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Al via la corsa verso Genova tra spettacolo competitivo e inclusione sociale

Con la conclusione della regular season, il panorama della LND eSport entra nel vivo della fase playoff, cuore pulsante di una stagione intensa che culminerà nelle Finalissime di Genova, in programma dal 20 al 22 giugno in occasione della LND Gaming Week. Un percorso entusiasmante e ricco di contenuti, non solo sportivi ma anche sociali e culturali, che conferma la volontà della Lega Nazionale Dilettanti di fare dell’eSport un terreno di crescita e valori.

Martedì 6 maggio si è aperto ufficialmente il tabellone dei playoff con il match inaugurale della eFemminile, che ha visto di fronte Sambenedettese e Parma. Dopo un’andata dominata dalle emiliane (8-3), il ritorno si è chiuso con un vibrante 4-4, confermando il Parma tra le protagoniste attese a Genova. Nella stessa giornata si sono giocate anche altre gare chiave: il Vesta ha superato il Casale, mentre una brillante Giulia Ratto ha trascinato il Palermo alla vittoria contro il Chievo Verona Women, staccando il pass per la fase finale.

Accanto alla componente competitiva, spazio anche al valore inclusivo del progetto “Vinciamo Insieme”, che ha visto protagonista la Comunità Incontro di Amelia. In una toccante intervista nel corso della trasmissione su Twitch, Martina Nicolasi, psicologa della struttura, ha raccontato l’impatto del progetto eSport all’interno della comunità: “È stata una sfida nuova, ma altamente positiva. Offrire occasioni di svago regolato è fondamentale. La PS5 in questo caso unisce, laddove altri strumenti dividevano”. Concludendo con una citazione del fondatore della comunità: “Dobbiamo fare per amore ciò che gli altri fanno per lavoro”. Valerio Previtali, referente e supervisore del team eSport della Comunità Incontro, ha illustrato il percorso svolto e anticipato la volontà di costruire un nuovo team in vista della prossima stagione. Uno sguardo al futuro che si apre anche all’eFemminile, come auspicato dalla stessa Nicolasi.

Mercoledì 7 maggio è stata invece la volta dei playoff di eCup, con la sfida tra Fidene e Pavia. Incontro a senso unico, con il Fidene trascinato dalle ottime prestazioni di Schiavone e Bonsignore. Da sottolineare l’intervento in diretta del capitano del Pavia, che con grande sportività ha reso onore agli avversari e promesso un ritorno competitivo per la sua squadra.

Prima della gara, è intervenuto anche Alessandro Paone, Responsabile eventi AIA, che ha raccontato il percorso dell’Associazione Italiana Arbitri nel mondo eSport: “Da quattro anni organizziamo tornei interni su FC25 con oltre 100 partecipanti. Quest’anno abbiamo costruito un team ProClub selezionato con provini per affrontare la eCup”. L’ AIA ha superato il primo turno con successo e punta ora a consolidare una presenza stabile nel settore, portando i valori dell’arbitraggio e del fair play anche nel calcio virtuale. LND eSport si conferma una piattaforma di competizione e un laboratorio educativo, sociale e digitale.

CON del Beach Soccer al lavoro, focus sul Regolamento nel primo incontro stagionale

Credit: Lady Terracina

Intanto anche la CON BS, gli osservatori nazionali del calcio su sabbia, ha iniziato a preparare la Stagione. Poco fa si è conclusa la prima call, convocata dal Responsabile Michele Conti e dal Componente Gabriele Scuccimarra, dedicata a un ripasso del Regolamento, durante la quale hanno portato i saluti il Responsabile CAN BS Alfredo Balconi, il Presidente dell’AIA Antonio Zappi e il Vice Francesco Massini.

Per il Settore tecnico dell’AIA hanno presenziato quattro Componenti, tra cui il Responsabile del beach soccer del Modulo Formazione Nunzio Fiorenza.

Michele Conti, in apertura, ha accennato la programmazione didattica nelle prossime settimane, quando gli osservatori, divisi in gruppo di lavoro, sosterranno i test tecnici, i video test e visioneranno una gara per valutare la prestazione degli arbitri. Il Responsabile CON BS, prima di proseguire e soffermarsi sulle prime 10 Regole del beach soccer, come accennato ha accolto nella videoconferenza il Presidente e il Vicepresidente dell’AIA: “Inizia una nuova Stagione ricca di prospettive e opportunità. Grazie a voi il beach soccer sta crescendo tanto di qualità. Da parte nostra continuiamo a starvi vicino. Contattateci per qualsiasi vostra esigenza. Il più grosso in bocca al lupo per la nuova Stagione”, ha detto Antonio Zappi agli osservatori. Sulla stessa lunghezza d’onda il Vice Francesco Massini: “Sono molto contento per i tanti presenti a questo primo incontro della vostra Commissione. State facendo un grande lavoro di squadra, con Michele che vi sta guidando egregiamente. Da parte nostra siamo pronti a recepire tutte le vostre istanze per consentirvi di migliorare. Lavorate dando sempre il massimo, ricordandovi che il futuro degli arbitri del beach soccer passa da voi”.

Altrettanto breve e conciso il saluto di Alfredo Balconi, il Responsabile degli arbitri del calcio su sabbia: “Ci stiamo preparando al massimo per questa nuova Stagione, aspettando che il Corso di Qualificazione di Riccione delinei il nostro organico stagionale”.

Dopo i saluti si è entrati nel vivo della parte tecnica, con Michele Conti che ha interagito con la platea virtuale approfondendo il regolamento, supportato da una serie di video. Tanta teoria e alcuni consigli pratici: “Nel beach soccer è fondamentale velocizzare le riprese di gioco”, ha riferito a più riprese.

Poi la parte conclusiva: “Vi invito nei prossimi giorni a ripassare da soli il Regolamento e sfruttate tutto il materiale didattico che mette a disposizione il nostro Settore Tecnico. Insieme approfondiremo nei prossimi giorni le rimanenti regole e presto vi darò notizie sul raduno precampionato”, ha chiosato Michele Conti.

Sono aperte le iscrizioni per i ‘Football Camp 2025’ dell’Hellas Verona Women!

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
L’estate si avvicina e anche quest’anno gli ingredienti per viverla al meglio saranno quelli di sempre: passione, divertimento e apprendimento, tutto rigorosamente a tinte gialloblù. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per un’estate in compagnia dei ‘Football Camp 2025‘ dell’Hellas Verona Women!

Saranno due le settimane dedicate a tutte le bambine che vorranno divertirsi e imparare giocando a calcio anche durante il mese di giugno. Dal 16/06 al 20/06 e dal 23/06 al 27/06 gli staff gialloblù vi aspettano allo stadio Olivieri di via Sogare 9/C, per passare insieme tantissimi momenti di svago, formazione e amicizia. I camp saranno dedicati a tutte le bambine nate dal 2010 al 2018affiliate e non alla nostra squadra femminile.

Anche quest’anno allenatrici e allenatori del Settore Giovanile e della Scuola Calcio femminile offriranno a tutte le partecipanti la possibilità di giocare e divertirsi attraverso una serie di attività ricreative strutturate su misura per loro, e allo stesso tempo di farle crescere e migliorare anche dal punto di vista tecnico, grazie a esercizi specifici preparati e diretti dai nostri staff qualificati.

Cosa aspetti? Vieni a vivere con noi un’estate tutta gialloblù!

Giulia Ferrandi: “Felice di essere diventata mamma. Il campo mi manca troppo, tornerò a giocare”

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

“In questo periodo di stop forzato ho seguito un pochino di più il calcio ed è bellissimo vedere quanto il livello si sta alzando. Mentirei se ti dicessi che non mi manca, anzi. Ora sono sempre più convinta di tornare e togliermi ancora qualche sassolino dalle scarpe”.
A dircelo senza nessun giro di parole è stata Giulia Ferrandi, che a marzo ha messo al mondo il piccolo Leo. Anno lontano dai campi che sembra aver caricato oltre modo la classe ’92, pronta dunque a infilare nuovamente i lacci negli scarpini, che rincara:
“Spero di riuscire a trovare una soluzione che mi permetta di vivermi il piccolo Leo e di allenarmi senza troppi pensieri. Mi sto allenando e non vedo l’ora di iniziare a fare sul serio.
Sono sorpresa dalla stima che sto ricevendo da direttori e direttrici. Il telefono ha iniziato a squillare e ad oggi ogni proposta mi ha dato da pensare”.

credit photo: Emanuele Colombo – photo agency Calcio Femminile Italiano

Sugli ultimi mesi vissuti tra poppate e pannolini, invece, Ferrandi ci confida: “Le prime settimane devo ammettere che sono state molto impegnative. Vita stravolta e c’è sempre quel timore, ora molto meno, di non essere una buona mamma. L’appoggio e la presenza costante di Andrea, il mio compagno. Mi ha aiutata tantissimo. Tra poco sono tre mesi e il piccolo non fa altro che regalarci emozioni uniche”.
Meno di un mese, invece, agli Europei di Svizzera che la centrocampista inquadra, sponda Italia, cosi: “Spero con tutto il cuore che le Azzurre non arrivino troppo stanche ad un appuntamento cosi importante. Le aspettative credo siano alte anche dato dai carenti risultati della squadra maschile. Siamo molto orgogliose e sono sicura che le ragazze non ci deluderanno”.

credit photo: Emanuele Colombo – photo agency Calcio Femminile Italiano

Sul gruppo guidato dal CT Andrea Soncin, poi, l’ex di Napoli, Lazio e Fiorentina, tra le altre, ricorda: “Sicuramente gli ultimi risultati hanno dato degli spunti interessanti e hanno dato alle ragazze un po’ di consapevolezza e di forza per i prossimi impegni.
A differenza del mondiale c’è un gruppo più giovane ma con ragazze d’esperienza come Cristiana Girelli e Barbara Bonansea che dovranno essere brave a trascinare la squadra nei momenti più difficili. Sono sicura che lo faranno al meglio”.
In chiusura la calciatrice bergamasca, che ha vestito la maglia della Nazionale Under 17 e 19, ci lascia con una battuta sulle possibili trascinatrici dell’Italia in Svizzera: “Sono tutte ragazze fortissime, ma vedendo le ultime partite sono sicura che Elena Linari, Emma Severini, Arianna Caruso e Sofia Cantore saranno le giocatrici chiave”.

Fiorentina: ufficiale il nome del successore di De La Fuente

Credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

ACF Fiorentina comunica di aver affidato l’incarico di Allenatore della Prima Squadra Femminile a Pablo Piñones-Arce. Cileno di origine ma nato e cresciuto in Svezia, il tecnico classe 1981 ha un importante passato da giocatore, nel ruolo di attaccante, tra Svezia, Italia e Danimarca.

La sua carriera da Allenatore inizia nel calcio maschile nel 2016, come Assistente Allenatore dell’Hammarby. Nel 2019 guida il Frej e nel 2020 gli viene affidata la panchina dell’Hammarby Femminile. Piñones-Arce porta la squadra svedese a vincere il Campionato Nazionale di Seconda Divisione, conquistando la promozione in Damallsvenskan. Sempre con l’Hammarby l’anno successivo colleziona il doblete svedese, vincendo sia il titolo di Campione di Svezia sia la Coppa di Svezia.
Nel 2024 si sposta negli Stati Uniti dove ricopre il ruolo di Direttore Tecnico per gli Houston Dash, squadra della National Women’s Soccer League, il massimo Campionato americano.

A partire dal 1 luglio 2025 Mister Piñones-Arce sarà ufficialmente il nuovo allenatore della ACF Fiorentina Femminile, firmando un contratto che lo legherà al nostro club fino al 30 Giugno 2026, con l’opzione a favore del club anche per la stagione sportiva 2026/27.

Inizia oggi un nuovo capitolo in Viola: buon lavoro Mister!

Falconara-Bitonto: servono i rigori per decidere la seconda finalista

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Pescara attendeval’Okasa Falconara lo raggiunge nel più difficile dei modi e cioè estromettendo alla “bella”, ai rigori, il Bitonto campione in carica da due anni consecutivi, che cede il passo tra gli applausi. Ora l’ultimo atto che assegnerà lo scudetto e chiuderà la stagione: appuntamento il prossimo 15 giugno alle ore 21, al Pala Giovanni Paolo II di Pescara, in diretta su Sky Sport e su YouTube.

LA PARTITA – Una gara -3 al cardiopalma quella del PalaBadiali, che si accende soprattutto nella ripresa: sono le reti di Tampa e Grieco a stappare la semifinale decisiva, ma Cortès e Balardin riportano tutto in parità. Nei supplementari, subito un colpo di scena: doppio giallo a Renatinha e tiro libero di Isa Pereira che Jozi Oliveira riesce solo a toccare. Primo vantaggio dell’Osaka Falconara che raddoppia poco dopo con Sestari, ma il Bitonto non molla: in soli 35” è di nuovo 4-4 con Grieco e Mansueto. Servono i rigori. Al quinto tiro, Sestari para su Grieco, mentre Balardin la piazza dove Jozi non pu arrivare. 8-6 il finale.

LA FINALE – Quindi sarà di nuovo Pescara-Falconara, così come è stato nel 2020/21 (con le biancazzurre sotto il nome di Montesilvano) e nel 2021/22. Un titolo a testa. E ora un’altra sfida che vale il tricolore tra la prima e la seconda classificata al termine della regular season: due eccellenze sono arrivate fino in fondo, ma ora soltanto una verrà incoronata regina della Serie A Fabless.

OKASA FALCONARA-BITONTO 8-6 d.t.r. (0-0 p.t., 2-2 s.t., p.t.s. 4-2, s.t.s. 4-4)

SERIE A FABLESS – PLAYOFF SCUDETTO
QUARTI DI FINALE
1)
 PESCARA FEMMINILE-CAGLIARI (gara-1 4-2, gara-2 5-2)
2) TIKITAKA FRANCAVILLA-KICK OFF 6-5 d.t.r. (3-2, 4-6)
3) BITONTO-CMB FUTSAL TEAM (2-1, 7-1)
4) OKASA FALCONARA-LAZIO (5-1, 7-2)

SEMIFINALI – GARA-3 – 08/06
X) PESCARA FEMMINILE-TIKITAKA FRANCAVILLA (gara-1 3-2, gara-2 9-4)
Y) OKASA FALCONARA-BITONTO ore 19 (4-2, 0-2)

FINALE – GARA UNICA – 15/06
PESCARA FEMMINILE-OKASA FALCONARA

Isabella Di Natale: “Nazionale? Sono sicura che arriveranno delle sorprese positive”

“Dopo Europei e Mondiali speravo in una reazione delle Azzurre e l’impatto così immediato e positivo di Andrea Soncin sulla panchina ha superato le aspettative. Il cambio di guida tecnica ha dato nuova motivazione e, probabilmente, anche un approccio tattico più adatto alle caratteristiche della squadra”.
A dircelo è stata Isabella Di Natale, giornalista 29enne originaria della provincia di Catania, che sulla Nazionale continua: “In Svizzera sarà fondamentale mantenere l’intensità e la forza mentale mostrate finora. Ricordiamoci che anche i fattori psicologici giocano un ruolo fondamentale durante le partite. Anche se l’Italia non è tra le favorite, sono sicura che arriveranno delle sorprese positive”.


Di Natale poi sul movimento femminile aggiunge: “L’interesse per il calcio femminile sta indubbiamente crescendo. In questo un ruolo fondamentale lo ha avuto la maggiore visibilità televisiva. Oggi il ‘successo’ passa da lì e dai social, per cui se manchi in quel contesto è come se non esistessi. L’arrivo su Sky, Dazn e Rai ha consentito al pubblico di accedere alle partite spesso anche in chiaro, di conoscere le singole giocatrici e di appassionarsi alle loro storie. C’è curiosità verso un campo da esplorare. A mio parere, servirà ancora molto tempo per raggiungere i livelli del calcio maschile, ma si stanno costruendo ottime basi”.
Isabella, laureata in Giurisprudenza e specializzata in professioni legali, poi sposta l’attenzione su uno degli obiettivi raggiunto nei mesi scorsi: “La presentazione dell’album Panini al femminile è un segnale di normalizzazione. Prima di questa stagione le figurine venivano incluse in quello maschile, come a riservare un angolo a qualcosa che non poteva reggere in autonomia. Ora una bambina può sfogliare un album e trovare le sue giocatrici preferite, scambiarle e divertirsi esattamente come abbiamo fatto tutti noi davanti ad un pacchetto appena preso in edicola”.


La giornalista siciliana, giurista di formazione specializzata in professioni legali a Pisa, sul suo approccio con il pallone, invece, ricorda: “Da piccola mi piaceva tirare calci al pallone. Mi ricordo che d’estate andavo per alcune settimane in un paesino di montagna e con gli altri bambini ogni occasione era buona per stare all’aria aperta a divertirci.
Si stava in strada perché su quella via passavano pochissime macchine e ovviamente non
c’erano regole, si tirava verso una porta immaginaria e basta. Ci divertivamo moltissimo,
anche se qualche rimprovero per le pallonate sui portoni dei vicini ce lo siamo beccati. La
calciatrice però non avrei potuto farla, ho davvero poca resistenza nella corsa”.
La classe ’96, poi, indica una calciatrice in particolare che vorrebbe incontrare: “Mi piacerebbe intervistare Choe Il-Son, 18 anni appena e già una promessa del pallone.
La sua squadra, la Corea del Nord, a settembre ha vinto il Mondiale Under20. Nella foto di
gruppo, col trofeo in mano, le ragazze hanno tutte lo stesso identico taglio cortissimo di
capelli. Un dettaglio che può sembrare banale, ma invece racconta tanto del modo di vivere il calcio femminile. Per questo le chiederei come vive l’esperienza di calciatrice nel suo
Paese, con quali opportunità e con quali sfide si è dovuta confrontare
Da giornalista mi affascinano le storie particolari, poco conosciute, che sono però anche le più interessanti”.

Isabella, che ha frequentato il centro per il Giornalismo radiotelevisivo di Perugia e quello di documentazione giornalistica di Roma. poi sul calcio femminile italiano ci confida: “Fino al 2022 se un uomo giocava a calcio era considerato un calciatore, se giocava una donna, le si chiedeva: ‘E nella vita che lavoro fai?’. Adesso le atlete hanno tutele, contratti dignitosi e la possibilità di dedicarsi a tempo pieno alla loro carriera sportiva. Il riconoscimento è anche economico, nonostante i salari minimi siano pari a quelli della Serie C.
L’ingresso di tante società maschili nel movimento femminile ha fornito una spinta decisiva.
Club con strutture consolidate hanno portato risorse, know-how organizzativo e una visibilità impensabile fino a pochi anni fa”.
La giornalista, che ha studiato all’Università di Teramo, conclude: “A questo proposito mi viene sempre in mente il caso del rugby, altro sport che seguo, dove il professionismo per le ragazze non è ancora una realtà. Le atlete della Nazionale si allenano dopo una giornata di lavoro o di studio, con sacrifici enormi. Anche i numeri segnano un divario spaventoso: gli spettori per una partita del torneo Sei Nazioni femminile sono circa 2500, per i maschi si va oltre i 60mila. Spero che possa arrivare la stessa rivoluzione introdotta nel calcio”.

Cesena: test e raccolta dati per contribuire allo sviluppo della ricerca applicata al calcio femminile

Photo Credit: Cesena FC Femminile
Il Cesena Femminile ha svolto una giornata di test presso il Centro Sportivo Universitario Record di Bologna, nel Laboratorio di Antropometria e Fisiologia Applicata
Le atlete sono state sottoposte a valutazioni antropometriche e test atletici – tra cui pletismografia ad aria (gold standard per la body composition), plicometria e circonferenze, bioimpedenziometria e counter movement jump – con l’obiettivo non solo di monitorare il lavoro svolto durante la stagione dal punto di vista nutrizionale ed atletico, ma anche di contribuire attivamente allo sviluppo della ricerca scientifica applicata al calcio femminile.
I dati raccolti saranno infatti parte di uno studio volto a identificare parametri ottimali di composizione corporea e performance, fondamentali per il progresso e la valorizzazione dell’atleta donna nel mondo calcistico.
Ad maiora

Angelica Dibiase, CMB: “Per essere una neo promossa abbiamo fatto più che bene”

Credit: CMB, Marianella Pandolfi

In casa CMB la Serie A di futsal si è conclusa con un ottimo piazzamento nei play-off scudetto. Nelle ore scorse, in casa lucana, abbiamo raggiunto Angelica Dibiase, calcettista che sull’annata ci ha confidato:
“Dall’inizio alla fine è stato un campionato sempre in crescita, nonostante, gli infortuni di alcune giocatrici. Di quello fatto questa stagione possiamo essere tanto soddisfatte, sia singolarmente che come gruppo”.
L’estremo difensore poi aggiunge: “Possiamo ritenerci soddisfatte, siamo partite con un gruppo che era alle prime esperienze. C’era chi era al primo anno nella massima serie, chi veniva da altri campionati ed è venuta a giocare per la prima volta in Italia”.

Dibiase, che in carriera ha difeso anche i pali della Nazionale, sulla stagione delle lucane chiosa: “Nessuna di noi aveva mai giocato insieme, quindi c’è voluto un po’ di tempo per trovare l’unione in campo e nonostante tutto abbiamo raggiunto gradi risultati. Sono arrivate la qualificazione alla Coppa e quella ai play-off oltre ai grandi risultati contro grandi squadre. Per essere una neo promossa e ‘nuova’ squadra credo che abbiamo fatto più che bene”.
La classe ’92, invece, sulla sua stagione ammette: “A livello personale è stato un rimettere mattoncino su mattoncino, un ritrovarsi allenamento dopo allenamento. Volevo lavorare, tanto e appunto ritrovarmi. È stato un ennesimo anno di crescita dove ho imparato tante altre cose e ho iniziato a ritrovarmi, questo grazie anche al mio preparatore Cipriano e le mie compagne di reparto”.

L’estremo difensore nato a Matera poi ricorda: “Di questa annata sono tanti i momenti che porterò con me. Dai momenti di leggerezza con la squadra a quelli anche pesanti, dal gioire per un goal una vittoria a una pacca su una spalla per una partita andata male, dal grande calore che il nostro palazzetto ci ha riservato ogni gara. Sono tanti, per me è stato un anno tanto importante, uno dei più importanti vissuti, dove ho imparato tanto anche come persona a prescindere dalla giocatrice”.
In conclusione il portiere ex Kick Off, Falconara e Montesilvano chiude un messaggio a compagne e tifosi:  “Ringrazio tutti per quello che è stata questa stagione. Da ogni compagna di squadra all’ultima persona dello staff e società. Grazie ai tifosi per averci seguito ogni partita in casa e per aver fatto pazzie fuori casa, per aver cantato gioito e sofferto con noi fino all’ultimo! Siete stati energia bella e pura per noi”.

Orobica: iscrizioni aperte per la Summer Camp e al Football Camp 2025

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Dal 20 Marzo iscrizioni aperte al Summer Camp e al Football Camp 2025
Durata 5 settimane: dal 30 giugno al 01 agosto
L’Orobica organizza il 4^ Summer Camp e il 3^ Football Camp 2025 ad Arcene e dà vita alle attività multisport con ben 21 sport differenti proposti da laureati in scienze motorie, esperti sportivi, maestri e tecnici qualificati dalle Federazioni del CONI
 
Massimo 30 posti a settimana
Le attività si svolgeranno, come di consueto, presso il Centro Sportivo di Arcene e il Parco delle Bandiere e saranno dedicate a tutte le bambine/i e a tutte le ragazze/i nate/i tra il 2010 e il 2019 (6 anni compiuti)
Osservazione iniziale di atlete/i e individuazione degli obiettivi da prefiggersi e da perseguire insieme (adattandoli alle esigenze di ogni ragazza/o) durante il percorso sportivo e sui quali focalizzarsi durante la settimana.
Programma delle giornate:
9.00 esercizi tecnico/coordinativi
10.30 merenda
11.00 esercitazioni tecnico/tattiche
12.00 Cambio abbigliamento
12.30 Pranzo
13.30 Momento ricreativo e di studio
15.00 esercitazioni funzionali/partite
17.00 Cambio abbigliamento
17.15 Merenda
17.30 Rientro a casa
 il kit da gioco
– 1 magliette tecniche
– 1 pantaloncino
– 1 paio di calze tecniche
i pasti:
– 5 pranzi
– 10 merende
il diploma finale
il regalo di fine Camp
Confermate le gite settimanali e le giornate in piscina con la possibilità di svolgere le attività al centro per chi non volesse partecipare.
Ora dedicata allo svago e, per chi volesse, allo svolgimento dei compiti estivi con lo Staff del Supporto Scolastico Specializzato.
Prenotazioni entro il 10 Giugno attraverso la compilazione dei moduli che verranno spediti via whatsapp e/o e-mail.
Possibilità di pagare con Pos, Bonifico, Contanti e in 3 Rate con Carta di Debito/Credito.
Contatti per informazioni:
 prenotazioni@sporteventiarcene.com
 segreteria@orobicacalciobergamo.com

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