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La ventesima giornata di WSL sorride a Linari e Guarino, Galli a bocca asciutta.

La 20° giornata di Women’s Super League ha sparigliato un po’ le carte in tavola di una classifica che ormai pareva ben stabile. Il City, capolista del campionato, ha perso in maniera del tutto inaspettata contro il Brighton e sarà costretto a vincere entrambe le partite che mancano alla fine della stagione per essere certo di conquistare un titolo che è stato, comunque, molto più che meritato. Lo scorso fine settimana ha fatto gioire due italiane su tre: mentre le squadre di Linari e Rita Guarino possono gioire dei tre punti conquistati (rispettivamente contro Leicester e Liverpool), l’Everton di Aurora Galli ha perso in maniera piuttosto ampia contro il Chelsea. Tottenham e Manchester United hanno, invece, conquistato solo un punto a testa con il pareggio a reti bianche nonostante i tentativi di entrambe le squadre di trovare il vantaggio.

La corsa del Manchester City verso il primo titolo della Women’s Super League dal 2016 ha subito una battuta d’arresto a causa di una sorprendente sconfitta per 3-2 in trasferta contro il Brighton & Hove Albion. Il City sapeva che una vittoria avrebbe potuto consentire di aggiudicarsi il titolo senza giocare più, nel caso in cui l’Arsenal avesse perso punti contro il Leicester City mercoledì. Ora, invece, la squadra di Andree Jeglertz potrebbe dover vincere entrambe le due partite rimanenti per assicurarsi il titolo. Ad aprire le marcature le ospiti: il gol di Kerolin al quinto minuto ha premiato il dominio iniziale del City che, almeno nel primo tempo, ha avuto l’occasione di chiudere la gara. Madison Haley, però, ha pareggiato i conti riportando il Brighton in parità nei minuti di recupero del primo tempo (45’+2).
Dopo due soli minuti della ripresa, le padrone di casa hanno ribaltato il risultato quando Kiko Seike ha raccolto un passaggio filtrante di Fran Kirby e ha insaccato con un tiro potente sul primo palo (47′). Ottenuto questo primo risultato il Brighton ha continuato a mettere in difficoltà il City e, a 25 minuti dalla fine, Haley ha segnato di testa la sua seconda rete di giornata in ribattuta (65′). La squadra di Jeglertz ha reagito trovando il pareggio con la rete numero 19 in campionato di Khadija Shaw all’86’ che ha ridato, seppur per poco, speranza al City, perché al fischio finale il Brighton ha portato a casa la vittoria.
Nel prossimo fine settimana il Brighton giocherà in trasferta contro il Manchester United mentre il City ospiterà il Liverpool al Joie Stadium.

Le speranze del Manchester United in Champions League hanno subito un duro colpo dopo il pareggio a reti inviolate in casa del Tottenham. Le padrone di casa degli Spurs hanno dominato al Tottenham Hotspur Stadium, controllando il possesso palla e hanno preoccupato non poco la difesa avversaria e l’estremo difensore dello United Phallon Tullis-Joyce, senza però riuscire a concretizzare.
Il lato positivo, volendo guardare il bicchiere mezzo pieno lato Manchester, è stato il ritorno in campo di Toone, che era assente da dicembre per un problema all’anca. È entrata dalla panchina a metà del secondo tempo, mentre la  sua squadra faticava a trovare la via del gol.
Con questo pareggio il  Tottenham ha interrotto una serie di quattro sconfitte consecutive e rimane al quinto posto, a soli due punti dal suo miglior risultato di sempre nella WSL.
Mark Skinner, allenatore del Manchester United, intervistato alla fine della partita, ha analizzato brevemente il suo andamento così: “Non avevamo la velocità di gioco necessaria, il pressing non era abbastanza efficace. Dobbiamo iniziare le partite in modo più efficace rispetto a oggi”.
Adesso, per giocare il prossimo anno in UEFA Women’s Champions League, lo United dovrà sperare nella défaillance delle squadre che lo precedono in classifica.
Il prossimo fine settimana il Manchester United giocherà in casa contro il Brighton e, successivamente, si recherà al Chelsea per concludere la stagione. Il Tottenham ospiterà le London City Lionesses prima di recarsi a Brighton.

L’Everton di Aurora Galli è stato battuto in casa dal Chelsea per 1-4 grazie ad una prestazione impeccabile nella seconda frazione di gioco. Con questa vittoria le Blues hanno compiuto un passo decisivo verso la qualificazione in UEFA Women’s Champions League. Le ragazze di Bompastor si sono portate a più 4 dal Manchester United, terzo in classifica, mentre l’Arsenal segue a un punto di distanza, al quarto posto, con tre partite in meno.
La doppietta di Kerr, insieme ai gol di Ellie Carpenter ed Erin Cuthbert, ha fatto sì che lo splendido gol di Yuka Momiki per l’Everton contasse ben poco. Il Chelsea è passato in vantaggio al 6′ grazie a un bel gol di Kerr, che ha sfruttato un ottimo passaggio filtrante di Cuthbert, ma il vantaggio non è durato a lungo. Il gol straordinario di Momiki ha riportato l’equilibrio nel primo tempo della partita (10′). La squadra ospite ha dominato in ciò che è rimasto della prima frazione ma non è riuscita a superare nuovamente il portiere dell’Everton prima dell’intervallo (Keira Walsh, Alyssa Thompson e Sjoeke Nusken hanno visto i loro tentativi respinti).
Sam Kerr ha riportato in vantaggio la sua squadra due minuti dopo la ripresa raccogliendo un passaggio millimetrico di Lauren James e concludendo al volo dalla sinistra dell’area. Al 53′ Carpenter ha raddoppiato il vantaggio e Cuthbert, con un tiro al volo al 70′, ha chiuso i giochi.  
Dopo questa cocente sconfitta l’allenatore ad interim dell’Everton Scott Phelan spera di ottenere risultati positivi nelle ultime due partite per rimanere almeno davanti al Liverpool in classifica e non concludere la stagione in una nota negativa.
Il prossimo appuntamento nell’agenda dell’Everton sarà la trasferta contro l’Arsenal nella Women’s Super League mercoledì 13 maggio (nel fine settimana le Gunners saranno occupate in Champions) mentre il Chelsea tornerà in campo nella WSL contro Leicester City domenica 3 maggio.

Le London City Lionesses di Elena Linari hanno vinto in rimonta contro il Leicester di Alisha Lehmann, ultimo in classifica, per 5-1 ponendo fine alla loro serie di cinque partite senza vittorie nella WSL.
Shannon O’Brien ha portato inaspettatamente in vantaggio il Leicester alla mezz’ora, approfittando di un passaggio impreciso di Lucia Corrales in area. Corrales ha rimediato al proprio errore due minuti dopo, quando il suo cross angolato in area ha superato il portiere del Leicester Olivia Clark. Isobel Goodwin ha poi segnato da distanza ravvicinata, approfittando del fatto che il Leicester non è riuscito a liberare l’area dal pallone insidioso di Delphine Cascarino (44′).
Le padrone di casa hanno messo al sicuro la vittoria nel secondo tempo. Al 59′ Malou Marcetto ha segnato il terzo gol da pochi metri, mentre Corrales ha aggiunto un assist al suo gol precedente. Nei minuti finali, Grace Geyoro ha infilato la palla nell’angolo basso segnando il suo primo gol con la maglia del London City (87′) prima che Freya Godfrey, più reattiva di tutte, insaccasse il quinto (89′).
Il risultato porta il London City al settimo posto in classifica raggiungendo il Brighton a pari punti, mentre il Leicester rimane a quattro punti dalla zona salvezza, in fondo alla classifica con otto partite consecutive perse (la loro serie più lunga senza vittorie da quella di 10 partite tra maggio e dicembre 2022).
Nel prossimo fine settimana il London City sarà ospite del Tottenham mentre il Leicester tornerà in campo in WSL mercoledì 29 aprile contro l’Arsenal.

Il West Ham di Rita Guarino si è allontanato ulteriormente dalla zona retrocessione grazie alla vittoria in trasferta per 0-1 contro il Liverpool. Con questo risultato, il West Ham si porta a un punto dal Liverpool e a sette punti dal Leicester, ultimo in classifica (che ha una partita in meno). Le Hammers sono passate in vantaggio dopo sei minuti dal fischio d’inizio quando il calcio d’angolo battuto da Viviane Asseyi è stato deviato nella propria porta dalla sfortunata Cornelia Kapocs. La capitana delle Reds, Grace Fisk, ha colpito di testa verso la porta su calcio d’angolo, ma Estelle Cascarino ha effettuato un fondamentale salvataggio di testa sulla linea. Cascarino si è trovata ancora una volta al posto giusto per respingere sulla linea il colpo di testa di Alice Bergstrom, mentre la squadra di mister Guarino ha tenuto duro. Il tiro a giro di Anna Josendal è sfrecciato di poco a lato del palo, con il Liverpool incapace di trovare il pareggio.
Nel prossimo fine settimana il Liverpool farà visita alla capolista Manchester City mentre il West Ham tornerà in campo nella WSL lunedì 4 maggio in trasferta contro l’Aston Villa.

Nella 20° giornata di Campionato si sarebbe dovuta giocare anche Aston Villa – Arsenal che è stata rinviata al 9 maggio (con fischio d’inizio alle 13:00) perché le Gunners erano impegnate nella partita d’andata delle semifinali di UEFA Women’s Champions League contro il Lione. La squadra di Renee Slegers ha vinto contro le francesi per 2-1 grazie all’autogol di Ingrid Engen e il gol sul finale (83′) di Olivia Smith.

Rossella Cuomo, Salernitana: “Il ritorno al gol? Una liberazione. In questa annata lasciamo un’identità forte”

Photo Credit: Salernitana 1919 Femminile

C’è il post season ad attendere la Salernitana: dopo la vittoria nell’ultima giornata di campionato, quest’ultima è pronta a regalarsi un altro importante momento nei play-off che vivrà con Catania ed Academy Abatese.

La squadra diretta da mister Vanoli si presenta nel podio delle più prolifiche della stagione, a quota 46 in termini di punteggio, a parlare chiaro, però, non sono solo i numeri ma una spiccata personalità che le opposte del girone D hanno fatto fatica a contenere. A raccontarcelo in modo chiaro e diretto Rossella Cuomo, contributo granata.

Non c’è dubbio: se la Salernitana è arrivata così in alto, non è un caso ma la naturale conseguenza di una identità fatta valere sul campo. Che cosa lasciate in questa annata?

«Lasciamo sicuramente un’identità forte, che è stata la nostra base per tutta la stagione. Fin dal primo giorno di ritiro abbiamo lavorato per costruire qualcosa che andasse oltre i singoli risultati, creando una mentalità e un senso del lavoro che ci hanno accompagnato ogni giorno: credo che questo si sia visto in ogni partita. Non è stato un percorso semplice, ma siamo sempre rimaste unite, credendo nei nostri valori e nel lavoro quotidiano: questo ci ha permesso di raggiungere traguardi importanti e di dare continuità al nostro percorso.

Ci portiamo dietro tanta consapevolezza e qualcosa di speciale che resterà anche in futuro in ognuna di noi».

Alla palese emozione dell’archiviazione del campionato 25/26 si è aggiunta quella del tuo ritorno al goal: nel penultimo appuntamento del percorso hai, infatti, contribuito concretamente alla “manita” casalinga contro la Virtus dopo il lungo stop che ti ha tenuta lontana dal campo per via della rottura al crociato subita lo scorso anno. Immaginabile una esultanza anche interna…

«Il ritorno al gol è stato una liberazione: dopo mesi duri lontano dal campo, non vedevo l’ora di tornare a rivivere emozioni del genere. Ringrazio la società, lo staff, le ragazze e tutte le persone che mi sono sempre state accanto in un periodo non facile; ora mi sento finalmente bene e pronta ad affrontare questi play-off».

La squadra ha dimostrato una fame costante ed una continuità di risultati diversamente scontata. Senti che l’ennesima vittoria trovata domenica possa rappresentare la certificazione definitiva del fatto che il gruppo ha lasciato una grande traccia, oltre che l’anima, sulla stagione?

«Assolutamente sì: questa vittoria è la conferma di tutto quello che abbiamo fatto durante l’intera stagione.

Non è stato tutto lineare, ci sono stati anche momenti più complicati, ma proprio lì il gruppo ha dimostrato il suo valore, restando unito e continuando a lavorare. La continuità e la fame che abbiamo avuto non erano scontate, perché ogni partita richiedeva sempre qualcosa in più, ma credo fortemente che questa squadra abbia lasciato una traccia importante, non solo per i risultati, ma per quello che ha saputo dimostrare nel tempo».

Si ringrazia Rossella Cuomo e la società tutta per la gentile concessione.

Squadra della settimana della Women’s Champions League

La Squadra della Settimana è scelta dal Gruppo Tecnico di Osservatori UEFA, che dispone di un osservatore esperto che segue ogni partita ed è supportato nella selezione dall’UEFA Game Insight Unit a Nyon, Svizzera.

Ena Mahmutovic (Bayern Monaco)

Mahmutovic ha avuto un ruolo cruciale nell’aiutare la sua squadra a resistere alla pressione offensiva costante del Barcellona. Ha prodotto una serie di interventi importanti, tra cui una parata chiave per deviare il tiro di Esmee Brugts sul palo, e ha chiuso la partita con cinque parate.

Emily Fox (Arsenal)

Fox ha offerto una prestazione difensiva eccezionale, registrando più recuperi di palla di qualsiasi altro giocatore questa settimana (12), e ha anche registrato un numero di intercetti (tre, il massimo condiviso).

Glódís Viggósdóttir (Bayern Monaco)

Viggósdóttir è stato dominante in difesa, realizzando un massimo di 12 liberazioni, inclusi un impressionante dieci in area. Ha inoltre vinto quattro duelli aerei, aiutando il Bayern a ottenere un pareggio contro il Barcellona prima della gara di ritorno.

Vanessa Gilles (Bayern Monaco)

Gilles ha contribuito molto alla resilienza difensiva del Bayern, registrando il secondo maggior numero di liberi della settimana (otto) e vincendo tutti i suoi duelli aerei. Ha effettuato un intervento di testa fondamentale sulla linea su calcio d’angolo ed è stata anche una presenza positiva nella costruzione del Bayern.

Esmee Brugts (Barcellona)

Brugts ha impressionato con il suo movimento intelligente, giocando un ruolo chiave nella costruzione della porta di Pajor con un’eccellente posizione senza palla. Minaccia di gol in attacco e in attacco, ha contribuito anche in difesa con sei recuperi e due liberazioni.

Momoko Tanikawa (Bayern Monaco)

Ha coperto la distanza più lunga per il Bayern (11,09 km), principalmente grazie al suo lavoro difensivo, ma ha anche contribuito in avanti con corse di supporto ben cronometrate. In difesa, ha interrotto il ritmo offensivo del Barcellona, registrando tre placcaggi vinti, due liberazioni, un intercetto e due stoppate. Ha anche dimostrato forza nei duelli, vincendone cinque a terra.

Patri Guijarro (Barcellona)

Guijarro ha dettettato il ritmo della partita con compostezza e visione, orchestrando costantemente il gioco del Barcellona. La sua capacità di trovare passaggi penetranti è stata evidente nell’azione che ha portato al gol d’apertura.

Mariona Caldentey (Arsenal)

Caldentey, con la sua intelligenza e qualità tecnica, ha messo in punizione la punizione che ha portato al pareggio dell’Arsenal al 59° minuto. Ha fornito un importante equilibrio tattico per tutta la partita, completando 32 dei suoi 36 passaggi nella metà campo della OL Lyonnes. La sua intensità nel pressing nel secondo tempo è stata chiave, aiutando l’Arsenal a riprendere il controllo e a mantenere la pressione.

Olivia Smith (Arsenal)

Smith è stata una minaccia costante in attacco per tutta la partita, sia dentro che fuori possesso palla. La sua energia incessante ha sostenuto l’intensità pressiva dell’Arsenal nel secondo tempo, e ha ricevuto il gol decisivo dopo aver conquistato palla in alto sul campo.

Ewa Pajor (Barcellona)

Pajor ha offerto una prestazione straordinaria a tutto tondo, coprendo un massimo della partita di 11,53 km, un risultato particolarmente notevole per un attaccante in una partita così intensa. Ha cercato costantemente di collegare il gioco prima di attaccare i cross, contribuendo anche in difesa con immediati contropressing dopo le palle perse. La sua efficienza in possesso palla è stata altrettanto impressionante, completando tutti i suoi passaggi nella metà campo avversaria. Soprattutto, ha mostrato un movimento e una compostezza d’élite per segnare il gol d’apertura.

Klara Bühl (Bayern Monaco)

Bühl ha avuto un ruolo chiave nelle transizioni offensive del Bayern, creando spesso pericolo grazie alla sua forza nei duelli uno contro uno. Ha contribuito alla costruzione del pareggio ed è stata altrettanto efficace in difesa con il suo lavoro senza pallone.

Joan Moll, Hellas Verona Women: “Stiamo pagando troppo caro ogni errore, ma dobbiamo restare unite e continuare a crescere”.

credit photo: stefano petitti - photo agency calcio femminile italiano

Roma – Le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Joan Moll, rilasciate al termine di Res Donna Roma-Hellas Verona Women, 23a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Mister, qual è la sua analisi della partita?

“Sono sicuramente riconoscente per l’atteggiamento delle ragazze in campo e per il lavoro svolto durante la settimana, così come per la serietà e la disponibilità che dimostrano in ogni momento. Dobbiamo continuare a lavorare, a costruire e a crederci. In questo momento, purtroppo, ogni minimo errore ci condanna ed è un prezzo eccessivo rispetto a quanto produciamo. La squadra non merita questa situazione, per l’impegno, la dedizione di tutti, della società e di tutto l’ambiente. Oggi è stata una partita che si poteva pareggiare, una gara in cui abbiamo avuto anche l’opportunità di segnare il secondo gol. Non c’è nulla da rimproverare: questa è la realtà”.

Come si riparte ora in vista dell’importante sfida contro il Bologna?

“Adesso dobbiamo restare unite, crederci e continuare a lavorare, costruendo tutto ciò che può permetterci di raggiungere questa vittoria il prima possibile. Ripartiamo da martedì con voglia e con un atteggiamento positivo, consapevoli che dobbiamo continuare a impegnarci e a migliorare, soprattutto in quegli aspetti in cui ci manca ancora qualcosa. Siamo convinte del lavoro che facciamo e delle nostre possibilità. Dobbiamo sfruttare al meglio ogni partita e ogni allenamento, trasformandoli in un’opportunità quotidiana di crescita. A livello emotivo oggi siamo molto colpite, ma dobbiamo ripartire con forza e con fiducia in tutto quello che facciamo”.

Serie A Tesys, caccia allo scudetto: scattano i play-off, il programma completo

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tutti a caccia dell’Okasa Falconara campione d’Italia dallo scorso 15 giugno. La corsa allo scudetto della Serie A Tesys entra nel vivo con i quarti dei playoff, che si apriranno venerdì 8 maggio col derby giocato d’anticipo tra Lazio e Women Roma in programma al PalaTorrino alle 21. Domenica 10 maggio (alle ore 19), le altre 3 sfide: è derby anche in Puglia con gara -1 tra Soccer Altamura e Bitonto al PalaPiccinni, il Cagliari attende sull’isola la capolista CMB, mentre il Falconara tricolore di Domenichetti esordirà sul campo del TikiTaka.

IL REGOLAMENTO – I quarti di finale e le semifinali si giocheranno al meglio delle tre gare. La prima si disputerà in casa della peggiore classificata al termine della stagione regolare, la seconda e l’eventuale “bella” in casa della migliore classificata. Sarà dichiarata vincente la squadra che si aggiudicherà due gare. Al termine di ciascun incontro sarà dichiarata vincente la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti. Nel caso di parità al termine dei 40’ regolamentari, si procederà a due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno. Qualora la parità dovesse persistere, si effettueranno i tiri di rigore.

SERIE A TESYS – PLAYOFF SCUDETTO
QUARTI DI FINALE – GARA-1 – 10/05 (gara-2 15/05, ev. gara-3 17/05)
1) CAGLIARI-CMB FUTSAL TEAM
2) TIKITAKA FRANCAVILLA-OKASA FALCONARA
3) SOCCER ALTAMURA-BITONTO
4) LAZIO-WOMEN ROMA 08/05 ore 21

SEMIFINALI (gara-1 24/05, gara-2 29/05, ev. gara-3 31/05)
X) VINCENTE 1-VINCENTE 2
Y) VINCENTE 3-VINCENTE 4
FINALE – GARA UNICA – 14/06
VINCENTE X-VINCENTE Y

Mauro Ardizzone, Ternana Women: “Pareggio? Bicchiere mezzo pieno in ottica classifica”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women, domenica, ha conquistato un punto importante nella corsa alla permanenza in Serie A. Al ‘Gubbiotti’ pari per 2-2 contro la Fiorentina, rossoverdi avanti con Pirone  e Regazzoli prima della rimonta viola, a segno con Cherubini e Filangeri. Nel post gara in sala stampa a parlare è stato il tecnico Mauro Ardizzone che ha affermato: “Sicuramente direi che il bicchiere è mezzo pieno a questo punto del campionato”.


L’allenatore arrivato a gennaio alla guida delle umbre ha poi aggiunto: “Mancano tre partite, abbiamo fatto un punto e abbiamo preso comunque un altro punto alla nostra diretta concorrente per la salvezza. Abbiamo fatto secondo me un gran primo tempo, siamo partiti bene in questa partita come l’avevamo preparata e infatti si è visto. Sapevamo che la Fiorentina è una grandissima squadra con tre o quattro giocatrici che hanno fatto una prima incredibile”.
Mauro Ardizzone ha quindi continuato parlando del match contro la Fiorentina: “Loro non hanno mollato un secondo, ci hanno pressato anche loro fino al 94esimo.Devo dire che le ragazze, le nostre ragazze sono state fantastiche oggi perché non era facile. Si sente un po’ la pressione comunque del finale di stagione, la pressione dell’obiettivo che è lì e dobbiamo raggiungerlo”.

Il mister ha poi sottolineato: “Arrivavamo dalla sconfitta di Parma e poi abbiamo avuto due settimane di stop, secondo me questo a livello psicologico poteva anche danneggiarci. Oggi siamo entrati in campo con la mentalità giusta, con la testa giusta, quindi direi che il bicchiere per quanto mi riguarda è sicuramente mezzo pieno. Abbiamo sofferto ma sappiamo che in questo campionato di Serie A si soffre in tutte le partite non dimentichiamoci che è un campionato di alto livello ci sono giocatrici incredibili”.
Parlando della sua squadra ha invece evidenziato: “Noi siamo stati bravi a fare subito pronti via quello che era il nostro calcio, il nostro credo, come abbiamo preparato la partita, poi lo sapevamo, ce lo siamo detti anche alla fine del primo tempo che dovevamo soffrire e così è stato”. 

Damiano Zenoni, Brescia Femminile: “Contro la Freedom è arrivata la sconfitta più pesante della stagione”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole dell’allenatore del Brescia Damiano Zenoni, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo il 5-1 subito in casa della Freedom nella ventitreesima giornata di Serie B.

È la sconfitta più pesante della stagione. Qualche errore iniziale ha condizionato la partita; nel secondo tempo abbiamo un po’ mollato, gli spazi larghi ci hanno fatto male e il passivo poteva essere anche più ampio. Siamo in difficoltà, dobbiamo cercare di tenere duro e chiudere il campionato dignitosamente. Un campionato che all’inizio ci ha visto più protagonisti di adesso sicuramente“.

De La Fuente, Genoa: “La verità è che gli applausi finali sono meritati perché queste ragazze hanno dato il massimo”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa ha perso per 1-2 contro l’Inter, nonostante il vantaggio siglato da Georgsdottir nel primo tempo. Le rossoblù restano cosi all’ultimo posto con poche speranza di rientrare nel discorso salvezza. Nel post gara a parlare in zona mista è stato il tecnico Sebastian De La Fuente che ha affermato al portale ‘Buon Calcio a Tutti’: “La verità è che gli applausi finali sono meritati perché queste ragazze hanno dato il massimo”.

L’allenatore ha poi aggiunto sulla gara: “Oggi ci scappa la vittoria e fare punti con due colpi di testa, due momenti in cui dobbiamo fare meglio, ma meglio di così a questa squadra non si può chiedere. Atteggiamento e approccio alla partita erano giusti. La gente rincorreva per recuperare palla e quando la recuperava cercava di fare male alla seconda in classifica. Gli applausi erano meritati e complimenti alle ragazze che hanno lasciato l’anima in campo“.

De La Fuente ha quindi concluso: “Oggi abbiamo anche segnato su calcio piazzato e tanti gol abbiamo fatto così durante l’anno. Sappiamo non essere la nostra forza. Cambi tardivi? Perché a me la squadra stava piacendo come stava girando, eravamo davanti e stavamo vincendo. Le misure erano giuste. Non abbiamo sofferto tantissimo nel primo tempo, ma la verità è che i cambi sono entrati bene. Sono momenti della partita nei quali uno decide“.

Dragoni segna e regala il match point alla Roma. Milinkovic bomber come Pirone: la Top 11 della 19ª giornata

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

  • Katja Schroffenegger: Il portiere della Ternana ha registrato in questo turno di Serie A il record di parate (10, almeno il doppio più di qualsiasi altro estremo difensore).
  • Maria Filangeri: Oltre ad essere, con Milinkovic, uno dei due difensori che sono andati a segno in questo turno di Serie A (gol del 2-2 contro la Ternana), soltanto Andrés e Baltrip-Reyes (quattro ciascuna) hanno vinto più duelli aerei della giocatrice viola tra le colleghe di reparto scese in campo (tre come Milinkovic).
  • Marija Milinkovic: La nerazzurra è stata l’unica giocatrice che in questa giornata di campionato ha segnato più di un gol (doppietta contro il Genoa) e la prima per respinte difensive effettuate (12).
  • Kaylie Ronan: La giocatrice del Como, oltre ad aver servito un assist nell’1-1 con il Parma, ha registrato in questa giornata di campionato il record di tocchi (103), passaggi totali (90) e passaggi riusciti (80).
  • Shukurat Oladipo: Nella gara tra Juventus e Roma, la giallorossa è stata la migliore per tocchi (85), passaggi totali (65) e riusciti (61); inoltre, tra i difensori scesi in campo in questa giornata, solo Pacioni (nove) ha vinto più duelli (otto).
  • Kassandra Missipo: Oltre ad aver segnato uno dei tre gol del Sassuolo in casa della Lazio, la classe ‘98 è stata la centrocampista con più duelli aerei vinti nella giornata di Serie A appena conclusa (quattro). Inoltre, nessuna tra neroverdi e biancocelesti ha effettuato più conclusioni della belga nella sfida (tre come Simonetti e Piemonte).
  • Manon Uffren: La giocatrice del Parma, oltre ad aver siglato la rete del definitivo 1-1 con il Como, ha registrato il record di palloni intercettati nella giornata appena conclusa (sei). Solo Mascarello (15), inoltre, ha recuperato più palloni della francese (otto come Wälti e Antoine).
  • Sofie Bredgaard: Grazie ai due assist serviti nel 2-2 tra Fiorentina e Ternana, la danese è stata, con Milinkovic (due reti), una delle due giocatrici che hanno contribuito a più di una marcatura in questo turno di Serie A. In generale, inoltre, nessuna ha creato più occasioni della viola (cinque al pari di Mascarello e Le Bihan).
  • Giulia Dragoni: Oltre ad aver firmato l’1-0 della Roma in casa della Juventus, la giallorossa è stata, nel corso della gara, una delle due giocatrici con più tiri in porta (due come Viens) e con più dribbling riusciti (due come Capeta).
  • Nadine Nischler: Oltre ad aver realizzato il gol del momentaneo vantaggio contro il Parma, la classe 2000 del Como ha effettuato cinque tiri in questo turno di Serie A, record condiviso con Milinkovic e Regazzoli.
  • Valeria Pirone: Oltre ad aver segnato un gol nel 2-2 tra Ternana e Fiorentina, la rossoverde è stata una delle due giocatrici che in questo turno di campionato hanno vinto più duelli (nove come Pacioni).

Selena Mazzantini, Como 1907: “Promozione in Serie A? Le ragazze sono state grandiose, è stata una vittoria meritatissima”

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency calcio femminile italiano

Il Como 1907 celebra la sua Prima Squadra femminile che nella giornata odierna ha vinto, con tre giornate d’anticipo, il campionato di Serie B, ottenendo una prima e storica promozione in Serie A Women. Le BiancoBlu hanno centrato l’obiettivo a Roma, sul campo del Trastevere, mantenendo undici punti di vantaggio dal secondo posto e coronando la stagione nel migliore dei modi. Il Como 1907 femminile disputerà così la prossima stagione nel massimo campionato nazionale, quello di Serie A Women.

Guidate dalla coach Selena Mazzantini, la squadra ha conquistato il campionato e la promozione al suo primo anno in Serie B femminile, mettendo a referto una stagione caratterizzata da 19 vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta, con il miglior attacco e la miglior difesa del campionato. Un’annata di alto livello per le BiancoBlu, che nel corso della stagione hanno disputato anche due partite allo stadio Giuseppe Sinigaglia. Il Club vive un momento di grande orgoglio e festeggia uno step molto importante per tutto il Como 1907 e per il settore femminile BiancoBlu.

L’Head of Women’s Football Heather O’Reilly ha dichiarato: “Ringraziamo il Club per il continuo supporto, ci ha messo a disposizione tutti i mezzi per riuscire ad ottenere questo risultato. La squadra, le ragazze hanno reso tutti orgogliosi nel corso dell’intera stagione, il carattere che hanno dimostrato restando concentrate in ogni partita e vincendo il campionato con tre giornate d’anticipo dice molto del loro livello e della loro mentalità. Per alcune di queste giocatrici giocare in Serie B significava scendere di livello, ma sono rimaste tutte unite inseguendo un unico obiettivo, che era vincere, e oggi ce l’hanno fatta”.

Coach Selena Mazzantini ha aggiunto: “Le ragazze sono state grandiose, è stata una vittoria meritatissima e costruita, cercata e voluta. Questa vittoria è merito di tutte e tutti quelli che hanno lavorato affinché le ragazze si trovassero nelle condizioni migliori al fine di potersi esprimere nel migliore dei modi, dando spettacolo e risultati. Essere promosse in Serie A è un prestigio importante, è un onore rappresentare questo Club e questi colori”.

Il Como 1907 si congratula con tutte le giocatrici, coach Mazzantini e tutto lo staff in una stagione che ha messo in luce il talento, l’impegno e il duro lavoro di tutto il gruppo.

FONTE: COMO 1907

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