Home Blog Pagina 6072

Campionati Studenteschi: coinvolti 7400 alunni nelle fasi provinciali

Oltre 1800 istituti iscritti ai Campionati Studenteschi, con 738 classi, per un totale di circa 7.400 alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutto il territorio nazionale, a rappresentare gli istituit nelle fasi provinciali.
Numeri che si traducono in grande partecipazione e impegno nelle attività previste dall’iniziativa inserita all’interno del progetto quadro ‘Valori in Rete’, sviluppato dal Settore Giovanile e Scolastico e dal MIUR.
Tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio verranno ultimate le prime fasi del torneo, successivamente, fino al 15 maggio, si svolgeranno i turni regionali al termine dei quali si determineranno i partecipanti alla fase finale in programma dal 23 al 27 maggio a Salsomaggiore.

Tutti i risultati, il calendario e il regolamento sono disponbili sul sito:
http://www.valorinrete.it/campionati-studenteschi/

Big Match tra prima e seconda in campionato: Brescia Femminile – AGSM Verona Calcio Femminile

Prima e seconda in classifica si affrontano a scontro aperto: Brescia – Agsm Verona.
Solo 4 punti di distanza le separano. Come solo 4 sono i punti che separano anche il Mozzanica dal Brescia. Per cui il Verona si trova secondo rispetto al Mozzanica solo per differenza reti.
Il Brescia conduce il campionato da lungo tempo ormai in vetta alla classifica. Il Verona non vede il primo posto in classifica dalla decima giornata andata, quando fu superata contemporaneamente da Mozzanica, Brescia e Fiorentina.
Mancano ancora 4 partite alla fine del campionato, ma per queste tre squadre (Brescia, Agsm Verona e Mozzanica) è ancora tutto aperto. Non dimentichiamo che pure la Fiorentina dista di un solo punto da Verona e Mezzania. Nel girone di andata lo scontro Brescia – Agsm Verona aveva visto la vittoria del Brescia con un risultato di 4-2.
La partita di andata era iniziata del peggiore dei modi per il Verona: dopo cinque minuti dall’inizio perdeva già due a zero a causa di un goal di Girelli e di un autogol.
Settimana scorsa il Verona ha vinto il derby di casa contro contro il Permac Vittoria Veneto con un soddisfacente risultato di 4 a 1.
Diversi sono i problemi fisici per alcune giocatrici del Verona che vedranno nei prossimi giorni se saranno in grado di recuperare per sabato per essere a disposizione di Mister Longega. Sicuramente assente sarà il portiere Öhrström in quanto recentemente operata a una frattura del piede.
In più bisogna ricordare che diverse giovani sono via con le Nazionali Under 16 e 17.
Ma i bomber Bonetti e Fuselli con rispettivamente 21 e 19 reti sono al secondo e terzo posto nella classifica marcatori del campionato di Serie A. Saranno fondamentali in attacco e proveranno a fare di tutto per segnare alla giovanissima portiera Ceasar del Brescia di classe ’97. La vittoria fuori casa di contro la Res Roma ha fatto bene alle Leonesse che ormai stanno provando la fuga in classifica. Vincere contro il Verona servirebbe per allontanarsi a +7 da loro.
Gli impegni per le Bresciane nelle ultime settimane sono stati molti: Champions, Coppa Italia e per alcune giocatrice anche la Nazionale. Una squadra che proprio non molla nulla.
L’allenatrice Bertolini è pronta anche questa volta a tirare fuori il meglio dalla sua squadra e adattarsi alle circostanze della partita, come è accaduto settimana scorsa quando la difesa della Roma era talmente chiusa che si è utilizzato un 3-5-2.
Le Leonesse vedono sempre più vicina la realizzazione di strappare lo scudetto alle Veronesi che detengono il titolo dello scorso anno, ma sono consapevoli che devono mantenere la calma e la testa a posto.
Orario del big-match: Sabato 30 Aprile ore 15.00 presso Centro Sportivo Club Azzurri di Brescia.

Si avvicina la partita Fiorentina Women’s FC – San Bernardo Luserna

La partita di andata si era conclusa con un 1-0 a favore dalla Fiorentina, con rete di Panico.
Il Luserna arriva da un pareggio di 2-2 contro Riviera di Romagna. Pareggio che non ha portato il risultato per superare le avversarie in classifica e uscire dalla zona retrocessione.
Moretti è pronta per segnare di nuovo dopo aver segnato anche settimana scorsa.
Portare a casa qualche punto è fondamentale se si vuole uscire dalla zona rossa della retrocessione.
La Fiorentina sabato ha invece vinto fuori casa contro il San Zaccaria con un 1-2.
Le vittorie per Lilla da ora in poi sono fondamentali se vogliono aspirare a entrare in Champions il prossimo anno, dato che di un solo punto distano sia da Mozzanica che Agsm Verona. Da tenere d’occhio è Panico che è tra i top 4 dei goleador di questo campionato. Non da meno sono Caccamo e Vecchierello che hanno segnato molto in questa stagione.
Orario partita: sabato 30 aprile ore 15.00 presso “Impianto Sportivo di San Marcellino”, Via Chiantigiana 28, Firenze.

Mozzanica – San Zaccaria alla 19esima di campionato

Dopo un pareggio costato caro contro il Sudtirol Damen, il Mozzanica si trova ad ospitare in casa il San Zaccaria che nonostante la sconfitta di 2-1 contro la Fiorentina, arriva da un’ottima performance.
L’andata si era conclusa con pesante un 1-5 a favore del Mozzanica.
Il Mozzanica si trova al secondo posto in classifica a pari merito col Verona a 41 punti, entrambe a ben 4 punti di distanza dal Brescia che è primo.
Giacinti del Mozzanica conduce la classifica dei marcatori di Serie A con 30 reti segnate solo in campionato dall’inizio della stagione, quindi punto fondamentale per l’attacco dell’allenatrice Grilli che dovrà fare a meno di Bartoli, espulsa la settimana scorsa.
Ogni partita per il Mozzanica diventa sempre più importante per riuscire ad arrivare al secondo posto e sognare la Champions League per il prossimo anno. Questo sarebbe più semplice se il Verona dovesse perdere contro il Brescia sabato.
Il San Zaccaria è sesto in classifica con 22 punti. La salvezza matematica non è ancora certa, ma le probabilità di partecipare anche il prossimo anno al campionato di Serie A sono altissime, servono solo 4 punti certezza o che il Luserna perda anche una sola partita.
La formazione di Piovanti, allenatrice del San Zaccaria, avrà a disposizione giocatrici di calibro come Longato, Piemonte, Galletti e tante altre per fare bene e affrontare la gara.
Orario partita: sabato 30 aprile ore 15.00 (GMT +1) presso Stadio “Renato Pisoni”, via Gorizia 4 a Mozzanica.

Match per la salvezza: Permac Vittorio Veneto – Sudtirol Damen Bolzano

Pari era finita anche l’andata con un 1-1.
Il Permac Vittorio Veneto arriva da una sconfitta di derby contro l’Agsm Verona di 4-1, sconfitta che ha portato il Verona a salire al secondo posto in classifica grazie al pareggio di Mozzanica.
Il Permac attualmente è in zona retrocessione. Non sono permessi più errori.
Ma nella stessa situazione si trova anche il Sudtirol Damen che differenza del Permac, settimana scorsa è riuscito a portare a casa un pareggio contro il Mozzanica e quindi un punto fondamentale.
Sono gli sgoccioli della fine del campionato e della lotta della salvezza dato che mancano solo 4 giornate alla fine della stagione.
Entrambe le squadre sono si stanno preparando per affrontare il match.
Il Vittorio Veneto ha giocato in settimana la partita contro le americane della Brigham Young University. Il risultato finale è stato di 8 reti a 0 a favore delle americane, ma la società della Permac ha avuto così la possibilità di provare nuove giovani della primavera e di prepararsi al match di sabato.
Il Sudtirol arriva da una strabiliante prestazione contro il Mozzanica dove ci sono state molte occasioni da gol, ma purtroppo il pareggio delle avversarie è arrivato all’ultimo.
Prontissima a giocare è sicuramente l’atleta Schroffenegger che è tornata in Italia a Gennaio dopo aver giocato per il Leverkusen.
Orario partita: Sabato 30 Aprile ore 15.00 (GMT+1) presso “Stadio Paolo Barison”, via Buonarroti 20 a Vittorio Veneto.

Tempo di riscatto e vittoria: Pink Sport Time vs Res Roma

Pink Sport Time e Res Roma sono reduci entrambe da due sconfitte. La Pink di un pesante 3-1 contro il Tavagnacco. Mentre la Res di un 1-0 contro la capolista Brescia.
Il risultato di andata era stato di un semplice 1-0 per la Res Roma con goal di Nagni.
Pink Sport Time rimane ancora all’ultimo posto in classifica, ma i calcoli matematici non implicano ancora una retrocessione sicura, ma vincere da ora in poi sarà fondamentale.
Soprattutto vincere in casa, dato che dall’inizio della stagione la Pink ha riportato solo una vittoria sul campo di casa. Bisogna dare il tutto per tutto.
Res Roma è attualmente in zona salvezza con i suoi 16 punti.
Settimana scorsa contro il Brescia si è difesa bene nonostante l’1 a 0. Difesa è la parola giusta per la scorsa performance dato che sono riuscite bene a tener testa all’attacco delle Leonesse. Ma contro la Pink dovrà essere sicuramente offensiva, se si vuole portare a casa qualche punto in più.
Orario partita: sabato 30 Aprile ore 15.00 (GMT +1) presso Campo Sportivo Comunale “Antonio Antonucci” di Bitetto (BA).

Serie A – 19esima di campionato: Riviera di Romagna – Graphistudio Tavagnacco

Riviera di Romagna si trova ad ospitare Graphistudio Tavagnacco in casa.
Tra le due squadre sono molti i punti di distanza: ben 19. L’andata si era conclusa con un 3-0 a favore del Tavagnacco. Riviera di Romagna si trova attualmente in zona salvezza con i suoi 15 punti. Ma di solo di 2 punti dista il Luserna che è in zona retrocessione. Proprio contro il Luserna, la Riviera ha giocato settimana scorsa, riportando un pareggio di 2-2. Il pareggio ha impedito la fuga e di allungare la distanza dalla zona retrocessione.
Colasuonno è sicuramente pronta a segnare altre reti, dopo la doppietta di sabato scorso. Le sue reti segnate in questo campionato sono ben 14.
Graphistudio Tavagnacco si trova nella parte alta della classifica, con 34 punti e al quarto posto. Settimana scorsa la partita contro la Pink Sport Time ha riportato un risultato positivo di 3-1. L’allenatrice Di Filippo avrà sicuramente a disposizione in attacco Parisi, mentre Clelland ha subito un infortunio al ginocchio sabato. Bisogna vedere i tempi di recupero.
Orario partita: sabato 30 Aprile ore 15.00 (GMT+1) presso “Centro Sportivo Le Saline” di Cervia.

Il Fun Football arriva Emilia Romagna: prossimi appuntamenti a Reggio Emilia e Bologna

Il Fun Football arriva in Emilia Romagna. La festa dedicata alle annate 2008-2009 appartenenti alla categoria Piccoli Amici prevede due appuntamenti: Sabato 30 Aprile dalle ore 15 alle 19 circa presso lo Stadio Mirabello di Reggio Emilia e Domenica 15 Maggio dalle 10 alle 19 al Dall’Ara di Bologna. Reggio Emilia, capitale del calcio femminile in vista della finale Uefa Women’s Champions League  in programma il 26 Maggio, ospiterà 24 società che attraverso il confronto e l’attività di esplorazione evidenzieranno lo sviluppo psicomotorio dell’atleta. C’è grande attesa per il secondo appuntamento organizzato in collaborazione con il Bologna FC 1909. Sessanta società provenienti da Bologna e Provincia hanno aderito, creando aspettative molto alte e numeri davvero da record.
La giornata si suddividerà in due momenti differenti: quello ludico motorio, che presenterà giochi a confronto e un percorso e il momento tecnico-situazionale espresso dalle partite 5:5. Il Fun Football sarà il momento d’apice per celebrare a 360° il credo del Fair Play cavallo di battaglia di tutta la stagione del Settore Giovanile e Scolastico ed in particolare, tema degli eventi primaverili; una giornata di aggregazione e divertimento in cui le società potranno festeggiare il calcio attraverso i suoi più sani e puri principi. Sarà inoltre allestita una mostra di disegni realizzati dalle società partecipanti, aventi per oggetto ‘La mia società sportiva’ ed oltre al regolare forni mento d’acqua a tutti i bambini verranno offerti premi ricordo e una merenda. Si ricorda che la manifestazione del 15 Maggio sarà obbligatoria per tutte le Scuole Calcio D’Elite e le Scuole Calcio Riconosciute.

La Francia piega ai supplementari l’Italia, suo il primo Torneo delle Nazioni Femminile

E’ la Francia la regina del primo Torneo delle Nazioni femminile. Le ragazze d’oltralpe piegano l’Italia dopo due tempi supplementari molto intensi e combattuti.
Decisiva la rete di Saviana. Per le azzurrine di Migliorini, comunque, la soddisfazione di un grande torneo per una selezione che era al debutto assoluto a livello internazionale. Le prime a rendersi insidiose sono le transalpine, con un bel tocco di Nina Richard a tagliare fuori la difesa azzurra per l’inserimento di Marty che calcia in maniera imprecisa: Forcinella respinge in qualche modo. E’ sempre Chloe Marty a creare le maggiori insidie alla retroguardia italiana: al 10′ dal limite lascia sul posto la diretta avversaria e le si spalanca la luce della porta, ma il suo destro è ancora preda di Forcinella. Le ragazze di Migliorini si affidano molto ai lanci lunghi per le sponde della friulana Benedetti, match winner del primo match contro gli Usa, e faticano non poco a tenere alto il baricentro.
Allo scadere del tempo c’è spazio per uno spunto sulla sinistra di Selma Bacha per la neoentrata e piu’ fisica Malard anticipata puntualmente da Nischllr. Il primo vero tiro in porta delle azzurre arriva al 6′ della ripresa, quando ci prova dalla distanza la Tomaselli convergendo da sinistra: blocca Lerond. Ancora Bacha sugli scudi all’8′: fuga a sinistra e rasoiata, fa buona guardia Forcinella.Al 13′ si vede improvvisamente la Benedetti, che gira di prima intenzione un bel pallone da destra di Baldi: palla a lato. Rischia grosso al 14′ la squadra azzurra: gran apertura di Malard sulla corsa per Bacha, che resiste al ritorno dell’avversaria ma il suo destro si stampa sul palo.
Il matchpoint capita sui piedi di Benedetti, dopo il bel cross basso da destra di Baldi, ma la friulana calcia alle stelle un vero rigore in movimento. Si va al crudele epilogo dei supplementari, dove l’Italia cresce notevolmente anche grazie agli innesti di Baldi e Ndioingue. Le azzurrine creano svariate situazioni, ma la beffa arriva al 3′ del secondo overtime quando Zemzem fugge sulla destra, centra per l’intelligente appoggio di Malard che di prima centra arretrato per l’accorrente Saviana per il pesantissimo vantaggio.

ITALIA – FRANCIA 0-1
MARCATORI: sts 3′ Saviana
ITALIA: Forcinella (Cascapera), Nichele (Meneghini), Costantino, Nischler, Orsi (Baldi), Bardin, Benedetti, Coda, Crespi (Sclavo), Puglisi, Tomaselli (Ndioungue). All. Migliorini
FRANCIA: Lerond, Kouache, Lakrar, Richard (Zemzem), Polito, Stephen (Philippe), Bacha, Martin, Chotard (Malard), Marty (Saviana), Deslandes. All. Locatelli.
ARBITRO: Ros di Pordenone

Deborah Soragni: tecnica, velocità e tanti sogni da realizzare con il Musiello Saluzzo

Deborah Soragni, novarese nata a Borgomanero il 22 febbraio di 20 anni fa, inizia a giocare nel femminile nella Pombiese -serie C- 5 anni fa; nel 2012 passa alla Castellettese (serie D) e l’anno successivo approda al Romagnano, serie A2 la prima stagione, C nel successivo biennio. La scorso campionato, infine, il passaggio al Musiello Saluzzo.

Saluzzo, a pochi turni dalla fine della stagione, ha ottime chances di chiudere al 3°posto, confermando lo splendido risultato dello scorso anno. Come valuti questo campionato del Musiello?
“Quest’anno l’obiettivo era quello di migliorare il terzo posto raggiunto l’anno scorso. All’inizio siamo partite bene riuscendo a mettere anche in difficoltà il Cuneo, una delle squadre favorite a vincere il campionato. Qualche passo falso di troppo ci ha fatto perdere un po’ di terreno, ora che la distanza maturata dalle prime due in classifica è importante, stiamo lottando per mantenere il terzo posto. Non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, ma siamo comunque consapevoli delle nostre capacità”.

L’impressione è che in qualche fase della stagione si sia spenta improvvisamente la luce con qualche risultato negativo di troppo: cos’è successo esattamente? (senza dimenticare, naturalmente, le difficoltà dovute ad infortuni importanti). Poteva fare di più questo Saluzzo?
“Si è vero, in alcuni momenti della stagione abbiamo avuto cali importanti. Devo dire che gli infortuni quest’anno hanno sicuramente penalizzato il nostro percorso, inoltre in una partita in particolare anche gli episodi hanno influito. Nonostante tutto, però, ci siamo date da fare, abbiamo dato tutto per provare a rimanere in scia alle prime due della classe. Si, nonostante gli episodi e i singoli infortuni, mi sento di dire che potevamo certamente fare di più, perchè -come abbiamo dimostrato nella nostra recente storia- nel Musiello Saluzzo è il gruppo che fa la forza, e non il singolo giocatore”.

A livello personale che voto dai al tuo percorso in questo campionato?
“A livello personale quest’anno sono partita bene, poi però sono stata fermata dalla pubalgia per un periodo di due mesi e mezzo e questo ha indubbiamente influito sul mio contributo. Non sono stata molto fortunata. Vorrei riuscire a ritornare il punto di riferimento per le mie compagne, proprio come successo l’anno scorso”.

Avete dato dimostrazione -non solo in questo campionato- di quanto il collettivo possa fare la forza, avete regalato bel calcio e un esempio importante di grinta e volontà. Il Saluzzo, per il futuro, può permettersi di sognare la serie A?
“Credo proprio di si! Bisogna lavorare seriamente e con costanza, solo così si possono ottenere dei buoni risultati. Posso garantire, e lo abbiamo dimostrato, che a Saluzzo la voglia di lavorare non manca. Siamo un bel gruppo, anche se rappresentiamo una piccola realtà siamo pronte a crescere”.

Il tuo futuro lo vedi anche per il prossimo anno con la maglia del Musiello Saluzzo?
“Spero proprio di sì! Mi piacerebbe provare a vincere il campionato con la mia squadra, abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare in futuro”.

Infine una domanda di più ampio respiro: il calcio femminile -in Italia- non è considerato come succede in altri Paesi europei, per non parlare oltre continente. Qualcosa però pare muoversi in questi ultimi anni: che futuro vedi per il calcio femminile in Italia?
“Sono ottimista, lo vedo migliore: qualcosa si sta muovendo anche se è chiaro, allo stato attuale, ancora non possiamo competere con il calcio femminile europeo. Non solo a livello di organizzazione, ma proprio in termini di mentalità. Sono troppo avanti rispetto a noi, un livello superiore. All’estero le calciatrici sono professioniste, il calcio per loro è una professione oltre che ad una passione. Per noi, al momento, è solo passione, e questo implica naturalmente delle difficoltà”.

DA NON PERDERE...