Partnership Master Sole 24 Ore
Home Blog Pagina 63

Qualificazioni europee femminili al Mondiale 2027: possibilità anche per chi gioca nella Lega B e C

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le tre leghe delle Qualificazioni Europee, che mettono in palo quattro posti alla fase finale di Coppa del Mondo FIFA 2027 e 32 posti agli spareggi, inizieranno il 3 marzo 2026.

Lega B

Gironi Lega B

Gruppo B1: Galles, Cechia, Albania, Montenegro

Gruppo B2: Svizzera, Irlanda del Nord, Turchia, Malta

Gruppo B3: Portogallo, Finlandia, Slovacchia, Lettonia

Gruppo B4: Belgio, Scozia, Israele, Lussemburgo

Lega C

Gironi Lega C

Gruppo C1: Bosnia-Erzegovina, Estonia, Lituania, Liechtenstein

Gruppo C2: Croazia, Kosovo, Bulgaria, Gibilterra

Gruppo C3: Ungheria, Azerbaigian, Macedonia del Nord, Andorra

Gruppo C4: Grecia, Isole Faroe, Georgia

Gruppo C5: Romania, Cipro, Moldavia

Gruppo C6: Bielorussia, Kazakistan, Armenia

Sono disponibili otto posti negli spareggi per le sei vincitrici dei gironi e le due migliori seconde classificate. Le vincitrici dei gironi otterranno anche la promozione, con l’esempio della Slovenia che è passata dalla Lega C alla Lega A nel giro di due cicli come modello di riferimento.

Quando si giocano le partite della fase a leghe delle qualificazioni europee femminili?

Giornata 1: martedì 3 marzo
Giornata 2: sabato 7 marzo
Giornata 3: martedì 14 aprile
Giornata 4: sabato 18 aprile
Giornata 5: venerdì 5 giugno
Giornata 6: martedì 9 giugno

Come funzionano le qualificazioni alla Coppa del Mondo femminile FIFA?

Alla UEFA sono stati assegnati 11 posti nella Coppa del Mondo femminile FIFA 2027. Una squadra aggiuntiva potrà qualificarsi attraverso gli spareggi intercontinentali della FIFA. Al termine della fase a leghe, la classifica dei gironi e la classifica generale determineranno:

Qualificazione diretta alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2027

Le quattro vincitrici dei gironi della Lega A.

Qualificazione e fasce per gli spareggi delle qualificazioni europee alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2027

Il primo turno degli spareggi si disputerà in due percorsi come segue:

Percorso 1: le quattro squadre classificate al secondo posto e le quattro squadre classificate al terzo posto della Lega A giocheranno contro le sei squadre classificate al primo posto e le due squadre classificate al secondo posto con il miglior piazzamento della Lega C.

Percorso 2: le quattro squadre classificate al quarto posto della Lega A e le quattro squadre classificate al primo posto della Lega B giocheranno contro le quattro squadre classificate al secondo posto e le quattro squadre classificate al terzo posto della Lega B.

Nel primo turno degli spareggi, gli accoppiamenti saranno determinati tramite sorteggio.

Percorso 1: le otto squadre della Lega A saranno teste di serie e giocheranno le partite di ritorno in casa.

Percorso 2: le quattro squadre classificate al quarto posto nella Lega A e le quattro squadre classificate al primo posto nella Lega B saranno teste di serie e disputeranno le partite di ritorno in casa.

Le vincitrici del primo turno degli spareggi si qualificano al secondo turno degli spareggi.

Nel secondo turno degli spareggi, gli accoppiamenti saranno determinati tramite sorteggio. Gli accoppiamenti del percorso 1 del primo turno saranno testa di serie per il sorteggio del secondo turno e le vincitrici di tali accoppiamenti disputeranno la partita di ritorno del secondo turno in casa. Le sette vincitrici del secondo turno degli spareggi meglio classificate secondo la classifica generale delle qualificazioni europee femminili 2026, si qualificheranno direttamente per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027. L’unica vincitrice rimanente del secondo turno degli spareggi si qualificherà agli spareggi intercontinentali della Coppa del Mondo femminile FIFA.

Flaminia Simonetti, Lazio: “Qui sono rinata in tutto, sto lavorando per cercare di tornare in Nazionale”

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio Femminile Italiano

Tempo di pausa per le nazionali nella Serie A Women, torneo nel quale la Lazio continua a seguire il sogno di un posto in Europa. A parlare nei giorni scorsi, in  in un’intervista al quotidiano ‘Il Sannio’ è stata Flaminia Simonetti. La centrocampista della Lazio ha affermato sul suo approdo a Roma: “Da quando sono arrivata mi sembra di essere esattamente nel posto giusto. All’Inter ho vissuto gli ultimi mesi un po’ turbolenti, non ho giocato molto e avevo perso un po’ di fiducia”.

Su questo tema poi l’ex nerazzurra, classe ’97, ha aggiunto: “ Alla Lazio ho trovato una grandissima società con strutture e campi importanti e un mister che ha saputo valorizzare le mie caratteristiche dandomi continuità rispetto all’anno scorso. Sono rinata in tutto e per tutto. Alla Lazio sto benissimo, l’obiettivo più vicino è quello di raggiungere la Champions League e giocare in Europa per qualcosa di importante”.

La centrocampista approdata alla Lazio nell’estate del 2024, ex anche di Roma ed Empoli che dalla sua vanta 8 presenze in Nazionale maggiore collezionate tra il 2021 e il 2022, poi ha ammesso sui propri obiettivi: “E poi, personalmente sto lavorando per cercare di tornare in Nazionale ma penso di essere nella società giusta. Qui posso raggiungere i miei obiettivi”.

Ranking UEFA per Federazioni: Italia al quinto posto, sicurezza delle tre squadre in Europa anche nel 2027/2028

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Momento di sosta per i campionati di calcio femminile in Europa, e non solo, che danno spazio alle nazionali. C’è il tempo, quindi, per dare uno sguardo al Ranking UEFA riservato ai vari campionati secondo il rendimento delle proprie squadre in campo internazionale. I primi 13 posti a fine stagione danno diritto ai vari campionati di avere tre squadre con accesso alle competizione europee del 2027-2028, visti quelli già definiti per la prossima stagione.

I ranking si basano sui risultati ottenuti dai club di ciascuna federazione nelle competizioni europee (in UEFA Women’s Champions League e UEFA Women’s Europa Cup). I posti assegnati a ciascun paese si basano sui risultati ottenuti nelle cinque stagioni precedenti. A giocare in Champions saranno le prime due classificate delle federazioni al 1° e 2° posto nel ranking e le campionesse delle federazioni dal 3° a 6° posto. Altre quattro squadre accedono alla fase campionato attraverso il percorso Campioni e cinque attraverso il percorso Piazzate, che è stato ampliato e include la seconda classificata della federazione fino al 17° posto nel ranking e la terza classificata della federazione fino al 7° posto nel ranking.

In testa, per adesso, con 73 punti troviamo l’Inghilterra tallonata, al secondo posto, dalla Spagna che insegue a 71 mentre terza, a chiudere il podio, è la Francia a 68. Prime tre piazze, quindi, molto vicine mentre più staccate la Germania che è quarta con 61 punti. Più distanti le altre visto che troviamo una vera e propria frattura dalla quinta piazza in poi. L’Italia è proprio al quinto posto con 45 punti e conserva margine sulle inseguitrici con il Portogallo, sesto, con 37, mentre l’Olanda e a 26 leggermente avanti alla Svezia con la Norvegia a 23 e il Belgio a 19 a chiudere la top ten.
A 18, poi, l’Austria mentre la Repubblica Ceca e a 16 poco avanti alla Svizzera, attualmente tredicesima, con la Danimarca a 15 che sopravanza di poco l’Ucraina con l’Islanda a seguire a 13 e Scozia, Slovenia, Turchia e Albania a 12, a chiudere le prime 20 della classifica del ranking europeo con l’ultimo aggiornamento di fine febbraio.

Serie A Women: le calciatrici più presenti per ogni squadra, il recap su chi ha superato i 1000 minuti in campo

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women si è fermata per dare spazio alle nazionali. Dopo 15 turni di campionato sono diverse le calciatrici sempre utilizzate dai rispettivi tecnici, con 1350 minuti giocati. Facciamo una panoramica citando la giocatrici ad aver sfondato la quota dei 1000 minuti in campo.

In casa Como Women sempre presenti sono state Astrid Gilardi e Sophie Louise Howard. Nadine Nischler si ‘ferma’ a 1310′, Agnete Marcussen a 1141′, Matilde Pavan a 1132′ e  Mathilde Madsen a 1125′.
Per la Fiorentina non hanno saltato nessun minuto Cecilie Fiskerstrand e Ilse Van der Zanden. Ad un passo Madelen Janogy, 1340′, con a seguire Emma Severini a 1267′ con Emma Færge a 1149′, Iris Omarsdottir a 1049′ e Sofie Bruun Bredgaard a 1019′.
Nel Genoa minutaggio pieno per Camilla Forcinella e Valery Vigilucci con Alma Hilaj a 1330′, Arianna Acuti a 1306′,  Norma Cinotti a 1170′ e Elexa Bahr a 1122′.

Per l’Inter, invece, mai lontana dal rettangolo di gioco Cecilía Rúnarsdóttir con Marija Milinković a 1321′ e Ivana Andrés a 1318′. Tessa Jessica Wullaert e a 1289′ e Henrietta Csiszár chiude a 1159′.
In casa Juventus, causa gare in Champions, più turn over con solo due giocatrici sopra quota 1000′ minuti. Primato per Daniëlle de Jong a 1080′ con Chiara Beccari a 1020′.
Per la Lazio, invece, comanda Federica D’Auria a 1321′ con Elisabetta Oliviero a 1288′, Francesca Durante a 1260′ e  Martina Piemonte a 1251′. Seguono Carina Baltrip-Reyes a 1117′ e Alice Benoît e ClarisseLe Bihan appaiate a 1065′.

Nel Milan mai tolta Laura Giuliani mentre Giorgia Arrigoni ‘insegue’ 1338′, Kay-Lee de Sanders a 1312′, Emma Wilhelmina Koivisto a 1044′ e Kayleigh van Dooren a 1009′.
Per il Napoli Women sempre sul manto erboso Mille Jusjong seguita da Cecilie Fløe Nielsen 1316′, Melissa Bellucci a 1252′, Michela Giordano a 1220′ e Kinga Kozak a 1009′.
Sempre tra i pali nel Parma Camelia Ceasar ed in campo Caterina Ambrosi con Laura Domínguez a 1179′, Manon Uffren a 1151′, Kerlly Lizeth Real a 1123′ e Danielle Cox a 1079′.

Per la Roma, poi, Rachele Baldi capeggia a 1170′ con Giada Greggi a 1136′,  Valentina Bergamaschi a 1120′, Manuela Giugliano a 1102′ e Évelyne Viens a 1090′.
Nel Sassuolo Solène Durand sempre presente al pari di Kassandra Missipo con Sara Caiazzo a 1337′ mentre Aurora De Rita è a 1042′ e Jessika Nash a 1036′.
Chiude la Ternana Women con Valeria Pirone leader con 1305′, Giada Pellegrino Cimò a 1124′ ed Eleonora Pacioni a 1070′.

Azzurre in partenza per Reggio Calabria: martedì allo stadio ‘Granillo’ inizia la corsa verso il Mondiale

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La trasferta calabrese delle Azzurre, attese domani alle 17.15 dalla rifinitura al ‘Granillo’, inizierà con due iniziative extra-campo. In mattinata la capa delegazione Sara Gama e alcune calciatrici incontreranno gli studenti dell’Istituto Comprensivo ‘Telesio’ e subito dopo faranno visita al Museo Archeologico Nazionale, che in questi giorni ha ospitato – accanto ai Bronzi di Riace e alla vasta collezione di reperti che testimoniano la ricca storia della Calabria dall’età preistorica all’epoca romana – anche alcuni cimeli solitamente esposti nel Museo del Calcio di Coverciano.

BIGLIETTERIA. Per vivere una nuova notte magica servirà la spinta del pubblico di Reggio Calabria, che nell’intervallo della partita potrà anche assistere all’esibizione della cantante Baby K. I biglietti della sfida sono in vendita presso le agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com, con riduzioni previste per Under 18, Over 65 e per gli abbonati della Reggina, che potranno beneficiare della scontistica inserendo il sigillo fiscale presente nel campo coupon dell’abbonamento..

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Lazio), Laura Giuliani (Milan);

Difensori: Valentina Bergamaschi (Roma), Lisa Boattin (Huston Dash), Federica D’Auria (Lazio), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (London City Lionesses), Elisabetta Oliviero (Lazio), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Giulia Dragoni (Roma), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Matilde Pavan (Como), Eva Schatzer (Juventus), Emma Severini (Fiorentina);

Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Barbara Bonansea (Juventus), Michela Cambiaghi (Juventus), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Inter), Martina Piemonte (Lazio), Elisa Polli (Inter).

IL PROGRAMMA

Lunedì 2 marzo

Ore 16.15 Conferenza stampa Ct + calciatrice presso Stadio ‘Oreste Granillo’

Ore 17.15 Allenamento ufficiale MD-1 stadio ‘Oreste Granillo’ (primi 15’ aperti ai media)

Martedì 3 marzo

Ore 18.15 gara ITALIA-Svezia (diretta su Rai 2)

Al termine rientro a Coverciano

Mercoledì 4 marzo

Ore 10.30 Allenamento (primi 15’ aperti ai media)

Giovedì 5 marzo

Ore 10.30 allenamento (primi 15’ aperti ai media)

Venerdì 6 marzo

Ore 10.00 Conferenza stampa Ct + calciatrice presso CTF Coverciano

Ore 10.30 Allenamento ufficiale MD-1 presso Coverciano (primi 15’ aperti ai media)

Ore 16.20 partenza per Vicenza e

Ore 18.45 circa Walk around allo stadio ‘Romeo Menti’

Sabato 7 marzo

Ore 18.15 gara ITALIA-Danimarca (diretta su Rai 2)

Al termine della gara scioglimento delegazione

 

I GRUPPI DELLA LEGA A

Gruppo 1: Svezia, ITALIA, Danimarca, Serbia

Gruppo 2: Francia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica d’Irlanda

Gruppo 3: Spagna, Inghilterra, Islanda, Ucraina

Gruppo 4: Germania, Norvegia, Austria, Slovenia

CALENDARIO QUALIFICAZIONI AL MONDIALE 2027

Giornate 1 e 2: 26 febbraio-7 marzo 2026

Giornate 3 e 4: 9-18 aprile 2026

Giornate 5 e 6: 3-9 giugno 2026

Sorteggio spareggi turno 1 e 2: 24 giugno 2026

Spareggio 1 (andata e ritorno): 7-13 ottobre 2026 Spareggio 2 (andata e ritorno): 26 novembre-5 dicembre 2026

Spareggi interconfederali: febbraio 2027

Serie A Women: la classifica marcatrici, comanda Martina Piemonte

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women è ferma per la sosta dedicata alle nazionali: dopo quindici turni giocati grappoli di reti sono giunte sino ad ora. Ecco la panoramica della situazione relativa alle principali marcatrici del torneo principe del calcio femminile italiano a girone unico. Davanti a tutti c’è Martina Piemonte della Lazio, che comanda con 10 reti siglate in 15 apparizioni in campionato.

La punta biancoceleste, classe ’97, è la prima della speciale classifica delle cannoniere incalzata, però, da due calciatrici: a 9 marcature, infatti, troviamo Manuela Giugliano della Roma e Tessa Wuallert dell’Inter, con la giallorossa in campo ‘solo’ 14 volte. L’estro di Giugliano e  Wuallert accompagna sul podio, quindi, la concretezza dell’attaccante della Nazionale Femminile.

A seguire, invece, c’è con 7 centri realizzati Kayleigh van Dooren del Milan, con 13 gettoni di presenza, davanti di una rete ad un terzetto composto dall’interista Haley Bugeja, a segno in 12 gare, a Nadine Nischler del Como Women e Valeria Pirone della Ternana Women, entrambe a quota 15 presenze collezionate. A 5 centri, poi, chiudono la top ten un altro grappolo di calciatrici con Giada Pellegrino Cimò della Ternana Women, con 13 apparizioni in Serie A, Alice Corelli della Roma, Cecilie Floe del Napoli Women ed Emma Severini della Fiorentina, tutte sempre presenti in campionato.

Stig Lindmark: “Svezia debole e con tanti problemi in difesa, l’Italia con coraggio può batterci”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Italia si avvicina alla sfida contro la Svezia, in programma martedi alle 18:15 al Granillo di Reggio Calabria, valida per le qualificazioni al Mondiale del prossimo anno in Brasile. In occasione della sfida contro le svedesi abbiamo raggiunto Stig Lindmark apprezzato giornalista scandinavo, che segue da vicino il calcio femminile che ha confidato: “Sostengo che l’Italia abbia buone possibilità di sconfiggere la Svezia nell’esordio nelle qualificazioni ai Mondiali. Il motivo è che le gialloblu hanno un grosso problema con la difesa”.

Stig, poi, precisa: “Difensori centrali esperti come Magdalena Eriksson, del Bayern Monaco con oltre 125 presenze in nazionale, e Linda Sembrandt, ex anche della Juventus con oltre  160 presenze, si sono ritirate dalla nazionale. Entrambe erano grandi giocatrici e leader importanti”.
Sul reparto difensivo delle svedesi poi aggiunge: “Anche la laterale mancina Jonna Andersson, 122 presenze, che batteva calci d’angolo perfetti, si è ritirata dalla nazionale e la miglior centrale svedese Nathalie Björn, del Chelsea, si è infortunata. Stessa sorte per l’altra centrale Amanda Ilestedt, del Francoforte. Nel complesso si tratta di quattro giocatrici molto brave nei colpi di testa e molto importanti per la Svezia, sia in difesa che in attacco”.

Assente sulla panchina del Granillo sarà anche il CT Tony Gustavsson come ricorda il giornalista: “Si anche lui è squalificato, vista l’espulsione nell’ultima partita contro la Francia”.

Il giornalista di Stoccolma alla domanda su chi sarà da temere in questa sfida non ha dubbi affermando: “Grandi aspettative sono riposte su Emilia Junttila Nelhage, 22 anni e solo 4 presenze in Serie A, del Lione. Ha avuto problemi di infortunio e ha giocato solo una partita completa con il Lione nella parte iniziale del 2026. Il probabile secondo difensore centrale sarà la 19enne Bella Andersson, del Real Madrid. Non ha ancora giocato nella nazionale maggiore, solo nell’Under 19 e nell’Under 23. Ha giocato alcune partite nella Liga spagnola, ma solo contro squadre di livello inferiore”.
Sulla panoramica delle scandinave poi completa: “Anche la nuova stella, la terzina sinistra Anna Sandberg del Manchester United, è infortunata e salterà le partite internazionali della Svezia contro Italia e Serbia al pari di Stina Blackstenius dell’ Arsenal. Fridolina Rolfö, del Manchester United, ha saltato alcune partite a febbraio a causa di infortuni ma è in squadra”.

L’esperto di calcio femminile, sia a livello nazionale che internazionale, poi ci regala qualche battuta sulla Nazionale del CT Andrea Soncin affermando: “Giocatrici importanti come Linari, Caruso, Cantore e Boattin si sono cresciute bene in altri paesi, in campionati forti. Questo aiuta la nazionale a migliorare ulteriormente. Le Azzurre si giocheranno al massimo le possibilità di vittoria contro la Svezia. È importante però che la squadra ‘osi vincere’, con il giusto atteggiamento. L’Italia deve essere coraggiosa e sfidare una Svezia più debole che negli ultimi anni! Questa è la loro occasione per partire bene nelle qualificazioni ai Mondiali”.

 

Valentina De Nucci: “La Nazionale Femminile lancia segnali fortissimi e avvicina giovani al movimento”

“L’aver subito gol all’ultimo minuto in semifinale e poi aver perso ai supplementari è stata senz’altro una beffa”. A dircelo senza troppi giri di parole è stata Valentina De Nucci, che sulla Nazionale Femminile aggiunge “Negli ultimi anni, da quando il movimento è diventato finalmente professionistico, si è ben contraddistinta e l’Europeo sarebbe potuto essere una piacevole conferma; invece la fortuna non è stata dalla loro parte nonostante abbiano senz’altro ben figurato. A conferma del movimento che sta crescendo con forza, è senz’altro stato un rammarico non aver raggiunto poi la finale e da lì, perché no, una vittoria”.

Nazionale impegnata ora nelle qualificazioni Mondiali. Sulle ragazze guidate dal CT Andrea Soncin la speaker radiofonica e conduttrice televisiva aggiunge: “La prestazione in Svizzera lascia un segnale fortissimo. Il calcio femminile italiano può competere ad alto livello in Europa. Non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello mentale. Ho visto una squadra matura, coraggiosa, capace di soffrire e di proporre gioco. Credo che questo Europeo abbia dato visibilità al movimento e abbia acceso entusiasmo, soprattutto tra le bambine che oggi possono sognare con ancora più convinzione. È un punto di partenza, non di arrivo e da donna ne vado estremamente fiera e a testa alta”.

Valentina, invece, sulla crescita di visibilità riservata alle calciatrici confida: “Da donna, ne sono molto contenta. Finalmente, dopo molte lotte di genere e non poche difficoltà,  viene riconosciuto lo sforzo della donna anche in questo settore che è sempre stato ritenuto più maschile”.
Alla domanda su quale calciatrice vorrebbe conoscere, poi, non ha dubbi affermando: “Mi piacerebbe molto conoscere Alisha Lehmann, ex bianconera ora attaccante del Leicester City Women. Vorrei chiederle se la sua indubbia bellezza esteriore sia stata per lei un “problema” per affermarsi in un mondo così apparentemente maschile come quello calcistico, oppure se per lei sia stato totalmente irrilevante o addirittura un pregio dal punto di vista professionale. In un mondo odierno dove l’apparenza ha la sua forte rilevanza, sarei molto curiosa di sapere quanto questo tipo di dinamica possa aver inciso nella sua vita lavorativa, in particolar modo nel mondo del calcio professionistico e non solo”.

Da qualche settimana è uscita la seconda edizione dell’album riservato alle calciatrici. Valentina De Nucci su questo tema sottolinea: “Sono genuinamente emozionata per questo traguardo. Da bambina ero una assidua collezionista delle figurine dei calciatori Panini, riempivo più e più album, ho dei ricordi ancora molto vividi e spensierati. Pensare che negli ultimi anni anche le donne calciatrici sono presenti in una delle cose che mi ha più emozionato durante l’infanzia, mi rende molto fiera e ancora più propositiva per il futuro. Percepisco che molte barriere stanno cadendo e che si stia sempre più dando valore e riconoscenza alle donne che fanno questo mestiere, con grande dedizione, esattamente come i colleghi uomini, senza alcun tipo di distinzione o pregiudizio, come è giusto che sia”.

La content creator milanese ricorda poi il suo approccio con il calcio raccontandoci: “Ho giocato per divertimento e condivisione, ma amavo davvero non solo presenziare alle partite dei miei amici, ma anche unirmi in campo con loro. Mi emozionava il brivido della competizione e ricordo quel momento come se fosse ora. Ad essere sincera però non ho mai pensato da bambina di diventare una calciatrice professionista una volta divenuta adulta, avevo altri sogni nel cassetto che poi alla fine ho perseguito, ad esempio quello di diventare una presentatrice, intervistatrice ed una figura  creativa”.

Valentina, tifosa della Juventus, sull’amore per il calcio poi ci dice: “Nasce sin dall’infanzia, ricordo che quando frequentavo la scuola materna tornavo molto spesso a casa con moltissimi disegni, tra cui quelli che raffiguravano proprio lo scudetto della Juventus. Amavo molto fare la raccolta di figurine della nazionale italiana e passavo parecchi pomeriggi, con il trascorrere degli anni, sui campetti da calcio con i miei amici maschietti che, all’inizio, ammetto, erano sempre un po’ titubanti alla mia presenza… In età più adulta, la passione si è intensificata, sempre con naturalezza, iniziando ad andare allo stadio e seguendo le partite passo per passo”.

De Nucci che, dopo essersi diplomata al Liceo Classico ha proseguito i suoi studi all’Università scegliendo Giurisprudenza, poi aggiunge tre aggettivi per rafforzare ancor di più il suo amore per il calcio scegliendo: “Sorprendente, perché il calcio molto spesso è sorpresa, incondizionato, perché quando sei tifoso di una squadra lo fai in maniera incondizionata nei momenti di maggior soddisfazione e vittoria ma anche in quelli più difficili, e ardente, perché come ogni passione anche quella per il calcio “arde”, non conosce mezze misure e soprattutto accende emozioni fortissime. Per quanto mi riguarda soprattutto quando vado allo stadio, per me è sempre come se fosse la prima volta”.

In conclusione l’influencer, con oltre 300 mila seguaci su Instagram, parla del movimento in crescita in Italia confidandoci: “Da donna sono davvero contenta di denotare quanta più naturalezza ci sia ora rispetto al passato dell’avvicinarsi di noi donne a sport e settori che, tradizionalmente, sono sempre stati accostati a presenze e figure prettamente maschili. Credo che la politica, ma anche la comunicazione a mezzo social, sia stata cruciale per questo passaggio e cambiamento. Il risvolto positivo di questo mondo virtuale credo sia proprio quello che io definisco identificazione”.

Su questo tema, infine, chiude: “Molte persone tendono a sentirsi meno sole, dunque meno escluse quando vedono di non essere le uniche a ritrovarsi in situazioni e pensieri che, per consuetudine e tradizione, si sono sempre visti lontani dall’idea comune o popolare e, di conseguenza, ritengo che tutto questo possa portare sempre con più naturalezza alla crescita di questo movimento e di anche quelli affini, non considerando più molte questioni un “tabù”, per fortuna. Dunque da squadre professionistiche a dilettantistiche e così via. Noi donne non dobbiamo sentirci limitate in nulla, dobbiamo ascoltare sempre la nostra testa, seguire la nostra luce e le nostre aspirazioni”.

Qualificazioni europee femminili alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2027: il focus sulla Lega A

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
La fase a leghe delle Qualificazioni Europee femminili iniziano martedì 3 marzo e proseguiranno quattro giorni dopo. Quattro posti diretti per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027 in Brasile saranno assegnati il 9 giugno al termine della Lega A, mentre altri 32 posti verranno decisi in autunno dagli spareggi di tutte e tre le leghe. Le squadre si contenderanno anche la promozione e la retrocessione in vista della prossima edizione della UEFA Women’s Nations League.

Lega A

Gruppo A1

Martedì 3 marzo
Danimarca – Serbia (18:00)
Italia – Svezia (18:15)

Sabato 7 marzo
Serbia – Svezia (16:00)
Italia – Danimarca (18:15)

Svezia, Italia e Danimarca hanno chiuso il girone di Women’s Nations League 2025 con soli tre punti di distacco tra di loro e questo girone molto probabilmente sarà altrettanto equilibrato. L’Italia ha conquistato solo un punto in totale in casa contro Danimarca e Svezia lo scorso anno in Women’s Nations League, ma la successiva qualificazione alla semifinale di Women’s EURO 2025 ha evidenziato il valore delle Azzurre. La Danimarca punta a qualificarsi per la seconda volta consecutiva alla Coppa del Mondo femminile dopo aver messo fine nel 2023 a un’assenza lunga 16 anni dalle fasi finali. Tuttavia le danesi inizieranno il cammino di qualificazione senza le infortunate Emma Snerle, Anna Walter e Karen Holmgaard.

La Serbia punta al debutto in una fase finale dopo aver conquistato la sua prima promozione nella Lega A. La prolifica Nina Matejić guida l’attacco della sua squadra che, nella seconda giornata, affronterà una difesa svedese rinnovata dopo il ritiro dalla nazionale di Magdalena Eriksson e Linda Sembrant. L’allenatore della Svezia, Tony Gustavsson, che dovrà fare a meno di Amanda Ilestedt e Nathalie Björn, ha dichiarato di voler dare spazio a un ampio ventaglio di giocatrici, dopo aver iniziato il suo mandato con un quarto posto nella fase finale della Women’s Nations League lo scorso autunno.

Gruppo A2

Martedì 3 marzo
Polonia – Paesi Bassi (18:00)
Repubblica d’Irlanda – Francia (19:30)

Sabato 7 marzo
Paesi Bassi – Repubblica d’Irlanda (20:45)
Francia – Polonia (21:10)

Gruppo A3

Martedì 3 marzo
Ucraina – Inghilterra (18:00)
Spagna – Islanda (19:00)

Sabato 7 marzo
Inghilterra – Islanda (13:30)
Ucraina – Spagna (18:00)

Finale Women’s EURO 2025: l’Inghilerra batte la Spagna

Gruppo A4

Martedì 3 marzo
Germania – Slovenia (17:45)
Austria – Norvegia (18:00)

Sabato 7 marzo
Norvegia – Germania (18:00)
Slovenia – Austria (19:00)

 

Alice Parisi: “Serie A Women molto più equilibrata, senza risultati scontati. Ritiro? Una scelta che rifarei”

Nei giorni scorsi Alice Parisi, calciatrice che ha vestito in passato per lungo tempo la maglia viola, ha parlato tramite i canali ufficiali della Fiorentina sui quali ha dichiarato sul suo ritorno al ‘Viola Park’: “Sì, ho avuto questo invito al quale ho detto sì molto molto volentieri e quindi sono tornata a casa”.
La classe ’90 sul ritorno al ‘Viola Park’ poi aggiunge “Per essere un posto che comunque conosco molto bene, fa sempre un certo effetto. È emozionante, è anche, non so, entrare in un posto così, è sempre quasi da entrare in punta di piedi nonostante sia stato casa mia per tanti anni. E quindi è stata una bella emozione”.

Sul suo addio al calcio giocato, invece, l’ex calciatrice ha ammesso: “Dirò che è una scelta che rifarei. Credo che nell’intelligenza di un atleta ci sia anche capire quando è arrivato un po’ il momento e quindi era arrivato il mio momento. Non mi manca e vengo più volentieri a vederle ora le partite”.
Su questo campionato, infine, l’ex Azzurra, con 80 presenze in Nazionale, conclude: “Il campionato è sicuramente molto più equilibrato, soprattutto quest’anno senza risultati scontati. È quindi bello perché la lotta è un po’ più aperta rispetto a quelle stagioni in cui c’erano due squadre che si giocavano il titolo fino alla fine. È un livello in crescita, un livello sempre più alto e devo dire che è sempre più bello venire a vedere le partite perché insomma, è veramente un bel calcio”.

DA NON PERDERE...