Home Blog Pagina 764

Juventus, Emma Kullberg è ancora una volta bianconera: firmato un contratto fino al 2026!

Photo Credit: Nicolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In procinto del turno di riposo della Juventus Women, sono arrivate buone notizie dal Centro Sportivo di Vinovo: Emma Kullberg si è legata ancora una volta alla squadra piemontese, firmando un contratto fino al 30 giugno 2026, il che significa che è stata esercitata l’opzione per il suo rinnovo.

Bianconera dal 2024, Kullberg è diventata fin dalle prime partite una calciatrice dal profilo importantissimo per la squadra e, col tempo, si è dimostrata sempre più essenziale per il gioco e la retroguardia. A contribuire alle sue qualità individuali va sottolineata l’esperienza internazionale maturata al Brighton e con la maglia della Nazionale svedese, nonché le sue doti di leadership nel reparto difensivo.

La svedese, dopo aver messo nero su bianco la sua firma, ha rilasciato alcune dichiarazioni. In primis ha di nuovo affermato che la Juventus Women è una squadra che va al di là della semplice “squadra”, e ha tutte le caratteristiche di una famiglia calda e accogliente, nonché unita e sempre dalla tua parte, e ha perciò espresso tutta la sua felicità per il rinnovo: «Da quando sono qui è bello godersi ogni giorno in questa squadra e in questo gruppo. Ho imparato e sto imparando molto in questa esperienza, ed è bello continuare il percorso insieme. Quando il Club mi ha comunicato che voleva prolungare il mio contratto è stato un momento di grande felicità», ha dichiarato.

Un momento che la calciatrice ricorda con affetto è il big match contro la Roma all’Allianz Stadium, durante il quale la sua prestazione è stata non solo di altissimo livello, bensì solida, concreta e, come l’ha definita Mister Canzi in conferenza post-partita, “imperiale”: «La partita contro la Roma all’Allianz Stadium è stata una bellissima giornata, con il gruppo e in questo stadio, con un grande pubblico che ci ha sostenute, regalandoci sensazioni fantastiche.»

«Nella mia prima intervista, dissi che da fuori la Juve dava l’impressione di essere una grande famiglia, forte e unita. Posso dire, dopo questi mesi, che è realmente così. Se dovessi definire la Juve in una parola? Sarebbe difficile, ce ne sono tante che mi vengono in mente, ma forse il termine “insieme” è quello che rende meglio l’idea», ha nuovamente affermato con certezza. La Juventus è una grande famiglia e, come una famiglia, ti sta sempre accanto e ti stimola a dare il meglio per raggiungere gli stessi obiettivi, tutti aspetti che la calciatrice ha riscontrato vestendo la maglia bianconera.

Mister Canzi ha spesso schierato la giocatrice nell’unidici titolare in questa stagione e, da qualche match a questa parte, Emma occupa saldamente la posizione di difensore centrale che, a volte, si “getta nella mischia” con le attaccanti e le centrocampiste per supportare la manovra. Il percorso che l’allenatore le ha proposto e che le sta facendo intraprendere sta mettendo in risalto le sue qualità, soprattutto grazie allo stile di gioco della squadra stessa: «Mi piace molto il modo in cui giochiamo, e il modo in cui il Mister mi ha aiutato a sviluppare meglio il mio approccio, sia nella fase di marcatura, più stretta sull’avversaria, sia nella forza che mi chiede di mettere in campo.»

La stagione in corso di Serie A si sta avvicinando sempre di più al traguardo, e mancano soltanto sette giornate. Tutta la Juventus Women è consapevole dell’importanza che avranno le partite a venire per il percorso che hanno iniziato dalla prima partita fino a oggi, anche se è impossibile prevedere come finirà. Emma Kullberg, invece, sa che il suo futuro in bianconero sarà caratterizzato da una serie di miglioramenti, di crescite e di cambiamenti di giorno in giorno per provare a migliorarsi sempre di più: «Abbiamo settimane molto importanti davanti a noi, e sia io che le mie compagne siamo molto concentrate per dare il massimo, aiutarci e aiutare la squadra e raggiungere i nostri obiettivi. Se poi devo pensare a me nel futuro qui, mi immagino ancora un percorso di crescita, di sviluppo e di miglioramento ulteriore e costante.»

Congratulazioni a Emma Kullberg per il suo rinnovo con la Juventus Women! Il reparto difensivo potrà ancora fare affidamento su una calciatrice di altissimo livello.

La Fiorentina torna al gol e centra la prima vittoria in casa della Juventus. Terza ‘X’ di fila tra Inter e Milan

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una vittoria esterna e un pareggio, questi i risultati delle gare delle poule scudetto e salvezza disputate nel fine settimana. La 3ª giornata della seconda fase di campionato è stata caratterizzata dal doppio 2-0 di Fiorentina e Como sui campi di Juventus e Lazio e dalle due ‘X’ nel derby di Milano e nello scontro diretto tra Sampdoria e Napoli.

La formazione viola ha centrato il primo successo e il primo clean sheet in Serie A in casa delle bianconere, tornando a segnare alla capolista dopo quattro partite, mentre il Como ha sbancato il ‘Mirko Fersini’ per la seconda volta consecutiva, con le biancocelesti che non perdevano davanti ai propri tifosi proprio dalla sfida con le lariane dello scorso 2 novembre. Terzo pareggio consecutivo tra Inter e Milan, che non avevano mai segnato così tanto nei 14 precedenti. Dal 3-3 dell’Arena Civica di Milano allo 0-0 di Genova, con le blucerchiate che rimangono l’unica squadra a secco di vittorie interne.

A livello individuale la grande protagonista del turno è stata la viola Boquete, l’unica giocatrice ad aver segnato più di cinque reti e servito più di cinque assist (6+7) in questa stagione. La spagnola guida la classifica degli assist insieme alla nerazzurra Serturini, che nel derby ne ha messi a referto due. Insieme a loro merita una menzione speciale anche Gilardi del Como, diventata il terzo portiere con un assist all’attivo negli ultimi cinque campionati.

Sara Conticelli “Coppa Italia da giocare con lo stile Lazio, che gioia vedere Under 19 e prima squadra presenti”

Credit: Giorgia Tarenzi

Nel futsal in Serie A tra le squadre ad ambire ai play-off scudetto c’è la Lazio che vede tra le sue fila la giovane Sara Conticelli che abbiamo raggiunto per un’intervista. Momento di pausa nella massima divisione femminile, che concede spazio alle nazionali. Sullo stop forzato la calcettista spagnola ci confessa: “In questo periodo sfrutteremo la maggior parte del tempo per prepararci nel miglior modo possibile alle Final Eight di Coppa italia, per noi Lazio significa molto, ci siamo da sempre, e lotteremo per arrivare più avanti possibile”.

Sulla manifestazione nazionale le biancocelesti saranno presenti anche con l’Under 19, come sottolinea la stessa Conticelli: “Siamo fieri di giocare la Coppa Italia sia con la prima squadra che non l’Under 19, soprattutto quest’ultima che non partecipava alle Final Four da qualche anno. Con entrambe le squadre abbiamo gli stessi principi, ogni partita sarà una battaglia, come se fosse l’ultima partita della nostra vita, vogliamo arrivare in fondo e faremo di tutto per farlo”.

La classe 2005, poi, sulle ultime uscite in campionato ricorda: “Siamo arrivate all’ultima partita dopo una sconfitta contro il Pescara, in cui nonostante la nostra buona prestazione non siamo riuscite a portare a casa i 3 punti. La gara contro il CMB l’avevamo preparata durante la settimana, ma non tutto è andato come ci aspettavamo. Ci serviva quel qualcosa in più per aggiudicarci la vittoria, ma così non è stato”.
A fine mese, invece, la gara con la capolista Falconara che la calcettista laziale ci commenta cosi: “La sfida con il Falconara è una partita come tutte le altre, noi come sempre giocheremo per vincere, abbiamo un’altra settimana per prepararla e dimostrare che nonostante le due sconfitte consecutive la Lazio c’è”.

L’atleta originaria di Latina commenta, poi, cosi il cammino del ‘suo’ quintetto:
“Durante il campionato c’è stato un po’ di rammarico per aver perso alcuni punti importanti che ci avrebbero portato più su in classifica, ma siamo anche contente per tante partite giocate con la nostra determinazione e voglia di lottare su ogni pallone. Per me è stato un altro anno di crescita, ogni allenamento e ogni minuto giocato mi sono stati di esperienza, cerco di prendere il meglio da ogni situazione, sconfitta o vittoria che sia”.
In chiusura, infine, aggiunge: “È stata una Serie A con molte sorprese, ancora oggi le posizioni della classifica sono ancora da definire, sarà un fine campionato competitivo.
Mancano 5 giornate, le gare dei play-off e soprattutto le finali di Coppa Italia, sarà un intenso finale di stagione, giocheremo con lo stile Lazio”.

Cincotta, Ternana Women: “Ottima reazione contro un avversario di livello, dico brave a queste ragazze”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Ternana batte il Genoa per 2-1, nel big match di Serie B. Nel post gara a parlare in casa umbra è stato il tecnico Cincotta che ai microfoni del club ha dichiarato: “Quando una squadra vince tre sconti diretti e pareggia il quarto, e si trova ad avere la migliore classifica avulsa degli sconti diretti, vuol dire che c’è tanta mentalità, capacità di soffrire, capacità di gestire le situazioni. Nelle gare così tirate, come contro un grande Genoa, ovviamente c’è grande equilibrio e quindi devi veramente saper gestire soprattutto le emozioni e le situazioni imprevedibili”.

Il tecnico ha poi aggiunto: “Le ragazze sono state bravissime, hanno saputo nonostante la situazione di svantaggio non solo rimontare ma vincere giocando un calcio intelligente, giocando come avremmo dovuto e come, soprattutto, ci siamo detti che avremmo fatto nello spogliatoio tra primo e secondo tempo. Ho visto veramente una squadra aggrappata alla partitura tattica e convinta dei propri mezzi e questo è un’enorme motivazione”.

Sulla classifica, invece, Cincotta predica calma: “Non è stata mai mia intenzione fare dei conti, sappiamo che ci siamo conquistati in questo momento uno scenario favorevole, non abbiamo raccolto ancora nulla e quindi quando raccoglieremo qualcosa potremmo concederci un sorriso di più”.
In chiusura il tecnico ha un pensiero per l’infortunata Labate: “Un pensiero a Camilla che è entrata e ha subito un brutto infortunio, quando il campo è così scivoloso possono
capitare situazioni. Auguro a Camilla un pronto rientro, siamo molto molto vicini a lei”.

Claudio Ruggeri, Res Roma: “Ci prepariamo per Parma, le ragazze ci stupiranno ancora”

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Domenica in Serie B la Res Roma ha pareggiato in casa contro l’Orobica. Buona prova delle capitoline che però escono con un punto dal match contro le lombarde passate in vantaggio con Mariani nel primo tempo prima del pari nella seconda frazione di gioco di Boldrini. In casa Res nel post gara, tramite i canali del club, a parlare è stato il tecnico Paolo Ruggeri che ha dichiarato:  “Oggi partita importante in chiave salvezza, avevamo l’opportunità di lasciare la zona retrocessione ad 8 punti ed invece così non è andata. Il pari per 1-1 muove sicuramente la classifica ma queste partite non si devono sottovalutare”.
L’allenatore poi conclude aggiungendo: “Per vincerle bisogna avere la stessa determinazione e cattiveria degli avversari perché la superiorità tecnico-tattica non è sufficiente. Adesso ci prepariamo per la difficilissima trasferta di Parma. Ma sicuramente le ragazze ci stupiranno ancora, grazie a tutte.”

NWSL, il Kansas City Current si prepara a dar filo da torcere al Pride

La terza favorita per portarsi a casa la Championship ancor prima del suo inizio è il Kansas City Current, la squadra che lo scorso anno ha iniziato in quinta e ha dato l’illusione di essere imbattibile, finchè l’Orlando Pride non è riuscito a scavalcarlo in classifica grazie allo scontro diretto e a una serie irraggiungibile di vittorie. Qualche passo falso di troppo ha condannato la formazione di Kansas City al quarto posto, ad appena cinque lunghezze dal Pride capolista e a un punto dal Washington Spirit e dal Gotham secondi, un finale di stagione che nessuno si sarebbe aspettato, ma va detto che quello di NWSL è un campionato davvero competitivo, come si evince appunto dai punteggi in classifica e da quattro squadre ammucchiate in pochissimi punti.

Trascinato da Temwa Chawinga, la capocannoniera della stagione e vincitrice della Golden Boot, il Current si è mosso sul mercato durante la pausa da dicembre fino a oggi per contrastare la corazzata della Florida e provare a dire la sua anche nella stagione che è appena iniziata.

Il 19 dicembre scorso è stato dunque ufficializzato il primo colpo di mercato, facendo firmare il primo contratto a un portiere, Laurel Ivory, con un’opzione per estendere il suo contatto fino al 2026. La calciatrice ha militato nel Seattle Reign durante la sua prima esperienza da professionista, arrivando dalla Virginia University, conclusa nel 2022. Il suo debutto ha avuto luogo a maggio 2023 in occasione della IKG NWSL Challenge Cup, vestendo la sua prima maglia da titolare contro l’Angel City e terminando la sua partita con una porta inviolata. Con il Seattle Reign nella stagione del 2024 ha collezionato nove presenze, e la sua miglior partita con quella maglia è, combinazione, proprio quella contro il Kansas City Current, quasi una “galeotta” che ha convinto la Società a investire su di lei. Un bel biglietto da visita per una calciatrice molto giovane che potrà sicuramente dire la sua.

L’Angel City, in un modo o nell’altro, è indirettamente coinvolto anche nel secondo acquisto portato a termine dalla corazzata di Kansas City, ovvero la centrocampista Raquel “Rocky” Rodríguez, acquistata a dicembre e poi insieme al gruppo a partire dal mese successivo. La calciatrice ha un passato di tutto rispetto, e ha infatti giocato nel Portland Thorns e, soprattutto, nel Gotham quando il suo nome era ancora “Sky Blue”, la prima squadra a notare le sue qualità e a voler credere in lei. La scorsa stagione, la centrocampista ha vestito la maglia appunto dell’Angel City, debuttando proprio contro il Current il 23 marzo; ha collezionato 20 preseze, di cui 13 con la maglia da titolare. A livello internazionale, è una delle pedine fisse della Nazionale della Costa Rica, con cui ha già totalizzato 100 presenze. Una combinazione ideale tra qualità ed esperienza.

Il 23 dicembre è stata poi ufficializzata Lorena, portiere conosciutissimo a livello internazionale, che resterà legata al Current fino al 2027, con un’opzione per prolungare la sua permanenza fino al 2028. Si tratta di un acquisto molto importante che riguarda una calciatrice con alle spalle la partecipazione a competizioni, quali le Olimpiadi, che ne mettono in evidenza le qualità.

Dopo aver acquistato una calciatrice del calibro di Lorena, il Current ha scelto di affidarsi alla miniera dei College per acquistare un terzetto di calciatrici che potranno misurarsi con la NWSL per la prima volta nella loro carriera: il difensore Clare Gagne, l’attaccante Mary Long e Katie Scott, un’altra calciatrice di ruolo difensore.

A gennaio, a poche settimane dall’inizio della nuova stagione, il Current ha invece pescato in casa del North Carolina Courage e acquistato l’attaccante Haley Hopkins, una calciatrice che ha totalizzato 23 presenze nella scorsa stagione e che ha dimostrato di poter essere sia letale, sia continuativa, due qualità che devono necessariamente contraddistinguere un’attaccante; ha segnato 3 reti e confezionato un assist. Ha inoltre presto parte alla competizione tra NWSL e Liga MX Femenil, con una rete e un assist in 195 minuti totali di gioco.

L’ultima calciatrice a essersi aggiudicata un posto in squadra è l’attaccante Flora Marta Lacho, la prima calciatrice angolana a militare nella storia del Club e dell’intera NWSL. Prima del suo approdo nel campionato statunitense, la calciatrice ha giocato per il Mazembe, nel campionato della Repubblica Democratica del Congo al termine di una stagione a dir poco sorprendente, in cui ha vinto la Champions League africana con la sua squadra ed è riuscita a classificarsi nel Besti XI della competizione.

Tra i tanti acquisti vanno nominate anche le certezze su cui la squadra di Kansas City ha deciso di riporre la propria fiducia anche in ottica futura. L’attaccante Nichelle Prince è stata infatti confermata per un’altra stagione con un’opzione per una seconda con la maglia del Current, un segnale importante per una calciatrice che ha fatto bene e che potrà di certo essere importante anche in questa stagione. Anche il difensore Elizabeth Ball e l’attaccante Kristen Hamilton hanno scelto di prolungare la loro permanenza al Current, rispettivamente fino al 2026 con un’opzione per il 2027 e per la stagione in corso con un’opzione per la prossima. Sempre in posizione avanzata sul terreno di gioco, anche Haley Hopkins ha scelto di estendere il proprio contratto fino al 2027.

Federico Vassallo, Baiardo: “Pari contro il Moncalieri? Mostrato grande agonismo”

Credit Photo: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Super segnale quello dato dal Baiardo domenica 16 marzo davanti al Moncalieri, ora seconda forza di campionato. Sulla carta una gara dalla difficile gestione, dall’altra parte una realtà dei fatti che ha visto la squadra ligure lasciare il verde amico sull’1-1, reso possibile da una magistrale collettività che ha disarmato (seppur in parte) una avversaria rivelatasi ostica anche per le dirette inseguitrici del girone.

Il recupero del momentaneo 1-0 iniziale è arrivato all’82’ con il pallonetto sfoggiato da Calcagno, agevolato dall’ottimo assist servito da Pigati. Da citare, inoltre, il grande contributo dell’estremo difensore Pescarolo, prontissimo in difesa del risultato fino all’ultimo minuto.
Ad analizzare la prestazione compiuta tra le mura domestiche il tecnico neroverde Federico Vassallo:Grande prova sotto il profilo dell’atteggiamento e dell’agonismo mostrato. Partita difficile contro la seconda in campionato, ma abbiamo cercato di applicare al meglio ciò che avevamo preparato in settimana.
Sicuramente da migliorare la gestione del pallone nei momenti in cui lo conquistiamo, qualche imprecisione di troppo nelle scelte o nei tempi di passaggio.

Le strategie, tuttavia, hanno tenuto bene e ci hanno permesso di avere la partita sempre sul filo del rasoio.
Ora siamo a +3 rispetto al girone d’andata, non ci dobbiamo fermare o accontentare“.

Eleonora Goldoni: “Quella volta che mi si avvicinò una ragazza in lacrime…”

Credit: Andrea Iommarini PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore scorse Eleonora Goldoni è stata intervistata in una simpatica clip da Tim, sponsor della Lazio Women. La calciatrice ha lasciato qualche curiosità su più fronti, questo un estratto delle sue parole: “Uno dei ricordi più belli è quello dopo una partita quando mi si avvicinò una ragazza in lacrime. Mi abbracciò forte dicendomi che tramite le pubblicazioni social le ho salvato la vita. Mi disse che voleva togliersi la vita per una questione legata al cyberbullismo. Le capitò casualmente uno dei miei video motivazionali e decise di riprendere in mano la sua vita”.

La calciatrice classe ’96 in forza alla Lazio, poi, ha continuato aggiungendo: “I social possono portare ad accentuare troppo il concetto sull’estetica personale e tante volte colpisce le generazioni più giovani. Ci sono però tanti post utili che possono servire come messaggio positivo alle persone. Io li vedo come un grande megafono”.
Sugli ultimi anni della sua carriera, invece, Eleonora Goldoni ha evidenziato: “In passato ho giocato come punta, seconda punta ed esterno alto. Da tre anni, invece, sto giocando da mezzala. Per me arrivare alla Lazio è stata un po’ una rinascita. Indossare questa maglia racchiude tante sfumature”.

Women’s Super League: sprofondano le Spurs, cuore Crystal Palace

Credit Photo: Chelsea Women

La sedicesima giornata di Women’s Super League, a sei dal termine, si è conclusa con alcuni verdetti che possono già essere un messaggio per la Women’s Champions League in ottica Manchester City, Arsenal e Chelsea, e che vanno anche a sancire un momento difficile per Tottenham, Aston Villa ed Everton.

La prima partita ad aver avuto luogo è stata quella tra West Ham United e Manchester City. Tra le londinesi e le ospiti è finita 1 a 1, un pareggio che fa comodo al West Ham per lasciarsi a tre lunghezze il Leicester, e sta invece molto stretto al City, che ha frenato la sua corsa a caccia del terzo posto.
Dopo un primo tempo senza reti, con occasioni importanti soprattutto sponda West Ham, vale a dire delle clamorose palle gol bloccate da interventi prodigiosi di Yamashita, la ripresa ha deciso le sorti della partita. Ad aprire le marcature è stata Shaw per il City all’80’, calciatrice che aveva già provato in precedenza a bucare la porta in acrobazia, e ha segnato con uno splendido tap-in dopo una deviazione sfortunata della difesa. La reazione per il pareggio è stata immediata e, al 90’+1, le Hammers hanno conquistato un più che meritato punto con la rete segnata da Pavi, una splendida diagonale a incrociare sul secondo palo. Una partita divertente e movimentata che, forse, si è conclusa con un risultato sbagliato per quanto prodotto dal West Ham, decisamente più in partita del City.

La seconda Londoner coinvolta nella giornata 16 è stata il Chelsea. Le Blues hanno conquistato i tre punti contro il Leicester, attualmente in un periodo di crisi che sembra non avere fine, segnando 3 reti e incassandone una sola.
La corazzata delle Blues, capolista e campionessa in carica, ha sbloccato la partita all’8′ con una splendida punizione da fuori area battuta da Macario che, complice una deviazione della barriera, si è conclusa in rete proprio sotto l’incrocio. Macario ha poi calciato un’altra punizione pericolosissima, l’antipasto per quello che sarebbe stato il secondo centro delle Blues, confezionato nella ripresa: un colpo di tacco sensazionale nell’area piccola arrivato dai piedi di Maya Ramirez per trovare Bever-Jones e il suo tap-in vincente al 51′. Il Chelsea ha poi incassato la rete che ha riaperto tutto al 55′, un cucchiaio di Momiki che ha lasciato tutte a bocca aperta, calciatrici Blues comprese.
Le londinesi hanno poi archiviato la pratica all’86’ con la rete di Cuthbert, messa a segno dopo due clamorose palle gol di Hamano, uscite entrambe di un soffio: la scozzese è entrata nella ripresa e ha subito messo la sua firma con un destro angolato e preciso dal limite dell’area, tutto questo dopo aver scheggiato la traversa al suo ingresso.

Anche l’altra londinese in Champions, l’Arsenal, si è imposta con un 3 a 1 ai danni delle Toffees dell’Everton, costrette a inchinarsi tra le mura di casa propria. Russo è stata la prima a scrivere il suo nome sul tabellino delle marcatrici al 24′ su assist di Mariona, un destro facilissimo dopo aver ricevuto un pallone perfetto dalla compagna di squadra. Le Toffees hanno reagito al 36′ con la rete di Toni Payne che, da vera centravanti, ha approfittato di un pasticcio in fase difensiva delle Gunners per anticipare tutte.
Tutto da rifare, quindi, per l’Arsenal, che è salito in cattedra nella ripresa, arrivando a fatica al raddoppio. Il 2 a 1 è, di fatto, un autogol di Mjelde al 63′, sfortunatissima nel deviare il pallone in rete andando ad anticipare Mariona che arrivava a rimorchio. Le padrone di casa hanno poi deposto le armi e incassato la terza rete al 90′, anche questa con la firma di Russo: dopo due pali in meno di un minuto, le londinesi hanno chiuso la partita dopo un errore della difesa, un pallone che Russo ha dovuto calciare a porta vuota.

L’altra faccia di Liverpool, quella che porta il nome della città, ha invece trionfato in casa ad Anfield contro il Manchester United. Il Liverpool ha cominciato la partita in affanno, faticando a uscire dalla propria metà campo per la pressione dello United, che ha subito trovato lo specchio con un siluro dalla distanza di Clinton, deviato in angolo dal portiere delle Reds. Le padrone di casa hanno cominciato a sorridere con il gol di Olivia Smith al 42′ al termine di una splendida azione: la calciatrice, dopo aver percorso palla al piede decine di metri, ha insaccato il pallone nell’angolo sul secondo palo con una bellissima diagonale. Dalla rete, le Reds hanno acquistato fiducia: prima dell’intervallo hanno raddoppiato con un destro a giro che non ha lasciato scampo all’estremo difensore dello United partendo dai piedi di Nagano al 45’+2.
Anche nella ripresa il dominio è stato targato Reds, a scapito dei tentativi delle ospiti di trovare il pareggio. Il rigore assegnato al Liverpool al 67′ per un fallo un area è stato convertito alla perfezione da Smith. Il gol della bandiera dello United l’ha segnato Le Tissier all’89’, a partita quasi conclusa, con un destro sul primo palo.

Un altro 3 a 1 è quello del Crystal Palace ai danni dell’Aston Villa. Pur avendo cominciato la partita con tutta l’intenzione di fare il colpaccio in trasferta, la squadra di Birmingham si è arresa a partire dalla rete di Nouwen al 33′, arrivata su un colpo di testa dagli sviluppi di un calcio d’angolo.
Il gol ha definitivamente galvanizzato il Palace, che ha cominciato la ripresa con un piglio ancora più aggressivo e trovato la seconda marcatura dal limite dell’area con il destro di Weerden al 53′. L’assedio delle londinesi è stato interrotto soltanto dal gol dell’Aston Villa all’85’, un destro di Parker che ha fotocopiato il primo gol del Palace, arrivando dunque su calcio d’angolo.
L’errore del portiere dell’Aston Villa al 90’+5 ha definitivamente bloccato ogni possibile rimonta: un’uscita a dir poco folle ha trovato Stengel che, con freddezza e lucidità, ha dovuto calciare a porta vuota.
Prova di forza del Palace, che vuole dimostrare di avere tutte le carte in regola per portare avanti la sua permanenza nella massima serie inglese.

Una partita con una sola, importantissima rete è invece quella che è stata giocata tra Tottenham e e Brighton. Le Spurs hanno dovuto cedere il passo e hanno incassato una sconfitta di misura per 1 a 0 davanti al proprio pubblico.
Il Brighton di giallo vestito ha gestito il pallino del gioco fin dai primi minuti, per demerito anche di un approccio totalmente sbagliato da parte delle Spurs, incapaci di uscire dalla propria metà campo. A fatica, il Brighton ha sbloccato il match al 42′ con la rete di Kirby, arrivata a rimorchio in area di rigore. Anche la ripresa è stata un monologo del Brighton, con un Tottenham sempre più confuso e sempre più incapace di trovare un modo per uscire dalla propria area e, si può dire, anche da una crisi che lo sta attanagliado. Un punto in cinque partite è, forse, troppo poco per sperare di poter puntare ai piani alti della classifica.

Mario Reggiani, Bellinzago: “Gruppo che se la gioca. Dobbiamo essere più produttive”

Photo Credit: Edoardo Covone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un campionato che si infiamma a meno sette giornate dalla fine. Impegnativo, a questo punto della stagione, anche il più recente blocco di gare disputate dal Bulé Bellinzago, reduce da tre sconfitte rimediate contro le temibili prima, terza e quarta in classifica.
Risultati che lasciano più gioco che punti, a detta della guida piemontese Mario Reggiani, che ai nostri microfoni ha confessato:È stato un periodo faticoso. Ne usciamo con zero punti ma prestazioni soddisfacenti dal punto di vista dell’atteggiamento e del coraggio;
attento, inoltre, il lavoro in fase di non possesso che si è sviluppato bene, con propositività.

Naturalmente quando giochi con una corazzata come lo Spezia viene difficile farlo, ma siamo contenti di aver creato qualche rischio anche a loro. Col Moncalieri abbiamo giocato a viso aperto, anche se questo ha fatto sì che concedessimo il fianco; la partita col Meda, invece, è stata molto equilibrata“.

Lo stesso ha poi continuato con un minimo confronto tra andata e ritorno, basandosi proprio su uno degli ultimi incontri del percorso:C’è stato sicuramente un passo avanti notevolissimo, perché in fase iniziale il Meda ci aveva messo in difficoltà per tutta la durata della sfida, stavolta, invece, usciamo col rammarico di non aver pareggiato. Loro sono state brave nell’andare a prendere i centimetri che non gli abbiamo concesso, ma in questi due anni hanno fatto un lavoro certosino con Mattia Marelli, arrivando ad essere una squadra completa“.

Bilancio stagionale?Per il momento è positivo per molti aspetti, ma le stagioni non finiscono a marzoha ammesso Reggiani -. Bisogna arrivare a giugno con la stessa concentrazione attuale e lo stesso atteggiamento, pur sapendo che ai mesi finali si arriva stanchi; è lì, però, che una squadra che vuole diventare forte mantiene viva l’attenzione. Questo è il nostro obiettivo“.

Obiettivo della formazione sembra essere anche quello di dare il massimo senza rimpianti. Inevitabile, poi, dare uno sguardo alla statistica ed a quanto raccolto dall’insieme. Su ciò il mister si è espresso così:Parlando di dati dobbiamo migliorare sui goal; per il lavoro che facciamo dobbiamo essere più produttive. Il resto parla di un gruppo che se la gioca, quindi che vince o che perde (i pareggi sono stati pochissimi) ed a me va benissimo che si giochi a viso aperto, lasciando un segno“.

Si ringrazia il tecnico Mario Reggiani e la società tutta per la gentile concessione.

DA NON PERDERE...