Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
E’ attiva la prevendita per assistere a Roma-Ternana Women gara valida per la ventesima giornata del campionato di Serie A Athora. I tagliandi per il settore ospiti possono essere acquistati onlineal prezzo di 5 euro più diritti di prevendita. La partita, in programma sabato 2 maggio allo stadio “Tre Fontane” (Via delle Tre Fontane, 39 – Roma) con fischio d’inizio alle ore 18:30, sarà trasmessa in diretta su DAZN, Raiplay e RaiSport.
Nella notte italiana il Washington Spirit ha disputato un’altra partita importantissima per blindare uno dei momentanei migliori piazzamenti in classifica del campionato statunitense. Forte della vittoria roboante ai danni del Current, la scia dell’entusiasmo ha condotto il gruppo della Capitale ad altri tre punti pesantissimi frutto di un solo gol, quello di Trinity Rodman al 15′ della prima frazione di gioco, che ha molto di cui parlare anche per quel che riguarda l’Italia.
L’azione che conduce alla rete nasce dai piedi di Lucia Di Guglielmo, protagonista della serata a stelle e strisce insieme a Sofia Cantore, che ha a sua volta messo una firma importante sul match diventando l’assistwoman della compagna di squadra. L’ex giocatrice giallorossa confeziona il primo passaggio nella ripartenza bianconera per la compagna smarcata sulla fascia, che a sua volta serve Sofia Cantore: la numero 27 corre, avendo una prateria davanti a sé, fino all’area sguarnita di difenditrici del Racing Louisville, che commette l’errore di lasciare sola e libera di calciare potente e di prima Trinity Rodman. La calciatrice della Nazionale USA non sbaglia, e il suo destro s’insacca in rete per il gol che vale i tre punti.
Il Racing Louisville era reduce da una vittoria di carattere contro l’Orlando Pride, in questo momento al decimo posto della classifica e da un avvio di stagione altalenante, e la sconfitta in casa dello Spirit tiene fermo il gruppo viola ad appena 6 punti, agganciato a moltissime altre squadre di NWSL; si sa, però, che il campionato è ancora molto lungo e che le sorprese sono dietro l’angolo. Bene, invece, lo Spirit, che si riconferma tra le squadre da battere in questa stagione insieme al Portland Thorns capolista e al San Diego Wave.
Per quel che riguarda le altre due giocatrici italiane impegnate nel campionato statunitense, vale a dire Lisa Boattin e Cristiana Girelli, ci sarà invece da aspettare. L’ex difenditrice della Juventus prenderà parte al match contro il Seattle Reign nella notte del 2 maggio, una trasferta che deve dare modo al gruppo di provare ad andare a caccia della vittoria; per quel che riguarda l’attaccante, invece, si dovrà attendere fino lunedì 4 maggio, quando andrà in scena il derby tutto californiano in casa del San Diego Wave, una delle compagini che meglio hanno indirizzato quest’inizio di stagione.
Non solo Bay FC: seppur Cristiana Girelli sia ormai attivo contributo del club californiano, la stessa pare essere sotto i riflettori per presenza in particolari occasioni locali. Recente esempio è rappresentato dalla partecipazione dell’attaccante italiana al consueto rituale pre partita della San Jose Earthquakes, formazione impegnata nella disputa dei quarti di finale della Hunt U.S. Open Cup 2026 (la più antica Coppa nazionale di Calcio degli Stati Uniti alla quale sono solite prendere parte oltre 100 realtà calcistiche).
Girelli (ospite speciale del turno 16 della competizione), come da tradizione, si è mostrata sorridente al pubblico accorso numeroso al PayPal Park di San Jose per poi attivare a mano la peculiare sirena posta appositamente nel settore nord dello stadio, caricando tifosi e addetti ai lavori presenti.
Non un semplice gesto quello che la nota calciatrice di Gavardo ha compiuto, considerando il grande valore simbolico dello stesso e la mirata selezione di celebrità ed importanti leggende del calcio internazionale chiamate al grande atto. Introdotto nel 2023 come vero e proprio rito ufficiale, è strettamente collegato al termine interno al nome del club “earthquakes” la cui traduzione letterale è “terremoti”: il segnale acustico, infatti, avvisa dell’imminente inizio dell’evento sportivo (la partita, quindi).
La figura protagonista non si è espressa in merito a quanto accaduto, ha, invece, detto la sua sulla possibilità concreta di giocare – e non solo fare da comparsa – al PayPal Park, struttura che ospiterà la giocata tra Bay FC e lo Utah Royals in programma il 10 maggio. A tal proposito, la 10 ha fatto sapere: “questo stadio è impressionante. Ricordo la prima volta che vidi live una partita lì, fu davvero emozionante. Non vedo l’ora di tornarci, anche perché l’attesa non farà altro che aumentare l’emozione di farlo, stavolta da protagonista”.
Cosa rimane di tutto ciò? L’orgoglio di vedere quanto, anche oltreoceano, Cristiana Girelli sia apprezzata e sostenuta anche attraverso chiamate di questo genere che non si rivelano mai un caso.
La Pro Palazzolo chiude la stagione vincendo. La squadra di Giovanni Brusasicongeda dal suo primo anno in Serie Csuperandoincasa e dimisura le DolomitiBellunesi con la quintareteincampionato di LauraParis e terminaterzanelgironeB con la tredicesimavittoriain22partite.
Un importante dato significativo è che le franciacortine hanno mantenuto la porta inviolata per cinque volte e domenica contro le Dolomiti non hanno subito gol per la seconda gara consecutiva: tra le protagoniste di questo risultato vi è senz’alcun dubbio Raisa Costantino, portiere nata a Malta il 23 maggio 2005 arrivata a gennaio dal Venezia 1985, ma soprattutto è figlia di Sharon Costantino, ex portiere del Kirkop e della nazionale maltese. La nostra Redazione l’ha raggiunta per risponderci ad alcune domande.
Raisa, cosa significa per te essere un portiere? «Per me è un ruolo importante, perché piace la responsabilità che mi dà squadra, ma soprattutto trasmettere sicurezza alle mie compagne, proprio come faceva mia mamma Sharon».
Come ti hanno tramesso i tuoi genitori la passione per il calcio? «La mia vita è tutta basata sul calcio: quand’ero piccola andavo al campo con mamma a vedere le trasferte di mio papà Kenneth che era allenatore della sua squadra. Poi, a otto anni, ho deciso di seguire i passi di mia mamma giocando nel Kirkop con la sua stessa squadra e a quindici anni ero riuscita ad esordire in prima squadra nell’ultima partita in carriera di mia mamma».
Da gennaio di quest’anno fai parte della Pro Palazzolo: cosa vuol dire per te indossare questa maglia? «Ho scelto di far parte di una squadra che voleva far bene, ma soprattutto c’ una società che tratta bene tutte le ragazze».
Si può dire che il rapporto tra te e la Pro venga da molto lontano: infatti, a novembre dello scorso anno, affrontasti le biancazzurre da avversaria con la maglia del Venezia 1985… «Mai avrei pensato che qualche mese dopo le mie avversarie sarebbero diventate le mie compagne di squadra».
Ma torniamo al presente, dove il Palazzolo ha concluso al terzo posto nel girone B di Serie C. Che voto daresti alla tua squadra? «Quando sono arrivata la Pro era nona nel campionato, poi ovviamente siamo riuscite a cambiare alcune cose e siamo arrivate terze. Siamo migliorate tantissimo, abbiamo fatto un buon campionato. Certo, ci sono state partite dove potevamo far qualcosina di più, ma non ho rimpianti su quello che la squadra ha fatto in questa stagione».
Tra le partite giocate in questo sprazzo di stagione col Palazzolo, qual è quella che ti ha dato più soddisfazioni? E quella che, invece, avresti voglia di rigiocare? «Quella che credo mi abbia dato più soddisfazioni sia stata contro il Chievo Verona in casa nostra (finita 1-0 per la Pro, ndr): una partita ben combattuta da tutte e due squadre, ma ben giocata da noi che ci ha aiutato a prendere. Mi piacerebbe rigiocare la sfida di ritorno contro il Südtirol: secondo me, potevamo fare molto di più».
L’undici titolare della Pro Palazzolo sceso in campo domenica contro le Dolomiti Bellunesi per l’ultima gara di campionato (Photo Credit: FC Pro Palazzolo)
Parliamo dell’1-0 maturato in casa contro le Dolomiti Bellunesi: una vittoria che chiude nel migliore dei modi questa stagione. «È stata più difficile di quanto pensavamo: loro giocavano per provare a centrare la salvezza e quindi son scese in campo con aggressività e con voglia di vincere, ma alla fine con determinazione siamo riuscite a vincerla e a chiudere bene il campionato».
Contro le Dolomiti è arrivata un’altra soddisfazione per te, visto che sei riuscita a far terminare il campionato della tua squadra senza subire gol. «Per un portiere non prendere gol è sempre un soddisfazione, che abbiamo fatto bene la nostra partita e terminare la stagione tenendo la porta inviolata è una bella cosa».
Qual è la squadra del girone B di Serie C che ti ha sorpreso in positivo? E quella che invece ti aspettavi di più? «Il Trento mi ha sorpreso molto, perché ha giocato un buon campionato e ha dato filo da torcere a tante squadre. Mi aspettavo di più dal Real Vicenza, perché ha una bella società con un bel progetto e che invece si è salvato solamente all’ultima giornata».
Dal tuo punto di vista chi pensi possa salire in Serie B? «Credo che formazioni come Moncalieri, Südtirol, Orobica e Real Meda abbiano una marcia in più rispetto alle altre squadre».
Tu non solo difendi la porta del Palazzolo, ma sei anche portiere del Malta. Cosa vuol dire per te giocare per la tua nazionale? «Giocare per nazionale è sempre un orgoglio: giocare con i colori del tuo paese e sentire l’inno è sempre bello per me».
Restando in tema Malta, la tua nazionale sta affrontando il girone di qualificazione al Mondiale dove ci sono Svizzera, Turchia ed Irlanda del Nord: è vero che la squadra è ultima in classifica, però è sempre una grande soddisfazione confrontarsi con formazioni di alto livello…. «L’anno scorso abbiamo ottenuto la promozione Lega B che per noi è una cosa tanto grande per un nazionale piccola come la nostra. Giocare contro squadre come Svizzera, Turchia ed Irlanda del Nord che hanno giocatrici che militano in campionati di alto livello è per noi una bella esperienza. Certo, non abbiamo ottenuto per ora alcun punto, ma dire che tutte noi abbiamo imparato qualcosa da queste partite».
Com’è la tua vita fuori dal campo? «La maggior parte del tempo la passo in palestra per allenarmi».
Che cosa vorresti dire alle tue compagne della Pro al termine di questa stagione? «Vorrei ringraziare tutti, perché mi hanno aiutato a migliorarmi tanto quest’anno, soprattutto il preparatore dei porterei che mi ha insegnato tanto in questi quattro mesi: che credo che qui a Palazzolo son cresciuta sia come persona che come giocatrice».
Ti piacerebbe restare a Palazzolo anche per il prossimo anno? «Sì, mi farebbe piacere restare a Palazzolo».
La Redazione di Calcio Femminile Italianoringrazia la FC Pro Palazzolo e Raisa Costantino per la disponibilità.
In Francia in massima serie si è giocato il penultimo turno del campionato, il ventunesimo sui ventidue in programma, con quattordici le rete siglate nei sei match disputati. L’ultimo turno si giocherà, invece, mercoledì 6 maggio.
La testa della classifica la tiene, con ampio margine, il Lione che pareggia in trasferta per 1-1 sul campo del Nantes. Il vantaggio del Lione arriva al 12′ con Marmillot mentre il pari delle locali, quarte e sicure di partecipare alla fase a play-off per lo scudetto, arriva nel finale di gara con Swierot. Seconda il Paris FC che vince per 1-2 contro il Djon, sesto. Doppio vantaggio parigino nel primo tempo con Mateo al 26′ e Jedlinska al 38′ mentre ad inizio ripresa le padrone di casa accorciano le distanze con Wu. Un punto dietro il PSG, terzo, che vince 0-2 in trasferta con il Fleury, quinto.
Succede tutto nel finale di gara con Echegini e Karchaoui a siglare le due reti decisive in poco più di un minuto. Tra le altre lo Strasburgo, settimo, cede 2-3 contro il Le Havre, ottavo, con le ospiti avanti 1-2 all’intervallo. Il Marsiglia, nona forza del torneo, vince, invece, di misura 0-1 sul campo del Lens con Brown a segno al 7′ della seconda frazione. Chiude la vittoria del Montpellier, terzultimo, sul Saint Etienne, ultimo, per 1-0 con Rouquet a marcare al 17.
In Svizzera terminato il campionato è partita la post season che decreterà la formazione vincente della stagione 2025-2026. Scattati, infatti, i quarti di finale della Super League con gare di ritorno in programma in questo week-end
Si è partiti lo scorso venerdi con il derby tra lo Zurigo, giunto quinto in campionato, ed il Grasshopper, che ha terminato al quarto posto il torneo: al Letzigrund lo Zurigo si è imposto per 2-0. Le reti decisive sono arrivate nel primo tempo con la tedesca Chiara Bücher e l’austriaca Amelie Roduner a segno. Il doppio vantaggio ha dato uno scossone alla qualificazione in semifinale che vedrà il verdetto finale il 1° maggio. Il Basilea, che aveva concluso al 3º posto il campionato, ha perso contro il San Gallo, che aveva chiuso al sesto posto, per 1-0. Yael Aeberhard ha segnato l’unico gol della partita dopo 63 minuti.
Non sbagliano, invece, le prime due della classe. Il Servette, vincitore della coppa e primo in campionato, ha piegato per 1-2 l’Aarau. Quiroga a fine primo tempo e Sobal alla mezzora della ripresa portano sul doppio vantaggio la formazione ospite mentre un gol di Alketa Rama, poco prima della fine, mantiene vive le speranze della squadra giunta ottava in campionato. Lo Young Boys, seconda, infine ha vinto di misura per 0-1 contro lo Rapperswil-Jona, settima. Di Maja Jelcic poco prima dell’intervallo la rete della gara.
Nei turni di per disputare la prossima massima serie svizzera si sfidano le prime due della serie B e l’ultime due del campionato. Lo Yverdon Sport e il Sion, squadre di B, incrociano Lucerna e Thun. Il Lucerna ha avuto la meglio per 3-0 contro il Sion davanti pubblico di casa, mentre lo Yverdon Sport ha conquistato la vittoria in trasferta contro il FC Thun per 4-2. Si torna in campo sabato 2 maggio.
Il Villorba Treviso ha terminato la sua quarta stagione in Serie C, la seconda sotto l’attuale denominazione, piazzandosi al quintoposto nel girone B, il miglior piazzamento ottenuto dalla società sino a questo momento nella terza serie nazionale femminile.
Un risultatofrutto di undici vittorie, sette sconfitteequattro pareggi, dove l’ultimo pari è arrivato domenica sul campo delGarlasco per 1-1: a segnare il gol per le gialloblù allenate da Chiara Orlando è stata Deborah Zilli, attaccante nata il 09 giugno 1999 ed è al suo quarto anno con la maglia del Villorba.
La nostra Redazione ha raggiunto Deborah per risponderci ad alcune domande.
Deborah, cosa significa per te giocare a pallone? «Per me il calcio è passione, competizione, condivisione e divertimento».
Come hai scoperto di essere una giocatrice d’attacco? «Negli anni mi sono trovata a ricoprire diversi ruoli in base alle esigenze della squadra, sinceramente non saprei nemmeno io come definirmi, direi esterno, poi in base al modulo cerco di adattarmi. Se posso scegliere, mi diverto di più quando sono in una posizione più offensiva».
Il tuo percorso è legato a squadre come Permac Vittorio Veneto, Portogruaro e Mittici. Cosa ti hanno lasciato queste tre formazioni? «Penso che ognuna di queste squadre mi abbia lasciato qualcosa, del Vittorio ho bei ricordi perché è dove tutto è iniziato. In generale tutti e tre questi ambienti mi hanno insegnato molto, ho imparato a lavorare e collaborare in gruppo, a condividere fatiche ma anche gioie, mi hanno permesso di crescere sia come persona che come calciatrice».
Il tuo presente parla Villorba: ne fai parte da quattro stagioni. Cosa vuol dire per te indossare questa maglia? «A Villorba ho trovato la mia stabilità, la società si è sempre dimostrata molto professionale, con voglia di crescere e con progetti interessanti, sono orgogliosa di indossare questa maglia».
La stagione del Villorba si è conclusa con il quinto posto nel girone B di Serie C. Che voto daresti a quest’annata? «La classifica ci ha lasciato dell’amaro in bocca, forse non rispecchia pienamente le nostre qualità. Ci sono stati numerosi innesti rispetto all’anno precedente, siamo una squadra nuova e giovane, non è mai facile in una sola stagione riuscire a costruire e trovare l’intesa giusta a livello di gioco. Nel sommo, comunque, penso sia stata una buona stagione che mette le fondamenta per poter puntare sempre più in alto. Voto otto».
Tra le partite giocate in questa stagione col Villorba, qual è quella che ti ha dato più soddisfazioni? E quella che, invece, avresti voglia di rigiocare? «Tra quelle che mi hanno dato più soddisfazione ne metterei due: quella di andata contro il Pro Palazzolo, una partita difficile giocata con il cuore; e l’ultima di campionato un po’ per il gol, un po’ per il contesto, anche se resta il rammarico del pareggio. Ne metto due anche da rigiocare: andata e ritorno contro l’Orobica».
Quarta stagione in maglia gialloblù per Deborah Zilli (Photo Credit: Villorba Treviso FBC)
Parliamo del 1-1 maturato in casa del Garlasco proprio nell’ultima di campionato: secondo te, punto giusto o forse si poteva provare a prendersi il bottino pieno? «Il mio spirito competitivo mi porta a dire che si poteva provare a portare a casa i tre punti, abbiamo avuto dei momenti di calo durante la partita, loro hanno avuto alcune occasioni ma noi potevamo concretizzare di più».
Comunque, per te c’è stata una bella soddisfazione, visto che sei entrata nel tabellino delle marcatrici che ti ha permesso di timbrare il secondo gol in questa stagione. «Sì, sicuramente segnare è sempre bello, considerando che non è una cosa che mi capita spesso. Sarebbe stato ancora più bello con una vittoria, ma ormai il risultato non si può cambiare».
Qual è la squadra del girone B di Serie C che ti ha sorpreso in positivo? E quella che invece ti aspettavi di più? «Chievo e Pro Palazzolo mi hanno sorpreso entrambe in positivo. Mi aspettavo di più dal Trento».
Dal tuo punto di vista chi pensi possa salire in Serie B? «Credo che il Südtirol abbia le possibilità di salire: è una bella squadra con un buon gioco».
Come sta, secondo te, il calcio femminile italiano? «Lo vedo un movimento in crescita sia a livello di gioco che a livelloeconomico, c’è ancora molta strada da fare ma un passo alla volta spero si possano avere ulteriori miglioramenti».
Com’è la tua vita fuori dal rettangolo di gioco? «Ho terminato l’università un anno fa, ora lavoro in un’azienda come impiegata amministrativa. Oltre al calcio sono appassionata di palestra, cerco di gestire i vari impegni nel modo migliore durante la settimana. Mi piace ascoltare musica, guidare, andare al mare, uscire con gli amici e passeggiare con il mio cane».
Che cosa vorresti dire alle tue compagne del Villorba al termine di questa stagione? «Innanzitutto, vorrei ringraziarle per la stagione passata, ognuna mi ha insegnato qualcosa e sono felice di aver potuto condividere con loro questa avventura. Per il futuro, qualsiasi saranno le strade che prenderemo, auguro a tutte di raggiungere i propri obiettivi, di essere felici e di non mollare mai».
La Redazione di Calcio Femminile Italianoringrazia il Villorba Treviso FBC e Deborah Zilli per la disponibilità.
Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Dopo 18 giornate si è concluso il torneo di Serie B Femminile di futsal che ha visto 40 squadre divise in 4 gironi. Tempo di play-off che andranno a giocarsi i 3 posti disponibili per il salto in Serie A.
Domenica si torna, infatti, sul parquet con le gare del primo turno degli spareggi promozione. I playoff vedranno opposte le classificate al secondo posto a quelle al quinto mentre quelle al terzo con quelle al quarto.
A sfidarsi saranno Pero-Oristanese e Solarity-Atletico Taurinense per il gruppo A, Boca Junior-Real Grisignano e Futsal Hurricane-Cf Scandicci nel gruppo B, Virtus Cap San Michele-Atletico Foligno e Littoriana-Nora in quello C e Lady Mondragone-Michele Priolo Gallinese e Sangiovannese-Team Scaletta in quello D.
Le formazioni che passano domenica 10 maggio saranno opposte nella finale di ognuno dei quattro gironi che vedranno quattro squadre qualificate al turno nazionale con gare d’andata (17 maggio) e ritorno (24 maggio). Le due formazioni vincitrici raggiungeranno le due deluse dal tabellone delle vincenti dei gironi.
Questa domenica, infatti, le quattro squadre che hanno primeggiato nel rispettivo gruppo sono divise in due finali. Le prime due promosse in Serie A usciranno dagli scontri tra Infinity Futsal Academy-Levante Caprarica e Top Five-Woman Napoli. La sfida d’andata si giocherà appunto domenica 3 maggio mentre il ritorno il 17. Le due vincenti balzano in Serie A e le due perdenti raggiungono le due vincenti dei play-off tra le piazzate per una final four che assegnerà un posto ancora disponibile per la Serie A.
Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Si avvicina il ritorno della Serie A Women che ha visto sino ad ora giocate diciannove giornate. Per quanto riguarda lo scorso week-end sono state 13 le reti realizzate, diverse di pregevole fattura. Tra le marcature siglate ne abbiamo scelte cinque tra le più belle.
Il gol più bello della giornata lo segna Nadine Nischler che al minuto 67′ sblocca la gara tra Como Women e Parma. La calciatrice classe 2000 scatta sul filo del fuorigioco prima di ricevere un lungo lancio, dalla sua metà campo, e battere Ceasar grazie a un delizioso pallonetto.
Seconda piazza per la girata di Milinkovic che pareggia momentaneamente i conti tra Genoa e Inter. La nerazzurra si inserisce con i tempi giusti su un corner di Magull e si coordina con il piatto destro al volo che si spegne sul fondo del sacco.
Terzo posto, invece, per Uffren che al 79’ trova il pari in Como Women-Parma. La gialloblù conquista palla al limite dell’area da dove s’inventa un mancino da applausi che si insacca sul palo più lontano dove Gilardi non può arrivare in tuffo.
Quarta, poi, Missipo che dopo una sgroppata di Perselli sulla sinistra tocca, schiena alla porta, con l’interno del piede sinistro girandosi a 360° con il corpo potendo calciare in maniera comoda piazzando la palla in maniera comoda.
Quinta Giulia Dragoni che al quarto d’ora della ripresa sigla la marcatura decisiva in Juve-Roma. Viens lavora bene una palla al limite servendo Dragoni che con un bel tocco stoppa la palla e si presenta in area piccola da dove calcia, dopo il tocco di Rusek, depositando in rete a porta praticamente vuota.
Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Lo scorso week-end dopo 22 giornate si è chiuso il campionato di Serie C, articolato in questa stagione quattro gironi. A differenza degli anni passati da disputare ci sarà la fase a play-off che vedrà inserite le prime due della classe dei quattro raggruppamenti, che vedevano incluse 12 squadre a testa.
La LND, nei giorni scorsi, ha ufficializzato date e orari sia per quanto riguarda la disputa delle post season che porterà due squadre in Serie B.
Nel girone A a sperare del salto in B sono Moncalieri e Real Meda, giunto alla pari della Pro Sesto, mentre nel B Orobica e Sudtirol hanno staccato la concorrenza mentre nel C presenti Gatteo Mare e Nuova Alba, che hanno fatto un punto in più degli Original Celtic Bhoys, e nel D Catania e Salernitana, hanno fatto tre punti in più dell’Abatese.
Ora spazio agli incroci dei play-off che si disputeranno in gara secca ad eliminazione diretta, in casa della squadra classificata al primo posto che riceverà la seconda di un altro girone. Gli intrecci vedranno opposte Catania-Real Meda, Gatteo Mare- Südtirol, Moncalieri-Salernitana e Orobica Bergamo-Nuova Alba. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari accederà in finale la formazione meglio piazzata in campionato. Le gare sono in programma domenica 10 maggio alle ore 15:30. Chi passa accede alle finali che si giocheranno al Centro Sportivo Francesca Gianni di Roma domenica 24 maggio, una alle ore 10:30 e l’altra alle ore 15:30.
Nel mese di maggio da assegnare ci sarà anche la finale di Coppa Italia di Serie C. Domenica 3 maggio sarà tempo di semifinali con Nuova Alba e Catania opposte, alle 14:00, al pari di Sudtirol e Pro Sesto, alle 15:30. La finale si svolgerà al Centro Sportivo Francesca Gianni di Roma domenica 17 maggio alle 15:30.