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Anita Coda, Nazionale Under 16: un futuro sognando il calcio estero

Anita Coda inizia a giocare a calcio fin da piccola. 
Dopo alcuni anni giocati con i maschi, si sposta a giocare in una squadra femminile nella categoria Esordienti della “Real Libertas Como”. Gli anni successivi date le ottime capacità calcistiche le permettono di giocare nelle stessa società nelle Giovanissime e in prima squadra a soli 14 anni.
Durante la rappresentativa viene notata e convocata nelle giovanili in Nazionale. Tra le doti calcistiche principali ci sono velocità e tecnica. 
Nel corso della stagione calcistica 2015/2016 indossa la maglia del Real Meda giocando il campionato di Serie B.

Sei una giocatrice giovanissima: giochi in Serie B e anche in Nazionale Under 16. Hai mai preso in considerazione l’idea di qualche stagione all’estero, magari anche oltreoceano?
Sì! Sto valutando di andare magari a fare il quarto anno scolastico all’estero ed approfittarne per giocare a calcio e vedere come sono le squadre fuori dall’Italia per poi magari andare da grande a giocarci all’estero come professionista. Sto puntando ad andare in America o in Germania, dove i livelli di calcio sono molto alti.

Come mai hai iniziato a giocare a calcio?
Io già a tre anni giocavo a calcio, ovviamente non in una squadra ma in casa o in cortile. Però posso dire che ho sempre giocato a calcio ed ho sempre avuto una grande passione per questo sport: poi quando avevo 5/6 anni avevo visto che mio fratello si era iscritto in una squadra e avevo voluto iscrivermi anch’io perché in un certo senso sentivo proprio il bisogno di giocare.

Il tuo talento calcistico è grande.
Ma ti è mai passato per la testa di lasciare il calcio per svariati motivi?
No non mi è mai passato per la testa di lasciare il calcio anche perché il calcio è un qualcosa che mi aiuta in tutto: per esempio a migliorare il mio carattere, mi aiuta a crescere e oltre a questo il calcio è veramente tutto per me e non riuscirei a non giocare. 
Poi è anche un grande divertimento perché come mi diverto a calcio non mi diverto da nessun’altra parte o in un nessun altro modo.

Il calcio ad un certo livello occupa diverso tempo durante la settimana.
Cosa fai quando non giochi a calcio?
Durante l’anno scolastico quando non gioco a calcio studio e raramente esco con gli amici perché non ho tanto tempo.

La stagione 2015/2016 si è conclusa al 5° posto per il Real Meda, squadra dove hai giocato. Invece per la prossima stagione calcistica 2016/2017 sei ancora riconfermata nella stessa società?
Sì, per la prossima stagione sono riconfermata a Meda.
Cercherò di fare molto di più rispetto alla stagione che è finita!

Ringraziamo Anita per la sua disponibilità e di aver risposto alle domande.
Le auguriamo il meglio per il suo futuro calcistico e non, ma soprattutto per la prossima stagione a Meda.

Como 2000, conferme anche tra pali per la coppia Francesca Ventura & Rossella Presutti

La societa’ e’ lieta di comunicare altre due conferme per la prossima stagione sportiva nella massima categoria.
I portieri Ventura Francesca & Presutti Rossella ancora con noi agli ordini del preparatore dei portieri Di Maria Salvatore ,confermato,dal 22.8 a Pontelambro.
Ventura con noi da un anno ha disputato un ottimo campionato con mister Cincotta grazie alla sua esperienza trai pali.
La giovane Presutti,classe 98,ha confermato le sue capacita’ tecniche ed e’ stata chiamata anche dal club Italia nell under 19 in occasione dell’ultimo stage.
IN BOCCA AL LUPO RAGAZZE dalla Presidenza e societa’…

Anna Innerhuber: nuovo acquisto del Chieti Calcio Femminile!

Nuovo acquisto in casa Chieti!
La società ha ufficializzato oggi l’arrivo della Austriaca Anna Innerhuber.
Centrocampista, proveniente dal Riviera di Romagna (Serie A nella scorsa stagione), vestirà per la prossima stagione la maglia neroverde.
La dirigenza porge il suo augurio alla nuova arrivata per una stagione ricca di soddisfazioni!
Insieme per Vincere!
Welcome Anna. 

 

L’attaccante Alice Martani si trasferisce dal Brescia al Mozzecane Calcio Femminile

Il Brescia CF comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni dell’attaccante Alice Martani al Mozzecane, società di serie B in cui già militano diverse ex biancoblu.
La società augura i migliori successi professionali e ringrazia Alice per la professionalità e l’impegno che l’hanno sempre contraddistinta nei suoi anni al Brescia dove è arrivata bambina nel Settore Giovanile, arrivando fino a far parte stabilmente della prima squadra nell’ultima stagione ricca di successi.
Una volta Leonessa, #PerSempreLeonessa

Luca Scipioni, Direttore Generale AGSM Verona: sarà un squadra internazionale!

“Sarà un Verona decisamente internazionale quello che scenderà in campo nella stagione sportiva 2016/2017 sui fronti campionato di serie A, Women’s Champions League, Coppa Italia e Supercoppa”.
Ad affermarlo è il Direttore Generale del club scaligero Luca Scipioni che prosegue: “Siamo presenti ed attivi sul mercato calcistico femminile europeo ed abbiamo già concluso l’accordo per portare in riva all’Adige la giocatrice simbolo del calcio femminile greco, Sofia Koggouli, che aveva destato un’impressione molto positiva durante la sua breve permanenza a Verona nel corso della passata stagione sportiva. Dalla Grecia arriveranno anche due giovani talenti, due giocatrici che erano cercate da importanti club professionistici  europei.  In merito a questo vorremmo ringraziare l’agente delle atlete Theo Karassavidis, ex giocatore professionista che ha calcato anche i campi italiani, per la professionalità e la collaborazione dimostrateci. Nei prossimi giorni avremo l’onore di presentare altre atlete di livello internazionale provenienti dai più importanti campionati d’Europa che andranno a rinforzare la già competitiva rosa messa a disposizione di mister Longega”.
Non vuole far nomi il dirigente gialloblù, ma appare ormai certo che nei prossimi giorni arriveranno a Verona atlete di primo livello provenienti da Spagna, Olanda e Germania. E non appare chiuso neppure il mercato italiano: in settimana saranno annunciati gli arrivi di due giocatrici nel giro delle Nazionali Azzurre.

Roberto Samaden, Settore Giovanile dell’Inter: … è giusto che un club professionistico abbia una divisione femminile di un certo livello

La scorsa settimana ha ripreso a lavorare la prima squadra, presto sarà il turno della Primavera. A presentare i programmi del Settore Giovanile dell’Inter è stato Roberto Samaden:

OBIETTIVI
“Ci sono tutte le condizioni per proseguire nel lavoro che è stato fatto egregiamente negli ultimi anni. Sono convinto che continueremo a dare soddisfazioni ai nostri tifosi. Negli ultimi 5 anni abbiamo giocato 15 finali e tra non molto giocheremo la sedicesima con la Supercoppa Primavera. Metterei la firma per fare stagioni come l’ultima. Abbiamo vinto 2 trofei, ci sono 42 ragazzi convocati nelle varie Nazionali. L’ambizione è sempre di arrivare in fondo e vincere ma credo che quest’anno tutti abbiano fatto il loro dovere. Anche perché ci sono realtà come Atalanta e Roma che tutti gli anni combattono con noi per vincere”. 

SECONDE SQUADRE
“La questione esula dalle mie competenze ma mi auguro che si faccia una valutazione per il bene del calcio italiano. Innanzitutto spero che passi la riforma del campionato Primavera perché ci permetterebbe di innalzare il livello qualitativo del campionato”.  

CALCIO FEMMINILE
“È doveroso che tutto il sistema italiano si dia da fare per adeguarsi agli standard europei. In società non ci siamo solo attenuti alle regole della Federazione ma abbiamo deciso di costruire un vero e proprio Settore Giovanile dedicato al calcio femminile, con tutte le varie formazioni. In futuro potremmo avere anche una prima squadra per completare la struttura. Stiamo portando avanti un progetto che punta sulla qualità perché è giusto che un club professionistico abbia una divisione femminile di un certo livello”. 

SSD Minerva Milano: nuovo capitolo per il calcio femminile milanese

A distanza di un anno dal primo incontro, il sodalizio dei nuovi associati si fa più forte, i progetti si ampliano e le ambizioni crescono: cambiata la sostanza, cambia così anche la forma, con la chiusura del capitolo SSD Femminile Ausonia e la nascita della nuova SSD Minerva Milano.
Ancora ospite per la prossima stagione sportiva presso il centro sportivo Dindelli – sito in Via Treviglio 6 (MI), la SSD Minerva Milano si propone non solo di portare avanti le attività sportive già collaudate ma anche di attivarne delle nuove, con l’intento di espandere e migliorare l’offerta sportiva e l’impegno sociale sul territorio milanese. Nello specifico, la stagione sportiva 2016/17 vedrà la SSD Minerva Milano impegnata nelle seguenti attività: – Serie C Femminile LND e Settore giovanile femminile Con 30 milioni di giocatrici in tutto il mondo, il calcio femminile è uno sport in continua crescita, i cui effetti benefici sono riscontrabili sia nella dimensione sociale, in quanto consente ad un gruppo eterogeneo di persone di entrare in contatto, conoscersi e costruire una solida comunità sulle basi di amicizia, fiducia e rispetto delle regole condivise, sia sul piano personale, dal momento che permette di migliorare l’immagine di sé (sia dal punto di vista fisico che mentale) ed aumentare la sicurezza personale, aspetti essenziali per costruire una giocatrice sul campo ed una donna nella vita quotidiana.

Progetto TUKIKI Da ottobre 2015 a maggio 2016 si è articolata con successo l’iniziativa “TUKIKI: diamo insieme un calcio alla disabilità”, un progetto nato con lo scopo di creare una squadra di calcio per disabili cognitivi di tutte le età. La convinzione che lo sport sia uno strumento di integrazione e divertimento, in grado di annientare le barriere fisiche e sociali culturalmente imposte, ha portato il Progetto Tukiki a vedersi assegnato, nel gennaio di quest’anno, il premio “Il Campione”, un riconoscimento nato da un’idea di Mario Furlan (fondatore dei City Angels) e patrocinato dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia, destinato a chi migliora il proprio ambiente professionale o sociale e rappresenta un esempio positivo per l’opinione pubblica.

Women Goalkeeper Academy Dall’incontro con Alessandro Cartago, ex portiere professionista, patentato UEFA B ed iscritto ad Apport (scuola ufficiale dei portieri), nasce la prima scuola dedicata alla figura chiave femminile del portiere, un’occasione preziosa per assimilare metodologie, esperienze e competenze di un professionista, e offrire così una concreta opportunità di sviluppo al calcio femminile.

Cuneo Calcio Femminile: Luca Vargiu entra nello staff dirigenziale

In attesa delle notizie relative al calcio mercato, il Cuneo Calcio Femminile comunica l’ingresso nello staff dirigenziale per la prossima stagione di Luca Vargiu che si occuperà dell’organizzazione dell’area tecnico sportiva.

Ex agente di calciatori, noto anche per aver scritto alcuni libri denuncia sul mondo del calcio (“Procuratore? No, grazie” e “Oltre la linea”), Luca Vargiu andrà a ricoprire una carica che con l’approdo delle leonesse biancorosse in Serie A diventa sempre più necessaria.
“Nell’ottica di crescita della nostra società – sottolinea il presidente Eva Callipo – ed in considerazione del lavoro che comporti nel gestirla, era importante inserire una figura professionale in grado di supportarci negli aspetti tecnico-sportivi. Siamo felici di aver trovato in Luca una persona che condivida appieno il nostro progetto e per questo fin da subito sarà a disposizione della società, nella veste di dirigente, per poi prendere parte al prossimo corso indetto dal Settore Tecnico FIGC per i collaboratori della gestione sportiva.”

Queste le parole di Luca Vargiu: “Sono contento di iniziare questa avventura a Cuneo, nel calcio femminile e di mettere a disposizione della società la mia esperienza sportiva. Sono già al lavoro con il Presidente e il mister Gian Luca Petruzzelli per allestire una squadra che possa ben figurare nel prossimo torneo. Con la riforma del campionato che avverrà solo nel 2017/18 e quindi ancora con quattro retrocessioni e sei squadre su dodici coinvolte nei play-out l’obiettivo per una neopromossa è mantenere la categoria per poi costruire un futuro stabile.”

Credit: Fazzari e Ramella fotografi – www.fazzariramella.it

Giorgia Casula, il nuovo Gattuso made in Torres & Fiorentina

Giorgia Casula, centromediano giovane ed esperto, e’ stata presa nel 2015 dalla Fiorentina Women’s, ma ha conosciuto il grande calcio gia’ in Sardegna, nelle galattiche della Sassari Torres. Un team del calcio in “rosa” che ha fatto sognare tanti tifosi e che resterà per sempre nella storia. Per sempre nel cuore della classe ’95 che con i colori rossoblù ha vinto una Supercoppa italiana ed uno Scudetto. Successi da sogno.
Strepitosi e da riconfermare. Vanta oltre cinquanta presenze tra Serie A e soprattutto Serie B, ed ha provato anche il calcio Usa, a Seattle. Una giocatrice di grande corsa e quantità” che da un paio d’anni gioca stabilmente da mediano incontrista, sebbene in passato si sia disimpegnato bene anche da terzino ed esterno di centrocampo. Conosciamo i sogni di questo giovane talento sardo.

Dalla sardegna a Firenze, perché questo cambiamento geografico?
Ho deciso di spostarmi dalla Sardegna perché era arrivato il momento di mettersi in gioco e provare una nuova avventura lontana da casa. Firenze è una città stupenda e la Fiorentina un grande club, non potevo fare scelta migliore.

Quali sono le tue principali caratteristiche tecnico- tattiche ?
Sono un’incontrista, sono molto grintosa e non mollo mai.

A livello umano, cosa ti ha dato la Sardegna e cosa ti sta dando la Toscana?
La Sardegna è la mia casa, ho tutte le persone più care lì. Ovunque vada l’odore del mare sarà sempre con me. Per quanto riguarda la Toscana, mi sta dando veramente tanto. Ho conosciuto persone fantastiche che mi hanno accolta a braccia aperte e non mi hanno mai fatto rimpiangere la scelta di essermi allontanata da casa.

Della Fiorentina femminile che cosa ti è particolarmente piaciuto?
Mi è piaciuto tanto il modo di lavorare e la serietà della società, tutti molto professionali. Non ci hanno mai fatto mancare nulla. Sembrerà una cosa banale, ma il rotolino con i completini puliti per allenamenti e partite è stata una delle cose che mi ha colpita di più; ti fa capire che ogni dettaglio è curato a dovere.

Il calcio italiano e il calcio statunitense: confronto impietoso?
Purtroppo il confronto non regge, non tanto per le ragazze perché ci sono molti talenti in Italia; ma ciò che fa la differenza è il modo in cui è seguito. Negli USA hanno strutture attrezzate e adatte ad accogliere una squadra professionista che si appresta a giocare il massimo campionato. Qua in Italia ci alleniamo ancora in campi dove molto spesso il rischio di distorcersi la caviglia è alto.
Sto generalizzando in quanto non è così ovunque, ma per la maggior parte delle società si. Per non parlare della mentalità; io sono la prima tifosa del calcio maschile, ma non riesco proprio a capire perché in Italia abbiamo una mentalità tale da considerare il calcio uno sport prettamente maschile. Fortunatamente qualcosa si sta muovendo.


Come vorresti che fosse la tua carriera calcistica, che sogni hai?
Vorrei che fosse una carriera lunga di successi, in modo particolare mi piacerebbe girare il mondo grazie a questo sport. Il mio sogno sarebbe quello di indossare la maglia azzurra.

La redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Giorgia Casula per averci concesso tale intervista e auguriamo a lei e alla Fiorentina Women’s i migliori successi.

Nike Ordem 4 è il pallone ufficiale della stagione 2016-17

Nike Ordem 4 è il pallone ufficiale che sarà usato nella stagione 2016-2017 in Serie A, Coppa Italia, Supercoppa e nel campionato Primavera. Oltre che in Serie A, il pallone sarà usato anche in Premier League e nella Liga. Il nuovo pallone, migliorato e aggiornato, è stato rifinito lavorando su tre elementi chiave: struttura, materiali e grafica. Un nuovo sistema di camera d’aria ricoperto garantisce la superficie più liscia e consistente possibile, generando un tocco ottimale e stabilità in volo.
La struttura geometrica composta da 12 pannelli saldati a caldo utilizza un nuovo inchiostro stampato a 3D per ottimizzare ulteriormente la presa tra scarpa e pallone. Infine, la grafica del pallone segue il principio di design “Flow Motion,” applicando una luminosità che assicura un’eccellente visibilità quando la palla è in gioco. Nike Ordem 4 è disponibile su nike.com da oggi e presso alcuni rivenditori selezionati a partire dal 28 luglio.

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