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Parità di genere e sviluppo del movimento. Cantore e Caruso: “Dobbiamo seguire l’esempio di Gama”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Abbattere i pregiudizi e le barriere culturali per dare nuovo slancio allo sviluppo del movimento. Sofia Cantore e Arianna Caruso sono pronte a raccogliere il testimone da Sara Gama, che in oltre vent’anni di vittorie in campo e fuori ha contribuito a portare il calcio femminile in una nuova dimensione. “La prossima battaglia da portare avanti dovrà essere quella della parità di genere”, sottolineano le due Azzurre nella quinta puntata di ‘Il Futuro è Donna’, la webserie della FIGC che affronta diverse tematiche sull’empowerment femminile per contribuire a una crescita di consapevolezza dell’intera società.

“Come donne, non solo nello sport, abbiamo sempre dovuto lottare più dei maschi per ottenere delle cose che nel passato non erano affatto scontate – dichiara Cantore – Gama ha fatto tanto per le calciatrici e ora anche noi sentiamo il dovere e la voglia di aiutare le più giovani”. Come? Lavorando tutte insieme per ottenere le stesse opportunità – non gli stipendi – dei colleghi. “La parità è avere accesso alle loro stesse strutture e a determinati diritti che non ci vengono ancora riconosciuti – ha aggiunto Caruso – siamo fortunate perché oggi il calcio oltre ad essere una passione è anche il nostro lavoro. Ma dobbiamo continuare a lottare per avvicinarci ulteriormente agli standard del calcio maschile”.
Per fare un ulteriore step in avanti serve quindi un cambio di prospettiva a livello culturale. Una necessità che la neo-centrocampista del Bayer Monaco ha potuto toccare con mano nei suoi primi mesi in Germania. “Lì gli stadi sono pieni e sui social dei club non ci sono mai commenti negativi o sessisti. In Italia è vero che è un fenomeno che riguarda anche i maschi, ma nei nostri confronti non fa quasi mai riferimento alla prestazione quanto al fatto che non dovresti giocare in quanto donna. Quando ti confronti con un mondo del genere ci sono delle difficoltà, e io ci ho dovuto fare i conti anche se per fortuna i miei genitori mi sono sempre stati vicini”.

Il professionismo e il primo storico album Panini dedicato esclusivamente alle calciatrici, altra fondamentale svolta in termini di promozione di tutto il movimento, hanno permesso alle calciatrici di diventare sempre più riconoscibili, come atlete e come modelli positivi per le nuove generazioni. Una svolta accolta con felicità dall’attaccante della Juventus: “Quando ero piccola in molti si stupivano nel vedermi in un campo da calcio. I problemi se li fanno gli adulti, mentre i bambini vivono tutto in maniera più pura. Di recente sono stata invitata nella scuola elementare del mio paese ed erano tutti euforici nel vedermi. Seguono il calcio femminile, hanno le nostre figurine e iniziano a considerarci dei riferimenti, senza fare nessun tipo di discriminazione. È bello perché vuol dire che nel futuro c’è speranza”.
La sesta e ultima puntata della webserie sarà pubblicata giovedì 8 maggio sulla piattaforma sostenabilia.it, creata per raccogliere in un unico contenitore tutte le iniziative della strategia di Sostenibilità Sociale e Ambientale della Federazione e per promuovere i valori fondamentali veicolati attraverso le 11 policy della Sostenibilità UEFA, come appunto la numero 3 dedicata all’uguaglianza e all’inclusione.

Alisha Lehmann: “Juventus squadra migliore della mia carriera. Amo Torino. Critiche sui social? Non mi interessano”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Small Talk è il nuovo podcast proposto dalla Juventus sul suo canale YouTube in cui calciatrici e calciatori si raccontano. Dopo il primo episodio con protagonista Pierre Kalulu, è stata pubblicata la puntata che coinvolge Alisha Lehmann. Al suo primo anno con la maglia bianconera ha già conquistato uno Scudetto e coronato il sogno di esordire in Women’s Champions League, due obiettivi non da poco. Sono tante le cose, belle e meno belle, di cui ha parlato nei quaranta minuti della sua bella chiacchierata con lo speaker, Carlo Pastore e, indirettamente, con tifose e tifosi.

«Sono sempre stata una persona sorridente. Mi alzo e sono felice, soprattutto quando devo andare ad allenamento o fare qualcosa di bello, cerco di trasmettere positività anche alle altre», ha cominciato la calciatrice, che ha subito messo in luce un tratto importante del suo carattere, vale a dire la positività, che traspare dal tono di voce mentre parla del calcio, la sua professione ma, prima di tutto, la sua passione.

Ha proseguito parlando un po’ di sé e della Svizzera, dove viveva in un paese di provincia, una nazione che l’ha vista crescere fin dai primi calci a un pallone e che l’ha aiutata a crearsi una mentalità vincente e sempre a caccia di nuovi stimoli, tanto da buttarsi a capofitto in una nuova avventura prima in Inghilterra e poi in Italia per seguire il suo sogno: «In Svizzera c’è una mentalità un po’ rigida, ma ho imparato la disciplina e mi ha aiutato. Ho conosciuto e amato l’Inghilterra, che è molto diversa, e adesso che sono qui in Italia la amo allo stesso modo.»

Prima di scoprire la concreta possibilità di diventare una calciatrice professionista, Lehmann vedeva questo sport come un semplice passatempo. Due eventi, però, l’hanno portata a riconsiderare il suo futuro: «Correvo più veloce dei ragazzi. Credo che il punto di svolta sia stato lo Young Boys, a 11 o 12 anni. Non avevo mai pensato di poter diventare una professionista, il calcio femminile non era così conosciuto, ma non ho mai smesso di dare tutta me stessa per questo sport. A 18 anni ho ricevuto la prima convocazione in Nazionale. Sono andata in Giappone per la prima trasferta con la squadra, ed è lì che ho capito: “Voglio diventare una calciatrice professionista”, ed è un sogno diventato realtà.»

Se, all’inizio della carriera della classe 1999, era complicato trovare calciatrici a cui ispirarsi, la diffusione del movimento ha fatto sì che nascesse una maggiore consapevolezza, le bambine adesso hanno un ampio ventaglio di professioniste da poter vedere come idoli: «Ci sono davvero tantissime calciatrici che possono diventare un esempio, e quando una bambina viene a dirti che sei il suo idolo è un’emozione speciale. Gli Europei e i Mondiali in Australia hanno aiutato tanto il movimento. Qui in Italia si è ancora un po’ indietro rispetto ad altre nazioni come appunto l’Inghilterra, però credo si stia andando nella giusta direzione.»

Torino le ha subito rubato il cuore; giocare per la Juventus è, inoltre, un enorme privilegio e fonte d’orgoglio: «Al mio arrivo ero nervosissima, c’erano davvero tante persone ad aspettarmi. La prima volta che ho indossato la maglia ero incredula. La Juventus è un Club importante, è un privilegio giocarci e devi scendere in campo con orgoglio. Amo Torino: è una grande città, ma è molto calma, e mi piace tantissimo.» 

La Juventus, secondo Lehmann, è la squadra migliore della sua carriera. Inoltre, il gruppo è unito, le ragazze hanno sempre il sorriso sulle labbra mentre lavorano duramente per centrare gli obiettivi e si trova molto bene con tutte, così come tutte si trovano bene in sua compagnia. In particolare, Cristiana Girelli è la summa perfetta tra spirito di sacrificio e simpatia: «Penso che la Juventus sia la miglior squadra in cui io abbia giocato, ci sono tante giocatrici davvero brave. Voglio bene a tutte loro. Il fatto che parlino bene di me significa molto. Ci divertiamo tantissimo, e io amo le persone divertenti e che sorridono. Cristiana Girelli mi ha davvero stupito, è la migliore attaccante che abbia mai visto, da lei si può imparare tantissimo: è una calciatrice davvero brava, ed è anche simpaticissima, fa un sacco di battute ed è sempre allegra.»

In una sua intervista alla stampa spagnola, Lehmann ha dichiarato di aver ricevuto, e di continuare a ricevere, molte critiche per colpa del modo in cui scende in campo, vale a dire truccata, un atteggiamento ritenuto “non conforme”: «Ricevo molte critiche, ma non mi interessa. Non capisco quale sia il problema. Sono molto femminile, e adesso sto trasformando questa cosa in una mia caratteristica. Per fare loro dispetto, metto anche un filo di lucidalabbra in più», scherza ironizzando su un tema che, in realtà, è tutt’altro che piacevole: il pregiudizio legato all’apparenza, diffusosi ancora più a macchia d’olio dopo la diffusione altrettanto capillare dei social. A tal proposito, lei stessa ha detto: «Devo concentrarmi sul mio lavoro e non ricevere stress da parte dei social; per questo, anche quando vorrei dire qualcosa, preferisco non dire niente.» 

Una passione della calciatrice è viaggiare per conoscere nuove culture e imparare da tutte le persone che incontra. Le lingue, poi, sono uno strumento importantissimo per comunicare e imparare, e lo studio dell’italiano procede bene. Un’altra sua grande passione è la scrittura, una terapia che l’aiuta soprattutto nei momenti di difficoltà: «Mi piace viaggiare, imparare e incontrare persone, puoi sempre portare con te qualcosa. Parlo lo svizzero, il tedesco, il francese, l’inglese, il portoghese e sto imparando l’italiano, ma per ora lo capisco più di quanto riesca a parlarlo. Scrivo molto, prendo nota soprattutto quando le cose non vanno molto bene e come mi sento quando le cose vanno bene.»

Alisha Lehmann, proprio come sul suo quaderno, ha già scritto pagine speciali di vita vissuta che non si sarebbe mai immaginata, ma con gli scarpini ai piedi. Ha scritto un’altra pagina, e lo sta ancora facendo, da quando veste la maglia della Juventus Women. Speriamo che, in futuro, possa continuare a prendere appunti sui suoi quaderni per raccontare belle esperienze e soddisfazioni con questa squadra.

Coppa Italia Femminile Primavera, sorteggiati i gironi della prima fase

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Roma, Sassuolo, Fiorentina e Parma nel girone A; Juventus, Inter, Sampdoria e Hellas Verona nel girone B. Questo l’esito del sorteggio della prima edizione della Coppa Italia Femminile Primavera, effettuato oggi a Roma nella sede della FIGC. L’urna ha quindi collocato nello stesso raggruppamento le due finaliste del campionato che si è concluso martedì al Viola Park con la vittoria (2-0) delle bianconere sulle nerazzurre.

Le otto squadre sono state suddivise in due gironi considerando la graduatoria compilata seguendo la classifica della regular season del campionato Primavera 1. Alla fine delle tre giornate di gara (11, 18 e 25 maggio), le prime due squadre di ogni girone accederanno alle semifinali in gara secca di domenica 1° giugno, con finale in programma una settimana dopo in una sede da definire.

Coppa Italia Femminile Primavera
Girone A: Roma, Sassuolo, Fiorentina, Parma
Girone B: Juventus, Inter, Sampdoria, Hellas Verona

Prima giornata (domenica 11 maggio)
Girone A
Parma-Roma
Sassuolo-Fiorentina
Girone B
Hellas Verona-Juventus
Inter-Sampdoria

Seconda giornata (domenica 18 maggio)
Girone A
Roma-Fiorentina
Sassuolo-Parma
Girone B
Juventus-Sampdoria
Inter-Hellas Verona

Terza giornata (domenica 25 maggio)
Girone A
Roma-Sassuolo
Fiorentina-Parma
Girone B
Juventus-Inter
Sampdoria-Hellas Verona

Semifinali: domenica 1° giugno
Finale: domenica 8 giugno (sede da definire)

Valentina De Risi, Salernitana: “Aritmeticamente salve, ora puntiamo sempre più in alto”

Credit: Stefania Bisogno Photoagency Calcio Femminile Italiano

La Salernitana ha vinto per 4-0, nell’ultimo turno del girone C di Serie C, contro il Giovanile Rocca. Nel post gara questa le parole dell’allenatrice delle granata Valentina De Risi, rilasciate all’ufficio stampa del club: “Con la vittoria di oggi siamo aritmeticamente salve anche se ufficiosamente lo eravamo già da po’ di tempo. Adesso il nostro obiettivo è quello di puntare sempre più in alto però credo che sia giusto soffermarsi su questo traguardo conquistato dalle ragazze e fare i complimenti a tutta la squadra”.

Coach De Risi ha quindi concluso: “Non abbiamo giocato bene nel primo quarto d’ora, probabilmente gli ultimi risultati negativi hanno condizionato il nostro approccio alla gara. Una volta trovata la rete del vantaggio la partita è stata fatta in maniera corretta. Con la salvezza acquisita continueremo a lavorare come sempre per cercare di scalare la classifica e di dare orgoglio a questa città”.

Under 19 femminile: Cagliari, Audace, Lazio e Bitonto vincono i gironi. Definiti gli abbinamenti playoff

Credit: Giancarlo Dalla Riva- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

PLAYOFF E REGOLAMENTO – Per le prime e seconde classificate scatta dunque il momento dei playoff (con gare di andata e ritorno), che determinerà le qualificate alla Final Four. Al termine degli incontri sarà dichiarata vincente la squadra che nelle due partite avrà ottenuto il maggior punteggio ovvero a parità di punteggio la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti. Nel caso di parità, gli arbitri della gara di ritorno faranno disputare due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno. Qualora anche al termine dei tempi supplementari le squadre risultassero in parità si procederà all’effettuazione dei tiri di rigore.

Di seguito gli abbinamenti:

UNDER 19 FEMMINILE – PLAYOFF
ANDATA – 03/05 (rit. 24/05)
1) DUEVILLE-CAGLIARI
2) SAINT PIERRE-AUDACE VERONA
3) NEW GIRLS BISCEGLIE-LAZIO
4) FB5 TEAM ROME-BITONTO

Francia: tempo di finale in coppa, tutto pronto per il derby tra Paris FC e Paris Saint-Germain.

Credit Photo: PSG

Con il campionato dominato dal Lione, tempo di finale nelle Coppa di Francia femminile che vedrà opposte, sabato alle 15:00 allo stadio Epopée di Calais, nel derby Paris FC e Paris Saint-Germain. Le campionesse in carica del Paris Saint-Germain sono in corsa per puntare al quinto titolo. Vincitrici nel 2010, 2018, 2022 e 2024 il PSG, infatti, spera di mantenere il titolo per la prima volta nella sua storia. Da parte sua il Paris FC ha finalmente vinto in semifinale dopo dieci fallimenti, di cui otto di fila, in questa fase della competizione per tornare in finale, vent’anni dopo la sua ultima e unica apparizione.

Questo sarà il terzo derby della capitale in stagione, dopo i due scontri in campionato. Nel primo, giocata allo Stade Charléty lo scorso dicembre, Marie-Antoinette Katoto aveva aperto le marcature dopo l’intervallo ma l’immancabile Clara Mateo ha segnato il suo undicesimo gol stagionale nei minuti finali per strappare il pareggio (1-1). Nella gara di ritorno, il 15 marzo, le due squadre si sono neutralizzate a vicenda terminando la sfida senza reti (0-0).

Nazionale U17 Femminile – Azzurrine alle Faroe: vento e freddo ad accoglierle in questa avventura europea. Le tre gare del girone saranno trasmesse su RaiSport

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Tra le nuvole che si sovrappongono, dando una dimensione indefinita e grigia al cielo, inizia a spuntare un timido sole: è il primo vero giorno della Nazionale femminile Under 17 alle Isole Faroe, dopo il lungo viaggio di ieri che ha portato le Azzurrine qui, nell’arcipelago scandinavo, dove dal 5 maggio partirà la loro avventura continentale. La fase finale dell’Europeo è un palcoscenico prestigioso, sotto le luci della ribalta, sperando di vivere certe emozioni il più a lungo possibile, anche nel resto della carriera; il tutto in un panorama insolito – per chi non è abituato a vivere a queste latitudini – e affascinante, dove il verde dei prati si getta a capofitto in mare e dove i repentini cambi di umore del meteo scandiscono le giornate. “Benvenute alle Faroe!” sorride qualcuno, qualche abitante del posto, mentre i chicchi di grandine improvvisamente piombano dal cielo rimbalzando sull’asfalto.

Il pullman viaggia attraverso le dolci curve fino a raggiungere il campo di allenamento, il primo campo di allenamento delle Azzurrine in questa loro avventura. Anche questo, come tutti quelli previsti per questa competizione – compresi i terreni di gioco dei due stadi dove si disputeranno le partite – sono in erba artificiale. La seduta è segnata dal freddo e dal vento gelido che accompagna i primi movimenti delle ragazze alle Faroe con il pallone. Lo scenario è a dir poco suggestivo, mentre sullo sfondo, dietro una delle due porte, si vede il mare; anche se il clima, più che altro, impone di concentrarsi su come ripararsi dalla pioggia estremamente fredda. Mancano quattro giorni all’esordio delle Azzurrine nel torneo: lunedì, quando nell’arcipelago scandinavo saranno le 18 (le 19 in Italia), le ragazze di Mazzantini affronteranno le pari età della Polonia. La sfida si svolgerà nell’affascinante Torsvollur Stadium, già scenario delle partite della Nazionale maggiore maschile locale, e sarà trasmessa in differita su RaiSport a partire dalle ore 16.15 di martedì 6 maggio. Le altre due gare azzurre del girone (giovedì 8 alle ore 16 italiane, con la Francia, e domenica 11 maggio, nuovamente alle ore 16 italiane, con la Spagna) saranno trasmesse in diretta, sempre su RaiSport.

L’elenco delle convocate

Portieri: Matilde Robbioni (Inter), Viola Sossai (Juventus);
Difensori: Elisa Bertero (Juventus), Martina Bressan (Inter), Sofia Pomati (Milan), Francesca Randazzo (Sassuolo), Sara Terlizzi (Roma), Caterina Venturelli (Sassuolo), Sofia Verrini (Inter);
Centrocampiste: Benedetta Bedini (Fiorentina), Anna Copelli (Juventus), Rachele Giudici (Inter), Stella Ieva (Fiorentina), Valentina Piccardi (Juventus), Giulia Robino (Inter);
Attaccanti: Giulia Galli (Roma), Morena Maria Gianfico (Napoli), Giulia Guerzoni (Sassuolo), Martina Romanelli (Inter), Lucrezia Sasso (Inter).

Staff – Allenatrice: Selena Mazzantini; Capo Delegazione: Patrizia Recandio (fino al 7 maggio); Coordinatore Nazionali giovanili femminili: Enrico Sbardella (dal 3 al 6 maggio); Metodologo: Fabio Andolfo (dal 2 maggio); Assistente allenatore: Mauro Girini; Preparatore dei portieri: Riccardo Ventrella; Preparatore atletico: Nicolò Marco Brigati; Match analyst: Igor Graziani; Medici federali: Gloria Modica e Alessandro Galati; Fisioterapista: Federica Nappo Quintiliano; Nutrizionista: Barbara Filosini; Tutor scolastico: Mariaceleste Basile; Segretario: Elena Moretti: Kit manager: addetto ditta esterna.

Europeo Under 17 femminile – Fase finale
Gruppo A: Faroe, Paesi Bassi, Austria, Norvegia
Gruppo B: Spagna, Italia, Polonia, Francia

Calendario Gruppo B (orari locali)

Lunedì 5 maggio
Ore 15. Spagna-Francia (Djùpumyru Stadium)
Ore 18. Polonia-ITALIA (Torsvollur Stadium – differita su RaiSport il 6 maggio alle ore 16.15 italiane)

Giovedì 8 maggio
Ore 15. ITALIA-Francia (Torsvollur Stadium – diretta tv su RaiSport)
Ore 18. Spagna-Polonia (Djùpumyru Stadium)

Domenica 11 maggio
Ore 15. ITALIA-Spagna (Torsvollur Stadium – diretta tv su RaiSport)
Ore 18. Francia-Polonia (Djùpumyru Stadium)

Le prime cinque Nazionali di questo Europeo si qualificheranno al prossimo Mondiale femminile Under 17, in programma in Marocco dal 17 ottobre all’8 novembre, sempre di questo 2025. Oltre alle quattro semifinaliste, per stabilire la quinta qualificata verrà effettuato uno spareggio tra le terze classificate dei due gironi lo stesso giorno delle due semifinali, ovvero mercoledì 14 maggio. La finale è prevista per sabato 17 maggio (alle ore 18 locali)

Serie A femminile: Roma e Fiorentina sfida a distanza per il terzo posto, ultima chiamata per la Samp

credit photo: Alessandro Barbieri - photo agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A femminile torna in campo nel week-end per il nono turno, il penultimo del girone di ritorno, della seconda fase, che ha fatto seguito alle 18 giornate della prima fase. Le quattro gare in programma, equamente divise tra Poule Scudetto e Poule Salvezza e tutte visibile in diretta su DAZN, sono in programma tra sabato e domenica.

Si parte al sabato alle 12:30 con l’Inter che, all’Arena Civica di Milano, ospita la Fiorentina: le nerazzurre di mister Piovani, già sicure dell’accesso alla prossima Women’s Champions League, seconde a quota 48 punti cercheranno di accorciare ulteriormente sulla Juventus capolista, a +7 e già campione d’Italia, che osserverà il suo turno di riposo. Per le toscane, invece, il successo è d’obbligo per alimentare le speranze di terzo posto che valgono l’accesso all’Europa, ora lontano 3 punti e in mano alla Roma. Le giallorosse, dal canto loro, domenica alle 12:30 chiuderanno il nono turno allo stadio ‘Tre Fontane’ con il Milan. Per le rossonere c’è poco da chiedere al campionato a differenza delle capitoline che, con una finale di Coppa Italia ancora da disputare contro la Juve, saranno chiamate a non sbagliare in vista dell’ultimo turno da giocare sul campo della Fiorentina.

Per la Poule Salvezza, invece, doppio incrocio al sabato. La Lazio sesta, allo stadio Mirko Fersini, alle 15:00 riceve il Sassuolo ottavo, in un match che avrà da dire poco ai fini della classifica. Più carica di significato, invece, l’intreccio, dello stadio ‘La Sciorba’, tra la Sampdoria ed il Como Women, in programma alle 18:00. Per le doriane si tratta dell’ultima possibilità di evitare la retrocessione in Serie B da scacciare, in pratica, solo con un successo visti i 4 punti di ritardo dal Napoli Femminile, fermo ai box per il suo turno di riposo. Con una sconfitta le liguri saluterebbero anticipatamente la massima serie.

L’interista Ghoutia Karchouni si racconta: “Vivere di calcio? Grande fortuna”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Mentre il progetto nerazzurro prosegue, al centro dell’attenzione vi è un dialogo fatto di inclusione e coesione: quest’ultimo è stato portato avanti in queste ore da Ghoutia Karchouni.
La pedina offensiva del club milanese, (tornata di recente in campo dopo una lunga assenza causata da un infortunio al legamento crociato) coinvolta in una piacevole intervista dalla stessa società, si è raccontata dettagliatamente, lasciandosi andare ad una vera e propria dichiarazione d’amore per la rosa da lei arricchita: “Amo questa squadra la cui forza sta nel legame tra persone e calciatrici d’oro – ha, infatti, ammesso -. Fino ad ora siamo riuscite a percorrere una strada notevole e la qualificazione in Champions League lo testimonia”.

La calciatrice algerino-francese l’ha riferito: nessun fiore all’occhiello preciso, ma un gruppo fondamentale, deciso e che sa di famiglia.
Uno sport, una passione che freme e che scorre da sempre nelle vene di quest’ultima che sa di non poter stare senza; su ciò la numero 10 ha concluso: “Posso dire di vivere di calcio e questa per me è una grande fortuna.
Bisogna mettere sempre il cuore in ciò che si fa, ma a questo accompagno volentieri la mentalità, ad oggi il mio reale punto di forza”.

Festeggiamenti archiviati, è tempo di vivere un finale di stagione che vedrà, in penultima fase, proprio l’Inter contrapporsi alla Viola. Appuntamento a questo sabato! Chissà se Karchouni risulterà tra le convocate.

Statistiche Serie A eBay – La Fiorentina riapre la corsa Champions, il Napoli vicino alla permanenza in A. Sesta vittoria esterna di fila per la Lazio

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il sogno Champions della Fiorentina e lo scatto salvezza del Napoli. Le due squadre hanno conquistato tre punti fondamentali nell’ottava giornata della seconda fase del campionato, caratterizzata anche dai poker di Inter e Lazio, che si sono imposte con Milan e Como.

Grazie alla seconda vittoria di fila con la Juventus, la formazione viola si è portata a soli tre punti dalla Roma, che negli ultimi 180’ della stagione dovrà difendere il terzo posto che vale l’ultimo piazzamento per la massima competizione europea dagli assalti delle toscane. Nell’ultima giornata le ragazze allenate da De La Fuente sono attese dallo scontro diretto casalingo con le giallorosse, favorite però dal vantaggio negli scontri diretti (in caso di arrivo a pari punti si qualificherebbero le capitoline). Il 3-1 con le campionesse d’Italia è stato firmato da Madelen Janogy, che ha siglato la sua sesta marcatura multipla in Serie A, ed Emma Severini, la più giovane centrocampista con almeno otto partecipazioni a gol in questa edizione del campionato.

Grandi festeggiamenti anche al ‘Piccolo’ di Cercola, dove il Napoli si è aggiudicato lo scontro diretto con la Sampdoria, centrando il secondo successo dell’anno e portandosi a +4 sulle blucerchiate, che hanno però disputato una partita in meno. Il premio di Mvp è andato a Melissa Bellucci, che ha trovato il suo primo centro in Serie A come la blucerchiata Marta Llopis.

Colpi esterni invece per Inter e Lazio: con il 4-1 nel derby le nerazzurre hanno eguagliato il record di vittorie in una stagione (6), trascinate dalla doppietta di Tessa Wullaert e dal sigillo di Elisa Polli, che ha agganciato Tabitha Chawinga al primo posto della classifica marcatrici (23) del club in Serie A. In casa rossonera si segnala invece il rientro in campo 391 giorni dopo l’infortunio di Christy Grimshaw, arrivata a quota 100 presenze con la maglia del Diavolo. Continua invece il volo delle biancocelesti, che con il 4-0 al Como hanno centrato il sesto successo esterno consecutivo, toccando quota 30 reti nel 2025 come nei top 5 campionati in Europa hanno fatto solo Real Madrid, Barcellona, Lione e Arsenal. La grande protagonista del match è stata Clarisse Le Bihan, la straniera che ha preso parte a più gol (9 reti e 8 assist) in campionato.

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