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Hellas Verona: all’Olivieri vince la Ternana

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Si è conclusa 0-2 Hellas Verona-Ternana, 23a giornata di Serie B Femminile 2024/25. Venendo alla cronaca, all’8’ Faria Gomes va al cross sulla destra verso il centro dell’area: Petrara stacca di testa colpendo Corsi che, dopo una deviazione sfortunata, fa scivolare in rete il pallone.

Al 14’ la Ternana ha l’occasione per il raddoppio con Pirone. La numero 11 colpisce al volo da due passi ma Valzolgher respinge il pallone con un grande intervento.

Al 31’ ci provano ancora le ospiti con Moraca, che tira potente di prima trovando i piedi di Valzolgher, che con un’altra importante respinta mantiene il risultato sullo 0-1.

Senza recupero, il primo tempo si conclude così sullo 0-1.

Nella ripresa, al 53’ la numero 21 rossoverde ci prova dalla distanza con un tiro di destro che viene deviato da Valzolgher in calcio d’angolo.

Al 54’ l’arbitro fischia un calcio di punizione sulla sinistra dell’area. La conclusione di Corsi sfiora la traversa e finisce di poco fuori.

Al 62’ raddoppia la Ternana con Faria Gomes. La numero 7 viene servita da Pirone e tenta il tiro dalla destra dell’area: la sua conclusione termina in rete nell’angolino sul secondo palo.

Al 76’ Mancuso, dopo aver intercettato il pallone, scambia con Corsi sulla sinistra dell’area e arriva al cross: il colpo di testa di Bernardi sul traversone della numero 26 è però troppo debole e viene bloccato da Ghioc.

Al 77’ arriva un’altra occasione per le gialloblù con DallagiacomaBernardi scarta due avversarie a centrocampo e serve Peretti alla sua sinistra. La numero 10 chiude il triangolo con Dallagiacoma, che tenta il tiro dal limite, facendo terminare di poco fuori la sfera.

All’80’ le umbre riprovano con Pirone, che tira in area su assist di BonettiValzolgher, attenta, respinge il pallone.

All’83’ Corsi trova Peretti su un piazzato a pochi passi dall’area: la numero 10 fa da torre per Zanoni, che stacca di testa trovando però i guantoni di Ghioc.

Dopo cinque minuti di recupero, la partita si conclude sul risultato di 0-2.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 30 marzo (ore 14.30) quando le gialloblù affronteranno il Bologna allo stadio ‘Bonarelli’ di Granarolo dell’Emilia (BO), match valido per la 24a giornata di Serie B Femminile 2024/25.

LA CRONACA
1′ Inizia la partita. FORZA RAGAZZE!
8′ Vantaggio Ternana. Sul cross dalla destra di Faria Gomes stacca di testa Petrara che colpisce fortuitamente Corsi e insacca il pallone
14′ Occasione Ternana. Pirone si avventa sul traversone al centro dell’area e colpisce davanti al Valzolgher, che con un grande intervento sventa il pericolo
31′ Sul traversone in mezzo arriva forte Moraca che colpisce potente di prima. Grande riflesso di Valzolgher che respinge con i piedi
45′ Finisce qui il primo tempo

46′ Al via la ripresa. DAI VERONA!
53′ Petrara tenta la conclusione col destro da fuori area. Si allunga Valzolgher che mette il pallone in calcio d’angolo
54′ Occasione Verona. Su punizione Corsi prova a sorprendere Ghioc con un tiro che termina di poco alto sopra la traversa
62′ Raddoppio Ternana. Pirone serve Faria Gomes che palla al piede entra in area e con il destro insacca il pallone all’angolino
76′ Occasione Verona. Mancuso recupera palla e dialoga con Corsi. La numero 26 crossa nel centro dell’area verso Bernardi che stacca e colpisce di testa. La sua conclusione viene bloccata da Ghioc
77′ Ci provano ancora le gialloblù con Dallagiacoma. Peretti riceve sulla corsa da Bernardi e serve Dallagiacoma sulla sinistra. Il tiro dal limite della numero 29 termina fuori
80′ Pirone, servita da Bonetti, si coordina al centro dell’area e tenta il tiro. Valzolgher para sicura
83′ Sugli sviluppi di un calcio di punizione ci prova Zanoni, ma il suo colpo di testa viene parato dal portiere avversario
90+5′ Termina la partita

HELLAS VERONA-TERNANA 0-2
Reti: 8′ Corsi (AUT), 62′ Faria Gomes

HELLAS VERONA (3-5-2): Valzolgher; Corsi (dall’86’ Manzetti), Barro, Costa; Capucci (dal 75′ Zanoni), Mancuso (dall’86’ Petrillo), Naydenova, Casellato (dal 75′ Duchnowska), Croin (dal 63′ Bernardi); Peretti, Dallagiacoma
A disposizione: Rubinaccio, Anghileri, Nava, Veronese
Allenatore: Giacomo Venturi

TERNANA (3-4-3): Ghioc; Ripamonti, Pacioni, Vigliucci; Lombardo (dal 60′ Massimino), Regazzoli, Fusar Poli (dal 60′ Ciccotti), Petrara; Faria Gomes (dall’87’ Porcarelli), Pirone, Moraca (dal 70′ Bonetti)
A disposizione: Ciccioli, Quazzico, Capitanelli, Zannini, Santoro
Allenatore: Antonio Cincotta

Arbitro: Matteo Santinelli (Sez. AIA di Bergamo)
Assistenti: Giovanni Ruocco (Sez. AIA di Brescia) e Marco Tonti (Sez. AIA di Brescia)

NOTE. Ammonita: 90+4′ Vigliucci

Poule salvezza, Como – Sampdoria 2-2: Burbassi e Re combattive, Nischler e Bolden risolutive

Credit Photo: Alessandro Barbieri - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Sampdoria ha giocato la quarta giornata di poule salvezza in casa del Como rimediando un pareggio con il risultato di 2-2 in una partita che si è svolta con un buon ritmo e in cui la squadra di Stefano Castiglione ha mostrato voglia di fare la gara impiegando tutti i mezzi a sua disposizione per riuscire nell’intento. Con queste premesse, qui di seguito le tre migliori giocatrici di entrambe le squadre in campo.

COMO WOMEN:

Nischler: MVP della partita, Nadine Nischler al suo primo anno in serie A sta davvero facendo la differenza. Miglior marcatrice della sua squadra con otto gol segnati, anche contro la Sampdoria ha dimostrato tutto il suo cristallino talento, lei che il grande salto l’ha fatto dalla serie C (militava nel Meran Women). In una partita che pareva direzionata a favore delle blucerchiate, il suo gol ha dato la speranza per poter comunque terminare i 90 minuti con profitto. VOTO: 8

Bolden: Veni, vidi, vici. Se si dovesse definire la prestazione di Sarina Bolden in questo match questa potrebbe essere quella adatta. L’attaccante classe 96 è entrata in campo a dieci minuti dalla fine per sostituire Picchi e, al terzo di recupero dopo il 90′, ha regalato il pareggio alla sua squadra con un destro da posizione ravvicinata. VOTO: 7.5

Del Estal: Partita di sacrificio per l’attaccante spagnola, sempre pericolosa in area avversaria. Sfortunata palla piede perchè ogni suo tentativo di segnare è stato inibito dalla difesa e dal portiere avversari, è comunque riuscita a dare il suo contributo servendo l’assist giusto per l’1-1 segnato da Nischler. VOTO: 7

 

SAMPDORIA:

Burbassi: Premesso che tutti sapevano che la partita contro il Como non sarebbe stata facile per la squadra di Genova, le doriane hanno dato battaglia in campo combattendo su ogni pallone. Giada Burbassi, nello specifico, ha aperto le marcature con un poderoso destro da centro area dimostrando quello che è un sentimento comune a tutte le ragazze di Stefano Castiglione. La sconfitta non era una possibilità. VOTO: 7.5

Llopis: Arrivata in Italia nel mercato invernale, si è ritagliata un suo spazio in rosa dando il suo contributo alla causa comune. Contro il Como il suo filtrante ha portato al vantaggio della sua squadra. VOTO: 6.5

Re (Bertucci in ex aequo): La seconda parte del campionato è composta da scontri diretti in cui approfittare delle occasioni può essere la chiave di volta per risolvere anche le pratiche più complicate. E’ ciò che è successo tra Como e Sampdoria: il contropiede della squadra di casa ha servito a Bertucci l’assist perfetto per il gol del capitano blucerchiato che da posizione ravvicinata ha approfittato immediatamente. VOTO: 7

Sandy Iannella, Juventus, al “Viareggio Women’s Cup” scrive la storia

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si è conclusa la 6° edizione del “Viareggio Women’s Cup”, con la vittoria della Juventus sul Milan, e tra i record di questa competizione spicca il nome di Sandy Iannella.

L’ allenatrice in seconda per le bianconere, ed ex calciatrice italiana con il ruolo sia di centrocampista che attaccante, ha fatto parte della rosa della Nazionale italiana che ha partecipato ai Campionati Europei nel 2013 e nel 2017, vestendo la maglia azzurra della nazionale in 39 incontri e realizzando 2 reti.

A Viareggio, come evidenziato dai canali ufficiali della manifestazione, Sandy ha legato 3 volte il suo nome al Torneo di Viareggio. Nel 2024 ha scritto una pagina di storia della competizione: è stata infatti la prima donna ad allenare una formazione maschile (il Pontedera), andando vicina alla qualificazione agli ottavi. Un inedito assoluto che le è valso il riconoscimento del Trofeo Ondina. Un anno dopo, da vice-allenatrice della Juventus, ha vinto la Viareggio Women’s Cup: un trionfo che rappresenta la chiusura di un cerchio.

Arezzo: decisivo il rigore in favore del Cesena. Si interrompe la striscia positiva delle amaranto

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

ACF AREZZO – CESENA

ACF Arezzo: Bartalini, Tuteri (84’ Torres), Licco, Corazzi (76’ Lunghi), Carcassi (45’ Taddei), Bruni, Zito (55’ Blasoni), Lorieri, Martino, Fortunati, Razzolini (55’ Razzolini)

A disposizione: Verano, Lunghi, Torres, Taddei, Prinzivalli, Perfetti, Toomey, Santini Martina, Blasoni

All. Ilaria Leoni

Cesena: Serafino, Mak, Trevisan, Casadei, Tironi (69’ Testa S.), Petrova (76’ D’Elia), Groff, Lamti, De Sanctis, Vergani, Di Luzio

A disposizione: Belli, Bardi, D’Elia, Amaduzzi, Dumitru, Milan, Testa Sofia, Testa Emanuela, Calegari

All. Alain Conte

Marcatrici: Tironi (30’),

Ammonite: Bruni (60’), Petrova (72’), Corazzi (76’)

Angoli: 4-5

Recupero: 0-4’

PRIMO TEMPO

3’ La prima occasione della partita è del Cesena. Fortunati entra fallosamente su una delle giocatrici ospiti e il direttore di gioco assegna la punizione. La batte Mak che mette in area una palla buona per la testa di una delle sue compagne. Il pallone finisce a lato della porta protetta da Bartalini.

6’ Il Cesena va vicino al vantaggio. Le ospiti pressano la difesa amaranto, che non riesce a recuperare palla e a spazzare. La palla è buona per Tironi che tenta la conclusione sul palo lontano. Il pallone impatta la traversa e torna in campo.

14’ L’Arezzo arriva per la prima volta al tiro. Corazzi batte una punizione che però viene respinta dalla difesa ospite. Il pallone viene recuperato da Licco. La 6 scarica nuovamente alla 8 prima di entrare in area e ricevere palla nuovamente. La centrocampista va al tiro, ma è centrale e Serafino blocca tra i guantoni senza difficoltà.

18’ Lorieri mette una palla in area dalla sinistra. Inizialmente non trova nessuna delle compagne, ma grazie ad un rimpallo la palla finisce sul corpo di Carcassi e si indirizza verso la porta di Serafino. Sfera di gioco al lato di poco.

19’ L’Arezzo ci va nuovamente vicino. Dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo è di nuovo Lorieri che da una posizione defilata mette la palla in area. Carcassi sembra poterci arrivare, ma Serafino respinge in pugno.

22’ Martino si spinge in fase offensiva e trova uno spiraglio tra la difesa del Cesena. La numero 77 va al tiro dalla distanza che finisce però a lato.

30’ Gol Cesena. Il Cesena arriva nell’area dell’Arezzo con Petrova che va al tiro. Zito cerca di intercettare il lancio, ma fa fallo di mano e viene assegnato rigore al Cesena. Tironi si presenta dal dischetto e batte Bartalini mettendo la palla nell’angolo destro.

33’ L’Arezzo reagisce subito. Da una punizione Martino mette la palla in area e trova Carcassi di testa. Il tiro è indirizzato bene, ma Serafino riesce a parare.

35’ Il Cesena va vicino al raddoppio. Le ospiti continuano a pressare in avanti e superano Bruni. Petrova da una posizione defilata trova il tiro. Bartalini in spaccata riesce a deviare in calcio d’angolo.

40’ Ancora Cesena. Dalla sinistra le ospiti ci provano con Casadei che cerca il tiro in diagonale. La palla finisce sul fondo.

SECONDO TEMPO

48’ Il Cesena va vicino al raddoppio. Da un calcio di punizione, la palla arriva rasoterra nell’area di Bartalini. Il pallone è indirizzato a Di Luzio, ma l’estremo difensore amaranto ci arriva per prima in uscita e respinge.

49’ L’Arezzo risponde subito. Fortunati da una rimessa laterale passa la palla a Taddei che va al tiro da una posizione defilata. Il pallone colpisce l’esterno della rete.

51’ Ancora Cesena. Tironi supera Bruni ed entra in area. Mette la palla al centro, cercando Di Lizio che scivola. Fortunati di testa allontana, ma la sfera di gioco torna tra i piedi della 9 ospite che va al tiro. Bartalini blocca tra i guantoni.

52’ Taddei ci prova nuovamente dopo aver recuperato una palla in attacco. Il tiro, però, non impensierisce Serafino.

60’ Occasione Arezzo. Licco conquista una punizione da una mattonella centrale fuori dall’area di rigore. A battere il calcio piazzato ci pensa Blasoni che cerca direttamente la porta. Il pallone finisce di poco sopra la traversa.

63’ L’Arezzo cerca il pareggio. Prinzivalli controlla bene il pallone e lo mette nel mezzo. Serafino esce, ma smanaccia soltanto non prendendo la palla. Taddei cerca di sfruttare l’occasione, ma la difesa del Cesena rimane compatta, non lasciandole spazio. L’estremo difensore delle ospiti riprende posizione e prende la sfera di gioco tra i guantoni.

70’ Occasione dalla bandierina per l’Arezzo. Martino va a battere il corner e crossa in area. Trova la testa di Blasoni che va al tiro. Palla fuori di poco.

73’ L’Arezzo trova il pareggio. Prinzivalli va a battere una punizione sulla destra. Mette la palla in area e Taddei va al colpo di testa battendo Serafino. L’arbitro annulla tutto per fuorigioco.

76’ Occasione Cesena. Da una punizione le ospiti trovano le ospiti di una delle loro attaccanti. Palla di poco al lato del palo.

77’ Ancora le ospiti. Bartalini sembra essere stata superata con la palla pronta a carambolare in rete. Bruni salva sulla linea.

82’ Il Cesena continua a cercare il secondo gol. Bartalini in uscita para in due tempi.

87’ L’Arezzo ci prova nel finale. La palla finisce a Prinzivalli al limite dell’area. La numero 31 va al tiro, ma Serafino para in due tempi, nonostante Blasoni provi ad infastidirla.

89’ Altra occasione per le amaranto. Licco prova la conclusione al volo dalla cunetta dell’area di rigore. Palla sopra la traversa di poco.

90’ Il Cesena torna ad attaccare la porta dell’Arezzo. Brava Bartalini ad uscire con tempismo e a spedire in calcio d’angolo.

90’+2’ Bruni ferma l’ennesimo attacco delle ospiti, entrando con tempismo.  È bastato il rigore assegnato al Cesena nel primo tempo a decider e la partita. Striscia positiva dell’Arezzo interrotta.

 

NWSL, esordio pirotecnico: Chicago demolito dal Pride, buona la prima del Current

La stagione del 2025 della National Women’s Soccer League è finalmente cominciata dopo qualche mese di pausa. Dopo la vittoria della Challenge Cup da parte del Washington Spirit contro l’Orlando Pride, che ha lo “scudetto” statunitense cucito al petto, sono finalmente cominciate le partite della regular season che decreteranno le migliori otto per i successivi playoff nella seconda parte della stagione. Tutt’e due le contentendi per la Challenge Cup hanno dato spettacolo anche nella loro partita d’esordio, ma in generale la prima giornata è stata caratterizzata dalla parola “equilibrio”, fatta di partite indecise e di risultati talvolta inattesi e, quindi, è proprio il caso di dire che è tutto da vedersi.

Il Pride, uscito sconfitto dalla Challenge Cup, non ha lasciato neanche le briciole al povero Chicago Stars (prima “Chicago Red Stars”) nella partita che ha dato inizio alla stagione, annientandolo con un roboante 6 a 0 tra le mura di casa, la prima vittoria dell’Orlando Pride in un match d’esordio della competizione che, a sua volta, ha battuto il record del maggior numero di reti siglate nella partita inaugurale. Barbra Banda si è subito distinta con due gol e un assist, appaiandosi allo stesso numero di partite condite da gol e assist che è riuscita a portare a termine Marta, quattro in tutto.
Ad aprire le marcature è stata Haley McCutcheon al 7′, seguita da Ally Watt al 36′, andando a chiudere la prima frazione in vantaggio per 2 a 0; nella ripresa, l’autogol di Hannah Anderson al 47′ ha definitivamente tagliato le gambe al Chicago, che ha ancora incassato una rete da Julie Doyle al 65′ e la straripante doppietta di Banda tra l’80’ e l’87’, andata a infierire su un “animale morente”; a confezionare gli assist, Marta, Morgan Gautrat e Banda.
Non c’è stata partita anche in termini di numeri, benché le statistiche siano, nel calcio, un indicatore che può essere fallace: il Chicago è stato dominato nel gioco, nel numero di tiri nello specchio, nel possesso palla. La difesa del Pride non ha concesso un millimetro all’attacco delle avversarie, concedendo un numero infimo di occasioni per trovare il gol. Quel che è certo, è che il Pride non ha intenzione di cedere lo scettro del potere così facilmente.

Lo Houston Dash non ha cominciato con il piede giusto la stagione 2025, ma va detto che l’avversaria della prima partita è stata la formazione del Washington Spirit, uscito vincitore dalla Challenge Cup e con tanta voglia di dimostrare di poter essere pericoloso per le più forti: il match è terminato con un 2 a 1 in favore dello Spirit.
Makenna Morris ha sbloccato il risultato al 16′, andando a cercare il tap-in su un pallone perso in area, seguita da Ashley Hatch al 33′, con un secondo tap-in dopo la conclusione tentata da Chloe Ricketts andata a stamparli sulla traversa.
Nella seconda frazione, lo Houston Dash ha provato a riordinare le idee e a riaprire la partita, andando ad accorciare con Maggie Graham al 75′ e il suo colpo di testa sul cross di Ryan Gareis; si tratta di una calciatrice arrivata dalla Duke University, alla sua prima esperienza in assoluto in NWSL, e ha dunque esordito nel migliore dei modi, pur non avendo conquistato i tre punti. Lo Houston Dash, a scapito della sconfitta, ha dato prova di non mollare fino alla fine, un messaggio a tutte le altre squadre del campionato in vista dei prossimi match.

Il sabato si è subito reso interessante con il big match tra Kansas City Current e Portland Thorns giocato al CPKC Stadium, di fronte a una bolgia e a un tutto esaurito che fa ben sperare per il futuro. Il Current si è imposto per 3 a 1, e a metterci lo zampino è stata, non sorprendentemente, Temwa Chawinga, la MVP della scorsa stagione.
Chawinga ha segnato la rete di apertura della partita al 2′, un fulmine a ciel sereno, e Michelle Cooper ha raddoppiato al 24′ con uno splendido tiro dalla distanza. Debinha ha poi segnato il terzo gol al 38′, andando a siglare il suo 48esimo centro in carriera in NWSL durante la regular season.
Il Portland ha dato segni di vita nella ripresa, andando a capitalizzare al 49′ sull’occasione di Olivia Moultrie, ma la stessa Moultrie ha sprecato la possibilità di accorciare ancora fallendo dal dischetto al 79′, in quanto il suo rigore è andato a scheggiare la traversa.

Si è invece conclusa con un pareggio per 1 a 1 la partita che ha visto protagonisti il Bay e l’Utah Royals, due formazioni di recente fondazione che stanno consolidando, anno dopo anno, i loro talenti e alzando il livello del gioco e della rosa.
L’Utah ha aperto le danze al 12′ con la reta di Bianca St-Georges su assist del portiere Mandy McGlynn, il quarto gol confezionato su assist di un portiere nella storia della NWSL in regular season. Il Bay è riuscito a rispondere al 43′ con il tiro dalla distanza di Kiki Pickett.
Nella seconda frazione sia le padrone di casa sia le ospiti sono andate a caccia del vantaggio e hanno creato occasioni, ma nessuna delle due è riuscita a salire in cattedra. L’Utah ha creato una chance agli sgoccioli con Ally Sentnor, bloccata soltanto dalla parata provvidenziale del portiere del Bay Jordan Silkowitz, al suo debutto assoluto nella competizione: un giorno che nessuna delle due dimenticherà facilmente.

Altro pareggio, altra corsa. Racing Louisville e North Carolina Courage si sono bloccati sull’1 a 1 in una Louisville piovosa e uggiosa.
Emma Sears ha potato in vantaggio le padrone di casa al 13′ andando a capitalizzare sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e il Courage è riuscito ad agguantare il pareggio soltanto al 69′ con la rete di Riley Jackson, arrivata su un rimpallo favorevole in area.
La seconda parte di gara ha visto il Courage surclassare il Racing, creando 8 occasioni contro le 3 delle padrone di casa, e ha anche ottenuto un maggior possesso palla, ma a mancare è stato il cinismo sotto porta.

Anche il Seattle Reign e il Gotham si sono, a sorpresa, bloccati sull’1 a 1. “A sorpresa” perché il Gotham è, senza dubbio, partito da favorito sulla carta contro una delle squadre che, nel corso della stagione precedente, ha mostrato qualche difficoltà.
Dopo una prima parte di match a reti bianche, Gabi Portilho ha segnato la rete che ha sbloccato il match al 47′, la prima brasiliana a segnare al debutto in NWSL. Il Seattle è riuscito a trovare il pareggio al 71′ grazie a Emeri Adames, bravissima ad approfittare di un pallone perso in area di rigore dalla difesa newyorchese.
Sempre nel secondo tempo, la centrocampista del Gotham Mak Whitham è diventata la più giovane calciatrice a esordire in NWSL, ad appena 14 anni e 7 mesi.

Anche la domenica si è aperta con un pareggio, quello tra Angel City e San Diego Wave, anch’esso terminato 1 a 1, il primo SoCal Derby della stagione tra le due squadre californiane.
A passare in vantaggio è stato il Wave al 5′ con il gol di Gia Corley, bravissima a capitalizzare l’assist al bacio confezionato per lei da Delphine Cascarino, un cross che la calciatrice del Wave ha dovuto soltanto trasformare in gol.
Nel secondo tempo, dopo un intervallo con il Wave in vantaggio, l’Angel City è uscito dal guscio e ha trovato il gol con Alyssa Thompson al 54′. Il Wave avrebbe forte meritato di portarsi a casa i tre punti, viste le occasioni create, ma il portiere avversario Angelina Anderson ha negato loro la gioia della vittoria con parate cruciali prima su María Sánchez e poi su Melanie Barcenas.

Serie B femminile: Virtus Romagna e Women Roma vincono i rispettivi gironi, testa a testa Jasna-Athena

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel girone A, primo posto ancora in bilico tra Jasnagora (in testa dopo il 15-2 all’Aosta ma a riposo nel prossimo turno) e Athena Sassari, vittorioso per 5-0 sull’Arzachena e a -1 dalle rossoblù. Ancora in corsa per i playoff, Solarity (2-2 col Pero), Top Five (successo esterno con l’Oristanese, 3-4) e Cus Cagliari (oggi spettatore del campionato).

Nel girone B, la Virtus Romagna vince il proprio girone grazie al 7-3 imposto al Real Grisignano, che si vede supearare in zona playoff dall’Infinity: 2-1 a domicilio col Cus Pisa per le biancazzurre. 5-5 nel big match tra Futsal Hurricane e CF Scandicci, mentre il BoCa Junior fa bottino pieno con il già retrocesso CLT (6-2), ma è fuori dalla corsa alla post-season.

Nel girone C, la Women Roma pareggia 3-3 in casa della Soccer Altamura, ma mette in tasca il primo posto aritmetico. Il Grottaglie – terza forza del raggruppamento – fa 5-3 contro il Pescara, playoff certi per la Littoriana: basta il pari (1-1) contro la Virtus Cap San Michele, mentre quest’ultima dovrà attendere la decisione del Giudice Sportivo in merito alla gara non disputata tra Nora Aradeo.

Nel girone D, la PSB Irpinia fa 15 su 15 superando in casa il Team Scaletta (5-1). Discorso playoff ancora vivo per Lady Mondragone (8-3 al Futsal Academy Canicattì) e Woman Napoli (4-1 al Meta), entrambe a quota 23 punti, e per Reggio Sporting Club, fermo a 22 dopo il ko con la Salernitana. Per le granata, secondo posto a +1 dal Levante Caprarica, ma regular season conclusa. Per le giallonere, prossimo turno con la capolista Irpinia.

Serie B Femminile – Ternana e Parma vincono contro Hellas e Res Women, il Bologna aggancia il Genoa al terzo posto

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al termine della 23ª giornata di Serie B, Ternana e Parma continuano ad occupare primo e secondo posto in classifica a 60 e 58 punti. Si anima invece ancora di più la lotta per il terzo posto – al momento conteso da Genoa e Bologna – ultimo disponibile per la promozione in Serie A. Questo turno di campionato è positivo per le felsinee di Pachera, che battono 1-0 la Freedom e agganciano proprio le Grifoncine di Fossati, fermate dal Chievo in casa sull’1-1. Sono 48 punti quelli raccolti in 23 gare da liguri ed emiliane, che ne vantano ben sette di vantaggio sul Lumezzane, quinto a 41 e vittorioso sulla Vis Mediterranea nella domenica appena conclusa. Nella parte centrale della graduatoria sorridono Cesena e Brescia, che conquistano ai danni di Arezzo e San Marino Academy il loro 10° successo nel torneo cadetto in corso. In ottica salvezza, invece, raccoglie punti soltanto il Pavia, che supera 2-0 l’Orobica e si porta a 16, riducendo la distanza dal terzultimo posto occupato dalla San Marino (quattro lunghezze più avanti), e dal quartultimo, dove si trova l’Orobica (a +5).

Arriva, in questa giornata di Serie B, la vittoria numero 19 per la Ternana di Cincotta, che allo stadio “Olivieri” si aggiudica la sfida con l’Hellas Verona grazie all’autorete di Corsi all’8’ e al gol di Gomes al 62’. Per le umbre il cammino verso la Serie A sembra non conoscere più ostacoli e a sette giornate dalla fine della stagione lo certificano i 60 punti raccolti. Prosegue nella stessa direzione anche la marcia del Parma di Colantuono, che segue le rossoverdi a 58: per le ducali è tutto facile in questo turno contro la Res Women, battuta con un netto 5-0 siglato da Ferin (doppietta), Distefano, Ambrosi e Iardino. Successo numero 18 per le crociate, anch’esse lanciate verso la massima serie e con ben 10 punti di vantaggio nei confronti di Genoa e Bologna (48).

È infatti sempre più avvincente la corsa al terzo posto, che appare ormai riguardare solo liguri ed emiliane. In questa domenica sorridono però le felsinee di Pachera, che passano sul difficile campo della Freedom grazie ad un gol nel finale di Tucceri Cimini, innesto del mercato invernale della formazione rossoblù. La vittoria conquistata in casa delle cuneesi e il contemporaneo 1-1 tra Genoa e Chievo (autogol di Picchi e rete del pari di Veritti), permette al Bologna di agganciare proprio le liguri in classifica, a quota 48 punti. Alle spalle delle prime quattro, in quinta posizione, rimane il Lumezzane che, grazie al poker esterno contro la Vis Mediterranea fanalino di coda (a bersaglio Galbiati, Asta, Pinna e Crotti), sale a 41 punti, rispettivamente a -7 dalla terza e quarta in classifica e a +7 sull’Arezzo sesto. Nella giornata appena terminata perdono infatti terreno le amaranto, sconfitte in casa dal Cesena per 1-0 (decisivo il rigore trasformato da Tironi alla mezzora) e ferme a 34. Le romagnole (32 punti come Freedom e Brescia) distano solo due lunghezze dalle toscane ora, e hanno ancora una partita da recuperare. Nella parte centrale di graduatoria vince anche il Brescia, che strappa un 1-0  in casa della San Marino Academy: contro le Titane basta la firma di Berti nel secondo tempo.

In zona salvezza infine, l’unica formazione a raccogliere punti nel 23° turno di Serie B, è il Pavia. Le lombarde, anche se al momento occupano la penultima posizione a quota 16, tornano infatti dalla trasferta in casa dell’Orobica con un successo per 2-0 frutto dei gol di Casini e Terni. Successo che permette loro di mettere a referto la quinta vittoria in 23 gare disputate e di accorciare quantomeno le distanze sulla San Marino Academy – terzultima a 20 – e proprio sull’Orobica, quartultima a 21.

Risultati della 23ª giornata di Serie B 2024/25

Arezzo-Cesena 0-1
31’ rig. Tironi (C)

Freedom-Bologna 0-1
88’ Tucceri Cimini (B)

Genoa-H&D Chievo Women 1-1
5’ aut. Picchi (C), 15’ Veritti (C)

Hellas Verona-Ternana 0-2
8’ aut. Corsi (V), 61’ Gomes (T)

Orobica-Pavia 0-2
Casini (P), Terni (P)

Parma-Res Women 5-0
14’ Ferin (P), 42’ Distefano (P), 64’ Ambrosi (P), 79’ Ferin (P), 90’ Iardino (P)

San Marino Academy-Brescia 0-1
59’ Berti (B)

Vis Mediterranea-Lumezzane 0-4
26’ Galbiati (L), 33’ Asta (L), 52’ Pinna (L), 80’ Crotti (L)

Programma della 24ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 30 marzo

Bologna-Hellas Verona
Brescia-Vis Mediterranea
Cesena-Genoa
H&D Chievo Women-Parma
Lumezzane-Orobica
Pavia Academy-Freedom
Res Women-Arezzo
Ternana-San Marino Academy

Serie A femminile: la Juve ‘esulta’ nel turno di riposo, la Samp rosicchia un punto al Napoli

credit photo: Alessandro Barbieri - photo agency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è andato in scena il quarto turno della seconda fase della Serie A femminile, il penultimo del girone d’andata, diviso in Poule Salvezza e Poule Scudetto. Undici le reti totali con due vittorie interne, un pari ed un successo in trasferta.

Nella Poule Scudetto resta invariato il distacco tra la Juventus, che riposava, e le sue inseguitrici. Il Milan ferma, al sabato, al ‘Vismara’ la Roma: capitoline avanti subito con Viens ma Ijeh pareggia i conti prima della mezzora e nella ripresa Domping firma il sorpasso. Di Arrigoni la rete nel recupero che chiude i giochi. La Fiorentina, alla domenica, batte per 1-0 l’Inter con rete decisiva in avvio di secondo tempo dell’ex Bonfantini e si avvicina a -3 dalle rivali di giornata. Le nerazzurre restano a -10 dalla Juve mentre la Roma a -11. Nel prossimo turno, con il Milan fermo, sfida tra Inter-Juve e Roma-Fiorentina.

Nella Poule Salvezza, dove riposava il Napoli Femminile, al sabato la Lazio batte in trasferta per 0-2 il Sassuolo. Nel finale di primo tempo le due reti che decidono la contesa con Le Bihan e Goldoni a segno. Nell’altro match, infine, pari per 2-2 tra Como Women e Samp. Doriane avanti con Burbassi mentre Nischler risponde per le lariane, nella ripresa ancora blucerchiate avanti con Re ma nel recupero Bolden pareggia nuovamente i conti. Nel prossimo week-end riposerà la Lazio con intrecci Napoli Femminile-Como Women e Sampdoria-Sassuolo.

Bologna, Tucceri Cimini vale l’1-0 sulla Freedom e il terzo posto

Photo Credit: Bologna FC 1909

Tre punti pesanti per il Bologna, che esce vittorioso dal campo sportivo “Fratelli Paschiero” di Cuneo nel 23° turno di Serie B. Vittoria per 1-0 delle ragazze di mister Pachera ai danni della Freedom, decisa da un gol “olimpico” di Tucceri Cimini da calcio d’angolo.

Le rossoblù salgono ora a quota 48 punti, agganciando il Genoa al 3° posto; Ternana e Parma, con le rispettive vittorie, hanno raggiunto 60 e 58 punti.

È un avvio di gara in sostanzialmente equilibrato, al 7’ il Bologna Women si affaccia per la prima volta nell’area avversaria con un cross dalla fascia destra di De Biase alla ricerca di Gelmetti, anticipata dalle mani di Korenciova. Pochi minuti dopo, doppia occasione rossoblù: il primo tiro in porta della gara parte dai piedi di Giai, e successivamente con una conclusione di prima intenzione di Gelmetti centrale che non preoccupa il portiere di casa. La seconda frazione di primo tempo vede la crescita delle cuneesi che hanno le maggiori occasioni di passare in vantaggio, al 28’ con un tiro dalla distanza di Dicataldo e poi con uno spunto insidioso di Zanni, entrambe bloccate da Shore. L’occasione più pericolosa di questa prima frazione passa dai piedi di Bison: al 37’ colpisce il palo interno della porta rossoblù con un tiro da appena dentro l’area di rigore. Allo scadere c’è ancora spazio per un colpo di testa di Semanova che termina di non molto fuori dallo specchio della porta.

Il secondo tempo si apre con un Bologna più propositivo: in avvio di ripresa, il cross insidioso di Nocchi non trova il tap-in vincente di Gelmetti, attaccante rossoblù che pochi minuti dopo lascerà il campo per un problema all’occhio. Al suo posto – dopo 57 giorni dall’ultima partita – rientra in campo Alice Sondegaard. Ancora Nocchi al 51’, dopo una bella azione manovrata dal limite dell’area, prova la conclusione con il destro a giro che non inquadra però lo specchio della porta. Dieci minuti più tardi è proprio Sondegaard, libera in area di rigore, a sfiorare il vantaggio Bologna con un colpo di testa ravvicinato che trova la pronta risposta di Koreinciova. Il secondo tempo prosegue senza occasioni significative da entrambe le parti, ma quando la partita sembrava indirizzata al pareggio, all’88’, ecco il vantaggio rossoblù con un sinistro a rientrare direttamente da calcio d’angolo di Tucceri Cimini che, con il primo gol in maglia Bologna, regala tre punti valenti il terzo posto in classifica alla pari del Genoa, in vantaggio negli scontri diretti.

Note:
Alice Sondegaard rientra in campo dopo 57 giorni;
Decimo clean sheet stagionale;
Prima rete in maglia rossoblù per Tucceri Cimini, è la 16marcatrice stagionale
Terzo gol “olimpico” in questa stagione, dopo i due di Veronica Battelani.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 30 marzo, al campo sportivo “Bonarelli”, contro l’Hellas Verona.

FREEDOM: Korenciova, Brscic, Stankova, Giuliano, Semanova, Dicataldo, Fracaros (74’ Cuciniello), Zanni, Bison (74’ Borello), Harvey (45’ Franco), Micheli (80’ Coda). A disp: Nucera, Maffei, Marenco, Imperiale, Aime. All: Ardizzone.
BOLOGNA: Shore, Golob, Spinelli, Passeri, Nocchi (66’ Kustrin), Gelmetti (55’ Sondegaard), Giai, De Biase (66’ Silvioni), Tardini, Tucceri Cimini, Battelani. A disp: Lauria, Sciarrone, Colombo, Masini, Giovagnoli, 46 Rossi. All: Pachera.
Arbitro: D’Andria di Nocera Inferiore
Marcatrice: 88’ Tucceri Cimini (B)
Ammonite: Franco (F), Silvioni (B), Tucceri Cimini (B)

Parma, pokerissimo alla Res Women

Photo Credit: Parma Calcio 1913

Il Parma batte nettamente la Res Roma Women con un netto 5-0 e risponde alla vittoria della Ternana, restando in piena corsa per il primo posto. Gialloblu sempre in controllo del match, trascinate da una grande prestazione di Ferin (doppietta), dai gol di Ambrosi e Distefano e dalla prima rete tra le grandi della classe 2006 Sara Iardino.

La squadra di Colantuono imposta subito la partita su ritmi alti e dopo 3 minuti, Zazzera fa da sponda di petto per Ferin, che calcia verso la porta trovando la prima risposta dell’ex Zaghini. Al 4’ è Distefano a rendersi pericolosa con una conclusione potente, respinta ancora dal portiere.

Al 14’ arriva il vantaggio gialloblu: Distefano affonda sulla sinistra e serve un pallone perfetto in mezzo per Ferin, che di sinistro batte il portiere ospite. Dopo pochi minuti ancora Ferin in avanti, che pesca Lonati in area, ma il suo tiro sul primo palo si stampa sul legno.

La Res Women prova a reagire, ma è ancora il Parma a creare le occasioni migliori e al 42’ raddoppia: la difesa ospite sbaglia l’impostazione, Distefano recupera palla, resiste al recupero del difensore e con freddezza insacca all’angolino per il 2-0.

Nella ripresa, le padrone di casa continuano ad attaccare. Al 62’ Lonati si inserisce da destra e calcia, Zaghini respinge, e sulla ribattuta Benedetti ci prova ma trova ancora la risposta del portiere. Due minuti dopo, al 64’, sugli sviluppi di un corner nasce una mischia in area: Pondini calcia, la palla rimane nell’area piccola e Ambrosi è la più veloce a ribadirla in rete.

La Res Women si spinge in avanti alla ricerca di un gol, ma al 79’ è ancora il Parma a colpire: contropiede perfetto di Lonati, che si fa tutto il campo palla al piede e serve Ferin, che a tu per tu con il portiere sigla la doppietta personale.

All’ultimo minuto arriva anche la firma della classe 2006 Sara Iardino: un rimpallo favorisce il suo inserimento in area, controllo e destro preciso all’angolino. È 5-0, festa Parma.

TABELLINO
PARMA-RES ROMA WOMEN 5-0
Marcatori: 14’ Ferin, 42’ Distefano, 64’ Ambrosi, 79’ Ferin, 90’ Iardino.
PARMA (4-2-3-1): Copetti; Masu (59’ Rizza), Ambrosi, Cox, Peruzzo; Pondini (81’ Iardino), Ferrario (72’ Meneghini); Lonati, Zazzera (59’ Benedetti), Distefano (81’ Catelli); Ferin. A disposizione: Fierro, Lapomarda, Mounecif, Kajzba. All. Salvatore Colantuono.
RES ROMA WOMEN (4-3-1-2): Zaghini; Simeone, Giatras, Varriale, Pezzotti (79’ Novelli G.); Verrino (55’ Clemente), Boldrini S. (69’ Nash), Montesi; Ikeguchi; Iannazzo (55’ Palombi), Boldrini A (79’ Novelli S.). A disposizione: Maurilli, Liberati, Marino, Pezzi. All. Paolo Ruggeri.
Arbitro: Luka Meta (Sezione di Vicenza)
Assistenti: Vincenzo Pallone (Sezione di Vicenza), Dario Lorenzon (Sezione di Treviso)
Ammonite: Ferrario (P), Verrino (R), Simeone (R)

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