordinario di Momiki ha riportato l’equilibrio nel primo tempo della partita (10′). La squadra ospite ha dominato in ciò che è rimasto della prima frazione ma non è riuscita a superare nuovamente il portiere dell’Everton prima dell’intervallo (Keira Walsh, Alyssa Thompson e Sjoeke Nusken hanno visto i loro tentativi respinti).
Sam Kerr ha riportato in vantaggio la sua squadra due minuti dopo la ripresa raccogliendo un passaggio millimetrico di Lauren James e concludendo al volo dalla sinistra dell’area. Al 53′ Carpenter ha raddoppiato il vantaggio e Cuthbert, con un tiro al volo al 70′, ha chiuso i giochi.  
Dopo questa cocente sconfitta l’allenatore ad interim dell’Everton Scott Phelan spera di ottenere risultati positivi nelle ultime due partite per rimanere almeno davanti al Liverpool in classifica e non concludere la stagione in una nota negativa.
Il prossimo appuntamento nell’agenda dell’Everton sarà la trasferta contro l’Arsenal nella Women’s Super League mercoledì 13 maggio (nel fine settimana le Gunners saranno occupate in Champions) mentre il Chelsea tornerà in campo nella WSL contro Leicester City domenica 3 maggio.

Le London City Lionesses di Elena Linari hanno vinto in rimonta contro il Leicester di Alisha Lehmann, ultimo in classifica, per 5-1 ponendo fine alla loro serie di cinque partite senza vittorie nella WSL.
Shannon O’Brien ha portato inaspettatamente in vantaggio il Leicester alla mezz’ora, approfittando di un passaggio impreciso di Lucia Corrales in area. Corrales ha rimediato al proprio errore due minuti dopo, quando il suo cross angolato in area ha superato il portiere del Leicester Olivia Clark. Isobel Goodwin ha poi segnato da distanza ravvicinata, approfittando del fatto che il Leicester non è riuscito a liberare l’area dal pallone insidioso di Delphine Cascarino (44′).
Le padrone di casa hanno messo al sicuro la vittoria nel secondo tempo. Al 59′ Malou Marcetto ha segnato il terzo gol da pochi metri, mentre Corrales ha aggiunto un assist al suo gol precedente. Nei minuti finali, Grace Geyoro ha infilato la palla nell’angolo basso segnando il suo primo gol con la maglia del London City (87′) prima che Freya Godfrey, più reattiva di tutte, insaccasse il quinto (89′).
Il risultato porta il London City al settimo posto in classifica raggiungendo il Brighton a pari punti, mentre il Leicester rimane a quattro punti dalla zona salvezza, in fondo alla classifica con otto partite consecutive perse (la loro serie più lunga senza vittorie da quella di 10 partite tra maggio e dicembre 2022).
Nel prossimo fine settimana il London City sarà ospite del Tottenham mentre il Leicester tornerà in campo in WSL mercoledì 29 aprile contro l’Arsenal.

Il West Ham di Rita Guarino si è allontanato ulteriormente dalla zona retrocessione grazie alla vittoria in trasferta per 0-1 contro il Liverpool. Con questo risultato, il West Ham si porta a un punto dal Liverpool e a sette punti dal Leicester, ultimo in classifica (che ha una partita in meno). Le Hammers sono passate in vantaggio dopo sei minuti dal fischio d’inizio quando il calcio d’angolo battuto da Viviane Asseyi è stato deviato nella propria porta dalla sfortunata Cornelia Kapocs. La capitana delle Reds, Grace Fisk, ha colpito di testa verso la porta su calcio d’angolo, ma Estelle Cascarino ha effettuato un fondamentale salvataggio di testa sulla linea. Cascarino si è trovata ancora una volta al posto giusto per respingere sulla linea il colpo di testa di Alice Bergstrom, mentre la squadra di mister Guarino ha tenuto duro. Il tiro a giro di Anna Josendal è sfrecciato di poco a lato del palo, con il Liverpool incapace di trovare il pareggio.
Nel prossimo fine settimana il Liverpool farà visita alla capolista Manchester City mentre il West Ham tornerà in campo nella WSL lunedì 4 maggio in trasferta contro l’Aston Villa.

Nella 20° giornata di Campionato si sarebbe dovuta giocare anche Aston Villa – Arsenal che è stata rinviata al 9 maggio (con fischio d’inizio alle 13:00) perché le Gunners erano impegnate nella partita d’andata delle semifinali di UEFA Women’s Champions League contro il Lione. La squadra di Renee Slegers ha vinto contro le francesi per 2-1 grazie all’autogol di Ingrid Engen e il gol sul finale (83′) di Olivia Smith.

Rossella Cuomo, Salernitana: “Il ritorno al gol? Una liberazione. In questa annata lasciamo un’identità forte”

Photo Credit: Salernitana 1919 Femminile

C’è il post season ad attendere la Salernitana: dopo la vittoria nell’ultima giornata di campionato, quest’ultima è pronta a regalarsi un altro importante momento nei play-off che vivrà con Catania ed Academy Abatese.

La squadra diretta da mister Vanoli si presenta nel podio delle più prolifiche della stagione, a quota 46 in termini di punteggio, a parlare chiaro, però, non sono solo i numeri ma una spiccata personalità che le opposte del girone D hanno fatto fatica a contenere. A raccontarcelo in modo chiaro e diretto Rossella Cuomo, contributo granata.

Non c’è dubbio: se la Salernitana è arrivata così in alto, non è un caso ma la naturale conseguenza di una identità fatta valere sul campo. Che cosa lasciate in questa annata?

«Lasciamo sicuramente un’identità forte, che è stata la nostra base per tutta la stagione. Fin dal primo giorno di ritiro abbiamo lavorato per costruire qualcosa che andasse oltre i singoli risultati, creando una mentalità e un senso del lavoro che ci hanno accompagnato ogni giorno: credo che questo si sia visto in ogni partita. Non è stato un percorso semplice, ma siamo sempre rimaste unite, credendo nei nostri valori e nel lavoro quotidiano: questo ci ha permesso di raggiungere traguardi importanti e di dare continuità al nostro percorso.

Ci portiamo dietro tanta consapevolezza e qualcosa di speciale che resterà anche in futuro in ognuna di noi».

Alla palese emozione dell’archiviazione del campionato 25/26 si è aggiunta quella del tuo ritorno al goal: nel penultimo appuntamento del percorso hai, infatti, contribuito concretamente alla “manita” casalinga contro la Virtus dopo il lungo stop che ti ha tenuta lontana dal campo per via della rottura al crociato subita lo scorso anno. Immaginabile una esultanza anche interna…

«Il ritorno al gol è stato una liberazione: dopo mesi duri lontano dal campo, non vedevo l’ora di tornare a rivivere emozioni del genere. Ringrazio la società, lo staff, le ragazze e tutte le persone che mi sono sempre state accanto in un periodo non facile; ora mi sento finalmente bene e pronta ad affrontare questi play-off».

La squadra ha dimostrato una fame costante ed una continuità di risultati diversamente scontata. Senti che l’ennesima vittoria trovata domenica possa rappresentare la certificazione definitiva del fatto che il gruppo ha lasciato una grande traccia, oltre che l’anima, sulla stagione?

«Assolutamente sì: questa vittoria è la conferma di tutto quello che abbiamo fatto durante l’intera stagione.

Non è stato tutto lineare, ci sono stati anche momenti più complicati, ma proprio lì il gruppo ha dimostrato il suo valore, restando unito e continuando a lavorare. La continuità e la fame che abbiamo avuto non erano scontate, perché ogni partita richiedeva sempre qualcosa in più, ma credo fortemente che questa squadra abbia lasciato una traccia importante, non solo per i risultati, ma per quello che ha saputo dimostrare nel tempo».

Si ringrazia Rossella Cuomo e la società tutta per la gentile concessione.

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