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Con Marta Basso e Rafiat Folakemi Sule, il Lumezzane, posside un attacco di carattere

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Siamo ormai in vista della 10° giornata del Campionato di Serie B e, giunti a questo punto, possiamo permetterci qualche commento sulla classifica. Se non ci sorprendono i primi due posti con Ternana a punteggio pieno e un Parma che si è fatto sorprendere solo dal Chievo, ci fa piacere trovare Genoa e Bologna in terza posizione a pari punti.
Tra le neo promosse, al momento, il Lumezzane sembra la squadra che meglio ha saputo
interpretare il salto di categoria. Il merito è senz’altro attribuibile a una buona dirigenza, a
un’allenatrice competente come Nicoletta Mazza e al suo staff e a un buon mercato estivo che ha saputo inserire giocatrici di qualità.
Due buoni colpi di mercato però, il Lumezzane li aveva già messi a segno nella stagione 23/24, con l’arrivo dal Vicenza CF di Marta Basso e Rafiat Folakemi Sule. Una coppia d’attacco formidabile se si pensa che, proprio nello scorso campionato, hanno realizzato in totale 34 gol tra Campionato e Coppa.
Coppia che, tra l’altro, può vantare di aver vinto due volte in tre anni, la Coppa Italia di Serie C.
Il loro talento lo avevano già dimostrato al Vicenza, segnando una valanga di gol e sfiorando la promozione in Serie B nella stagione 21/22. Promozione che è arrivata quest’anno e che ha portato il Lumezzane a misurarsi fin ora con squadre molto forti e competitive.
Abbiamo incontrato Marta Basso e Sule Rafiat, che chiameremo simpaticamente Rafi e, anche se in questo inizio di campionato i numeri non sembrano essere dalla loro parte, stanno contribuendo al buon momento del Lumezzane.
Basso ha realizzato il rigore nella partita contro l’Arezzo e ha segnato un altro pregevole gol
contro la Res Women, mentre Sule è sempre protagonista con le sue veloci incursioni in area e i suoi assist per Pinna.

Quando e dove hai iniziato a giocare a calcio?

Basso: “Ho cominciato a 8 anni e, fino ai 15, ho giocato con i maschi nella Virtus Padova, la squadra del mio quartiere”.

Sule:Ho iniziato a giocare a calcio in una squadra professionistica in Nigeria a 13 anni”.

Che cosa ti affascina di questo sport?
Basso:Forse sarebbe più facile dire cosa non mi affascina, perché è una vera e propria passione. Comunque è il vivere lo spogliatoio, l’adrenalina della domenica, piangere per un gol sbagliato o gioire insieme per un gol all’ultimo minuto. Non credo che ci sia qualcosa di preciso, ma se dovessi scegliere, sarebbe “la squadra”, il lavorare insieme per un obbiettivo comune, perché dove non ci arriva una, c’è sempre un’altra compagna pronta a sorreggerla e ad aiutarla”.
Sule:Onestamente non saprei dire cosa mi affascina del calcio. Ricordo che quando ero
bambina, mi ritrovavo a giocare per strada, a piedi nudi, con gli altri ragazzi. Mio padre non mi sosteneva in questo, ma grazie alla passione che ho per il calcio, non mi sono mai arresa”.

Quando è stato il momento in cui hai notato una maggiore crescita nel tuo percorso calcistico?
Basso:Quando ho lasciato la squadra del mio quartiere e mi sono spostata a Vicenza. Ho avuto modo di crescere calcisticamente e come persona. Sicuramente un altro step fondamentale è stato venire qui a Lumezzane. Sono uscita dalla “confort zone” di casa e ho trovato un ambiente sano dove continuare a crescere, imparare e divertirmi”.
Sule:Ho visto un notevole progresso nella mia carriera, quando sono stata la miglior marcatrice per due stagioni consecutive nel campionato nigeriano e sono stata convocata in Nazionale”.

Marta, sappiamo che spesso alle partite, in tribuna, c’è tua nonna. Quanto è importante per te la famiglia?
Marta: “E’ tutto per me. Sono sempre stati al mio fianco e mi hanno sempre supportato in
qualsiasi scelta. Ci sono sempre, sia quando ho bisogno di una parola di conforto, sia quando sbaglio. La nonna è fantastica! Ora ha quasi 90 anni e ancora mi segue come quando ero piccola. Che facesse freddo o caldo, con la pioggia o con il sole, lei c’è sempre stata. Mi portava agli allenamenti con la sua inseparabile bici. Durante l’estate mi portava al campetto a giocare con gli amici e mi sopportava anche quando mettevo il broncio perché non volevo andar via”.
Rafi, abbiamo notato che quando segni, spesso ti inginocchi per ringraziare Allah. Quanto è importante per te la fede?
Rafi:Credo molto in Allah, perché è stato la fonte del mio successo finora, nella mia carriera calcistica”.
Quali sono gli obbiettivi nel tuo futuro più prossimo?
Basso:A livello personale sto facendo un master e vorrei inserirmi nel mondo della scuola come insegnante. Calcisticamente vorrei contribuire alla salvezza del Lumezzane e continuare a crescere, imparare e divertirmi, perché alla fine è la base della nostra passione”.
Sule:Il mio obbiettivo è arrivare a giocare nella massima divisione e magari per la mia Nazionale, la Nigeria”.
Marta, fai un augurio a Rafi.
Marta: “Rafi, it’s time to score! E’ la partita giusta. I look forward to celebrating together”.
Rafi, fai un augurio a Marta.
Rafi: “I wish Marta the very best in her life endeavors!”.

Redazionale a cura di Monica Lovato

Diana Grecu, Gelbison: “La prima piazza ricompensa per il lavoro svolto, c’è voglia di affermarci”

Credit: Gelbison

Dopo 10 giornate la Gelbison si prende la vetta del girone C di Serie C. Sette successi e tre pareggi hanno permesso l’undici neopromosso, guidato dal tecnico Emiliano Tarabusi, di stare in cima al raggruppamento C del torneo nazionale. In casa rossoblù abbiamo raggiunto il difensore classe ’99 Diana Grecu che ha commentato:

“È vero che abbiamo iniziato come un nuovo gruppo che doveva e deve ancora lavorare tanto. Siamo una squadra giovane, con voglia di affermarci e fame di vittorie.
Consideriamo l’attuale posizione in classifica come una ricompensa e, per quanto mi rendo conto, ci ha dato uno slancio. L’euforia è iniziata ed è finita domenica, dopo la partita pensavo già a quella successiva”.

La rumena ex Matera, poi aggiunge:
“Abbiamo tanto da dimostrare e ho piena fiducia in tutti i componenti di questa squadra. Non guardiamo la classifica, sappiamo solo che dobbiamo vincere ogni partita, scendere in campo con anima, dedizione e fame di vittoria.
La serie B è la destinazione, però la guerra si vince con piccole battaglie”.

Serie A: la programmazione televisiva del decimo turno, spicca il derby di Roma

Credit Photo: Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end torna in campo la Serie A 2024/2025, che vede in programma il suo nono turno. Le cinque gare saranno spalmate, come di consueto, tra sabato e domenica. Invariato il format rispetto alle stagioni precedenti con 10 squadre ai nastri di partenza. Le partecipanti si affrontano tra di loro in gare di andata e ritorno. Le prime cinque classificate accedono alla “poule scudetto”, le restanti cinque alla “poule salvezza”. Oltre alla prima anche la seconda la terza classificata avranno il diritto di partecipare alla prossima UEFA Women’s Champions League. A retrocedere, però, sarà solo l’ultima classificata, con la penultima che non effettuerà lo spareggio per mantenere la categoria.

Serie A femminile: due gare al sabato, tre alla domenica

Tutte le gare saranno visibili in diretta su DAZN, con una sfida a settimana in chiaro anche sulla RAI. La prima giornata del girone di ritorno parte al sabato alle ore 15:00. Il Napoli Femminile alla ricerca di punti salvezza ospiterà, a Cercola, la Fiorentina di mister De La Fuente, seconda forza del torneo. Alle 18:00, poi, allo stadio “Sciorba” la Sampdoria, fanalino di coda, riceverà l’Inter allenata da Gianpiero Piovani, attualmente terza. Tre poi le gare della domenica.

Alle 12:30 a Biella la Juventus capolista attenderà il Sassuolo, in una sorta di testa-coda. Alle 15:30, invece, spazio al piatto forte di giornata con il sentitissimo derby capitolino tra Roma e Lazio, previsto al “Tre Fontane” ed in diretta anche su Rai2. Si chiude con Milan-Como Women, in programma al centro sportivo Vismara alle 18:00.

La classifica dopo la nona giornata di Serie A femminile
Juventus 25, Fiorentina 24, Inter e Roma 18, Milan 13, Como Women 10, Lazio 6, Napoli Femminile 5, Sassuolo 4, Sampdoria 3.
Programma della 10ª giornata di Serie A eBay 2024/25
Napoli-Fiorentina
Sampdoria-Inter
Juventus-Sassuolo
Roma-Lazio
Milan-Como

H&D Chievo Women: Alessandro Nurzia si dimette dall’incarico di Direttore Tecnico

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’H&D Chievo Women si avvicina al match con la Freedom (diretta VivoAzzurroTV domenica alle 13:00) con un cambio nei vertici della società. Il Direttore Tecnico Alessandro Nurzia infatti, che aveva ricoperto questo incarico dalla scorsa stagione, ha rassegnato le proprie dimissioni. Il club gialloblù quindi cercherà di trovare un sostituto all’altezza nel corso delle prossime settimane. Si tratta di una scelta personale comunque da rispettare. Ora la società dirige la propria attenzione verso il match di domenica, fondamentale per dare seguito al clamoroso 0-2 di Parma e prendere altri punti per rilanciarsi verso la parte alta della classifica.

H&D Chievo Women comunica che Alessandro Nurzia ha rassegnato le dimissioni dal proprio incarico di Direttore Tecnico, ruolo che aveva assunto dalla stagione 2023-24, svolgendolo con passione e professionalità.

La società desidera ringraziare Alessandro per l’impegno profuso, e gli augura le migliori fortune per il proseguo del suo percorso professionale“.

Soncin premiato a Vigevano al galà per i 100 anni dell’Association International de la Presse Sportive

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Cento anni di racconti sportivi dedicati alla magia dei Giochi olimpici per celebrare l’Association International de la Presse Sportive (AIPS), nata nel luglio 1924 proprio alla vigilia delle Olimpiadi di Parigi. Questo il tema che ha fatto da filo conduttore al galà organizzato al Teatro Cagnoni di Vigevano in collaborazione con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI). Presenti alcuni dei più grandi giornalisti italiani e insieme a loro anche Andrea Soncin, nato proprio nel comune lombardo – come il presidente dell’AIPS Gianni Merlo – e premiato per la sua grande correttezza nei rapporti con la stampa e per l’immagine positiva data al suo incarico federale.

“È finalmente arrivato il momento di parlare di calcio giocato da donne e non più di calcio femminile”, questo il passaggio più applaudito del discorso del Ct della Nazionale Femminile, entrato ormai nel cuore di tutti i tifosi. Soncin ha ricevuto il premio dal concittadino Merlo e dal presidente dell’USSI Gianfranco Coppola, che ha poi accolto sul palco molti giornalisti sportivi, in una serata scandita dalle note di ‘Nessun Dorma’, la colonna sonora dell’evento in omaggio al centenario della morte di Giacomo Puccini. Tra questi il direttore di Rai Sport Jacopo Volpi, che ha ricevuto un premio alla carriera, la vicedirettrice di Sport Mediaset Lucia Blini, oltre a Nicola Roggero di Sky e Matteo Pacor di Discovery.

Supercoppa Under 19 Femminile a Verona: Audace e Bitonto si contenderanno il trofeo il prossimo 14 dicembre

Credit: Divisione Calcio a 5

Si giocherà a Verona, precisamente presso il PalaLupatotina di San Giovanni Lupatoto, la gara secca di Supercoppa Under 19 femminile in programma per il prossimo 14 dicembre (alle ore 20:45) tra Audace e Bitonto.

Giocheranno in “casa”, quindi, le campionesse in carica rossonere che un anno fa, a Leinì, hanno messo in bacheca il primo trofeo della categoria e ora sognano uno storico bis. Prima finale assoluta, invece, per le leonesse del Bitonto che hanno staccato il pass vincendo lo spareggio del PalaRigopiano contro il TikiTaka con il risultato di 6-1.

Ad allenare le formazioni, due volti noti della nostra Serie A Fabless: da una parte Arianna Pomposelli, numero 2 della prima squadra scaligera che vanta nel suo curriculum tre titoli consecutivi conquistati alla guida di Zardini e socie, e dall’altra Luciléia Renner Minuzzo, capitano del Bitonto pigliatutto e top scorer di tutti i tempi della Nazionale brasiliana.

NWSL, il riassunto dell’ultima giornata di campionato

Il campionato americano di NWSL ha visto chiudersi anche l’ultima, incredibile giornata. Come quasi tutte le partite della massima serie d’oltreoceano, non sono mancate le numerose occasioni da goal e le tante reti in ogni match. Si sono inoltre delineate le squadre che prenderanno parte ai playoff, le prime otto classificate del tabellone. Le ultime posizioni sono rimaste in bilico fino all’ultimo; in particolare, la squadra californiana del Bay è passata alla storia per esser stata la seconda squadra nella National Women’s Soccer League di recente fondazione a raggiungere i playoff al suo primo campionato.

Una squadra che a un certo punto è esplosa e non si è più fermata è di casa a New York. Il Gotham ha concluso la sua stagione vincendo per 4 reti a 1 in casa dell’Utah Royals, maturando una partita ottima sia dal punto di vista offensivo sia in fase difensiva. A sbloccare la partita ci ha pensato Yazmeen Ryan al 15′, e Mandy Freeman l’ha seguita poco dopo con il suo primo goal in NWSL, un incredibile siluro calciato da fuori area. Anche se lo Utah ha accorciato le distanze nel secondo tempo, Esther ha chiuso i conti con una doppietta personale, portando a nove il numero dei suoi goal stagionali.

Il Portland Thorns ha celebrato Christine Sinclair nel giorno del suo addio al calcio giocato nel suo stadio di casa con una vittoria per 3 a 0 sull’Angel, guadagnandosi un posto per i playoff. Ad aprire il match è stata proprio Sinclair al 16′, che ha sfruttato al meglio un pallone perso dal portiere nel tentativo di bloccarlo. Sophia Smith ha poi raddoppiato dieci minuti al termine di un contropiede fulmineo, seguito poi dal terzo e ultimo goal prima dell’intervallo con Morgan Weaver. Il Portland ha poi mantenuto un ottimo controllo del match anche nella ripresa, e Shelby Hogan ha mantenuto la porta inviolata per la nona volta nella sua stagione. Sinclair ha ricevuto una standing ovation alla sua uscita al minuto 83′, mettendo un punto finale a un capitolo importante della storia del Portland Thorns e del calcio femminile internazionale. Il Thorns si è qualificato per la decima volta ai playoff.

Anche l’ultima giornata è stata un trionfo, per l’Orlando Pride, che ha vinto con un pirotecnico 3 a 2 sul Seattle Reign e ha battuto il record di punti, ben 60, e di vittorie, 18, in una sola stagione di campionato, superando i risultati ottenuti dal North Carolina Courage nel 2018.
A sbloccare il match è stata Ally Watt dell’Orlando Pride al 9′, e Kerry Abello e Marta l’hanno seguita per consolidare il vantaggio. Marta è andata a segno al 57′, concretizzando la sua nona rete stagionale e il suo goal numero 40 in carriera per il Pride, nonché la rete che ha regalato la vittoria alla squadra di casa. Anche se il Seattle ha accorciato per la seconda volta le distanza con Maddie Mercado in pieno recupero, il Pride è riuscito a portarsi a casa la vittoria e a portare a termine una stagione da squadra imbattuta in casa, all’Inter&Co Stadium.

Anche il Washington Spirit ha chiuso la stagione con una vittoria, battendo per 1 a 0 in trasferta il North Carolina Courage e consolidando il secondo posto in classifica in vista dei playoff; in aggiunta, la squadra ha raggiunto l’Orlando Pride in quanto a numero di vittorie in stagione, 18.
Trinity Rodman è tornata tra le titolari per la prima volta da settembre ed è subito stata incisiva nel creare occasioni, ma è stata Ashley Hatch a segnare la rete che ha deciso la partita al 37′, il suo settimo goal stagionale e il numero 53 in carriera, classificandosi al sesto posto nella classifica delle migliori marcatrici nella storia del campionato. Lo Spirit è riuscito a privare il Courage di qualsiasi possibilità di calciare in porta nel primo tempo, e ha definitivamente concluso la striscia di 21 partite consecutive in cui la squadra di casa non aveva, per l’appunto, perso in Carolina. Tara McKeown è riuscita invece a portarsi a casa il titolo di Iron Woman per la prima volta in carriera.

Al suo debutto in National Women’s Soccer League, il Bay ha consolidato la sua presenza ai playoff vincendo per 3 a 2 in casa dello Houston Dash, trascinata dalla prima doppietta nella storia del club messa a segno da Racheal Kundananji. La vittoria sullo Houston Dash è stata la numero 11 in stagione per il Bay, un traguardo mai raggiunto da una squadra di fondazione così recente e al suo debutto nella massima serie del campionato americano, se non dal San Diego Wave nel 2022.

Anche la corazzata del Kansas City Current è riuscita a chiudere la stagione in crescendo, e l’ha fatto vincendo per 3 reti a 1 in casa del Chicago Red Stars. La vittoria è stata anche suggellata dal record di 57 reti in una stagione, superando quello del North Carolina Courage del 2019. Michelle Cooper, Debinha e Nichelle Prince hanno segnato tutte e tre nel primo tempo, dominato dal Current, ma l’attaccante del Chicago Ally Schlegel è riuscita a trovare la rete nel secondo tempo per rimettere la sua squadra in gioco, pur non riuscendo a trovare il tanto sperato pareggio.

Il sorriso del San Diego Wave, che all’ultima di campionato ha strappato una vittoria in casa al Lynn Family Stadium per 3 a 1 su un buon Racing Louisville, non può che essere dolceamaro ripensando alla stagione appena conclusa, che ha sicuramente deluso le aspettative dei tifosi e delle calciatrici stesse.
Jaedyn Shaw ha sbloccato la partita al 3′, seguita da un calcio di punizione preciso e decisivo da parte di Maria Sanchez per arrivare al raddoppio, ed è anche stata la prima rete su punizione nella storia del Club. Il Racing Louisville ha risposto con Bethany Balcer al 68′ per provare a ridurre il gap nel risultato, ma Savannah McCaskill ha colpito di testa un pallone al 76′ che ha fatto sfumare definitivamente le speranze del Louisville di non uscire sconfitto dal match.

La Serie A Femminile sostiene #ioleggoperché. Cappelletti: “La lettura è parte della nostra rivoluzione culturale”

Credit: Figc

La Divisione Serie A Femminile Professionistica sostiene la nona edizione di #ioleggoperché, l’iniziativa sociale di promozione alla lettura organizzata dall’Associazione Italiana Editori per favorire la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche, che in otto anni grazie al progetto si sono arricchite di oltre 3 milioni di libri nuovi. In occasione della decima giornata di Serie A, in programma nel weekend tra sabato 16 e domenica 17 novembre la Divisione promuoverà le attività di #ioleggoperché, rivolte alle scuole dei quattro ordinamenti: infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Sui cinque campi di Serie A Femminile, le due capitane e l’arbitro entreranno accompagnati da un bambino o da una bambina, con un libro in mano. Prima della partita, le calciatrici e l’arbitro doneranno il libro al bambino/a che li accompagna. Per il derby tra Roma e Lazio, in programma domenica 17 allo stadio ‘Tre Fontane’ con diretta su Rai 2, saranno invece 23 i giovani ad accompagnare le calciatrici in campo e l’arbitro e che, dopo l’allineamento, riceveranno il libro dalle mani delle giocatrici.

“La rivoluzione che stiamo portando avanti ogni giorno è culturale, prima ancora che tecnica e sportiva – dichiara la presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, Federica Cappelletti -. E tra i principali strumenti di arricchimento culturale c’è la lettura. Leggere apre la mente, trasmette conoscenza, educa. Il fatto che i libri, prima delle partite, passino dalle mani delle nostre calciatrici a bambine che in un futuro magari sognano di diventarlo è metafora di un invito a crescere, ad arricchirsi, ma anche a fermarsi a riflettere in un mondo che corre veloce”.

Il punto sul campionato Primavera 1 e Primavera 2

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sette partite, sette vittorie. La marcia della Juventus nel campionato Primavera 1 è inarrestabile. Al rientro dalla sosta, la squadra bianconera ha battuto 4-2 l’Arezzo: a segno Zamboni, Perfetti, Ferraresi e Santarella (rete toscana di Placidi, più un autogol). Sei i punti di vantaggio delle ragazze di Bruzzano sulle due finaliste dello scorso campionato, Milan e Sassuolo: le rossonere hanno sconfitto 2-1 il Napoli Femminile grazie ai gol di Minnei e Gemmi (di Calabro il momentaneo vantaggio del Napoli), con il Sassuolo che ha invece dilagato 8-1 sul campo del Como Women con le reti di Stanic, Guglielmini (doppietta per entrambe), Rossi, Perselli, Guerzoni e Vianello. Di Colombo il gol del Como. Stesso risultato (2-2) sia in Fiorentina-Parma che in Sampdoria-Roma, dove la doppietta di Soares Martins ha pareggiato il vantaggio blucerchiato di Grassi e Divittorio. A completare il quadro, il 6-0 dell’Inter, a 13 punti come la Roma, contro il Verona: doppietta di Sasso e reti di Ciano, Giudici, Viviani e Bufano.

Nel girone A di Primavera 2, è finito in parità (1-1) lo scontro diretto tra Genoa e Brescia: al vantaggio di Zambelli ha risposto Colombi. Genoa ancora primo con 16 punti, Brescia secondo con 13. Si avvicina la Freedom con il 3-1 al Pavia Academy firmato Pechenino (doppietta) e Di Pietro, con la tripletta di Amoroso a trascinare invece l’Orobica contro l’H&D Chievo Women (riposava il Lumezzane).

Nel girone B, la Lazio ha approfittato del turno di riposo del Cesena per vincere 4-1 a Bologna e portarsi a -3 dalla vetta. Di Morato Rodriguez (doppietta), Quadrio e Mancini i gol biancocelesti, con Rufolo a segno per le rossoblù. Cinquina della Res Women alla Vis Mediterranea (doppietta di Gianni, in gol anche Panebianco, Ciccone e Salomone e Lombardo per la Vis), poker (2-4) della San Marino Academy alla Ternana Women grazie a Benatti (due), Terenzi e Fabbri, con Busecchini e Proietti che avevano pareggiato i primi due gol delle sammarinesi.

Il cordoglio della Divisione Serie B Femminile per la scomparsa di Clara Carminati, ex portiere del Brescia

Il cordoglio della Divisione Serie B Femminile per la scomparsa di Clara Carminati, ex portiere del Brescia

La Divisione Serie B Femminile, la presidente Laura Tinari e tutto il Consiglio Direttivo esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Clara Carminati, ex portiere tra le altre del Brescia, a causa di un male incurabile. Molto conosciuta nell’ambiente bresciano, lo scorso anno Clara – morta a 42 anni – aveva contribuito a salvare la vita a una giovane ragazza vittima di un incidente stradale.

“Ciao Clara, sei stata una ragazza splendida, sia in campo che fuori – il ricordo del Brescia sui propri canali social -. Hai giocato da protagonista come portiere, nelle nostre avventure dalla Serie B, alla A2, fino alla Serie A. Sei stata una protagonista anche nella vita, con il tuo impegno nel sociale, dedicandoti agli altri e facendo del bene. Una volta leonessa, leonessa per sempre”.

Per ricordare Clara Carminati verrà osservato un minuto di raccoglimento prima della partita di Serie B tra Brescia e Orobica in programma domenica 17 novembre. E Clara, durante la sua carriera, è stata compagna di squadra proprio nel Brescia dell’attuale tecnico dell’Orobica, Marianna Marini.

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