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Coppa Italia: domani si torna in campo, il programma e dove vedere il ritorno dei quarti di finale

Credit Photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il week-end di campionato si torna in campo per la Coppa Italia. Negli ottavi di finale, disputati a novembre, hanno salutato anticipatamente la competizione, tra le altre, Como Women e Sampdoria. Tutte le altre formazioni della Serie A saranno protagoniste della tre giorni dedicata alla coppa nazionale che andrà onda completamente su Sky ed in streaming su NOW.
Dopo la Supercoppa tra Roma e Fiorentina, infatti, la pay tv ha trasmesso già le quattro gare d’andata dei quarti di Coppa e proporrà anche semifinali e finali che decreteranno la vincitrice dell’edizione 2024/2025.
Si riparte dopo le sfide d’andata, giocate a metà gennaio, spazio ai 90′ decisivi per l’accesso in semifinale. Si parte martedì alle 18:00 con il Sassuolo che ospita l’Inter dopo il pari per 1-1 maturato all’Arena Civica, con vantaggio di Polli e pareggio di Clelland.
Sempre martedì, in serata alle 20:45, la Fiorentina riceve il Milan dopo l’altro 1-1 dell’andata con Severini ed Arrigoni a segno. Mercoledì alle 18:00, invece, la Roma difenderà tra le mura amiche la rete di vantaggio di Dragoni contro il Napoli Femminile. Si chiude al giovedì, sempre alle 18:00, con la Juventus che riparte forte del 3-1 rifilato alla Lazio in trasferta con Bonansea, Vangsgaard e Cantore in rete per le bianconere e Piemonte per le biancocelesti.  Chi passa accede alle semifinali che si disputeranno il 15-16 febbraio (andata) ed il 4-5-6 marzo (ritorno), con la finalissima prevista, poi, a maggio.

COPPA ITALIA FEMMINILE 2024-25 – LE DATE
Le date della manifestazione
Turno preliminare – Domenica 25 agosto (già svolto)
Sedicesimi di finale – Sabato 7 e domenica 8 settembre (già svolto)
Ottavi di finale – 5-6-7 novembre (già svolto)
Quarti di finale – 14-15-16 gennaio (andata), 28-29-30 gennaio (ritorno)
Semifinali – 15-16 febbraio (andata), 15-16 marzo (ritorno)
Finale – Data da definire

Inghilterra: al Chelsea il big match con l’Arsenal, vincono City e United

La Premier League è tornata in campo per la dodicesima giornata di campionato. Il Chelsea non sbaglia e aumenta il suo vantaggio in vetta alla Barclays WSL grazie a una sofferta vittoria per 1-0, allo Stamford Bridge, contro l’Arsenal. Decide il rigore trasformato nei minuti finali da Guro Reitin che ha permesso al Chelsea di mantenere l’imbattibilità in campionato.

Il Manchester City si prende la terza piazza scavalcando le Gunners. La doppietta di Vivianne Miedema risulta risolutoria contro l’Aston Villa. Le Villans sembravano destinate a condannare il City alla terza sconfitta consecutiva dopo il gol iniziale di Chasity Grant, ma Miedema ha pareggiato poco prima della mezz’ora. L’olandese ha raddoppiato il punteggio pochi minuti dopo con una conclusione spettacolare. Il pari è arrivato ad inizio ripresa complice l’autogol di Laia Aleixandri, ma i gol di Mary Fowler e Jess Park hanno assicurato il ritorno alla vittoria al City.

Il Manchester United, invece, è seconda a -7 dalla vetta dopo aver avuto la meglio sul Brighton per 3-0. Ella Toone ha portato in vantaggio le Red Devils dopo due minuti mentre Hinata Miyazawa ha segnato il secondo gol con un tiro dal limite dell’area, prima che Celine Bizet chiudesse definitivamente i giochi.

Successo, poi, per il Leicester City che regola il Liverpool per 2-1. Ospiti erano in vantaggio dopo tre minuti con Olivia Smith ma Janice Cayman ha pareggiato i conti al 17′ minuto con il tiro di Missy Goodwin, cinque minuti prima dell’intervallo, a risultare decisivo.

Il Tottenham, invece, supera il Crystal Palace per 2-3. Le ospiti sembravano avere il controllo della partita a Sutton quando Beth England ha segnato due gol nel giro di nove minuti del primo tempo con due colpi di testa. Il Palace ha reagito dopo l’intervallo quando Katie Stengel ha dimezzato lo svantaggio prima di servire Ashleigh Weerden per il pareggio ma le Spurs sono comunque uscite vittoriose con Holdt che ha segnato una bella punizione al quinto minuto di recupero.

Grazie ai gol segnati nel primo tempo da Shekeira Martinez e Viviane Asseyi il West Ham, infine, vince contro l’Everton per 2-0. Martinez ha segnato di testa il suo primo gol dopo appena sei minuti, Asseyi ha raddoppiato il vantaggio su rigore allo scadere del primo tempo.

 

San Marino Academy, l’ex Poli risponde a Bison: le Titane lasciano Cuneo con un buon punto

Photo Credit: SMAcademy

Le Titane chiudono la doppia trasferta (lunga) con un bottino di quattro punti, aggiornato a Cuneo al termine di una sfida che è stata un mix perfetto di applicazione e concretezza. Se vogliamo c’è anche un pizzico di rammarico ripensando alla paratissima di Korenciova su Larocca a tempo quasi scaduto, ma, ad onor del vero, sono da mettere a bilancio anche i due interventi prodigiosi di Limardi su Dicataldo e Bison. Insomma, un pareggio da tenersi stretto, diversissimo dall’unico altro che le Titane avevano prodotto in stagione, quello della 5° giornata con il Pavia. Ci sono entrambe le freschissime ex nell’undici titolare scelto da Simone Bragantini: Battaglioli in mediana e Poli in attacco. In difesa torna Gardel al posto di Magni, con Congia dirottata sul centro destra.

Partenza positiva delle ragazze di Bragantini: è proprio Battaglioli a raccogliere una respinta corta della difesa su corner e poi a esplodere un destro che non termina lontano dall’incrocio. La risposta della Freedom è a tono: Bison, dal fondo, punta Larocca, converge sul destro e calcia forte sul primo palo, trovando i pugni sicuri di Limardi. La squadra di casa prende il pallino, ma non sfonda. Merito di una San Marino Academy ordinata e forte sulle seconde palle, ma poco profonda. La pressione delle piemontesi frutta un tiro fiacco di Pasquali dai sedici metri, letto senza alcuna difficoltà da Limardi. Pochi minuti e la play di casa ci riprova raccogliendo una corta respinta di Ventura: stavolta c’è anche una deviazione a caricare di veleno il suo tiro, che si spegne a centimetri dal basamento del palo. L’angolo che ne consegue non viene battuto direttamente in area; la Freedom quasi perde la palla sullo scambio corto, ma Tamborini è caparbia nel tenerla in campo (mentre le Titane chiedono a gran voce la rimessa dal fondo) e poi a proporla al centro dell’area, dove Harvey svirgola ma Bison no: la conclusione volante finisce nel sacco e la Freedom è avanti. Le Titane si mettono di buona lena per risalire la china. Ora il pallino è nelle loro mani, ma tutto quello che “spremono” da un quarto d’ora di buon possesso palla è un colpo di testa di Gardel su corner, troppo morbido per dare fastidio a Korenciova. Dì là invece ne dà eccome, di fastidio, Fracaros sullo scarico lento di Larocca all’indirizzo di Limardi, che deve intervenire con decisione per evitare che la 25 di casa possa scartare il regalo. Nel finale di tempo la San Marino torna su, conquistando una ghiotta punizione defilata sul centro sinistra che, ovviamente, viene lasciata a Marchetti, reduce dalla prodezza di Solofra: stavolta però il tiro esce troppo centrale alla play biancoazzurra, e Korenciova può bloccare in scioltezza.

Nella ripresa la Freedom prova subito a bussare alla porta di Limardi con Bison, che calcia debole e centrale dopo una bella progressione. Ma è pericolosa anche la San Marino Academy: punizione battuta da Marchetti in area piccola, dove due giocatrici della Freedom, nel tentativo di anticipare Larocca, si ostacolano e quasi pasticciano, ma poi si salvano concedendo solo un corner. Un po’ si schiacciano, le Titane, ma si difendono con ordine e restano in attesa dell’episodio giusto. Che arriva al 53’: palla persa banalmente da Pasquali e ripartenza fulminea due contro uno condotta da Tamburini, che serve Poli sul filo del fuorigioco e la 18, di punta, anticipa l’uscita di Korenciova e firma il più classico dei gol dell’ex, peraltro il primo, per lei, con la maglia della San Marino Academy. Mauro Ardizzone si affida alla velocità di Dicataldo e la classe 2006, con le sue scorribande in fascia, inizia a diventare un serio problema per la retroguardia titana. È proprio lei, al 62’, a scappare sulla corsia destra, penetrare in area e poi mettere un cross, che, deviato, diventa un tiro insidioso: Limardi si rifugia in angolo. Le Titane provano a rispondere ancora con un piazzato, in questo caso battuto velocemente a centrocampo per Poli che, dimenticata dalla retroguardia avversaria, può entrare in area indisturbata e servire al centro Tamburini, ostacolata al momento della correzione in rete. Si alza però in ritardo la bandierina dell’assistente a cancellare tutto. La Freedom torna a farsi pericolosissima approfittando di una palla persa da Ventura in fascia e raccolta da Bison, che punta Gardel e serve una solissima Dicataldo, stoppata alle porte dell’area piccola da un intervento clamoroso di Limardi. Passa un minuto ed il portiere della San Marino Academy deve ripetersi su Bison, che dopo un secco dribbling calcia con decisione verso la porta spalancata, ma si scontra con i pugni dell’estremo avversario. È un momento in cui la Freedom mette alle corde la formazione ospite. Che al 70’, dopo una fuga irresistibile di Maffei sulla destra, deve avvalersi anche di un pizzico di buona sorte sulla deviazione di Congia in area piccola: Limardi, con un altro guizzo, blocca la sfera prima che questa oltrepassi la linea di porta. Poi però i conti con la dea bendata si pareggiano al minuto 87’. O, per meglio dire, è il portiere della Freedom Korenciova che pareggia il voto in pagella della collega Limardi. Sull’angolo di Marchetti la difesa buca sul primo palo, e così la palla diventa perfetta per l’inserimento di Larocca sul secondo; l’ex Bologna calcia a tutta gamba a due passi dalla linea di porta, ma Korenciova, con un intervento semplicemente senza senso, dice di no. A questo punto la Freedom si getta nell’assedio finale. Ma ne trae solo un tiro di Pasquali dalla distanza, finito alto di poco. Nient’altro. La difesa è ottima, le forze fresche di Crocioni, Miotto e Weithofer contribuiscono ad ispessire le mura di una fortezza rossa (visto che oggi le Titane giocavano con la divisa da trasferta) che alla fine esulta compatta per il punto conquistato in Piemonte, buon viatico per tuffarsi nella delicata sfida con il Bologna, finalmente casalinga dopo due trasferte di fila.

FREEDOM (4-1-4-1): Korenciova; Cuciniello, Brscic, Stankova (65’ Maffei), Devoto; Pasquali; Harvey (46’ Dicataldo), Tamborini (65’ Giuliano), Zanni (76’ Coda), Fracaros (85’ Semanova); Bison. A disp: Nucera, Marenco, Micheli, Adugbe. All: Ardizzone.
SAN MARINO ACADEMY (3-5-2): Limardi; Larocca, Gardel, Congia; Ventura (70’ Weithofer), Bertolotti, Marchetti, Battaglioli (78’ Crocioni), Peare; Poli (70’ Miotto), Tamburini. A disp: Montanari, Fancellu, Galli, Ciavatta, Magni, Pirini. All: Bragantini.
Arbitro: Filippo Vigo di Lodi
Assistenti: Riccardo Zebini di Rovigo, Emanuele Toniutto di Como
Ammoniti: Bison, Maffei
Marcatrici: 21’ Bison, 55’ Poli

Alice Corelli, dopo la sconfitta di Milano: “Bisogna continuare a crederci, fino a che sarà possibile!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Alice Corelli, al termine del gara persa contro il Milan, attraverso i canali ufficiali del Club a voluto commentare la poca lucidità del secondo tempo da parte delle sue compagne: “Sì, nel primo tempo abbiamo fatto tanto, ma è nulla visto il secondo tempo. Dopo il pareggio del Milan, siamo andate in difficoltà, ci siamo disunite, cosa che per una squadra con lo scudetto sul petto non può succedere. Bisogna continuare a crederci, fino a che sarà possibile, dovremo difendere questo scudetto, lottando su ogni pallone, purtroppo oggi è andata così, ci rialzeremo sicuramente”.

Adesso vi sarà il ritorno di Coppa Italia, contro il Napoli, gara che diventerà fondamentale non solo per il passaggio turno (già chiuso a Napoli) ma per dimostrare che la squadra deve ritrovare la giusta concentrazione in campionato.

“Da mercoledì riprenderemo a lavorare a testa alta, a concluso Corelli, cercheremo di dare una svolta dopo la partita di oggi, abbiamo giocato male nel secondo tempo. Bisogna continuare a lottare sempre, a giocare, non possiamo permetterci altri sbagli, dobbiamo crederci tutte insieme senza fermarci mai”.

Tre punti importanti per l’Hellas Verona, contro l’Arezzo finisce 1-0

Photo Credit: Hellas Verona

Si è conclusa 1-0 Hellas Verona-Arezzo, 16a giornata di Serie B 2024/25.

Venendo alla cronaca, al 12’ ci prova l’Arezzo con la propria numero 7, Carcassi: la sua conclusione defilata da limite non sorprende però Valzolgher, che con i suoi guantoni sventa la minaccia.

Al 22’ ci riprovano le Amaranto. Lorieri, dopo una grande accelerazione sulla sinistra, si accentra in area e mette in mezzo per Razzolini: all’ultimo istante Barro riesce ad anticipare la traiettoria, spedendo la sfera in corner.

Al 29’ Mancuso, dopo aver ricevuto il passaggio al limite dell’area da Bernardi, calcia verso la porta senza pensarci due volte: la sua conclusione però non riesce a prendere la giusta potenza e si spegne tra i guantoni di Bartalini.

Al 33’ passa avanti il Verona, grazie alla propria numero 9. Bernardi, sugli sviluppi di una punizione dalla distanza, si ritrova il pallone sul piede e calcia forte di prima, di collo pieno, facendo gonfiare la rete alle spalle del portiere aretino.

Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si conclude così sull’1-0.

Nella ripresa, il ritmo gara si abbassa e si gioca a ritmi abbastanza spezzati.

Al 69’ la neoentrata Fracas, da posizione defilata, prova a colpire: la sua conclusione si spegne alta, sul fondo, alla destra del portiere gialloblù.

Tre minuti più tardi il Verona prova a raddoppiare ma il guardalinee segnala la posizione di fuorigioco a Duchnowska, involatasi verso la porta avversaria.

Al 79’ viene fischiata contro Valzolgher una punizione a due in area: le amaranto vanno vicinissimo alla rete con Martino, ma la difesa gialloblù riesce a mettere in corner, salvando il risultato.

Al 90’ Fracas prova a pareggiare, ma Valzolgher con un intervento miracoloso tiene in piedi il risultato, proprio sulla linea di porta.

Dopo 5 minuti di recupero, la partita si conclude sul risultato di 1-0.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 2 febbraio (ore 14.30) quando le gialloblù affronteranno il Parma fuori casa, al campo sportivo “Il Noce A” di Noceto (PR), match valido per la 17a giornata di Serie B Femminile 2024/25.

LA CRONACA
1′ Inizia adesso la partita! Forza Hellas Verona!

12′ Occasione Arezzo. La numero 7 ospite, Carcassi, calcia da limite, in posizione defilata, ma trova Valzolgher a sventare il pericolo con i suoi guantoni
22′ Occasione Arezzo. Lorieri, con una grande accelerazione, si accentra in area e mette in mezzo per Razzolini: all’ultimo istante Barro riesce ad anticipare la traiettoria e mettere in angolo
29′ Occasione Verona. Mancuso, ricevendo il passaggio al limite dell’area da Bernardi, calcia di prima in porta: la sua conclusione però è debole, troppo facile per Bartalini
33′ BERNARDIIIIIII. La numero 9 porta avanti il Verona: riceve il pallone sugli sviluppi di punizione e calcia forte di collo pieno, facendo gonfiare la rete alle spalle del portiere avversario
45′ Vengono concessi due minuti di recupero
45+2′ Termina adesso la prima frazione di gioco

46′ Inizia adesso la seconda frazione. Forza Hellas Verona!
69′ Occasione Arezzo. Fracas, da posizione defilata, prova a colpire. Il pallone termina sul fondo, alla destra del portiere gialloblù
72′ Duchnowska si invola sola davanti al portiere, ma il guardalinee fischia fuorigioco proprio al momento del tiro
79′ Grande occasione Arezzo. Punizione a due in area fischiata contro Valzolgher: le amaranto vanno vicinissimo alla rete ma la difesa gialloblù riesce a mettere in corner
90′ Vengono concessi cinque minuti di recupero
90′ Grande occasione Arezzo. Fracas prova a pareggiare, ma Valzolgher con un grande intervento tiene in piedi il risultato proprio sulla linea di porta!
FINISCE QUAAAA!

HELLAS VERONA-AREZZO 1-0
Rete: 33′ Bernardi.
HELLAS VERONA (3-5-2): Valzolgher; Corsi, Barro, Costa; Capucci, Mancuso, Naydenova, Anghileri (57′ Casellato), Croin (89′ Dallagiacoma); Peretti, Bernardi (70′ Duchnowska). A disp: Rubinaccio, Manzetti, Nava, Veronese, Zanoni. All: Venturi.
AREZZO (4-3-3): Bartalini; Tuteri (46′ Fortunati), Toomey, Zito, Prinzivalli; Licco, Corazzi (62′ Fracas), Martino; Carcassi, Razzolini, Lorieri (86′ Santini). A disp: Pieri, Lunghi, Barsali, Bruni, Taddei, Perfetti. All: Leoni.
Arbitro: Michele Piccolo (Sez. AIA di Pordenone).
Assistenti: Roberto Presotto (Sez. AIA di Pordenone), Omar Bignucolo (Sez. AIA di Pordenone).
NOTEAmmonita: 62′ Naydenova.

Battelani-Golob: il Bologna batte la Res Women

Photo Credit: Bologna FC 1909

Servono una meraviglia di Battelani e un tap-in di Golob, al Bologna di Matteo Pachera, per battere la Res Women: termina 2-0 il 16° turno di Serie B, la prima giornata di ritorno, al campo sportivo “Bonarelli”.
È una vittoria che serve, in classifica, per staccare le inseguitrici dal 4° posto, ora a quota 34 punti: il Lumezzane, ora, è distante sei lunghezze. In avanti, il Genoa si tiene sul +5 (39), frena la Ternana (41), mentre il Parma mantiene il primo posto (43).

Che sia una partita difficile da risolvere lo si vede già dal 49”: Sondergaard, in area, si gira e colpisce la trasversa. È una squadra rossoblù che impatta in maniera ottima la gara, anche se manca sempre lo zampino vincente, come al 14’, quando Nocchi si presenta davanti a Zaghini, brava a deviare il pallone che poi termina a lato del palo destro. A complicare i piani rossoblù, anche le sostituzioni di Sondergaard (infortunatasi in un contrasto) e Tucceri Cimini, il cui posto viene preso da Colombo e Sciarrone. Shore, invece, rischia solamente in un’occasione, ma c’è la traversa a salvarla.

Nella ripresa, le capitoline chiudono tutti gli spazi: Golob, Giovagnoli e Spinelli si alzano a costruire l’azione anche sulla linea della metà campo, sbattendo spesso e volentieri sul muro ospite.
Al 71’, su un pallone vagante dai 30 metri, Battelani scarica un destro che si spegne all’incrocio: un gol bellissimo, il numero otto stagionale, da vedere e rivedere che manda in vantaggio le rossoblù e cambia il copione della gara. Sulle ali dell’entusiasmo, il Bologna continua ad attaccare e chiude la gara al 79’, quando Sciarrone colpisce un’altra traversa da punizione, ma sul pallone è Golob la prima ad arrivare e depositare in rete la sfera.

Note:
Settima 
rete di Veronica Battelani in campionato, l’ottava stagionale;
Primo gol di Lana Golob in maglia rossoblù, è l’undicesima marcatrice dell’annata.
Settimo clean sheet per Margot Shore, il sesto in campionato.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 2 febbraio, ore 14:30, in casa della San Marino Academy.

BOLOGNA: Shore, Golob, Spinelli, Nocchi, Giai, Sondergaard (23’ Colombo), Tardini, Silvioni (70’ De Biase), Giovagnoli (70’ Passeri), Tucceri Cimini (29’ Sciarrone), Battelani.
A disp: Lauria, Sciarrone, Masini, Kustrin, Cataldo, Rossi. All: Pachera.
RES WOMEN: Zaghini, Pezzotti (87’ Pezzi), Liberati (87’ Marino), Varriale, Boldrini, Palombi, Simeone, Novelli, Montesi, Giatras, Ikeguchi. A disp: Maurilli, Massini, Iannazzo, Clememte, Novelli, Massa, Gatta. All: Ruggeri.
Arbitro: Marinoni di Lodi
Marcatrici: 71’ Battelani (B), 79’ Golob (B)

Okasa Falconara forza 9 con la Kick Off. Queiroz spinge il Cagliari, TikiTaka corsaro

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

FALCONARA SHOW – Un’autentica prova di forza: dopo il ko subito all’andata, l’Okasa Falconara fa sua la gara di ritorno con un roboante 9-2 alla Kick Off. Cortés apre girando in porta l’assist di Ferrara, poi il rigore della specialista Elpidio e il tris di Isa Pereira, con altro assist gentilmente offerto da Ferrara. Pellegry e Getulio provano a ripartire, ma non c’è storia: ancora Elpidio (tripletta), Ferrara e Sestari (doppietta in 17”) chiudono la contesa.

CINQUINA TIKITAKA – Successo esterno, invece, per il TikiTaka a Verona (5-3): all’iniziale doppietta di Boutimah risponde Ferreira con la stessa moneta, di Duda il sorpasso giallorosso, poi l’autorete di De Cao e ancora Boutimah che portano al successo finale, mentre la rete di Maretti può solo rendere meno amaro il passivo.

QUEIROZ-GOL – In Umbria, un solo gol e tre punti pesantissimi per il Cagliari: Queiroz espugna il campo dell’Atletico Foligno a pochi secondi dalla sirena, rossoblù al nono posto e salvezza più vicina.

SERIE A FABLESS – 15ª GIORNATA
DOMENICA 26 GENNAIO – ORE 15

ATLETICO FOLIGNO-CAGLIARI 0-1

AUDACE VERONA-TIKITAKA FRANCAVILLA 3-5

OKASA FALCONARA-KICK OFF 9-2

Emma Koivisto, Milan: “Abbiamo dimostrato di poter vincere anche con le grandi. Poule Scudetto? Ci siamo!”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella vittoria per 3-2 del Milan sulle Campionesse d’Italia della Roma, valida per la 16° giornata di campionato, è stata fondamentale anche Emma Koivisto. La finlandese classe 1994, oltre ad essere stata l’autrice della rete del 2-2 che ha poi spinto il Diavolo a ribaltare il risultato, ha sfornato una prestazione da 7 in pagella grazie alla solita spinta offensiva e all’attenzione prestata anche in fase difensiva. Nel post partita ha rilasciato un’intervista.

Questa è stata una grandissima vittoria condita anche da un tuo gol. Quali sono le tue sensazioni? “Sono molto felice. Abbiamo ottenuto un’importante vittoria e 3 punti che ci permettono di combattere ancora per la qualificazione alla Poule Scudetto.”

Quanto è importante questa vittoria, oltre che per la stagione, per la fiducia della squadra? “E’ molto importante. È stata la prima vittoria contro un top team e quindi abbiamo dimostrato di poter fare bene anche in queste partite.”

E’ stato un secondo tempo da squadra solida e matura, sei d’accordo? “Sì, penso che abbiamo difeso molto bene, siamo state compatte e non abbiamo permesso alla Roma di fare il suo gioco: è andata bene.”

Noemi Visentin, Lazio: “Felice per questo momento. Nazionale? Sarebbe un sogno”

Credit: Andrea Iommarini PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sabato la Lazio ha battuto per 2-0 la Fiorentina al ‘Fersini’. In casa biancoceleste a parlare nel post gara è stata Noemi Visentin, andata in rete per il momentaneo 1-0 delle laziali. Queste le dichiarazioni della punta in forza all’undici guidato da Grassadonia:
“Ora stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato in tutta la stagione. Abbiamo cercato vittorie che sono arrivate, siamo contentissime e cerchiamo di continuare così”.

La classe 2000, poi, ha aggiunto: “Sappiamo di dover migliorarci in ogni partita, purtroppo in alcune occasioni è mancato quella cattiveria in più per poter arrivare tra le prime cinque”.

La calciatrice romana aggiunge: “A livello tattico e mentale nel gruppo è scattato qualcosa che ci ha portato a vincere queste due partite. Abbiamo una consapevolezza diversa. “Nazionale? Credo sia il sogno di tutte le bambine e le donne che giocano a calcio”.

Sulla Coppa Italia, poi, la giocatrice conclude: “Ora andremo a Torino sapendo che non è finita anche se siamo in svantaggio. Nel calcio tutto è possibile, come è successo in campionato dove abbiamo rimontato anche se poi abbiamo perso”.

 

Il Parma vince in casa dell’Orobica, la Ternana pareggia a Lumezzane. La squadra di Colantuono sola in vetta

Photo Credit: Andrea Barani - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La prima giornata del girone di ritorno, la 16ª della Serie B 2024/25, si chiude con una leader in solitaria in testa alla classifica: il Parma infatti, grazie alla vittoria sull’Orobica e al pareggio della Ternana contro il Lumezzane, si prende la vetta salendo a 43 punti, con due di vantatggio sulle umbre. Alle spalle della formazione emiliana e di quella umbra resiste il Genoa, che centra il 13° successo, si porta a quota 39 e si avvicina al secondo posto. Resta quarto (a -5 dalle liguri) il Bologna, reduce dal 2-0 ai danni della Res Women e con 34 punti raccolti finora. A metà classifica pareggiano Freedom, Cesena e Brescia, mentre cade l’Arezzo in casa dell’Hellas. Turno negativo invece per l’altra scaligera, il Chievo, sconfitto per 3-2 dal Pavia nell’anticipo del sabato.

Si muove la parte alta della classifica all’inizio del girone di ritorno: è infatti il Parma, al termine di questo weekend di Serie B, a prendersi un piccolo vantaggio sulla Ternana, frenata dal pareggio con il Lumezzane. La squadra di Colantuono si impone con un netto 5-0 in casa dell’Orobica: decisive, dopo l’autogol di Zyzite al 15’, le reti di Ferrario, Rognoni, Ambrosi e Zamanian. 14° successo nel torneo cadetto in corso per le emiliane, che salgono a 43 punti in classifica con due di vantaggio sulla Ternana. Frena infatti la formazione di Cincotta in questa giornata di campionato: sul campo del Lumezzane il punteggio lo sbloccano le Fere con Vigliucci al 18’, ma la risposta delle padrone di casa arriva nell’arco di un minuto con Pinna. La partita è combattutissima soprattutto nella ripresa, ma al triplice fischio il risultato rimane invariato: secondo pareggio per le umbre e quarto per le lombarde di Mazza, con le due formazioni rispettivamente seconda a 41 punti e quinta a 28. Salde invece, in terza e quarta posizione, restano Genoa (39) e Bologna (34), che nella giornata appena conclusa centrano i tre punti ai danni di Vis Mediterranea e Res Women. Le Grifoncine di Fossati chiudono la pratica in trasferta contro le campane con un poker siglato da Giles, Bargi, Ferrato e Giacobbo; mentre le Felsinee di Pachera superano 2-0 in casa le capitoline grazie ai gol di Battelani e Golob nel secondo tempo.

Scivola al sesto posto, in virtù della sconfitta incassata nell’anticipo di questo turno di Serie B, il Chievo. Le scaligere perdono infatti 3-2 sul campo del Pavia (a segno Alborghetti, Uzqueda e Lazzari per le lombarde, Begal e Sechi per le venete). Settimo ko per le gialloblù, che restano a quota 27 ma si vedono sorpassare di una lunghezza dal Lumezzane. Nella parte centrale della graduatoria invece, pareggiano il Brescia (1-1 con il Cesena siglato da Cacciamali e Tironi) e la Freedom, che non va oltre l’1-1 con la San Marino Academy. In casa della formazione cuneese Bison firma il vantaggio al 21′, ma Poli rimette tutto in parità al 55′.

Nella zona più bassa della classifica, oltre al Pavia, sorride anche l’Hellas Verona, che grazie all’1-0 casalingo contro l’Arezzo sale a 13 punti (gli stessi delle lombarde) e si porta a -1 da Orobica e San Marino appaiate a 14. Decisiva, per le scaligere di Venturi, la rete di Bernardi al 33’ del primo tempo. Le Amaranto invece incassano l’ottava sconfitta in 16 giornate, rimanendo a 22 insieme al Cesena.

 

Risultati della 16ª giornata di Serie B 2024/25

Bologna-Res Women 2-0
71’ Battelani (B), 79’ Golob (B)

Cesena-Brescia 1-1
35’ Tironi (C), Cacciamali (B)

Freedom-San Marino Academy 1-1
21′ Bison (F), 55’ Poli (SM)

Hellas Verona-Arezzo 1-0
33’ Bernardi (V)

Lumezzane-Ternana 1-1
18’ Vigliucci (T), 19’ Pinna (L)

Orobica-Parma 0-5
15’ aut. Zizyte (P), 30’ Ferrario (P), 53’ Rognoni (P), 58’ Ambrosi (P), 90’ Zamanian (P)

Pavia-H&D Chievo Women 3-2
32’ Alborghetti (P), 63’ Begal (C), 71’ Uzqueda (P), 86’ Sechi (C), 88’ Lazzari (P)

Vis Mediterranea-Genoa 0-4
11′ Giles (G), 40′ rig. Bargi (G), 74′ Ferrato (G), 83′ Giacobbo (G)

Programma della 17ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 2 febbraio

Arezzo-Vis Mediterranea
Brescia-Pavia
Genoa-Freedom
H&D Chievo Women-Orobica
Parma-Hellas Verona
Res Women-Lumezzane
San Marino Academy-Bologna
Ternana-Cesena

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