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Juventus, venerdì a Biella il primo match point, ma il Milan vola nel segno di Ijeh e Renzotti. Alla Roma non basta il 50° gol di Giacinti

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con la vittoria in casa della Roma, la Juventus si è guadagnata il primo match point scudetto, da giocare venerdì a Biella contro il Milan: con altri tre punti, il tricolore sarà aritmeticamente sulle maglie della squadra di Max Canzi. A regalare il successo alla Juve al Tre Fontane sono state Emma Stølen Godø – terza giocatrice norvegese ad aver trovato il gol in Serie A con la maglia della Juventus dopo Ingvild Isaksen nel 2017-18 e Mathilde Harviken nel campionato in corso – e Sofia Cantore, unica giocatrice che in questa Serie A vanta più di 10 gol (11) e più di cinque assist (sei). Alla Roma non è bastato il 50° gol in tutte le competizioni di Valentina Giacinti; l’attaccante giallorossa è diventata la seconda giocatrice ad aver raggiunto questo traguardo dopo Manuela Giugliano (53).

La squadra più in forma di questa poule scudetto è indubbiamente il Milan. Le rossonere, che hanno battuto 5-3 la Fiorentina superando i 400 gol in tutte le competizioni (402), sono solo la seconda formazione a non rimediare nemmeno una sconfitta nelle prime cinque partite stagionali in poule scudetto, dopo la Roma nel 2022-23 e nel 2023-24. Un 2025 nel segno di Evelyn Ijeh: da inizio gennaio, solo Martina Piemonte e Cristiana Girelli (nove) hanno segnato più di lei (sei). Prima tripletta in Serie A, invece, per Madelen Janogy, primo gol in A per Monica Renzotti, uno dei prodotti del settore giovanile rossonero.

In poule salvezza, le vittorie di Lazio e Sassuolo sui campi di Sampdoria e Napoli Femminile hanno lasciato inalterate le distanze nelle ultime due posizioni, con blucerchiate e azzurre che si giocheranno la salvezza. La Lazio ha vinto tre gare esterne di fila senza subire reti in Serie A per la prima volta da marzo-aprile (2002): il gol su rigore di Flaminia Simonetti è il primo centro dal dischetto della Lazio in Serie A da quello di Giulia Ferrandi contro il Napoli il 2 aprile 2022. Noemi Visentin, sette gol nel campionato in corso, ha invece eguagliato il suo record personale di marcature in una singola stagione di Serie A (sette anche nel 2021-22 sempre con la Lazio).

Il Sassuolo ha vinto quattro delle ultime cinque trasferte di campionato: per le neroverdi tanti successi quanti quelli ottenuti nelle precedenti 15 fuori casa nel torneo, mentre il Napoli ha perso sei delle ultime sette gare casalinghe. Per le campane, tante sconfitte interne quante quelle rimediate nelle precedenti 14. Napoli che non ha trovato la rete per 15 gare in una singola stagione di Serie A: l’ultima squadra ad aver fatto peggio in un massimo campionato era stata l’Orobica nel 2014-15.

Res Roma sconfitta con il Genoa, Ruggieri: “Siamo artefici del nostro destino”

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Trasferta amara in terra ligure. Dopo un primo tempo concluso sullo 0 a 0 ma con due nitide occasioni per noi, nella seconda frazione di gioco, il Genoa porta a casa i 3 punti con un pesante 4 a 0. Da registrare, nel secondo tempo, l’espulsione di Arianna Pezzotti.
Queste le parole di Mr Ruggeri al termine della gara: “Oggi decima partita del girone di ritorno, contro il Genoa, squadra che sta giocando punto a punto per la promozione in serie A. Nel primo tempo le ragazze hanno messo in campo quello che avevamo preparato in settimana con molta attenzione e dedizione; non abbiamo concesso nessuna occasione, anzi noi abbiamo avuto due opportunità per poter sbloccare la gara.
Il secondo tempo, subendo il primo gol su un rigore concesso con troppa facilità dal direttore di gara, evidenziando la scarsa astuzia in determinate dinamiche di gioco, ha fatto registrare un calo di attenzione e di determinazione.
La gara era comunque ancora lunga ed aperta, bastava continuare come nel primo tempo.
Ed invece abbiamo subito tre goal tutti uguali e questo non deve accadere.
Poi la resa c’è stata quando siamo rimasti in 10. Adesso le nostre energie mentali e fisiche devono essere indirizzate al prossimo turno di campionato, in cui potremmo raggiungere la matematica salvezza.
Siamo artefici del nostro destino. Forza ragazze. Grazie a tutti ragazze, staff e società”.
Facciamo i complimenti alla Primavera 2 del Genoa per la vittoria del girone nel proprio Campionato di categoria.
COMUNICATO RES ROMA

Dallo scudetto Primavera al primo gol in Serie A: l’anno d’oro di Renzotti. “Grazie Milan per avermi regalato un sogno e per puntare su noi giovani”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dovrà portare i pasticcini nello spogliatoio per festeggiare il primo gol in Serie A con la maglia del Milan, arrivato nell’ultimo turno contro la Fiorentina, ma per Monica Renzotti ne vale assolutamente la pena. “Sono molto felice di farlo – racconta la rossonera protagonista di una nuova puntata di FACES, il format di FIGC Femminile che racconta la vita delle calciatrici dentro e fuori dal campo -, ho aspettato tanto questa rete. Sinceramente un po’ mi mancava, anche se in questa stagione credevo che non avrei neanche giocato. Mi aspettavo un anno in panchina e invece l’allenatrice mi ha dato sempre più fiducia e alla fine credo di essermelo meritato”.

Monica, classe 2005, era reduce dallo scudetto Primavera della scorsa stagione, si aspettava un passaggio in prima squadra più soft, invece è stata fin qui una delle più impiegate da Suzanne Bakker: 21 presenze su 23 gare. “Della nostra allenatrice si dice che sia molto brava con le giovani e ho capito da subito perché – spiega – ci fa sentire tutte importanti, non ci mette mai ansia o pressione, ci fa vedere video, è sempre comprensiva. All’inizio abbiamo fatto fatica, eravamo un gruppo nuovo, ma con il passare del tempo abbiamo assimilato la sua filosofia di gioco e oggi stiamo vivendo un periodo più che positivo”.

Renzotti non avrebbe mai immaginato un’ascesa tanto rapida, dal suo arrivo al Milan in pochi anni è passata dallo scudetto Under 17 a quello Primavera, per poi ritrovarsi titolare in prima squadra fino al primo gol in Serie A. “Ho iniziato da piccolissima nel Castrezzato, la squadra dove giocava mio cugino che andavo sempre a vedere. Quando ho chiesto di provare mi hanno messo in porta, forse perché ero una femmina – ride – poi per fortuna è arrivato un bambino più bravo di me e ho iniziato a giocare fuori. Da lì mi ha notata il Brescia e dopo un torneo è arrivata la chiamata del Milan. Un sogno davvero. Sono molto legata alla mia famiglia, i miei genitori mi hanno sempre appoggiata. Papà fin da subito, mamma all’inizio era scettica, oggi invece mi seguono entrambi ad ogni partita, in casa e spesso anche in trasferta. Ho tatuato due rondini dedicate ai miei nonni che non ci sono più”.

Oggi Monica vive con tre sue compagne, Giorgia Arrigoni, Nadine Sorelli e Paola Zanini, altre giovani su cui il Milan punterà per costruire la squadra del futuro. “Siamo molto unite, discutiamo solo sui film da vedere perché loro amano quelli sdolcinati e romantici e io li odio! Propongo gli horror ma vengono quasi sempre bocciati. Mi piace leggere libri di psicologia e motivazionali, non voglio smettere di migliorarmi in campo ma anche fuori”.

Per questo se parla dei sui modelli di riferimento, cita giocatrici che la colpiscono soprattutto per il carattere: “Fra le mie compagne cerco di rubare tutto quello che posso da Chanté Dompig e ammiro tanto Laura Giuliani per il carisma che ha e riesce a trasmetterci. Se devo pensare alle avversarie che ho incontrato stimo molto Elena Linari anche se fa un ruolo diverso da mio, ma apprezzo tanto la sua leadership”.

A settembre tornerà a scuola per fare il quinto anno e dopo vorrebbe studiare marketing. “Magari per restare a lavorare in una società di calcio finita la carriera”. Ma per pensare al “dopo” c’è tanto tempo, il presente è luminoso e pieno di sfide. A cominciare da quella contro la Juventus di domani. Il Milan è l’unica squadra imbattuta nella poule scudetto e le ragazze ci tengono a non fare sconti a nessuno. Monica su questo non ha dubbi: “Sappiamo che per loro è una partita importante ma noi stiamo bene e scendiamo in campo per vincere ogni partita. Siamo un bellissimo gruppo non solo sul campo, cerchiamo di organizzare cene tutte insieme almeno una volta al mese. All’inizio è stato complicato, abbiamo età diverse, ci sono tante straniere, ma con il tempo siamo riuscite a trovare il modo giusto per integrarci, mi sento veramente migliorata anche come persona. Abbiamo iniziato un percorso che finalmente sta portando i suoi frutti, nei prossimi anni andrà sempre meglio”.

 

Ilaria Leoni, Arezzo: “Prestazione straordinaria delle ragazze”

Credit Photo: Daniele Mannelli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Arezzo ha ceduto di misura alla Ternana, sul match il tecnico Ilaria Leoni ai microfoni del club ha dichiarato: “Una prestazione grandiosa delle ragazze sotto tutti i punti di vista, peccato per il gol che è stato l’unico aspetto un po’ negativo. Ci siamo rifugiati dentro l’area e abbiamo dato spazio a loro per quel colpo di testa. Però hanno disputato una grande partita in tutti i reparti, avuto tante occasioni anche per far male alla Ternana, squadra veramente tosta  con tutte le sue giocatrici, e con il proprio allenatore. Quindi complimenti alle ragazze nostre ma complimenti anche alla Ternana per il campionato che sta facendo”.

Parlando dell’estremo difensore Bartalini poi aggiunge: “Per me è stata straordinaria. come sono state tutte le altre giocatrici. Ci siamo proiettate in avanti negli ultimi minuti e cosi il portiere può avere più occasioni per farsi notare. Devo dire la prestazione è stata superlativa da parte di tutte, devono continuare così per farne ancora di più e soprattutto dobbiamo andare a Verona per fare di nuovo questa grande prestazione”.

La conclusione è sul rientro in campo di Fracas: “Il rientro di Teresa dopo credo 4 mesi è positivo perché almeno ha fatto 10 minuti, però ancora ha tanto da recuperare perché è giustamente 4 mesi che è ferma”.

 

 

Flaminia Simonetti, Lazio: “Felicissima per la stagione mia e della squadra”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio ha superato per 0-3 fuori casa la Sampdoria nella Poule Salvezza. In casa biancoceleste nel post gara a parlare è stata Flaminia Simonetti che ai microfoni ufficiali del club ha dichiarato: “L’importante per noi era portare a casa la partita. Abbiamo avuto poco tempo per prepararla bene a causa delle Nazionali, eravamo comunque concentrate e consapevoli di voler portar a casa i tre punti”
La centrocampista ha poi continuato: “Nel primo tempo non abbiamo sfruttato bene le occasioni e abbiamo fatto un poco fatica. Nel secondo tempo, invece, siamo scese in campo più cariche e determinate”.

Rispetto alle ultime uscite, poi, l’ex Inter aggiunge: “Secondo me non è cambiato niente. Ci alleniamo al 100% e scendiamo in campo dando il massimo. Questo per la Lazio è stato un anno di transizione perché eravamo neopromosse e ci sono stati mesi di rodaggio”.
Parlando della stagione, invece, Simonetti afferma: “Abbiamo sempre imposto il nostro gioco e raccolto meno di quello che abbiamo dimostrato. Credo che quando inizi a vincere prendi morale e hai sempre più consapevolezza e fiducia dei tuoi mezzi”.

L’ultima battuta è sulla Nazionale sulla quale afferma: “Sono felicissima perché era da tempo che non tornavo in Nazionale. Sono stati due anni particolari in cui ho lavorato per tornarci. Alla Lazio ho fatto quel salto di qualità che mi mancava, società e mister mi hanno dato fiducia. Sono riuscita ad esprimermi al meglio”.

Nazionale U16 Femminile – Azzurrine, che bella serata! L’Italia vince per 2-0 la prima delle due amichevoli in casa dei Paesi Bassi

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Buona la prima! L’Under 16 femminile si impone con un perentorio 2-0 nella prima delle due amichevoli contro i Paesi Bassi, previste in questi giorni a Noordwijk (la seconda sarà sabato 19 aprile, alle ore 13). La squadra di Leandri soffre un po’ nel primo tempo e poi esce fuori alla distanza, realizzando nel corso della ripresa le 2 reti decisive, prima con Pinchi e poi con un calcio di rigore trasformato da Oddina.

“Abbiamo giocato una partita ‘vera’ – sottolinea Leandri – che ci farà crescere: le ragazze hanno offerto un’ottima prestazione, facendomi capire che siamo a buonissimo punto nello sviluppo di questo progetto tecnico. Abbiamo battuto un’avversaria forte, di prestigio, ma, a prescindere dal risultato, mi soddisfano i progressi evidenziati dal gruppo. Per la partita di sabato farò ovviamente tanti cambi, nell’ottica di utilizzare tutte le ragazze a disposizione”.

LA PARTITA. Il primo tempo scorre via senza grandi emozioni, sul filo dell’equilibrio, soprattutto nel primo quarto d’ora. Al 17′ brivido in area azzurra, con le olandesi che vanno due volte alla conclusione nella stessa azione: doppio miracolo di Mallardi, che salva la nostra porta. Non succede più niente di particolare fino al 40′, quando si fa vivo l’attacco azzurro, con un bel tiro al volo da fuori area di Messa, che finisce fuori. Si va al riposo sullo 0-0: Paesi Bassi un pochino più pericolosi, ma l’Italia tiene.

La seconda frazione di gioco si apre nel migliore dei modi per le Azzurrine, con la rete del vantaggio: al 50′, su un angolo battuto dalla destra, Pinchi la butta dentro in mischia. L’attaccante della Roma suggella con un bel gol una prova assai positiva. Nove minuti più tardi, il raddoppio: Pinchi viene atterrata in area e l’arbitro concede il calcio di rigore, che viene battuto da Oddina, la capitana delle squadra. La centrocampista della Juventus trasforma, portando il punteggio sul 2-0 a nostro favore.

Pinchi e Giovannini sfiorano addirittura il 3-0, prima del fischio finale: Paesi Bassi-Italia finisce 0-2. Dopo, le due squadre si sono sfidate anche ai tiri di rigore: si è andati a oltranza e, all’undicesimo rigore per parte, hanno prevalso le olandesi. Poco male, la partita ‘vera’ l’ha vinta l’Italia.

Germania: Bayern Monaco ad un passo dal titolo

Si è archiviato il 19° turno, il terzultimo, nella massima divisione tedesca. Domenica 27 aprile potrebbe essere quella della festa per il Bayern Monaco, sempre davanti a tutti, che ha superato con un perentorio 0-3 in trasferta Eintracht Francoforte, terza forza del torneo. Le bavaresi tengono, cosi, saldamente la testa del campionato con 50 punti allungando a +8 sul Wolfsburg secondo che pareggia invece per 1-1 contro il Friburgo, quinto, e stacca di una lunghezza proprio l’Eintrach Francoforte.

Termina 1-1 anche la gara del Bayer Leverkusen, che resta quarto a -4 dal terzo, che impatta a sorpresa contro il Colonia, penultimo con soli otto punti in classifica. Successo, invece, per l’Hoffenheim che batte 5-2 il Lipsia, le padrone di casa si tengono stretto cosi il sesto posto allungando proprio sulle rivali di giornata settime che falliscono la possibilità di aggancio.

Tra le altre vittoria esterna di misura, 0-1, del Werder Brema, ottavo, che regola l’Essen, nono, mentre lo Jena, terzultimo, piega per 1-0  il Potsdam, che resta mestamente ultimo con 1 solo punto portato a casa sino ad ora. In Germania si tornerà in campo, per il 20° turno, dopo Pasqua. Il 25 aprile, infatti, si parte con il primo anticipo della terzultima giornata che si chiuderà lunedì 28.

 

 

Secondo turno di Women’s EURO U17: Paesi Bassi, Austria, Francia, Italia, Norvegia, Polonia e Spagna qualificate

Austria, Francia, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia e Spagna hanno vinto i rispettivi gironi del secondo turno del Campionato Europeo Under 17 Femminile UEFA, raggiungendo le Isole Faroe alla fase finale di maggio. Decise anche le promozioni e le retrocessioni tra le leghe. Le squadre erano suddivise in due leghe secondo i risultati del primo turno. Le vincitrici dei sette gironi della Lega A (l’ultimo dei quali è terminato domenica) si uniranno alle Isole Faroe alla fase finale, in programma dal 4 al 17 maggio.

La fase finale inoltre servirà anche da qualificazioni per le nazioni UEFA alla Coppa del Mondo FIFA Under 17 femminile del 2025, che si giocherà in Marocco dal 17 ottobre all’8 novembre. Le Isole Faroe hanno preso parte alla Lega B, anche se il loro posto alla fase finale era garantito in quanto paese ospitante. Le sei vincitrici dei gironi vengono promosse insieme alla migliore seconda (Andorra) che sarà nella Lega A per la prima volta.

Qualificate alla fase finale
Austria, Isole Faroe (nazione ospitante), Francia, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna (campione in carica)

Primavera 2: Genoa promosso in Primavera 1, Cesena quasi

Credit Photo: Alessandra Marrapese- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa si aggiudica la promozione, in Primavera 1, dal girone A della serie inferiore: pareggiando in casa del Brescia (1-1, con le rispettive marcature di Emma Bertoloni ed Elisabetta Gabrielli), le “grifoncine” di Davide Zitta hanno mantenuto le tre lunghezze di vantaggio che vantavano sulle rivali, costringendole a rinunciare alla categoria superiore. Una rinuncia dovuta al fatto che nelle due restanti giornate, il Brescia dovrà riposare nell’ultima e, quindi, avrà tre soli punti conquistabili a disposizione. Dunque, le “rondinelle” potrebbero solamente arrivare alla pari con le rossoblù liguri (sempre ammesso che queste persano entrambi gl’incontri ancora da giocare) ed in quel caso, gli scontri diretti sancirebbero comunque la promozione genoana. Nei tre confronti disputati, infatti, due si sono conclusi in parità (quest’ultimo e quello dell’andata) mentre il match di ritorno ha visto prevalere proprio il Genoa.

Negli altri incontri di questo gruppo, si sono registrate le larghe vittorie per il Lumezzane (4-0 sull’ospitato Chievo Verona, con due sigilli di Vanessa Mutti e le reti della coppia Maddalena ArmaniGaia Casanova) e per la Freedom Cuneo (6-0 in casa dell’Orobica Bergamo, grazie alla tripletta di Nicole Sarale, alla doppietta di Giulia Di Pietro ed al gol di Federica Ghigo).

Nel raggruppamento B, invece, la lotta per la promozione è sempre molto serrata, con Cesena e Lazio separate da un solo punto in classifica. In questo turno, entrambe le protagoniste hanno ottenuto successi ampi e tranquilli: la capolista cesenate, è tornata con tre punti dalla difficile trasferta in casa della San Marino Academy (un 4-0 favorito dalla doppietta di Adele Pedrelli, alla quale hanno tenuto compagnia le reti di Valentina Rocchi e Maria Giulia Dumitru), mentre le capitoline hanno sfruttato il terreno amico, rifilando un 6-1 al visitante Bologna (per merito della travolgente Sofia Mancini, che ha messo a segno un bel poker di gol, e delle sue compagne, Gaia Laudiero ed Angelica Forte, mentre la rete bolognese riporta la firma di Anna Adani). La situazione, per le biancazzurre di Pamela Pace, è però tutt’altro che rosea: con un solo incontro ancora a disposizione, le “aquilotte” potranno contare su tre soli punti conquistabili (praticamente garantiti, dovendo giocarsela contro la cenerentola Vis Mediterranea, che in questo turno ha riposato). Dovranno, quindi, sperare che le rivali bianconere non ottengano la vittoria, nell’ultima giornata (dove dovranno ospitare la Ternana, dopo aver riposato il prossimo turno).

Proprio la squadra umbra, è stata una delle protagoniste dell’ultima gara in programma, andando a perdere, di ‘corto muso’, in casa della Res Roma VIII: un successo, quello romanista, firmato dalla ‘solita’ Alice Mochi.

Risultati Primavera 2 – girone A

Brescia                   –         Genoa                    1-1

Lumezzane             –         Chievo VR               4-0

Orobica BG             –         Freedom CN           0-6

Riposa: Pavia

Classifica

Genoa pt 44; Brescia 41 Lumezzane 26; Freedom CN 22; Chievo VR 21; Orobica BG 9; Pavia 2

 

Risultati Primavera 2 – girone B

Lazio                      –         Bologna                 6-1

Res Roma               –         Ternana                 1-0

San Marino             –         Cesena                  0-4

Riposa: Vis Mediterranea

Classifica

Cesena pt 37; Lazio 36; San Marino 27; Res Roma 24; Bologna 23; Ternana 14; Vis Mediterranea -1

Doccia fredda per la Freedom: al “Paschiero” passa il Chievo

Photo Credit: Freedom FC

Passo falso della Freedom tra le mura amiche del “Paschiero”: il Chievo è riuscito a espugnare lo stadio a tinte bianche e blu, costringendo le cuneesi a rimanere impantanate al decimo posto. Non il risultato che le ragazze di Mister Ardizzone avrebbero voluto.

Mister Ardizzone ha schierato un 4-1-3-2 con Korenciova tra i pali, difesa da Maffei, Brscic, Fracaros e Giuliano, Franco schierata come play basso e al centrocampo Harvey, Zanni e Bison. In attacco, invece, ha cominciato dal primo minuto la coppia Semanova-Micheli.

Nel calcio a decidere sono, spesso, gli episodi, ed è una massima che descrive pienamente il match giocato dalla Freedom che, dopo un generale equilibrio in avvio di gara, ha avuto la palla per trovare l’1 a 0 su un’occasione di Giuliano, che ha calciato al volo senza però inquadrare lo specchio. Il Chievo ha poi tirato fuori gli artigli e creato due chance pericolosissime alla mezz’ora, prima con Begal e poi con Picchi, bloccate entrambe da Korenciova. Il Chievo ha continuato a spingere, e ha dunque centrato il vantaggio al 41′, prima dell’intervallo, grazie a un tiro di Pizzolato che ha calciato proprio sotto l’incrocio, un pallone a dir poco imparabile. La Freedom è andata subito a caccia del pareggio, e Semanova ha mancato l’appuntamento con il gol per una questione di centimetri, andando in tuffo su un pallone splendido di Maffei.

Nella seconda frazione, le biancoblù sono rientrate in campo con alcuni cambi nella formazione per provare a cambiare le sorti della partita, ma la rete dello 0 a 2 è stata segnata al 48′ sul tentativo di Montemezzo, bravissima a sfruttare un pallone perso in area, dando la stangata finale a una squadra che, dopo la seconda rete, ha smesso di credere nella possibile rimonta. Alla mezz’ora, Pasquali è stata trattenuta e poi stesa in area di rigore, generando le proteste delle padrone di casa, ma senza ottenere nessun tipo di provvedimenti disciplinare. A rendere la partita delle cuneesi ancora più difficile, l’espulsione di Fracaros nel finale per un tocco davvero duro a centrocampo. La Freedom dovrà affrontare, questo sabato 19, la capolista Ternana in trasferta, una partita tutt’altro che semplice. Il lato positivo del match? L’esordio assoluto in Serie B di Imperiale e Macagno, due giovani della Primavera biancoblù.

IL TABELLINO

FREEDOM FC WOMEN (4-1-3-2): Korenciova, Maffei (45’ Dicataldo), Brscic, Fracaros,
Giuliano; Franco (75’ Aime), Harvey (60’ Imperiale), Zanni, Bison (75’ Macagno); Semanova, Micheli (45’ Pasquali).

CHIEVO (3-5-2): Beka, Tonelli, Veritti, Fernandez (80’ Gattuso); Marengoni, Begal (66’
Cavallin), Ketis (80’ Micciarelli), Montemezzo (71’ Saggion), Pizzolato; Picchi, Landa.

Marcatrici: 41’ Pizzolato (C), 48’ Montemezzo (C)

Ammonizioni: doppia ammonizione Fracaros (F), Brscic (F), Fernandez e Gattuso (C)

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