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COMO 1907: la Primavera 1, adesso è realtà!

A tre giornate dalla fine della stagione, il Como 1907 ha finalmente potuto festeggiare la promozione in Primavera 1. La ‘sentenza’ era già nell’aria da tempo, ma era sempre mancata la matematica, a confortare il sogno biancoblù, in quanto l’inseguitrice Bologna ha coriacemente resistito, almeno finché ha potuto. Ma dopo il successo con il Vicenza, appunto alla terz’ultima di campionato, anche la matematica ha certificato il predominio comasco, arrivato, per altro, alla prima partecipazione in Primavera 2.

La Società, ha ovviamente voluto celebrare quest’impresa e sul suo sito ha pubblicato un apposito comunicato, che si apre con “Il Como 1907 è orgoglioso di celebrare la formazione Primavera femminile che si è assicurata il primo posto nel girone A del campionato di Primavera 2, ottenendo la promozione in Primavera 1, il massimo campionato nazionale a livello Under 19. Il traguardo è stato raggiunto con una vittoria casalinga al Centro Sportivo SNEF Lambrone di Erba contro il Vicenza Femminile, coronando quella che di fatto è stata una stagione eccezionale”

Proprio così perché, bisogna sottolinearlo, la formazione leader, nel corso di questa stagione, ha sinora ottenuto solamente vittorie (sedici, in altrettanti match disputati): e lo stesso comunicato, ci tiene a ribadirlo: “Guidate da mister Alessandro Recenti, la squadra ha ottenuto la promozione nel suo primo anno in Primavera 2, portando avanti un ruolino di marcia finora perfetto. Sedici partite, sedici vittorie, zero pareggi e zero sconfitte. La squadra ha vinto il campionato mantenendo un distacco di otto punti sul Bologna secondo in classifica, potendo contare sul miglior attacco e sulla miglior difesa del campionato.”

L’orgoglio della Società, si riflette ovviamente su tutto l’ambiente del calcio femminile: “Il Club vive un momento di grande orgoglio e compie uno step importante nel percorso di sviluppo del settore femminile del Como 1907, dal settore giovanile fino alla prima squadra.” All’interno del comunicato, trovano poi anche spazio sia le dichiarazioni del mister interessato, Alessandro Recenti, che sottolinea come “Sin dal primo giorno abbiamo provato a costruire qualcosa di importante, è stata una stagione incredibile, le giocatrici sono state fantastiche. Voglio ringraziare lo staff, i responsabili e le direttrici, sono stati il valore aggiunto perché abbiamo capito da subito la portata del Club e l’identità da trovare. La squadra si è trasformata subito in un grande gruppo, il percorso che abbiamo fatto e che stiamo facendo è caratterizzato dalla forza mentale delle ragazze, che avevano un obiettivo e l’hanno raggiunto. Mi ritengo molto fortunato di lavorare in un contesto come quello del Como 1907”, che quelle dell’Head of Women’s Football, Heather O’Reilly, il cui pensiero ribadisce l’importanza dell’impresa: “Vincere il campionato è un risultato importante. La squadra e lo staff si sono trovati molto velocemente, si è notato il carattere, il duro lavoro e l’unione, lavorando al fine di raggiungere un obiettivo comune. Vogliamo continuare a costruire nel nostro Club un settore femminile che le giocatrici vedano come un posto in cui poter crescere continuamente grazie alla presenza di uno staff talentuoso e di supporto, con individualità che puntano a migliorarsi costantemente. Ora voliamo in Primavera 1. Congratulazioni alle giocatrici, alle loro famiglie e a tutto lo staff. Forza Como!”

Il comunicato si chiude, quindi, con i complimenti a tutti gli artefici di questa promozione: “Il Como 1907 si congratula con tutte le giocatrici, mister Recenti e tutto lo staff in una stagione che ha messo in luce il talento, l’impegno e il duro lavoro di tutto il gruppo”, ai quali ci uniamo anche noi e, credo, tutti gli appassionati che seguono il calcio femminile italiano.

NWSL: lo Spirit di Cantore e Di Guglielmo cala il poker al Current, sconfitti il Bay di Girelli e il Dash di Boattin

Le quattro calciatrici italiane di casa negli Stati Uniti sono già state protagoniste nella nuova giornata di NWSL, che deve ancora concludersi. Un momento davvero importante, per il calcio femminile e per la “nostra Italia” è stato di certo toccato con i quasi 20mila tifosi presenti all’Audi Field del Washington Spirit di Cantore e Di Guglielmo, sempre gremito e ancora di più in occasione di un match di cartello come potrebbe essere quello contro il Kansas City Current capolista. Non è stato, però, l’unico risultato netto e di spicco fino a questo momento.

Il Washington Spirit ha messo in luce, negli ultimi anni, la concreta possibilità di contendersi il titolo a fine stagione, e ha anche vinto big match di altissimo livello. Nel corso dell’ultima giornata di NWSL, però, è successo qualcosa che forse nessun tifoso o appassionato di questo campionato si sarebbe aspettato: la formazione della Capitale statunitense ha annientato con un sonoro poker la squadra campionessa in carica, il Kansas City Current.
Prosegue a gonfie vele l’avventura americana di Sofia Cantore e Lucia Di Guglielmo, che si portano a casa un trionfo di dimensioni ciclopiche all’Audi Field e danno un twist importantissimo a una stagione cominciata forte, ma sicuramente non del tutto all’altezza delle aspettative. Con questa frenata, il Kansas City Current vede ridimensionare il proprio primato senza contendenti e deve ripartire da una sconfitta piuttosto dolorosa puntando a ritrovare la forma e la fiducia che si erano viste fino a questo momento, complici anche le vittorie al di fuori del campionato. Le firme di prestigio sul match le hanno messe Santos, la doppietta di Rodman (definitivamente tornata ai livelli pre-infortunio) e Martínez.

Esce sconfitto il Bay di Cristiana Girelli, fermato da un Gotham inferocito e aggressivo che tra le mura amiche newyorchesi ha vinto con un 3 a 0 di prestigio firmato Lema, Lavelle (che ha cominciato la stagione in una forma strabiliante e sembra incontenibile) ed Esther, tre reti messe a segno nella prima frazione, mentre la seconda è stata perlopiù di gestione del risultato. L’ex Juventus non ha ancora trovato il gol con la nuova maglia statunitense, malgrado gli assist già confezionati alle compagne.

Sconfitto anche lo Houston Dash di Lisa Boattin, castigato dal gol di Sanchez al 42′ della prima frazione. La compagine di cui fa parte l’ex bianconera aveva dato avvio alla stagione invertendo la tendenza dell’ultimo campionato, e questa sconfitta mette in risalto quelle che sono ancora le mancanze a cui il gruppo deve sopperire per non rischiare di ritrovarsi, come lo scorso anno, a navigare nelle ultime posizioni della classifica; ottima prova, al contrario, da parte del North Carolina Courage, dove milita l’ex Milan Ijeh: la calciatrice, che veste la numero 10, ha cominciato il match con una maglia da titolare, così come Boattin dall’altra parte del campo.

Freedom: sfida interna al Brescia. Al ‘Paschiero’ cinque le ex in campo

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Rush finale. Dopo la lunga sosta per le nazionali, la Freedom FC Women torna in campo e dà il via all’ultimo mese di Serie B 2025-26: le biancoblu ospitano il Brescia per la ventitreesima giornata di campionato, in uno scontro diretto d’alta classifica. Le cuneesi di mister Michele Ardito, infatti, sono seste in classifica, con un punto di vantaggio proprio sulle lombarde e puntano non solo a consolidare il piazzamento, ma a guardare ancora in avanti per il finale di stagione ed a mettere nel mirino la RES Roma (quinta a +3) e, chissà, il Bologna (quarto a +4).

L’AVVERSARIA – Il Brescia di Damiano Zenoni è attualmente settimana in classifica con 32 punti, frutto di 9 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte. Rosa molto solida e quadrata quella delle Leonesse, in cui figurano tante giocatrici di spessore per la categoria, come i difensori Yuka Kuratomi, Nicole Micciarelli ed Ilaria Capitanelli, le centrocampiste Serena Magri, Benedetta De Biase e Federica Cavicchia, le attaccanti Isabel Cacciamali (top scorer di squadra con 10 gol), Gaia Farina, Veronique Brayda e l’ex Angelica Poli. Nell’ultimo turno, il Brescia è uscito sconfitto dalla sfida interna con la RES Roma (0-3), mentre nel match d’andata con la Freedom finì 2-2: andarono a segno Micciarelli, Berveglieri, Spinelli e De Biase.

Ex: Poli (Brescia), Pasquali, Berveglieri, Zazzera, Perin (Freedom)

Precedenti in Serie B: 5 (una vittoria Brescia, due pareggi, due vittorie Freedom)

Freedom FC Women-Brescia si disputerà domenica 26 aprile alle ore 15 allo Stadio “Fratelli Paschiero” di Cuneo, con apertura biglietteria alle 14. Dirigerà l’incontro il sig. Stefano Laugelli della sezione di Casale Monferrato, coadiuvato dagli assistenti Federico Bonioni di Reggio Emilia e Matteo Di Meo di Parma. Match sponsor TDL – Transport & Logistics.

SERIE B FEMMINILE – IL PROGRAMMA DELLA VENTITREESIMA GIORNATA (Domenica 26 aprile 2026 ore 15)

RES Donna Roma-Hellas Verona Women (25-04 ore 15)

Arezzo-Lumezzane (25-04 ore 16)

Trastevere-Como (ore 14.30)

Bologna-Venezia

Freedom FC Women-Brescia

Frosinone-San Marino Academy

Vicenza-Cesena

Classifica

Como 57, Cesena 46, Lumezzane 46, Bologna 37, RES Donna Roma 36, Freedom FC Women 33, Brescia 32, Vicenza 28, Arezzo 26, San Marino Academy 25, Frosinone 24, Hellas Verona 18, Trastevere Calcio 11, Venezia 10.

Serie B: si riparte dallo “Stirpe” di Frosinone. Lombardi: “C’è tutto per una bella partita”.

credit photo: Andrea Vegliò - photo agency calcio femminile italiano

L’ultima sosta della stagione è ormai in archivio e all’orizzonte si staglia il tratto finale del campionato di Serie B.

Le Titane, salve con largo anticipo, si tuffano negli ultimi quattro impegni stagionali non senza obiettivi e motivazioni. Intanto, serve invertire il trend delle due sconfitte patite con Cesena e Trastevere prima della sosta. E poi, intriga capire fin dove le ragazze di Piva sapranno arrampicarsi lungo i gradini di una classifica che, almeno nella zona da loro frequentata, è piuttosto corta e quindi prodiga di opportunità da cogliere, così come di insidie da evitare. In quella stessa zona abita anche il Frosinone, in ritardo di un punto dalle Titane e loro prossimo avversario.
“In queste settimane di sosta abbiamo lavorato sodo, perché vogliamo assolutamente ripartire col piede giusto e riscattare le due sconfitte che abbiamo alle spalle – assicura Vanessa Lombardi – Sarà fondamentale scendere in campo a Frosinone subito con la mentalità giusta. Non abbiamo ancora finito di lottare in questo campionato. Vogliamo ottenere il miglior piazzamento possibile e dimostrare che gli ottimi risultati conseguiti in questo girone di ritorno non sono frutto del caso ma meritati, sulla base del lavoro svolto e della crescita che esso ha determinato.”

La partita d’andata con le Ciociare fu a due facce: un primo tempo negativo ed una ripresa in crescendo caratterizzata da una rimonta da 0-2 a 2-2. Per domenica prossima, quello che si attende Lombardi è una gara difficile, in cui ci sarà richiesto di lottare su ogni pallone. Le ultime due partite che abbiamo affrontato non sono andate bene e sappiamo di dover fare qualcosa di più. Anche se siamo entrate nell’ultima parte del campionato, il cammino non è finito e ci offre ancora tante opportunità. Dovremo essere brave a coglierle. Non ci mancano le motivazioni, e la suggestiva cornice dello stadio Stirpe ce ne fornirà anche di supplementari. Ma oltre alla grinta serve la concentrazione, perché il Frosinone sarà un avversario duro da affrontare. C’è tutto, insomma, per una bella partita.”

In effetti, come anticipato dalla numero 6 biancoazzurra, sarà un impianto d’eccezione ad ospitare l’incrocio della 23° giornata tra Frosinone e San Marino Academy: lo stadio Benito Stirpe, casa del Frosinone maschile, attualmente in piena lotta per la promozione diretta in Serie A. Si giocherà domenica al canonico orario delle 15:00. Non saranno della partita Limardi e Miotto, squalificate.
La diretta streaming dell’incontro sarà disponibile su Vivo Azzurro TV.

Bologna Women: al Bonarelli arriva il Venezia – Carolina Tironi: “I dettagli faranno la differenza”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Terminata l’ultima sosta nazionali, il Bologna Women si prepara per il rush finale in campionato: nella prima delle ultime quattro partite – valida per il 23° turno di Serie B Femminile – le rossoblù aspettano il Venezia.

QUI BOLOGNA WOMEN
All’inizio di questa Giornata, le ragazze di Di Donato si presentano da quarta forza della classifica, a 37 punti, +1 dalla RES Donna Roma e -9 dalla coppia Cesena-Lumezzane. In settimana, proprio il tecnico ha ritrovato l’unica giocatrice che aveva lasciato le Due Torri per vestire la maglia dell’Italia U23 – Alice Pellinghelli – rientrata con minuti nelle gambe dal 2-1 rifilato al Portogallo e nel ko per 1-0 in favore della Germania.
Sicuramente, tra le convocate non ci sarà Sara Tardini a causa del grave infortunio di settimana scorsa: all’andata, la numero 23 era stata una delle protagoniste nella larga vittoria per 7-0 che aveva segnato la vittoria numero 100 nella nostra storia tra campionato e Coppa Italia.

QUI VENEZIA
Ultimo posto per le Leonesse di Luìs Oliveira, ex attaccante che ha vestito anche i nostri colori nel campionato 2000-2001, collezionando 19 presenze, un gol e un assist. Dieci i punti in classifica – a -8 dall’Hellas Verona, prima formazione a salvare la categoria – e ultima vittoria lontana più di due mesi. In difesa, le rossoblù dovranno prestare maggiormente attenzione ad Alice Zuanti e Giorgia Furlanis, migliori marcatrici venete con cinque gol a testa.

I PRECEDENTI TRA CAMPIONATO E COPPA ITALIA
2021/2022
(11a Giornata): Venezia-Bologna Women 1-0
2021/2022
(26a Giornata): Bologna Women-Venezia 2-2
2022/2023 (3a Giornata): Venezia-Bologna Women 1-2
2022/2023 (18a Giornata): Bologna Women-Venezia 3-1
2022/2023
(Quarti di finale – Coppa Italia): Venezia-Bologna Women 2-0
2025/2026
(10a Giornata): Venezia-Bologna Women 0-7

UN GIRONE FA…

In Veneto, il Bologna Women ha registrato una delle vittorie più larghe della propria storia: dopo aver segnato un divario di due gol nel primo tempo causando l’autorete di Lamti e trovando il “gol olimpico” di Fracaros, nella ripresa si sono scatenate Jansen (tripletta), Re e Tironi.

LE DICHIARAZIONI DI CAROLINA TIRONI
Sull’infortunio di Tardini:
«Dopo il brutto infortunio della scorsa settimana vogliamo farle sentire tutta la nostra vicinanza. È una persona forte e sappiamo che, con la sua determinazione, riuscirà a superare anche questo momento difficile. Domani giocheremo anche per lei».

Sulla sua duttilità offensiva
: «Sono molto contenta di aver avuto la possibilità di giocare in più ruoli durante quest’anno, penso sia sempre importante sapersi adattare e poter dare una mano alla squadra in diverse situazioni. Allo stesso tempo, però, mi sento principalmente un attaccante centrale: è il ruolo in cui mi esprimo meglio. Detto questo, sono sempre disponibile per mettermi a disposizione del gruppo e a ricoprire altre posizioni quando serve».

Sulla sfida attesa
: «In queste settimane abbiamo lavorato molto cercando di curare tutti i dettagli, perché saranno quelli a fare la differenza. Dovremo essere brave a leggere bene i momenti della partita e ad essere decisive quando serve, sfruttando al massimo le occasioni».

Andata della finale di Europa Cup femminile: successo dell’Hacken in casa dell’Hammarby 

Due giovani attaccanti così impressionanti nella corsa di Häcken, Monica Jusu Bah e Schröder, hanno combinato a metà primo tempo per fare la differenza. Hammarby ha colpito il palo due volte e Häcken una, ma questo pareggio resta in bilico sull’1-0 in vista della partita di ritorno di venerdì a Göteborg. Il gol di Felicia Schröder ha assicurato all’Häcken una vittoria per 1-0 in trasferta contro le rivali svedesi Hammarby nella gara d’andata della prima finale della UEFA Women’s Europa Cup a Stoccolma.

Momenti chiave

22′ Schröder porta in vantaggio Häcken
27′ Jusu Bah vicino al secondo
43′ Rehnberg colpisce il palo per Hammarby
52′ Anvegård di Häcken colpisce il legno
60′ Hammarby colpisce ancora il palo per Lennartsson

Partita in breve: Schröder ha segnato la differenza

Häcken ha superato l’Hammarby per il titolo svedese 2025 e la squadra di Göteborg ha iniziato la finale con forza, con Felicia Schröder – l’attaccante adolescente così cruciale per il loro recente successo – che è andata vicina al gol all’inizio dopo essere stata servita in sola da Anna Anvegård. Dall’altra parte, la punizione di Vilma Koivisto è stata deviata intorno al palo da Fanney Birkisdóttir. Gli ospiti hanno messo la pressione al 22° minuto quando Monica Jusu Bah si è liberata sulla sinistra e ha servito a Schröder, che ha insaccato con un pallonetto. Cinque minuti dopo, il punteggio era quasi 2-0 grazie alla stessa coppia: Schröder che avanzava sulla destra e aveva crossato rasoterra per Jusu Bah, ma, sotto la pressione di Alice Carlsson, il tiro è finito fuori.

Sostenuto dalla maggior parte di un pubblico rumoroso di 7.597 persone nella loro casa allo Stockholm Arena, Hammarby ha chiuso bene il primo tempo, con Svea Rehnberg che ha prima costretto Birkisdóttir a parare, poi, su calcio d’angolo di Koivisto, che ha colpito di testa un palo. Sette minuti dopo l’inizio del secondo tempo, è stato il turno degli ospiti di colpire il legno, con Anvegård che ha calciato a giro su un palo da fuori area. Hammarby ha poi colpito di nuovo il palo all’ora di gioco, con Lennartsson che ha tirato da un angolo stretto dopo aver combinato con Carlsson. Ora stavano spingendo forte per pareggiare, ma il pareggio non è arrivato, lasciandoli con uno svantaggio da ribaltare in trasferta venerdì.

Giocatore della partita: Felicia Schröder (Häcken)

“Con le sue qualità offensive versatili, era una minaccia costante. Cercava sempre di essere disponibile per i passaggi ai piedi o alle spalle, e segnava un grande gol che decise l’esito della partita.”

Gruppo Tecnico di Osservatori UEFA

Jasmin Nur, reporter di partite

Una finale drammatica e combattuta tra Hammarby e Häcken si sta decidendo per margini stretti. Circa 7.500 tifosi hanno assistito allo svolgimento della rivalità in campo. Häcken ha nuovamente mostrato la sua minaccia offensiva, soprattutto nelle transizioni con la velocità e le corse dirette alle spalle. Hammarby ha creato più occasioni nel secondo tempo, con 14 tentativi contro i sette di Häcken, ma non è riuscito a trovare il pareggio che cercava. Ma questa finale non è ancora finita: il ritorno si terrà a Göteborg la prossima settimana.

Formazioni

Hammarby: Loeck; Carlsson, Bragstad, Arnardóttir; Reidy, Koivisto, Joramo, Lennartsson; Sørum, Rehnberg (Sjödahl 81), Peterson (Hasund 59)

Häcken: Birkisdóttir; Östlund (Löwing 89), Luik, Sandbech, Selerud (Pálmadóttir 73); Tindell, Anvegård (Nyström 89), Sanvig; Akgün, Schröder, Jusu Bah

 

Serie A Tesys: ultimo turno alle porte, il CMB cerca di fare filotto completo di vittorie consecutive

Nel week-end torna in campo la Serie A Tesys per la sua ventiduesima giornata di campionato, l’ultima in programma nella regular season. Un lungo turno, l’undicesimo del girone di ritorno, quello che si apre nel pomeriggio di domenica e che vede quasi tutte le sfide sul parquet praticamente in contemporanea. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

Ad alzare il sipario alle ore 16:00 con la sfida da zona play-off tra la Women Roma, seconda forza del torneo a +7 sulla terza, ad ospitare la Soccer Altamura, sesta in graduatoria a -4 dalla quinta piazza. A seguire sono quattro i match in campo alle 18:00. La capolista CMB proverà a fare bottino pieno con il successo di fila numero 22, in altrettante gare disputate. Di mezzo la Lazio, attualmente settima.

Il Bitonto, terzo, ospita invece il Cagliari, sotto di due punti rispetto alle biancocelesti laziali, e il Falconara, campione d’Italia e al quarto posto, attende la Kick Off, fuori dalla post season. Il TikiTaka, quarto, farà visita all’Audace Verona, penultima ma sicura della permanenza in categoria, mentre a chiudere, alle ore 18:30, sarà la gara tra il Montesilvano, ultimo e retrocesso, e il Molfetta, terzultimo.

In ottica play-off due i cambiamenti possibili: il TikiTaka cercherà di superare il Falconara, due punti avanti, e Cagliari di mettersi avanti alla Lazio. L’altra posizione che potrebbe variare, ma fine a se stessa, è quella del Molfetta che potrebbe essere sopravanzata dall’Audace Verona.

Semifinale Women’s Champions League: pareggio nell’andata tra Bayern Monaco e Barcellona

L’ottavo gol di Ewa Pajor nella stagione ha dato al Barcellona un vantaggio iniziale alla Fußball Arena di Monaco e le ospiti avrebbero potuto segnare il secondo gol quando Esmee Brugts ha colpito un palo poco dopo l’intervallo. Invece, il Bayern ha pareggiato al 69° minuto con Franziska Kett, poi espulsa, anche se la sua squadra ha mantenuto il vantaggio per lasciare la partita in vista del ritorno domenica prossima al Camp Nou. Il Bayern Monaco ha rimontato e ha resistito dopo essere rimasto in 10 pareggiando 1-1 con il Barcellona nella semifinale di UEFA Women’s Champions League.

Momenti chiave

8′ Pajor porta il Barcellona
in vantaggio 49′ Brugts colpisce il palo
60′ Gilles colpisce di testa un tiro di Pina fuori
linea 69′ Harder serve Kett per pareggiare
79′ Kett espulso

Partita in breve: il Bayern si riprende dal colpo iniziale

Entrambe queste squadre erano fresche dalla conferma dei titoli nazionali mercoledì, e il Bayern – sconfitto 7-1 a Barcellona nella prima giornata – è partito bene, con Pernille Harder che ha minacciato due volte. A meno di otto minuti di gioco, però, è stato il Barcellona a segnare il gol inaugurale, con Patri Guijarro che ha liberato Esmee Brugts sulla sinistra per servire un cross basso deviato da Ewa Pajor. Il Barcellona ha iniziato a tenere il Bayern a distanza, anche se i padroni di casa hanno chiuso il primo tempo con forza. Franziska Kett ha spinto in avanti e ha calciato dal limite dell’area, costringendo Cata Coll a una bella parata. Il Bayern ha cercato di mantenere quel slancio dopo l’intervallo, ma è stato quasi colto di sorpresa quando Brugts ha scoccato un tiro, con la palla rimbalzata sul palo e sulla schiena della portiera di casa Ena Mahmutovic. Clàudia Pina è poi arrivata a un calcio d’angolo di Mapi León, ma il suo colpo di testa è stato respinto sulla linea da Vanessa Gilles.

Tuttavia, l’impegno del Bayern ha dato i suoi frutti a 21 minuti dalla fine: Harder si è infiltrata dalla sinistra e ha servito il pallone a Kett, che ha realizzato con un gol deciso. Dieci minuti dopo, il marcatore è stato espulso per un fallo sulla subentrata Salma Paralluelo, e il Barcellona ha dato tutto per conquistare il vantaggio al Camp Nou – senza successo, con Patri Guijarro che ha visto una rovescia bloccata, Mahmutovic che ha deviato un tiro di Mapi León e Salma Paralluelo che ha calciato alto.

Judith Tuffentsammer, match reporter

Dopo essere andati sotto all’inizio, il Bayern ha lottato per rientrare in questa partita e ha finalmente pareggiato a metà del secondo tempo, preparando un intenso finale di gara – e un ritorno emozionante a Barcellona la prossima settimana, quando tutto sarà ancora in gioco per arrivare alla finale a Oslo.

“Bühl ha avuto un ruolo chiave nel gioco offensivo e di transizione del Bayern. Con la sua forte capacità uno contro uno, è riuscita più volte a fare il segno e a dare sollievo alla sua squadra. Ha partecipato anche alla costruzione del pareggio e ha avuto un ruolo difensivo significativo.”
Gruppo Tecnico di Osservatori UEFA

Giocatrice partita Vodafone: Klara Bühl (Bayern)

 Formazioni

Bayern: Mahmutovic; Gwinn, Viggósdóttir, Gilles, Kett; Kakounan, Stanway; Dallmann (Ballisager 81), Tanikawa, Bühl (Caruso 74); Harder (Imade 90+4)

Barcellona: Cata Coll; Ona Batlle, Irene Paredes, Mapi León, Brugts; Vicky López (Serrajordi 62), Patri Guijarro, Alexia Putellas; Graham Hansen (Salma Paralluelo 73), Pajor, Clàudia Pina (Kika Nazareth 73)

Ginevra Fiaschetti, Casolese: “Abbiamo ancora tutto nelle nostre mani. Ascoli ultima in classifica, ma partita piena di insidie!”

Photo Credit: Casolese Calcio Femminile

Termina con un pareggio per 2 a 2 la sfida in terra laziale tra Grifone Gialloverde e Casolese, che vede rimandata all’ultima giornata la matematica certezza della permanenza in Serie C senza il passaggio obbligato dai playoff. Al termine del match, la biancorossa Ginevra Fiaschetti ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

Fiaschetti ha subito sottolineato il destino nelle mani del gruppo squadra, che sente la responsabilità e si carica per poter chiudere la stagione dimostrando di meritarsi un altro anno in Serie C. L’obiettivo è evitare i playout e chiudere la regular season senza farsi schiacciare dalla pressione«In questo momento della stagione siamo pienamente consapevoli di ciò che ci stiamo giocando. Avere ancora tutto nelle nostre mani è uno stimolo enorme, più che una pressione. Il gruppo sente la responsabilità, ma anche tanta voglia di dimostrare il proprio valore. Per riuscire a scendere in campo senza farci schiacciare dai pensieri, lavoriamo molto sulla concentrazione e sull’unità: pensiamo a una partita alla volta, fidandoci del lavoro fatto durante l’anno. Dare il massimo viene naturale quando c’è un obiettivo così importante davanti.»

La Casolese ha dovuto affrontare il Grifone Gialloverde in una penultima di campionato piuttosto pesante il cui risultato avrebbe potuto velocizzare le pratiche di permanenza in Serie C. Nonostante la buona gara e l’intensità nel gioco proposto dalle toscane, le romane sono riuscite comunque a portarsi a casa un punto che ha rimandato fino all’ultimo il sospiro di sollievo per le biancorosse. La compagine toscana ha qualcosa da rivedere, potrà provare a rifarsi e a centrare i tre punti proprio nell’ultima e importantissima gara: «Sapevamo di affrontare una squadra in forma e ben organizzata, quindi non siamo rimaste sorprese dal loro approccio. Hanno dimostrato solidità e qualità, come ci aspettavamo. A caldo, possiamo dire che è stata una partita intensa, combattuta, in cui ci sono stati diversi momenti chiave. Sicuramente c’è qualcosa da rivedere, ma anche aspetti positivi da cui ripartire subito, perché la stagione non è ancora finita e ogni dettaglio farà la differenza.»

Sottovalutare un’avversaria non è nei piani della Casolese, neanche se questa è l’Ascoli ultima in classifica e definitivamente condannata al ritorno in Eccellenza al prossimo anno per via della differenza reti e degli scontri diretti con la Jesina. Sarà l’orgoglio a spingere il gioco delle marchigiane, per questo dovranno essere affrontate con il giusto atteggiamento fin dal primo minuto: «Anche se affronteremo l’ultima in classifica, sappiamo benissimo che sarà una partita tutt’altro che semplice. Gare come queste nascondono sempre insidie, soprattutto contro una squadra che non ha più nulla da perdere e vorrà chiudere con orgoglio. La prepareremo con la stessa serietà e attenzione delle altre, senza sottovalutare nulla. Ci aspettiamo un avversario combattivo e dovremo essere brave a imporre il nostro gioco fin dai primi minuti.»

Un’arma in più a supporto della Casolese è stato il pubblico, sempre presente e di grande supporto, e lo sarà ancora di più proprio all’ultima della stagione: «Il supporto del nostro pubblico è stato fondamentale per tutta la stagione. Giocare in casa, sentire la loro presenza e il loro sostegno nei momenti difficili ci ha dato una spinta in più tante volte. In questo finale di stagione, ancora di più, sapere di avere loro al nostro fianco è una motivazione enorme. Vogliamo regalare loro una soddisfazione e fare di tutto per vivere insieme fino all’ultimo questo sogno.»

Si ringraziano Ginevra Fiaschetti, la Team Manager Sara Zaccardo e la Casolese Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la grandissima fiducia.

Camila Uzqueda, Orobica: “Affronteremo i Playoff nel migliore dei modi”

A poche ore dalla fine del Campionato di Serie C e nonostante il girone A e il girone D abbiano già i loro vincitori, il quadro dei Playoff è ancora tutto da stabilire. Nell’ultima gara della stagione quindi, verranno definite le otto squadre che si giocheranno i due posti per la Serie B. Nelle ultime due partite l’Orobica, al momento in testa al girone B, ha racimolato solo due punti, trovando il pareggio rispettivamente con Real Vicenza e Trento.
Con i Playoff già in tasca dal 15 marzo, ha incontrato l’ostilità delle Biancorosse, a caccia di punti salvezza, e delle gialloblù che, dopo una stagione con alti e bassi, puntano almeno alla quarta piazza. Abbiamo rivolto qualche domanda a Camila Uzqueda, classe ’96, quest’anno all’Orobica con la fascia da capitano e l’obbiettivo di contribuire a riportare la squadra in Serie B.

 

Come ti sei trovata e che valutazione dai alla tua stagione? Quando sono arrivata ho trovato una bella squadra, con un obiettivo chiaro e con tanta voglia di lavorare sin dal primo giorno. La mia stagione la considero positiva, ho lavorato in una nuova posizione in campo ma ho sempre mantenuto la stessa voglia di dare una mano alla squadra. 

Tante le marcatrici in questo gruppo e nessuna attaccante che sia emersa in particolare modo, tu stessa giocando spesso in difesa hai all’attivo sei gol, quale interpretazione ne dai? Il fatto che ci siano tante marcatrici diverse per me é solo che una cosa positiva. tutte abbiamo dato un contributo per raggiungere l’obiettivo della squadra e questa é la cosa più importante. Il fatto che io stessa abbia fatto sei gol é merito delle mie compagne che hanno creduto in me e che mi hanno dato la possibilità di essere al posto giusto al momento giusto. 

L’Orobica si presenta all’ultima di campionato con la miglior difesa di tutti quattro i gironi, eppure nelle ultime due partite non è riuscita ad andare oltre al pari. Cosa servirà per affrontare i Playoff? Sicuramente come squadra ci dispiace non essere riuscite ad andare oltre il pareggio in queste ultime due partite e vincere il campionato con qualche giornata di anticipo. Sono sicura che però tutto questo ci servirà per migliorare come squadra e per affrontare i playoff nel migliore dei modi. Penso che saranno gare difficili ma non impossibili, l’importante sarà arrivare con la testa giusta.

C’è grande attesa per l’ultima partita contro il Sudtirol dove si decreterà la squadra vincitrice del girone. Si ringrazia la società dell’Orobica Calcio Femminile per la disponibilità.

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