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La UEFA Women’s Nations League prosegue venerdì e martedì con la terza e quarta giornata della fase a leghe. Mentre le squadre della Lega A lottano per il primo posto e la qualificazione alla fase finale del 2025, nelle altre leghe si giocano promozioni e retrocessioni. Le classifiche finali delle leghe determineranno anche le qualificate europee alla Coppa del Mondo femminile FIFA del 2027. UEFA.com vi racconta gli spunti più interessanti della Lega B e C.
Lega B
La Polonia, una delle due squadre della Lega B presenti a WEURO, ha iniziato vincendo contro Irlanda del Nord e Romania nel Gruppo B1, e adesso giocherà due volte contro la Bosnia-Erzegovina, reduce dalla sconfitta per 3-2 contro l’Irlanda del Nord. L’altra squadra presente a Women’s EURO in Svizzera è la Finlandia, che ha perso 1-0 in Serbia ma vinto con lo stesso risultato in Ungheria. Ucraina e Cechia si incontrano due volte nel Gruppo B4: entrambe hanno attualmente sei punti. La Slovenia ha prodotto forse il risultato più eclatante nel mese di febbraio battendo la Repubblica d’Irlanda per 4-0 e rimanendo a punteggio pieno nel Gruppo B2. Adesso giocherà due partite consecutive contro la Turchia.
Lega C
Slovacchia, Cipro, Armenia e Israele hanno tutte sei punti in classifica e la Lettonia ha vinto la sua unica partita finora nel Gruppo C6 a tre squadre. Gibilterra ha subito due sconfitte per 1-0 nelle sue prime due partite ufficiali della nazionale femminile, ma spera di poter fare tesoro di queste promettenti prestazioni mentre anche il Liechtenstein prosegue la sua stagione d’esordio con molte aspettative.
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La Final Four Under 19 Femminile è servita. Con un sudatissimo 7-4 tra le mura amiche, il Cagliari supera l’Aosta e si aggiudica l’ultimo pass per la Coppa Italia in programma a Mola di Bari. Decisive Orrù e Manca. Le rossoblù raggiungono quindi le campionesse in carica dell’Audace Verona, il Bitonto e la Lazio completando il quadro delle reginette che si contenderanno la coccarda di categoria.
PRIMO TURNO
COPPA ITALIA UNDER 19 FEMMINILE – SECONDO TURNO 9) CAGLIARI-AOSTA 7-4 10) AUDACE VERONA-DUEVILLE 3-3 d.t.s. 11) LAZIO-TIKITAKA 6-2 12) BITONTO-NEW BISCEGLIE GIRLS 7-2
Saranno Prato e Club Sport Roma a disputare la finale di Coppa Italia Regionale femminile in programma il 5 aprile a Fasano. Le toscane l’hanno spuntata ai rigori sul Bologna (5-4, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari), mentre le capitoline hanno ribaltato il 3-0 subito all’andata con l’Athletic Club Palermo: 6-1 al ritorno e traguardo raggiunto.
SEMIFINALI – ANDATA – 12 MARZO
1) PRATO-BOLOGNA 0-0
2) ATHLETIC CLUB PALERMO-CLUB SPORT ROMA 3-0
RITORNO – 19 MARZO 1) BOLOGNA-PRATO 4-5 (d.t.r)
2) CLUB SPORT ROMA-ATHLETIC CLUB PALERMO 6-1 (0-3 and.)
Una gran bella Italia vince e convince alla sua prima uscita nel Round 2 di qualificazione agli Europei: a Santarcangelo la Nazionale femminile Under 19 si impone con un netto e inequivocabile 7-1 sulle pari età della Bielorussia. Solo la prima del raggruppamento a quattro squadre, che si sta disputando in questi giorni in Romagna, passerà alla fase finale dell’Europeo di categoria, ma il fatto di avere già una corposa differenza reti a proprio favore rispetto alla Svezia – vincente nell’altra sfida del girone per 3-0 sulla Slovacchia – lascia ben sperare in vista dell’immediato futuro.
Futuro prossimo che significa nuove sfide incrociate previste per sabato, con l’Italia che affronterà la Slovacchia (nuovamente a Santarcangelo e sempre alle ore 15) e la Svezia che si troverà di fronte alla Bielorussia. Poi, se i pronostici saranno rispettati, martedì a Forlì andrà in scena lo scontro diretto tra Azzurrine e scandinave, con la differenza reti che potrebbe ricoprire un ruolo cruciale per sapere quale delle due squadre avrà due risultati su tre a disposizione per il primato finale nel girone.
Le parole dell’allenatore. “È stata una bella prestazione, di qualità” sottolinea evidentemente soddisfatto il tecnico delle Azzurrine, Nicola Matteucci, mentre a fine gara riesamina tutto ciò che ha visto dalla panchina. “Avevamo chiesto proprio questo alle ragazze: una prova qualitativa, fatta di giocate e possesso palla. Sono soddisfatto, perché abbiamo trovato tante reti e in realtà potevamo segnarne anche di più, se solo fossimo stati più precisi sotto porta… Vuol dire comunque che la squadra ha creato davvero tanto e tutto questo mi rende molto felice”.
La partita. Matteucci inizia la prima sfida del suo Round 2 affidandosi al tandem offensivo composto da Pellegrino Cimò e Ventriglia, in una scelta che si rivela estremamente efficace, con i due terminali offensivi convincenti e ispirati, capaci di mettere costantemente in difficoltà la retroguardia bielorussa. Sull’out di destra del fronte offensivo azzurro, Sciabica si conferma poi calciatrice capace di creare sempre la superiorità numerica con i suoi spunti nell’uno contro uno, e la conseguenza di tutto questo è una trama a senso unico per le Azzurre, che già al 18’ sfiorano il vantaggio con la conclusione della stessa Sciabica – in seguito a uno schema su angolo ben congegnato – che lambisce la traversa.
Passano quattro minuti e l’Italia sblocca la contesa sull’imbucata di Cherubini: Ventriglia esegue una precisa sponda di prima e Pellegrino Cimò riceve il gentile omaggio e si invola verso la porta avversaria sfruttando l’altissima difesa bielorussa, battendo quindi Krupnik con un preciso tocco. Subìto lo svantaggio, la retroguardia ospite si apre, consentendo alle ragazze di Matteucci di affondare e di mettere al sicuro il risultato: al 27’ arriva il raddoppio azzurro, con Cherubini che pennella una precisa punizione sulla testa di Ventriglia, brava a staccare prepotentemente per il 2-0, quindi alla mezz’ora il punteggio si allarga ulteriormente, grazie alla nuova firma di Pellegrino Cimò, che si esibisce in una serpentina in bello stile, freddando poi il portiere avversario sul primo palo. La stessa Pellegrino Cimò al 42’ diventa suo malgrado ulteriormente protagonista del primo tempo, quando la direttrice di gara accorda un rigore all’Italia: Testa trasforma dagli undici metri, ma per il fischietto di gara la numero dieci è entrata in anticipo in area di rigore al momento della battuta della compagna di squadra. L’arbitra opta per l’annullamento della realizzazione, senza però far ripetere il calcio di rigore, lasciando interdetti spettatori e addetti ai lavori.
Lo strano – e per certi versi poco comprensibile – episodio non scalfisce l’intraprendenza delle Azzurrine, che anche nella ripresa continuano a macinare gioco e collezionare occasioni, arrivando al poker di reti al 18’, al termine di una splendida azione corale: Pizzuti gonfia la rete su uno splendido tiro al volo, sfruttando il preciso cross di Fadda e concludendo una splendida azione corale, quindi Perselli (23’st) fa 5-0, riprendendosi la scena appena pochi secondi dopo aver colpito in pieno la traversa.
L’assolato pomeriggio di Santarcangelo ha molte protagoniste in positivo e di sicuro in copertina ci finisce Ventriglia, autrice di una tripletta personale, con entrambe le ultime due reti dell’Italia – a cavallo del gol della bandiera bielorussa – che portano la sua firma. L’attaccante numero 18 della Roma si regala la classica foto di rito con il pallone, mostrando il tre con le dita, e il suo sorriso riempie il flash dei fotografi. I volti felici hanno l’azzurro sullo sfondo e sabato – con la Slovacchia – si spera di replicare: al ‘Valentino Mazzola’ di Santarcangelo sarà ancora una volta ingresso libero allo stadio e per chi non potrà esserci dal vivo la sfida sarà trasmessa nuovamente in diretta streaming su Vivo Azzurro TV.
Info per i media. È possibile accreditarsi alle partite di questo Round 2 in Romagna inviando un’email a p.serena@figc.it, indicando la testata giornalistica di riferimento e allegando il proprio tesserino professionale. Le richieste devono pervenire almeno 24 ore prima del calcio d’inizio della gara in questione.
Europeo femminile under 19 – Round 2, Gruppo A4
Calendario e classifica
Mercoledì 2 aprile
Slovacchia-Svezia 0-3
ITALIA-Bielorussia 7-1
Classifica: ITALIA (d.r. +6) e Svezia (+3) 3 punti, Slovacchia e Bielorussia 0
Sabato 5 aprile
Ore 12. Svezia-Bielorussia (Stadio Comunale, Castel San Pietro Terme)
Ore 15. ITALIA-Slovacchia (Stadio ‘Valentino Mazzola’, Santarcangelo di Romagna)
Martedì 8 aprile
Ore 15. Svezia-ITALIA (Stadio ‘Tullo Morgagni’, Forlì)
Ore 15. Bielorussia-Slovacchia (Stadio Comunale, Castel San Pietro Terme)
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La UEFA Women’s Nations League prosegue venerdì e martedì con la terza e quarta giornata della fase a leghe. Mentre le squadre della Lega A lottano per il primo posto e la qualificazione alla fase finale del 2025, nelle altre leghe si giocano promozioni e retrocessioni. Le classifiche finali delle leghe determineranno anche le qualificate europee alla Coppa del Mondo femminile FIFA del 2027. UEFA.com vi racconta gli spunti più interessanti della Lega A.
Lega A
Gruppo A1
Dopo il pari della prima giornata, Germania e Paesi Bassi (che hanno entrambi raggiunto l’inaugurale fase finale del 2023/24) hanno vinto in rimonta rispettivamente contro Austria e Scozia. Austria e Scozia, invece, proveranno a riscattarsi dalla mancata qualificazione a UEFA Women’s EURO 2025. La Germania si presenta alle partite contro la Scozia con l’allenatore Christian Wück che ha confermato Ann-Katrin Berger come portiere titolare per Women’s EURO. I Paesi Bassi potranno contare su Victoria Pelova, tornata disponibile per la prima volta dopo quasi un anno.
Venerdì 4 aprile
Paesi Bassi – Austria (20:00)
Scozia – Germania (20:35)
Martedì 8 aprile
Germania – Scozia (17:45)
Austria – Paesi Bassi (18:15)
Gruppo A2
Le vice campionesse del 2023/24 della Francia hanno vinto le prime due giornate giocate in casa a febbraio (contro Norvegia e Islanda), ma ora giocheranno due partite in trasferta. L’Islanda, dopo le due trasferte di febbraio, ospiterà due squadre che affronterà nel Gruppo A di EURO 2025: Norvegia e Svizzera.
La Svizzera, padrona di casa a Women’s EURO, ha perso 2-1 in Norvegia alla seconda giornata ma la squadra di Pia Sundhage continua a migliorare, e la visita della Francia a San Gallo le dà la possibilità di provare a ripetere la vittoria amichevole per 2-1 contro le Bleues a Ginevra in ottobre. La Norvegia spera di sfruttare al meglio il ritorno allo stadio Ullevaal contro la Francia dopo le prove generali di WEURO in Islanda.
Venerdì 4 aprile
Islanda – Norvegia (17:45)
Svizzera – Francia (20:00)
Martedì 8 aprile
Islanda – Svizzera (17:45)
Norvegia – Francia (19:00)
Gruppo A3
L’Inghilterra ha battuto le campionesse in carica nonché campionesse del mondo della Spagna a Wembley a febbraio e, nell’anno in cui difenderanno il loro titolo europeo, puntano a battere il Belgio nelle due sfide consecutive. Le Fiamme Rosse erano in vantaggio di due gol contro la Spagna nella prima giornata, salvo perdere 3-2 con due gol nei minuti di recupero, ma si sono comportate bene contro l’Inghilterra nella prima edizione della Women’s Nations League, quando entrambe hanno vinto di misura contro l’altra in casa nella terza e quarta giornata. Il Portogallo guida la classifica del proprio girone dopo il pari con l’Inghilterra e la vittoria col Belgio, ma dall’ultima tornata di partite, i gravi infortuni di Kika Nazareth e Jéssica Silva hanno gettato un’ombra sui preparativi per la doppia sfida con la Spagna e per l’Europeo (che si aprirà il 3 luglio a Berna contro le spagnole). L’allenatore Francisco Neto ha comunque dichiarato: “Le aspettative non diminuiscono”.
In un girone molto equilibrato, la Svezia ha vinto alla prima giornata contro la Danimarca ma ha pareggiato in Galles. L’Italia ha battuto il Galles ma poi ha perso 3-1 in casa della Danimarca. Come l’Islanda, la Svezia non ha giocato in casa a febbraio, e adesso affronterà l’Italia a Solna e il Galles a Göteborg, e può contare sul ritorno di Amanda Ilestedt dopo una lunga assenza. Il Galles, invece, ha altre due occasioni per dimostrare il proprio valore: prima della trasferta svedese, infatti, giocherà in casa contro la Danimarca.
Venerdì 4 aprile
Svezia – Italia (19:00)
Galles – Danimarca (20:15)
Martedì 8 aprile
Danimarca – Italia (18:00)
Svezia – Galles (19:00)
Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Non chiamatela missione impossibile. Dopo l’ultimo allenamento effettuato questa mattina nel quartier generale di Coverciano, nel pomeriggio prenderà il via la trasferta scandinava delle Azzurre, attese venerdì 4 aprile (ore 19, diretta su Rai Sport) e martedì 8 aprile (ore 18, diretta su Rai 2) dal terzo e quarto appuntamento di Nations League contro Svezia e Danimarca.
Trovare il primo successo in casa di una delle due corazzate per fare un passo deciso verso l’obiettivo prefissato, che è quello di rimanere in Lega A evitando spareggi o retrocessione: per riuscirci servirà chiudere il Gruppo 4 almeno al secondo posto, piazzamento che l’Italia condivide con la Danimarca, favorita al momento dal 3-1 nello scontro diretto disputato lo scorso 25 febbraio alla Spezia
La squadra di Andrea Soncin sa di poter fare bottino pieno contro qualunque avversaria e punta a ripetere le imprese già centrate a fine 2023 e fine 2024 sui campi della Spagna campione del Mondo e della Germania, battute rispettivamente 3-2 e 2-1. Già nell’ultima sfida con la Svezia (che si è imposta in 16 dei 27 precedenti), andata in scena un anno e mezzo fa a Malmö, le Azzurre sfiorarono la vittoria, la quinta in assoluto contro la Nazionale gialloblù, svanita all’ultimo minuto di recupero per la rete dell’1-1 dell’ex difensore della Juventus Linda Sembrant.
Quella gara permise all’Italia di acquisire fiducia e grande consapevolezza nei propri mezzi, sensazioni che Elena Linari e compagne – come sottolineato ieri dal difensore della Roma ai microfoni di Vivo Azzurro TV – porteranno con loro a Solna, già teatro nel 2003 del confronto finito 5-0 per le padrone di casa. Domani alle 17.45 le 29 calciatrici a disposizione del Ct Soncin effettueranno la rifinitura nell’impianto (il più grande tra gli stadi scandinavi e il terzo stadio indoor in Europa) che farà da cornice al match, in cui la selezione svedese potrà fare affidamento sulla spinta di circa 20mila spettatori. Un ambiente caldissimo che non intimorisce le Azzurre, pronte a vivere un’altra notte magica lontano da casa, prima di lanciarsi all’inseguimento dell’acuto – e di un’altra prima volta – in Danimarca, mai sconfitta nei sei precedenti. Ma ci sarà tempo per pensare ai 90’ di Herning, ora testa e gambe sono proiettate solo a venerdì.
L’ELENCO DELLE CONVOCATE
Portieri: Rachele Baldi (Inter), Camilla Forcinella (Genoa), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Bologna); Difensori: Valentina Bergamaschi (Juventus), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Maria Luisa Filangeri (Fiorentina), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Elisabetta Oliviero (Lazio), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan); Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Manuela Giugliano (Roma), Eleonora Goldoni (Lazio), Marta Pandini (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Annamaria Serturini (Inter), Emma Severini (Fiorentina), Flaminia Simonetti (Lazio); Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Valentina Giacinti (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Lazio).
CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA GRUPPO 4 (Lega A)
Prima giornata: ITALIA-Galles 1-0, Danimarca-Svezia 1-2 Seconda giornata: ITALIA-Danimarca 1-3, Galles-Svezia 1-1
Classifica: Svezia 4 punti, Danimarca e Italia 3, Galles 1
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Diciassettesima vittoria di campionato per il Moncalieri che questa domenica si è imposto con qualità in casa Solbiatese, bloccando sul 5-2 a favore un match di spettacolo puro tra due formazioni di livello.
La compagine piemontese continua, quindi, a rivestire un ruolo di prestigio all’interno del girone appartenente, che non è solo facilmente accostabile a quello di “chi non si annoia e non annoia mai” ma anche a quello di inseguitrice della vetta, vivissima ambizione della stessa amalgama che, di settimana in settimana, sembra produrre ulteriore fiducia e credibilità.
A gestire il post gara Giulia Tamburini, protagonista con un triplo segno in tale circostanza, allungato da Levis e Mellano. Seguono le parole da lei spese: “Sono contenta per la tripletta, ma in primis per la squadra – ha riferito la pedina difensiva classe 2000 -. Mi mancava tornare al gol, poiché era da qualche tempo che non ero riuscita a finalizzare, ma non mi aspettavo di certo di segnare una tripletta in 18 minuti!
Ho ascoltato i consigli di capitan Gueli a inizio gara, sapeva che oggi avrei segnato e le ho dato retta. Abbiamo avuto un momento di confusione nel corso della partita, ma ci aspettavamo una reazione da questa squadra; sono molto forti, specie nelle ripartenze. Il positivo? La nostra reazione. Abbiamo subito dato continuità alla prestazione della prima mezz’ora e lo abbiamo dimostrato siglando i due gol finali nella ripresa“.
Ora è testa alla prossima: domenica 6 aprile sarà la volta del Formello. Indubbiamente si tratterà di uno scontro vivace con le neopromosse che, proprio per via della parità ottenuta in fase d’andata, punteranno al premio massimo con l’intenzione di evitare punti in regalo.
Successo domestico per il Baiardo, reduce da una conduzione di gara ottimale contro il Monterosso. 2-0: è questo il finale imposto sulla avversaria del girone, prodotto uscente di una prestazione notevole e (facendo riferimento all’intero viaggio attualmente in corso) di una progressiva crescita; in questa occasione decisive sono state le conclusioni di Zella e Traverso, protagoniste di una vittoria che lascia ora la forza ligure con ulteriore sicurezza in saccoccia per quel che riguarda i propri mezzi, incrementata ulteriormente da un quinto posto statistico che, a pochi step dalla archiviazione del campionato, risulta essere estremamente positivo.
Un’analisi della disputa appena conclusa è stata fatta dal tecnico neroverde Federico Vassallo che, in queste ultime ore, ha pubblicamente affermato: “Era fondamentale vincere e così è stato. Sicuramente non abbiamo fatto una grande prova, sopratutto nel primo tempo dove eravamo un po’ troppo frettolose nel ricercare gli sviluppi offensivi. Nel secondo tempo sicuramente siamo un po’ più cresciute, più ordinate e con maggiore qualità, e ciò ci ha permesso di chiudere la partita nonostante qualche sbavatura di troppo.
Come detto, era soprattutto più importante vincere per macinare ulteriori punti in ottica di questo sprint finale di campionato. Vincere, poi, senza troppo convincere è ulteriore dimostrazione della forza collettiva. Ora c’è da preparare al meglio la sfida contro la seconda forza di campionato prima della sosta“.
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Le sorelle d’Italia di scena a Mola di Bari sono anche le prime otto al termine del girone di andata, conclusosi il 12 gennaio. Kick Off (regina d’inverno con 30 punti in 12 gare), Bitonto (squadra campione in carica e vincitrice delle ultime due edizioni), Okasa Falconara e Pescara – nominate in rigoroso ordine d’arrivo al giro di boa – sono le teste di serie, dall’altra parte del tabellone ci sono invece il TikiTaka Francavilla finalista nel 2022/23 e nel 2023/24, l’onnipresente Lazio di Chilelli e le due novità CMB Futsal Team (matricola terribile del campionato) e Audace Verona, che ha superato la concorrenza all’ultima curva vincendo a Lamezia e approfittando degli stop di Vip e Cagliari.
Favori del pronostico ancora sul Bitonto, e non solo perché gioca “in casa”.
Squadra che vince non si cambia: le neroverdi hanno praticamente lo stesso organico di due anni fa, quando è iniziato un ciclo che è arrivato a contare ben 7 titoli conquistati, su 8 finali disputate. Un capolavoro targato Marzuoli. Ma le altre non staranno certo a guardare: occhio alle veterane Okasa Falconara e Pescara delle ex compagne di squadra Domenichetti e Amparo (ora allenatrici), Kick Off in fase calante rispetto a gennaio ma tra le più esperte della competizione.
Anche la Lazio vanta una lunga tradizione in Coppa Italia, mentre il CMB Futsal Team ha rialzato le proprie quotazioni dopo l’arrivo della stella Vanin, e l’Audace Verona punta tutto sulla cura rigenerante del giovane e preparato mister Rossi.
SERIE A FABLESS IL PROGRAMMA
Quarto di finale 1 | 03/04
BITONTO – AUDACE VERONA
Ore 11 – Mola di Bari – YouTube
Quarto di finale 2 | 03/04
PESCARA FEMMINILE – TIKITAKA FRANCAVILLA
Ore 15 – Mola di Bari – YouTube
Quarto di finale 3 | 03/04
OKASA FALCONARA – LAZIO
Ore 18 – Mola di Bari – YouTube
Quarto di finale 4 | 03/04
KICK OFF – CMB FUTSAL TEAM
Ore 21 – Mola di Bari – YouTube
Semifinale 1 | 04/04
VINCENTE Q1 – VINCENTE Q2
Ore 18.30 – Mola di Bari – YouTube
Semifinale 2 | 04/04
VINCENTE Q3 – VINCENTE Q4
Ore 21 – Mola di Bari – YouTube
Finale | 06/04
VINCENTE S1 – VINCENTE S2
Ore 20.45 – Mola di Bari – Sky Sport
Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Sarà lo stadio ‘Giuseppe Sinigaglia’ di Como a ospitare, sabato 17 maggio alle ore 18 (diretta Rai 2 e Sky e in streaming su RaiPlay e NOW), la finale della Coppa Italia Femminile Frecciarossa. A contendersi il trofeo saranno la Juventus e la Roma, vincitrici delle ultime cinque edizioni: le bianconere, che in semifinale hanno eliminato la Fiorentina, vanno a caccia della quarta Coppa Italia dopo quelle del 2019 (a Parma), del 2022 (a Ferrara) e del 2023 (a Salerno), mentre la Roma detentrice del trofeo, e che in semifinale ha superato il Sassuolo, ha trionfato lo scorso anno a Cesena e, prima ancora, nel 2021 a Reggio Emilia.
Frecciarossa sarà ancora il Title Partner della Coppa Italia Femminile, così come lo è stato della Supercoppa giocata lo scorso 6 gennaio a La Spezia. Il treno Alta Velocità di Trenitalia (Gruppo FS), già Premium Partner delle Nazionali di calcio, continua a supportare le competizioni della Divisione Serie A Femminile Professionistica della FIGC, confermando il proprio impegno nel mondo dello sport e nella valorizzazione di talenti, eccellenze e unicità.
Bianconere e giallorosse (la squadra di Canzi sarà la prima nominata, dopo il sorteggio effettuato nella sede della FIGC lo scorso 11 marzo) si contenderanno la Coppa Italia per la terza volta, con la Juventus che ha vinto entrambi i precedenti in finale: nel 2022, al ‘Paolo Mazza’, decisero i gol di Girelli e Gama, mentre nel 2023 all’Arechi è stata determinante la rete di Bonansea.
A ospitare la finale sarà quindi Como, città che negli ultimi anni ha consolidato la sua tradizione a livello femminile, vista la presenza di due differenti e importanti club sul territorio, il Como 1907 militante nel campionato lombardo di Eccellenza e il Como Women di Serie A. Progetti, entrambi, molto ambiziosi e che testimoniano l’enorme attenzione di entrambi i club allo sviluppo delle rispettive attività.
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Finale amaro per la squadra titana che torna a casa con un’altra sconfitta sulle spalle: inciampata pesantemente in occasione dello scontro di campionato tra le mura della Ternana, la stessa non è riuscita ad imporre il proprio gioco, cancellando l’ennesima possibilità di riuscire a conquistare tre punti fondamentali e pensare di correre ai ripari.
A pronunciarsi dopo la cinquina subita in trasferta la guida tecnica sammarinese Simone Bragantini che, con molta onestà, ha ammesso: “Abbiamo fatto 70 minuti e dopo il secondo goal non abbiamo calato la concentrazione. Il primo goal nasce da una gestione palla sbagliata e contro squadre del genere concedendo vieni punito.
Bene l’applicazione e la concentrazione, ma fa rabbia. Bisognava stare concentrate e sul pezzo per tutta la partita, oltre che ordinate senza concedere giocate facili all’avversario. Ci sono state varie occasioni con Ventura, Pirini e Tamburini non sviluppate con un tiro ma provate ad imporre; abbiamo sbagliato ad essere poco pazienti nel possesso palla e dovevamo essere più breve a fare anche qualche passaggio in più“.
Al momento la statistica biancoazzurra si ferma al posto 14; Acquaviva freme, perché è testa al nuovo appuntamento contro il Parma.