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Beatrice Piovani: dal Brescia al Mozzecane sognano l’estero

È uno dei volti nuovi di questa stagione del Mozzecane: Beatrice Piovani, attaccante, ma all’occorrenza anche centrocampista classe 1997. Dopo aver trascorso parte della sua giovane carriera a Brescia dove a suon di gol ha trascinato la Primavera ed ha raggiunto la prima squadra dove ha esordito nel 2014.
Da quest’anno , come detto pocanzi, milita in Serie B con il Mozzecane e nonostante i 19 punti in classifica la squadra venete può dormire sonni tranquilli perché non incombe nella zona rossa della classifica. La giovane giocatrice lombarda ci racconta la sua stagione che passa dal primo gol siglato in questa stagione contro all’Azalee alla prossima sfida che la vedrà affrontare l’Inter. Sul futuro ha le idee chiare: prima Serie A e poi l’estero, ovviamente senza dimenticare il sogno azzurro.

Partiamo subito dal presente. Come sta andando la tua stagione con il Mozzecane fino a questo momento? Che voto ti daresti?
Dopo un inizio in salita ora a livello di squadra stiamo andando bene. Abbiamo trovato il giusto equilibrio ma dobbiamo continuare di questo passo. A livello personale, nonostante il cambio di ruolo, mi sto togliendo molte soddisfazioni in mezzo al campo e spero di continuare di questo passo. Mi darei un 7.5 ma preferirei mi giudicassero gli altri.

Vista la tua giovane età quant’è importante arrivare in un nuovo club con alcune tue ex compagne come Zanetti e Welbeck?
Sicuramente aiuta, soprattutto al primo impatto, essendo un ambiente nuovo all’inizio c’è un pò di imbarazzo poi una volta in campo non ci si pensa e si gioca.

Quanto ha inciso il cambio di categoria?
Passare da una primavera ad una Serie B è un cambiamento: ti trovi a giocare ad un ritmo diverso e affronti fisici già formati. Penso sia normale pagare inizialmente tutto questo, ma partita dopo partita capisci come muoverti e cosa fare quando sei in difficoltà.

Il tuo primo gol con la nuova maglia è arrivato nella terza giornata contro l’Azalee. C’è lo racconti?
Siamo partite in contropiede dalla destra, la mia compagna ha saltato un’avversaria, ha messo un cross rasoterra, io dalla fascia sinistra ho tagliato in mezzo, anticipando il difensore e ho segnato il momentaneo 1-0. È sempre bello segnare e sbloccarsi perché il gol ti dà sicurezza e mette la giusta carica oltre al fatto di poter portare a casa la vittoria.

Capitolo Brescia. Dalla primavera all’esordio in prima squadra il 2 Novembre del 2014 contro il Tavagnacco. Ricordi quel giorno?
Si, è uno dei ricordi più belli che ho di Brescia. Quando è arrivata la chiamata, è stata inaspettata, mai avrei immaginato di esordire a Tavagnacco contro una squadra di tutto rispetto. Durante i primi passi in campo, le gambe tremavano un pò però dopo pochi secondi non ci pensai più e mi concentrai sul gioco, cercando di dare il massimo perche quella era la mia occasione.

Alla ripresa del campionato affronterete in trasferta la corrazzata Inter. Che partita assisteremo?
Sarà una bella partita: noi veniamo da 6 risultati utili e vorremmo proseguire su questa strada rimanendo agganciate al quartetto davanti, loro lottano per il primo posto e se voglio raggiungere quell’obiettivo devono vincere. Le affrontiamo con rispetto ma consapevoli dei nostri mezzi. Speriamo di riuscire a metterle in difficoltà e portare a casa un buon risultato.

Un giorno Beatrice Piovani tornerà a indossare la maglia del Brescia?
Questo non lo so e ad oggi non ci penso, penso solo a fare bene e continuare su questa strada. Di Brescia ho dei bei ricordi, ma questo è il passato, ora devo pensare al presente e migliorarmi giorno dopo giorno per il futuro.

Per una giovane attaccante quant’è importante segnare?
È importante perché dà sicurezza dei propri mezzi, soprattutto in un campionato competitivo come il nostro. Quest’anno, giocando in mezzo al campo, la porta è un pò più distante e i gol sono un pò meno però quando posso cerco di calciare e qualche gol mi è riuscito, anche se le mie compagne dicono che potrei calciare molto di più!

Pregi e difetti in campo?
Partiamo dai difetti: parlo tanto con le mie compagne e me la prendo troppo quando sbaglio. I miei pregi forse quello di correre abbastanza e recuperare palloni da servire al nostro bomber Cavallini! A parte gli scherzi, cerco di dare il mio contributo aiutando la squadra e fornendo agli attaccanti dei palloni buoni per poter andare in porta ma allo stesso tempo mi impegno a difendere per evitare di subirli.

Chi è Piovani fuori dal campo?
Mi ritengo una persona simpatica e mi piace stare in compagnia. Quando posso, stacco dal calcio e il tempo che mi resta lo trascorro con i miei amici.

Come concili studio e calcio?
È un anno abbastanza pesante dal punto di vista scolastico perchè ho la maturità. Le mie giornate durante la settimana le trascorro tra scuola e calcio. Riesco a conciliare entrambi e mi sto togliendo delle belle soddisfazioni.

Il tuo idolo?
Per quanto riguarda il femminile Daniela Sabatino, credo sia una delle attaccanti più complete della Serie A e ho avuto anche l’opportunità di allenarmi con lei. Per il maschile ora non ne esiste uno in particolare, sono cresciuta guardando le magie di Roby Baggio a Brescia allo stadio con mio papà, oggi seguo giocatori come Cristiano Ronaldo e Cavani perché sono completi sia fisicamente, tecnicamente e sanno sempre dove sia la porta.

Il tuo sogno nel cassetto?
Personalmente il mio obiettivo sarebbe quello di giocare all’estero e prima fare un pò di esperienza in Serie A. Per quanto riguarda la nazionale spero di aver qualche occasione per poter dimostrare il mio valore.

La redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Beatrice Piovani per averci concesso tale intervista e auguriamo a lui e al Mozzecane i migliori successi per la stagione in corso.

Nazionale Under 19 Femminile: al Torneo di La Manga Azzurrine battute dalla Svezia

Sconfitta all’esordio nel Torneo di La Manga per la Nazionale Under 19 Femminile, battuta 4-0 dalla Svezia in un match che, contrariamente a quanto lasci immaginare il risultato, è stato in equilibrio sino a metà ripresa. Sotto 1-0 all’intervallo, le Azzurrine hanno sfiorato il pareggio con Annamaria Serturini per poi subire nel finale altre tre reti.
“Abbiamo disputato un buon primo tempo – l’analisi del tecnico Enrico Sbardella – provando sempre a giocare il pallone. Loro ci hanno lasciato tenere il possesso palla, aspettandoci nella propria metà campo e colpendoci in contropiede. Hanno segnato i primi tre gol così, mentre il quarto è arrivato con una conclusione dalla distanza”.
Sabato a mezzogiorno c’è subito l’occasione di un pronto riscatto con la Francia: “Cercheremo di essere più attenti e soprattutto più furbi – sottolinea Sbardella – il risultato è bugiardo, ma può essere visto come un bel bagno di umiltà in vista dei prossimi impegni”.

Fonte: www.figc.it

Alla Cyprus Cup buona la prima: battuta l’Ungheria con i gol di Gabbiadini e Sabatino

Buono l’esordio della Nazionale Femminile alla “Cyprus Cup”. Con i gol di Melania Gabbiadini e di Daniela Sabatino, le Azzurre hanno battuto l’Ungheria 2-0 al termine di una bella gara, disputata con grande intensità soprattutto nel primo tempo. Entrambe le reti sono state realizzate nei primi 45’. Bastano 13’ all’Italia per mettere a segno la prima marcatura: gioco in verticale, scambio rapido a metà capo, con Gabbiadini che taglia e infila alle spalle del portiere. Al 24’ arriva il raddoppio: le Azzurre sfruttano la velocità di Alia Guagni, che dalla fascia crossa al centro per Sabatino che realizza sola davanti al portiere.
Un ottimo test per la squadra di Cabrini, in vista del doppio appuntamento di aprile nelle qualificazioni europee con Svizzera e Irlanda del Nord. Venerdì 4 marzo (ore 17.30 locali, 16.30 in Italia) a Larnaca è in programma la seconda sfida del torneo con la Repubblica D’Irlanda e lunedì 7 (ore 17.30 locali, ore 16.30 in Italia), sempre a Larnaca, la Nazionale Femminile affronterà l’Austria.

Fonte: www.figc.it

Torneo La Manga: per le Azzurrine prove d’Europeo con la Svezia

Seduta di allenamento questa mattina per la Nazionale Under 19 Femminile, che domani a mezzogiorno affronterà la Svezia facendo il suo esordio nel Torneo di La Manga (Spagna). Costretto a rinunciare alle infortunate Marta Mascarello e Sara Mella, il tecnico Enrico Sbardella ha convocato la centrocampista dell’Inter Milano Martina Brustia.
Le Azzurrine, impegnate dal 5 aprile in Danimarca nella Fase Elite del Campionato Europeo, se la vedranno sabato con le pari età della Francia e lunedì 7 marzo chiuderanno il torneo sfidando l’Olanda.

L’elenco delle convocate
Portieri: Francesca Durante (Fiorentina), Alessia Piazza (Lugano), Amanda Tampieri (Zaccaria);
Difensori: Lisa Boattin (Brescia), Elisabetta Oliviero (Molassana Boero), Laura Perin (Permac Vittorio Veneto), Elena Pisani (Bocconi Milano), Federica Rizza (Mozzanica), Alice Tortelli (Fiorentina), Marta Vergani (Real Meda);
Centrocampisti: Federica Cavicchia (Luzern), Alessandra Dri (Graphistudio Tavagnacco), Martina Lenzini (Brescia), Marta Mascarello (Cuneo), Sara Mella (Permac Vittorio Veneto), Flaminia Simonetti (Res Roma);
Attaccanti: Sofia Del Stabile (Graphistudio Tavagnacco), Gloria Marinelli (Grifo Perugia), Annamaria Serturini (Brescia), Martina Piemonte (Zaccaria), Costanza Razzolini (Fiorentina), Valery Vigilucci (Fiorentina).

Staff: Capo delegazione: Fiona May; Tecnico federale: Enrico Maria Sbardella; Segretario: Sabrina Filacchione; Assistente allenatore: Elena Proserpio Marchetti; Coordinatore preparatori atletici: Stefano D’Ottavio; Preparatore atletico: Simone Mangieri; Preparatore dei portieri: Claudio Del Ciello; Medico federale: Priscilla Di Sette; Fisioterapista federale: Davide Baccoli; Magazziniere: Angelo Lucantoni.

Fonte: www.figc.it

Linea Rosa: una giornata “in passerella” per le ragazze della Riviera di Romagna

Una giornata ‘in passerella’ per le ragazze della Riviera di Romagna che, domenica 6 marzo alle ore 17.30 presso il magazzino del sale “Torre” in Piazza Andrea Costa a Cervia, assisteranno alla sfilata di moda organizzata da Linea Rosa in collaborazione con la Riviera di Romagna e l’Associazione Culturale Francesca Fontana, con la presentazione della Collezione “Profumo d’Oriente”, ideata e realizzata dalla fashion designer cervese Ilenia Penso: una manifestazione di grande rilevanza alla quale la Riviera di Romagna, società da sempre attenta alla ‘difesa’ dei valori rappresentati dall’universo femminile, parteciperà con grande entusiasmo e che ha l’intento di promuovere la valorizzazione del lavoro femminile, in occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, dedicata al ricordo delle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne nel corso della storia, nonché alle violenze di cui sono state vittime nel passato come oggi. Si allega il comunicato stampa di Linea Rosa con il programma della giornata.

PROGRAMMA SFILATA DI MODA LINEA ROSA
DOMENICA 6 MARZO ORE 17:30 PRESSO MAGAZZINO DEL SALE “TORRE”
– Ore 17:30: Saluti Istituzionali
– A seguire presentazione evento da parte della Presidente di Linea Rosa Alessandra Bagnara e ringraziamento Società A.S.D. Riviera Romagna Calcio Femminile
– Sfilata di moda: presentazione capi collezione P/E 2016 ideata e realizzata dalla fashion designer cervese Ilenia Penso
– Aperitivo per i partecipanti all’evento
DURATA COMPLESSIVA EVENTO CIRCA 1 ORA E 45 MINUTI

BREVE DESCRIZIONE
L’intento della manifestazione è quello di promuovere la valorizzazione del lavoro femminile, in occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, dedicata al ricordo delle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne nel corso della storia, nonché alle violenze di cui sono state vittime nel passato come oggi.
La Collezione “Profumo d’Oriente”, protagonista della sfilata, come spiega la fashion designer Ilenia Penso, incontra il gusto del decoro antico orientale unito alle forme essenziali e pulite della nostra contemporaneità, evidenziando la composizione geometrica irregolare dei capi ricamati con motivi broccati ed orientali.

Fonte: www.rivieradiromagnacalcio.it

Greta Adami, Fiorentina Women’s: un sogno giocare nella Fiorentina. A Bari per vincere

Greta Adami, centrocampista della Fiorentina Women’s, ha parlato a Lady Radio: “Una pausa lunga, dobbiamo gestirla bene. Ci stiamo allenando con estrema attenzione e andremo a Bari per vincere. Adesso siamo poche, ci sono sette convocate in nazionale ma teniamo alto il livello degli allenamenti. Perchè Firenze? Per la vicinanza con Viareggio e da quando ho scoperto che esisteva il Firenze in Serie A era un sogno essere qui. Indossare la maglia della Fiorentina è un qualcosa di unico. A chi mi ispiro? Ho sempre seguito Pirlo, nella Fiorentina ammiro molto Borja Valero. Nella vita mi sono laureata da poco in scienze motorie e devo iscivermi per la magistrale. Sogno? Non so, intanto penso alla Fiorentina, non so cosa vorrò fare. Ci aspettano partite importanti, dovremo sfruttare lo scontro diretto Brescia-Mozzanica e poi fare bene con il Mozzanica. Dobbiamo crederci sempre”.

Fonte: www.fiorentinauno.com

Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport: Il calcio è… donna

La giornalista di Sky Sport è esplicita: “E’ sbagliato avere pregiudizi, come spesso purtroppo succede”.
Il calcio femminile è… femminile. E in effetti basta parlarne con Valentina Caruso per averne la conferma. Certo, anche l’occhio vuole la sua parte, ma la giornalista di Sky Sport tenta subito il dribbling. “Quando ero piccola ho giocato anche io – racconta a Sportal.it –. Le bambine vanno assecondate, quando chiedono di indossare le scarpette bullonate e non le calzature da ballerina, per fare un esempio, perché si tratta di uno sport che non fa di certo perdere la femminilità. E’ sbagliato avere pregiudizi, come spesso purtroppo succede”.
La Caruso, sarda, ha ricevuto alcuni importanti incarichi.  E’ diventata componente dello staff della delegazione FIGC di Cagliari, è consulente Calcio Femminile del delegato ed è madrina del progetto Festa Femminile. “Mi ha fatto molto piacere, nel mio piccolo voglio dare una mano a un movimento che è in crescita e che meriterebbe più attenzione: per esempio non sono in tanti a sapere che nel 2014 la nazionale Under 17 è arrivata terza ai campionati del mondo. Ma è giusto partire dalla base, divertendosi fino dalla più tenera età. E giocando a calcio ci si diverte, che tu sia maschio o femmina”, aggiunge Valentina.
Il cuore della Caruso, che lavora che per Radiolina e per L’Unione Sarda, batte per il Cagliari. “La Sardegna e i sardi meritano che la squadra giochi in serie A: le due recenti battute d’arresto con Cesena e Novara non mi preoccupano: Rastelli sta svolgendo un ottimo lavoro”.

Fonte: www.sportal.it

Il fallimento di societa’ calcistiche femminili

Nello scorso articolo, dopo aver analizzato i fenomeni della decadenza e della revoca di affiliazione, vi abbiamo lasciato con un interrogativo: le società calcistiche femminili possono fallire?
Ebbene, le società in questione, hanno generalmente la forma delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD). A queste si affiancano le Società Sportive Dilettantistiche (in breve SSD), che sono società di capitali che non perseguono scopo di lucro e che godono, ai sensi dell’art.90 della Legge 289/2002, delle agevolazioni fiscali previste per le Associazioni Sportive Dilettantistiche.
In passato si sosteneva che i sodalizi dilettantistici non potessero fallire in quanto non potevano definirsi imprese, stante il divieto di distribuzione di utili tra soci (lucro soggettivo).
Successivamente, questo orientamento è stato sottoposto a revisione e si è proceduto a qualificare come imprenditoriale qualsiasi attività economica oggettivamente funzionalizzata a produrre lucro (lucro oggettivo).
Quindi, ai fini della dichiarazione di fallimento di un’associazione occorre svolgere un’indagine sull’effettivo conseguimento di un profitto, ossia sull’economicità dell’attività, che, nell’ipotesi di offerta al pubblico di spettacolo sportivo, rappresenta il punto sul quale deve soffermarsi la valutazione del giudice, allo scopo di verificare la sussistenza dell’impresa commerciale o meno.
Naturalmente, come in tutti i casi di fallimento occorrerà verificare in concreto la sussistenza di altri requisiti numerici, in quanto per essere sottoposte a tale procedura sarà necessario superare certe soglia previste dalla legge quanto ad attivo patrimoniale, ricavi e debiti.
Dal lato sportivo, invece, cosa succede in caso di dichiarazione di fallimento?
Come visto nel precedente articolo, la FIGC delibera la revoca dell’affiliazione.
La revoca dell’affiliazione per il caso di fallimento o in generale per accertata insolvenza comporta anche la perdita del cd titolo sportivo che è il riconoscimento da parte della F.I.G.C. delle condizioni tecniche sportive che consentono la partecipazione di una società ad un determinato Campionato. Da ultimo, le tesserate sono svincolate d’autorità.
Come si può vedere, in caso di fallimento, per effetto della normativa sportiva, la società viene “svuotata” dei propri principali assets (parco giocatori e titolo sportivo), il che rappresenta un’anomalia rispetto alla generalità dei fallimenti, in cui i beni dell’azienda debbono servire per soddisfare i creditori…

Cristiano Novazio
Avvocato in Milano, Esperto di Diritto Sportivo
www.dnlaw.it

Cyprus Cup: le Azzurre preparano l’esordio con l’Ungheria

Primo allenamento questa mattina a Cipro per la Nazionale Femminile, che domani a Paralimni (ore 17.30) farà il suo esordio con l’Ungheria nella ‘Cyprus Cup’. In vista del doppio appuntamento di aprile nelle qualificazioni europee con Svizzera e Irlanda del Nord, per le Azzurre si tratta del primo impegno ufficiale del 2016.

Venerdì 4 marzo (ore 17.30) a Larnaca è in programma la seconda sfida del torneo con la Repubblica D’Irlanda e lunedì 7 (ore 17.30), sempre a Larnaca, l’Italia affronterà l’Austria.

L’elenco delle convocate
Portieri: Laura Giuliani (Colonia), Katja Schroffenegger (Sudtirol Damen Bolzano), Sabrina Tasselli (Riviera Romagna);
Difensori: Elisa Bartoli (Mozzanica), Eleonora Piacezzi* (CF Atletico Oristano), Elena Linari (Brescia), Linda Cimini Tucceri (Zaccaria), Federica Di Criscio (AGSM Verona), Aurora Galli (Mozzanica), Raffaella Manieri (Bayern Monaco); *sostituisce Sara Gama (Brescia)
Centrocampisti: Daniela Stracchi (Mozzanica), Marta Carissimi (AGSM Verona), Martina Rosucci (Brescia), Alia Guagni (Fiorentina), Barbara Bonansea (Brescia), Patrizia Caccamo (Fiorentina), Alice Parisi (Graphistudio Tavagnacco), Azzurra Principi (Zaccaria);
Attaccanti: Melania Gabbiadini (AGSM Verona), Valentina Giacinti (Mozzanica), Daniela Sabatino (Brescia), Luisa Pugnali (Zaccaria), Cristiana Girelli (Brescia).

Staff: Capo delegazione: Barbara Facchetti; Commissario Tecnico: Antonio Cabrini; Segretario: Elide Martini; Assistente tecnico: Rosario Amendola; Preparatore atletico: William Botter; Preparatore dei portieri: Cesare Cipelli; Medico: Pierpaolo Rota; Fisioterapista: Maurizio D’Angelo; Magazziniere: Federico Attenni.

Fonte: www.figc.it

L’Udinese Femminile per il sociale: sostieni anche tu questa battaglia!

Riparte la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi della Lega Italiana Fibrosi Cistica abbinata al numero solidale 45501 per donare #unrespiroinpiù ai pazienti e Vincere Insieme Questa Partita. A scendere in campo in questa importante battaglia ci sarà anche la squadra bianconera Asd Udinesecalcio!
Precisamente il tutto accadrà domenica 6 febbraio in occasione del 4° turno di campionato tra Udinese e Montebello ,Grazie alle donazioni ricevute,la Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus sosterrà il progetto ‘Ex Vivo Lung Perfusion’ per il ricondizionamento extracorporeo dei polmoni prima del trapianto in pazienti con fibrosi cistica!

In tutti i campi da gioco verrà infatti esposto prima della partita un grande striscione con lo slogan dell’iniziativa e il numero 45501 per raccogliere fondi da destinare alla tecnica di ricondizionamento extracorporeo dei polmoni ‘Ex Vivo Lung Perfusion (EVLP)’ perché #unrespiroinpiù per i pazienti con fibrosi cistica non sia solo una speranza ma un traguardo raggiungibile.
“#unrespiroinpiù – afferma Gianna Puppo Fornaro, Presidente LIFC – esprime il significato più profondo di questa iniziativa, ovvero donare una speranza concreta ai pazienti in lista di attesa per un trapianto polmonare. Con un piccolo contributo al 45501 possiamo infatti aumentare il numero di polmoni disponibili per il trapianto, riducendo significativamente le liste di attesa grazie alla tecnica innovativa del ricondizionamento polmonare. Condividendo simbolicamente l’hashtag #unrespiroinpiù possiamo inoltre diffondere la sensibilizzazione sul tema della donazione di organi e testimoniare la nostra vicinanza ai pazienti in attesa di trapianto”
Secondo i dati forniti dal Centro Nazionale Trapianti, sebbene il 2015 sia stato un anno che ha visto l’incremento generale del numero dei trapianti eseguiti – 3.317 ovvero 67 in più rispetto all’anno precedente – il trapianto polmonare ha subito una inflessione, passando dai 126 trapianti del 2014 ai 112 del 2015 in controtendenza con l’andamento generale. Un altro dato molto importante è rappresentato dalle liste di attesa: i pazienti iscritti in lista di attesa per un trapianto di polmone sono 383 a fronte dei 367 relativi al 2014.
“L’EVLP – spiega il Prof. Franco Valenza, Coordinatore Scientifico del Progetto – prevede che i polmoni vengano prelevati da un donatore a cuore battente ma deceduto dal punto di vista cerebrale. I polmoni prelevati sono sani ma temporaneamente deteriorati e quindi non potrebbero essere utilizzati per il trapianto. Grazie a questa tecnica possono essere rimossi dai polmoni mediatori chimici dannosi, acqua in eccesso e le secrezioni all’interno dei bronchi in modo da recuperare organi scartati in prima istanza per il trapianto ma potenzialmente validi dopo opportuno trattamento. Quindi sicuramente è uno strumento valido per aumentare le chance di trapianto per un paziente in lista d’attesa”.

Fino al 6 marzo, possiamo vincere questa partita attraverso il numero solidale 45501, donando 2 euro con un sms da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali oppure chiamando da rete fissa lo stesso numero Vodafone e TWT e di 2/5 euro chiamando da rete fissa TIM, Fastweb e Tiscali. Info su www.fibrosicistica.it

Fonte: www.udinesecalciofemminile.it

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