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Freedom: Open Day in corso

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tornano le “giornate aperte” targate Freedom FC Women, alla scoperta del calcio femminile. La Freedom FC Women organizza gli Open Day 2025 che accenderanno la primavera e l’estate biancoblu: si parte nel mese di maggio con quattro date dedicate alle leve dal 2017 al 2009.

Cancelli spalancati del “Parco della Gioventù – A.Witzel” (in Via Porta Mondovì 15, Cuneo) per tutte le giovanissime atlete interessate a conoscere il “mondo Freedom FC” ed a provare sul campo e divertirsi, guidate dagli istruttori del club biancoblu, lunedì 19, mercoledì 21, lunedì 26 e mercoledì 28 maggio, dalle ore 17 alle 19.

Per info è possibile contattare la Freedom FC Women alle mail segreteria@freedomfc.it e settoregiovanile@freedomfc.it o al numero di telefono 3331899509.
COMUNICATO FREEDOM

Cecilia Salvai: “Ecco cosa servirà contro la Svezia. Europeo? Ora non ci penso”

Choto Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la conclusione della Serie A Women, e della finale di Coppa Italia, si avvicina il ritorno in campo della Nazionale Femminile. La formazione guidata dal CT Andrea Soncin, infatti, sarà di scena a Parma, venerdì 30 maggio, contro la Svezia nella Lega A della Women’s Nations League. Con l’avvicinamento della sfida del ‘Tardini’ a parlare alla ‘Gazzetta di Parma’, nei giorni scorsi, è stata Cecilia Salvai. La calciatrice, della Juve, in vista del match contro le scandinave ha infatti affermato: “Sono un avversario che conosciamo bene, come loro conoscono noi. Si tratta di una squadra forte con giocatrici di altissimo livello”.

La centrale difensiva azzurra sul match di Parma poi ha aggiunto: “Sappiamo come fare male alle nostre avversarie e dovremmo concentrarci su noi stesse perchè certe partite si vincono curando i dettagli. Il nostro obiettivo è arrivare in fondo alla Womens Nations League e con la Svezia ci giochiamo tantissimo. Il Tardini fa sempre un bellissimo effetto e ti lascia dentro emozioni forti. Siamo felici di tornare a Parma, vedere gli spalti pieni infonde in noi una carica enorme in ogni momento della partita. La speranza è quella di portare tanta gente allo stadio”.

In chiusura Salvai butta un occhio sull’Europeo in Svizzera con molta cautela: “L’ultimo infortunio ha cambiato il mio modo di vedere le cose. La Cecilia di oggi vive giorno dopo giorno, che non vuol dire non porsi obiettivi. Faccio leva sulla forza e sulla resilienza che mi hanno accompagnata in questi ultimi mesi durissimi, provo a dare tutta me stessa per meritarmi la chiamata per l’Europeo”.

Eleonora Goldoni, Lazio: “Abbiamo superato ogni tipo di aspettativa da neopromossa”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi in casa Lazio a parlare è stata Eleonora Goldoni che ha parlato della stagione da poco conclusa a margine di un’iniziativa avvenuta a Formello contro la violenza di genere che la centrocampista ha commentato cosi: “A mio avviso è stato bello e particolare terminare la nostra stagione calcistica in questo modo. Questa è stata un’iniziativa che rappresenta a tutti gli effetti quella che è la nostra lotta di tutti i giorni contro la violenza di genere”.

La classe ’96 poi sul campionato ha evidenziato: “Per noi è stata una stagione estremamente positiva, lo è stato anche per me. Siamo cresciute tanto e sappiamo che ci saremmo potute meritare una posizione migliore. Abbiamo superato, però, ogni tipo di aspettativa da neopromossa, anche a livello personale sono estremante felice di tutto. Ora ci sentiamo un pochino migliorate, esperte e sicuramente con tanti nuovi obiettivi che custodisco segretamente”.

La calciatrice conclude con il presente ovvero la Nazionale: “Ora sto vivendo questo momento come ho vissuto tutta la stagione calcistica. In me c’è grande determinazione. Sono consapevole di non avere il talento calcistico di altre ma posso giocarmi le carte. Non mi creo aspettative, cerco di pensare giorno per giorno al meglio che posso fare”.

Crazy for Football lancia la prima nazionale femminile di calcio a 5 per donne in difficoltà

Crazy for Football apre un nuovo capitolo della sua storia. Dopo i trionfi della Nazionale maschile – campione del mondo in carica e vincitrice dell’Europeo 2024 disputato a Roma – prende il via il progetto pilota per la creazione della Nazionale Italiana Femminile Crazy for Football, la prima squadra nazionale di calcio a 5 dedicata a donne in condizioni di marginalità o difficoltà: donne con disagio psichico, rifugiate, vittime di violenza, e in generale in situazioni di vulnerabilità sociale. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto europeo WIF – WOMAN IN FUTSAL, cofinanziato dalla Commissione Europea tramite Erasmus+ Sport, promosso da ECOS in collaborazione con le Federazioni calcio regionali di Navarra in Spagna e Braganza in Portogallo, con il patrocinio della FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio e della Reale Federazione Spagnola di Calcio.

Grazie alla collaborazione con FIGC e con il Club Italia, è stata incaricata Cinzia Benvenuti come CT della Squadra, che porterà tutta la sua esperienza maturata in oltre dieci anni nel ruolo di VICE CT della Nazionale maggiore femminile di calcio a 5. Lo staff sarà poi composto da Enrico Scalchi, allenatore dei portieri, Alice Ferrazza, collaboratrice tecnica e Stefano Cappuccini,  preparatore atletico. Le selezioni ufficiali si terranno in due città: a Roma, martedì 20 maggio, presso il Circolo Sportivo Villaggio Olimpico in Via degli Olimpionici 71, grazie al sostegno del Comune di Roma- Assessorato Grandi eventi, sport turismo e Moda, e a Bari, mercoledì 28 maggio, presso il Centro Sportivo Di Cagno Abbrescia in Via Onofrio Lattanzio in collaborazione con Il comune di Bari e l’associazione Redentore.

Potranno partecipare donne maggiorenni appassionate di calcio che si trovano, o si siano trovate, in situazioni di disagio psichico o sociale. L’invito è aperto anche a chi ha affrontato e superato esperienze come ansia, depressione o altri disturbi mentali, e desidera raccontare la propria storia attraverso il linguaggio universale dello sport. Le ragazze selezionate indosseranno la maglia ufficiale della Nazionale italiana e rappresenteranno il nostro Paese in un torneo internazionale che si svolgerà in Italia il 10 e 11  ottobre 2025, sfidando la Nazionale spagnola e la Nazionale portoghese in una competizione all’insegna dell’inclusione, della dignità e della rinascita.

“Includere le donne nel progetto Crazy for Football è una scelta non solo sportiva, ma culturale e sanitaria – sottolinea Santo Rullo, psichiatra ideatore del progetto Crazy For Football – le donne vivono forme di disagio spesso più invisibili, più complesse, ma non meno bisognose di ascolto e riscatto. Il calcio può essere un potente veicolo di tutto questo”. “Invitiamo tutte le donne interessate, e chi lavora al loro fianco – conclude Rullo – a diffondere e sostenere questa iniziativa, affinché nessuna resti esclusa da un’opportunità di crescita, riconoscimento e condivisione”.

COMUNICATO STAMPA

Ufficializzate le date per le iscrizioni alla stagione 2025 di Beach Soccer

Credit: Genova BS
Il Dipartimento Beach Soccer della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti ha ufficialmente comunicato i termini e le modalità di iscrizione ai campionati nazionali per la stagione 2025. Tutti i dettagli sono contenuti nei Comunicati Ufficiali N. 291, 292 e 293, che riportano anche le disposizioni integrative e gli adempimenti necessari per ogni categoria.

Per la Poule Scudetto della Serie A maschile, sono due le scadenze fondamentali da segnare in agenda:

  • 9 aprile per le società aventi diritto;
  • 16 aprile per le non aventi diritto.

Stessa tempistica anche per la Poule Promozione della Serie A maschile: sia le Società aventi che non aventi diritto dovranno concludere l’iter entro il 16 aprile.

Per quanto riguarda il Campionato Nazionale di Serie B maschile, il termine ultimo per la regolarizzazione delle iscrizioni è fissato al 18 luglio.

Nel Comunicato Ufficiale N. 293 vengono specificati anche i termini per il Campionato Nazionale Under 20:

  • 9 aprile per le Società aventi diritto;
  • 16 aprile per le Società non aventi diritto.

Il Comunicato Ufficiale N. 292, invece, disciplina le modalità di iscrizione per il Campionato Femminile di Serie A, comprensivo della partecipazione alla Coppa Italia e alla Supercoppa. Il termine perentorio per formalizzare l’iscrizione è quello del 3 giugno.

Una programmazione chiara e puntuale, quella messa a disposizione dal Dipartimento Beach Soccer della LND, che rappresenta un ulteriore passo verso una nuova e attesa stagione.

 

Ashraf Seleman: “Juve migliore di tutte. Roma? Può starci un anno altalenante. Sul mio futuro…”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La nostra Redazione ha intervistato Ashraf Seleman, ex allenatore di Roma Calcio Femminile, Lazio e Brescia, facendo con lui il punto della situazione sulla Serie A e B appena conclusasi e allo stesso tempo sul cammino delle Azzurre in vista degli Europei che si terranno a luglio in Svizzera.

Mister, com’è andata la tua stagione quest’anno?
«Per esigenze personali sono rimasto a Roma, ho seguito molto il calcio ad ogni livello».

Che opinione ti sei fatto sulla Serie A appena andata agli archivi?
«Quel format non mi piaceva, io sono più per il girone classico andata e ritorno con al massimo play off e play out fatti con criterio».

La Juventus è tornata ad essere campionessa d’Italia. Giusto così?
«La Juventus è la migliore di tutti da quando è entrata nel femminile: in otto campionati ha vinto sei Scudetti e fatto due secondi posti, confrontandosi con tutte le migliori formazioni d’Italia vincendo sempre. Solo la Roma è riuscita a toglierle per due anni lo scettro della migliore».

In Champions ci sarà anche l’Inter. Quanto ti ha sorpreso il cammino delle nerazzurre?
«L’Inter ha fatto un percorso che con Guarino aveva messo delle basi importanti e poi è arrivato Piovani che ritengo tra i migliori in assoluto e sta aprendo un nuovo ciclo: penso che possano crescere ancora di più la prossima stagione, Giampiero è una garanzia».

La Roma, al di là del terzo posto in A, si può dire che ha deluso le aspettative?
«Secondo me, tocca sempre far attenzione a parlare di delusione: parliamo di una squadra che in due anni ha stravinto i campionati e portando a casa le coppe nazionali. Può succedere che, dopo un ciclo di quasi quattro anni, anni possa esserci una stagione più altalenante, ma comunque è stata finalista di Coppa Italia e vincitrice della Supercoppa oltre ad essersi di nuovo qualificata in Champions».

Che ne pensi del percorso che ha fatto la Lazio (tua ex squadra) culminata con la permanenza in A?
«Ho visto molte partite della Lazio: ci sono ancora alcune mie ragazze e seguo il loro percorso con grande felicità, perché ha un grandissimo allenatore e sono stati bravi ad allestire una buona squadra. Conoscendo la società, penso che ogni stagione miglioreranno la competitività della squadra e forse tra qualche anno proveranno ad essere tra le grandi».

Il Brescia (altra tua ex squadra) ha chiuso al settimo posto della Serie B. Cosa pensi della stagione delle Leonesse in cadetteria?
«Il Brescia è ormai una solida realtà della Serie B: fa parte ormai da tre stagioni del secondo blocco di squadre del campionato che si assestano tra il quinto e il nono posto ed è una squadra che sa fare i suoi campionati tranquilli».

Sempre del campionato di B, c’è una formazione che ti ha sorpreso più di tutte?
«Parlare delle prime quattro classificate sarebbe scontato, ma credo che invece l’Arezzo e il Lumezzane siano state le vere sorprese del campionato, soprattutto nel modo di in cui si sono espresse nel gioco».

Quest’anno ci sono gli Europei. Dove possono arrivare, secondo te, le Azzurre?
«Le Azzurre hanno un grande potenziale ed hanno una grande alchimia col CT Andrea Soncin: mi auguro vivamente che possano disputare un grande europeo riuscendo ad arrivare più lontano possibile. Faremo tutti il tifo per loro».

L’anno prossimo ti vedremo su una panchina?
«È complicato ed è allo stesso tempo molto strano: non so spiegarmi cosa sia successo, ma sto rimanendo un po’ fuori dalle scelte. Se penso che abbia fatto oltre il sessanta per cento di vittorie, ti chiedi perché. Ci sono ancora molte ragazze che delle volte mi scrivono e si chiedono come sia possibile che non riesca a tornare in campo, ma il calcio è così e tocca accettarlo. Si vede che il mio calcio non piace più e che probabilmente quella chiamata importante non arriverà più».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Ashraf Seleman per la disponibilità.

Alessandro Spugna, dopo l’addio alla AS Roma: “Non è mai semplice, soprattutto quando si è vissuto qualcosa di così intenso!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Non è passata nemmeno un’ora, dall’uscita del comunicato ufficiale della Società giallo rossa, della revoca “consensuale del contratto” di Alessandro Spugna con la AS Roma femminile, che il suo ex. tecnico ha voluto commentare così sul proprio profilo social: “Non è mai semplice dirsi addio, soprattutto quando si è vissuto qualcosa di così intenso. Non sono nato a Roma, ma Roma l’ho vissuta e l’ho imparata ad amare, in un modo che mai avrei immaginato. È sempre difficile lasciare un luogo che hai sentito casa fin dal primo giorno, che ti ha regalato emozioni uniche, mai provate prima. Ho allenato la Roma con orgoglio, determinazione, dando tutto me stesso. Vincere è meraviglioso, dà prestigio ed è sempre stato il nostro obiettivo. Ma non è l’unica cosa che conta, perché per arrivare al traguardo, c’è un viaggio da percorrere, e quel viaggio, si chiama vita”.
Adesso si apre una nuova avventura, e non è difficile capire quali porte e quale futuro ci sarà per Spugna: la Fiorentina.
A mio avviso e personale sensazione, un errore lasciare scappare l’esperienza e l’attinenza alla competività un allenatore come mister Spugna ad una società concorrente con la fame di vittoria, ma questo è lo sport e questo è il calcio.
Alessandro che ha ridato alle ragazze capitoline, ed al suo pubblico, le vittorie tanto attese (2 Scudetti, 2 Super Coppe italiane ed 1 Coppa Italia), oltre alla visibilità mediatica in ambito Europeo ed il buon gioco espresso nella Champions League per due stgioni di altissimo livello, adesso avrà certamente ancora tantissimo da dimostrare e vincere. Certamente questo cambiamento, prima o poi era scritto, la curva ascensionale non può mai essere sempre al vertice e non sempre si può tecnicamente vincere, anche se avendo le carte giuste a volte si può, ma detto questo mi auguro di vedere ancora tanta competività ed un prossimo campionato molto bello dal punto di vista sia agonistico che tecnico.

A Terni la celebrazione della Ternana Women, vincitrice del campionato e promossa in Serie A.

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una stagione straordinaria, chiusa con la promozione in Serie A con quattro giornate di anticipo e con il primo posto in classifica. La Sala Consiliare del Comune di Terni ha ospitato la premiazione della Ternana Women, vincitrice del campionato di Serie B Femminile: a celebrarla, la presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari, che ha consegnato le medaglie allo staff dirigenziale, allo staff tecnico e alle calciatrici protagoniste di questa entusiasmante cavalcata, e il trofeo simbolo della vittoria. Una vittoria dedicata anche alla memoria di Fabio Melillo, che fino alla fine della passata stagione ha guidato la Ternana Women, scomparso lo scorso 6 luglio.

“Grazie alla proprietà alla società, allo staff e a queste straordinarie ragazze che sono l’orgoglio di questa città – il saluto del vicesindaco di Terni Riccardo Corridore -. Dopo oltre 50 anni, ci sarà una Ternana in Serie A e per questo vi ringrazio a nome di tutta la città. Per il prossimo anno ci auguriamo che possiate confermare tutto quello che avete fatto vedere in questa stagione”. L’assessore allo sport del comune di Terni Marco Schenardi ha consegnato una targa celebrativa al direttore generale della Ternana Women Isabella Cardone: “Siamo grati alla Divisione Serie B Femminile e alla Ternana Women che hanno fatto sì che questa premiazione si potesse svolgere qui. Oggi celebriamo questo percorso che sento un po’ anche mio, perché la squadra l’ho allenata tre anni fa. Grazie alla Ternana Women per aver portato in alto il nome della nostra città”.

L’amministratore delegato della Ternana Women, l’ex arbitro Paolo Tagliavento, ha raccontato l’ultimo anno della Ternana Women: dalla mancata promozione in A dello scorso anno, al dolore per la scomparsa di Melillo. “Oltre alla loro sensibilità, ho scoperto la forza di queste ragazze, capaci di tradurre un sentimento che vivevamo in qualcosa di esplosivo che ci ha permesso di raggiungere questo risultato. A inizio stagione facemmo una promessa al nostro mondo, alle istituzioni, ai tifosi, ai cittadini: li avremmo onorati per ottenere questo grande successo. Le ragazze hanno mantenuto questa promessa: siamo arrivate prime e abbiamo fatto più gol in una Serie B che è cresciuta in maniera esponenziale. Grazie alla società che ci ha dato tutti gli strumenti, che sono poi stati messi nelle mani delle ragazze. Dover vincere un campionato non è cosa semplice, ci sono stati momenti in cui le ragazze hanno sentito il peso di dover portare questo trofeo nel mio ufficio. Si sono dimostrate delle grandissime professioniste, raggiungendo la Serie A con quattro giornate di anticipo ma sono state brave a rimanere sul pezzo fino a conquistare il primo posto”.

A guidare la Ternana Women dalla panchina è stato Antonio Cincotta: “Io valgo uno, ognuno di noi ha fatto la differenza – le parole dell’allenatore -. La scorsa settimana, prima della nostra ultima partita in cui avremmo potuto vincere il campionato, ho incontrato una bambina, Cindy, che mi ha detto: ‘io voglio giocare a calcio’. Il campionato lo abbiamo vinto, e a Cindy ho lasciato il nostro libro, ‘Hola and the big dream’ e un messaggio. ‘Cara Cindy, le calciatrici della Ternana sono in Serie A, ti auguro di diventare come loro grazie a questo libro e agli allenamenti. In un modo dove domina l’intelligenza artificiale, lo sport è una difesa rispetto alla tecnologia”. Emozionante, infine, la lettera di Martina Santoro, che lascerà il calcio giocato alla fine di questa stagione dopo aver dovuto fare i conti con tanti infortuni. Ma lo farà con la Ternana in Serie A.

San Marino: opera salvezza descritta da Montanari e Tamburini

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Lotta salvezza con miglior esito per il San Marino, reduce da una vittoria in campo casalingo contro la Vis Mediterranea. L’ultima di campionato (andata in scena allo stadio di Dogana) ha visto tenere alta l’attenzione della squadra che, fino all’ultimo secondo, confidava anche nel risultato tra Bologna ed Orobica per poter confermare definitivamente la permanenza in categoria; così è stato, poiché il 6-2 ottenuto e la non scontata parità delle bergamasche hanno regalato un pomeriggio di gioia e serenità a tutta la società e tifosi accorsi numerosi con immancabile fiducia in volto.

Lo scenario vincente è stato possibile grazie alle reti di Marchetti, Miglio, Battaglioli e Tamburini; l’ultima citata, protagonista con una tripletta, si è concessa nel post gara, garantendo la propria analisi per quel che riguarda la prestazione domenicale:Oggi non dipendeva solo da noi ma il nostro l’abbiamo fatto ed è andata beneha detto proprio la numero 22 -. Insieme abbiamo finito la partita e continuato a vedere l’altra; mantenere la categoria è sempre importantissimo e questo è stato l’anno più adrenalinico.

Salvarsi all’ultimo secondo è emotivamente tosto, l’importante però è aver raggiunto l’obiettivo“.

Ha continuato con le dettagliate valutazioni Francesca Montanari, estremo difensore biancoazzurro:Abbiamo aspettato tutti insieme la fineha spiegato -. Non ci si aspettava che il Bologna potesse pareggiare all’ultimo minuto; sono qui a San Marino da sette anni e quando è uscita Valeria Gardel mettendomi la fascia al braccio è stata una gioia.

Sapevamo che oltre al nostro risultato dovevamo aspettare quello di un’altra partita; ci eravamo dette di star calme senza avere paura, giocando il nostro calcio. Abbiamo messo il risultato in cassaforte dopo una mezz’oretta/quaranta minuti e quindi siamo contente”.

Nazionale Femminile: si avvicina il ritorno in campo con Svezia e Galles

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Venerdì 30 maggio a Parma (ore 18.20, Rai 2) è in programma la sfida con le scandinave, prime nel girone con due punti di vantaggio su Italia e Danimarca. Martedì 3 giugno a Swansea (ore 19.30, Rai Sport) la gara con le britanniche

LE AVVERSARIE. La Nazionale di Soncin torna ad affrontare la Svezia a poco meno di due mesi di distanza dalla ‘beffa’ di Solna, dove le padrone di casa si imposero 3-2 grazie al rigore trasformato al 95’ da Rolfö. La selezione scandinava si è aggiudicata 17 dei 29 confronti, con l’Italia che si è imposta solo in quattro occasioni, l’ultima nel 2018 nell’amichevole decisa dalla rete di Daniela Sabatino. Ben diverso il bilancio con il Galles, battuto in ognuno dei tre precedenti – l’ultimo giocato a febbraio a Monza – senza subire nessun gol.

BIGLIETTERIA. I biglietti per il match di Parma con la Svezia possono essere acquistati nelle agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. Il prezzo della tribuna Petitot è di 10 euro, quello delle tribune Ovest ed Est 5 euro, mentre Under 20, Over 65, possessori della card Vivo Azzurro, studenti universitari e abbonati del Parma Calcio potranno assistere al match pagando 1 euro.

Il programma

Lunedì 26 maggio
Entro le ore 12 raduno a Parma
Ore 14 Conferenza stampa Ct
Allenamento pomeriggio

Martedì 27 maggio
Allenamento mattina – centro sportivo di Collecchio

Mercoledì 28 maggio
Allenamento mattina – centro sportivo di Collecchio

Giovedì 29 maggio
Ore 15.45 Conferenza stampa Ct + calciatrice
Ore 17.00 Allenamento ufficiale MD-1 – centro sportivo di Collecchio
Ore 19.30 Walk Around stadio ‘Ennio Tardini’

Venerdì 30 maggio
Ore 18.20 Gara ITALIA-Svezia (Rai 2) – stadio ‘Ennio Tardini’

Sabato 31 maggio
Allenamento mattina

Domenica 1° giugno
Allenamento mattina
Ore 17.30 Partenza volo da Parma a Cardiff e trasferimento a Swansea

Lunedì 2 giugno
Ore 17.30 l.t. (18.30 italiane) allenamento ufficiale MD-1 – Swansea Stadium

Martedì 3 giugno
Ore 18.30 l.t. (19.30 italiane, Rai Sport) gara Galles-ITALIA – Swansea Stadium
A seguire rientro in Italia e scioglimento della delegazione

 

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA GRUPPO 4 (Lega A)

Prima giornata: ITALIA-Galles 1-0, Danimarca-Svezia 1-2

Seconda giornata: ITALIA-Danimarca 1-3, Galles-Svezia 1-1

Terza giornata: Svezia-ITALIA 3-2, Galles-Danimarca 1-2

Quarta giornata: Danimarca-ITALIA 0-3, Svezia-Galles 1-1

Classifica: Svezia 8 punti, ITALIA e Danimarca 6, Galles 2

Quinta giornata (30 maggio): ITALIA-Svezia, Danimarca-Galles
Sesta giornata (3 giugno): Galles-ITALIA, Svezia-Danimarca

 

 

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