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PRIMAVERA 1 – La Roma vince la regular season allo sprint. Definita la griglia delle final-four

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con la disputa dell’ultima giornata della stagione regolare, s’è dunque conclusa la corsa di otto delle dodici protagoniste del campionato di Primavera 1. Le restanti quattro, saranno infatti quelle che andranno a giocarsi lo scudetto, nelle giornate del 9 e dell’11 maggio prossimi. In quelle date a Sassuolo (Modena), prima presso il “Mapei Football Center”, dove si giocheranno le semifinali, e poi allo stadio “Enzo Ricci” dove si disputerà la finalissima per il titolo, ci sarà in palio lo scudetto di categoria. E mai come quest’anno, probabilmente, il pronostico della vigilia non avrà una favorita assoluta, come invece successo nelle stagioni precedenti (anche se poi, non sempre vincente…). Già, perché proprio quest’ultima giornata, che molti pronosticavano come ininfluente, ha invece sparigliato le carte in tavola, rimescolando quella che era la classifica precedente.

È bastato un risultato non scontato, fra quelli delle partite che coinvolgevano le quattro big-four, a cambiare l’assetto del vertice della classifica. Stiamo parlando del pareggio interno della, ormai ex, capolista Juventus, costretta sul 2-2 da una concentrata Hellas Verona. Di certo, un po’ di sfortuna ci ha messo lo zampino, nella gara delle bianconere, ma siamo propensi a considerare meritevole la partita delle gialloblù ospiti. Le ragazze venete, non hanno mai mollato, tenendo sempre in bilico il risultato: alla rete iniziale della “zebretta” Rona Krasniqi, ha risposto quella della veronese Kimberly Mangiameli, mentre il raddoppio delle torinesi, siglato dalla svizzera Giorgia Bianchi, è stato pareggiato (ed ecco qui lo ‘zampino’ precedentemente citato) dalla sfortunata autorete di Arianna Gallina. Ma il merito delle ospiti è stato, appunto, quello di non aver mai consentito alle campionesse in carica di prendere il largo.

La mancata vittoria juventina, ha così concesso alla inseguitrice Roma di balzare in vetta alla graduatoria, proprio all’ultimo atto. Le giallorosse, impegnate sul terreno amico, non hanno avuto problemi a travolgere il già da tempo retrocesso Brescia, con una dozzina di marcature, a zero: una tripletta di Rosanna Ventriglia, una doppietta di Benedetta Bedini e le marcature singole della coppia Giulia RobinoSofia Testa, hanno portato la prima frazione a chiudersi già sul 7-0. Con andamento analogo, nella ripresa sono arrivati altri cinque centri, due dei quali realizzati da Asia Mascenti, mentre gli altri hanno portato le firme di Sara Lima, Giada Grilli ed Agata Pinchi. Un vero e proprio ‘esplodere’ di fuochi pirotecnici, per festeggiare il primato nella regular-season.

Anche il Milan, che ha piegato l’ospitato Parma (per 4-1), ha approfittato della mancata vittoria bianconera per agganciarle a quota 48 punti: l’impresa, però, non ha portato a miglioramenti nella posizione rossonera, costretta al terzo posto dalla peggior situazione nei confronti diretti. Comunque sia, le “diavoline” si sono date lo slancio verso i play off, concedendo alle “ducali” la sola rete di Matilde Ripellino, mentre loro sono andate in gol con Paola Taddei, Beatrice Lupatini, Domenica Arboleda e Sofia Pomati.

Chi non ha avuto possibilità di tentare miglioramenti, è stata la quarta forza Sassuolo, incappata nel desiderio di un’ultima vittoria da parte fiorentina: le viola Giulia Baccaro, Sophie Miraldi e Siria Mailia, hanno infatti resa vana la marcatura neroverde di Benedetta Pistolesi, aumentando per altro il dispiacere, in casa Fiorentina, per lo stentato avvio di campionato che, se fosse stato meno evidente, avrebbe anche potuto permettere la scrittura di un finale diverso (la Fiorentina, infatti, è stata la prima delle compagini escluse dalle final-four…).

Risultati tutto sommato scontati, si sono invece registrati nelle due gare rimanenti, con l’Arezzo che ha concesso strada all’ospitata Inter (uno 0-2 caratterizzato dalle reti di Chiara Farroni ed Alessia Crippa), mentre l’ultima della fila Cesena, pur sul terreno amico,  non è riuscita a resistere, all’assalto di un motivato Genoa (5-0 il finale, in favore delle “grifoncine”, rossoblù a seguito della doppietta di Ilaria Matzedda e delle segnature di Nicol Boldini, Matilde Di Staso e Marta Colombi). In merito a questi ultimi incontri del programma, resta solo da segnalare due curiosità: la prima è quella che riguarda l’andamento del campionato aretino, che è andato esattamente in maniera opposta a quella dell’altra compagine toscana (la Fiorentina) con una partenza eccellente ed una seconda parte… così così. La seconda, invece, riguarda proprio quel Genoa, che è stata l’unica formazione neo promossa a mantenere la categoria.

La parola passa dunque alle final four che assegneranno lo scudetto: il programma, fissatosi solamente dopo la disputa di questa 22^ giornata, prevede per sabato 9 maggio la disputa di Juventus-Milan (alle 11.30) e Roma-Sassuolo (17.30), mentre le vincenti di queste due gare si ritroveranno lunedi 11 (alle ore 18), per contendersi il titolo tricolore. L’appuntamento, per gli appassionati che desidereranno assistervi, è quindi nel comune di Sassuolo (Modena): in via Giorgio Squinzi 1 per le semifinali ed in piazza Risorgimento 47, per la finalissima.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Arezzo – Inter                             0-2

Fiorentina – Sassuolo                  3-1

Juventus – Hellas VR                   2-2

Milan – Parma                            4-1

Roma – Brescia                        12-0

Cesena – Genoa                         0-5

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Roma pt 49; Juventus e Milan 48; Sassuolo 43; Fiorentina 35; Inter 32; Parma 31; Genoa 30; Arezzo 28; Hellas VR 21; Brescia 6; Cesena 3

Grassadonia: “Lette cose ridicole sulla Lazio, cresciuta tanto in poco più di un anno”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo lo svantaggio iniziale la Lazio ribalta la gara del ‘Noce’, valida per la Serie A Women, contro il Parma vincendo per 1-3. Tre punti conquistati, dunque, per le biancocelesti, dopo un periodo non semplice, che restano al quarto posto alla pari di Napoli Women e Fiorentina. A parlare nel post gara, tramite i canali ufficiali, in casa biancoceleste è stato il tecnico Gianluca Grassadonia che ha affermato:   “Sono state settimane difficili, queste ragazze hanno risposto presente”.
L’allenatore ha poi aggiunto su alcuni articoli pubblicati: “Per me è vergognoso quanto uscito questa settimana con scritto che se la Lazio se non avesse raggiunto la Champions sarebbe stato un fallimento. Questa squadra due anni fa era in Serie B, lo scorso anno ha fatto un signor campionato e oggi siamo quarti in classifica. Ci sono squadre dietro di noi che spendono molto di più”.

Il mister ha quindi chiarito sul momento: “Questa squadra sta facendo di più rispetto a quello che potesse fare, grazie a un gruppo di giocatrici importanti che hanno sempre buttato il cuore oltre l’ostacolo. Ci vuole coerenza e rispetto, leggere certe cose è veramente da ridicoli. Abbiamo avuto mille difficoltà, una rosa non profonda e tanti infortuni”.
Grassadonia, in chiusura, sul successo con il Parma ha poi ricordato: “Abbiamo giocato con Monnecchi prima punta perché non avevamo attaccanti. Conta lo spirito, quello che metti dentro al campo e non i nomi. Adesso dobbiamo continuare perché non è finita, è una vittoria che vale molto di più dei tre punti. Non era facile qui, andare in svantaggio ma avere la forza di pareggiarla. Poi di soffrire e di vincerla, abbiamo cambiato struttura e giocatrici in un ruolo non proprio”.

Accesissima la lotta salvezza nella Liga F: Alhama e Logrono per un posto in paradiso

Alhama-Espanyol
Alhama-Espanyol

Nella ventisettesima giornata della Liga F, Alhama e Dux Logrono vincono i loro incontri segnando tre reti a testa. A tre giornate dalla fine li dividono due punti mentre il Levante mercoledì affronterà il Barça capolista e in finale della Women’s Champions League. In caso di sconfitta ci sarà la retrocessione sicura nella Serie B del calcio spagnolo. Le murciane vincono 3-1: Belen Martinez e Vega Montesinos sbloccano subito il risultato poi Phornetia Browne accorcia le distanze. Nella ripresa chiude i conti Yaiza Relea Ramos al 52°. Replicano le riojane con Annelie Leitner nel primo tempo, mentre allo scadere Flavine Mawete e Isabel Corte Pelaez segnano le reti del definitivo 3-0.
In vetta vittorie del Real Sociedad e del Real Madrid. Le txuri-urdin si impongono a fatica in Galizia: Barbara Latorre porta avanti il Depor ma Paula Fernandez e Cecilia Marcos ribaltano lo score a favore delle ospiti. Anche le merengues vincono in trasferta: apre Alba Redondo poi al 92° Naomie Feller segna il definitivo sigillo. Subito sotto l’Atlético vince nettamente 4-0 contro l’Eibar. Ma gli servono 61 minuti per segnare con Gio Queiroz. Poi Vilde Boe Risa raddoppia, Julia Bartel segna il tris e Gio, che aveva aperto cala il poker. Le colchoneras affiancano ora in classifica l’UD Tenerife che pareggia a Granada. Laura Requena segna per prima, poi l’argentina Paulina Gramaglia segna il goal del pari per le canarie. Ane Azkona segna un bel goal per l’Athletic, le basche sono ora settime a un punto dal Siviglia.

Risultati ventisettesima giornata:

ALHAMA – RCD ESPANYOL 3-1
GRANADA CF – UD TENERIFE 1-1
LEVANTE BADALONA – ATHLETIC CLUB 0-1
DUX LOGRONO – MADRID CFF 3-0
SIVIGLIA FC – REAL MADRID CF 0-2
RC DEPORTIVO LA CORUNA – REAL SOCIEDAD 1-2
ATLETICO MADRID – SD EIBAR 4-0
FC BARCELLONA – LEVANTE UD

Classifica:
Barcellona 75
Real Madrid, Real Sociedad 63
Atlético Madrid, UD Tenerife 50
Granada 45
Siviglia 39
Athletic Club 38
Levante Badalona 35
Madrid CFF 31
RCD Espanyol 28
RC Deportivo La Coruna 27
Eibar 20
Dux Logroño 18
Alhama 13
Levante 8
In grassetto chi ha una partita in meno

Prossimo turno:

Ventottesima giornata:

RCD ESPANYOL – LEVANTE BADALONA
REAL SOCIEDAD – GRANADA CF
SD EIBAR – ALHAMA
ATHLETIC CLUB – RC DEPORTIVO LA CORUNA
LEVANTE UD – DUX LOGRONO
REAL MADRID – ATLETICO MADRID
UD TENERIFE – FC BARCELLONA
MADRID CFF – SIVIGLIA FC

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor, Claudia Pina (Barcellona) 16
Edna Imade (Real Sociedad) 11
Alexia Putellas (Barcellona) 10
Fiamma Benitez (Atlético Madrid), Francisca Nazareth (Barcellona), Sonya Keefe (Granada),  Caroline Weir (Real Madrid), Natalia Ramos (UD Tenerife) 9
Synne Jensen, Luany (Atlético Madrid), Vicky Lopez (Barcellona), Alba Redondo (Real Madrid), Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 8
Carlota Suarez (UD Tenerife) 7
Daniela Agote, Ane Azkona (Athletic), Julia Bartel, Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì, Caroline Graham Hansen, Carla Julia Martinez, Salma Paralluelo (Barcellona), Esperanza Pizarro (Deportivo La Coruna), Laura Maria Perez (Granada), Lice Chamorro, Itziar Pinillos (Levante Badalona), Emilie Nautnes (Madrid CFF), , Aiara Agirrezabala Azkue (Real Sociedad), Fatou Kanteh (Siviglia) 6
Yaiza Relea Ramos (Alhama), Vilde Boe Risa, Gabriela Garcia (Atlético Madrid), Esmee Brugts, Sydney Schertenlaib (Barcellona), Laura Requena (Granada), Erika Gonzalez (Levante), Isabel Cortes Pelaez (Logrono), Linda Caicedo,  Sara Dabritz (Real Madrid), Claire Lavogez, Lucia Pardo (Real Sociedad)  5
Belen Martinez (Alhama), Nerea Nevado (Athletic), Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna), Ainoa Campo (Espanyol), Manoly Baquerizo, Irina Uribe (Levante Badalona), Monica Hickmann, Kamilla Melgard, Allegra Poljak, Malou Rylov (Madrid CFF), Athenea del Castillo, Rocio Galvez (Real Madrid),  Lucia Moral (Siviglia) 4
Jone Amezaga (Athletic), Gio Queiroz (Atlético Madrid), Laia Aleixandri, Martine Fenger (Barcellona), Milene Cabral, Paula Gutierrez Caballero, Barbara Latorre, Paula Monteagudo Ibanez (Deportivo La Coruna), Ona Baradad (Espanyol), Andrea Gomez (Granada), Raidelin Carrasco (Levante), Flavine Mawete (Logrono), Estefania Banini,  Angela Sosa (Madrid CFF), Signe Bruun, Sara Holmgard (Real Madrid), Intza Eguiguren, Klara Cahynova, Paula Fernandez, Emma Ramirez Gargoso (Real Sociedad), Andrea Abigail Alvarez, Inma Gabarro, Raquel Morcillo (Siviglia), Claudia Blanco, Paulina Gramaglia, Paola Hernandez, Iratxe Perez (UD Tenerife) 3
Mariana Diaz, Vega Montesinos, Raquel Pinel (Alhama), Ane Campos, Sara Ortega Ruiz (Athletic), Priscilla Chinchilla, Lauren, Silvia Lloris (Atlético Madrid), Ona Battle, Patri Guijarro, Mapi Leon, Marta Torrejon (Barcellona), Marisa (Deportivo La Coruna), Laura Camino, Iara Lacosta (Eibar), Paula Arana, Laia Balleste, Phornetia Browne, Angeles del Alamo Sanchez, Naima Garcia Aguilar, Anna Torroda (Espanyol), Maria Barquero, Ariadna Mingueza (Granada), Ana Franco (Levante), Maria Llompart (Levante Badalona), Mia Asenjo, Annelie Leitner, Salome Prat, Ximena Velasco (Logrono), Hildur Antonsdottir, Barbara Lopez (Madrid CFF), Paula Comendador, Naomie Feller, Iris Ashley Santiago Garrido, Sandie Toletti  (Real Madrid), Cecilia Marcos (Real Sociedad), Rosa Marquez Baena, Alba Cerrato, Millaray Scarleth Cortes Espinoza, Isabel Alvarez Tenorio (Siviglia), Aitiara Carballo, Sakina Ouzraoui, Elba Verges, Aleksandra Zaremba Kuplec (UD Tenerife) 2
Astrid Alvarez,  Marta Gestera Aramburu, Estefania Lima, Patri Minano (Alhama), Leire Banos, Ane Elexpuru Anorga, Elena Gurtubay, Maite Zubieta (Athletic), Otermin Abella, Aicha Camara, Sheila Guijarro, Andrea Medina, Rosa Otermin, Natalia Penalvo, Xenia Perez, Macarena Portales, Lydia Rodriguez Pascual (Atlético Madrid), Aicha Camara, Ainoa Gomez, Irene Paredes, Clara Serrajordi (Barcellona), Marie Barth, Oyala Enrique, Raquel Garcia, Lucia Martinez, Vera Martinez, Lucia Rivas (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Carmen Alvarez, Carla Andrés, Garazi Facila, Opah Kanteh,  Sara Martin, Emma Moreno, Carmen Alvarez Sanchez (Eibar), Julia Guerra, Julia Guerra Peiro (Espanyol), Vera Molina (Granada), Eva Alonso, Maria Gabaldon Romero, Ines Rizo, Dolores Silva (Levante),  Cristina Cubedo, Elena Julve, Loreta Kullashi, Lorena Navarro Dominguez, Paula Sanchez (Levante Badalona), Iris Castro, Daiana Falfan, Isina Morcillo, C. Ongaro, Paula Partido, Rebeca, Paula Rubio Penalver (Logrono), Anita Marcos, Nuria Mendoza, Alba Ruiz (Madrid CFF), Filippa Angeldahl Hanna Bennison, Silvia Cristobal, Lotte Jasmijn Keukelaar Maria Méndez, Eva Navarro (Real Madrid), Nahia Aparicio, Lucia Rodriguez (Real Sociedad), Andrea Alvarez, Chantal Hagel, Rosa Marquez, Esther Sullastres (Siviglia), Sandra Castello, Patri Gavira, Claudia Iglesias, Bernadette Kakounan (UD Tenerife) 1

Alice Tortelli, al suo debutto stagionale contro il Como: “Felice della vittoria e del mio rientro in campo!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alice Tortelli, al suo rientro contro il Como (dopo tanto tempo fuori dal campo) è felice di questa vittoria, ed attraverso i canali ufficiali del Club viola, ha dichiarato:E’ stata una emozione bellissima, soprattutto rientrare qua in casa davanti i nostri tifosi, ringrazio tantissimo loro che nonostante il mio lungo periodo di assenza mi sono stato sempre vicini, e ringrazio molto le mie compagne: senza di loro non sarei mai riuscita ad essere qui quest’oggi”.

Una Alice, sorridente e serena, e questo è importante. Con il suo ingresso in campo ha portato freschezza al gruppo e lei sta ritrovando quella familiarità con il pallone che da troppo tempo voleva ritrovare, ha poi concluso: ““Finalmente siamo riuscite a vincere, credo che oggi ci godiamo i tre punti su questa vittoria voluta, dobbiamo continuare a lavorare per le ultime due gare che anche queste saranno molto importanti per noi. Testa già al Genoa e poi l’ultima gara, ripeto, per noi è importante chiudere in bellezza e fare più punti possibili”.

Suzanne Bakker, Milan: “Risultato frustrante ma sono orgogliosa di questa squadra.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La seconda sconfitta in campionato del Milan nel Derby, con la pazza vittoria della Juventus per 2-3 contro il Napoli, mette quasi definitivamente una pietra tombale sulle speranze di qualificazione in Champions League delle ragazze di Suzanne Bakker. La matematica ancora non condanna il Diavolo ma per essere estromesso in maniera ufficiale basta un solo punto nelle ultime due partite per la Vecchia Signora.

L’allenatrice del Milan, Suzanne Bakker, ha parlato così, al termine del match, ai microfoni di MilanTV: “Risultato frustrante, abbiamo perso tre punti ma sono orgogliosa di come abbiamo lottato da squadra fino alla fine e di come abbiamo dato tutto. Abbiamo creato occasioni nel secondo tempo: penso soprattutto alla traversa colpita da Chantè (Dompig n.d.r.) e all’opportunità avuta da Emma (Koivisto n.d.r.). Bisogna sfruttare quelle occasioni per vincere le partite perché alla fine devi segnare un gol più degli avversari. Oltre al gol loro hanno avuto solo una chance all’inizio, e un tiro prima dell’intervallo.

Se guardo alle ultime cinque partite abbiamo concesso solo un gol, quello di oggi. Stiamo facendo molto meglio rispetto a inizio stagione ma per vincere le partite devi fare gol. Abbiamo creato occasioni, non è quello il problema, ma dobbiamo finalizzare. In generale sono molto orgogliosa di questa squadra, di come lavora ogni giorno: ci manca solo lo step finale, sfruttare le occasioni che creiamo.”

C’è molta amarezza per l’allenatrice del Diavolo che vede sfumare un sogno che il Milan ha cullato per diverso tempo e che nelle ultime giornate si era infiammato grazie ai cinque risultati utili consecutivi (2 vittorie e 3 pareggi). Ora mancano solo le ultime due giornate che le meneghine tenteranno di sfruttare per onorare la stagione, considerando che servirebbe un miracolo per accedere all’Europa dei grandi.

Haley Bugeja, Inter Women: “Questi 3 punti sono la cosa più bella. Ora vogliamo chiudere al meglio cercando di fare altri sei punti”.

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter ha vinto, in casa all’Arena Civica Gianni Brera, il derby contro il Milan. Haley Bugeja, servita da Olivia Schough, alla fine del primo tempo (45′) ha segnato il gol decisivo che portato i tre punti al club e ha confermato il secondo posto in classifica di serie A delle nerazzurre per il secondo anno di seguito.
La partita tra le due squadre di Milano non è stata semplice sia perché il derby è molto più di una semplice gara che perché entrambi gli schieramenti sul rettangolo verde erano mossi dalla forte motivazione che viene dal raggiungimento degli obiettivi stagionali.
Le ragazze di Piovani, come accennato poc’anzi, volevano vincere per confermare la propria seconda posizione (che le porterà al secondo turno preliminare di UEFA Women’s Champions League) mentre le rossonere di Suzanne Bakker, in caso di vittoria, avrebbero raggiunto la quarta posizione in classifica e avrebbero potuto continuare ad aspirare, fino all’ultimo, al terzo posto.

Ad intervenire dopo la fine della partita Haley Bugeja, autrice del gol che ha permesso all’Inter di conquistare i tre punti. L’attaccante maltese si è detta felice di aver segnato di nuovo contro il Milan (lo aveva fatto, per tre volte, anche nel match d’andata) ma ancor di più di aver raggiunto la vittoria. Adesso, però, un altro derby aspetta le nerazzurre: quello contro le bianconere a Biella e, dopo, l’ultima fatica contro il Como Women.

“La partita è stata difficile, ma questi 3 punti sono la cosa più bella. Volevamo di più del secondo posto, e questo risultato deve essere la base per il lavoro dell’anno prossimo. Ora vogliamo chiudere al meglio cercando di fare altri sei punti. I gol contro il Milan? Prima di quest’anno non avevo mai segnato contro di loro, sono contenta di esserci riuscita ma la cosa che volevo di più era la vittoria.”

Cavallin-goal e 1-0 all’Hellas: è vittoria per il Bologna

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Vittoria di sostanza del Bologna Women, nel terz’ultimo turno di campionato: sul campo dell’Hellas Verona basta una rete di Cecilia Cavallin per l’1-0 che vale il ritorno al successo. Le felsinee sfruttano il ko della Freedom per consolidare il 5° posto a 40 punti, restando a -2 dalla RES Donna Roma e allungando a +4 dalla Freedom.

Poche emozioni nel primo tempo, tra due squadre che prediligono la fase di studio: Frigotto da una parte e Valzolgher amministrano fasi difensive solide, facendo toccare pochi palloni alle rispettive avversarie. Il Bologna si fa vedere soprattutto da fuori, creando spauracchi con Cavallin, Tironi e Marengoni, anche se va più vicina alla rete Jansen: su suggerimento della nostra numero 9, la 33 si allunga quel tanto che basta davanti alla porta per prendere controtempo Valzolgher, ma senza trovare la rete. Da parte delle padrone di casa, il tocco a porta sguarnita di Begal termina sopra la traversa, graziando le rossoblù.

La ripresa si apre, e prosegue, con lo stesso copione della ripresa, fino al 68’: il giro-palla rossoblù, da sinistra, porta al tiro Cavallinall’interno dell’area, con il pallone che si infila sotto l’incrocio. È il gol sparti-acque che definisce i tre punti in direzione Due Torri: il Verona, infatti, comprensibilmente aumenta i giri del motore, ma senza impensierire Frigotto.
Da evidenziare altri due esordi ufficiali, dopo quello di Riccio contro il Venezia: Elena Prinzivalli, esterno classe 2003, ed Elisa Barioni, difensore centrale classe 2008.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 10 maggio, ore 15, in casa contro il Cesena.

NOTE:

Terzo gol di Cecilia Cavallin in stagione;
Prima apparizione per Elena Prinzivalli ed Elisa Barioni, rispettivamente giocatrice numero 102 e 103 nella nostra storia a vestire i nostri colori con la Prima squadra;
Elisa Barioni è la seconda calciatrice promossa dalla Primavera a esordire in questa stagione, la 13a in totale dall’Under 19 nella nostra storia.

HELLAS VERONA-BOLOGNA WOMEN 0-1

HELLAS VERONA: 1 Valzolgher, 10 Peretti (61’ 11 Montesi), 13 Crespi, 14 Casellato (84’ 9 Colombo), 16 Marchetti, 17 Begal (65’ 77 Martiskova), 21 Licco, 23 Lepera (46’ 26 Salvi), 25 Zanoni, 27 Silvioni, 29 Corsi.
A disposizione: 20 Bucci, 2 Martari, 4 Zordan, 19 Semanova, 24 Croin.
Allenatore: Moll

BOLOGNA: 55 Frigotto, 3 Lahteenmaki, 5 Passeri, 6 Pellinghelli, 8 Fusar Poli, 9 Tironi, 14 Giai (93’ 16 Barioni), 20 Cavallin (93’ 17 Riccio), 28 Tucceri Cimini (82’ 21 Spinelli), 33 Jansen (82’ 31 Prinzivalli), 43 Marengoni (62’ 15 Re).
A disposizione: 55 Frigotto, 22 Rognoni, 29 Ciamponi, 30 Battelani.
Allenatore: Di Donato

Arbitro: Gambin di Udine
Marcatrice: 68’ Cavallin (B)
Ammonita:
Casellato (H)

Luca Rossettini, Roma: “Scudetto meritato partita dopo partita. Sono orgoglioso di loro e fortunato per questo percorso!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Al termine di Roma-Ternana, che ha aritmeticamente consegnato alle giallorosse il terzo Scudetto della nostra squadra Femminile, Luca Rossettini ha parlato ai media del Club.

Ecco cosa ha detto il nostro coach!


Finalmente è arrivato questo Scudetto, meritato soprattutto per il percorso che la squadra ha fatto in questo campionato.

“Meritato. Ce lo siamo guadagnato partita dopo partita. Anche nelle delusioni questa squadra ha sempre avuto la forza di trovare energie per rialzarsi. Non era facile dopo due finali perse a inizio stagione, in Women’s Cup e poi a gennaio in Supercoppa.

La squadra ha dei valori che vengono anche da lontano, e va sottolineato: vanno ringraziate anche le persone dalle quali io eredito un lavoro, come mister Spugna che c’era fino all’anno scorso e che ha lasciato comunque un’eredità incarnata dalle giocatrici che sono rimaste. E poi ci sono le nuove, che hanno dato un contributo, freschezza, entusiasmo, voglia, spensieratezza e anche grandi sorprese, che sono fiorite durante quest’anno. E non voglio citarne una perché ce ne sono tante.

È una gioia grande, ce la siamo guadagnata. E adesso gioiremo, festeggeremo e poi ci rimetteremo al lavoro perché abbiamo anche una finale di Coppa Italia da provare a vincere”.

Prima di questa partita che clima c’era nei minuti prima che iniziasse questa gara, nello spogliatoio, anche durante la riunione tecnica? Che sguardi ha visto?

“Ho visto grande concentrazione, ho visto entusiasmo, ho visto voglia e anche impazienza di andare a giocare questa partita. Il compito era cercare di arrivarci bene con la stessa attenzione, con la stessa cura con cui abbiamo preparato tutte le partite quest’anno, e un lavoro che ci ha viste arrivare in fondo a tutte le competizioni, dalle Women’s Cup, ci ha viste centrare la qualificazione in Champions in gare difficilissime perché abbiamo perso in casa una partita tosta contro lo Sporting, ci ha viste arrivare in fondo al campionato, ci ha viste arrivare in fondo in Coppa Italia.

Sono orgoglioso, mi sento fortunato per aver condiviso questo percorso con un gruppo incredibile di ragazze perbene che hanno valori, che hanno qualità, uno staff preparato che mi ha saputo aspettare, che mi ha saputo dare il tempo per conoscerci, e una Società che ci ha dato sempre il supporto e il sostegno anche nei momenti un po’ particolari che abbiamo vissuto”.

Se lo immaginava a inizio stagione, appena arrivato. Per lei è stata una scommessa, si è messo in gioco. Che effetto le fa ora?

“Io penso a fare al meglio delle mie possibilità un lavoro straordinario, bellissimo, che ti permette di entrare in relazione con le giocatrici, ti permette di provare a condividere le proprie idee. E devo dire che quella è forse la gioia più grande: più che la vittoria, il fatto di vedere che un gruppo ti segue, dà tutto, cerca di mettersi a disposizione, cerca di mettere in campo quello che è il lavoro quotidiano. Poi la vittoria è la ciliegina sulla torta.

Dicevo alle ragazze prima della partita che questi momenti, quelli che arrivano immediatamente prima, sono indimenticabili, perché ti muovono dentro, ti fanno vivere delle emozioni che non tornano più. Poi vinci e già hai la testa alla partita dopo, a quello che puoi far meglio. Invece i momenti prima sono qualcosa che mi porterò sempre nel cuore, perché guardi gli occhi delle ragazze, guardi gli occhi dello staff e guardi tutte queste energie che sono indirizzate, che sono condivise per un unico obiettivo.

È qualcosa che mi porterò sempre dietro. Mi porterò sempre dietro l’affetto di questo pubblico. E non vediamo l’ora veramente tutti quanti di andare a condividere questa gioia con il grande popolo romanista, che ci aspetta lunedì allo Stadio Olimpico”.

Una funambola Juve fa +3 a Cercola – Canzi plaude: “Bellissima partita. Onore al Napoli”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un guizzo che mancava, una vittoria che sa di resilienza: ebbene, la Juventus torna a sorridere e lo fa davanti al Napoli, battuto 3-2 nella giornata appena archiviata. Un faccia a faccia intenso e dal minuto pesante, ricco di emozioni e battibecchi (a suon di goal, s’intende) lontani da ogni tipo di noia: questo quanto determinato dallo scenario premia bianconere, segnato Thomas, Capeta e da una decisiva Krumbiegel.

Una prestazione da plaudire – secondo il tecnico Massimiliano Canzi – che, nel post gara, ha fatto sapere: «È stata una bellissima partita, nella quale le due squadre hanno combattuto e giocato allo stesso livello; potevamo vincere noi e anche loro. Onore al Napoli che ha fatto un super campionato finora, sapevamo che avremmo trovato una squadra in forma e motivata e questo non fa altro che dare ancora più peso alla nostra vittoria.

La qualificazione alla prossima Champions League non è ancora aritmetica, mancano 180 minuti e dobbiamo ancora lavorare: detto questo, era una sfida importantissima e i tre punti pesavano molto. Per questo devo dire che le ragazze sono state brave, sono riuscite a tenere i nervi saldi nei momenti complicati di partita; non si sono abbattute dopo essere state riprese due volte.

Sono contento della rosa che ho e della possibilità che questa mi lascia nello scegliere le calciatrici da mandare in campo; il calcio è cambiato, non sono solo le titolari a dare la spinta. Come visto anche oggi, chi arriva dalla panchina può fare la differenza!».

E mentre la Roma vince il campionato con due giornate d’anticipo, la squadra di Torino punta già alla prossima sfida casalinga di fronte all’Inter; da calendario, poi, l’ultima ad anticipare la finale di Coppa Italia contro le giallorosse.

Non basta un Venezia coraggioso: il Frosinone risponde a Willis e ribalta la gara

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nella 24° giornata di Serie B Femminile le Leonesse del Venezia FC escono sconfitte dopo una partita coraggiosa e intensa ma pagando caro qualche sbavatura in fase difensiva. Al primo vantaggio di Willis nella prima frazione, risponde nel secondo tempo un Frosinone che ribalta il risultato grazie a De Matteis, Buono e Maier.

Il Venezia di Oliveira al 6’ deve fare attenzione su una punizione dal limite di Naydenova, deviata in corner da Pucova. Le arancioneroverdi rispondono al 18’ con un bello scambio rapido tra Ballo e Willis, concluso con un tiro neutralizzato dal portiere. Al 24’ è Zuanti a provarci dalla distanza, ma la difesa devia. Il meritato vantaggio arriva al 30’: punizione laterale battuta da Cortesi, perfetto inserimento di Willis che svetta di testa e firma l’1-0. Il Venezia continua a spingere: al 34’ Gismann ci prova da fuori trovando la deviazione dell’estremo difensore, mentre al 39’ Duarte sfiora il raddoppio sugli sviluppi di corner, con il Frosinone che salva sulla linea. Nel finale di primo tempo le leonesse restano in attacco, ma senza trovare il colpo del ko.

La ripresa si apre ancora con il Venezia propositivo: Zuanti conquista subito un corner e, pochi minuti dopo, arriva una preziosa occasione su punizione indiretta in area per retropassaggio al portiere, ma la conclusione di Mounecif viene respinta sulla linea. Le occasioni non concretizzate pesano e al 63’ il Frosinone trova il pari con De Matteis, che sfrutta una gestione palla non ottimale delle lagunari. Le ospiti prendono fiducia e al 71’ completano la rimonta con Buono, brava a inserirsi centralmente e battere Pucova. Il Venezia prova a reagire con le conclusioni dalla distanza di Zuanti e Doneda e con una bella iniziativa personale di Furlanis, ma senza fortuna. Nel recupero arriva la terza rete del Frosinone: al 93’ Maier chiude i conti in contropiede. Nel finale le arancioneroverdi hanno l’occasione per accorciare con un calcio di rigore, ma la conclusione di Furlanis si stampa sulla traversa.

Venezia FC – Frosinone 1-3

Reti: 30’ Willis (V), 63’ De Matteis (F), 71’ Buono (F), 93’ Maier (F).
Ammonizioni: Gismann (V), Karaivanova (F).

Venezia FC: Pucova, Duarte, Doneda (79’ Nurzia), Ballo, Zuanti, Gismann, Wills (68’ Girotto), Fernandez (79’ Morin), Mounecif, Saggion (68’ Furlanis), Cortesi (60’ Mazis).
A disposizione: Nan, Airola, Novelli, Orlandi.
Allenatore: Luis Oliveira.

Frosinone: Nardi (14’ Zuliani), Neddar, Naydenova, Buono, Tata, Karaivanova (73’ Battistini), Costa, Spagnoli (46’ Nocchi), Bertucci (63’ Cacchioni), De Matteis (73’ Silvi), Maier.
A disposizione: Pastore, Cinquegrana, Leone, Fuzio.
Allenatore: Francesco Foglietta.

Arbitro: sig. Ismail Sabri.

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