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Mazis inventa la parità nel derby: è 1-1 tra Venezia e Hellas Verona

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Al Centro Sportivo “G. Taliercio” le Leonesse ospitano l’Hellas Verona per la 17° giornata del campionato di Serie B Femminile. La gara finisce in parità: un 1-1 che lascia alle arancioneroverdi qualche rimpianto per le numerose occasioni create nell’arco dei novanta minuti, ma che regala un punto utile a muovere la classifica in chiave salvezza.

Avvio intraprendente delle ragazze di mister Luis Oliveira, subito aggressive e determinate a fare la partita. Dopo 5 minuti Furlanis pennella un cross in area per Willis che incorna, ma l’arbitro ravvisa un fallo sul portiere ospite. Al 7’ Doneda prova la conclusione potente dalla distanza, palla fuori di poco. Le arancioneroverdi continuano a spingere: al 9’ Furlanis, servita sulla sinistra, salta l’avversaria ed entra in area ma perde il controllo del pallone al momento decisivo. Al 22’ altra grande opportunità: cross dalla sinistra di Gismann e colpo di testa di Willis che termina a lato. Un minuto più tardi risponde il Verona con una conclusione al volo dal limite di Hoydal, fuori misura. Il Venezia mantiene il pallino del gioco e al 24’ Furlanis, dopo aver vinto un duello in velocità, si presenta in area senza però trovare la battuta vincente. Nel finale di frazione le Leonesse insistono in attacco, ma la difesa gialloblù chiude ogni varco. Si va al riposo sullo 0-0.

La ripresa si apre con il Venezia ancora in avanti. Al 51’ doppia occasione su corner: prima Willis viene anticipata da Valzolgher, poi un colpo di testa ravvicinato di Furlanis termina nuovamente in angolo. Al 63’ Ballo serve Furlanis in piena area: il destro termina a fil di palo. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un altro corner, Mounecif calcia dal limite senza trovare lo specchio. Nonostante la pressione arancioneroverde, al 68’ passa l’Hellas Verona: sugli sviluppi di un’azione confusa in area, Corsi è la più lesta ad approfittare di una palla vagante e firma lo 0-1. La reazione del Venezia è immediata: al 77’ Furlanis, servita al limite, esplode un destro potente che sfiora il palo. È il preludio al pareggio che arriva all’80’: conclusione di Furlanis respinta, Cortesi colpisce il palo e sulla ribattuta Mazis è rapidissima a insaccare l’1-1. Nel finale le arancioneroverdi spingono alla ricerca del sorpasso. All’83’ Mazis, ben servita, conclude di poco a lato. Nei minuti di recupero il Venezia si riversa ancora in avanti, ma il risultato non cambia.

Venezia FC – Hellas Verona 1-1

Reti: 68’ Corsi (Ver), 80’ Mazis (Ven).

Venezia FC: Pucova, Duarte, Doneda (60’ Mounecif), Ballo, Gismann, Willis (60’ Orlandi), Airola, Saggion (89’ Nurzia), Morin (75’ Mazis), Furlanis, Cortesi.
A disposizione: Beka, Liva, Novelli, Muffato, Girotto.
Allenatore: Luis Oliveira.

Hellas Verona: Valzolgher, Mancuso (85’ Zanoni), Peretti (73’ Colombo), Crespi, Licco, Capucci (63’ Corsi), Lepera, Silvioni, Maffei, Hoydal (63’ Demaio), Martiskova (85’ Semanova).
A disposizione: Bucci, Casellato, Marchetti, Croin.
Allenatore: Simone Bragantini.

Arbitro: sig. Luca Toselli.

E’ festa grande in casa del Bologna, ribaltato grazie ai primi gol di Mak e Giuliani

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Pura epica a Granarolo. Le Titane vanno sotto, soffrono, si rialzano, stringono i denti e alla fine gioiscono. Ormai, la loro trasformazione post-natalizia è una solida realtà. Erano cadute contro il Lumezzane, probabilmente oltre i loro effettivi demeriti, di certo guardando occhi negli occhi la seconda forza del torneo. Si sono rifatte subito – e con gli interessi – contro il Bologna, altra squadra di altissima classifica. Hanno saputo attraversare da squadra vera i vari momenti della partita, quelli difficili come quelli favorevoli. E ne hanno tratto il massimo, ovvero la terza vittoria nelle ultime quattro gare.

Nell’undici ci sono i rientri di Sechi e Tamborini, ma anche qualche novità: innanzitutto fra i pali, con Boaglio a fare il proprio esordio; e poi anche nel vestito tattico: 4-2-3-1, con Iardino sul lato destro e Giuliani su quello sinistro. La difesa è confermata in toto rispetto a domenica scorsa. Difesa che viene subito sollecitata da un paio di scorribande del Bologna, che fa capire di voler fare la partita, ma senza riuscire ad essere incisivo, almeno in queste primissime scene. Di là, una palla malamente persa dalle Felsinee offre a Iardino l’opportunità di coordinarsi dal limite: destro alto. Anche Rognoni ci prova dalla media distanza, con identico esito. Poi c’è soprattutto lotta, da una parte e dall’altra. Al 28’ Rognoni prova di nuovo ad accendersi: il suo tiro-cross è velenoso ma non incontra deviazioni. In ogni caso le ragazze di casa intensificano la presenza in zona offensiva, arrivando a sbloccare l’incontro appena scoccata la mezz’ora. Il corner ampio di Tucceri Cimini plana proprio nella zona di Fusar Poli, che insacca senza grosse difficoltà il pallone dell’1-0 – da ex. Il Bologna prova a sfruttare al massimo il momento. Soli tre minuti dopo il vantaggio, Rognoni riparte in contropiede, guadagna il centro del campo e poi disegna un filtrante ideale per Tironi, il cui diagonale si perde sul fondo dopo aver scheggiato il basamento del palo.

Nella ripresa il Bologna riprende subito il discorso. E sempre nel segno di Rognoni: la 22, nel cuore dell’area, controlla il cross di Lo Vecchio e calcia a botta sicura, trovando il clamoroso salvataggio sulla linea di Congia. Le Titane si riassestano velocemente. E lo fanno talmente bene che al 52’ pareggiano. La palla viene girata velocemente da sinistra a destra, dove Iardino inventa un assist al bacio per l’inserimento di Mak, che batte Lauria con un diagonale chirurgico. Primo gol in maglia Academy per la slovacca. Il Bologna torna a bussare alla porta di Boaglio con una conclusione forte e piuttosto ravvicinata di Tironi sugli sviluppi di un corner: il portiere biancoazzurro tiene la posizione e blocca. Il fronte si ribalta velocemente e Tamborini asseconda il movimento in area di rigore di Sechi, che calcia in caduta e non riesce a dare forza al suo diagonale. Poi arrivano i cambi, che sono doppi sia per Di Donato che per Piva. Quest’ultimo richiama Daple e Sechi per Sciarrone e Miotto. Iardino passa prima punta, Sciarrone si posiziona a sinistra e Casadei scivola a destra. Nel Bologna entra Battelani, che con una gran sventagliata mette Rognoni nelle condizioni di battere Boaglio, ma da posizione irregolare. L’equilibrio viene spezzato al 76’, e stavolta senza annullamenti di sorta. Tamborini, quasi a memoria, lancia in profondità Giuliani, che perde l’attimo per involarsi ma non per puntare la diretta avversaria. La 30 biancoazzurra si sposta il pallone sul destro e lascia partire un tiro a giro che, leggermente deviato, diventa imparabile per Lauria. Grande gioia e soprattutto un profondo senso di liberazione per Giuliani, che ancora non era riuscita a sbloccarsi in stagione, pur essendoci andata vicina tante volte. Magari valeva la pena attendere. Ma per saperlo occorre passare indenni da quasi 20′ presumibilmente di fuoco. E in effetti il Bologna impiega tutte le proprie risorse per pareggiare. Gli angoli restano il solito spauracchio. Su uno di essi, Spinelli colpisce senza saltare, ma la sua incornata è in zona Boaglio, che blocca. Poi ci vuole una diagonale profondissima di Casadei per fermare Cavallin lanciata a tu per tu con Boaglio. La giocata risolutiva dell’ex Cesena – l’ennesima di questo tipo in stagione – viene festeggiata come un gol. Ma il Bologna non demorde. Piva si tutela con le energie fresche di Dicataldo, di Gattuso e di Lamti, colpita da crampi. Lahteenmaki manda alto su cross preciso di Cavallin. Poi, a recupero appena iniziato, si accende una mischia furibonda nell’area piccola di Boaglio: tutte chiedono qualcosa, chi un rigore, chi un fallo in attacco, ma alla fine la situazione (pericolosissima) si risolve con una rimessa dal fondo. Però non è ancora tempo per i sospiri di sollievo. Rognoni attinge alle sue ultime energie infilare la difesa biancoazzurra in una delle sue rare sbavature: l’ex Parma si presenta sola contro Boaglio ma sbaglia incredibilmente la stoccata. Un jolly giocato, molto semplicemente. Ma non l’ultima diapositiva della sfida. Prima dello scadere del 4’ di recupero, infatti, c’è tempo per un’altra occasionissima del Bologna. Cavallin si ritrova a colpire da posizione ideale, ma il suo tiro si infrange sul palo e prima ancora sul guantone di Boaglio, straordinaria nel riflesso.

Finisce 2-1: le Titane non cessano di inanellare prestazioni di livello e soprattutto di accumulare punti – ora sono undicesime, davanti all’Hellas Verona – in questo 2026 partito davvero alla grandissima.

Scommesse sportive sul calcio femminile: l’orizzonte è sempre più ampio

Photo Credit: laria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il calcio femminile si è ritagliato uno spazio sempre più importante negli ultimi anni anche in Italia, tanto che da luglio 2022 è entrato nel professionismo. È cresciuto dunque il numero di giovani ragazze che hanno deciso intraprendere il percorso per diventare calciatrici, così come è cresciuto il livello tecnico e anche il seguito dei vari campionati, con i match che figurano con frequenza sempre maggiore nei palinsesti televisivi. Le partite della Serie A femminile vengono infatti oggi trasmesse dalle più note piattaforme televisive di sport, proprio come accade per il maschile.

Come è normale che sia, anche in questo ambito hanno preso piede le scommesse sportive, dal momento che chi guarda le partite si diverte a provare a intuire come andranno a finire e cosa potrà accadere durante lo sviluppo di queste. Ormai tutti i principali bookmaker hanno inserito nel loro palinsesto anche le partite del calcio femminile, che offrono un gradevole spettacolo e tanti colpi di scena.

I siti di scommesse che propongono il calcio femminile

I siti dei book più noti sono anche i migliori siti per scommettere sul calcio femminile, con quote sempre aggiornate sulle partite in programma per quanto riguarda il calcio donne. Al centro dell’attenzione c’è sicuramente la Serie A femminile nei weekend, ma anche la Champions League Women, nella quale scendono in campo le squadre più forti d’Europa (comprese le italiane).

Siti come Sisal o Bet365 (solo per nominarne alcuni) forniscono anche le quote live del calcio femminile, per puntare sulle partite che sono già iniziate. Anche in questo caso il vantaggio di giocare è molto ampio e non si limita al classico 1X2. È possibile infatti puntare sul numero di corner su Bet365, oppure sul numero di tiri e su chi sblocca il punteggio su Bwin. Non è da meno Betsson che mette a disposizioni anche le combo e i multigol per le partite femminili.

Serie A femminile, tanti gol e partite imprevedibili

Puntare sul calcio femminile è divertente e interessante tanto quanto farlo per il maschile. La Serie A delle donne è infatti piena di sfide emozionanti e imprevedibili, dove si segnano spesso tanti gol. Quest’anno il campionato è passato da 10 a 12 squadre e c’è una retrocessione. Roma e Inter sono in piena lotta per la vetta, ma non tanto distanti ci sono le campionesse in carica della Juventus. Non mancano poi le altre pretendenti: Lazio, Milan, Fiorentina, Napoli e Como su tutte.

Le partite regalano spesso tanti gol e spettacolo, soprattutto nella parte bassa della classifica, dove le difese sono meno solide e concedono tanto ogni settimana. Ci sono però alcune squadre di vertice con difese di ferro, che spesso chiudono con un clean sheet. Ogni volta non mancano i colpi di scena, con le favorite che devono inchinarsi alle outsider. Ci sono in effetti tutti i presupposti per divertirsi con le scommesse anche per il calcio femminile.

Rappresentativa U20: raduno e test match contro il Sassuolo Primavera. Le convocate di Marco Canestro

Appuntamento fissato per le ore 11 di mercoledì 18 febbraio, quando la Rappresentativa Under 20 femminile della Lega Nazionale Dilettanti scenderà in campo al Centro Sportivo Comunale di Viano per l’amichevole contro le pari età del Sassuolo Primavera.

La selezione azzurra LND arriva all’impegno dopo il test con l’Arezzo e il terzo raduno territoriale di Catanzaro. Sono ventuno le calciatrici convocate dal tecnico Marco Canestro – classi 2006, 2007, 2008 e 2010 – provenienti dai club di Serie C e dai campionati regionali.

Prima del confronto con il Sassuolo, le ragazze saranno impegnate nel raduno in programma dal 16 al 18 febbraio al comunale di Viano: il test match e le tre sedute di allenamento rappresenteranno un passaggio di preparazione in vista del prossimo impegno ufficiale della Rappresentativa U20 femminile, attesa alla settima edizione della Viareggio Women’s Cup.

Programma

Lunedì 16 febbraio 2026 – ore 15
Allenamento

Martedì 17 febbraio 2026 – ore 10 e ore 15
Allenamenti

Mercoledì 18 febbraio 2026 – ore 11
Gara amichevole vs Sassuolo Primavera

Convocate

Portieri: Martina Moschetto (Erbusco), Milena Kocina (Sacilese)

Difensori: Giuliana Leto (Palermo FC), Sara Frecchiami (Villa Valle), Alessia Ruocco (Roma CF), Michela Venturini (Academy Calcio Pavia), Camilla Laffranchi (Uesse Sarnico), Nicole Battocchio (Pro Sesto), Giuliana Falzone (Palermo FC), Sofia Ballabio (Real Meda) sostituita da Jasmin Di Gesualdo (Chieti)

Centrocampisti: Elena Ferraro (Riccione), Giulia Zucchini (Uesse Sarnico), Maria Cristina Centini (Roma CF), Giovanna Mandara (Grifone Gialloverde), Letizia Muscella (Pineto), Emma Baldan (Venezia 1985) sostituita da Stella Vagnoni (Pineto)

Attaccanti: Benedetta Polato (Azalee Solbiatese), Sara Isabel Pisoni (Villora Treviso), Mikaela Marino (Pro Sesto), Giulia Gallo (Roma CF), Miriamo Morabito (Segato)

Staff tecnico e dirigenziale: Ettore Pellizzari (consulente di presidenza), Massimo Piscedda (responsabile area tecnica),  Santino Lo Presti (capo delegazione), Patrizia Cottini (segretario Dipartimento Calcio Femminile), Alberto Branchesi (coordinatore organizzativo), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (vice allenatore), Erasmo Sabatini (allenatore portieri), Fabio Sorrentino (medico), Alessio Tettamanzi (fisioterapista), Antonio Strazzeri (preparatore atletico), Giorgio Rosati (segreteria organizzativa), Walter Ciolli, Sandro Della Pelle (magazzinieri)

Karolina Lea Vilhjalmsdottir, Inter Women: “Sono molto contenta di essere stata decisiva con il mio gol”.

L’Inter ha giocato il 14° turno di campionato di serie A in trasferta contro il Parma e ha vinto per 3-2. I pronostici, che preannunciavano una partita non semplice contro una squadra che ha già dimostrato di saper come essere ostica, non si sono sbagliati. A dispetto della posizione in classifica, infatti, le ragazze di Giovanni Valenti hanno, per un buon tratto della gara, messo in difficoltà la squadra ospite. L’Inter, dunque, ha mostrato tutta la sua mentalità nella capacità di non farsi sopraffare e nei minuti di recupero (90’+3 dei 7 assegnati dal direttore di gara) ha portato a proprio favore il match.
A segnare il gol decisivo è stata l’ex Bayern Karolina Lea Vilhjalmsdottir che, servita dalla numero 10 Lina Magull, ha calciato di sinistro da centro area battendo l’incolpevole Ceasar.

La centrocampista islandese, intervistata dagli addetti stampa per Inter TV nel post match, ha analizzato brevemente la situazione della sua squadra che si trova, adesso, a soli tre punti di differenza dalla capolista Roma (che contro un bel Napoli che sta vivendo un ottimo momento di forma ha raggiunto solo un pareggio). La crescita nerazzurra è ormai evidente e, in un campionato apertissimo come quello di serie A, il club risulta pienamente tra i candidati al titolo.
Da parte sua, Vilhjalmsdottir si è detta declive di aver potuto contribuire al raggiungimento degli obiettivi settimanali, in previsione del big match proprio contro le giallorosse: in caso di vittoria, infatti, l’Inter raggiungerebbe le Capitoline al primo posto della classifica.

“Sono tre punti importantissimi. Penso che ogni partita di campionato, da ora in avanti, sia una finale per noi se vogliamo raggiungere le prime posizioni. Oggi abbiamo giocato molto bene. Abbiamo ottenuto la vittoria segnando al 93’, ma credo che abbiamo sempre avuto la gara in mano. Stiamo crescendo ogni partita e questo è molto bello ed entusiasmante. Come dico sempre, sono felice se riesco ad aiutare la squadra in qualsiasi modo. Sono molto contenta di essere stata decisiva con il mio gol. Sarà una partita molto difficile quella contro le giallorosse. Roma e Inter sono due delle migliori squadre del campionato, quindi sarà una sfida emozionante. Speriamo di arrivarci nella miglior forma possibile.”

 

Giovanni Valenti, Parma: “Siamo andati davvero vicini a un risultato importante e prestigioso”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le parole dell’allenatore Giovanni Valenti al termine di Parma-Inter: ‘C’è un po’ di rammarico per il risultato finale, ma sono molto orgoglioso delle ragazze per la prestazione che hanno fatto. Quando giochiamo qui a Noceto c’è sempre un bellissimo clima e la squadra lo percepisce, riuscendo a portarlo in campo.

Affrontavamo una delle squadre più forti del campionato, probabilmente quella che sta attraversando il momento migliore della stagione: oggi sono a undici vittorie consecutive. Siamo andati davvero vicini a un risultato importante e prestigioso. Non ho nulla da recriminare alla squadra, anzi faccio i complimenti alle ragazze per quello che hanno messo in campo.

È stato un peccato l’episodio del rigore che ha riaperto la partita. Dopo quel momento abbiamo cambiato sistema di gioco, alzato il pressing e siamo riusciti a stare più stabilmente nella metà campo avversaria, trovando il gol del pareggio con Leskinen, alla quale faccio i complimenti. Complimenti anche a Caterina Ambrosi per il primo gol stagionale in Serie A. Credo che la partita avrebbe potuto tranquillamente chiudersi in pareggio.

C’è dispiacere per aver subito gol negli ultimi minuti, ma anche consapevolezza che la prestazione c’è stata e che prima o poi l’episodio favorevole arriverà anche per noi.

Napoli? È la seconda squadra per momento di forma e sta facendo molto bene. Porteremo in campo l’energia, l’entusiasmo e lo spirito di sacrificio mostrati oggi. Siamo una squadra unita e compatta, daremo il massimo.’

Gianfico prova a tenere a galla il Trastevere, ma i tre punti vanno al Cesena

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ennesima prova giocata bene da parte della compagine amaranto del Trastevere, ennesimo match deciso da una vittoria di misura da parte della squadra avversaria. Sul rettangolo verde di Martorano di Cesena la terza in classifica ha fatto la voce grossa e raccolto tre punti importantissimi che hanno aumentato il divario dall’inseguitrice Bologna; il Trastevere, invece, rimane fanalino di coda della Serie B a 6 punti. Le ragazze di Mister Claudio Ciferri hanno giocato un altro match importante nella prestazione, avvicinandosi a più riprese al pareggio, venendo però sconfitte per 2 a 1.

Ciano e Zaghini si proiettano immediatamente dalle parti di Zaghini per andare a caccio del vantaggio davanti alla propria tifoseria, ma le amaranto hanno energie per replicare, e lo fanno con la conclusione di Antonelli, che finisce a lato. Zaghini nega a Ciano, grazie a una parata a dir poco provvidenziale, la gioia del gol, deviandolo il pallone sopra la traversa. Le bianconere riescono a espugnare la porta trasteverina, ci pensa Di Luzio con un sinistro dal limite dell’area la cui traiettoria lo rende imprendibile per Zaghini, ed è vantaggio Cesena. Ciano è ancora insistente nell’area amaranto, Zaghini ribatte a tutte le conclusioni in maniera altrettanto decisa. Le amaranto riescono quasi a pareggiare su colpo di testa, ma il pallone si perde sul fondo.

Di Luzio è anche nella ripresa un’avversaria scomoda e si avvicina alla doppietta, ma a raddoppiare è Ciano sul filo del fuorigioco, colpendo il palo interno con un diagonale che finisce dietro la linea valevole per il 2 a 0. Il Trastevere s’impone di provare ad accorciare per tenere viva la fiamma del pareggio, ma rischia invece di subire la terza rete per mano di De Muri, che manca davvero di un soffio il secondo palo. Anche Fadda si rende pericolosa, e alla fine il Trastevere firma la rete dell’1 a 2 con la subentrata Gianfico, e sfiora il 2 a 2 con la conclusione di Vischi, tanto insidiosa da impegnare, e di molto, Serafino, ma il risultato sorride, anche nel girone di ritorno, al Cesena.

La prossima fermata delle amaranto sarà tra le mura amiche del “Trastevere Stadium” contro la neopromossa Vicenza, reduce da una vittoria importantissima contro la RES Donna Roma e quindi in grande fiducia. Sarà un’altra finale per credere nella salvezza.

Claudia Ciccotti, Ternana Women: “Non posso che essere contenta, importante la reazione mostrata dalla squadra”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women batte per 3-1, al ‘Moreno Gubbiotti’ di Narni, il Genoa, nella sfida salvezza del week-end di Serie A. Nel post gara a parlare in sala stampa è stata Claudia Ciccotti che ha affermato: “Penso che qualcosina c’è sempre da migliorare, però nel complesso sono contenta della mia prestazione, ma sostanzialmente di tutta quella della squadra, di chi ha giocato, di chi anche non è entrata, perché è stato fondamentale da fuori, è fondamentale ogni giorno quando ci alleniamo. Non posso che essere contenta, però come detto già è solo l’inizio, ci sono ancora tantissime altre partite, però sicuramente se ci portiamo dietro questa determinazione ci toglieremo delle belle soddisfazioni”.

Le centrocampista delle umbre ha poi aggiunto sulla gara: “Diciamo che come ci capita spesso purtroppo abbiamo subito il primo gol nei primi minuti però a differenza delle altre partite siamo riuscite già nel primo tempo a riagguantare il pareggio e penso che è stato super meritato perché eravamo entrate comunque bene e avevamo avuto noi il predominio del gioco. Successivamente nel secondo tempo siamo riuscite a sfruttare le occasioni create e andare in vantaggio doppio e a portare a casa il risultato. Poi naturalmente gli spazi si erano un po’ aperti perché il Genoa doveva provare a recuperare e noi siamo state brave a sfruttarli però in parte perché appunto non sono venuti più gol.

Claudia Ciccotti ha quindi concluso: “Sicuramente il doppio vantaggio ci ha dato una tranquillità maggiore per portare a casa il risultato. Il campo era un po’ pesante, però noi lo conosciamo bene, deve essere un punto di forza perché ci alleniamo tutti i giorni qua, mentre chi viene da fuori per forza di cose è un po’ penalizzato, quindi sia che sia un po’ più pesante, quindi con la pioggia o col sole, comunque deve essere un vantaggio per noi. A livello atletico stiamo bene, l’abbiamo dimostrato”.

Pinones-Arce, Fiorentina: “Sono contento soprattutto dell’atteggiamento e della risposta della squadra”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
La Fiorentina ha vinto per 0-1 in trasferta sul campo del Milan, negli anticipi del sabato della Serie A Women. A margine della sfida contro le rossonere in casa viola a parlare,
ai canali ufficiali del club, è stato il tecnico Pablo Pinones-Arce che ha affermato sulla sfida: “Viste le condizioni del campo e quelle che hanno accompagnato la squadra alla partita, credo che in questo match abbiamo avuto le risposte a tutte le domande che ci siamo fatti in questo periodo”.
L’allenatore giunto a Firenze in estate ha poi aggiunto: “La squadra ha risposto bene a quelle che erano le nostre idee, ha avuto voglia di giocare anche su questo campo. Abbiamo fato un bel gol, che era quello che volevamo fare su un campo così. Sono davvero molto contento soprattutto per l’atteggiamento e la risposta che ha dato la squadra. Dal primo giorno che sono qui credo molto nel progetto e in tutte le giocatrici e durante la settimana ci siamo detti che questa partita era importante e non dovevamo mollare”.
Pablo Pinones-Arce ha quindi concluso sulla sfida giocata e vinta sul campo del Milan: “Oggi abbiamo dimostrato di non mollare. Potevamo anche fare la seconda rete ma abbiamo lottato mettendoci anche il cuore per questa maglia. Ora con il Sassuolo dobbiamo portare con noi a casa non solo i tre punti ma, soprattutto, l’atteggiamento e la voglia di fare bene come fatto oggi dove abbiamo messo tutto in campo sudando la maglia”.

Pauline Peyraud-Magnin approda in NWSL: l’ex Juve è una nuova calciatrice del Denver Summit

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Mentre la squadra bianconera continua un lento processo che la sta portando a cambiare pelle, la sua ex portiera Pauline Peyraud-Magnin è stata ufficializzata come una nuova calciatrice del Denver Summit. La neonata squadra statunitense ha subito scelto di pescare giocatrici di altissimo livello non soltanto in National Women’s Soccer League e ha messo gli occhi sulla giocatrice francese, nota per la sua grande esperienza sia con la maglia del tricolore, sia con la Juventus Women, con cui ha totalizzato più di 100 presenze e collezionato una lunga serie di trofei e di partite di fattura prestigiosa.

Il nuovo arrivato in NWSL Denver Summit verrà raggiunto a fine stagione (quella europea) anche da Lindsey Horan, capitana della Nazionale statunitense, che rinforza un organico già importante di per sé. La giocatrice francese ha firmato un contratto, come si legge nella comunicazione ufficiale della Società, che la legherà alla formazione statunitense fino al 2027, affinché il Summit possa contare su di lei per tutta la prima stagione in questo campionato, che è il suo esordio.

“Hulk”, soprannome con cui veniva riconosciuta da tutta la tifoseria della Juventus e non solo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club fin dal suo arrivo negli Stati Uniti: «Approdare al Denver Summit in questo momento così importante è una sfida davvero emozionante», così ha detto in apertura, andando quindi a rimarcare quelli che sono i valori che l’hanno convinta a credere nel progetto: «L’ambizione e la visione di questo Club somigliano molto a quelle che ho io, e ho intenzione di far capire cosa significa “vincere” anche qui a Denver. Non vedo l’ora di scendere in campo e di conoscere i tifosi e la comunità», e il Denver Summit non vedrà a sua volta l’ora di ammirare le sue prestazioni sul rettangolo verde.

Il Denver Summit si è aggiudicato una calciatrice che conosce molto bene il valore della vittoria e che ha alle spalle un bagaglio non indifferente di esperienze e di trofei che, per una squadra appena nata, la rendono una delle future pedine del Club. Non resta che attendere l’inizio della National Women’s Soccer League, a fine marzo, per vedere Hulk all’opera in un campionato tutto nuovo.

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