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Olimpiadi Rio 2016: la Francia per stupire ed a caccia dell’impresa a 5 cerchi

Dopo ave passato in rassegna compagini di grande tradizione e qualità del calcio femminile come gli Stati Uniti e la Germania, andiamo a porre la nostra lenta di ingrandimento su una squadra in grandissima crescita negli ultimi anni, per l’eccezionale lavoro svolto dalla propria federazione. Ci riferiamo alla Francia di Philippe Bergerôo, protagonista nell’ultimo Mondiale in Canada di uno scontro epico con le tedesche (nei quarti di finale) perso solo ai calci di rigore. Selezione transalpina che, grazie al lavoro capillare portato avanti dalla FFF (FÉDÉRATION FRANÇAISE DE FOOTBALL) ha creato un eccellente interscambio tra i club e la nazionale. La vittoria della Champions League 2015-2016 del Lione parla chiaro sulle prospettive del calcio femminile francese al Torneo Olimpico.

Francia che è alla seconda partecipazione ai Giochi, dopo quella del 2012, e ci arriva con tante certezze: già qualificata agli Europei in Olanda 2017, in testa al gruppo 3 con 21 punti (7 vittorie in altrettanti incontri) ed una Eugénie Le Sommer protagonista assoluta con 6 reti in 7 incontri come nell’ultimo del 3 giugno a Rennes contro la Grecia.

Una squadra che, come detto, ha il marchio di fabbrica dell’Olympique Lyonnais (campione d’Europa)
come dimostrano le convocazioni del ct Bergerôo per Rio:

Portieri :
Sarah Bouhaddi (Olympique Lyonnais), Méline Gérard (Olympique Lyonnais)

Difensori :
Sabrina Delannoy (Paris SG), Jessica Houara d’Hommeaux (Olympique Lyonnais), Laura Georges (Paris SG), Amel Majri (Olympique Lyonnais), Griedge Mbock Bathy (Olympique Lyonnais), Wendie Renard (Olympique Lyonnais)

Centrocampisti :
Camille Abily (Olympique Lyonnais)
, Élise Bussaglia (VFL Wolfsburg), Kadidiatou Diani (FCF Juvisy), Kheira Hamraoui (Olympique Lyonnais), Amandine Henry (Portland Thorns FC), Claire Lavogez (Olympique Lyonnais), Louisa Necib, Élodie Thomis (Olympique Lyonnais)

Attaccanti:
Marie-Laure Delie (Paris SG), Eugénie Le Sommer (Olympique Lyonnais)

Il programma di avvicinamento delle ragazze d’Oltralpe prevederà due amichevoli prima dell’inizio dell’evento a 5 cerchi (3 agosto). Le Sommer e compagne sfideranno prima la Cina allo stade Charléty di Parigi il 16 luglio e il Canada, medaglia di bronzo a Londra, il 23 a Auxerre allo stade Abbé-Deschamps, In Brasile, la compagine francese è inserita nel girone G insieme agli Usa, Colombia e Nuova Zelanda con esordio il 3 agosto a Belo Horizonte, al Mineirao, contro le colombiane alle ore 22:00 locali (le 03:00 italiane). 

Nel Lazio esistono ben 393 società che hanno un settore femminile!

Angela Orlando, punta di diamante delle giovanili del Fiumicino, è stata convocata dalla Nazionale under 15 per il ritiro di Norcia che si terrà dal 13 al 17 luglio. “Per noi è un motivo di immenso orgoglio – spiega il presidente Simone Munaretto – Angela è cresciuta con noi, al Desideri guardando i fratelli giocare con la prima squadra. È davvero parte della famiglia. Siamo felicissimi che possa coronare un sogno. Rappresentare la propria nazione è l’obiettivo di qualsiasi sportivo. Sono sicuro che la costanza e l’umiltà che ogni giorno mette sul campo di allenamento le permetteranno un giorno di esordire nella nazionale maggiore”.

Angela Orlando è una delle due convocate del Lazio. “Un motivo in più per essere orgogliosa di lei” conclude il presidente Munaretto.

ll Calcio femminile è in crescita, soprattutto nel Lazio, per questo il portale nazionale Calcio Femminile Italiano ha deciso di dare maggiore visibilità a tutte le società sportive femminili su territorio nazionale offrendo una pagina gratuita completa di tutte le vostre informazioni e attività sportive all’interno della loro sito web. Informazioni: https://www.calciofemminileitaliano.it/

Non tutti lo sanno, e forse è anche un dato sorprendente, ma registrate nel lazio esistono ben 393 società che hanno un settore femminile. Un record, che sembra destinato a crescere ancora se talenti come quello di Angela Orlando catalizzeranno l’attenzione del pubblico «fissato» col pallone. Una delle passioni più sane – se gestita con allegria e correttezza – che esistono nella nostra asocietà.

Boattin tra Verona e Cuneo, Manieri al Brescia! Fiorentina versione spagnola; Valpolicella scatenato!!

Quando si parla di Boattin si parla di una delle giovani più promettenti d’italia, e nelle ultime ore è l’ oggetto del desiderio di molte squadre, nonostante all’ inizio si pensava ad un futuro nel Como o nel Cuneo, ora il terzino della nazionale U 19 sembra vicino al Verona di Mister Longega,con prospettive europee. Alle scaligere sembrano avvicinarsi anche Aurora Galli, Martina Capelli ed il portiere svizzero Thalman qualora la stella Orhstrom prenda altre strade. Il club, oltre al mercato in entrata, dovrà probabilmente gestire il futuro della sua campionessa Silvia Fuselli, che ha dichiarato di non sapere ancora quale possa essere la sua destinazione.
Mancano pochissime ore all’ ufficialità del ritorno di Manieri al Brescia, ritorno in Italia anticipato con tempismo dalla nostra testata che da oltre un mese aveva anticipato la news, una vera stella del calcio femminile che saprà rendere il Brescia ancora più competitivo, insieme all’ innesto dell’ altra stella Salvai.

Sembra vicinissimo anche il ritorno della spagnola Paula Serrano alla Fiorentina, ad impreziosire il centrocampo viola potrebbe esserci poi anche Giuliano, a formare un rombo di centrocampo di tecnica straordinaria, pronto ad innescare la temibile coppia d’ attacco Mauro Caccamo. Patrizia Panico potrebbe invece decidere di chiudere la sua carriera con la squadra del suo cuore, la Lazio di Lotito, che aveva annunciato un progetto di calcio femminile di primissimo ordine.
Se Lisa Boattin non dovesse andare al Cuneo, pare che la presidente Callipo, possa avvicinare il talentino della Fiorentina Giorgia Casula, ex Torres, contesa anche dall emergente Florentia e dalla Jesina.
La Jesina, neopromossa in A comunica il ritorno, dopo tre stagioni nel futsal con il Città di Falconara, di Deborah Zambonelli, classe 1983. La Fimauto Valpolicella è già regina del mercato estivo, esattamente come nella scorsa stagione, la presidentissima Flora Bonafini porta i migliori talenti del mercato estero nell’ altra sponda di verona, la sponda Valpo che comunica il rinnovo di capitan Valentina Boni. Per quanto riguarda le entrate si registrano gli arrivi delle scozzesi Alana Marshall e Rebecca Dempster, della finlandese, Riikka Annula, portiere Alessia Vio (ex Riviera di Romagna), l’estremo difensore Ramona Visentini proveniente dal 3team, il difensore Sofia Zamarra proveniente dal Brescia, la regista Alexa Benincaso dal Paitone.

L’ Inter Femminile, se vorrà concorrere al duello promozione non potrà stare a guardare, ed oltre ai suoi talenti Zazzera, Bonfantini e Velati dovrà probabilmente acquisire nuove risorse per provare a vincere e tornare nella Serie che conta.
Il Como dopo aver comunicato il nome del nuovo tecnico al posto di Antonio Cincotta (Dolores Prestifilippo) annuncia i nuovi arrivi ed i rinnovi.
Entrano a far parte della rosa 2016/17: Ferrario Chiara attaccante proveniente dall’Azalee, Erika Di Lascio centrocampista classe ’96 proveniente dal Luserna e Giulia Merigo che arriva in prestito dal San Paolo, ma la scorsa stagione ha giocato con il Milan Ladies.
Per quanto riguarda i rinnovi resteranno: Previtali Karin centrocampista classe ’86, Gritti Lina atttaccante classe ’84, Elisa Stefanazzi difensore classe ’93, Vanessa Panzeri difensore classe ’00, Ester Postiglione centrocampista classe ’92, Lidia Cereda difensore classe ’92, Giulia Ambrosetti centrocampista classe ’93, Laura Fusetti centrocampista classe ’90 e di Elena Cascarano centrocampista classe ’89.

Olimpiadi Rio 2016: gli Usa nel segno di Alex Morgan in un mix di esperienza e gioventù

Manca poco meno di un mese all’inizio del Torneo olimpico di calcio femminile che inizierà il proprio darsi sul rettangolo verde il 3 agosto con l’incontro tra Svezia e Sudafrica (programmato alle ore 13:00 locali, le 18:00 italiane all’Olympic Stadium di Rio de Janeiro).Andiamo dunque ad analizzare le 12 squadre che prenderanno parte all’appuntamento a 5 cerchi, cominciando da una delle compagini favorite per la vittoria finale, vale a dire gli Stati Uniti D’America. 

Team Usa, reduce da un 2015 incredibile coinciso col successo dei Mondiali in Canada battendo nella finale di Vancouver il Giappone con un netto 5-2, si ripropone a Rio de Janeiro per centrare la magica doppietta (successo iridato ed olimpico nel biennio).

Un’impresa che non appare però così semplice nonostante l’impressionante curriculum della americane ai Giochi fatto di 4 ori ed un argento da Atlanta 96, edizione nella quale la disciplina entrò nel programma delle Olimpiadi. La compagine allenata da Jill Ellis è molto cambiata, visti i ritiri per raggiunti limiti di età di giocatrici del calibro di Abby Wambach, Lauren Cheney, Shannon Boxx e Lori Chalupny. In più, gli infortuni seri che vedono star fuori Christie Rampone e Megan Rapinoe, seppur quest’ultima dovrebbe essere reinserita nella prossima amichevole del 9 luglio al Soldier Field di Chicago, complicano un po’ la vita agli States. Problemi al ginocchio che hanno interessato la grande protagonista della rassegna iridata canadese Carli Lloyd (pallone d’oro 2015 e miglior giocatrice del Mondiale 2015), anch’essa al rientro nel match citato per sondare le sue effettive condizioni in vista del torneo in Brasile. Una Nazionale stelle e strisce incerottata ma non certo dimessa per l’immenso talento presente nel roster in un mix tra esperienza e gioventù di altissimo profilo. Una squadra la cui stella sembra essere  Alex Morgan. La 27enne californiana, con l’uscita di scena di alcune delle compagne citate, è ormai di diritto il riferimento offensivo per le più giovani, per l’esperienza maturata e le sue grandissime qualità tecniche. In 110 apparizioni con la maglia della selezione statunitense sono ben 67 le realizzazioni, dieci delle quali realizzazione nelle qualificazioni ai Giochi. Una Morgan, poi, particolarmente prolifica anche nelle ultime amichevoli di lusso in preparazione all’evento a 5 cerchi: goal decisivo nell’amichevole contro la Francia, a segno contro la Germania e tris nelle due partite che hanno visto opposte le americane alle nipponiche, in una rivincita della finale mondiale. 

Compagine di Ellis che, come dicevamo in precedenza, sta portando avanti un ricambio generazionale senza risentirne più di tanto. L’inserimento di giovani molto interessanti quali Crystal Dunn, Lindsey Horan e Mallory Pugh rappresentano un bene inestimabile per proiettarsi a Rio andando a caccia di un altro successo. In particolare la Dunn è quella che ha maggiormente impressionato nel contributo offensivo espresso. La punta di Washington Spirit, fin dalla sua prima apparizione contro Haiti (datata 17 settembre 2015 a Detroit) ha fatto capire di che pasta fosse fatta: il goal del 5-0 ed alcune giocate da calciatrice matura. Da quella marcatura ne sono seguite ben 11 in 18 incontri. Pertanto, inserite nel gruppo G insieme alla Francia, Colombia e Nuova Zelanda (partita di esordio contro la Nuova Zelanda il 3 agosto alle ore 19:00 locali, 01:00 italiane, al Mineirao di Belo Horizonte) le americane puntano al podio più alto anche se con qualche interrogativo in più.

 

Jesina Calcio Femminile altro colpo di mercato: Deborah Zambonelli

Altra new entry nello spogliatoio biancorosso di capitan Scarponi: Deborah Zambonelli.
La fabrianese, classe 1983, non è un volto nuovo, ma è un magnifico ritorno tra le leoncelle. Infatti Debby dopo aver vestito la maglia di Città di Falconara per tre anni, ha deciso di tornare sul rettangolo verde. Dopo due serie A e una serie A d’Elite di calcio a 5 in cui ha collezionato 67 presenze e 49 goal, la ragazza ha sentito l’impulso, che non ha mai realmente spento, di tornare a calcare il soffice prato verde.
Leggerezza, intelligenza e creatività sportiva, siamo certi sarà una centrocampista su cui mister Giugliano farà grande affidamento. La giocatrice tornerà a pennellare lanci geometrici alle sue compagne biancorosse, dote innata e che gli appassionati jesine di certo ricorderanno. Anche conosciuta come “Bidè” nella sua ultima stagione con la Jesina era stata una delle protagoniste indiscusse nella quasi promozione in serie A. Ora che la serie A è stata raggiunta non poteva non rientrare tra le leoncelle che ha sempre continuato a seguire e a tifare.

Credit photo: Franco Diara

Lisa Boattin lascia il Brescia Calcio Femminile

Il Brescia CF comunica che dopo due stagioni, uno scudetto, due Coppa Italia e due Supercoppa Italiane, Lisa Boattin lascia la maglia biancoblu.
Alla giovane difensore classe ’97 va il più sincero augurio di buona fortuna per il prosieguo della propria carriera ed il ringraziamento per la professionalità con cui ha vestito la maglia delle Leonesse contribuendo in modo determinate al raggiungimento delle vittorie della squadra e al cammino nell’ultima Champions League con la rete all’ultimo minuto contro il Fortuna Hjorring negli ottavi di finale che resterà ricordo indelebile nella storia della società.
Una volta Leonessa, #PerSempreLeonessa

Sulla pagina Facebook personale Lisa Boattin saluta il club con queste parole:
La prossima stagione non vestirò più i colori del Brescia.
Ci tenevo a ringraziare la società per avermi dato la possibilità di giocare per questa squadra e per questa città.
Ringrazio tutto lo staff, dal primo all’ultimo, e tutte le mie compagne di squadra che hanno reso questi due anni bellissimi ed indimenticabili.
Un grazie anche ai tifosi, siete stati fantastici! Porto con me, nel mio cuore, due anni stupendi!
Grazie Brescia

Olimpiadi Rio 2016: la Germania Calcio femminile a caccia del primo successo olimpico

A meno di un mese dall’inizio del Torneo Olimpico di calcio femminile, dopo aver analizzato gli Stati Uniti d’America andiamo a focalizzarci su un’altra squadra molto forte e di grande tradizione, vale a dire la Germania. La compagine tedesca, inserita nel gruppo F con Canada, Australia e Zimbabwe, è senz’altro tra le papabili alla vittoria finale, avendo nel proprio roster giocatrici di grandi qualità e temperamento. Qualificata ai Giochi, grazie alla semifinale conquistata nei Mondiali in Canada persa poi contro gli Usa, la Nazionale allenata da Silvia Neid si presenta alla sfida a 5 cerchi, desiderosa di portare a casa il primo oro della sua storia.

Campionesse del mondo nel 2003 e 2007, le teutoniche non sono mai state in grado, infatti, di conquistare il gradino olimpico più alto, ottenendo tre bronzi a Sydney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008. Ciò darà ulteriori motivazioni alle ragazze made in Germany per puntare al bersaglio grosso con maggior decisione.

Una squadra, dunque, completa e fortemente caratterizzata dalla presenza di giocatrici del Francoforte e del Wolfsburg, quest’ultima finalista di Champions League nella stagione 2015-2016. Un parco calciatrici amplissimo annoverante: Anja Mittag, centravanti di sfondamento, con 25 reti siglate con la maglia tedesca, Alexandra Popp (attaccante del Wolfsburg e tra le protagoniste in Champions) è tra i riferimenti offensivi più importanti del team germanico per la sua grande tecnica e qualità, Pauline Bremer, 20 anni e non sentirli, giocatrice del Lione campione d’Europa e talento purissimo che dà del tu al pallone e per chiudere Isabel Kerschowski, centrocampista di costruzione e anche di “realizzazione” se ci passate il termine, dotata di un’ottima visione di gioco e protagonista nell’ultima amichevole con la Turchia di tre reti.

Apporto realizzativo che, pertanto, non ha risentito dell’abbandono agonistico di Celia Sasic, gran giocatrice tedesca ritiratasi al termine del 2015 dopo aver disputato un Mondiale di altissimo livello. La Neid può dunque farsi forte dell’apporto di club importanti (Wolfsburg e Francoforte su tutti) per il conseguimento di un obiettivo non semplice ma non certo impossibile. L’esordio dunque per le panzer teutoniche sarà il 3 agosto alle ore 18:00 locali (le 23:00 italiane) contro la Zimbabwe per iniziare subito col piede giusto il cammino olimpico.

L’Ascoli Picchio si tinge di rosa, aperte le iscrizioni per il settore femminile

Anche l’Ascoli Picchio si tinge di rosa, come molte società maschili di serie A e B maschili,  ha deciso di intraprendere l’avventura nel settore femminile anche l’Ascoli. Un annata importante questa appena conclusasi, per il calcio femminile, che ha visto proprio in Italia, a Reggio Emilia, la sede per  la finale di Champions League  con il Mapei Stadium al completo, per ospitare Wolfsburg e Lione, un vero spettacolo e trampolino di lancio per uno sport spesso messo da parte.

Dopo i fausti degli anni’90 e 2000 in cui a dominare la scena calcistica femminile sul territorio nazionale  era l’Autolelli Picenum di Castel di Lama tantissimi i campionati tra serie A e serie B, il calcio femminile nelle Marche ha avuto un lento declino, viste i costi insostenibili della Federazione, il che ha visto proliferare un gran numero di squadre di calcio a 5. Ora anche la blasonata società bianconera apre le iscrizioni  per il settore giovanile.

La società di Corso Vittorio Emanuele, comunica che da oggi sono aperte le iscrizioni per il settore giovanile femminile. Possono iscriversi  all’Ascoli Picchio Femminile, le ragazze Under 12, nate dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2006.

Per iscriversi è necessario inviare un’e-mail a settoredibase@ascolipicchio.com con indicati i dati anagrafici dell’atleta  e un recapito telefonico. L’Ascoli Picchio omaggerà le prime 20 tesserate (farà fede la data di stipula del tesseramento) del kit Nike, comprensivo di borsone, kit di allenamento estivo e invernale, kit di rappresentanza estivo e invernale.

Che brave le bambine della Ternana Calcio Femminile!

La squadra giovanile della Ternana Calcio Femminile composta da bambine nate negli 2003-2004, si è fatta onore in un triangolare a cui hanno preso parte insieme alla Grifo Perugia e ad una formazione del comprensorio del Trasimeno, esordiente nella manifestazione. Le bambine ternane, allenate da Neka, hanno vinto gli incontri ed ora sono attese dalle finali nazionali in cui saranno presenti le migliori formazioni italiane. E’ stata una buona occasione per mostrare il grado di preparazione della squadra e per far divertire le bambine che, a settembre, avranno la possibilità di vivere un’esperienza fantastica lontano da Terni e dall’ambiente ternano.

Soddisfatta Neka, colei che da anima e corpo per far crescere le bambine e non solo tecnicamente. “Sono molto felice di questo traguardo perchè tutte le ragazze lo meritano.  Ci siamo presentate con tante piccole in grado di far vedere un buon calcio, in modo sportivo e passionale, ha affermato Neka. Certo poi il campo deve esprimere un risultato, ma siamo felici che il CONI abbia visto in noi una società che punta sul settore giovanile in modo vero. Questo è quello che ci interessa ora come ora insieme alla società.”

Cuneo e Saluzzo, uno stage proiettato al futuro

Le massime realtà rappresentanti del calcio femminile in Granda, Cuneo e Musiello, insieme per uno stage finalizzato alle giovani leve. L’appuntamento, in programma sabato 9 luglio 2016, a partire dalle 10 del mattino al campo sportivo di Saluzzo di via Grangia Vecchia, sigla l’inizio di una collaborazione costruttiva tra le due società.

Le due Presidenti Eva Callipo e Piera Delgrossosono portatrici di una filosofia -e una missione- comuni: “Innanzitutto è importante che 2 realtà storiche locali di questo sport, anziché guardare ognuna al proprio orticello, uniscano intenti ed energie per coltivare insieme il sogno di dare supporto a tutte le ragazze appassionate di calcio e crescere atlete dalle grandi potenzialità. Tutto questo si può tradurre in realtà solo dando i mezzi necessari alle giovani calciatrici e puntando sulle ragazze del territorio”.

Detto fatto: sabato -per tutta la giornata- istruttori qualificati FIGC – CONI saranno a disposizione di calciatrici o ragazze che vogliono provare per la prima volta: sono invitate a partecipare le giovani nate tra il 2000 e il 2005 (per informazioni telefonare ai numeri 3472100450 oppure 3358236667).

Un fronte comune, quello tra Cuneo e Saluzzo, che punta alla formazione su un territorio vasto come quello della Provincia Granda che manca però di vere e proprie scuole calcio femminili. Un sodalizio che avrà un importante prosieguo collaborativo in futuro, anche in termini di gestione e scambio di calciatrici tra le due società.

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