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Napoli Women: le ragazze di capitan Pettenuzzo impattano con il Parma

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women è iniziata con gli anticipi delle 12:30 con Napoli Women e Parma opposti. Al ‘Piccolo’ partita viva con azioni da ambo i lati ma bloccata in termini di gol, con due formazioni a dividersi equamente la posta il palio visto lo 0-0 finale. Buon punto esterno per il Parma che muove la classifica in zona salvezza mentre il Napoli frena la sua rincorsa all’Europa

Comincia meglio il Napoli Women pericoloso, al 4′, con Banusic, che calcia però di poco al lato mentre, al 10′, Kozak spara largo sulla sinistra. A metterci i guantoni è, invece, Beretta che al 12′ para la girata di Distefano. La gara arriva cosi sino alla mezzora quando per le ospiti è Kerr a vedere il suo tiro rimpallato come capita sulla ripartenza, dall’altra parte del campo, a Banusic mentre al 34′ Uffren manda alla sinistra dei pali partenopei. Il Napoli si riaffaccia avanti con Kozak, al 39′, che tira fuori e Floe, al 41′, che spara alto mentre nel recupero il suo colpo di testa da centro area è parato da Ceasar.

Nella ripresa doppia occasione per il Napoli al 9′: prima Floe vede il suo destro da 25 metri parato con Kozak che subito dopo esalta ancora la riposta di Ceasar. Successivamente sterili i tentativi di Distefano, per il Parma, e Giordano, per il Napoli Women, ma Ceasar al 13′ è ancora attenta su Langella. A cavallo del quarto d’ora le ospiti provano a rendersi pericolose con Uffren, Leskinen e Cissoko, ma le rispettive conclusioni sono imprecise. Le padrone di casa si aggrappano alla solita Floe che al 23′ di testa manda però alto con Beretta che, invece, è costretta a chiudere su Distefano al 26′. Al 33′ si rivede Floe con un colpo di testa che si spegne però sul fondo con la botta di Sciabica, un minuto dopo, respinta dalla retroguardia gialloblù. Al 36′ è il turno di Barker che trova pronta Ceasar con il mancino: la partita arriva cosi sino alle fasi di recupero dove a cercare gloria, senza riuscirci, per il Parma è Ambrosi. Napoli Women e Parma pareggiano, cosi, 0-0.

Daiana Mascanzoni, Trento: “Da qui alla fine possiamo far bene. Ho affrontato un percorso lungo e difficile: tornare al gol ha significato tanto”

Photo Credit: Federico Fenzi

Il Trento sta disputando la sua terza stagione in Serie C, ma è la prima che la affronta sotto l’ala del Trento 1921 inserito nel raggruppamento A della C maschile. Il campionato sta riprendendo e la squadra di Mauro Perina si trova al sesto posto del girone B con 22 punti: un percorso fatto di 5 vittorie, 2 sconfitte e 7 pareggi.
Le gialloblù sono reduci dall’1-1 di due domeniche fa contro il Venezia 1985, dove al vantaggio ospite di Elisa Della Santa ha risposto nel finale il quinto gol in stagione di Ilaria Volpatti.
Il Trento s’accinge a sfidare fuori casa il Garlasco e, in vista di quest’importante partita, abbiamo intervistato Daiana Mascanzoni: è un’attaccante classe ’93 e sorella di Debora che è stata anch’essa una giocatrice, che è tornata a segnare a fine dicembre contro il Tavagnacco dopo quasi un anno di assenza per infortunio.

Daiana cosa significa per te giocare a pallone?
«Per me è pura passione. Non è tanto il gioco in sé, ma tutto il contesto: le partite, gli allenamenti, i gol fatti e quelli subiti, i sacrifici, lo spogliatoio, gli infortuni. Le emozioni che provo quando parlo di calcio non so descriverle. Solo chi vive o ha vissuto il calcio sa di cosa parlo».

Come hai scoperto di essere un’attaccante?
«In realtà devo ancora capire quale sia davvero il mio ruolo. Fin dai primi calci ho sempre fatto l’attaccante. Poi, a diciassette anni, in Serie A mi hanno provata come terzino. Da lì ho iniziato ad alternare spesso il ruolo di terzino con quello di esterno di fascia, a seconda delle richieste degli allenatori».

La tua vita calcistica è legata senza ombra di dubbio a Verona: Bardolino Verona, Real Bardolino, Valpolicella, Mozzecane e Chievo. Cosa tu ha lasciato questa città?
«Beh, Verona è la mia città, sono di Cavaion veronese. Calcisticamente parlando, mi sento fortunata ad essere cresciuta guardando e imparato da dei mostri sacri come Valentina Boni, Melania Gabbiadini, Patrizia Panico e tante altre».

Inoltre, hai giocato buona parte della tua carriera con tua sorella Debora. Quanto è stato importante per te, in questo percorso calcistico, avere lei al tuo fianco?
«Mia sorella Debora è un punto di riferimento. Lo è stata nel calcio, finché ha giocato, e lo è oggi nella vita di tutti i giorni. Fortunatamente abbiamo un rapporto bellissimo e sono grata di aver avuto un esempio come lei anche nel mio percorso calcistico».

Da tre stagioni sei al Trento. Cosa ti ha portato a far parte di questo club?
«Quando penso a Trento, penso a una seconda casa. La mia famiglia è legata a un piccolo paese della Val di Non, Sfruz. Quando è arrivata la chiamata di Libero Pavan non ho esitato un attimo e ho detto subito sì. Questo club si sta evolvendo anno dopo anno e sono felice di far parte di questo progetto».

Il girone B di Serie C ha messo agli archivi quattordici incontro e il Trento è sesto in classifica. Come valuti l’andamento stagionale della tua squadra sino a questo momento?
«Diciamo che arrivati a questo punto della stagione pensavamo di essere in una posizione migliore di quella attuale. Il campionato è ancora lungo e ci sono i presupposti finire bene».

Tu ha segnato la tua prima rete stagionale con la maglia del Trento lo scorso dicembre contro il Tavagnacco poi finita quattro a zero per la tua squadra e immaginiamo sia stato molto importante per te che, se la memoria non ci inganna, eri rimasta fuori dai campi da un anno per un infortunio.
«Quel gol è arrivato all’ultima giornata del 2025, un anno segnato dall’infortunio al crociato sinistro: è la seconda volta che mi rompo, visto che col destro me lo sono rotto nel 2018. Forse sono un’inguaribile romantica, ma quel gol ha significato tantissimo. Dopo tutto quello che ho affrontato, di nuovo, l’operazione, la riabilitazione fisica, quella mentale, i dubbi, le gioie, i dolori… quel gol è stato la ricompensa per ogni passo fatto. È stato un percorso duro, difficile, ma che mi ha portato a una soddisfazione simbolica e profonda».

Ma torniamo alla partita pareggiata due domeniche fa contro il Venezia 1985. Secondo te, due punti persi o uno guadagnato?
«Per come abbiamo approcciato la partita all’inizio mi vien da dire due punti persi. Vedendo però la situazione in cui siamo dico punto guadagnato. Non posso dire di essere pienamente soddisfatta del risultato».

La Serie C, dopo la pausa per la Coppa, tornerà in campo e il Trento sarà ospite del Garlasco che, all’andata, era finita zero a zero. Questa partita può essere quella giusta per tornare a quella vittoria che manca da due mesi, giorno in cui proprio a dicembre la tua squadra aveva vinto quattro a zero contro il Tavagnacco?
«Il Garlasco è sicuramente una buona squadra, che nella sessione di mercato invernale si è rinforzata. Non sarà facile perché comunque loro sono ben organizzate tatticamente, ma certamente andremo là per vincere la partita e portare a casa i tre punti che ci mancano».

Cosa pensi del girone B di Serie C di quest’anno?
«Questo girone è il più difficile di tutti. A parer mio è quello che prepara meglio le squadre vincitrici per la Serie B».

E del format che le prime due di ogni raggruppamento possano andare ai play-off?
«Questo format potrebbe essere più che valido, dato che solo le prime due di ogni girone si qualificano ai play-off e hanno la possibilità di confrontarsi con le migliori degli altri gironi. Sicuramente le due squadre che passeranno il turno saranno quelle più pronte per affrontare la Serie B».

Chi andrà agli spareggi promozione del girone B?
«Orobica e Südtirol».

Credi che il calcio femminile italiano stia prendendo la direzione giusta?
«Credo di sì. Il calcio femminile italiano sta prendendo la direzione giusta: già da diversi anni si è vista una crescita esponenziale, soprattutto dopo il Mondiale del 2019. È bello vedere sempre più ragazze e tifosi appassionarsi a questo sport. Ci sono ancora tante cose da migliorare, però. Ogni anno sentiamo di società che rischiano il fallimento a causa di promesse non mantenute. Questo dimostra che il percorso è iniziato, ma non è ancora completo».

Com’è la tua vita fuori dal rettangolo di gioco?
«Io lavoro come impiegata in uno studio di amministratori di condominio a peschiera del Garda. Finito di lavorare parto per Trento assieme al mister e a Fenzi che mi recuperano ad Affi. Il sabato lo dedico a stare con la mia famiglia».

Che obiettivi ti sei posta per il 2026?
«Dato che sono scaramantica preferisco non dirlo».

Cosa vorresti dire alle tue compagne di squadra in vista della sfida contro il Garlasco?
«Affrontiamo la partita con la determinazione e spensieratezza di questa settimana. Daghe drè!».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Trento Academy e Daiana Mascanzoni per la disponibilità.

Primavera: Juve all’esame Inter, il Milan chiamato a difendere il primato. Sfide interessanti in Primavera 2

Credit Photo: Ilaria Corongiu- Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Il campionato Primavera femminile entra nel rettilineo finale: in Primavera 1 mancano sette giornate e la corsa alle Final Four è sempre più serrata. Dopo l’ultima giornata, il gruppetto di testa con Milan, Juventus, Sassuolo e Roma si gioca punti pesantissimi turno dopo turno, con chi insegue pronto ad approfittare di ogni passo falso.

PRIMAVERA 1

Si parte sabato con Cesena–Brescia, gara delicata in chiave bassa classifica: si tratta, infatti, di una sfida salvezza che potrebbe risultare decisiva, fra due squadre appaiate all’ultimo posto. Domenica si entra nel vivo con Genoa–Hellas Verona: il Genoa vuole sfruttare il fattore campo, mentre il Verona arriva da un turno esaltante e da un attacco che ha trovato tante soluzioni, con Maioli che nell’ultima è stata protagonista assoluta.

Uno degli incroci più pesanti è Parma–Sassuolo. Le neroverdi nell’ultimo turno sono salite al secondo posto e hanno ritrovato gol e solidità con interpreti come Stanic e Guglielmini; il Parma, che con Ciccarelli ha appena strappato un punto prezioso alla Juventus, è un test duro anche per chi punta alla vetta. Riflettori su Inter–Juventus: le bianconere hanno margini minimi d’errore nella corsa alle Final Four dopo aver perso la vetta nell’ultimo turno. L’Inter, che nell’ultima giornata è uscita sconfitta dalla trasferta di Sassuolo, cerca una partita di sostanza per restare agganciata alla zona alta.

In Arezzo–Roma si incrociano due squadre che sanno essere molto concrete. La Roma arriva da un turno in cui ha mandato segnali fortissimi con le doppiette di MascentiAulicino e Farrugia, mentre l’Arezzo resta una squadra capace di rendere ogni gara difficile per le avversarie, con elementi come Hervieux spesso decisivi nei momenti chiave. Chiude il programma Milan–Fiorentina. Le rossonere sono in vetta e vogliono mantenere alta la pressione con una Strauss in stato di grazia e una Stendardi sempre presente nelle gare che contano. La Fiorentina, invece, arriva da un 2-0 al Genoa firmato Andreoni e prova a dare continuità al suo campionato con un risultato di peso.

PRIMAVERA 2

GIRONE A

Bologna–Freedom Cuneo è un incrocio importante per la zona alta: il Bologna deve rispondere dopo lo stop nello scontro diretto con il Como 1907, mentre la Freedom ha dimostrato di poter fare male. Il Como Women ospita il Vicenza sperando in un passo falso delle rossoblù, mentre completa il quadro Venezia–Lumezzane, sfida utile per muovere una classifica compatta nella zona bassa.

GIRONE B

Attenzione a Res Donna Roma–Napoli, con le partenopee chiamate a reagire dopo lo scontro diretto perso con la Lazio e con la Res che cerca punti pesanti per restare agganciata. In Trastevere–Lazio le biancocelesti difendono il primo posto dopo il 2-0 al Napoli firmato da Forte e Mancini, mentre il Trastevere prova a sfruttare un match di cartello per dare una spinta alla propria stagione. Chiude Frosinone–San Marino Academy, con le padrone di casa alla ricerca del sorpasso proprio sulle biancoazzurre.

Calcio femminile italiano, nuove frontiere: perché le calciatrici scelgono di andare all’estero

Credit Photo: Paolo Comba Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il calcio femminile italiano sta vivendo un momento di grande trasformazione. Sempre più calciatrici scelgono di trasferirsi all’estero per cercare opportunità professionali e sportive più complete. La decisione di lasciare la Serie A Women non nasce solo dal desiderio di nuove sfide tecniche, ma da una combinazione di fattori legati a organizzazione, investimenti e visibilità.

Nuovi orizzonti professionali

Molte giocatrici italiane sono approdate in campionati come la Women’s Super League inglese, la Liga spagnola o la Bundesliga tedesca. Queste leghe offrono strutture professionali più solide, staff tecnico completo e programmi di allenamento personalizzati che permettono alle atlete di concentrarsi esclusivamente sul proprio sviluppo. L’ambiente, altamente competitivo, stimola costantemente a migliorarsi e a mantenere elevati standard di rendimento.

Visibilità e riconoscimento

Un elemento centrale che spinge le calciatrici verso l’estero è la maggiore visibilità. Le partite vengono trasmesse su più canali televisivi e piattaforme digitali, gli stadi sono più affollati e le atlete ricevono un riconoscimento pubblico più costante. Questo crea un contesto in cui il calcio femminile non è solo uno sport, ma anche un prodotto mediatico, capace di attrarre sponsor e investimenti.

Supporto completo

Altro aspetto determinante è il supporto organizzativo e logistico. Le società straniere spesso offrono alle calciatrici pacchetti completi che comprendono alloggio, assistenza amministrativa e supporto medico e nutrizionale, rendendo la transizione verso nuovi campionati più agevole. In Italia, invece, molte atlete devono spesso organizzare autonomamente la propria preparazione o investire personalmente per allenamenti aggiuntivi.

Effetto sulla crescita del movimento

Questa mobilità internazionale non rappresenta solo una scelta individuale, ma ha effetti indiretti sullo sviluppo del calcio femminile italiano. Le giocatrici che si confrontano con standard più alti all’estero acquisiscono esperienza, competenze tattiche e visione di gioco che possono trasferire alla Nazionale o ai club italiani al loro ritorno. Allo stesso tempo, la competizione estera aumenta la pressione sui club italiani a migliorare le condizioni contrattuali e professionali delle atlete.

La rivoluzione di Assist Women

Una testimonianza chiara arriva dal fondatore e CEO di Assist Women, l’agenzia interamente dedicata al calcio femminile: “Nel 2015 seguivamo circa cento calciatori dai 16 anni in su e supportavamo quattro calciatrici. Adesso di ragazzi ne seguiamo nemmeno una decina, mentre le giocatrici sono aumentate a oltre 100. L’azienda ha subìto un’evoluzione quasi necessaria, il calcio femminile aveva bisogno di una realtà professionale ormai interamente dedicata. Quando abbiamo iniziato con la prima calciatrice, sono arrivati tanti sfottò. Oggi quelle stesse persone ci chiamano per avere maglie da gioco firmate e biglietti per le partite”.

Assist Women è diventata un punto di riferimento internazionale, con le principali leghe mondiali che osservano attentamente le giocatrici italiane, molte delle quali hanno partecipato all’ultimo Europeo sfiorando la finale. Tra le atlete assistite dall’agenzia ci sono Sofia Cantore (Washington Spirit), Lisa Boattin (Houston Dash), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), prime tre italiane a giocare nella NWSL americana, Arianna Caruso (Bayern Monaco), Elena Linari (London City Lionesses) e Aurora Galli (Everton).

Secondo Orlandi, “le prime ad andare all’estero sono state Elena Linari, all’Atletico Madrid a vincere la Liga nel 2018/19, e poi in Premier League Aurora Galli, quasi cinque anni fa, all’Everton. Le hanno volute per la loro leadership e non solo”. Linari e Galli hanno dovuto superare tutti i paletti del regolamento per le straniere in Inghilterra: “Una sorta di imbuto nel quale i club della WSL selezionano e filtrano basandosi su criteri oggettivi quelle giocatrici straniere su cui vogliono puntare. Quest’ultime, in pratica, superano una selezione basata su parametri ben precisi, quali le presenze nelle leghe nazionali, le presenze nelle competizioni internazionali, i minuti accumulati in campo, la posizione finale del club di appartenenza, il suo percorso europeo, il ranking del campionato e della nazionale di appartenenza”.

Il futuro del calcio femminile italiano

Il fenomeno della fuga verso l’estero evidenzia la necessità di un investimento strutturale in Italia: stadi più accessibili, maggiore visibilità mediatica, contratti professionali equi e programmi di sviluppo. Solo così le giovani calciatrici potranno vedere nel proprio Paese un’opportunità di crescita completa, evitando di dover necessariamente guardare all’estero per realizzare il proprio potenziale.

Simone Bragantini, Hellas Verona Women: “La settimana è stata buona: le ragazze si sono allenate sempre bene”.

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

L’Hellas Verona Women torna a giocare davanti al proprio pubblico. Le gialloblù scenderanno in campo questo pomeriggio nella gara valida per la 18ª giornata di Serie B Femminile 2025/26.

L’avversario che le ragazze di mister Bragantini affronteranno questa settimana è il Cesena del tecnico Roberto Rossi. La partita è in programma per oggi, sabato 21 febbraio, ore 16.00, allo stadio ‘Olivieri‘, e sarà visibile in diretta streaming gratuita su VivoAzzurro TV.

In occasione del Carnevale, via Sogare si vestirà a festa con un buffet gratuito per i tifosi e un’area family dedicata al divertimento dei bambini. L’invito è quello di partecipare in maschera, per rendere l’atmosfera ancora più colorata e coinvolgente. Inoltre, ci sarà la possibilità di vincere fino a due Walkabout per due persone al Bentegodi, in occasione di Verona-Genoa, per vivere da vicino l’emozione e l’esperienza dello stadio. All”Olivieri’ sarà presente anche un banchetto di Hellas Verona Foundation, dove i tifosi potranno acquistare gadget ufficiali a tinte gialloblù con un’offerta libera, contribuendo così a sostenere le attività solidali promosse dalla Fondazione.

Il Verona arriva alla sfida dopo il pareggio per 1-1 nel derby contro il Venezia dello scorso weekend. Le gialloblù hanno sbloccato il risultato al 69’ con Corsi, prima di subire il gol del pareggio al 82’ con Mazis. La gara contro le lagunari ha segnato anche l’esordio stagionale di Stela Semanova, l’attaccante slovacca è tornata in campo dopo il lungo infortunio che l’ha tenuta ai box dall’inizio della stagione. Nel girone d’andata, la sfida tra le due formazioni si era conclusa con il successo per 2-1 del Cesena.

Il Cesena ha conquistato due vittorie nelle ultime due giornate di campionato, battendo rispettivamente Arezzo per 3-1 e Trastevere per 2-1. Le romagnole occupano attualmente il terzo posto in classifica con 34 punti, frutto di 11 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte.

Queste le dichiarazioni di mister Simone Bragantini alla vigilia della sfida:
“La settimana è stata buona: le ragazze si sono allenate sempre bene, con lo spirito giusto e con la voglia di conquistare qualcosa in più di un pareggio. Non dimentichiamo che quello di domenica scorsa è stato un punto molto importante per noi. Per quanto riguarda il Cesena, affrontiamo una squadra che, a livello atletico, è sicuramente quella che mi ha impressionato di più: tra le prime in classifica è una formazione che ha velocità e intensità importanti. Dovremo essere altrettanto brave a reggere certi ritmi, come abbiamo fatto in alcuni momenti delle partite precedenti, quando siamo riuscite ad alzare il ritmo. Dobbiamo essere noi, in casa nostra, ad andare ad aggredire l’avversario e cercare di concretizzare di più, perché in questo momento ci è mancata molto la fase di realizzazione e dobbiamo ritrovarla”.

Arbitro dell’incontro sarà Andrea Kilian Pina(Sez. AIA di Como), mentre gli assistenti saranno Riccardo Bergamaschi (Sez. AIA di Bergamo) e Danilo Amatore (Sez. AIA di Bergamo).

Suzanne Bakker, Milan: “Non abbiamo perso la convinzione. Giocheremo con coraggio.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Seconda trasferta a Roma del febbraio rossonero per la squadra di Coach Bakker, che allo stadio Mirko Fersini di Formello incontrerà la Lazio di Grassadonia in questa 15° giornata della Serie A Women 2025/2026. Reduce da due gare senza bottino, il Milan proverà a rialzare la testa e colmare in un solo colpo il margine di vantaggio delle biancocelesti in classifica, che è di soli 3 punti. All’andata finì 4-2 per le rossonere con doppietta di van Dooren e reti di Renzotti e Ijeh: il ritorno è ancora tutto da scrivere.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Tanta voglia di riscatto per il Milan, che arriva da due sconfitte di misura contro Roma e Fiorentina, e non vede l’ora di tornare a conquistare punti per rilanciarsi in classifica. Nonostante il gol sia mancato nelle ultime due uscite, a livello offensivo le rossonere hanno segnato tre reti in più delle avversarie in questo campionato e nel mercato invernale hanno accolto due calciatrici offensive come Kamczyk e Sesay, che hanno già messo nelle gambe i primi minuti in rossonero contro Roma e Fiorentina. Non saranno invece a disposizione di Coach Bakker le infortunate Babb, Piga e Sorelli, oltre alla squalificata van Dooren.

Alla vigilia del match, Coach Suzanne Bakker ha commentato: “Dopo due sconfitte di misura, non abbiamo perso neanche un briciolo di convinzione o di grinta. La squadra è lucida, concentrata e pronta. Contro la Lazio giocheremo con coraggio, sfrutteremo le nostre occasioni e lotteremo per ogni gol”.

QUI LAZIO
Ancora imbattuta invece la Lazio in questo mese di febbraio, con una vittoria netta per 5-2 sul Genoa e due pareggi contro Como Women e Juventus. In casa, le biancocelesti non perdono addirittura da novembre: da allora, due vittorie e due pareggi tra Serie A e Coppa Italia. Diverse le ex rossonere a disposizione di Grassadonia: dalle attaccanti Karczewska e Piemonte – capocannoniere assoluta di questo campionato con 10 marcature – a Mesjasz, passando per Cesarini, trasferitasi nella Capitale questo gennaio. Il temporaneo 5° posto in classifica sarebbe il piazzamento più alto delle biancocelesti nel campionato italiano, ma sulla loro scia ci sono altre tre squadre in tre punti, compreso proprio il Milan.

PRE-PARTITA

La Lazio ha registrato due vittorie e un pareggio nelle ultime tre gare casalinghe in Serie A e solo nel periodo compreso tra novembre 2024 e marzo 2025 (cinque – 3V, 2N) ha fatto meglio in termini di imbattibilità interna consecutiva. Dopo l’1-1 con il Como, invece, potrebbe pareggiare due partite di fila davanti al proprio pubblico per la prima volta nella competizione.
Soltanto contro la Juventus (cinque) la Lazio ha perso più partite in Serie A che contro il Milan (quattro al pari di Roma e Inter); la formazione rossonera è però già quella contro cui le biancocelesti hanno subito più gol nella competizione: 17.
La Lazio ha perso solo una delle ultime sette gare di Serie A (4V, 2N) dopo aver rimediato quattro sconfitte nelle cinque precedenti (1V) e non registra due segni X consecutivi dall’agosto-settembre 2024.
La Lazio (1G, 2A) è, con la Fiorentina (3G), una delle due avversarie contro cui Monica Renzotti ha partecipato a più gol in Serie A, tutte nella gara d’andata. In generale, le uniche due giocatrici che nel campionato in corso hanno contribuito a più di due marcature in una singola gara contro le biancocelesti indossano la maglia del Milan: Monica Renzotti, appunto, e Kayleigh van Dooren.

DOVE VEDERLA IN TV
In Italia, Lazio-Milan sarà visibile in diretta su DAZN. Da non perdere la copertura sull’account ufficiale Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove, dal giorno dopo, sarà disponibile on demand anche la differita integrale.

QUI SERIE A WOMEN
Il direttore di gara sarà Dario Madonia della sezione di Palermo, supportato dagli assistenti Chichi di Palermo e Pasqualetto di Aprilia, dal quarto ufficiale Pica di Roma 1 e dall’addetto al FVS Di Curzio di Civitavecchia.

La 15ª giornata di Serie A Women si aprirà domani, sabato 21 febbraio, con tre partite: Napoli Women-Parma e Genoa-Como Women alle 12.30, poi Lazio-Milan alle 15.00. Domenica sarà invece il turno di Ternana-Juventus alle 12.30, Inter-Roma alle 15.30 e infine Fiorentina-Sassuolo alle 18.00.

Ecco la classifica: Roma 33; Inter 30; Juventus 27; Napoli Women 24; Lazio 23; Fiorentina 21; Como Women e Milan 20; Sassuolo 12; Ternana 10; Parma 9; Genoa 7.

 

Serie A Tesys: CMB e Altamura giocano d’anticipo, in alta quota c’è anche Women Roma-Bitonto

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In 6, dal CMB alla Soccer Altamura, sono certe della qualificazione ai playoff. E saranno proprio queste due le squadre che apriranno la 18esima giornata della Serie A Tesys nell’unico anticipo in programma per il 21 febbraio (ore 17,30).
Domenica 22, quattro gare sul palinsesto, tre con fischio d’inizio alle 16: l’Audace Verona mette nel mirino la Kick Off per punti salvezza che in questo momento fanno gola anche alle All Blacks, speranze sempre più flebili per il Montesilvano, atteso dalla trasferta in casa di un Cagliari ora settimo e sempre più vicino alla post-season. A Fiano Romano, sfida ad alta quota tra Women Roma e Bitonto, entrambe sul podio anche se divise da 7 lunghezze. Alle 18, c’è invece Okasa Falconara contro Molfetta. Martedì 24 febbraio, il posticipo che chiuderà il turno opponendo TikiTaka e Lazio, entrambe vittoriose nell’ultimo turno.

SERIE A TESYS – 18ª GIORNATA
22 FEBBRAIO – ORE 16

CMB FUTSAL TEAM-SOCCER ALTAMURA 21/02 ore 17:30

AUDACE VERONA-KICK OFF

CAGLIARI-MONTESILVANO FUTSAL CLUB

WOMEN ROMA-BITONTO

OKASA FALCONARA-FEMMINILE MOLFETTA ore 18

TIKITAKA FRANCAVILLA-LAZIO 24/02 ore 20,30

Giovanni Valenti, Parma: “Napoli? Dovremo concentrarci sulla nostra prestazione e sull’idea di fare una gara vera”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le parole dell’allenatore Giovanni Valenti alla vigilia di Napoli-Parma: ‘È stata una settimana corta avendo giocato domenica, le ragazze però hanno avuto il tempo di recuperare e abbiamo gestito bene i carichi di lavoro, anche in funzione del viaggio. L’atteggiamento è buono: c’è grande consapevolezza che manca davvero poco per toglierci delle soddisfazioni e proveremo a farlo già da domani. È stata una settimana intensa e molto accesa, con l’agonismo grande protagonista.

Napoli? Hanno un portiere molto bravo nell’impostare l’azione dal basso e attaccano molto bene la profondità. Dispongono di attaccanti veloci, capaci di fare male in contropiede, e sono una squadra che sa palleggiare con qualità. Le due partite in cui li abbiamo affrontati, sia in Women’ s Cup sia in campionato, sono state gare molto belle e aperte. Sappiamo che hanno grande forza e corsa, quindi sarà importante indirizzare la partita sui binari giusti.

Dovremo concentrarci sulla nostra prestazione e sull’idea di fare una gara vera, intensa e di personalità. È un campionato molto equilibrato: stiamo affrontando le prime quattro della classifica e sappiamo che sono partite che possiamo giocarci. Per questo dovremo mettere in campo entusiasmo, attenzione e grande determinazione.’

Paolo Tramezzani, Como Women: “Vogliamo trovare maggiore continuità, sia nei risultati sia nel rendimento”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Como Women si prepara alla partita con il Genoa, in programma domani alle ore 12.30 allo stadio “La Sciorba” di Genova. Alla vigilia, ha così presentato la gara l’allenatore Paolo Tramezzani.  “È stato bello tornare alla vittoria contro il Sassuolo. Un successo che ci ha permesso di lasciarci alle spalle un po’ di preoccupazioni, ansie e insicurezze che inevitabilmente i risultati negativi portano con sé. Anche nelle partite precedenti, però, la squadra aveva sempre fatto buone prestazioni. Adesso vogliamo trovare maggiore continuità, sia nei risultati sia nel rendimento in campo”.

Guardando alla sfida contro il Genoa, l’allenatore ha messo in guardia dalle insidie della partita: “Affrontiamo una buona squadra, che ha bisogno di punti e che tende a partire sempre molto forte: proprio per questo dovremo essere brave a pareggiare la loro determinazione e il loro approccio. Dovremo entrare in campo con consapevolezza, sapendo di essere una buona squadra, ma anche con grande attitudine e voglia di reagire alle difficoltà, sempre insieme”.

In settimana il lavoro si è concentrato soprattutto sull’aspetto mentale e sull’approccio alla partita: “Abbiamo parlato molto dell’importanza di trovare i giusti stimoli. Siamo consapevoli che non sarà una gara facile. Mi aspetto risposte importanti sotto il profilo gestionale, caratteriale e della personalità, senza fare troppi calcoli ma interpretando la partita nel modo giusto fin dai primi minuti”.

Bologna? È testa all’anticipo contro il Lumezzane – Cavallin: “Vogliamo la rivincita dall’andata”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ultima partita prima di una lunga sosta per il Bologna Women, che ritornerà in campo a fine marzo. Oggi, per il 18° turno di Serie B Femminile, le rossoblù sfideranno il Lumezzane in trasferta, allo Stadio “Tullio Saleri”.
Calcio d’inizio alle 14.30.

QUI BOLOGNA WOMEN
Le rossoblù si presentano all’appuntamento reduci dalla sconfitta casalinga contro la San Marino Academy per 2-1. Nonostante questo passo falso, la squadra rimane al 4° posto, a -4 dal Cesena, -7 dal Lumezzane e a -14 dal Como 1907.
Contro le titane è arrivato il 4° gol in campionato di Giulia Fusar Poli, che ha regalato il momentaneo vantaggio al Bologna Women. Inoltre, mister Di Donato è stato costretto a rinunciare alla migliore marcatrice della squadra, Sofieke Jansen, con ben 11 reti all’attivo.

QUI LUMEZZANE
Le ragazze di Nicoletta Mazza continuano a dare seguito al loro momento positivo in campionato: le lombarde, infatti, sono reduci da due vittorie consecutive contro la San Marino Academy e il Brescia e si trovano al 2° posto in classifica, a -7 dal Como1907. Tra le fila del club milita anche un’ex rossoblù: Romina Pinna, che ha collezionato 17 presenze con la maglia del Bologna Women, condite da 9 reti. La numero 7 è attualmente anche la top scorer del campionato di Serie B Femminile grazie ai 13 gol realizzati.
Lato trasferimenti in entrata, il Lumezzane si è rinforzato con l’innesto del difensore Sofia Lorieri, mentre hanno lasciato la squadra Aurora e Vittoria Cappa, rispettivamente difensore e attaccante.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2022/2023 (Serie C, 5Giornata): 
Lumezzane-Bologna Women 2-4
2022/2023 (Serie C, 20Giornata): 
Bologna Women-Lumezzane 3-2
2024/2025 (10Giornata): Lumezzane-Bologna Women 1-1
2024/2025 (25Giornata): Bologna Women-Lumezzane 1-0
2025/2026 (5a Giornata): Bologna Women-Lumezzane 1-3

UN GIRONE FA…
La gara di andata ha visto avere la meglio il Lumezzane, che ha battuto le rossoblù per 3-1. La partita è stata sbloccata da Galbiati nel primo tempo, che ha regalato il momentaneo vantaggio alle lombarde. Il Bologna Women ha saputo reagire nella seconda frazione, trovando il pari al 54’ con Rognoni. Pochi minuti dopo, Pinna e Zappa hanno indirizzato definitivamente il match in favore della squadra ospite.

LE DICHIARAZIONI DI CECILIA CAVALLIN

Sulla convocazione in Nazionale U23: «Sono molto contenta di questa convocazione, per me che non ho mai avuto la possibilità di fare le nazionali giovanili è sempre un grande riconoscimento del percorso che ho fatto. Questa seconda convocazione consecutiva è molto importante perché mi fa sentire che da parte loro c’è fiducia in me e soprattutto nelle mie potenzialità».

Sui due gol e tre assist personali
: «Sinceramente, essendo un attaccante esterno, il mio obiettivo è sempre quello di fare tanti gol e assist, oltre a delle buone prestazioni. Mi aspettavo sicuramente di arrivare a questo punto della stagione avendone fatti di più, ma considerando i primi mesi persi per l’infortunio e il periodo della ripresa va bene così. Spero nei mesi finali di incrementare queste cifre».

Sulla prossima gara contro il Lumezzane: «Sappiamo che loro sono una buonissima squadra, come conferma il +7 in classifica, però noi non siamo da meno. Vogliamo prenderci una rivincita dalla partita d’andata e accorciare le distanze per puntare al secondo posto. Non sarà facile, ma andiamo con l’obiettivo di vincere».

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