Partnership Master Sole 24 Ore
Home Blog Pagina 76

Elisa Fasoli, Real Vicenza: “Ripartiamo dalla consapevolezza dei nostri mezzi, cercheremo la vittoria contro il Trento Academy”

Photo Credit: Real Vicenza Women

Il Real Vicenza si lecca le ferite dopo la sconfitta casalinga incassata da parte del Chievo Verona. Le biancorosse hanno ancora un ultimo match point decisivo per centrare la salvezza adesso, nella regular season, e a introdurlo in esclusiva per Calcio Femminile Italiano è stata la calciatrice della compagine vicentina Elisa Fasoli.

Fasoli ha innanzitutto dichiarato che le sconfitte lasciano sempre molto da cui imparare. Il gruppo biancorosso è molto giovane e può di certo trarre beneficio da questo genere di partite, perché lasciano messaggi importanti per la crescita come atlete e come persone. Da salvare assolutamente è l’atteggiamento del gruppo, che per buona parte della gara ha saputo stare in partita: «Ripartiamo dalla consapevolezza dei nostri mezzi. Siamo una squadra giovane e queste sconfitte, per quanto brucino, devono servirci da stimolo per dimostrare chi siamo realmente e il valore delle nostre qualità. Useremo come esempio l’approccio positivo avuto in gran parte della gara: dobbiamo ripartire da lì per chiudere il campionato a testa alta.»

La rete della Capitana, siglata in apertura, è stata rimontata da un ottimo Chievo Verona, capace di riportare la situazione a proprio vantaggio nella ripresa. Le sensazioni provate dal gruppo in conclusione della partita ricalcano soprattutto la seconda parte, caratterizzata dal ritorno delle avversarie e dallo sfumare dei tre punti: «A fine match abbiamo provato un forte senso di sconforto. Nel primo tempo eravamo riuscite a restare compatte e a esprimere il nostro gioco; fa male vedere come dieci minuti di disattenzione possano vanificare tutto il lavoro fatto. È una lezione dura, ma fondamentale: ci insegna che a questi livelli la concentrazione deve restare altissima per tutti i 90 minuti, senza alcuna flessione.»

Manca soltanto una partita per poter evitare i playout, il gruppo sa quale dev’essere l’approccio per potersi aggiudicare i tre punti durante l’ultima fatica della stagione: «L’atteggiamento sarà lo stesso che ci ha guidato finora, ma con una dose extra di determinazione. Scenderemo in campo con una fortissima voglia di riscatto e l’unico obiettivo di fare risultato. Sappiamo quanto pesano questi punti e ci prepareremo mentalmente per dare tutto fino all’ultimo secondo.»

La conclusione del torneo sarà in casa del Trento Academy, una delle più forti del tabellone che, malgrado abbia visto sfumare il desiderio di puntare alla Promozione, farà il massimo per portarsi a casa il risultato. Sarà, in altre parole, una partita difficile che, d’altro canto, fungerà da stimolo per tutto il gruppo«Ci aspetta una partita ostica. Il Trento Academy è una squadra ben organizzata e con individualità importanti, non a caso occupa le zone alte della classifica. Affrontare un avversario di questo valore è di per sé uno stimolo enorme: ci spingerà a scendere in campo con ancora più grinta. Il nostro obiettivo non cambia: proveremo a imporre il nostro gioco e a giocarcela a viso aperto nonostante il valore dell’avversario.»

Si ringraziano Elisa Fasoli, Camilla Tresso e il Real Vicenza Women per il tempo e la grandissima disponibilità.

Serie C: gli ultimi novanta minuti del campionato nazionale. Roma CF-Gatteo Mare in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Cala il sipario sul Campionato Nazionale Serie C. Domenica 26 aprile alle ore 15.30 si giocano le partite della ventiduesima e ultima giornata della stagione sportiva 2025-2026. Il match Roma CF-Gatteo Mare sarà trasmesso domenica in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti.

Le designazioni arbitrali

Girone A: Real Meda-Lesmo (El Barai di Cinisello), Moncalieri-Uri (De Dominicis di Torino), Azalee Solbiatese-Pro Sesto (Mazzone di Seregno), Angelo Baiardo-Torino FC (Zunino di Genova), Sedriano-Caronnese (Gramazio di Pavia), Women Torres-Tharros (Arru di Sassari)

Girone B: Trento Academy-Real Vicenza (Cerolini di Trento), ChievoVerona-Comunale Tavagnacco (Ambrosini di Vicenza), Pro Palazzolo-Dolomiti Bellunesi (Conserva di Seregno), Academy Calcio Pavia-Villorba Treviso (Borinelli di Saronno), Venezia 1985-Azzurra San Bartolomeo (Fregonese di San Donà del Piave), Sudtirol-Orobica Calcio Bergamo (Frara di Merano)

Girone C: Nuova Alba-Chieti (Manfucci di Città di Castello), Jesina Aurora-Origina Celtic Bhoys (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Montespaccato-Grifone Gialloverde (Taboga di Latina), Casolese-Ascoli (Lachi di Siena), Riccione-Reggiana (Martini di Ravenna), Roma CF-Gatteo Mare (Vitiello di Ostia),

Dirone D: Virtus Marsala-Academy Abatese (Terzo di Palermo), Pink Sport Time-Matera Città dei Sassi (Colamesta di Molfetta), Women Lecce-Cus Unical (Mariano di Lecce), Villaricca-Palermo FC (Di Iorio di Ercolano), Colleferro-Salernitana (Massaro di Ciampino)

Il Brescia Femminile riparte: c’è la Freedom

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Si torna in campo dopo la pausa, con un finale di campionato corto e concentrato: quattro partite, tutte da giocare.

La squadra si presenta all’appuntamento con un organico in crescita rispetto alle ultime settimane, grazie al recupero di alcune giocatrici che permettono di alzare il livello del lavoro e ampliare le rotazioni.

Alla vigilia della sfida contro la Freedom, il punto di mister Zenoni: “Dopo le due settimane di stop abbiamo staccato un po’ la spina, anche a livello mentale, ed era giusto così. In questa settimana abbiamo riacceso un po’ il tutto e ripreso a lavorare. Abbiamo recuperato qualche ragazza che nelle settimane scorse era fuori per infortunio: non siamo ancora al completo, ma a livello di numeri siamo messi meglio e questo ci permette di allenarci con più intensità. Alcune non sono ancora al cento per cento, ma potranno comunque darci una mano. Vogliamo chiudere bene il campionato. Le ragazze lo sanno: mancano quattro partite e l’obiettivo è fare più punti possibili da qui alla fine. Dovremo tirare fuori le ultime energie e cercare di metterle in campo. Con il rientro di qualche giocatrice avremo anche qualche soluzione in più, anche a gara in corso“.

Serie B Femminile – Lumezzane e Res Donna Roma ok negli anticipi. Domenica il Como a Trastevere: un punto e sarà Serie A

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Lumezzane sbanca Arezzo in uno dei due anticipi della quartultima giornata di Serie B Femminile e lancia la volata per il secondo posto: la squadra di Nicoletta Mazza è salita a 49 punti grazie al successo per 2-0 firmato dal gol della bulgara Yoana Stankova dopo neanche 2’ sugli sviluppi di calcio d’angolo e da quello di Serena Landa su punizione nella ripresa. Nell’altro anticipo, successo in rimonta (3-1) della Res Donna Roma sul Verona: avanti nel primo tempo grazie alla rete di Rachele Peretti, l’Hellas ha poi subito tre gol nella ripresa, due segnati da Claudia Palombi (54’ e 79’) e uno da Eleonora Ferraresi (66’).

DOMENICA Al ‘Trastevere Stadium’, il Como 1907 avrà il primo match point promozione: sul campo del Trastevere, la squadra di Selena Mazzantini ha bisogno di un punto per brindare al salto di categoria con tre giornate di anticipo. Trastevere-Como inizierà alle ore 14.30, mezzora prima delle altre quattro partite della domenica, tutte in diretta su Vivo Azzurro TV: si giocano anche Freedom-Brescia, Vicenza-Cesena, Frosinone-San Marino Academy (allo stadio ‘Benito Stirpe’) e Bologna-Venezia.

Juve, caduta locale e terzo posto fatiscente – Canzi ammette: “C’è rabbia e frustrazione, ma…”

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

C’è la Roma a dare un taglio all’ultima striscia positiva bianconera: a dirlo la sconfitta rimediata dalla squadra piemontese in giornata. Tutta colpa di Giulia Dragoni, protagonista del primo ed unico vantaggio ospite.

Da una parte, quindi, rocciosa la posizione in graduatoria coperta dalle giallorosse, mentre per la rosa di Massimiliano Canzi è ancora un fatiscente terzo posto. Ed è proprio dal tecnico che arrivano parole di totale realismo in una attenta analisi post match:Oggi abbiamo giocato contro una squadra che ha dimostrato di meritare davvero di occupare la prima posizione in classifica e che ha tutto il nostro rispetto. Noi eravamo reduci da prestazioni con buoni risultati, chiaro, però, che bisogna sempre essere bravi nel continuare a farle.

Non è facile perché ogni appuntamento richiede grande impegno mentale, voglia e sacrificio, cose che non dobbiamo perdere”.

E sulla conferma tra i pali di Rusek:Non so se sarà lei a disputare tutto il rush finale di questa stagione, ma la titolarità va guadagnata con le prestazioni. È un profilo entrato in un momento di necessità perché de Jong si era fatta male, ma mi sembrava giusto continuare con lei visto il grande lavoro profuso. Abbiamo, ad ogni modo, due grandi portieri ed è meglio poter usufruire delle qualità di entrambi”.

Nella discussione in sala stampa a prendere banco è anche la questione sul goal di Capeta annullato oltre il 50’ di gioco per un presunto fallo targato Vangsgaard durante la costruzione della fase vincente: “rispetto la decisione del direttore – ha fatto sapere l’allenatore -. Ciò non ha influito sul rendimento, anche perché le ragazze hanno continuato a metterci determinazione e impegno; non c’è dubbio, però, che dobbiamo essere più bravi a concretizzare la mole di gioco che sviluppiamo”.

Ora è testa al Napoli, prossimo avversario di campionato; preoccupazione, intanto, in casa Juve per via di un infortunio rimediato da Chiara Beccari durante la gara archiviata (costato il giallo a Bergamaschi); a tal proposito, Canzi ha ammesso:Nonostante la sconfitta, si respira un ottimo clima e si lavora bene insieme. C’è rabbia e frustrazione, ma deriva dalla consapevolezza di aver giocato bene e non aver raccolto punti.

Beccari? Si parla di un trauma distorsivo al ginocchio, ma aspettiamo le valutazioni strumentali prima di esprimerci, sperando non sia nulla di grave.

Andiamo ad affrontare le partenopee con grande rispetto, consci di sfidare la squadra che è migliorata di più rispetto all’anno scorso. Ora la nostra priorità assoluta è il campionato e la qualificazione in Women’s Champions League, nella migliore posizione possibile. Alla finale di Coppa Italia e, dunque, alla rivincita contro la Roma, penseremo a tempo debito; adesso dobbiamo solo restare focalizzate sulle prossime sfide”.

Le Nerazzurre, inarrestabili, vincono a Genova. Il traguardo del secondo posto è sempre più vicino.

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano

Nella diciannovesima giornata di Campionato di serie A l’Inter ha giocato in trasferta contro il Genoa e ha vinto con il risultato di 2-1 contro le ragazze di mister Sebastian De La Fuente.

Le Nerazzurre sono partite subito in avanti, mostrandosi pericolose già al 2′ di gioco ma le padrone di casa si sono mostrate pronte alla reazione, per nulla intenzionate a lasciare che le ragazze di Piovani trovassero il modo per portarsi in vantaggio ed instradare la gara a proprio favore. Mentre l’Inter si è mosso, sul rettangolo verde, cercando la via del gol senza però riuscire nel suo intento nonostante i diversi tentativi, il Genoa ha approfittato degli sviluppi di un calcio d’angolo per segnare l’1-0: ad aprire le marcature è stata Georgsdottir, servita da Cuschieri.
Le Genoane, d’altronde, sono scese in campo fortemente motivate a vender cara la pelle ben consapevoli di rischiare la retrocessione, essendo ultime in classifica, e lo hanno dimostrato contro un Inter che i pronostici vedevano come assoluto vincitore del match. La squadra ospite, messa in seria difficoltà, ha accusato il colpo e ha provato a reagire creando delle occasioni da gol anche piuttosto buone che non sono riuscite a concretizzare, sia per demeriti loro che perché le ragazze del Grifone hanno dato prova di saper difendere in maniera ordinata e compatta.
Nello specifico, c’è da menzionare quanto successo al 35′: dopo il calcio d’angolo assegnato alle Nerazzurre, Di Criscio ha salvato sulla linea precedendo rapidamente Bugeja che avrebbe semplicemente dovuto spingere in porta per raggiungere il pari. Alla fine della prima frazione il Genoa si è poi reso di nuovo pericoloso anche in zona d’attacco impegnando Runarsdottir che è riuscita a salvare la situazione.
Il primo tempo (al 47′) è, dunque, terminato sull’1-0.

Nella ripresa Mister Piovani ha immediatamente scelto di effettuare i primi due cambi per una squadra a trazione offensiva facendo entrare in campo Glionna e Polli al posto di Merlo e Tomaselli. Il piglio delle nerazzurre, al ritorno sul rettangolo verde, è stato del tutto simile a quello dei primi minuti del primo tempo, con una marcia in più: la ferma intenzione di rimontare lo svantaggio. Al 52′ l’Inter ha segnato l’1-1 in una situazione che è parsa l’esatta copia (al contrario) di quanto successo nella prima frazione: Milinkovic, con un destro al volo da manuale, sugli sviluppi del corner battuto da Lina Magull ha ristabilito il pareggio mostrando una grande verità di questa stagione. L’Inter, con la sua mentalità vincente, è capace di soffrire ma anche di ritrovarsi e portare a proprio vantaggio anche una situazione intricata come quella di Genova. Questa legge non scritta è stata ribadita sei minuti dopo l’ora di gioco dalla stessa Milinkovic, sempre sugli sviluppi di angolo ma stavolta in ribattuta dopo la bella parata dell’ex Juve Forcinella.
Da questo momento in poi, le ospiti hanno gestito il gioco riuscendo anche ad inibire gli strenui tentativi genoani di rimonta. Dopo il 90′ sono stati assegnati 5 minuti di recupero dal direttore di gara che, però, non sono serviti per cambiare le sorti di una partita divertente e che ha portato l’Inter a qualificarsi, con tre giornate d’anticipo, ai preliminari di UEFA Women’s Champions League per il secondo anno consecutivo.

Giulia Dragoni fa volare la Roma: “Voto alla stagione? Non saprei, ma direi che è una Grande stagione!”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Giulia Dragoni ha riconfermato la propria letalità contro la Juventus decidendo in prima persona il big match contro le campionesse d’Italia in carica. Con il gol alle bianconere la numero 15 ha messo in cassaforte tre punti che arrivano in un momento cruciale del campionato, quello che potrebbe essere il match point finale. La calciatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza dopo la vittoria giallorossa al “Pozzo” di Biella, raccontando le proprie impressioni sul match.

Il gol della calciatrice ha quasi archiviato la pratica “Scudetto” in casa Roma, ma resta ancora un pezzetto di stagione da giocare prima di potersi vedere definitivamente con il Tricolore al petto. Dragoni ha dunque dichiarato che la vittoria in trasferta non è stata soltanto merito suo, bensì uno sforzo corale di tutta la squadra, che ha saputo effettivamente leggere bene la partita e trarre il meglio da ogni suo singolo istante: «Non mi piace farmi i complimenti da sola, penso che sia stato merito di tutta la squadra. Veniamo da una finestra di lavoro con le Nazionali, però questa settimana si sentiva che c’era dell’energia positiva  a Roma, l’abbiamo sfruttata e siamo state brave a non mollare fino all’ultimo secondo, perché sappiamo che la Juve non smette di provare fino all’ultimo minuto. Abbiamo gestito con grande maturità i momenti e ci siamo meritate questa vittoria, ma ci mancano ancora delle partite e non stacchiamo ancora la spina.»

Se la giocatrice dovesse dare una valutazione alla stagione che sta per concludersi, troverebbe complicato riuscire a trovarne uno che possa essere quello giusto per poterlo fare. Dragoni ha infatti dichiarato che, per lei, «Dare un voto così, su due piedi, è difficile. Se dovessi darlo, dovrei tenere in considerazione tante cose. Abbiamo raggiunto la finale di Women’s Cup a inizio stagione, poi è andata com’è andata, e abbiamo raggiunto la finale di Supercoppa e adesso anche quella di Coppa Italia, siamo prime in campionato, e quindi direi che è una grande stagione. Cerchiamo di trarre tutte le cose positive per lo sprint finale», e nel rush finale le Capitoline saranno impegnate in due partite complicate contro due avversarie che proveranno a dire la loro per aggiudicarsi la salvezza. Le sconfitte contro la Juventus nelle due finali e la conquista di quella di Coppa Italia sono solo i risultati evidenti di un lavoro che nessuno, al di là delle ragazze, vede, se non sul rettangolo verde al momento di giocare.

Malgrado l’avvio di stagione complicato, Dragoni ha trovato nella propria forza di volontà e nell’appoggio delle persone attorno a lei il cuore pulsante della sua rinascita che, seppur lentamente, è riuscita a farla risalire fino a ora, al gol alla Juventus, in trasferta, nel match più difficile, pesante e importante della stagione. I ringraziamenti vanno a tutti, ma vanno anche a Giulia Dragoni stessa: «Sicuramente nella prima parte di stagione ero reduce da un infortunio che era il primo della mia carriera, e si sa che il primo è sempre tosto, poi il Mister mi ha dato continuità e posso solo ringraziarlo, anche dopo l’episodio che era successo di mio papà non era scontato che continuasse a darmi fiducia. Devo ringraziare anche tutte le compagne per non avermi mai lasciato sola, e devo ringraziare la mia forza interiore per non aver mollato quando sembrava tutto in salita. Non so dirti in cosa sono cresciuta, però tutte le compagne mi hanno aiutato e mi hanno fatto sentire importante. La fiducia è fondamentale e sono stata brava a sfruttarla.»

Panoramica delle semifinali della Women’s Champions League

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si avvicinano le semifinali della UEFA Women’s Champions League e solo due di Arsenal, Barcellona, Bayern Monaco e OL Lionnes, accederanno alla finale a Oslo a maggio.

Bayern Monaco vs Barcellona

Il Barcellona punta a raggiungere la sesta finale consecutiva di Women’s Champions League, mentre il Bayern insegue la prima apparizione nella competizione principale. Le due squadre si erano già affrontate all’inizio della stagione 2025/26, quando il Barcellona ha ottenuto una vittoria dominante per 7-1 contro la squadra tedesca.

Non sarà il loro primo incontro in semifinale, dopo aversi già affrontato nel 2018/19 quando il Barcellona si era qualificato con un risultato complessivo di 2-0. Nonostante il solido record diretto della squadra catalana, il Bayern aveva già sorpreso i campioni di Spagna vincendo 3-1 nella fase a gironi 2022/23 davanti a un pubblico record a Monaco.

Arsenal vs OL Lyonnes

Se l’incontro della scorsa stagione nello stesso stadio della competizione è un indizio, possiamo aspettarci un slancio oscillante, gol spettacolari e tanto dramma. Il club francese sarà desideroso di rimediare per l’eliminazione in semifinale contro l’Arsenal un anno scorso e ha già avuto la meglio sui campioni in carica in questa stagione, vincendo 2-1 in trasferta nella partita di apertura della fase di campionato. La storia tra queste squadre è ancora più profonda, con una precedente sfida nelle semifinali 2010/11 quando la OL Lyonnes ha prevalso. Wendie Renard e Kim Little hanno entrambe partecipato a quell’incontro e, 15 anni dopo, le due capitane sono pronte a guidare le loro squadre nell’ultima gara a eliminazione diretta.

I giocatori

Le ex compagne di squadra del Wolfsburg Pernille Harder ed Ewa Pajor sono ciascuna a sette gol e probabilmente si schiereranno su squadre opposte quando il Bayern di Harder affronterà il Barcellona di Pajor. Nell’altra semifinale, Alessia Russo dell’Arsenal è la capocannoniera della competizione con otto gol, mentre è stata la doppietta di Melchie Dumornay a garantire la vittoria in rimonta per OL Lyonnes a Meadow Park nella prima giornata.

La finale

Le due squadre che passeranno dalle semifinali si incontreranno a Oslo sabato 23 maggio. L’Ullevaal Stadion è la sede ospitante e, oltre a sollevare il trofeo, le campionesse otterranno un posto nella fase di campionato della Women’s Champions League 2026/27.

Milan e Napoli si bloccano sullo 0-0 e la Juventus ringrazia

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La caduta della Juventus contro la Roma, capolista, ha consegnato a Milan e Napoli la ghiottissima occasione di rosicchiare 3 punti pesantissimi sulla Vecchia Signora: il Diavolo per accorciare a -1 dall’ultimo posto valido per la qualificazione in Champions League e le partenopee per agganciarlo. La partita, valida per la 19° giornata, è però terminata 0-0, con nessuna delle due squadre che riesce dunque a sfruttare la chance.

Nei primi minuti della prima frazione di gioco nessuna delle due compagini prende in mano totalmente il pallino del gioco, anche se alcune discese del Napoli creano qualche grattacapo alla difesa rossonera. E’ con il passare dei minuti che aumenta il ritmo e, con questo, sono le padrone di casa a prendere maggiormente il sopravvento, riuscendo a spaventare più volte la retroguardia avversaria, soprattutto grazie alle discese di un’ispirata Thea Kivag: ecco che allora la protagonista diventa Beatrice Beretta che, prima, su deviazione amica, che porterà poi al vantaggio del Diavolo annullato per carica sul portiere, poi, su una conclusione a botta sicura di Christy Grimshaw, mantiene la propria porta inviolata e trascina lo 0-0 fino all’intervallo.

Il secondo tempo inizia con il ritmo con il quale era terminato il primo ed entrambe le squadre si rendono pericolose in un paio di occasioni. Il match continua su binari abbastanza equilibrati fino allo scoccare dell’ultimo quarto d’ora che, un po’ com’era successo per le ragazze di Suzanne Bakker nei primi 45 minuti, vede il Napoli aumentare i giri del motore e, infatti, nel giro di due minuti sfiora più volte il gol, con la palla che viene salvata sulla linea tre volte, due da Milicia Keijzer e una da Kay-Lee De Sanders, per la disperazione di David Sassarini. Gli ultimi minuti scivolano verso la fine senza reali pericoli nè da una parte nè dall’altra, solo un gol in fuorigioco per le ospiti, fissando il punteggio finale sullo 0-0.

Non si fanno, dunque, male Milan e Napoli che si spartiscono la posta in palio e si portano rispettivamente a – 3 e -2 dalla Juventus che, dopo la pesante sconfitta contro la Roma, ringrazia e, quantomeno, posticipa l’aggancio delle rivali. La corsa Champions League si infiamma sempre di più, quando mancano 3 giornate al termine del campionato con la 20° giornata che potrà essere un importante punto di svolta dato che ha in programma il Derby di Milano e lo scontro diretto tra le partenopee e la Vecchia Signora, senza dimenticare Lazio e Fiorentina, anche loro inserite in questa corsa.

De La Fuente, Genoa: “Contro l’Inter serviranno aggressività, attenzione ai dettagli e grande determinazione”

Credit Photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio femminile italiano

Sabato intenso nella Serie A Women, che torna protagonista dopo la sosta per le nazionali. Dopo i primi anticipi per la diciannovesima giornata di campionato, l’ottava del girone di ritorno la quartultima della stagione, il Genoa ospita in casa l’Inter. Alle ore 18.00, infatti, le rossoblù, ultime della classe e bisognose di punti salvezza, ospiteranno allo ‘Sciorba’ con ingresso gratuito la squadra nerazzurra, seconda forza in classifica.

In vista della gara in casa ligure a parlare, tramite i canali ufficiali del club, è stato il tecnico Sebastian De La Fuente che ha affermato: “Durante queste settimane abbiamo lavorato con continuità sulle su idee e concetti chiari e la squadra sta rispondendo bene ogni giorno”.
L’allenatore ha poi continuato aggiungendo: “Contro l’Inter serviranno aggressività, attenzione ai dettagli e grande determinazione.”
Lo stesso tecnico ha quindi concluso: “Sappiamo che sarà una sfida difficile ma vogliamo fare la nostra partita e provare ad ottenere un risultato positivo davanti al nostro pubblico”.

Il tecnico ha, poi diramato la lista delle 25 convocate per il match odierno. Tornano dai rispettivi infortuni Giacobbo e Bettalli rispetto alle ultime uscite. Queste le calciatrici a disposizione: Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella, Georgsdottir, Giles, Hilaj, Korenciova, Lie Eghdami, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Söndergaard, Vigilucci.

DA NON PERDERE...